lost 6x15

Lost – 6×15 – Across The Sea

“C’era una volta…
Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.”

Eh, no, belli miei, troppo facile. C’era una volta un’isola, da qualche parte nell’oceano, in un luogo lontanissimo e introvabile. Un’isola misteriosa, che fin dalle profondità dei tempi, custodiva poteri favolosi e insondabili, catturava i destini degli uomini e li legava insieme in un arabesco tessuto con pazienza infinita e magia. Un’isola mitica, come quei luoghi che si studiano da bambini nei racconti degli antichi.

E’ con questo tono a metà tra mitologia e fiaba che ci viene presentata la terzultima (ebbene sì, the obsession is coming to an end) puntata di Lost. Un episodio che, ormai lo sapete tutti, ha spaccato a metà i fan, tra tremendamente delusi ed inguaribili entusiasti, e che, forse per la prima volta, ha portato dalla sua più lamentele che elogi. Perchè ci siamo: è arrivato il momento delle risposte e le risposte, con un carico di aspettative, ipotesi e teorie durato sei anni, non potranno, probabilmente mai, essere soddisfacenti quanto le domande. Across the sea è uno dei pochissimi episodi della serie che seguono un ordine cronologico, un lunghissimo flashback ambientato più o meno duemila anni prima della caduta del volo Oceanic 815, e completamente incentrato sulle figure di Jacob e del (ancora?) senza nome Man In Black.

C’era una volta, dicevamo, quest’isola lontana lontana, sulle cui spiagge, dopo una violenta tempesta, approdò una donna sul punto di partorire, Claudia. Stremata e ferita, venne accolta da un’altra donna misteriosa che, dopo averla aiutata a partorire due gemelli (il primo chiaro e quieto, il secondo scuro ed agitato), la uccise e si sostituì a lei nel crescere i due ragazzi, mantenendoli isolati da tutto, lontani dagli altri superstiti del naufragio, che avevano nel frattempo costruito un villaggio sull’altro lato dell’isola, e convincendoli che nulla ci fosse dall’altra parte del mare. Jacob era docile, ubbidiente e incapace di mentire. Suo fratello, invece, curioso e avido di scoperte, percorreva la spiaggia ansioso di un altrove. Un giorno sulla riva trovò un gioco di cui seppe immediatamente le regole, e i due ragazzi cominciarono a giocare, spostando le pedine bianche e nere. Ma l’isolamento dorato non poteva durare: Jacob e il suo gemello finirono per incontrare gli altri uomini e pretesero dalla madre delle risposte; la donna li condusse, bendati, ad una caverna sopra una cascata, che emanava una luce dorata, e bellissima. Disse loro che un po’ di quella luce giaceva all’interno di ogni uomo, e che ognuno anelava a possederne sempre di più. Disse che gli altri uomini erano malvagi, manipolatori e corrotti e che il suo dovere era quello di proteggere quella sorgente di vita finchè avesse potuto, e poi di trovare un sostituto che avrebbe dovuto prendere il suo posto. Un giorno, uno dei due fratelli sarebbe diventato il protettore dell’isola.

Durante una delle loro infinite partite tra pedine bianche e nere, il fratello senza nome venne visitato dal fantasma di Claudia, che Jacob non poteva vedere. Claudia condusse il ragazzo dall’altra parte dell’isola, gli mostrò l’altra gente e gli disse che anche lui era uno di loro, e che venivano tutti dall’altra parte del mare. Gli rivelò di essere la vera madre di entrambi i gemelli, e di essere stata uccisa dall’altra donna. Il ragazzo, allora, cercò di convincere Jacob a fuggire con lui per ricongiungersi all’altra gente, ma il giovane, dopo una lotta furibonda, si rifiutò, e così i due fratelli si divisero. Trent’anni dopo, ancora continuavano a vedersi solo di tanto in tanto, per continuare le partite del proprio infinito gioco. Il gemello senza nome, nel frattempo, aveva trovato un modo di sfruttare la misteriosa energia dell’isola per costruire un meccanismo – una ruota – che gli permettesse di andarsene e di esplorare il mondo. La falsa madre si infuriò e, dopo averlo tramortito, distrusse la ruota, gli scavi e i pozzi, e uccise tutta la gente del villaggio. Dopodichè condusse Jacob alla misteriosa sorgente di luce e, dopo avergli fatto bere del vino incantato, gli comunicò che, da questo momento, sarebbe diventato il nuovo protettore dell’isola. Tornata, sola, a casa, vi trovò l’altro fratello, disperato e infuriato, che la uccise tra le lacrime, con un pugnale, liberandola per sempre dal gravoso compito durato secoli. Jacob, sopraggiunto in quell’istante, si avventò sul fratello, lo picchiò e lo gettò dentro la sorgente di luce, dove lo attendeva “una sorte peggiore della morte”. Infatti, tutta la luce venne risucchiata nelle profondità, e dalla cava emerse un mostro di fumo nero, che se ne andò a devastare l’isola, abbandonando il corpo, guscio ormai vuoto, del fratello ribelle. Rimasto solo, tristemente, Jacob riportò il corpo del gemello alla grotta, e lo pose accanto a quello della madre, con il corredo di due pietre, una bianca e una nera; esattamente lì li ritrovarono, secoli dopo, i sopravvissuti allo schianto del volo Oceanic 815, Jack Shephard, Kate Austen e John Locke.

Mi perdonerete, spero, se per riassumere gli avvenimenti di questo episodio, ho utilizzato il passato remoto, e questo tono da fiaba/mito: è esattamente la sensazione che mi ha trasmesso la visione di Across The Sea e che, a differenza di moltissimi altri (come leggo in rete) ho, tutto sommato, apprezzato; soprattutto mi è piaciuta la prima parte che, nell’evocazione dei due fratelli bambini, si riallaccia distintamente a queste modalità narrative da Antica Grecia. Certo, nel finale assistiamo a quella che è, a mio parere, una delle più grandi cadute di stile di Lost, se non la peggiore: il flashforward/spiegone smarmellato, fatto con il copiaincolla dell’episodio della prima stagione House Of The Rising Sun. Se c’era un pregio che Lost non aveva mai abbandonato era la sua capacità di evitare queste sottolineature quasi offensive per l’intelligenza dello spettatore, lasciando al lavorìo collettivo dei fan il compito di mettere insieme i pezzi. Tant’è: Cuse e Lindelof (che firmano la sceneggiatura in prima persona) sostengono di averlo fatto con l’intento di inserire comunque i nostri personaggi in un episodio in cui sarebbero stati del tutto assenti.

La pietra dello scandalo di Across The Sea è, però, un’altra: ci hanno dato davvero delle risposte? Oppure siamo punto e a capo? Scopriamo che c’era qualcuno prima di Jacob e forse qualcun altro prima ancora della madre adottiva. Lo stesso Jacob, che avevamo sempre visto come un personaggio sicuro di sè e pressochè onnisciente, appare qui confuso, disorientato e senza risposte. Di conseguenza, la madre di tutte le domande, “che cos’è davvero l’isola?”, sembra destinata a non avere mai altra risposta se non quella che ci viene data qui: un luogo che custodisce la sorgente di “life, death and rebirth”, una luce magica, un’energia potentissima, quello che c’è all’interno di ognuno di noi… ok, sono d’accordo, ce n’è abbastanza per storcere il naso. D’altra parte, la collocazione mitologica permette agli autori di giocare con le parole: quello che la Dharma chiamava elettromagnetismo, gli antichi chiamavano luce. Inoltre, se può essere frustrante ritrovare un Jacob senza risposte, è un modo per evidenziare la ciclicità del tempo (e Lost, sui corsi e ricorsi del tempo, tra flashback e flashforward, è fondato) e degli eventi dell’isola: everything has happened before and everything will happen again… ops, questo era un altro show, ma il senso è simile. Il progresso c’è, ed è rappresentato da Nemesi che, a sua volta, impersona l’insopprimibile desiderio di conoscenza proprio dell’essere umano (e che, ironicamente, si reincarnerà in Locke man of faith, e proprio sfruttando il suo essere un believer). E’ tutto un gioco di incastri, di rimandi e ribaltamenti. La Fakemom pronuncia per i due fratelli le stesse parole che sentiamo dire a MiB nel finale della quinta stagione, a proposito degli uomini: “They come, they fight, they destroy, they corrupt. It always ends the same“. Il più “umano” dei due fratelli disprezza gli uomini dei quali sfrutta la tecnologia, mentre il “divino” Jacob crede in loro e nella loro possibilità di redenzione.

Un gioco, che è poi quello che fanno con noi gli autori di Lost da ben sei anni, e al quale noi abbiamo accettato di partecipare, ben consapevoli dei rischi. Un gioco, che Jacob e suo fratello iniziano nella notte dei tempi – ed è significativo che si tratti di Senet, probabilmente il gioco più antico del mondo. Un gioco, quello in cui sono coinvolti i nostri Losties, in fondo nient’altro che pedine nell’eterna partita tra i due gemelli. Per il resto, c’è tutto: il bianco contro il nero, you don’t really have a choice, we are here for a reason, lo scontro tra fede e scienza, tra libero arbitrio e destino, la manipolazione, i segreti, gli omicidi e un’enorme dose di parent issues. Non c’è personaggio di Lost che non si porti dietro profonde ferite legate a uno, o entrambi, i genitori; poteva essere diversamente per Jacob e la sua Nemesi? Il senso profondo di questo episodio mi pare proprio questo: mostrare che le due entità che governano i destini dell’isola in origine erano uomini, come tutti, e soffrono dunque degli stessi peccati e delle stesse caratteristiche. Oltre, naturalmente, a farci vedere dove e come inizia il gioco di Lost, con quei due ragazzini seduti davanti all’oceano, a muovere le pedine bianche e nere.

Poi, bè, lo dice anche la “madre”: “Every question leads to another question”, è un ciclo infinito. Le risposte, ora che i nodi vengono al pettine, possono piacerci oppure no, ma il senso profondo di Lost, quel grande racconto fatto di tante storie, permea anche questo episodio tutto particolare. “We should rest”, come i bambini a sera, almeno fino alla prossima settimana, quando la mamma ci racconterà, questa fiaba, come va a finire.

meno meno. Perchè no, il copiaincolla proprio no.

Le risposte e le domande:

  • Vediamo chi ha costruito la ruota e scavato i pozzi, e cioè MiB, aiutato dalla gente del villaggio. Rimane un mistero quale sia l’esatta datazione del tempio, della statua etc. che hanno sempre sembrato richiamare l’Antico Egitto e che, quindi, dovrebbero essere antecedenti alla Romanità Classica di questo episodio.
  • Adamo ed Eva. Ce l’hanno menata per anni, dicendoci che sarebbero stati la prova che tutto era stabilito fin dall’inizio, e hanno provveduto, in questa puntata, a segnalarcelo con una enorme freccia luminosa e lampeggiante. Che abbia dimostrato davvero qualcosa, è tutto da verificare. Di certo nessuna fan theories avrebbe potuto prevedere questa risoluzione, e io sono tutto sommato contenta che siano riusciti, di nuovo, a sorprendermi.
  • La nascita del fumo nero. Ecco, questo è un capitolo controverso. La mia personale interpretazione (che probabilmente sarà smentita nel prossimo episodio) è che Jacob, gettando il fratello nella grotta, abbia, in qualche modo “corrotto” la luce, dando origine al mostro di fumo e quindi a tutte le peripezie seguenti. E’ per questo che ho interpretato quanto mostratoci come “l’inizio del gioco”. Naturalmente girano in rete le teorie più disparate, una delle quali vuole che il fumo nero sia in realtà la madre, la quale avrebbe creato la visione di Claudia proprio per indurre i due fratelli allo scontro. Ovviamente tutto è possibile, stiamo a vedere.
  • Sembrerà forse poco, o magari ci eravamo arrivati tutti, ma ora sappiamo per certo che Jacob e MiB sono fratelli, e che almeno in origine erano uomini, e che sono arrivati, anche loro, dall’altra parte del mare. Un’ennesima dimostrazione che è l’isola ad avere dei poteri tutti suoi, indipendentemente da chi la abita.

Altro da dichiarare:

  • Claudia è la terza donna incinta che arriva sull’isola in procinto di partorire e i cui figli verranno cresciuti da qualcun altro che fingerà di essere il vero genitore: dopo di lei la Rousseau (con Alex cresciuta da Ben) e Claire (con Aaron cresciuto da Kate, povero piccino). Non so se spiegheranno mai la storia dell’infertilità, ma mi sembra abbastanza evidente che restare incinta e partorire sull’isola non sia un’opzione: o l’una o l’altra cosa. Per questo i bambini sono così preziosi per gli Others.
  • Il fratello dice a Jacob “un giorno inventerai il tuo gioco e ti farai le tue regole”. In realtà, non è Jacob il primo a fissare delle regole, ma la madre adottiva, che pone quella principale: Jacob e il fratello non possono uccidersi a vicenda. Da lì, vengono tutte le altre.
  • Lo sterminio della popolazione del villaggio ad opera della madre ricorda la purga della Dharma Initiative compiuta da Ben. I Dharma erano vicini a scoprire il “cuore dell’isola”, e dovevano essere fermati.
  • I riferimenti agli episodi precedenti della serie ormai si sprecano: il pugnale di MiB è ovviamente lo stesso che MiB darà a Richard in Ab Aeterno e che Dogen darà a Sayid in Sundown, la bottiglia di vino “magico” ben la conosciamo, le frasi ricorrenti ormai le sappiamo a memoria, e così via.
  • Un applauso al perfetto casting di questo episodio: un po’ più di screentime per Mark Pellegrino e Titus Welliver è meritato. Allison Janney è perfetta per una parte di madre antica, allo stesso tempo affettuosa e crudele. E i due ragazzini, Kenton Duty e Ryan Bradford, sono credibili e azzeccati.

E ora, via ai commenti.

Alice Cucchetti

Mi piacciono le canzoni con i finali tristi, gli androidi paranoici e i paradossi temporali. Scrivo sul settimanale Film Tv, curo le pagine della televisione per il mensile Nocturno e recensisco film e altro su Mediacritica. Non aggiorno mai il mio blog perché passo tutto il mio tempo su Tumblr.

338 Comments

  1. Recensione perfetta, sono d’accordo su tutto.

    P.S.: la citazione da “Pinocchio”! Congratulazioni!

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  2. sinceramente per la faccenda di adamo ed eva ci sono un po’ rimasta male… trovo molto “disonesto” il fatto che uno dei due scheletri appartenga ad una persona che in un solo episodio è stata presentata, uccisa e apertamente dichiarata come “eva”. avrei visto più volentieri la chiusura del cerchio di qualcuno dei nostri losties (anche rose e bernard, perchè no) piuttosto che -di nuovo!- venisse giocata la carta dello stupore a tutti i costi… che comuqnue non era necessaria, non in questo episodio, a mio avviso.

    detto questo, l’episodio mi è piaciuto anche se non sentivo la necessità di puntare con così tanta decisione i riflettori sui due “gemelli diversi” che da millenni ciondolano sull’isola… però la questione delle mommy issues (invece delle più classiche e diffuse daddy issues) mi ha fatto sorridere… ovviamente finchè non si è evoluta in terrore omicidio e sangue o_O

    a proposito di omicidio, se teniamo buono il parallelo tra jacob-mib e abele-caino, il fatto che jacob “uccida” il fratello fa di lui il “cattivo”? io all’interpretare con una distinzione netta buono-cattivo la faida tra i due non ho mai creduto del tutto, ma se si risolvesse con questo “ribaltamento” bianco=cattivo e nero=buono non mi dispiacerebbe…

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  3. Quoto interamente la recensione (davvero ostica da scrivere, complimenti Naima) e rilancio (e incollo).
    Io penso che la puntata sia bella e utile perché proietta il dibattimento tematico della serie a livello ancestrale, primordiale, perché vediamo Jacob e MIB essere due persone vere, perché discute la conoscenza, la spinta alla conoscenza, il peccato originale e la cacciata dall’Eden, perché umanizza le divinità, le incarna e abbassa il confronto finale ad un confronto tra “uomini”, perché sa essere mistico e risonante senza essere religioso.

    Un parallelismo ad una puntata precedente che mi pare su Lostpedia non sia segnato. La scena in cui Jacob ritrova il corpo di MiB sul fiume è mooooolto simile a quella in cui Boone ritrova il corpo di Shannon durante il trip allucinogeno causatogli da Locke.

    Allison Janney è davvero una dea. Non ci sono cazzi.

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  4. Come hai detto tu l’episodio ha spaccato in due il pubblico di Lost. A me, per quanto mi riguarda, e’ piaciuto, al di la’ di quali siano state le risposte e di come siano. La forza dell’episodio sta nel contestualizzare e raccontare la vita di Jacob e MiB, farci finalmente conoscere questi personaggi (MiB soprattutto) in modo completamente diverso da quanto ci aspettassimo, oltre al fatto che racconta il capitolo iniziale di cio’ che abbiamo visto per quasi 120 episodi (ecco, C&L dicono che il montaggio finale sta anche a ricordare questo, ma ci sono arrivato anche da solo. Grazie, C&L!). Oltretutto la puntata mi ha fatto provare un’empatia assurda per MiB, non fosse che mi vuole uccidere tutti i losties sarei completamente dalla sua parte!
    Per il discorso risposte, l’episodio mi e’ piaciuto perche’ sono disposto ad accettare tranquillamente alcune delle risposte che sono state poste come dato di fatto, tipo il ruolo di Madre (probabilmente solo l’ultima di una lunga serie, prima di Jacob), cosi’ come il ruolo della Luce, che per come ce l’hanno posta e si’ una risposta generale e paraculo ma inevitabilmente a se’ stante. Non e’ spiegabile.
    L’unica “risposta” che mi ha urtato un po’ e che trovo pretestuosa e’ che dei cavernicoli abbiano capito che incanalando l’acqua e la Luce con una ruota possono lasciare l’Isola. MiB che “inventa” per primo la ruota per andarsene e’ una soluzione che fila liscia come l’olio, il problema e’ il dialogo di quella parte d’episodio che buttato li’ com’e’ ora mi pare quasi al limite del ridicolo (nonostante sarebbe ovvio che nel corso dei millenni ci sono state chissa’ quante scoperte, senno’ ora non staremmo qui a scrivere su Serialmente :’D).

    Per il resto io sono soddisfatto, anche se mi e’ mancata molto la presenza dei losties, quindi l’ep lo trovo inferiore al precedente, saturo emotivamente. 4 stelle + per me.

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  5. Ho la sensazione che Lindelof e Cuse avessero in mente una spiegazione più ampia della Genesi, ma poi per ragioni di tempo siano stati costretti a concentrare tutto in un singolo episodio. Come ho già letto in qualche post in rete, si rimane con la sensazione di aver assitito al primo tempo di un film. Ma con il sospetto che non vedrai il secondo tempo.
    E, mai lo avrei pensato, la mia simpatia ora va tutta a MiB, che perlomeno si sbatte per non si limita a fare il Tanguy per l’eternità: soffro a vedere Jacob ridotto a un “4000 anni vergine” che si beve tutte le storie intorno in nome della fede. No, no, no. E non mi piacciono gli spiegoni a coprire i fatti: cosa significa che la tribù di Age of Empires sia cattivona, malvagia, ecc ecc, come spiegata da MiB? Cioè, in che modo manifesta questa malvagità?
    Mah.

    Ultime considerazioni.
    -Niente mi toglie dalla testa che Adamo ed Eva fossero Rose e Bernard (lo stesso Jack dice che i corpi erano datati di circa 50 anni) e chepperò Damon e Cuse, magari sbirciando qualche post di qualche fan, abbiano rovesciato le carte in tavola.

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  6. @jenny: Il bello e’ proprio quello secondo me (parlo del tuo ultimo paragrafetto): Jacob non e’ il Bene come molti pensavano, e’ un povero Cristo COSTRETTO a diventare protettore dell’Isola, se vogliamo e’ stato proprio lui in prima persona a rompere il ciclo infinito dei protettori e a dare al via al capitolo Lost. Se non avesse mai gettato suo fratello nella grotta non ci sarebbe nessun mostro di fumo al momento. Allo stesso tempo MiB, sempre se il Flocke che vediamo ora e’ quello che penso io (cioe’ “l’anima” di Brother trasformata in mostro di fumo, niente entita’ parallele o simili), ha diciamo tutte le ragioni del mondo per lasciare l’Isola, ci e’ stato costretto contro la sua volonta’, l’unico problema sono i metodi poco ortodossi che sta mettendo in atto per farlo. XD

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  7. se non mancasse così poco alla fine, questo episodio mi farebbe smettere di seguire questa serie. sbatterei anche la porta andandomene, tanto ho trovato insultante questi 40 minuti.

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  8. 3/10.
    Quaranta interminabili minuti come troppo ultimamente mi ha abituato “Lost”.
    Mi verrebbe da citare Churchill e il suo “mai tanti uomini e risorse furono spesi per ottenere così poco”.
    Tutto sto casino per dirmi ciò che già sapevo? Sono fratelli, uno è stato da subito buono, l’altro ambiguo, inquieto e un po’ cattivello… ma va, una vera sorpresa.
    Sono arrivati circa 2000 anni prima (2000? Nel Pacifico?) e la madre adottiva (che ovviamente mica poteva in quaranta minuti di inutili dialoghi dire chi è, che vuole e perché è lì…) dopo aver impedito che potessero uccidersi a vicenda li convince che uno di loro sarà il guardiano e protettore della luce di quest’isola… il tutto senza mai riuscire a trovare un nome per il fratello sfigato di Jacob…
    Così giustamente il fratello di Jacob o “sweetheart” come lo definisce in sole due occasioni la madre adottiva (il vero protagonista di questo episodio, dato che ha un progetto, un conflitto interiore, le difficoltà, gli alleati e gli antagonisti etc…) si incazza e compie il delitto per eccellenza…
    Così Caino e Abele lottano e stavolta vince Abele (e scopriamo perché ora esiste quel fumo nero).
    Insomma, se la sono cavata con poco. Quaranta minuti per dirci così poco. Molte risposte probabilmente verranno dal prossimo episodio, visto il titolo, ma intanto non posso ritenermi soddisfatto.
    Ah, se i bambini non nascono nell’isola… come ha fatto per 30 anni a vivere il gruppo naufragato?
    “Lost” è ormai avvitato su se stesso in una spirale che sembra irreversibile.

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  9. Beh, Naima, complimenti, concordo con tutto, tranne che personalmente darei 4 stelline e mezza, ma complimenti davvero!

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  10. I bambini nascono sull’Isola fino a un certo momento, far nascere Ethan nella scorsa stagione e’ funzionale proprio a farci capire questo.
    L’infertilita’ non verra’ piu’ tirata in ballo, C&L hanno detto che abbiamo i mezzi per capire cosa l’ha causata, e penso proprio che sia causa delle radiazioni dell’esplosione della bomba in The Incident.

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  11. Io sarò per sempre grato al Gatto e alla Volpe, però dopo sei anni non si può avere i maroni pieni di frasi tipo “Perché sei speciale”, “Non è ancora il momento”, “Ogni risposta condurrà solo ad un’altra domanda”… ECCHEPPALLE!! Se non ora, QUANDO?

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  12. P. S. mi ero dimenticato il finale, per quanto brutto fosse… l’avevo già rimosso… Però devo dire che io i due scheletri li avevo già rimossi, mica proprio me li ricordavo…

    @Giddo,
    fai il tifo per “tuo fratello sweetheart” perché in questo episodio è il protagonista, visto che ha un progetto per raggiungere una meta (ed è l’unico).

    @Wild Honey
    Sono 3 anni almeno che reputo “Lost” il più grande bluff televisivo del nuovo millennio. Peccato che spesso sono accusato di criticare tanto per…

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  13. La fiera del deus ex machina… bah.

    Se la strada intrapresa da Lost nelle spiegazioni finali sarà questa, beh, delusione assoluta.
    Praticamente spieghiamo tutto con l’elettromagnetismo? “C’è, ed è magico”? Ma neanche la Apple, dai…
    MiB che vuole lasciare l’isola costruendo una ruota che incanala ACQUA E LUCE, ma che vuol dire? Non pretendevo un trattato di fisica quantistica, ma non può nemmeno essere tutto così stupido, sul serio…

    Non nego il fascino della genesi così remota nel tempo e così suggestiva, ma non mi sta bene che tutto venga spiegato con la Luce della caverna.

    La storia di Adamo ed Eva poi è d’un raffazzonato, in duemila anni le ossa si polverizzano a meno che non siano conservate sotto la terra, dai… pretendo un retcon nei prossimi due episodi. Oh, certo, la Luce può spiegare anche il fatto che non ci sia il normale decay della materia sull’isola… è davvero MOLTO facile sceneggiare in questo modo, ne converrete.

    L’episodio in sé tra l’altro non l’avrei centrato interamente sul flashback, visti i tempi morti dell’episodio ho l’impressione che le stesse identiche cose potevano essere condensate in una decina di minuti di flashback vari in un episodio normale.
    Nota a margine, ma quanto diavolo truccavano nella prima stagione Kate? Sembrava pronta per una serata di gala XD

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  14. @simone: grazie! pinocchio forever! ;)

    @ jenny: io credo che questo episodio volesse sottolineare, ancora una volta, che jacob e mib sono uomini, e in quanto tale una distinzione buono vs cattivo non è possibile.

    @giddo: bè, non sono proprio cavernicoli, ma tipo romani o greci ellenici, una roba così, e poi c’è nemesi che è special e c’ha i superpoteri ad aiutarli! :D
    di ethan mi ero proprio dimenticata del tutto (e cioè che era nato sull’isola…)
    la cosa delle radiazioni post incident è vera, però ci dev’essere un collegamento tra tutti questi bambini nati da madri arrivate sull’isola incinte… in fondo, jacob e mib sono special, e anche aaron,e pure alex in un certo senso… (ethan non direi, eheheh).

    @wild_honey: non sei la prima cui sento dire una cosa simile, ma… come mai? (sono curiosa!)

    @pogo: a me non sembra proprio che jacob sia il fratello buono e l’altro il cattivo. quando mai si comporta da cattivo? è solo un ragazzino curioso, in cerca di risposte, mentre jacob è più sereno e in pace con la natura dell’isola.

    e poi, volevo dire una cosa che mi tormenta da giorni: ma chi se ne frega di come si chiama mib?!? :D ecco, l’ho detto, mi sono sfogata.

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  15. Due altre cose in particolare ho apprezzato dell’episodio: 1) il vedere quel Jacob semidio dire “è l’altro il tuo preferito, non io” e dare tutto un diverso spessore al personaggio, molto più profondo e forte; 2) incarnare un’idea e una spinta spirituale in un modo Areligioso e Aconfessionale.

    @Fei: Scusami, ma Deus Ex Machina de che? Non mi pare di aver visto niente che RISOLVA uno SVILUPPO o SNODO della trama in maniera pretestuosa. Tutti i personaggi compiono le loro scelte e agiscono e sono le loro azioni a portare avanti la storia non qualcos’altro. Quindi, ad uno può far schifo quanto vuole questa rivelazione, ma deus ex machina proprio no. Anzi, direi l’opposto.

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  16. Ho letto anche io che questo episodio ha diviso i fan e ho visto molti commenti negativi in rete…io prima di tutto ho trovato apprezzabile e anche coraggiosa la scelta di un episodio tutto incentrato su personaggi non regular, in più mi è piaciuto molto vedere Jacob e il fratello dal misterioso nome nelle loro origini umane, dal momento che finora ci erano stati presentati come delle semidivinità. Per le risposte…sono d’accordo con la recensione: dobbiamo abituarci all’idea che non soddisferanno mai del tutto, e lo fanno dire alla psyco-madre chiaramente in quest’episodio. In più anch’io credo che L&C avessero in mente una storia più lunga, il finale mi è sembrato un pò frettoloso e lascia davvero con la sensazione (e la speranza) che nei prossimi (sigh) episodi finali ci saranno ancora dei richiami a Jacob e MIB. Ma pensate che ce la stiano menando tanto col nome di MIB per un cliffangerone finale o non ce lo diranno mai perchè in fondo non è importante? E poi tutti quei riferimenti: MIB è speciale, conosce già le regole del backgammon…come al solito gli autori ci danno tanto su cui rimuginare su!
    Io ero dalla parte di MIB fin dall’inizio…e ora un pò di più (se non fosse per quel piccolo dettaglio che vuole uccidere i nostri losties!!!!;) Jacob in fondo è un gran “bamboccione”…

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  17. @Naima*: Massi’ massi’, con “cavernicoli” volevo estremizzare, ho capito cosa intendi. XD Il punto e’ che seppur in linea teorica potrebbe starci tutta come motivazione, il dialogo mi sembra ancora poco elaborato e tendente al ridicolo. Con un paio di secondi e qualche parola in piu’ mi avrebbero convinto maggiormente. Il discorso invece “Come fai a sapere queste cose?” “Perche’ sono speciale, Madre!” io l’ho inteso come una risposta di sfida da parte di Brother, come a intendere che la mamma l’ha solo infarcito di finte risposte (e non-risposte) per anni e anni, ora lui la ripaga con la stessa moneta. Ecco, questa parte mi e’ piaciuta perche’ da una certa tinta al personaggio (cosi’ come tutto l’episodio), cio’ che non mi e’ piaciuto e’ proprio l’arrivo della ruota. Puo’ anche essere che la riprendano nel giro di 3 episodi, ma ora come ora secondo me e’ l’unica risposta dell’ep che davvero mi fa dire “wat”.
    Comunque complimenti anche da parte mia, ero curioso di sapere chi si fosse occupato del recap dato che effettivamente e’ un episodio ostico da recensire.

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  18. la madre è sicuramente il mostro di fumo… Sennò come avrebbe fatto ad uccidere tutto il villaggio di ostili e a riempire il pozzo?

    ho letto su internet che la madre compare esattamente come è comparso il mostro di fumo in the cost of living. Quindi per me è una cosa scontata

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  19. @Naima
    In realtà Jacob è il buono quando rivela alla madre di tenere più ad Esaù che a lui: si ribalta il concetto che era interno alla Genesi nella bibbia, quando Rebecca favoriva Giacobbe e Isacco, invece, Esaù.
    Il ribaltamento c’è anche qui, perché è nato prima Jacob e poi il fratello sfigato (nella bibbia, Esaù nasce prima). Jacob è buono perché non sa mentire (e non l’ha mai fatto, eventualmente non ha dato tutte le risposte), mentre Esaù è un gran manipolatore. Jacob crede nella redenzione degli umani, Esaù è pessimista.
    Il nome del fratello è invece importante, perché se è Esaù, la translitterazione della Genesi è compiuta e può piacere o no, ma ha un senso. Altrimenti non ha nemmeno un senso e il “Deux Ex Machina” che Fei riscontra esiste eccome.

    @Rei,
    se leggi attentamente, il Deux Ex Machina a cui Fei fa riferimento è l’episodio in sé, nella sua totalità, del tipo: non fatevi troppe domande perché è così, già c’era etc…
    Anche le spiegazioni degli scheletri etc… della Luce…

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  20. @Rei: a me le spiegazioni “la caverna magica con la luce magica fa diventare esaù il mostro di fumo magico! proverò a lasciare l’isola *incanalando acqua e luce* e creando una ruota che in futuro la gente userà senza sapere nemmeno di cosa si tratta!” sembrano abbastanza deus ex machina: l’elemento sovrannaturale che sbuca dal nulla e che con frasi prive di rigore logico ti spiega i vari plot point. non è pretestuoso dire che il mostro di fumo si è originato dal fatto che jacob ha buttato mib nella caverna?
    certo, non c’è nulla di definitivo, ma la vedo molto dura spiegare la caverna di luce magggica senza ricorrere al “è così perché è così. da sempre :O” :)

    Il bello è che spesso mi lamento di quanto sia poco scientifico Fringe… giuro che non lo farò mai più.

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  21. @Fei
    Beh, te le vai un po’ a cercare… le serie di Abrams, spesso tutto fumo e niente arrosto, hanno questa tendenza… :-)

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  22. Una recensione ingiustamente bellissima per questo episodio immeritevole di tanto credito.

    Grazie al cielo nella mia vita ho raggiunto un discreto grado di alfabetizzazione e letto qualche libro: non ho affatto bisogno che gli autori di lost mi mettano in scena una rielaborazione mitologica povera e priva di originalità per dichiararmi soddisfatta.

    Ho trovato insultante rivolgersi direttamente al pubblico per bocca della finta madre che dice: “basta domande, queste porterebbero solo ad altre domande”. Avrebbero dovuto pensarci *prima* di disseminare cinque stagioni di punti interrogativi e questioni irrisolte. Trovo, poi, sia stato un colpo basso piazzare across the sea a questo punto, a ridosso del gran finale, per pararsi le spalle: è ovvio che nessuno abbandonerà lost a due puntate dalla fine.

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  23. No, ragazzi. Qui confondiamo spiegazioni misticheggianti e per alcuni pretestuose, facili e gratuite con deus ex machina. Il deus ex machina significa che una situazione complicata viene risolta in modo improvviso e non spiegato (tipo un missile che parte a caso e distrugge la flotta nemica e un’astronave che di punto in bianco si teletrasporta proprio nel posto in cui voleva andare, e ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale). Questo non è il caso. Puoi dirmi che è una spiegazione del cazzo, facile, stupida. Ma il deus ex machina è un’altra cosa.

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  24. Io quando ho per la prima volta visto la “ruota magica” non ho pensato a “come fa fisicamente a funzionare?”
    ma semplicemente “chi l’ha costruita e quando?”, stessa cosa il fumo nero (come è nato? cosa rappresenta? come agisce e perché?), che a me poteva anche andare come “guardiano del tempio o dell’isola” o “correttore di eventi”
    Credo che alla fine sia una questione di aspettative.

    “non è pretestuoso dire che il mostro di fumo si è originato dal fatto che jacob ha buttato mib nella caverna?”

    Secondo me no.

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  25. *solo* su questo do ragione a Rei: il deus ex machina è una soluzione adottata quando l’intreccio raggiunge un punto tale che portare avanti la narrazione è quasi impossibile ed ecco allora che piomba “dal cielo” un elemento svincolato dal resto che risolve la situazione. E quindi m.a.g.a.r.i gli autori di lost l’avessero fatta sporca fino in fondo piazzando un elemento acriticamente risolutore di qualcosa.

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  26. @Rei: vabbè non la trasformiamo in una questione di termini (anche se comunque per estensione credo che sia tranquillamente utilizzabile la locuzione deus ex machina col significato di “spiegazione a dir poco fantasiosa che con elementi assolutamente out of nowhere potenzialmente ti giustica qualsiasi mistero accumulatosi in sei anni di Lost”, but that’s me!). L’importante è che ci siamo capiti, penso.

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  27. Capolavoro, leggenda, penso che potrei fare un commento solo di aggetivi, ma sarebbe riduttivo

    Al diavolo i fan delusi, delusi più che altro dal voler sempre sperare in una spiegazione scientifica senza ricordarsi che l’Isola non è qualcosa di scientificamente spiegabile

    Le risposte ci sono e per la natura di Lost e della sua stagione finale sono più che sufficienti

    Jacob e MIB rispecchiano Obi-Wan e Anakin, il primo è calmo e pacato vivrà gli anni successivi con il peso di ciò che ha fatto all’amico (e in questo caso pure fratello) diventando sempre più l’uomo dietro alle quinte freddo e calcolatore.
    MIB non ama l’uomo e di sicuro è carico d’odio esattamente come Anakin e nel momento meno adatto la fa uscire scatenando eventi che diverranno ingestibili

    L’Isola è al centro del mondo, genera questa auera vitale (l’energia magnetica, non pensate chissà cosa) che non deve fuoriuscire.
    E così si quadra il cerchio: MIB ha dentro di se la luce (quando il Mostro esce la luce si spegne) e non deve essere fatto fuggire pena la morte di tutti

    Episodio esaustivo e leggendario, impersonato alla grande da Mark Pellegrino e Titus Welliver

    Un capolavoro di Lost in un capolavaro di stagione che sta concludendo davvero e a ormai 150 minuti dalla fine non c’è che divertirsi

    Voto: 9.5

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  28. “E quindi m.a.g.a.r.i gli autori di lost l’avessero fatta sporca fino in fondo piazzando un elemento acriticamente risolutore di qualcosa.”
    Sarebbe andato contro tutte le premesse della serie, ma posso capire quanto la cosa possa dare fastidio e possa al tempo stesso essere paracula per gli autori. In ogni caso aspetto 9 giorni per vedere fin dove si spingeranno con le risposte.

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  29. Completamente d’accordo con Close to Me; si stanno rivelando sempre più dei faggiani.

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  30. @Rei
    No, Rei. Quello è il significato storico di origine greca (la “machine”, appunto, che faceva scendere il personaggio del Dio). Dopo Coleridge (e la sospensione dell’incredulità) ha assunto una funzione e un significante più ampio. Nella critica si è persino trasformata in un segno negativo (cosa che non è, perché nel libro “La Guerra dei Mondi” di Wells l’intervento finale dei batteri è un Deux Ex Machina, ma è spiegato, pertinente, geniale).
    Nell’episodio non c’è nessun momento in cui gli autori ne fanno affidamento. È l’episodio in sé ad esserlo leggermente (“le domande portano solo altre domande”) e le risposte sono precedute da misteri la cui soluzione più semplice è: perché è così.
    Detto questo possiamo anche non definirlo “Deux Ex Machina”, anche perché la struttura narrativa non potrebbe mai permetterne l’intervento vero e proprio, essendo un gioco tra più piani temporali, un racconto corale, una dicotomia continua destino/libero arbitrio (per cui qualsiasi evento è riconducibile all’uno o l’altro ambito).
    Resta il fatto che ciò che voleva significare Fei non fa una piega ed è del tutto condivisibile. Soprattutto perché debilita proprio l’immagine mistica dei “perché” di “Lost”.

    Io questo episodio l’ho trovato un insulto all’intelligenza. Non solo perché racconta in quaranta minuti ciò che si può fare in dieci (questa è una piaga che “Lost” ha purtroppo nel suo DNA, vedi “Ab Aeterno” per dirne una), ma perché lo fa nello spiegone finale. Se non mancassero 2 episodi (e magari si rifanno nel prossimo che dovrebbe essere abbastanza risolutivo) avrei mollato. E io finora ho mollato tra tutte le serie che ho seguito e che seguo, solo “Heroes” e “FlashForward”.

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  31. Mi permetto di dire la mia visto che manca poco al finale.

    Mi è piaciuta molto più la recensione che l’episodio. Mi spiego: Naima ha centrato perfettamente il cuore dell’episodio e cioè la già detta umanità di quelli che per tanto tempo abbiamo creduto divinità (merito delle grandi doti recitative dei protagonisti, Pellegrino poi ha una mimica veramente poliedrica) e trovo bellissima l’analisi dei vari ribaltamenti e incastri che nel tempo si sonpo susseguiti (MiB=uomo di scienza che però odia gli uomini che per vincere tenta di usare due uomini di fede prima Eko (anche se mai in modo ufficiale) poi Locke).

    Epperò epperò non potete non notare (voi che siete così attenti) molte pecche. A parte l’aspetto tecnico (episodio montato malissimo, il dialogo tra Jacob e la madre di fronte alla sorgente con la bottiglia di vino è imbarazzante, Jacob prima è seduto poi in piedi poi si siede ecc, proprio una svista – ma vabbè nulla di fondamentale; pessimo anche l’effetto “luminescenza ectoplasmica” di Claudia…cazzarola era un faro puntato su di lei nella boscaglia :) vi siete lamentati di come cadeva Desmond nel pozzo mi pare che anche questo si faccia notare).

    A parte ciò, dicevo, ho trovato che l’episodio sia stato scritto male. Ricordo un vecchio commento di Rei che si lamentava delle ragioni di Jack per voler fare esplodere la bomba a idrogeno (Jack aveva perso le sue possibilità con Kate, forse ripartendo da zero avrebbe avuto più fortuna: obiettivamente una spiegazione del cavolo). Eppure io qui ho trovato tanti esempi di cattiva scrittura. Innanzitutto un episodio del genere dovrebbe far vedere qualcosa e non (a tre puntate dalla fine) buttarla sul “Eh cioè non puoi capire” “Eh ancora è troppo presto forse un giorno ti dirò”. O meglio lo possono fare per mostrare che anche Jacob e MiB non sapevano nulla, ma fa sorgere il concreto dubbio che anche gli autori ne sapessero ben poco.

    Voi fate sempre rilevare che il bello di Lost è che evita di solito gli spiegoni e lascia gli spettatori liberi di intuire e fare congetture. Anche io la penso così a patto però che non si usi questa tecnica per coprire falle di sceneggiatura. Il risultato sennò è che la sospensione di incredulità va a peripatetiche e vi dico in quali punti: la Madre stordisce MiB e da sola riempie un pozzo profondo non si sa quanto? Come? Con i super poteri? E come ha fatto a uccidere tutti? Certo certo è vero, è un parallelismo con la purga della Dharma ma non si capisce come abbia fatto Madre dando fuoco a 4 case (perchè erano 4 eh) a uccidere venti persone. Erano capanne. C’è fuoco, esci e scappi. Non muori intossicato nè bruciato a meno che Madre non abbia usato con tutti la tecnica “Ti abbraccio in modo amorevole e a sorpresa ti spacco la testa contro una parete”.

    Pessima anche la spiegazione della ruota. Lo avevamo capito che serviva usare l’energia ma dire che MiB ha creato un non meglio specificato marchingegno per convogliare le acque luminose, perchè lui è “speciale” e che così l’isola sparisce è molto oltre il “lasciare che lo spettatore interpreti” è solo pigrizia degli autori.
    Che poi chi l’ha montata la ruota se il tutto è stato affossato? Boh.

    Detto questo mi permetto di dire che ho trovato l’episodio pieno dei difetti della 6 stagione che per me non sono i flashsideways (che ho sempre trovato interessanti…a parte quelli di Kate) ma è la perdita di tempo sull’isola, un continuo “poi ti dico non sei pronto – poi vediamo mo non c’ho tempo” e un continuo gironzolare nella boscaglia per esigenze di copione.

    Il mio giudizio negativo è però sull’episodio, perchè io sono perfettamente d’accordo con quanto detto sopra: dopo 6 anni, Lost per me è un serie fatta di storie e di personaggi, in un bellissimo contesto, mitico-mistico-pseudoscientifico-esotico, ma comunque una serie fatta di storie e quelle mi interessano (l’umanita di Jacob e fratello sono la cosa più bella dell’episodio). Perciò se domani mi dicono che l’isola è la Fabbrica di Babbo Natale io dico “va beh si ok, mi va bene ma torniamo a Jin, Sun e Juliet”. Però non somatizzo bene le perdite di tempo tipo questo episodio solo parzialmente esplicativo: o si usava meglio il tempo e non si faceva affatto un episodio di tale natura.

    Malgrado ciò e scusate lo sproloquio mi fido degli autori e del finale :) (spreriamo bene)

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  32. E’ stata una puntata che ha dato più domande che risposte:
    1) La madre adottiva di cui nome non è dato sapere, da quanto tempo viveva sull’isola?
    2) E’ sempre stata lei quella che proteggeva la luce o prima di lei c’era qualcun’altro?
    3) Perchè la madre adottiva ritiene la Nemesi speciale?
    4) Perchè la Nemesi può vedere i morti mentre Jacob no?
    5) Quando arriva la Black Rock Nemesi dovrebbe essere già morto, quindi si presume che può prendere le sembianze del suo corpo originale, allora perchè non ci viene spiegato il motivo per cui prendendo l’aspetto di Locke non può assumere altre sembianze?
    6) Se Jacob vuole davvero bene al fratello perchè lo colpisce buttandolo nella luce pur sapendo che le conseguenze non erano delle migliori?
    7) La madre naturale di Jacob aveva pensato a un solo nome, quello di Jacob appunto, ma come mai la madre adottiva non da un nome alla Nemesi?
    8) Come mai Jacob, pur sapendo che la madre adottiva aveva ucciso la sua vera madre, si fida di lei?
    Con le domande mi fermo quì anche se ne avrei altre.
    Secondo me il fumo nero esiste da sempre ed esce fuori solo quando la Nemesi finisce nella luce e poi come ha fatto con Locke ne prende le sembianze.
    Infatti nell’episodio incentrato su Richard, Jacob quando parla con quest’ultimo lo indica come “uomo vestito di nero” e non come suo fratello, quindi sa bene che è il fumo nero che ha preso le sembianze di suo fratello.
    In Lost il concetto di bene e male secondo me non esiste, sarebbe meglio dire che esiste il bianco e il nero.
    Non si può dire che Jacob sia il bene in quanto anche lui è un assassino, e mi sembra anche un pò tonto a fidarsi di una donna che gli ha ucciso la sua vera madre.
    La madre adottiva, meglio non parlarne, è pazza non c’è ombra di dubbio, ha ucciso una donna dopo aver dato alla luce i propri figli, cosa ci dovrebbe essere di bene in questo?
    Come non si può dire che Nemesi sia cattivo, in fondo voleva solamente essere libero, e la libertà gli era stata negata ( cacchio, anch’io mi incazzerei come una bestia).

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  33. Sulla storia dell’episodio che si può raccontare in dieci minuti. Tutte le storie si possono raccontare anche CON UNA SOLA FRASE. L’episodio è noioso? No. L’episodio regge, approfondisce, racconta una storia con ritmo e analizza le psicologie dei personaggi rappresentati? Sì, come sempre Lost ci riesce.
    Possiamo discutere quanto volete sulle spiegazioni, sul deus ex machina, sulla possibilità che gli autori ci abbiano preso in giro o meno, sull’effetto terribile della grotta dorata, della ruota o sul montaggio finale, ma sulla narrazione, la struttura degli episodio e l’approfondimento dei personaggi penso che questa puntata sia assolutamente ben fatta, molto di più di altre in questa stagione.

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  34. Michael Scofield>Homwboy 14 maggio 2010 at 13:49

    @Close To Me: Parla quella che ha dato 4 stelle (4 eh!) all’episodio di Fringe 2×21! ahaha.

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  35. ma insomma,
    siamo alla motorizzazione civile? c’è un libro di quiz da compilare con domande e risposte?
    e poi si vince la patente di miglior sceneggiatore?
    ma continuiamo a goderci questo telefilm (perchè semplicemente di questo si tratta!!) con le sue storie, emozioni, sentimenti e mi pare che non poche ne abbiamo avute in 6 anni.
    adesso improvvisamente va di moda “massacrarlo” e perchè poi? per la sindrome del più bravo della classe?? “che io l’avevo detto che finiva così nei miei post precedenti?”
    solo perchè sta prendendo una piega che non coincide con quella che pensavamo?
    ritorniamo al quiz ed ai premi!!! ho vinto qualche cosa?
    oppure vogliamo fare come quelli che per la serie originale del “prigioniero” volevano linciare l’autore perchè il finale non li soddisfaceva!!! o + semplicemente non lo avevano capito..
    ma daaaaiiiii
    non vedo l’ora di gustarmi le restanti puntate e provare ancora tutte le emozioni che finora mi ha dato.
    certo, non sarò mai assunto come sceneggiatore a hollywood, ma la vostra concorrenza è talmente tanta e spietata che non avrei cmq avuto nessuna speranza.

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  36. @Michael Scofield>Homwboy: Le votazioni di altre serie non c’entrano con questo articolo. E ognuno è libero di dare il voto che vuole a ciò che vuole. Qui di parla di LOST.

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  37. Beh però Rei non è molto obiettivo dire “l’aspetto psicologico è curato questo conta quindi l’episodio è buono”

    Ma proprio per niente. E’ una serie tv. La serie va girata bene, va interpretata bene va scritta bene.
    Se il risultato è che solo la chiave psicologica riesce allora l’episodio non è buono. Forse non è inutile ma non è sicramente buono. Sennò scrivo un libro pieno di errori grammaticali ma con tanti bei concetti. E’ un buon libro? No fa schifo. Se ho bei concetti ma non so scrivere non scrivo.

    Tanto per dire. E’ vero che non si dve puntare solo sulle risposte e credimi io lo faccio come già dissi, però sono gli autori che hanno fatto campare la serie sui misteri e questo episodio era nelle intenzioni esplicativo invece è stato pretestuoso. Non puoi non rilevare questi elementi e lo dico a tutel di altri episodi della serie che erano invece ben scritti (quasi tutti per essere precisi)

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  38. Dai Rei, capisco che la noia sia soggettiva, ma non mi si può dire che quest’episodio, pieno di tempi morti (i due fratelli che “crescono”) e “mo se troppo piccolo, cresci e ti dirò” non sia noioso.
    Se Esaù non avesse avuto l’istinto alla libertà che ha scatenato la “tragedia familiare” e tutto il resto sarebbe un altro episodio senza senso tipo “Recon”, che era il nulla assoluto.

    Ah, non tutto si può raccontare con una sola frase, Rei (ho capito l’iperbole, non l’ho preso alla lettera).
    Dimmi come faresti per quel capolavoro assoluto di “24”.
    È il nucleo che determina ciò che può essere raccontato, non la storia in se. Molto spesso alcuni film soffrono di “troppa carne al fuoco”, che altro non è aver troppo da dover dire in poco tempo per quel che si vuol dire; in “Lost” avviene l’esatto opposto: troppo spesso ciò che si ha da dire è poco per il tempo a disposizione….

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  39. Michael Scofield>Homwboy 14 maggio 2010 at 14:00

    Lo so Rei l’ho detto in modo ironico.xd
    Comunque con te in molte cose,la delusione sta in chi credeva che la storia fosse come voleva lui,poi ovvio ci sono i difetti tipo le mezze frasi che non spiegano niente,abbastanza misteri risolti in modo superficiale ma io do colpa piu’ alla stagione che in questo episodio solamente.
    Dimenticate 6×13 6×10 6×03 6×08 che praticamente non dicono nulla? I dialoghi con Widmore poi son stati i piu’ deludenti finora…
    Non potevano risolvere tutto e in modo approfondito in un solo episodio.

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  40. Appunto. La serie va interpretata bene, scritta bene, girata bene. Questo episodio è ben interpretato, ben scritto, ben girato. Parlando di soggettività (e ognuno ha la sua è ovvio), definire tempo morto la crescita dei due fratelli mi sembra moooolto discutibile. A me morto non è mai parso, neanche per un secondo. Non si può contestare una soggettività con un’altra.

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  41. Michael Scofield>Homwboy 14 maggio 2010 at 14:06

    Tempo morto semmai è piu’ la parte relativa a Jin/Sun in 6×10 o il piano di Sawyer in 6×13.

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  42. Spoiler1, io personalmente, ma nemmeno altri, mi sembra, tirino con la tecnica del “do cojo cojo” tanto per massacrare.
    Se commento oggi questo episodio è perché ci sono stati in passato episodi favolosi (quasi tutta la prima stagione, per dire, oppure quel capolavoro di “Man of Science, Man of Faith”) e “Lost” ha materiale per essere seguito.
    Un telefilm, come tu dici, dovrebbe però mantenere costante sempre quell’elemento fondamentale per ogni storia: la sospensione dell’incredulità. Far in modo che lo spettatore si affidi completamente agli autori. Ecco, in questo caso va a farsi benedire.
    Se mi avessero detto che c’era Zeus in persona nell’isola io ci avrei creduto; ma qui non mi dicono questo. Mi dicono c’è la luce, tu devi difenderla Jacob e non fare domande che tanto portano solo altre domande*.
    Non confondermi(ci) con quelli che si lamentano della qualità di un’opera perché non finisce “bene”.

    *testimonianza che nemmeno gli autori hanno quella risposta.

    P. S. più dei fans ciechi alla Matteo, io spero di essere smentito con gli ultimi 2 episodi. Non ho mai fatto parte di quelli che “tifo contro la nazionale perché Lippi non porta Cassano”. Penso che non portare Cassano sia un errore, ma io tifo per la nazionale comunque e siccome il lavoro è di Lippi, le scelte le fa lui. Così come non scrivo io “Lost”. Ne beneficio in quanto spettatore. Ma in entrambi i casi ho diritto a dire la mia su ciò che non mi aggrada.

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  43. Ben scritto è opinabile. I diloghi sono alquanto discutibili.
    Ben girato? La scena di Jacob che attacca il fratello (botta in testa e giù per il fiume) è forzata e poco realistica (tanto quanto la caduta di desmond nel pozzo).
    La sceneggiatura è piena di falle (toh c’è un pozzo e un secondo dopo non c’è più) che non sono molliche di mistero lasciate allo spettatore (salvo vengano riempire nei prossimi episodi), sono soluzioni sciatte e poco credibili.

    Ripeto quello che Naima ha fatto rilevare di buono lo condivido. Non condivido che per umanizzare due persone mi tengano 40 minuti a dirmi che un giorno forse capirò, quando era quello il giorno e quello il momento. Un intero flash back per umanizzare un personaggio quando gli autori sono riusciti a farlo con molto meno in altre occasioni mi sembra troppo, mi sembra una perdita di tempo con tutto quello che c’è da fare per il finale. Umanizzare Jacob e Mib è stato interessante. A mio avviso non giustifica un episodio realizzato così.

    :P :) ma ognuno ovviamente è libero di pensarla liberamente. Però nal mio caso l’episodio non ha funzionato, mi sono fermato tre 4 volte a pensare “eeeehh???”. E siccome di solito con Lost non mi succede, il mio metro di giudizio ha fatto scattare l’allarme.

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  44. Sono sopravvissuto alle NON risposte di Twin Peaks, sopravviverò anche ai quesiti insoluti di Lost. Il problema secondo me è un altro: mi infastidisce l’idea di avere solo personaggi che ‘recitano un ruolo’. Infine si pensava che Jacob la sapesse lunga, e invece ecco che si svela come uno stupidotto che non sa niente e che si limita a eseguire. Il fratello ha perlomeno un po’ di spina dorsale, ma non si può proprio dire che il suo carattere ribelle sia soddisfacente per il pubblico (non trova la grotta perché ‘solo il guardiano può’ [?], vede solo lui i morti perché ehmnonloso, la ruota fa parte di un complessissimo sistema che spiega scatenando il megalol involontario, etc).
    Insomma, dopo gli Others, la Dharma, Ben e Widmore, Richard e via dicendo, abbiamo ancora personaggi pedina. A questo punto avrei preferito lasciare il mistero sulla genesi di Jacob, a patto che lui si rivelasse realmente un personaggio ‘superiore’, e non uno scemotto qualsiasi in balìa degli eventi. Mi sento un po’ preso in giro dalla scusa della ciclicità degli eventi – secondo cui tutto si ripete e ogni domanda causa altre domande (questa ‘Madre’ sapeva tutto o anche lei eseguiva? Yawn!) – e da personaggi burattini totalmente storditi. E la storia della luce accecante che vuol dire tutto e niente la trovo veramente poco appagante.
    So perfettamente che dare risposte alla mitologia (chiaramente improvvisata strada facendo) non era facile, però mi secca quando cercano di darle e si rivelano di comodo e (passatemi il termine) paracule. Meglio evitare, allora. Aridatece Carter.

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  45. Questa recensione è decisamente più bella dell’episodio! Sono assolutamente d’accordo con Close To Me…
    In più a me, il fatto che la cosa di Adamo ed Eva l’avessero pensata fin dall’inizio mi ha fatto rabbrividire più che farmi piacere… Speravo che queste “vaccate” che ci stanno propinando ultimamente non fossero premeditate e fossero piazzate lì giusto per arrivare in qualche modo al finale e invece neanche quello…

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  46. Rei, i dialoghi fanno acqua da tutte le parti. Il montaggio stavolta (per gli standard statunitensi, non stiamo parlando di casa nostra) non è granché.
    E soprattutto illuminami su cosa ci saremmo persi se li avessimo visti già un po’ più grandicelli da subito. Nulla. Visto che l’azione vera e propria parte 30 anni dopo la “fuga” di Esaù dal nucleo familiare.
    Quaranta minuti per dirmi che anche a Jacob è stato riservato lo stesso trattamento che lui farà agli altri successivamente? Cioè devi fidarti di me e prendere le mie responsabilità. Se a me avessero chiesto di proteggere la Luce come minimo avrei chiesto, perché, che ci possono fare gli altri? Una bomba nucleare? La fine del mondo? etc…

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  47. Sull’episodio, come ho detto nel forum, non commento perché non mi è mai interessato di Jacob e MIB, e ancora di meno delle risposte, quindi lo avrei potuto tranquillamente saltare, però ti faccio i complimenti per la recensione, mi è piaciuta molto (e non mi sembrava assolutamente facile da scrivere).

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  48. Pogo: Bella l’ultima affermazione, discutibili le altre, tipo “se mi avessero detto Zeus ci avrei creduto”, la prendo come una provocazione, ma anche tu qua stai sbagliando serie, e di brutto. E’ come se nel finale di Twin Peaks spunta il nano e dice “a proposito, io mi chiamo Francis, lavoravo in un circo dove ho conosciuto tizi strambi, poi mi sono appassionato a Michael Jackson e da allora do colpi di bacino che levati”
    Meglio non dare risposte di quel tipo, niente atlantide cazzo, niente alieni e soprattutto niente divinità precise, al limite una sola e generica.

    Poi secondo me è svanita la sospensione d’incredulità solo perché siamo alla sesta stagione, la fantomatica “stagione delle risposte”, e anche perché 6 anni si fanno sentire. Ma Lost è un mito e come un mito va trattato, piuttosto ci diano tutte le risposte “materiali” che possono (scopi di Widmore e di Hawking, canoe e rifornimenti)

    e poi vanno definiti i ruoli di vari personaggi (tra cui Desmond, Walt, Aaron e altri, e i loro poteri) e i poteri dell’isola (gravidanze, malattie, guarigioni, costruzioni che si mostrano e poi si muovono)

    E poi andrebbe detto, a mio avviso, cosa succederebbe se la luce uscisse fuori dall’isola, forse a questo serviranno i finali alternativi.

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  49. Simon Adebisi>>Homeboy 14 maggio 2010 at 14:25

    Ma quali dialoghi fanno acqua?

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  50. Alllora secondo me MIB ha lo stesso potete di Hugo quindi può vedere i morti, parlarci. Infatti era stato scelto dalla madre perchè speciale. Jacob era una scelta d’emergenza… quindi è palerse che il nuovo “capo” sarà Hugo per forza… invece riguardo all’episodio ci sono rimasto male… ci voleva almeno 2 ore per spiegare tutto bene in un ora sola… deludente anche perchè com’è che la madre fa quella strage li… solo il fumo nero ci riesce… altra cosa, la ruota gira e fa la luce… cioè? con quali basi scientifiche? magia? e poi com’è che tutti erano convinti che MIB era Jacop? Richard sapeva dove stava com’è che Ben va li? Queste erano le domande da chiarire… quest’episodio lascia un amaro in bocca… un jacob cosi violento si poteva evitare…

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  51. “E soprattutto illuminami su cosa ci saremmo persi se li avessimo visti già un po’ più grandicelli da subito. Nulla. Visto che l’azione vera e propria parte 30 anni dopo la “fuga” di Esaù dal nucleo familiare”

    Oddio, spero che tu non faccia mai lo sceneggiatore se ragioni sul serio così, intanto per una cosa di sei già risposto da solo, la fuga di Esaù (che andava motivata, che dici?) avviene da ragazzino, e non poteva essere liquidata in seguito con una frase (avevo scoperto che aveva ucciso la nostra vera madre). Il rapporto tra i fratelli e la finta madre è stato creato proprio in questa parte di sceneggiatura, per nulla inutile. Poi mi potrai dire che non te ne frega niente ne del rapporto tra i fratelli, ne del rapporto tra la madre. Amen. Non dire bestialità però sulla costruzione della sceneggiatura, come hai già fatto con Ab Aeterno.

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  52. A questo punto credo che lo scontro tra due pseudo-oggettività (la mia e la vostra) non possa condurre davvero a qualcosa. Secondo me ci sono delle motivazioni evidenti per cui questo episodio in sé è un buon episodio, secondo voi non è così (ne è l’esempio il fatto che definire tempo morto la crescita dei due personaggi che conduce ad un ulteriore conflitto una volta divenuti adulti, conflitto altrimenti non costruito e non motivato, mi sembra sinceramente una sciocchezza). Amen. A mio parere la vera pietra dello scandalo è un’altra: le risposte, le non risposte, il modo di darle, il misticismo, il non misticismo, il modo di dipingerlo.

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  53. Scusami Dextha ma è proprio qui l’errore (e non sto sbagliando serie proprio per niente): Zeus sarebbe stata una risposta. Che probabilmente a me e te non sarebbe piaciuta, ma sarebbe un senso al “perché”. Un Dio greco fugge da Olimpia per chissà quali problemi e prende possesso dell’isola. Da qui una serie di avventure… (banale, idiota, quello che vuoi, ma avrebbe un senso). Ecco perché ho scritto che se mi avessero indicato in Zeus la fonte ci avrei creduto. Se entro in una gelateria che fa un buon gelato, il non prendere il cioccolato perché non piace a me è un mio problema, non della gelateria… se il gelato è buono è buono.
    Qui invece il gelato non è molto buono a prescindere, perché se mi tieni incollato per X episodi per Y anni alla sedia facendo leva proprio sui misteri di “Lost”, non puoi fare a meno di evitare di darmi le risposte. È come se ti faccio pagare il biglietto per assistere alla partita di Rugby e poi ti compenso con la corsa dei cani…
    Tutto qua.

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  54. Ma infatti Rei ho criticato soprattutto quello dal punto di vista della scrittura dell’episodio :)
    Credevo di essermi espresso bene. Comunque io ho detto che è opinabile non che è oggettivo. :)
    Ovvio che non si arriva a niente ognuno ha espresso ciò che ha sentito. Magari uno convinceval’altro magari no. Il bello èparlarne :D

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  55. Qui stiamo vedendo il fulmine, non il dio fulmine. Mi dispiace ma hai sbagliato serie.

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  56. Dopo essermi spappolato in testa tutti e 48 i precedenti commenti, alla fine non volevo neanche intervenire in questo vivace dibattito. Però, non so perché, mi è venuta voglia di alzare la manina e dire semplicemente che ho sofferto da quanto è brutta questa puntata.

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  57. Io sono uno di quelli delusi molto delusi.
    Al di là di alcune non risposte date (a tre dalla fine, mah) e alcuni misteri inseriti (a tre dalla fine non ne avevo abbastanza), il finale l’ho trovato veramente AUTOCELEBRATIVO e SPOCCHIOSO. Quasi un insulto. Senza tenere conto che quando hanno trovato i corpi nella prima stagione, Jack non aveva dedotto che avessero intorno ai 50 anni? Mi dicono che quei due scheletri sarebbero stati la prova che tutto era nelle loro teste… Ma… Non torna!
    Inoltre ho seguito in maniera maniacale Lost per sei stagioni, snocciolando risposte date sempre col contagocce: non TOLLERO che vengano inseriti flashback per spiegare.

    La ruota? Costruita dai romani (che avrebbero saputo come utilizzarla…), verrà sotterrata, verrà riscoperta, ne verrà capito l’uso e verrà riutilizzata… Mhhhh

    E così via: spero che questa puntata sia stata la definitiva rampa di lancio il series finale. Da ora, per quanto mi riguarda, non avranno più scuse.

    Rispondi

  58. @Dextha…
    era un’iperbole… un’iperbole… ovvio che il conflitto sarebbe dovuto essere giustificato…
    E, by the way, sono già uno sceneggiatore (che non vuol dire niente). Amen.

    @Rei
    il tempo morto è loro due prima che ad Esaù appaia la visione che Jacob non vede…

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  59. Dire che l’unico appeal di Lost siano le risposte è qualcosa di abbastanza ingenuo. Non si segue una serie per sei anni SOLO per avere delle risposte.

    Quindi la scena in cui si descrive e quindi si giustifica il rapporto profondo tra i due fratelli e quello dei due fratelli con la madre è un punto morto? Beh, mh, fammici pensare… no.

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  60. “Inoltre ho seguito in maniera maniacale Lost per sei stagioni, snocciolando risposte date sempre col contagocce: non TOLLERO che vengano inseriti flashback per spiegare.”
    Anche tu hai visto un’altra serie? Decine di flashback sui personaggi per spiegare i loro misteri i 6 stagioni e non tolleri i flashback per spiegare? Per il resto della tua frase potrei capirti, ma per questo…
    Vabò…

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  61. Questo episodio è stato stupendo. Hanno dato risposte pur rimanendo nello stile di Lost. 5/5

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  62. Ovviamente. Ma un equilibrio ci deve essere comunque (e ripeto a me non interessa poi molto se mi vogliono dare risposte cretine che me le diano. Se fingono di darmele mi infastidisco perchè non sono idiota).
    L’esempio di Zeus è perfetto (è chiaro che è detto con ironia). E’ una spiegazione cretina ma è una spiegazione. Dire “la spiegazione c’è ma tu non puoi capire” è una presa in giro.

    Io non guardo la seire per avere (SOLO) risposte tant’è che come ho detto i flashsideways per me sono stati un bel regalo. Una seconda possibilità ai personaggi, un’saltra prospettiva in cui interpretarli.

    Certo non puoi incolpare i fan che vogliono risposte visto che la serie ha campato per anni sulle domande. Cerchiamo di non dare tutta la colpa al pubblico. Se in un libro Carla è stata teletrasportata in un labirinto e deve scoprire il segreto che c’è al centro del labirinto (perchè tutti nel libro dicono che deve farlo e le fanno intendere che è un segreto incredibile), sarà certo interessante scoprire quante magiche creature Carla incontrerà per strada (e forse è propio il viaggio la parte più importante del libro) però non è carino che arrivata al centro del Labirinto, Carla trovi un bigliettino con scritto “quando sarai grande capirai, adesso puoi svegliarti” e si ritrova nel suo letto di bambina. L’autore può usare questo finale? Certo (e lo può giustificare in molti modi) ma resta sempre il sospetto che sia un autore pigro o che abbia giocato un pò troppo col tema del mistero da svelare.

    Almeno secondo il mio personalissimo gusto.

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  63. La cosa che mi ha dato più fastidio di questa puntata è che i Darlton ora si credono dei fighi. Ah già, e anche la cacofonica voce da troglodita di Mark Pellegrino. Ma anche in Dexter parlava come se avesse una patata in gola?

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  64. @boss in realtà jack dice che occorrono 50 anni per distruggere completamente i tessuti, non che gli scheletri siano lì da 50 anni.

    @Michael Scofield>Homwboy non sai quanto avrei voluto che fosse saltato fuori Walter dicendo la “faccenda della luce mi ricorda un esperimento fatto 40 anni fa con bell” e Peter “conosco un tizio che può darci una mano”…

    La puntata è tutt’altro che noiosa o faragginosa nella sceneggiatura. E’ anche ottimamente interpretata. L’unica cosa è Lindelof e Cuse avrebbero dovuto utilizzarla come pilot per una nuova serie, non propinarcela come puntata di lost.

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  65. Episodio inconcludente impensabile sprecare cosi 40 minuti.La grotta con la lucina magica mi ha fatto pensare di non star guardando Lost ma Fantaghirò o uno di quei film che danno sul 6 il sabato pomeriggio.Che tristezza.Ed ora tempo veramente i prossimi sviluppi.

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  66. @Testhral: Guarda, secondo me infatti la natura e la modalità delle risposte sono il vero argomento della discussione. Ciò che ho contestato è ridurre LOST a un mero gioco di risposte. La questione delle risposte è un argomento importante, fondamentale, ma non rappresenta l’unica ragion d’essere della serie. Dire che il successo di LOST, di critica e pubblico, si possa ricondurre solo ad un sistema di misteri è, ripeto, ingenuo, superficiale e soprattutto falso.

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  67. Il fatto è che, ad inizio stagione, dovevano fare un elenco dei misteri creati e capire a quali dare una spiegazione e a quali no. Ora, Lost è stupendo dal punto di vista della caratterizzazione dei personaggi (ed è solo per questo che stimo questa serie), ma è anche evidente che, quando la serie viene a patti con la storia vera e propria, fanno delle boiate allucinanti (i viaggi nel tempo della quinta stagione, il faro e la fonte magica). Detto questo, stanno facendo un vero e proprio casino, e questo perchè Lost ha sempre fatto dei colpi di scena “WTF?!” il suo marchio, marchio che si è voluto portare avanti anche nell’ultima stagione, cosa che andava ASSOLUTAMENTE evitata. Voglio dire, i viaggi nel tempo della quinta stagione sono stati dei deus ex machina disgustosi da quanto erano pretestuosi, ma almeno avevano risolto un buon 40% di misteri in una volta sola, fondamentalmente per questa sesta ne erano rimasti alcuni che erano spiegabilissimi in 18 episodi se si fosse curata di più la parte on-island che invece si è limitata solo a “tutti quanti girovagano per la giungla tanto per” in favore dei flash-sideaways. Insomma, qui si parla di gestione generale e, sapendo da tre, dico TRE anni quando la serie sarebbe finita, il tutto andava organizzato decisamente meglio. Questo episodio è qualcosa di insultante oltre ogni livello immaginabile perchè bastava cambiare tre battute per renderlo davvero un episodio risolutivo:

    – Madre che dice ai figli di aver fatto in modo che non possano uccidersi a vicenda (che vabbè…), bastava un “Come?” e la tizia ci diceva
    – Cosa c’è esattamente in quella fonte?, e la tizia rispondeva
    – Cosa succede a chi vi cade?, e via di risposte.

    Personalmente, se avessero risposto a queste tre domande, io avrei potuto tranquillamente passare sopra alla ruota sotterrata o sulle intenzioni del fantasma di Claudia. E vabbè, magari due cenni su tempio, la statua ed il faro… voglio dire, se sono tutti strumenti del guardiano dell’isola, avrebbero potuto fare in modo che Madre li visitasse di tanto in tanto (anche se… un faro in quel periodo… vabbè, magari lo costruisce Jacob più tardi, peccato che allora davvero ha i poteri magici di Sailor Moon -.-) buttando accenni qua e là su chi li aveva costruiti e perchè. Infine, se dalla Black Rock in avanti, era Jacob che trascinava la gente sull’isola per cercare il nuovo candidato, chi ha portato la nave di Claudia all’isola e perchè?

    Oh shit, solo a scriverne mi rendo conto che davvero, bastava una durata leggermente extended dell’episodio (tipo 60 minuti effettivi) e tutto si poteva sistemare.

    Prevedo estrema delusione per i tre episodi finali e confermo anche io che Hugo sarà il vincitore.

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  68. @Rei visto che io non l’ho mai affermato, direi che sul punto siamo d’accordo.

    Anche la querelle “Lost si basa solo sulle risposte” è di per sè Off Topic. Parlavamo dell’episodio. La mia critica alle modalità di risposta si riferisce solo a questo episodio (lo avevo detto su).

    Per il finale di serie sono serenissimo.

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  69. per me l’isola è il vaso di pandora XD la storia della bottiglia e il tappo,la luce in cui è racchiuso di tutto e di più bello e brutto,MiB ci viene gettato dentro quindi la apre e bam esce il fumo nero poi sarà una teoria strampalata ma tant’è fatto sta che è stato un episodio secondo me indecente per il semplice motivo che davvero stanno agli sgoccioli e ancora vogliono fare i misteriosi e i ruffiani per certi versi,sembra vogliano dare il contentino ai vari fan sparsi nel globo e stavolta invece di mollarci l’ennesimo spiegone made by hugo o un miles a caso che fanno?il flashback con la fotografia da Duccio…insomma a me st’episodio sa di filler ma per il finale ho ancora fiducia^^

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  70. Appoggio un commento di Rei

    Io non ho seguito con passione negli ultimi 6 anni Lost per avere risposte

    Mi fa piacere sicuramente che i misteri più importanti vedano soluzione, ma il bello di Lost sono i misteri e aver spiegato Jacob e MIB lasciando alle spalle ancora dei punti interoggativi è nel pieno stile di Lost.

    Lost è un viaggio di formazione umana: loro arrivano, vivono e talvolta muiono. Tutti hanno fatto questo passaggio, anche Jacob e MIB.

    LA delusione è derivata dall’attendere A e vedersi poi B, ma siamo sicuri che A fosse una visione giusta?

    Io non ho mai pensato che Jacob o MIB fossero dei, ma due tizi qualsiasi che ad un certo punto si sono ritrovati in mano poteri e responsabilità più grossi di loro e questo episodio dimostra questa cosa

    Sono due personaggi fondamentali, ciò su cui si basa il serial, non come dice Sanji che li vorrebbe cancellarli, cancellando al tempo stesso sia i losties che l’intera serie

    L’episodio è recitato bene e scritto bene, i dialoghi sono brillanti e spiegano davvero tanto sul passato dei due sfidanti.

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  71. @Jo3y:

    straquoto,questo episodio probabilmente è pieno di “lacune”:
    la ruota sotterrata…mah già è assurda la spiegazione..meglio se non parlo
    la madre non risponde a nessuna domanda semplicemente perchè gli autori non hanno le risposte….
    la spiegazione di adamo ed eva con il copia incolla diventa ancora più patetica,e non mi ha fatto assolutamente dire “ah lo sapevano fin dall’inizio” ma bensi’ il contrario,infine sono sicuro che non spiegheranno mai chi è la madre,appunto perchè non lo sanno…

    Naturalmente però tutto dipende dal finale,quindi prima di dare un giudizio definitivo voglio vedere il finale,sperando che risolva alcune lacune e concluda degnamente la serie

    Rispondi

  72. Mai postato da queste parti, ma letto molto, perché molto vi apprezzo. Stavolta dico la mia.
    La luce è una risposta valida esattamente quanto Zeus. Para para. Senza contare che la luce ha il vantaggio (indubbiamente paraculo) di poter essere interpretata come più aggrada: se sei uno sul mistico, è la vita, la morte, il karma, se sei uno scienziato è una forma di energia esotica che è all’origine di tutti i poteri dell’isola (e questa cosa non uscirebbe dal cilindro, visto che ce la menano loro e l’elettromagnetismo da cinque stagioni – dico cinque!). Si può discutere che è, appunto, una cosa paracula, o che ci sembra una cavolata. Ma francamente a questo punto tutto ci sembrerebbe una cavolata; se fosse il purgatorio e l’avevamo detto alla prima stagione, se si trattasse di qualcosa di scientifico, eh, ma l’avevano messa sul mistico con l’apparizione dell’uomo invisibile, se si trattasse di qualcosa di mistico, eh, ma c’avevano detto che era roba scientifica, guarda ad esempio The Constant. Non vedo perché dire che l’isola è strana perché sorgente di una fonte di energia particolare, per altro legata alla vita sulla terra, non sia una risposta. Che si sarebbe andato a parare da quelle parti era chiaro come il sole da parecchio. Avevano messo tanta di quella carne al fuoco che per tirare le fila per forza di cose la risposta doveva essere abbastanza generale da poter includere tutti gli innumerevoli poteri dell’isola, che spaziano dal “vedo la gente morta”, ai poteri curativi alla capacità di spostarsi nel tempo e nello spazio.
    Questione bontà oggettiva dell’episodio. A parte che a quanto pare il sottotesto è sfuggito pressoché a chiunque, tranne al redattore della recensione e ad altro quattro commentatori. Il fatto che questa puntata riprenda praticamente tutti i temi di Lost (la genitorialità, il contrasto fede/scienza, la colpa e la redenzione) pare non interessi a nessuno. Ma non è questo che dovrebbe fare una serie che si avvia al termine? Tirare le fila? L’episodio dimostra chiaramente che forse Cuse e Lindelof non sapevano fin da principio chi erano Adamo ed Eva, o cosa fosse il mostro di fumo, ma sapevano perfettamente di cosa avrebbero parlato per tutta la serie, e quale ne sarebbe stato il nucleo tematico. E questo non è una gran cosa, è una grandissima cosa.
    Francamente non vedo dove l’episodio sia scritto e sceneggiato male. Il precedente aveva un difetto grosso quanto una casa: un flashsideway che ignorava totalmente l’esistenza di una puntata come Happily Ever After, che sembrava aver incanalato la realtà parallela nella direzione “i personaggi ricordano il passato sull’isola”. Qua nessuno si ricorda niente e stiamo di nuovo a perdere tempo a vedere gente che si fa i fatti propri nella realtà alternativa, senza per altro un briciolo di tensione narrativa, dato che la domanda su cui si regge quella sottotrama (“com’è finito Locke sulla sedia a rotelle”) lascia un po’ il tempo che trova. Quello sì che è un problema di sceneggiatura, senza contare il transito dei nostri per le gabbie dell’Hydra, che non ha alcun senso nell’economia della puntata, e sta lì solo per rosicchiare altri dieci minuti di girato.
    Si può essere del tutto disinteressati alla storia di Jacob, per carità, ma non mi si venga a dire che la parte della gioventù è a perder tempo. Ogni episodio della vita dei due gemelli che viene mostrato è perfettamente inserito nello sviluppo complessivo della trama dell’episodio: ha un senso il ritrovamento del gioco, ha un senso la chiacchierata tra MiB e Mother in riva al mare, ha senso la caccia ai cinghiali. Se si toglie un solo elemento, la costruzione crolla. E questo dimostra che non ci sono tempi morti.
    Questione incongruenze: cioè, siamo davanti ad una donna che ha “fatto in modo” che i figli non possano uccidersi l’un l’altro (cavolo, lo voglio anch’io questo potere, se mai farò un secondo figlio!) e ci stiamo a domandare come ha distrutto un pozzo e fatto secchi quattro umani? Direi che con lo stesso potere che le ha permesso di impedire per duemila anni ai figli di ammazzarsi l’un l’altro. Non è un buco di sceneggiatura. È una cosa coerente con le capacità affibbiate al personaggio. Ok, non sappiamo la natura di queste capacità, e avrebbe più senso lamentarsi di questo, che di un pozzo sbracato fuori scena.
    Tutto si poteva dire in dieci minuti. Certo. Anche Lost si può riassumere in dieci minuti. Quattro o cinque puntate di questa fiacca stagione volendo si possono riassumere in due parole, perder tempo, se la mettiamo su questo piano. Ma il mostro di fumo l’abbiamo visto nella prima stagione, e direi che sapere chi è e come è diventato quel che è non è una perdita di tempo, ma, a voler essere pignoli, è qualcosa che richiederebbe ben più di una sola puntata.
    Ha senso anche inserire l’episodio solo qui, e non altrove, vista la chiusa dell’episodio precedente, che finisce su Farlocke incazzato che va a finire ciò che ha cominciato per poter lasciare l’isola. Giustamente gli autori ci dicono perché MiB è diventato quel che è, e ci mostrano l’inizio della storia. Questa puntata è l’inizio di Lost. Può non piacere che all’origine di tutto ci sia la storia più trita del mondo (il gemello buono contro il cattivo), ma non si può dire che è una perdita di tempo.
    Ora, lo so. Il mondo si divide tra quelli che di Lost amano la mitologia e quelli che amano i personaggi. Per cui mi sento di capire il disappunto di questi ultimi spettatori, per i quali il fumo nero, l’isola e tutto l’amba aradan sono un ostacolo al cercare di capire che fine fanno Jack & co. Però, oggettivamente, questa puntata ci voleva, e secondo me è anche una delle migliori di tutta la serie, proprio perché carica di tragicità e racconta magistralmente una trama di per sé banale e trita. Se non piace, ok, ognuno ha i suoi gusti. Se le risposte date vengono considerate ridicole, o insufficienti, ancora ok, ognuno ha il suo limite alla sospensione dell’incredulità. Ma evitiamo di tirare in ballo criteri oggettivi, perché, oggettivamente, ‘sta puntata non ha né problemi di scrittura né di trama, sta dove deve stare e ha tutte le sue cose a posto. A differenza di altri episodi, mi sentirei di dire.

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  73. Riassumendo i principali avvenimenti della puntata…
    – Jason e Farlocke sono fratelli! WOW.. RIVELAZIONE!!!
    – Farlocke è diventato il fumo nero perchè si è fatto un bagno in una luce dorata che è “l’anima dell’isola”! [WTF]
    – Farlocke costruisce la ruota e sa che girandola va a casa, come il teletrasporto di “trekkiana” memoria! Ma perché? Ma perché lui è SPECIALE, ovvio! [WTF]
    – Adamo ed Eva sono Farlocke e Fake Mother! E il flashback dimostra INCONTROVERTIBILMENTE che è tutto pensato dagli autori dall’inizio! What?? Sorry.. [WTF]
    – Jacob ha bevuto una pozione magica [WTF] ed è diventato il custode dell’isola e della luce! Oltre che “quasi” immortale, ovvio! [WTFx2]
    – Jacob e Farlocke sono due persone “normali” capitate casualmente sull’isola, e non hanno assolutamente la più pallida idea di cosa diavolo stia succedendo.
    Ah, non hanno uno straccio d’idea perché l’unica che avrebbe potuto dargliela, Fake Mother, ha prima detto che non era ancora il momento e poi è morta! Farlocke stesso dice a Fake Mother: “non so niente perché non mi hai spiegato niente”! AS.USUAL.

    Chapeau! Gli autori sono dei geni! Hanno costruito (attenzione alla parola, costruito) nel tempo una serie che tiene incollati alla televisione milioni di persone senza avere, palesemente, la più pallida idea di dove andare a parare. Le cose che veramente si salvano sono regia, cast e aspetti tecnici, come sempre assolutamente ineccepibili, lontani anni luce da qualsivoglia produzione nostrana e, perché no, anche internazionale! Ma in quanto a scrittura, hanno saltato un oceano di squali già da diverso tempo. Purtroppo Lost è diventato qualcosa infinitamente più grande di loro. Io credo che non avessero previsto tutto questo successo e abbiano dovuto “riempire” fino alla fine inventandosi anche situazioni e dialoghi oggettivamente imbarazzanti, che non stanno nè in cielo nè in terra! La serie ha infatti guadagnato nel corso degli anni un seguito sempre maggiore, fino a diventare un vero e proprio fenomeno della TV. I writers hanno quindi dovuto reinventare continuamente Lost con alcune trovate che farebbero avere crisi di riso anche a un bambino di 10 anni!

    Vista l’importanza che hanno assunto nella serie Jacob e Farlocke, questa puntata sarebbe stata una buona occasione non dico per dare risposte a qualsiasi domanda, ma almeno per fare un po’ di chiarezza e dare un senso al tutto, giusto il minimo sindacale! Ancora una volta, invece, gli autori infilano domande di risposta ad altre domande, imbastendo dei siparietti che ormai hanno del ridicolo e propinandoci (dopo circa 100 episodi in 6 anni) qualunque puttanata. Le prime due stagioni (e in parte minore anche la terza) sono state eccezionali, mi hanno tenuto incollato come poche altre serie TV (BG, 24, le prime 2 di Alias, la prima di Veronica Mars – per fare giusto qualche nome). Dalla quarta in poi sono cominciati i WTF: flashforward, viaggi nel tempo, l’isola che viene “spostata” girando una ruota, il ritorno “necessario” sull’isola, gli sbalzi temporali, il 1977, la bomba all’idrogeno che fa tornare tutto [contro ogni legge fisica] ai giorni nostri, le realtà alternative, l’ENEL e… chi più ne ha, più ne metta! Beh, a questo punto mi sembra davvero troppo! Come vado dicendo ormai da anni alle mie colleghe, anch’esse seguaci di Lost, mi sarei aspettato persino che gli alieni invadessero questa stramaledetta isola ed eliminassero tutti i superstiti e qualsiasi essere vivente a suon di armi batteriologiche (e magari gli autori a calci nel culo)! Continuo a seguire la serie solo perché ormai voglio vedere cosa si inventano per concluderla, ma per me Lost ha perso la sua “magia” ormai da tanto!

    Leggo ancora oggi commenti che, entusiasticamente, gridano al capolavoro e parlano di “risposte date”! Opinioni più che legittime, per carità, ma che per me dovrebbero invece reclamare vendetta!!! Perdonatemi, non vorrei essere “anti” oppure offendere qualcuno troppo sensibile, ma non capisco davvero come si faccia ancora a difendere e giustificare qualsiasi cosa gli autori ci rifilino, puntata dopo puntata, per allungare il brodo e cercare di dare un senso a cose che il senso non ce l’hanno più! O vedere delle “risposte” nelle stronzate che le menti bacate degli autori cercano di far passare come trovate geniali o fantasiose. Quando è troppo, è troppo! Quello che ormai non mi sta più bene è l’utilizzo all’infinito dello stesso stratagemma. Esempio: “qualcuno arriva sull’isola, trova persone che sanno tutto, queste non dicono assolutamente nulla e muoiono prima di aver rivelato ciò che sanno”. Ma non solo: chiedono gesti di fede che non farebbe nemmeno il campione interstellare di scemi del villaggio ma che quasi tutti i protagonisti invece accettano senza proferire parola. Veramente privo di qualsiasi logica, per non dire imbarazzante!

    A questo punto potrei andare avanti per ore e fare ancora decine e decine di esempi, ma tutto sommato credo che il concetto sia chiaro. Per concludere, io seguo Lost dalla prima puntata (in lingua originale, of course) e spero di cuore che negli ultimi episodi venga dato un minimo senso al tutto. Purtroppo, però, l’amara verità è che Lost sta affondando irreversibilmente da oltre tre anni. Altri 10 giorni di attesa e l’agonia sarà finalmente terminata.

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  74. Bah, mi è sembrata un insieme di roba messa a caso senza alcun senso.. la luce magica che ti trasforma in mostro di fumo, la ruota magica che ti fa uscire dall’isola… un episodio del genere l’avrei accettato ad inizio stagione, non a tre episodi dalla fine.
    E comunque sono furbi, hanno omesso la parte dei “50 anni” nel FB di Kate e Jack per farci credere che tutto quadrava, come se fossimo scemi.
    Vabè, oramai per quanto mi riguarda il plot di lost ha persona qualsiasi credibilità da tempo, questa è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

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  75. continuo a non capire le motivazioni per cui questo episodio sia stato una delusione…proprio non le comprendo…credo dipenda da come ognuno si sia approcciato alla serie e di cosa vuole ora dalla serie…mi trovo completamente d’accordo con Rei, quindi non ripeto tutto quello che ha detto, grande Rei!

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  76. Simon Adebisi>>Homeboy 14 maggio 2010 at 15:39

    @HomeBoy: What?

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  77. Che poi mi sta sovvenendo un’altra serie che aveva fatto dei misteri il suo marchio di fabbrica e che, all’epoca del finale originario, scatenò due fazioni: quella del capolavoro e quella del WTF?!… era un futuro non troppo remoto, dei robottoni umanoidi combattevano contro degli alieni di origine celeste… vabbè, Evangelion insomma.

    Ecco quella serie era qualcosa di nevrotico oltre ogni limite, un macello di misteri che si concludono in due episodi totalmente allucinanti che puntano solo alla risoluzione caratteriale dei personaggi piuttosto che a quella narrativa (vi ricorda niente?); ebbene, quando lessi di un nuovo finale che avrebbe DAVVERO concluso tutto, ero scetticissimo. Eppure, oh, due episodi, NOVANTA MINUTI, e hanno spiegato TUTTO. Qualcosa in maniera palese, qualcos’altro tramite un sottotesto, ma, terminato il finale, non mi è rimasta neanche mezza domanda. Sono riusciti a dare un finale ad una serie che sembrava IMPOSSIBILE concludere spiegando tutto. Ora, qualcuno mi dirà che Evangelion aveva solo 26 episodi, mentre Lost più di un centinaio, ma parliamoci chiaro: se uno vuole, un finale che soddisfi tutti (gli amanti dei personaggi e quelli della mitologia), si può fare eccome; qui c’è pigrizia, punto. E sono sicurissimo che, appena ritemprati dallo stress, quando la loro nuova serie andrà uno schifo (perchè andrà uno schifo), vedremo i cari Cuse & Lindelof dichiarare “Ah bè sì.. vorremmo fare una miniserie conclusiva di Lost… il finale ci piaceva eh, però dai vogliamo fare contenti gli altri. Non è per i soldi eh, ma per far felici i fan…”.

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  78. solo io sono rimasta irratata dal passaggio dal latino all’inglese con accento americano?? lo so lo so, è una serie per famiglie, ma che c****o, neanche esisteva l’inglese! la puntata in spagnolo si,ma in latino no? mah, mi sembra proprio pigrizia e niente di più. come pigrizia è alla base del copia incolla dell’ultimo flashback, descrivibile solo come ORRENDO.
    non capisco le regole per uccidere il custode dell’isola, MiB ha fatto uccidere Jacob da Ben perchè lui non poteva farlo, quindi chiunque poteva uccidere Jacob? non è un po’ rischioso essere così vulnerabili? Anche la madre (MATTREEE) è stata uccisa facilmente… boh.
    infine, io non credo che si possa più parlare di un unico MiB, da una parte c’era il fratello senza nome di Jacob (era divertente vedere come aggiravano il fatto che non potevano chiamarlo per nome, mi aspettavo che ad un certo punto inziassero a dirgli: OH TU, COSO, VIENI QUA!) e il mostro di fumo che usa le sembianze delle persone morte… però è vero che hanno lo stesso desiderio di andarsene dall’isola… sono confusa. STRANO!

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  79. @ ngc2161: è incredibile! sono d’accordo praticamente con ogni singola parola! :D

    @ Flanders: il regno del soggettivo è un territorio molto vasto.
    volevo solo farti notare che quello che scrivi, che lost ha guadagnato spettatori con gli anni, non è vero, anzi, è proprio il contrario: mano a mano che la faccenda è andata complicandosi, moltissimi spettatori si sono stancati e hanno abbandonato la serie, già alla seconda e terza stagione.
    di contro, è vero che lo zoccolo duro dei fan che invece hanno “resistito” è uno dei più potenti che si sia mai visto, ed è questa, tra le tante cose, a costituire una peculiarità importante di lost.
    è anche uno dei motivi per cui mi piace lost: è vero che gli autori si sono spesso arrampicati sugli specchi per cercare il continuo wtf, ma non l’hanno fatto certo per guadagnare pubblico mainstream, bensì per dare cibo prezioso a noi fan appassionati. poi magari le risposte esploderanno in una bolla di sapone ma nel frattempo io ho amato ogni singolo istante speso a fare congetture su lost e sì, sarò una che si accontenta facilmente, ma a me basta.

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  80. Secondo me il fumo nero esisteva già da prima del fratello cattivo, ed era la madre, che prima di Jacob e Mib e della divisione tra buono/cattivo, bianco/nero, riusciva a controllare o più semplicemente era anche il fumo nero. altrimenti non si spiega come ha fatto una donna di mezza età, per di più senza armi, a distruggere un intero villaggio uccidendone tutti gli abitanti.
    quindi, a mio parere sia jacob che Mib hanno bisogno di sostituti…jacob lo cerca e lo troverà in Jack; MiB…a mio parere lo troverà in Sawyer. Il ruolo di Desmond sarà quello di riuscire in qualche modo ad uccidere MiB, ma così come non si può porre fine all’eterna lotta tra bene e male, ci saranno due nuovi sostituti sia per Jacob che per MiB.
    Just guessin’

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  81. Jacob conduce le persone sull’Isola per dimostrare che il fratello sbaglia a giudicarli e questo è dimostrato dai losties che una volta arrivati sull’Isola cambiano di netto

    Questa dimostra che sapevano dove andare a parare, che già nell’Episodio Pilota avevano in testa uno dei motivi per cui erano lì sull’Isola.

    Poi sono diventati candidati di Jacob, ma perché alla fine dovevano evolvere la questione, così come hanno evoluto la questione del Destino che li unisce dando così forma a Jacob

    E’ una concretizzazione delle idee questa sesta stagione: meno concetti e più soldicità

    Dal Destino a Jacob, dall’Isola come tappo alla luce fulcro di tutto

    Queste sono questioni che rendono Lost grande, chiudono un cerchio, Jacob mette le pietre, Jack le trova. Il diretto successore di Jacob ora ha in mano il Destino dell’Isola stessa

    Sulla donna e su chi sia è ovvio che non avremo mai soluzione, ma meglio così, mi piace sapere che l’Isola ha un passato antichissimo che non avrà mai soluzione

    Al tempo stesso la donna NON è un fumo perché quando viene pugnalata vediamo il sangue, cosa che non accade con MIB

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  82. E’ uno schifo la giustificazione di Adamo ed Eva. Non è per niente la “prova che si sapeva tutto dall’inizio”, siccome potevano mettere chiunque a caso.

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  83. Premesso che mi perdo a leggere tutto, ora provo a rispondere per parti:
    @Dexta: forse non mi sono spiegato bene. Non tollero il falshback finale di questa puntata. L’inserimento delle immagini della prima stagione è stato, secondo me, un modo troppo palese di dire “visto che quello che abbiamo sempre detto è vero”?. Critico la scelta di questa soluzione: in tutto Lost non s’è mai vista una cosa del genere, per me è stata una vera e propria caduta di stile.
    Spero di non dover spiegare ulteriormente che il flashback a cui mi riferisco è quello, non a quelli che hanno sorretto la serie… Mi seccherebbe dover chiarire che una parte del bello di Lost è il rapporto che i FB, i FF e i FS hanno sempre avuto con la trama on-island… :)

    @Close To Me: beh, corpi di 50 o tessuti che si degradano in 50 anni cambia poco. Quei corpi si sono conservati per oltre 1000 all’aperto in una grotta umida. A meno che qualcuno non abbia girato la ruota prima di Ben e poco dopo la morte di MiB e sua madre spostandola negli anni ’50 :PpPpP :)

    @Rei: hai ragione di dire che è sbagliato seguire una serie solo per avere risposte.
    Però, nel mio caso, appena i losties sulla spiaggia hanno sentito rumori strambi nella jungla, io ero curioso di sapere cos’era stato a generarli. Quando il pilota del primo aereo è stato ammazzato, ero curioso di sapere chi l’aveva ammazzato. Quando si è visto l’orso polare, ero curioso di sapere chi ce l’aveva portato.

    Ecco: possiamo dire che quello che ci ha appassionato di più è la storia dei personaggi, la loro crescita redenzione ecc. Possiamo dire che quello che ci ha appassionato di più è lo sviluppo delle vicende, della trama, del rapporto destino/libero arbitrio rispecchiato nei personaggi. Ma non possiamo non dire che una cosa che ci ha appassionato forse più di tutto (nel mio caso :) siano stati i misteri e lo scoprire i perché.

    Che poi io avessi bollato questa 6a stagione come la stagione delle risposte, la dice lunga sull’errore da me commesso!

    (Sarà chiaro quello che ho scritto? Mah :P)

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  84. (Perdonate la caterva di faccine che rovinano il discorso!)

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  85. Mea culpa se salto a piè pari gli altri commenti. Scusatemi se mi spiegherò male.

    No, non mi è piaciuto. Di certo non mi aspettavo risposte .. e di certo è coerente che ci sia presentata una storia ciclica .. ma veramente questo episodio .. TERZULTIMO, non solo non da risposte .. ma scombina ancora di più le carte ..

    – non c’è un vero tema mistico, nessuno sa da dove vengono le regole e perchè vengono rispettate ( su darkufo la buttano lì .. profezie che si autoavverano? i want to belive?)

    – la luce.. vabbè .. la luce ..

    – Per diventare il nuovo guardiano bisogna farsi una bevuta .. COME COME COME? una bevuta? Ah?!

    – Mib: “abbiamo gente intelligente.. stanno creando un meccanismo per controllare luce ed acqua ..” COME HAI DETTO, SCUSA?

    – La madre, uno dei pesonaggi più odiosi di sempre.

    – Volevano far capire che jacob non è così lindo e che mib non è così cattivo .. missione fallita. Il tutto si poteva fare meglio.

    – La purga del villaggio .. una sola donna, contro UN INTERO VILLAGGIO .. hai dei poteri ESP? e cacchio fatecceli vedere .. almeno sappiamo che può fare sto guardiano ..

    un episodio brutto come pochi.

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  86. @Flanders: Sono d’accordo con quello che dici tranne per questo punto “Questione incongruenze: cioè, siamo davanti ad una donna che ha “fatto in modo” che i figli non possano uccidersi l’un l’altro (cavolo, lo voglio anch’io questo potere, se mai farò un secondo figlio!) e ci stiamo a domandare come ha distrutto un pozzo e fatto secchi quattro umani? Direi che con lo stesso potere che le ha permesso di impedire per duemila anni ai figli di ammazzarsi l’un l’altro. Non è un buco di sceneggiatura. È una cosa coerente con le capacità affibbiate al personaggio. Ok, non sappiamo la natura di queste capacità, e avrebbe più senso lamentarsi di questo, che di un pozzo sbracato fuori scena.”

    Secondo me invece si che è un errore (anche se ancora ci sono 3 puntate per capire se magari aggiungono qualcosa), le sue abilità non sono state bene specificate, perché va bene fare le regole (che suppongo sia un “chiedere” all’isola di stabilire determinate regole) un conto è uno sterminio di massa e la distruzione del pozzo, questo richiede poteri che in Jacob non abbiamo mai visto (se non attraverso mezzi esterni, ovvero con l’ausilio dell’uomo, come la purga della Dharma); questo ha lasciato intendere ad alcuni che la madre avesse anche i poteri del fumo nero. Confusione o lo spiegheranno? Per ora resta poco chiaro

    L’unica cosa che chiedo alla serie è che abbia una sua logica in questi aspetti paranormali, sennò si che c’è da lamentarsi. Faccio un esempio esplicativo: nella scorsa stagione Sun Ben e Lapidus rimangono nel presente mentre Jack, Kate, Sawyer, Sayid e Hurley vengono catapultati nel passato. Avrebbe senso se Sun ad esempio non fosse una “candidata” (o se fosse una candidata “a metà” XD), e questo ancora non è stato chiarito.

    @Boss: “forse non mi sono spiegato bene. Non tollero il falshback finale di questa puntata. L’inserimento delle immagini della prima stagione è stato, secondo me, un modo troppo palese di dire “visto che quello che abbiamo sempre detto è vero”?. Critico la scelta di questa soluzione: in tutto Lost non s’è mai vista una cosa del genere, per me è stata una vera e propria caduta di stile”
    Avevo capito male (fortunatamente), sì anch’io la trovo una caduta di stile, anche se in un certo senso ha qualche pregio, l’avrei evitata. C’è da dire che è la terza volta come minimo che si usa un montaggio del genere in Lost (inizio quinta stagione quando Ben dice a Jack cosa è successo nella stazione orchidea con John, ma, più pertinente, il riuscitissimo montaggio di The Substitute, dove scorrono le immagini di Jacob che “tocca” i vari candidati) Per dire una serie che l’ha abusato (ma devo dire sempre bene), a parte i casi orrendi e preoccupanti di Flash Forward, è la cugina Battlestar Galactica (dico cugina perché secondo me ci sono moltissimi punti in comune), specie sul finale (non dico altro per non spoilerare)

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  87. @Dextha

    non era un mio commento, bensì di ngc2161.. :)

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  88. Come Naima, anche io quoto interamente ngc2161. ^^

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  89. Una puntata veramente strana, forse la più strana di tutte. A me è piaciuta tantissimo, ma mi ha anche lasciato interdetto. Non tanto per alcune risposte che non arrivano o che possono non piacere (su questo versante so già che qualche delusione ci sarà: troppi sono i misteri sparsi in questi anni per avere una risposta puntuale a tutto…) No, ho amato Lost per altri misteri: quelli che riguardavano i personaggi che ci venivano presentati e che abbiamo imparato ad amare tramite lo svelare a poco a poco di un sentimento o di un comportamento; tramite il racconto magistrale di storie che in pochi minuti riuscivano a prenderci e a trascinarci davvero in un’”altra realtà”. L’altra sera per me è diventato lampante il fatto che ormai non c’è più tempo…
    Non c’è più tempo per approfondire e farci capire il personaggio di Dogen (presentato, accennato alla sua storia intrigante, la palla, l’incidente e poi che si sa?), Ileana (collaboratrice di Jacob negli anni? Sua amica? Cosa le era successo per finire in ospedale tutta bendata?) Libby (come c’è finita in quell’istituto di igiene mentale? Perché si è sempre rifiutata di spiegarlo ad Hugo?) Personaggi che potevano essere stupendi e essere approfonditi (almeno come è stato fatto per Shannon e Miles) E la signora Hawking? Come faceva a predire il futuro a Desmond o sapere tutto quello che sapeva? E Widmore? Il suo ruolo e perché non poteva uccidere la “figlia” di Ben? Insomma quello che mi rattrista è che forse Lost non è quel capolavoro che pensavo: in questi anni tante cose sono state buttate lì così, una moltitudine di personaggi, di cose, di misteri che non potevano essere risolti. Tutte promesse a cui ho creduto e mi sono appassionato, ma molti erano solo dei trucchi. Non era più giusto evitare di aggiungere tutti questi personaggi? Specialmente quelli introdotti nella sesta stagione? Sapendo già che erano buttati allo sbaraglio?
    L’ultimo esempio: Jacob e MiB. Tutta la loro storia rimarrà così accennata in questa puntata (forse avrebbe avuto più senso se fosse stata la prima della stagione, e se questa stagione fosse stata composta da almeno 20, 22 episodi) Va beh, sono un po’ deluso, ma perché la passione è proprio tanta…
    Comunque obiettivamente il divertimento che mi ha dato Lost è tantissimo. Non credo che un altro telefilm ci potrà riuscire (a parte qualche speranza su Fringe…) E ora aspettiamo una degna fine!
    E comunque… tanti complimenti per questo sito fantastico!!

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  90. Che roba, mi sono letto tutti i commenti e mi gira la testa, io non mi sento nè tra i delusi nè tra gli entusiasti, fondamentalmente perchè la puntata mi ha lasciato tutto scombussolato essendo diversissima da ciò che mi aspettavo.
    Riscrivo un concetto che ho già messo sul forum e cioè che il guaio della puntata è che ha generato una falsa aspettativa, quella di essere “la puntata delle Risposte”, aspettative andate inevitabilmente in frantumi. E’ colpa anche dei darlton e della abc che ci ha marciato su parecchio, senz’altro. Comunque la puntata non vuole nè può dare una spiegazione definitiva al che cos’è l’isola, ma serve “semplicemente” a mostrarci la storia del MIB, e scusate se è poco.
    Io nella scorsa puntata l’ho odiato quel bastardo manipolatore, e come fai a non odiarlo quando ha indirettamente ammazzato Sayid Jin Sun e probabilmente Lapidus, e perciò sono rimasto sconvolto quando guardando la puntata ho veramente empatizzato con lui nella maniera più totale e assoluta, mi ha fatto pietà, mi sono immedesimato nelle sue ragioni e ho fatto il tifo per lui. Mentre Jacob, che prima mi piaceva, mi è sembrato un mammone senza spina dorsale e nient’affatto positivo, a parte il fatto che il Mostro l’ha creato lui.
    E ho odiato profondamente la Madre, stronza egoista al cubo, archetipo di tutte le madri castranti soffocanti iperprotettive che spacciano per amore ciò che non è altro che un egoismo che si guarda allo specchio.
    In questo senso la collocazione della puntata è perfetta, doveva PER FORZA essere dopo The candidate e non prima, perchè solo così si poteva ottenere un così epocale ribaltamento di prospettiva.
    Il senso profondo della puntata non è dare una Risposta irrispondibile alla impegnativa mitologia scomodata dagli autori, ma focalizzare sul personaggio MIB e farcelo amare dopo che ce l’hanno fatto aborrire. Adesso capisco veramente cosa intendevano i darlton quando dicevano che i personaggi sono più importanti della mitologia. Considerare la puntata solo dal lato mitologico significare mancare il bersaglio.

    Poi sì d’accordo sulle risposte mancate, la didascalicità del flashforward nella grotta, la faccia come il culo del “ah ecco la prova che sei anni fa già sapevamo tutto dall’inizio”, eccetera, ma non è più così importante.

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  91. Dopo essermi stoicamente letto tutti i commenti, dico la mia.
    Intanto, mi schiero dalla parte dei delusi, trovando in quest’episodio gli stessi difetti che sto trovando nell’intera stagione: eccessiva prolissità in misteri che abbiamo già abbondantemente intuito e preoccupante temporeggiare in misteri irrisolti fondamentali (per non dire trascuratezza…io ancora confido in una spiegazione su Walt).
    Comunque volevo fare notare (e magari chiedere lumi) un’incongruenza dell’episodio: il fumo nero ha sempre avuto bisogno del corpo di un cadavere per prenderne le sembianze: prima Christian, poi Locke. Se ha preso le sembianze del fratello di Jacob (come si vede nel finale della quinta stagione, che è posteriore ovviamente a quanto visto ieri), in teoria dovrebbe mancare uno scheletro, no? (anche se sto riflettendo adesso che di corpi di “Locke” ce n’è 2 nella quinta stagione, mentre di Christian Shepherd il cadavere non si trova mai..)
    Altra domanda: se la “madre” fosse stata il fumo nero, come fa a morire? (sbaglio o Sayid ha provato a pugnalare Flocke senza esiti?)
    Chiudo con la vera presa in giro dell’episodio, che non è il flashback della prima stagione preso paro paro, ma Jacob che alla fine dice “Goodbye………………….brother!” -.-‘

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  92. @Holmes:

    uhmm credo che:

    -Mib deve prendere le sembianze di un morto, non il corpo. tant’è che quello di locke è nella cassa mentre la sua immagine gira per l’isola ..

    -Guardando indietro, mib si è mostrato sempre come persone vicine ai personaggi MA sempre morti (yemi, christian .. etc) forse perchè lui per comunicare/usare la gente deve prendere le sembianze di qualcuno (e in effetti, chi parlerebbe con una nuvola di fumo nero?)

    -Essenso stata pugnalata la madre indubbiamente nn è fatta di fumo nero (sembra nn essere una virtù del guardiano ..ma solo di chi finisce nella “luce”).

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  93. Il Mostro non ha bisogno di cadaveri, è diventato senza problemi la moglie di Alpert e forse la mamma di Ben (3×20 The Man Behind the Curtain) e non ricordo chi altro.
    Casomai può decidere di fare opportunamente sparire (nel senso di nascondere) un cadavere per non destare sospetti, vedi Christian e verosimilmente il fratello di Eko.

    Ah comunque tutta la polemica sui tempi morti mi sembra assurda, sono d’accordo con Rei, quest’episodio era chiaramente epico e mitologico (nel senso proprio del termine), il ritmo è quello per forza e non potrebbe essere diverso. Altrimenti tanto vale prendersela con Omero perchè ha rotto i coglioni con il catalogo delle navi.
    Vabbè ma io sono quello che pensa che il più bel film della storia del cinema sia 2001 Odissea nello spazio, non faccio testo.

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  94. Un attimo, farlocke ha anche una consistenza corporea tant’è che afferra claire mentre lei si dispera per la partenza del sottomarino, e sayid gli pianta il pugnale in petto.

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  95. Credo che il mostro di fumo nero si serva dei cadaveri solo per prendere i loro ricordi, in modo simile a quanto avviene a Miles, spesso e volentieri non se ne prende neppure il disturbo, e si limita ad assumerne le forme, come credo sia successo con la moglie di Alpert (anche se difficilmente Alpert se ne sarebbe accorto)
    Invece abbiamo avuto un’altra visone della moglie di Alpert, che è quella che ha avuto Hurley, quindi non è vero che quelle di hurley sono allucinazioni, almeno non tutte. Quindi vorrei capire come faccia l’isola a farsi “sentire” nel mondo esterno…

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  96. Stringer Bell 14 maggio 2010 at 18:43

    Come tutti in cuor nostro sapevamo Lost si concluderà con il nulla assoluto, questa settimana ne abbiamo avuto l’ennesima conferma.
    Più che un episodio una presa per il culo, grazie al cielo siamo alla fine.

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  97. @Close To Me: Anche la moglie di Alpert ha consistenza corporea, lo accarezza mi pare…

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  98. @Claudio:
    Si ma 2001 alla fine ti lascia un senso di compiutezza ed epicità nonostante non venga spiegato col dito ..

    tutti gli avvenimenti di accross the sea, personalmente, potevano essere raccontati in modo diverso:

    manca del tutto quel senso di misticità (che non può essere racchiusa in una tazza di metallo sciamanica), manca quel senso di compiutezza (finale dell’episodio, da tassello in seno alla serie) .. poichè jacob viene mostrato semplicemente come inadatto (nell’episodio, perchè non è lui a riconoscere il gioco/regole, prova della bussola/reincarnazione a la locke, nella serie perchè in Ab eterno solo con la venuta di richard capisce che ha bisogno di un “alfiere” .. dal 23 ad alla pirateria tempo ce ne passa per imparare qualcosa ..). sbagli a nel mostrarci la dualità: Mib ha tutte le ragioni per essere incavolato, non si capisce cosa avrebbe di malvagio MA ai giorni nostri cita la madre, perchè? cosa lo ha mutato? boh, nn lo sapremo mai. Non ho mai provato quel senso di urgenza che avrebbe cmq reso jacob candidato nn voluto ma essenziale allo sviluppo dell’isola. Anzi, se si fosse pesantemente virati sul “io madre, m sono rotta di fare la candidata, mi faccio ammazzare” e basta, con scelta random dell’isola sul successore sarebbe stato molto meglio (dramma, intervento pesantemente mistico con investitura dell’isola per autoproteggersi)

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  99. Gran bella recensione, che ha colto in pieno il senso dell’episodio. Nemesi rappresenta il desiderio di progresso dell’essere umano, la sete di conoscenza, il desiderio di vedere cosa c’è aldilà dell’orizzonte. Un novello Ulisse, potremmo dire. E infatti Dante nell’Inferno fa concludere il viaggio di Ulisse con la morte durante una tempesta, così come Nemesi morirà cercando di “evadere”. Nemesi è profondamente umano e Jacob è divino, non per natura intrinseca, ma per le loro scelte (tema portante della serie). L’origine era la stessa, essendo fratelli, ma Jacob ha scelto di credere e Nemesi di cercare, e questo ha fatto tutta la differenza. Ovviamente ho empatizzato molto di più con Nemesi, colpito dalla propria madre (finta) e ucciso dal proprio fratello.
    Questo è quello che mi è piaciuto, altre cose no. Non mi sono piaciuti i dialoghi, per esempio.
    Non mi è piaciuta la “fonte miracolosa”, davvero sembrava Fantaghirò, come ha detto qualcuno. Non mi è piaciuta la faccenda del vino “magico” (già visto per Richard), un “WTF?” all’ennesima potenza.
    Inoltre, non sono una fanatica delle “risposte”, nel senso che non mi sfrantumo il cervello a pretenderle per ogni virgola come fanno alcuni ma… almeno quale sia la natura di Madre (da pronunciare alla Jean Claude) potevano accennarcelo? E’ umana perché muore, ok, e allora perché lei “sa” (ma ovviamente non può dire), perché lei è capace di sterminare una ventina di persone, perché lei è in grado di far sì che i fratelli non possano uccidersi tra loro? E’ una specie di sacerdotessa? Una custode? E chi l’ha messa lì? Com’è iniziato tutto? Domande retoriche, a cui so che non ci sarà mai data risposta, troppo comodo farcele fare a due episodi dalla fine, quando saremo distratti dal “finalone” e butteranno tanta di quella carne sul fuoco da pensare che saremo cmq soddisfatti. Questo non va per niente bene.
    Infine: 1) per me il fumo nero è Mib una volta vomitato dalla bocca dell’inferno (pardon, la fonte miracolosa), è la sua anima, la sua essenza. D’altronde Madre aveva detto che i fratellini cucciolini (ah no, quello è Supernatural) non potevano uccidersi tra loro, quindi il corpo di Mib muore, ma in qualche modo lui resta sull’isola, non può morire per davvero e non può andarsene. D’altronde lo dice lui stesso a Sawyer: “il fumo nero sono io” (sì ok, è anche bugiardo, ma per una volta non può essere sincero? che ragione aveva di mentire?)
    2) Mib può vedere i morti e Jacob no, così come Hurley può vederli e gli altri no. C’è un motivo? Hanno qualcosa in comune? O è l’isola che dà questi poteri a chi vuole lei, praticamente a random? Mah.
    Facendo una media tra quel che mi è piaciuto e quel che mi è dispiaciuto, stavolta dò tre stelline e mezzo.

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  100. ma vi pregooo…adamo ed eva un sorpresa? grazie al ca….! un personaggio l hanno introdotto nella stessa puntata. non era stabilita dall inizio un emerita sega! non prendetevi in giro da soli.

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  101. @Jo3y
    Salto temporaneamente i 30 commenti dopo il tuo (poi li leggo ora nun c’ho tempo) ma il paragone cone Evangelion calza fino ad un certo punto :) (anche se c’è più di una similitudine) senza fare spoiler anche per Evangelion erano fondamentali le storie dei personaggi ancor più le loro psicologie e questo ha trovato risoluzione nell’episodio 26. In più gli autori sono stati “costretti” a ricorrere a quella forma sperimentale perchè… …erano fini i soldi! Poi hanno avuto tempo e denaro col successo e hanno fatto un “altro” finale (e ora stanno rifacendo 4 film più il manga ancora in corso: Evangelion insomma avrà in totale 4 finali :D )

    Ma non voglio divagare con off topic :)

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  102. @ DaphneMoon

    Scusa, ma perché ti chiedi se il Mostro è MIB??? Questa cosa è stata spiegata nel 6.1 ed è chiaro che è la sua anima, strappata dal suo corpo mortale, ma l’avevo capito puntate fa.

    Sulla fonte, ma perché ve la menate con sta storia di Fantaghirò?

    Energia elettromagnetica, geologicamente unica (sto citando Kelvin) ecco cosa sia la luce.
    E’ il significato che cambia

    @ xander81

    L’ABC non avrebbe mai speso 10 milioni di dollari (mica noccioline) per creare un Episodio Pilota senza avere una storia con una fine già pensata

    La stagione 6 riprende gli argomenti della prima, solo elevendoli di un gradino (dal Destino si arriva a Jacob, dalla ragione per cui siamo qui al ruolo di candidati ecc)

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  103. Puntata Bellissima!!!! e LOST non va criticato, LOST è sempre ciò che deve essere XD

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  104. @ngc2161
    Nel momento in cui mi lamento del fatto che il pozzo è stato coperto offscreen è ovvio che mi sto lamentando
    del fatto che non si capisce che tipo di “poteri” abbia la madre. Ammesso che li abbia è questo il punto. Un conto è lasciar intuire la risposta un conto è passarci sopra con un bel balzo perchè “è così”.

    Non so se il pubblico di Lost si divide in quelli a che amano i misteri e quelli che amano i personaggi. Ma tu stesso hai detto che malgrado quelli pro-personaggi possano aver visto la puntata come una perdita di tempo comunque un episodio simile ci voleva. Siamo perfettamente d’accordo. Un episodio che spiegasse certi antefatti ci voleva eccome. Peccato che non è stato in grado di equilibrare l’aspetto psicologico/emotivo con quello eplicativo. Rimpiango solo l’occasione in parte sprecata. Bellissima l’idea di farci vedere i retroscena senza dirceli (un Jacob che raccontava tutta la sua infanzia sarebbe stato atroce) però si poteva fare qualche sforzo in più, secondo me. Un episodio che aveva questa natura non può reggersi solo sui personaggi protagonisti. Perchè è vero che la serie non si regge sui misteri quanto è vero che in parte si regge sugli stessi.

    Torno a ripetere in alcuni casi non ho visto lo sforzo degli sceneggiatori per riempire i nostri nuchi immaginativi. La spiegazione dei due scheletri può piacere o no ma è una spiegazione (a me è andata benissimo). L’origine del fumo nero…beh è ammissibile (e probabilmente ci si tornerà su) almeno abbiamo visto com’è. Però in più di un’occasione i passaggi in cui si evitavano risposte in modo così pretestuoso sono stati (per me) fastidiosi. E non potete negare che di questi 40 minuti almeno dieci si potevano tagliare. La sintesi a volte è una grande capacità (ma no nmi riferisco al’infanzia dei due che non mi ha disturbato, se non fosse per la vaghezza della madre, che ho trovato solo in parte in character e in parte obbligo per parare gli autori).

    Poi ehi il bello è anche vedere cose diverse nello stesso episodio. :) io lo avrei reso un pochino più funzionale (secondo i miei canoni) ma è indubbio che c’è una riconferma o meglio una stratificazione nel passato dei profili dei personaggi che tanto ci hanno affascinato. Altro che Jacob, ci vorrebbe PAul Weston sull’isola a fare terapia a tutti :)

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  105. @Dexta:
    Contento che si sia chiarito chiarito il malinteso… Mi è sembrato proprio un fb alla FlashForward! brrrr :)

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  106. Secondo me Farlock non era il fratello di Jacob ma il fumo nero che si era impossessato del corpo morto del fratello di Jacob!!!!!

    Aspettiamo la prossima!!

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  107. mi date alcune info su grandi quesiti che mi sono posta:
    1- xke i due fratelli crescono fino ad un certo punto e poi diventano immortali?
    2- perche la mamma non invecchia mai ma poi muore con una pugnalata?
    3- se farlocke è morto, come sembra, allora il farlocke che avevamo visto era il fiumo nero che si era impossessato del suo corpo?
    4- xke jacob mi sembra un rincoglionito assurdo in sto episodio?
    5- xke ricompare la mamma di farlocke e gli dice queste cose? xke proprio in quel momento?
    6- ci ero arrivata da sola al fatto che la grotta e gli scheletri c’erano nel 1 serie, mi stanno prendendo x scema???
    ciaooo

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  108. Sto episodio va rifatto da capo. Punto. E’ fatto male, i personaggi sembra tutti fuori fase e soprattutto nn spiegano chi è sta tipa, che poteri ha, perchè nn uccide PRIMA i tipi se già sapeva che c’erano e perchè li uccide tutti… come fa a chidere il pozzo a trascinare fuori MIB… la luceeeee vedo la luce…. cos’è? perchè nn può uscire dall’isola se nn uccide i candidati e poi l’isola ha una coscienza la luce cos’è la sua anima? raga sto episodio andava fatto molto meglio la verità e che sta serie è una delusione… salvo 2-3 episodi il resto è lento… adesso vediamo come sarà il finale… qui finisce come il prigioniero sicuro sicuro…

    Rispondi

  109. @Ele:
    no lui mette il suo corpo vicino a quello della madre quindi è plausibile che il fumo nero abbia acquisito l’aspetto più vicino a Jacob… però perchè adesso è bloccato…?

    Rispondi

  110. @Matteo89: io non mi chiedo chi o cosa sia il fumo nero, per me è Mib e basta. Ma qui c’era qualcuno che se lo stava chiedendo.
    abbiamo capito cosa sia la “fonte”, ci hanno fatto uno spiegone grande come una casa, è la rappresentazione che non mi piace. La rappresentazione di qualcosa in una serie TV è importante quanto il contenuto, direi.
    E per come l’hanno rappresentata mi aspettavo che da un momento all’altro arrivasse un principe su un cavallo bianco.

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  111. La puntata mi è piaciuta, voto tre stelline e mezzo, anche se devo ammettere che capisco le perplessità di molti. Ecco le mie, di perplessità:

    – certi dialoghi mi sono sembrati abbastanza, come dire, sciatti (“un po’ di questa luce è in ogni uomo, ma ne vogliono sempre di più”… meh) e un paio di scene al limite del ridicolo (bevi questo vino magico Jacob…ed ora io e te siamo uguali — WTF!!)
    – Jacob è un semidio, ma anche un po’ pirla (uff!! mammina, tu hai ucciso a sassate la mia vera madre, ma la cosa che proprio mi manda in bestia è che preferisci MiB a me)
    – ma soprattutto temo che sotto le mentite spoglie di psycho-mamma ci siano gli autori che parlano direttamente agli spettatori più nerd, quelli fissati con i misteri, per avvisarli (“ogni domanda a cui risponderò porterebbe solo ad un’altra domanda”, per cui sostanzialmente cari fans, scordatevi le risposte ai millemila misteri di cui abbiamo infarcito lo show per anni) il che di per sè sarebbe legittimo, solo che dirlo a due puntate dalla fine … spero che le ultime tre ore e mezzo mi smentiscano e ci sia il giusto equilibrio tra mitologia e personaggi.

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  112. L’episodio mi ha lasciato perplesso. Mi sono detto: tutto qua? La ciclicità mi è sembrata sempre una soluzione troppo semplice, l’ho affermato l’anno scorso a proposito dei viaggi nel tempo e lo ripeto adesso. Si può giustificare qualunque cosa facendo comparire dal nulla un personaggio come la madre adottiva. L’isola ha delle caratteristiche speciali perchè… 2000 anni prima l’isola aveva delle caratteristiche speciali. Jacob è il protettore dell’isola perchè… 2000 anni prima si è imbattuto in un’altra guardiana dell’isola. Forse giusto la genesi del fumo nero non mi è dispiaciuta, e le regole tra i due fratelli, che alla fine sembrano ancora adesso le regole di un gioco tra due bambini mai troppo cresciuti. Per il resto, noia e indifferenza, spero che con i destini dei Losties se la giochino meglio.

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  113. @ Eleonora

    1) Jacob diviene immortale quando accetta di difendere l’Isola e con una specie di patto faustiano si lega a lei e ottiene vita eterna e i poteri che abbiamo visto.
    MIB non è immortale, gli è rimasta l’anima che si è fusa all’energia magnetica dell’Isola e che ora gira incazzata nera per l’Isola

    2) Stessa questione di Jacob: immortali per quel che riguarda lo scorrere biologico del tempo (Jacob ha 1984 anni quando lo fanno fuori) ma che non prevalica le normali leggi della natura.

    3) MIB è il fumo nero, anzi il fumo nero è tutto ciò che resta di MIB. Il suo spirito, la sua anima, la sua assenza, chiamala come vuoi.
    Forse per sentirsi a casa come prima raffigurazione riprende il suo vero volto.
    Sul perché sia bloccato l’hanno svelato gli autori in un podcast: morto Jacob le regole impediscono a MIB di trasformarsi

    4) Perché alla fine è come il Giacobbe biblico, un uomo pacato cresciuto con una donna. Estremamente riflessivo che poi nel tempo diventerà più saggio e anche più forte. Alla fine Einstein mica è nato che sapeva a memoria la fisica.

    5) Volere dell’Isola, in qualche maniera anche l’Isola ha una sua volontà e un libero arbitrio capace di muovere le pedine. Diciamo che Jacob e MIB creano uno schema e a loro volta si muovono nello schema dell’Isola

    6) Volevano marcare il cerchio chiuso: Jacob depone i corpi e le pietre, Jack (il suo sostituto) le raccoglie

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  114. @DaphneMoon:
    mah relativamente ci viene detto cos’è la luce:

    1) in realtà saperlo o meno, nn ce ne sarebbe fregato .. sapevamo già che l’isola sprizzava energia esotica da tutti i pori.

    1/b) da qui .. “lo spiegone” inutile.

    2) La madre si limita a blaterare “vita, morte, etc etc”.

    2/b) un pò come un poeta descrive una scoreggia …

    IMHO naturalmente.

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  115. Episodio che mi ha lasciato senza parole in negativo, l’unica cosa che mi sento di sottolineare è che Jacob non ha le risposte, ci è stato provato questo e se non le ha lui, non le darà agli altri losties e non le avremo noi!
    Rischia di rimanere il ricordo di Lost: la più grande presa in giro tv!

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  116. Mi spiace davvero dirlo, ma per me è stato un episodio or-ri-bi-le. L’unica scena che mi ha emozionato è stata l’ultima in cui vengono mostrati Jack, Kate e Locke che, nella prima stagione, trovano le pietre e i due scheletri. Il resto è un capolavoro di umorismo involontario, una buffonata. Innanzitutto questa puntata è mascherata da “ora vi spieghiamo tutto noi” ma in realtà non spiega un bell’accidente. Niente di niente. La cura al dettaglio estetico è calata ai livelli di Gardaland. Il contrasto bianco/nero è così insistito che diventa imbarazzante. Ce lo sbattono sotto gli occhi così tante volte che perde di qualsiasi potere significativo. Poi vediamo. Ah sì: il fratello di Jacob vede un fantasma. Il fantasma gli dici “ehy, quella che credi essere tua madre non è la tua vera madre. la tua vera madre sono io” e lui, dopo UN SECONDO, le crede ciecamente. Come no, anch’io credo subito a tutti i fantasmi che incontro. Tempi e psicologia dei personaggi giocati malissimo. E la luce? Con quella tipica, lacunosa, fastidiosa spiegazione-non-spiegazione in puro stile Lost? Jacob che chiede “Ma…cos’è sta luce?” e la madre-non-madre che risponde una cosa tipo “E’ la vita…la morte…il cuore, il fulcro dell’isola”. Ora, so che non sono le parole esatte, ma ricordo perfettamente che si trattava di una risposta evasiva e stupida almeno quanto quella che ho riportato. Secondo voi è una spiegazione? No, è una frase da Bacio Perugina. E Jacob che fa? Ovviamente si accontenta. Non chiede altro. “Wow, è la vita, il fulcro dell’isola! Perfetto!” Imbarazzante anche la scena in cui il fratello di Jacob toglie quel mattone da cui fuoriesce la luce. Che tempismo eh, la madre. Guardate il mattone: l’hanno preso in prestito dai Pirati di Gardaland. Lui se ne vuole andare dall’isola. Il perché non si sa, a parte la solita retorica del “i don’t belong here” e blabla. Dice alla sua madre-non-madre: ehy, io me ne andrò. Perché c’è questa ruota, questa luce, e perché la gente con cui sto la sa lunga.” Il significato? Non si sa. Ma sono io che non c’arrivo, è talmente palese, luce+ruota+elettromagnetismo=me ne vado. Checcevò. E la madre non madre che è in realtà? Come può fare le “regole”? E, soprattutto, quanti pugni da Jacob a suo fratello, per ben due volte? Mi fermo qui perché davvero mi piange il cuore. Sono triste ed amareggiato. Lost è stato un viaggio bellissimo che mi ha dato emozioni fortissime, e vederlo ridotto a questi livelli è per me straziante. Che peccato, che enorme peccato.

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  117. hey aenimahope, bravo! Non dico che hanno rovinato tutto perché ci sono ancora un sacco di cose che funzionano, ma la tua analisi è quasi perfetta.

    Sono tutti bravi a fare mitologia con le domande, ma quando si tratta di dare le risposte… E poi perché tutta quest’ansia di dare risposte? Non potevano lasciare le cose nell’ombra e occuparsi dei personaggi?

    Questa puntata è mitologia per bambini di 4 anni, come peraltro i commenti di alcuni in questa sede… I critici di tutto il mondo si lamentano e sono rimasti delusi da questa puntata (e parliamo di gente che conosce lost a memoria) eppure c’è ancora qualcuno che riesce a sostenere che la storia di jacob e man in black abbia senso. Mah, posso capire chi dice che la puntata personalmente gli è piaciuta, ma non accorgersi che oggettivamente (per essere fra l’altro la terzultima della serie) questa puntata è una gran cacata… E poi cos’è quell’effetto speciale della grotta? Veramente patetico. Mi viene in mente una battuta che ho letto in rete: finalmente ho capito cosa c’è nella valigetta di pulp fiction…

    L’unica cosa che posso consigliarvi è: leggete e studiate di più se volete sapere cosa è mito e cosa non lo è. (Guardate per esempio kill bill, come tocca il sangue delle cose… ma che ve lo dico a fa’?)…

    Rispondi

  118. Io non capisco come ci possa essere ancora gente che segue Lost che rimane infastidita dal vino magico o da una donna che ha il potere di rendere immortali o impedire a delle persone di lasciare l’isola…

    Rispondi

  119. @DavidBowman:

    imho:

    1) perkè dopo sei anni di intricatissimi misteri, scopriamo che c’è bisogno di un nuovo guardiano .. e lo si diventa con un sorso?

    2) Per chè era una parte che andava esplorata meglio. non dico spiegata, ma esplorata. Solo lei ha questo potere? Sembra di no .. mib e jacob parlano di altre regole .. il guardiano è estenzione dell’isola? o vice versa? Basta crederci? il fato ha deciso prima di tutto? Era la puntata in cui si doveva scoprire questa carta .. e han toppato.

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  120. Non commento.
    Per una volta sono completamente d’accordo con l’autore (autrice) della recensione.
    Mi limito ad osservare e dico a tutti coloro che ora sono completamente delusi da Lost che avrebbero (forse e senza voler estremizzare troppo) dovuto abbandonare la visione di questo telefilm alla fine della terza serie (probabilmente anche prima).
    Comprendo fosse difficile da fare..
    ma, guardare questa puntata e dirsene completamente delusi, addirittura insultati (ho sentito anche questo), vuol dire aver visto (e quindi attendersi) un qualcosa di totalmente diverso da quel che Lost è ed è sempre stato.

    PS Riguardo la scena finale, quella che i più hanno trovato insultante, non può che esserci un altra spiegazione rispetto a quello che tutti pensano. Gli autori possono essere più o meno bravi ma non sono di certo stupidi e non vi era nessun bisogno di inserire Jack, Kate e Locke per far capire (capire cosa poi???).

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  121. @Dampyr:

    ma guarda, ho sempre guardato lost e non mi ha dato mai fastidio, etc etc. Lost è sempre stato misteri, paradigmi e così via e personalmente non mi sento tradito da chissà quale magnifico produttore o bimbate del genere. E’ semplicemente un episodio fatto male. Non era necessario .. sprecato.

    Per quanto riguarda il cosidetto “spiegone” flashback, di cui poco o niente mi importa, immagino che la delusione sia da associare a:

    – Doveva essere la prova, a detta degli produttori, che tutto era già calcolato .. ma ad onor del vero, con tutti i personaggi che han danzato sul palcoscenico di lost poteva essere chiunque. Che siano stati la madre e mib a molti può sembrare pretestuoso. Esplicativo, ma niente di più. Le parole dei produttori hanno sovradimensionato l’attesa, facendo suonare tutto come pretestuoso.

    – E’ da sei anni che stiamo attenti pure ai libri che hanno sul comodino i personaggi … e la regia fa un mega flashback per ricordarci che nella grotta jack e kate avevano trovato due corpi? Decisamente no.

    Rispondi

  122. Solo per complimentarmi con Spoiler1…non avrei saputo descrivere meglio la sensazione che ho da un bel po’ di tempo leggendo alcuni commenti.
    Grazie.

    Rispondi

  123. @Vincenzo

    Appunto…non è la prova di nulla, semplicemente perchè non serviva.
    Sono certo (spero) che abbiano deciso di inserirli per un motivo ben preciso (e questo si spero di capirlo/vederlo in seguito…prima della fine).

    Sul resto sono d’accordo, pur non trovandolo fatto male, per questo motivo trovo pretestuose tutte le critiche (e che critiche) fatte..
    Non si critica l’episodio ma l’essenza stessa di Lost.
    Quindi non posso che chiedermi….cosa “avete” visto finora?

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  124. grazie dampyr!!! siamo una minoranza!!!
    è sempre + assurdo leggere certi commenti……
    tutti sceneggiatori da premio oscar frustrati perchè la trama del loro “ex” telefilm preferito non è come l’avevano scritta loro stessi… nel copione che l’ABC gli ha probabilmente rifiutato…….
    Certa acrimonia secondo me si spiega solo così…… addirittura c’è chi parla di “presa per il culo”
    boh
    forse la stiamo facendo fuori dal vasino………
    a questo punto organizzerei un charter di inc…osi delusi e li andiamo a menare sti due L&C così cattivoni da averci atto perdere 6 anni appresso a loro…
    partenza da malpensa lunedì 24 maggio subito dopo l’ultima puntata…
    portate mazze e bastoni!!!! oltre al vostro bellissimo copione, in cui ci spiegherete per filo e per segno tutti i misteri di lost… un bello schema con tutte le crocette al posto giusto…
    al più bravo verrà regalata in omaggio una confezione DVD del maresciallo Rocca (con tutto il rispetto per proietti!!)

    ma daaaaaaiiiiiiiiiiiiiii

    Rispondi

  125. Prego (lol).
    Vorrei resistere…poi leggo e non riesco.

    Si dice (urla)…”vorrei una spiegazione…se mi avessero detto che..e bla bla..”
    Ma dite che non vi sta bene, non che non c’è…allora capirei.

    La “madre” lo ha detto chiaramente cosa è la LUCE..è vita, morte…rinascita..
    è la scintilla presente in ognuno di noi.
    Cosa c’è più della LUCE ad indicare la VITA???
    L’ENERGIA?

    Non vi piace???…ok..
    Vi sarebbe piaciuto che invece della luce la madre avesse detto che era Diana la Dea della caccia (?)…ok..

    Però basta dire che non ci sono risposte…
    dite che non vi soddisfano…è meglio (e più sincero).

    Rispondi

  126. Aldilà che io continuo a battere sul chiodo che tutto era pensato dall’inizio e lo si capisce da 2 cose

    1) L’ABC non avrebbe mai speso 10 milioni di dollari in un Pilota senza avere il culo parato di un finale già pensato

    2) La trama della sesta stagione rispecchia quella della prima solo ad un livello superiore

    Destino –> Jacob
    Mostro –> Man in Black
    Ragione per cui sono sull’Isola –> Candidati

    E poi quoto chi dice che qui si critica più che altro Lost in generale perché Across The Sea non è stato fatto per mostrarci la storia di Zeus e Ade che nascono dei e vivono da dei

    Ci racconta la storia di due bambini comuni a cui il Destino riserva cose immensi, da grandi modificano in maniera tale da divenire deus ex machina di un immenso meccanismo che si muove nei secoli e sull’Isola

    Questa è la storia di Lost, ogni episodio ha fatto così, è una storia di formazione umana Lost e dopo viene la mitologia, le domande e i misteri

    Alpert mica nasceva sull’Isola figlio di chi sa che dio. Era un contadino, faceva un errore e arrivava sull’Isola e il suo passato non aveva più peso

    Per Jack è stato lo stesso, Locke pure e Sawyer idem

    Se si critica questo allora si critica Lost e do ragione a chi dice che non si può criticare scelte così fantasy che ci sono sempre state come i viaggi nel tempo e uno che si alza e cammina dopo 4 anni o due persone che non invecchiano.

    Rispondi

  127. @Dampyr:

    Si per carità, bypasso il discorso “sceneggiatori delusi” che han fatto altri utenti. Mi permetto solo di aggiungere due cose: non erano gli utenti a volore prove su adamo ed eva, un mistero affascinante ma che sarebbe potuto rimanere brillantemente velato. sono stati gli autori a calcare la mano perchè PER LORO doveva essere LA PROVA della loro pianificazione. la firma, se vuoi.

    Non c’è un nugolo di repressi utenti pseudo sceneggiatori a sbattere sulla porta di minas tirit .. sono stati i produttori a voler sboroneggiare (ripeto, loro dichiarazioni). E han fatto male. Amen.

    Tutte le serie hanno cali fisiliogici, ed è giustissimo che sia così. Sono un grande fan di Lost, non per questo non posso ammettere che alcune cose potevano benissimo saltarle (chiamiamo il causa lo Stranger in a Strage Land ad esempio). Ora, magari sembrerò un cretino mitomane ai molti ma guardando questo episodio, terzultimo della serie, mi sono posto queste domande:

    – E’ un episodio mitologico? Si
    – Risponde a domande centrali della serie? No (sempre nell’ottica, risposte velate. Per carità)
    – E’ un episodio che riesce a creare empatia coi personaggi? No (Ho odiato la madre, ho patteggiato per il lato oscuro, Jacob distrutto come mito e come uomo).
    – E’ stato un episodio cmq bello da guardare? Neanche poi così interessante ..

    Rispondi

  128. Le critiche ad un episodio come questo sono più che comprensibili. E’ un episodio che mostra i dfetti di un telefilm come Lost che ha una mitologia molto ampia da raccontare e a cui è rimasto poco tempo per raccontarla.

    Ma si vede proprio una rabbia nelle critiche, come se si aspettasse Lost al varco per criticarlo aspramente…

    Io ripeto: non sono deluso dalle risposte. Mi è piaciuto l’episodio. Mi piace Lost e mi piace la sesta stagione in generale

    Rispondi

  129. @Dampyr
    Chissà perché la prima stagione mi ha tenuto incollato alla sedia e questa essenza non c’era… strano che in 24 episodi non mi sia accorto di nulla… Forse perché la prima stagione è l’essenza di un trattato sociologico sull’umana condizione, della dicotomia libero arbitrio/destino, e così via…
    Per quanto riguarda le risposte, non è una risposta “perché c’è la Luce”; sai perché? Lo sapevamo già.
    Qui è come quando i bambini rispondono ad una precisa domanda interrogativa con il “perché sì” o “perché no”…

    @Spoiler1
    Se pensi che io sia deluso dalla trama ti sbagli di grosso. Non me n’è fregato quando è morto Pipino (il mio personaggio preferito fino allora dopo Jack e Desmond), figurati di Jin, Sun e tutto il resto, compresa la vicenda Jacob/”Esaù ma non diciamo il nome”.
    Almeno gli altri che hanno difeso questa scelta hanno argomentato, tu cerchi di delegittimare chi critica, così da delegittimare anche le critiche stesse. Vecchio trucco tanto caro a certi manganellatori del passato… e anche del presente…
    Se vuoi i panini li porto io… ma da Fiumicino.

    Rispondi

  130. @Matteo
    Ma se l’hanno deciso alla fine della terza stagione di farne sei… Non si parte mai con il numero di stagioni definitive…
    “Prison Break” doveva essere di 5… per dire…

    Rispondi

  131. @ Pogo

    Ma sapere dove iniziare e dove finire non deriva dal numero di episodi e/o stagioni

    Questo ha derivato gli elementi di contorno come Altri, Dharma e viaggi nel tempo. Più episodi hanno avuti più ne hanno introdotti e poi arrivati alla penultima stagione li hanno man mano risolti lasciando qualcosa anche per il finale oltre a tornare alla mitologia

    E’ il centro che di sicuro è stato fatto passo dopo passo, ma la testa e la coda furono decisi anni fa quando venne costruito l’Episodio Pilota

    Rispondi

  132. @Matteo:
    leggi quest’intervista a James Parriot, creatore di Defying Gravity, c’è un passaggio su Damon Lindelof e Lost che ti può interessare…

    http://www.cliqueclack.com/tv/2009/10/29/how-defying-gravity-would-have-progressed-straight-from-the-creator/

    Rispondi

  133. Non intendo “polemizzare” oltre..
    mi astengo quindi da ulteriori commenti.
    Resta valido, per quanto mi riguarda e aldilà di tutte le possibili critiche a questo episodio, quel che ho scritto nel mio primo commento.

    Buon we a tutti.

    Rispondi

  134. The Man in Pink 15 maggio 2010 at 12:11

    @Matteo89:

    L’ABC non ha finanziato il pilot “perché c’era un finale già pronto”, è un’assurdità.
    Ha finanziato il pilot perché ha creduto nel progetto, ha creduto nel telefilm. E’ così che funziona: i produttori esecutivi presentano un progetto alla rete che se lo approva finanzia il pilot. Se il pilot è buono, si fa la prima stagione. Se la prima stagione ha successo, se ne fanno altre. Nel caso eccezionale di Lost, è stato deciso quante stagioni realizzare con largo anticipo, per evitare di allungare il brodo troppo a lungo come è stato fatto per altre serie (gli esempi sono innumerevoli, nelle interviste i produttori di Lost hanno diverse volte citato X-files).

    Tralasciando il dibattito delusi/non delusi che mi pare priva di senso (dato che nessuno degli entusiasti di fazione riuscirà a far cambiare idea ai delusi, state discutendo del nulla), vorrei una spiegazione da qualcuno di quelli che sostengono che il Fumo nero è in realtà un’entità preesistente a Man in Black (e che cioé, dootato del potere di apparire sotto forma dei defunti, si sia impossessato delle sembianze del defunto fratello di Jacob – e forse anche, precedentemente, abbia preso le fattezze di Claudia).

    Se:
    – i due fratelli non possono uccidersi a vicenda
    – entrare nella Luce non provoca la morte ma qualcosa di molto peggio

    non capisco allora come mai moltissimi su vari forum danno per scontato che il fratello sia morto nella cascata, magari battendo la testa, e abbia poi liberato il Fumo nero (entità preesistente). Ma non è detto che Jacob non può ucciderlo? Ce lo tira dentro, tecnicamente è omicidio volontario! Come lo spiegate??? C’è qualcosa che mi sfugge? Come mai persone sempre maniacalmente attentissime agli infiniti dettagli di Lost sostengono questa teoria sorvolando sulla regola dei due fratelli che non possono uccidersi? Non capisco.

    Secondo me semplicemente buttandolo nella cascata (vivo), Jacob l’ha condannato a una sorte peggiore della morte: l’ha trasformato in Fumo nero (che dunque “nasce” proprio in quel momento) e l’ha privato del suo involucro fisico, del suo corpo (che infatti ritrova privo di vita).

    Ma sicuramente posso sbagliarmi io, ce lo diranno spero gli ultimi episodi.

    Rispondi

  135. Ridatemi la mia gioventu'! 15 maggio 2010 at 13:42

    Lost e’ come quelle che te la fanno annusare e non te la danno. Una serie fatta di preliminari che non arriva mai al dunque.

    Il gruppo va dal punto A a B (senza spiegare perche’), poi da B ad A (ancora senza motivo), poi di nuovo da A a B…

    Nel mezzo qualcuno salta in aria, qualcuno parla coi morti, qualcuno li percepisce ma non ci parla, qualcun’altro vede un mistero nascosto dietro una siepe (“ehi ehi, un mistero!”, “ehi ehi, li’ c’e’ un mistero piu’ misterioso!”).

    Tizio chiede a Caio “perche’?”; Caio risponde “sei troppo piccolo per capire”; Tizio cresce e chiede di nuovo “perche’?”; Caio risponde “perche’ sei speciale”. Seria(l)mente, nessuno e’ infastidito da questi botta e risposta totalmente idioti:
    – Domanda: “perche’ sono speciale?”
    – Risposta: “perche’ sei speciale!”.
    Ma chi li scrive i dialoghi? Topo Gigio?

    Seriously, una perfetta sconosciuta ti chiede di custodire la luce per i prossimi duemila anni e tu lo fai senza neanche chiederti il motivo?! E i due fratelli non possono uccidersi solo perche’ la finta madre ha deciso cosi’?! E in fin dei conti i personaggi di Rose e Bernard a che servono?

    Secondo me questa puntata ha svelato finalmente che il Re e’ nudo, e che gli sceneggiatori hanno sempre navigato a vista senza uno straccio di progetto.

    Rispondi

  136. voto alla puntata 5 stelle piene!
    il senzanome cade nella cascata già morto perchè altrimenti il mostro di fumo non potrebbe prendere le sue sembianze così come ha fatto con locke che arriva sull’isola già morto. solo i candidati uccisi da altri candidati sono impossessati dal mostro di fumo. tutti gli altri che muoiono per mano di un non candidato al massimo possono essere visti come fantasmi ma soltanto da altri candidati.
    QUESTA è LA REGOLA!
    basta vedere la morte di locke per mano di ben (entrambi inizialmente candidati) e di senzanome per mano di jacob (entrambi candidati e poi effettivamente uno lo diventa);
    tutti gli altri perosnaggi morti sull’isola e che appaiono solo ad alcuni come fantasmi invece sono stati uccisi da non candidati (basta pensare a christian shepard che non è stato ucciso da alcun candidato e che appare nell’isola ad alcuni losties solo come fantasma).

    Rispondi

  137. @Ridatemi la mia gioventu’!:

    È esattamente quello che penso io. Inoltre, sorvolando su questo dettaglio (a qualcuno può dar fastidio, ad altri no), la puntata resta carente sotto il profilo tecnico e recitativo, perché si vede che gli attori stessi sono stanchi di partecipare al progetto.

    Rispondi

  138. Ridatemi la mia gioventu'! 15 maggio 2010 at 14:08

    Aggiungo. La prima serie era molto bella perche’ incentrata sui personaggi, di cui gradualmente scoprivamo il passato e il vero carattere. Poi sono iniziati i misteri e le domande (tradotto: gli sceneggiatori non avevano piu’ voglia di lavorare e hanno scelto la strada piu’ facile per tenere gli ascoltatori incollati alla serie), e quello ha rovinato tutto. Perche’ e’ chiaro che non c’era nessun progetto dietro. L’idea era semplicemente dire all’ascoltatore: segui Lost per un altra puntata e vedrai che tutto avra’ senso. Ora che siamo alla fine e si scopre che navigavano a vista gli ascoltatori sono giustamente incazzati.

    Io personalmente mi sono goduto la prima serie, e tanto mi basta. Le altre serie sono state un innoquo passatempo, da cui non mi aspettavo nulla di piu’ (e nulla di piu’ ho avuto).

    Rispondi

  139. Secondo me è la delusione di non vedere i propri sogni realizzati che spinge le critiche talvolta inutili

    Per me troppi si aspettavano ancora Dharma, viaggi nel tempo e chissà cosa da questa stagione, era ovvio che dopo quel finale ed essendo la stagione conclusiva avremmo ripreso dalle origini

    Ridatemi la mia gioventù (a caso o preso da Luci A San Siro di Vecchioni?) dice che la prima era bella perché parlava dei personaggi e poi hanno inventato i misteri.
    Non è vero, esistevano i misteri fin dalla prima stagione, anzi è da lì che è nato tutto: dalla Dharma agli Altri da Jacob a MIB dall’energia magnetica ai viaggi nel tempo e via andare.
    I personaggi hanno continuato a spiegarli, ma non potevano farlo in eterno o lasciare in eterno questa trama centrale, Lost non sarebbe durato

    Per me troppi sono rimasti delusi dalle aspettative, pensavano chissà cosa, forse credevano che avremmo rivisto ancora il 1977 e via andare e invece gli autori hanno scelto una strada più semplice: Destino, fede e ragione di essere sull’Isola con contorno di nuovo flash più inquietante e misterioso, nuova coralità ritrovate, tanti personaggi tornati allo splendore di una volta (vedi Jack) e tutto circondato da risposta si talvolte semplicistiche, ma funzionali

    A me Lost piace e trova la stagione finale più solida della 5 che si era un po’ persa nel pezzo del Progetto Dharma

    Rispondi

  140. @francesco:

    Christian shepard è il man in black … lo dice chiaro e tondo .. quindi non è un fantasma.

    PS anche io, ho perplessità a capire, come altri, perchè il fratello di jacob NON dovrebbe essere il mostro ..è una delle cose su cui abbiamo testimonianze dirette. lo dice lui stesso che na volta era un uomo, che jacob l’ha ridotto così, LO VEDIAMO, quindi non è una menzogna ..

    Rispondi

  141. Ridatemi la mia gioventu'! 15 maggio 2010 at 14:28

    x Matteo89: io non mi aspettavo nulla, e per questo non sono rimasto deluso. Rimane il fatto che i primi episodi di Lost mi piacevano di piu’.

    Soprattutto io non mi aspettavo Dharma e viaggi nel tempo, che sono proprio le cose che non mi piacciono di Lost.

    Gli episodi veramente validi sono appunto quelli incentrati sui personaggi, che in realta’ sono un po’ sparsi per tutte le stagioni ma nelle prime erano di piu’. Episodi alla “Deus Ex Machina”, o “The Long Con”, o “The Man from Tallahassee”, per fare qualche esempio. Questi sono gli episodi che funzionano.

    Poi ci sono gli episodi con i misteri, i viaggi nel tempo, il misticismo, i superpoteri, etc. Di quelli potevamo fare tranquillamente a meno. Le storie fantasy/fantascientifiche bisogna saperle scrivere (anche se molti hanno una scarsa opinione di questi due generi) e gli autori di Lost non lo sanno fare. Potevano concentrarsi su quello che sanno fare, lasciando perdere la componente mistica/fantasy/fantascientifica, e la serie ne avrebbe certamente guadagnato.

    Rispondi

  142. @ Ridatemi

    Aldilà che ovvio che dopo un po’ di anni una serie TV non abbia più lo smalto di una volta, ma accade a tutti

    Però non capisco il tuo commento, ma se doveva essere solo una storia di loro che giungevano sull’Isola, vedevamo chi erano e stop allora Lost si concludeva all’episodio Esodo

    Se non ti piaccioni i misteri allora non ti piaccie la maggior parte di Lost

    Il misticisimo esiste fin dal primo episodio, il Mostro lo vediamo fin dal Pilota.
    Il Destino lo hanno sempre marcato fin dall’inizio, la Dharma dalla metà della prima stagione

    Se togli tutto questo allora Lost è una storia alla Robinson Crosue (non so come si scrive) però perde il suo fascino

    @ tutti gli altri

    MIB è il Mostro, lo hanno detto e confermato più volte, cosa volete di più?

    Jacob lo spinge in acqua e MIB batte la testa, sapendo che non possono uccidersi a vicenda non credo che quel colpo lo abbia ucciso.
    MIB cade nella cascata e la luce gli strappa l’anima dal corpo uccidendolo.
    Se la luce sia dentro di lui e se sia la cosa che ha creato il Mostro con tutti quei poteri lo sapremo nel finale, ma il Mostro non esisteva prima, la donna non dice: se getti dentro uno lo trasformi in questo, ma lo condanni a qualcosa di orribile, peggio della morte

    Rispondi

  143. Ridatemi la mia gioventu'! 15 maggio 2010 at 14:40

    Per rispondere a quelli che dicono che chi critica e’ un aspirante sceneggiatore represso: ma stiamo scherzando?! Che solo gli sceneggiatori possono criticare altri sceneggiatori? (qui la citazione “solo un ninja puo’ uccidere un altro ninja” calza a pennello) E’ una regola dell’Isola anche questa? La mamma di Jacob ha stabilito la regola che Lost non puo’ essere criticato?!

    Come se al ristorante mi servissero un piatto di sterco fumante e azzittiscono le mie critiche dicendo “non sei un cuoco e non puoi criticare, quindi mangia e zitto”. Assurdo. Il fanatismo di certi telespettatori supera persino quello degli utonti Apple.

    Rispondi

  144. L’ho apprezzato molto di più alla seconda visione… e un dubbio atroce mi ha pervaso sulla figura della Madre… più la guardavo e più somaticamente (ma anche in alcuni “gesti”) somigliava a qualcuno… e da qui la mia ipotesi…
    …e se la cara mammina fosse Kate??

    Una Kate che alla fine della serie viaggia indietro nel tempo, diventa guardiana dell’isola e cresce Jacob e MIB… cercando di dare più affetto a quest’ultimo con la speranza di “cambiarlo”… o forse di “cambiare” gli eventi?! Inutilmente… perchè quel che è stato è stato…
    Lei stessa sembra rendersi conto definitivamente di questa cosa quando lascia che Jacob bevi quel vino, trasferendo a lui il compito di proteggere l’isola “È sempre stato destino che fossi tu Jacob, e ora lo capisco! Un giorno lo capirai anche tu, ma fino ad allora non hai scelta”.
    Forse è per questo che Kate non è più una candidata… ma resta importante, perchè il suo vero compito è quello di assolvere a questo ruolo…
    mmm chissà…

    Rispondi

  145. The Man in Pink 15 maggio 2010 at 14:50

    @francesco:

    Scusa ma la regola non è anche che i due fratelli non possono uccidersi? Allora come fa il nero a cadere nella sorgente già morto? Se è già morto, l’ha ucciso Jacob. Ma la madre ha fatto in modo che non potessero uccidersi. Non torna quello che dici.

    Rispondi

  146. I difensori dell’episodio pensano che i detrattori dell’episodio stiano anche criticando la serie nel suo insieme e, in qualche caso, probabilmente è vero. Credo però che in molti, come me, siano semplicemente rimasti delusi per un oggettivamente brutto episodio. Per esempio a me le risposte in sé non sono dispiaciute, posso essere più o meno critico rispetto al fatto che avrei preferito questo o quell’altro ma alla fine la storia non la scrivo io ma Lindelof e Cuse. Però la maniera in cui sono state raccontate queste risposte, il modo in cui mi sono state date le risposte in questo particolare episodio è abbastanza disastroso.

    Ci sono stati episodi memorabile in Lost, alcuni anche in questa stagione (episodi come Happily Ever After per esempio). Purtroppo Across the Sea non rientra in questa categoria e, probabilmente neanche nella categoria degli episodi semplicemente belli. Non si possono non riconoscere queste differenze, altrimenti tutto è opinione e allora potremmo dire, che so, che la seconda stagione è più bella della prima, o che Nikki e Paulo erano dei gran personaggi, peccato che siano mor-ti.

    In questo episodio c’erano molte cose difficili da digerire a tre puntate dalla fine: 3 personaggi in sostanza nuovi (Jacob e MIB da ragazzi – pessimi attori – e la madre; 4 se aggiungete Claudia). Due personaggi che abbiamo visto troppo poco perché ci causino grandi sussulti emotivi (Jacob e MIB adulti), mezz’ora di storia inutile, una serie di risposte che non sono vere risposte, se non per noi, almeno per i personaggi, effetti speciali al di sotto persino della media stagionale (che per tagli di budget è già bassa).

    Forse, se l’avessimo vista a inizio stagione, una puntata così avrebbe avuto senso, ma adesso? Sono sicuro che servirà per capire altre cose del finale. D’altra parte Lindelof ha detto che questa puntata è come i fagioli, bisogna mangiarli perché ci fanno bene anche se ci fanno schifo (io personalmente non li disdegno, e la metafora mi rimane un po’ oscura). Immagino che loro sappiano quello che stanno facendo e sono fiducioso che il finale sarà all’altezza non delle aspettative dei fan ma di tutto quello che hanno fatto finora. Ecco, forse è questo il punto, l’ultimo episodio era un episodio di Lost ma non era all’altezza di Lost.

    Rispondi

  147. Ridatemi la mia gioventu'! 15 maggio 2010 at 14:52

    x Matteo89
    Nel pilota non vediamo il mostro. Sentiamo solo un rumore. Tanto che all’inizio i rumors congetturavano si trattasse di un dinosauro.

    Alcune puntate di Lost sono molto belle, la maggior parte di Lost e’ un innoquo passatempo (non vuol dire che non mi piace). Quanto ai misteri: gli sceneggiatori di Lost hanno dimostrato di non essere in grado di scrivere storie mistery/fantasy/etc. Quindi si’, se si fossero limitati a un Robinson Crusoe sarebbe stato meglio.

    Mistero non vuol dire semplicemente mettere un suono ambiguo, e lasciare tutto il resto all’immaginazione dei telespettatori. Non vuol dire semplicemente: facciamo che Desmond incontra una donna misteriosa in un negozio misterioso che fa discorsi ancora piu’ misteriosi. Fantascienza non vuol dire semplicemente “facciamo viaggiare tizio nel tempo con la mente”. Fantasy non vuol dire “facciamo apparire un fantasma che non c’entra nulla con la trama” (ricordate il fantasma del cavallo? chi era a vederlo? kate?). In definitiva, guardando molti episodi si ha la sgradevole la sensazione che gli autori potevano sforzarsi di piu’ ma non ne avevano alcuna voglia.

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  148. The Man in Pink 15 maggio 2010 at 15:08

    @Alrol:
    Sarebbe cervellotico e veramente indegno come finale.

    @Matteo89:
    Giusto per precisare, mi torna tutto quello che scrivi qui…

    «Jacob lo spinge in acqua e MIB batte la testa, sapendo che non possono uccidersi a vicenda non credo che quel colpo lo abbia ucciso.
    MIB cade nella cascata e la luce gli strappa l’anima dal corpo uccidendolo.»

    …solo se, come credo, tu intendi dire “uccidendolo” nel senso di lasciare il corpo privo di vita, cioé non occupato dall’anima che ora è diventata il Fumo Nero. Infatti il fratello non è morto:

    «Se la luce sia dentro di lui e se sia la cosa che ha creato il Mostro con tutti quei poteri lo sapremo nel finale, ma il Mostro non esisteva prima, la donna non dice: se getti dentro uno lo trasformi in questo, ma lo condanni a qualcosa di orribile, peggio della morte».

    Il nero non è morto, ha subito qualcosa peggio della morte: è stato privato del suo corpo (da Jacob, come infatti MiB aveva detto a Richard) e condannato a rimanere sull’Isola come Fumo Nero.

    Poi sarebbe bello capire (secondo me dovevano dirlo più chiaramente in questo episodio, ma spero che vengano chiariti i seguenti punti):

    -il Fumo Nero ha in sé la Luce? (mi ricordo Locke che quando lo vede la prima volta dice di aver visto una luce meravigliosa); qui secondo me si gioca anche il perché non deve uscire dall’Isola. Vorrei solo capire un attimo che relazione c’è tra la Sorgente e il Fumo Nero, che cosa è scattato dal momento in cui il fratello nero è caduto nella pozzanghera luminosa.
    – perché è il Male Assoluto, perché dovremo considerarlo malvagio? (uccide, ma secondo me ha ragione da vendere, dio bonino l’hanno imprigionato in un’isola del menga ha tutto il diritto di essere infuriato. perché non può uscire dall’Isola (qui volendo possiamo dare qualche intepretazione).

    Per concludere ribadisco: ancora non riesco a capire come mai in molti pensano che il fratello sia stato ucciso nella caduta, non capisco proprio come fanno a farlo combaciare col fatto che i due non possano uccidersi (viene ribadito più volte nella puntata). Davvero, chiedo gentilmente a chi ne è convinto di spiegarmelo perché c’è un sacco di gente che lo scrive e proprio non mi torna.

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  149. Lost e’ come un giallo in cui alla fine invece di dire chi era l’assassino risolvono con un “tanto non capiresti”.

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  150. “Ogni risposta porta ad un’altra domanda quindi smettiamo di fare domande” (tradotto: pensare e’ una fatica inutile, chiudiamo subito tutte le universita’ e i centri ricerca). Che poi e’ anche il fulcro del pensiero debole di Gianni Vattimo (e lui ha costruito una carriera intorno a queste ca**te).

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  151. La puntata l’ho trovata utile per un semplice motivo:ha elevato il tutto ad un ulteriore livello.Voglio dire che ormai siamo oltre il fantascientifico,i viaggi temporali sono un lonato ricordo. Siamo nel fantasy bello e buono: bevande magiche, figure MOLTO divine, ecc ecc….
    e dico che è meglio. Preferisco spiegazioni simili a quelle che otterrei se fossimo In legend of the seeker che stronzate pesudoscentifiche alla fringe che mi fanno orrore.

    Ho letto anche di commenti asprissimi sull’aspetto tecnico della puntata,sui dialoghi ecc. Dal basso della mia ignoranza(perchè sono molto ignorante in materia XD) dico che mi sembra eccessivo dopo alcuni episodi di questa stagioe tremendi,con gente allo sbando che si incontrava e si salutava come se i Nostri eroi si fossero persi nei grandi magazzini.

    La mia critica invece sta nell’inutilità di 40 minuti interi,cosi’ come quelli dedicati ad Alpert(altra puntata da molti superpompata ma che mi ha dato simili emozioni) ambientati in un’epoca imprecisata ed avvolti da un alone vago e indefinito che hanno spazzato via il pathos creatosi nell’episodio precendente. Una puntata meravigliosa,coinvolgente,commovente,seguita da questo episodio quasi storico(?),non so come spiegarmi.
    Potevano essrere flashback nell’episodio del mib o flocke o in quello finale.
    Avessimo avuto 24 episodi non avrei parlato ma una puntata simile mi fa venire in mente uno studente che a 3 giorni dall’esame si mette a leggere approfondimenti che sa bene nessuno gli chiederà mai.
    Tra l’atro il mio interesse ora è fondamentalmente rivolto a cioò che accade nell’alt reality e spero che gradualmente gli sia dedicato sempre più tempo,visto che sull’isola avremo come previsto una rapida escalation di morti.

    BUONa VISIONe

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  152. @The Man in Pink: io dico che è già morto quando è finito nella cascata di luce perchè è accaduta la stessa cosa con locke! il mostro di fumo nero se ne impossessa dell’anima e delle sembianze solo dopo che il corpo morto è sull’isola. non prima!

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  153. @francesco: la regola “aurea” è che i fratelli non possono uccidersi tra loro, punto. E’ da qui che parte tutto il resto, come sottolineato anche nella recensione, Jacob non ha realmente ucciso Mib, ma lo ha condannato.
    Nel momento in cui Jacob butta Mib nella luce, si genera il fumo nero, cioé “un destino peggiore della morte”, il restare intrappolati sull’isola senza avere più un corpo, potendo assumere solo le sembianze di persone già morte (come faceva una volta un certo “Primo” o male primordiale).
    Mib era Christian Shepard, lo dice lui stesso a Jack.
    In tutto questo, spero che nel prossimo episodio ci spieghino almeno come mai Jacob poteva andare a zonzo “toccando” i losties in varie epoche, nelle loro realtà. Allora l’isola la poteva lasciare?
    Se non lo fanno, assalterò la barca degli autori come fa René in Boris, lo giuro.
    Cmq per me la “fonte miracolosa” si apparenta allo specchio magico del faro e al macchinario per capire quanto sei buono, cioé tutte quelle cose che cerco disperatamente di rimuovere per continuare a guardare questa serie che nonostante tutto amo moltissimo.

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  154. The Man in Pink 15 maggio 2010 at 17:22

    @Francesco:

    Ho capito che secondo te il fratello è già morto quando finisce nella cascata. Chiarissimo. Non dirmelo di nuovo.

    Io ho capito quello che dici tu e che dicono in molti, vorrei che provassi a capire quello che chiedevo io.

    Ci riprovo. Secondo molti il Fumo nero si impossessa dell’anima del fratello morto. Mi spiegate quando sarebbe morto ‘sto fratello? Soffriva di cuore e gli è venuto un infarto? Gli è scoppiato un testicolo? Aveva assunto del veleno prima di uccidere la madre adottiva? Non credo. Rimarrebbe un’unica possibilità, cioè che l’ha ucciso Jacob facendogli battera la testa. Oddio, c’è un problema però. Per tutta l’episodio ci viene detto che i due fratelli non possono uccidersi. Allora non è stato Jacob, non può uccidere suo fratello. Non gli dice lo stesso Jacob, un momento prima di buttarlo in acqua, “non ho intenzione di ucciderti”? Ma soprattutto: la Madre non gli aveva detto che loro non avrebbero potuto uccidersi a vicenda?

    Dunque il fratello non è morto quando entra nella cascata, altrimenti non ha alcun senso l’insistenza sulla “regola” posta dalla madre e così esplicitata nell’episodio. Jacob non può averlo ucciso, dunque quando entra nella sorgente è vivo, a meno che non l’abbia ucciso Sayd tornato indietro nel tempo e appostato all’interno della grotta.

    Vorrei solo capire come potete dire che il fratello è morto, ucciso da Jacob, quando viene detto chiaramente che Jacob non può farlo.

    Quale parte del mio discorso non ti è chiara?

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  155. @The Man in Pink: io la spiego così: la madre dice che non possono uccidersi ma in realtà non c’è niente che lo vieti effettivamente. cioè la madre dice loro che nn possono uccidersi per evitare che si facciano del male. come quando a noi tutti da piccoli veniva detto che se facevamo i monelli babbo natale non ci portava i regali! insomma la loro finta madre non è di certo un Dio che può fissare chissà quali regole! era pazza! come ha detto badlocke! quindi tu crederesti ad una pazza? i due figli sono essere umani come tutti gli altri soltanto che l’Isola attribuisce loro dei poteri che ancora nn ci hanno spiegato (il faro, la caverna, la ruota, etc…. tutta la storia sui candidati ancora nn è stata spiegata).
    se invece è davvero come dici tu, allora mi spieghi come mai il mostro di fumo nero uccide il senzanome, il corpo di questi viene trovato da jacob ma il mostro ne assume le sembianze? perchè allora non uccidere tutti i candidati? infatti il senzanome era un candidato al pari del fratello ed allora il mostro di fumo non avrebbe potuto ucciderlo! ma poi secondo te l’avrebbe fatto. ed allora perchè non poteva farlo anche con jacob e successivamente con i losties candidati jack, hurley etccccc……! qualcuno ha le risposte?

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  156. Però quanti commenti.

    E secondo me erano inevitabili. Una puntata con questa storia è stata ovviamente messa anche per scatenare tutto questo. (ho letto di un commento di close_to_me che potevano farci un altro pilot, e ne sono molto d’accordo)

    Ma questa puntata, nei sottotesti della puntata, ha tutto quanto in lost mi è piaciuto fino ad esso. i misteri che non si risolveranno mai, la filosofia anche spiccia, i personaggi che seguono qualcosa di più alto che non sappiamo cosa sia, i contrasti fede scienza e anche i parent issues.

    Per le soluzioni dei misteri: fino ad ora era più la smania di sapere che non trovava risposte che mi ha fatto “drogare”. E ora che il tempo finisce e alcuni misteri si rivelano, beh a me un po spiace. Sono l’unico che ne vuole ancora nonostante tutto?
    Io non mi aspetto le soluzioni a tutti i singoli passaggi, ad ogni singolo oggetto entrato in scena e dove io per primo ci ho fatto sopra mille congetture. Non ci possono essere. O sarebbe una riduzione meccanicistica a tutto quanto. E lost non è questo, non è per questo che l’ho seguito (e lo dico da chi è nella vita vera un uomo di scienza che vorrebbe la riduzione di tutti i problemi lavorativi in questo modo pratico)

    Sulla puntata in se:
    A me non è sembrata per nulla mal fatta.
    Anche a me ha fatto molto male il flashback della prima stagione. E anche che i personaggi MIB e Jacob, purtroppo (ma ovviamente dato il tempo), non si sono potuti osservare più nel profondo (se non appunto nei passaggi mentre crescono tutti funzionali all’atto finale) come conosciamo i losties. Per tutto il resto mi è sembrato funzionale alla mitologia che volevano raccontare. Mitologia che serve esclusivamente a dare una idea di cosa c’è dietro l’isola. Non certo a spiegarla passo passo. Di nuovo come hanno sempre fatto.
    Una mitologia che mi lascia una enorme umanità e fragilità dietro tutti i temi fino a qui affrontati nelle stagioni, ma anche che alcune cose (come la regola del candidato e quella della non uccisione tra fratelli) non sono comprensibili. E non tanto perchè gli autori non le sanno scrivere o spiegare, ma proprio perchè sono qualcosa di più alto, esattamente come lo erano alcuni passaggi che i miti greci rappresentavano.

    Ritornando al numero di commenti mi piace molto che allo scadere, qualsiasi cosa succeda, noi che lo abbiamo seguito saremo qui a discuterne come pazzi, tra pro e contro. Mi piace un sacco!

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  157. The Man in Pink 15 maggio 2010 at 18:19

    @Francesco:

    Riporto le tue frasi per rispondere più chiaramente:

    «io la spiego così: la madre dice che non possono uccidersi ma in realtà non c’è niente che lo vieti effettivamente. cioè la madre dice loro che nn possono uccidersi per evitare che si facciano del male. come quando a noi tutti da piccoli veniva detto che se facevamo i monelli babbo natale non ci portava i regali! insomma la loro finta madre non è di certo un Dio che può fissare chissà quali regole!»

    Non è un Dio ma è il guardiano della Luce, di certo ha dei poteri (non sappiamo quali, ma certo quello ci sterminare un villaggio, perché non potrebbe mettere una regola del genere? Jacob può dare vita eterna e influenzare il destino delle persone, in quanto guardiano. Mi pare evidente che il Guardiano possa stabilire le regole e che abbia dei poteri sovrannaturali.

    Che la mamma lo possa aver detto solo per tenere buoni due fratellini monelli litigiosi sarebbe, secondo il mio giudizio, una cosa davvero vergognosa, un insulto, non prendo nemmeno in considerazione una cosa del genere perché in tal caso stiamo a discutere del nulla più assoluto

    «se invece è davvero come dici tu, allora mi spieghi come mai il mostro di fumo nero uccide il senzanome»

    Evidentemente mi spiego male io, oppure non leggi quello che scrivo io. Non ha senso continuare a discuterne se non ci capiamo. Quando mai ho detto che il Fumo nero uccide il senzanome? Ti prego di leggere i miei commenti con più attenzione, sennò stiamo a perdere tempo tutti e due. Il senzanome secondo me non è mai morto, è solo stato privato del suo corpo e imprigionato nella forma di fumo nero.

    Dico questo perché: la regola è che i due fratelli non possono uccidersi (lo dice la madre). Dunque Jacob non può averlo ucciso. Dunque il nero entra nella cascata vivo. Inoltre: la madre dice che entrando nella cascato non si muore, ma si subisce una sorte peggiore. NON dice: se entri nella caverna il fumo cattivo ti mangia. Se poi secondo te la madre dice solo fregnacce per spaventare i bimbi allora è un altro discorso.

    Da allora il fratello nero (privo del suo corpo, imprigionato sull’isola come Fumo) può assumere altre sembianze (tra cui la sua stessa immagine, ma non è un corpo reale) secondo delle regole che non sono mai state molto chiare. Sappiamo per certo solo due cose:

    – può assumere sostanza corporea solo di persone defunte che vengono riportare sull’isola in una bara
    – da quando è morto Jacob può solo apparire come Locke o come fumo.

    Questi sono i soli dati certi, tutto il resto è deduzione, interpretazione.

    «il corpo di questi viene trovato da jacob ma il mostro ne assume le sembianze? perchè allora non uccidere tutti i candidati? infatti il senzanome era un candidato al pari del fratello ed allora il mostro di fumo non avrebbe potuto ucciderlo! ma poi secondo te l’avrebbe fatto.»

    Quando mai ho detto una cosa simile lo sai solo tu. Il Fumo nero è il fratello! E’ proprio su questo che faccio domande e chiedo spiegazioni fin dal mio primo commento.

    «ed allora perchè non poteva farlo anche con jacob e successivamente con i losties candidati jack, hurley etccccc……! qualcuno ha le risposte?»

    Noi sappiamo solo che il Fumo/cioè il fratello (sono la stessa persona) non può uccidere i candidati alla successione di Jacob, e che non può uccidere Jacob (infatto lo uccide Ben). Queste sono le regole che ha messo Jacob nel nuovo “gioco” tra fratelli. Infatti il nero gli dice: quando inventerai un gioco tu, stabilirai tu le regole. Conferma che le regole le stabilisce il Guardiano.

    Se vuoi continuare a dibattere sulla questione, cosa che a me fa piacere, ti invito a leggere bene quello che scrivo altrimenti è un po’ faticoso portare avanti un discorso.

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  158. @The Man in Pink: secondo me la mamma non ha le risposte perchè si è ritrovata nella posizione di guardiano proprio come jacob cioè senza le risposte ma solo domande. ma come jacob e come il prossimo candidato accetterà il ruolo perchè ha fede nell’isola.

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  159. The Man in Pink 15 maggio 2010 at 18:55

    @Francesco:

    E che c’entra con quanto ho scritto io?

    Rispondi

  160. Vista… Wow, non pensavo avesse così tanto diviso la critica… La recensione è ben scritta, brava Naima…
    A me la puntata è piaciuta, non la ritengo fra le migliori, ma ci stava, era da fare (ma il metterla quì, per quanto qualcuno di voi abbia trovato spiegazioni soddisfacenti, a me non piace per niente… 3 episodi dalla fine, boh…). Mi è piaciuto il vedere come tutto è iniziato, e mi ha soddisfatto la spiegazione di Adamo ed Eva (e mi ha proprio dato l’impressione che sapesserò davvero dall’inizio dove andare a parare). Sembra però come ha detto qualcuno, di assistere al primo tempo di un film, ma si sà che non ci sarà nessun secondo tempo… Che amarezza… Non ho capito (e spero lo spieghino per bene) l’origine del fumo nero… E per quanto facciano finta, le risposte non ce le danno (ma un nome a MIB? O è straimportante il suo nome… O è una gigantesca persa per il culo!). Frasi come “non è ancora tempo” “Ogni risposta ad una domanda genera altre domande” è la tipica frase paraculo di chi non vuole rispondere… E per questo stò un po’ detestando gli autori… Ma tutto sommato li amerò sempre per averci datto questa splendida storia… (insomma, odi et amo!! :D).

    Voto: 4 stelle -. (ma a me il flashforward finale non è dispiaciuto! Non l’ho trovato un momento così basso, e è servito a far risaltare che cmq Lost è sia una storia mitologia, sia la storia specifica di un gruppo di persone precipitato su un’isola… Hanno fatto bene, secondo me, a metterlo, quindi!).

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  161. The Man in Pink 16 maggio 2010 at 01:18

    Stasera ho avuto come un’illuminazione, che forse a qualcuno sembrerà banale, o forse no.

    Mi è più chiaro cosa potrebbe avere in mente Widmore, alla luce della 6×15… Prevedo che nelle intenzioni di Widmore Desmond sia l’arma per sconfiggere il fumo. Fin qui si sa. Ma in che modo? Dovrà in qualche modo subire la sorte del fratello di Jacob, dunque finire nella cascata magica di luce (luce = cuore/potere dell’isola = forza elettromagnetica = vita, morte e rinascita)… ma attenzione, Desmond può resistere alla forza elettromagnetica dell’isola (come è stato testato), Desmond è la variabile per cui le regole non contano, chissà che effetto avrà su di lui l’immersione nella sorgente…

    Rispondi

  162. Tutto va bene, a me, come ho scritto nel forum, l’episodio non è piaiciuto, leggendo gli ottimi commenti di alcuni che lo difendono non ho cambiato idea, ma diciamo che ho allargato un po’ i miei orizzonti. Ma leggere che qualcuno ha gridato al capolavoro per questo episodio proprio no, scusate sarò limitato io perchè bisogna rispettare tutte le opinioni, ma no questo episodio assolutamente non è un capolavoro. Per me è un mistero davvero insondabile come si possa definirlo tale, a meno che non reputi che chi lo ha fatto lo ha scritto solo per reazione ai post di critica feroce che lo avevano infastidito, ma non voglio pensare che sia così, perchè sarebbe offensivo verso chi ha scritto quei commenti e non è mia intenzione offenedere nessuno.

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  163. Una nave di epoca romana solca i mari del Pacifico,fa naufragio e una donna di nome Claudia, quando partorisce il primo figlio, dice di volergli mettere il nome Jacob.
    Giacobbe,non Massimo,Cesare,Lucio,Flavio,ecc.
    Magari poi ci racconteranno che l’Isola in quel periodo era nel Mediterraneo,che Claudia viveva in Giudea e che aveva cambiato nome perchè sposata con un cittadino romano,ma aveva promesso al padre morente che il figlio l’avrebbe chiamato come uno dei patriarchi del loro popolo.
    Oppure non ce lo racconteranno,lasciando ad ognuno la possibilita di fantasticare.
    Per alcuni questo è il bello di Lost.

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  164. x The Man in Pink
    Io credo abbia ragione francesco. Ma davvero vogliamo credere che la madre ha “il potere di inventare regole che tutti sono obbligati a seguire” ? Spero non sia davvero questo che gli autori avevano in mente, perche’ sarebbe veramente idiota. Ca**o, sembra il personaggio di “Mistery men” che ha “il potere di essere molto misterioso”! Solo che quello era un film demenziale, dunque ci stava anche bene, ma io non credo che vogliamo reinterpretare Lost in chiave demenziale.

    Rispondi

  165. Completamente d’accordo con Bellerofonte. Purtroppo per alcuni questo e’ il bello di Lost (ossia il fatto che gli autori ci prendano continuamente per i fondelli, e che noi glielo lasciamo fare).

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  166. @ The Man in Pink

    La ebbi anche io dopo il 6.11, ma allora non conoscevamo ancora questa luce

    Io credo che il finale sarà così composto

    Jack nelle vesti di nuovo Jacob dovrà sfruttare la combine Desmond+luce per far fuori il fumo nero

    MIB, invece, dovrà usare la combine Desmond+luce per fare qualcosa all’Isola, chissà magari affondarla

    @bob69

    Io l’ho definito capolavoro e io ti spiego il perché

    A me l’episodio è piaciuto e tanto, ma non per le risposte o per la mitologia, ma perché finalmente si sente quell’aria da cerchio chiuso, finalmente si ha davvero un quadro generale di cosa sia Lost, di quale sia il Destino che abbia accumunato tutti i superstiti e il bellissimo flashsforward finale ne è la prova.
    Jacob lascia le pietre, Jack le recupera, la ciclicità degli eventi, il passaggio di consegne così come MIB e Locke

    Poi ci sono le risposte, l’eccelente lavoro recitativo sia di Pellegrino sia di Welliver, ma sopratutto io l’ho definito capolavoro perché davvero ora Lost è concluso.

    Resta da vedere come finirà la sfida sull’Isola nel presente, ma ora sappiamo che il Destino dei losties e degli Altri in tutto quel tempo è stato difendere l’Isola, il suo cuore, il suo “generatore” e secondo me la sorte di tale cuore darà luce o meno al flashsideways ormai l’unico vero mistero rimasto in sospeso.

    L’ho definito capolavoro anche perché hanno evitato la cosa più stupida, ovvero mostrarci Jacob e MIB fin da bambini come degli esseri speciali, quasi mezzi dei

    Perché Lost, prima delle risposte e della mitologia, è un viaggio di formazione umana e nessun passaggio è sfuggito a tale meccanismo.
    Persino i due deus ex machina, persino Jacob che nel 5.16 sembrava una entità divina, ma ora è solo un uomo che ha saputo riflettere sulla sua vita, sui suoi errori ma che in fondo resta un uomo.

    Rispondi

  167. The Man in Pink 16 maggio 2010 at 11:46

    @Pippo:

    Il fatto che la madre metta la regola che i due fratelli non si possano uccidere vi sembra assurdo. Ok. Può darsi che sia davvero una cosa inverosimile perfino nel più assurdo dei sogni di Lewis Carroll. E infatti voi pensate che nell’episodio sia una cavolata detta così per dire, una bugia bella e buona sparata dalla madre, una palla. Ma allora che avete guardato a fare Lost fino a questo punto???

    Forse nessuno l’ha notata, ma questo serial è infarcito di cose del genere… Ve ne dico un paio? Un paraplegico che torna a camminare per miracolo. Ok, questa però potrebbe avere una spiegazione scientifica, oppure essere un miracolo in stile Lourdes. Allora un’altra. Un tipo con la barca che non riesce andarsene dall’isola. Una cabina nella jungla che appare e scompare. Ma soprattutto ho il vago ricordo di un tizio che tenta di suicidarsi ripetutamente per il senso di colpa, schiantandosi con l’auto, sparandosi con una pistola carica… chiunque sarebbe morto se non al primo, al secondo tentativo, ma lui no, perché l’Isola ancora non vuole che muoia, ci dicono. Ma, secondo il vostro modo di ragionare cartesiano (che chissà perché applicate solo a partire dalla terzultima puntata), dovrebbe essere impossibile che ciò avvenga a causa dell’Isola… stiamo scherzando? Che cosa mai potrebbe avere un simile potere! Sarà stato solo un caso che non sia mai riuscito a morire! Oppure… vi ricordate quel tipo biondo, strano, che quando ti tocca cambia il tuo destino, influenza il corso della tua vita? Uno di questi “toccati” ha perfino ricevuto la vita eterna. Come fa? Voi, se davvero non credete ai poteri di Mother, applicando la stessa severa razionalità dovreste sorridere e dire: ma che, avete creduto davvero che un uomo avesse un simile potere? Ingenui! Ma è chiaro come il sole che lui non c’entra nulla! Diavolo, è tutta una coincidenza! Ricardo sarebbe comunque vissuto a lungo, non è mica stato Jacob a donargli l’immortalità! Chi mai potrebbe avere una simile capacità!!! Richard fa molto sport, è per questo che si mantiene giovane e in forma.

    Capisco che la regola della madre possa non piacervi come spiegazione, ma secondo me negare che Mother abbia messo le regole che le pareva significa complicare le cose assurdamente, significa inventare delle spiegazioni sulle spiegazioni e a me sembra eccessivo e soprattutto inconciliabile con tutto il resto della serie, che tutti abbiamo preso per buoni. Per me non c’è alcun dubbio che la madre abbia messo la regola, perché abbiamo visto (almeno io ho visto) che il Guardiano della Luce ha dei poteri. Se si accettano gli strabilianti poteri magici semidivini di Jacob e dell’Isola, perché ora si mettono in dubbio quelli di Mother come una cosa ridicola e del tutto improbabile? Per me è un mistero e nessuno è riuscito a spiegarmelo. La donna potrebbe semplicemente (ma non è il “come” l’abbia messa che mi interessa) aver toccato i due fratelli, influenzando la loro vita e per un potere simile a quello che ha Jacob aver impedito loro (sì, “magicamente”) di uccidersi.

    @Matteo89:

    Non so quali saranno le fazioni e come combatteranno, adesso però abbiamo capito il perché del test di Widmore su Desmond, secondo me è chiaro che il nostro eroe finirà nella luce ( = elettromagnetismo)

    Riguardo all’episodio in generale, io all’inizio ero delusissimo, ma poi sono due giorni che penso all’episodio e credo che abbia dei bellissimi spunti e che si incastri bene nella serie, nonostante dei clamorosi difetti tecnici (per me le scenografie di Lost e i costumi, quando si va troppo indietro nel tempo, danno un fastidioso effetto Gardaland). nonostante alcuni dialoghi che mi hanno fatto orrore, e soprattutto nonostante la più orrenda caduta di stile della serie (il flashforward sugli scheletri a me è sembrano un insulto ai fan).

    Insomma per me, a parte alcune riserve, la puntata ha un senso e un suo perché e riesce a dare una bella compiutezza a tutta l’opera.

    Rispondi

  168. @Matteo89:

    “Persino i due deus ex machina, persino Jacob che nel 5.16 sembrava una entità divina, ma ora è solo un uomo che ha saputo riflettere sulla sua vita, sui suoi errori ma che in fondo resta un uomo.”

    .. Domanda tra me e me, ma è normale che Jacob ha dovuto incontrare Richard per iniziare a fare meno errori? Cioè dal 43 ad all’epoca dei galeoni ce ne passa … non è riuscito a imparare davvero niente? solo a far ammazzare da Mib tutti quelli che faceva arrivare?

    Rispondi

  169. @HomeBoy
    “la puntata resta carente sotto il profilo tecnico e recitativo, perché si vede che gli attori stessi sono stanchi di partecipare al progetto”

    Sono talmente tanto stanchi che a parte due attori, che sono apparsi in due puntate nella sesta serie, in questo episodio ci sono persone che al progetto non ci hanno mai lavorato. Pensa quanto possono essere stanchi!!
    Tecnicamente perché è carente, spiegamelo: io non ho trovato un livello peggiore o migliore della media: la regia è normalissima, televisiva, senza alti né bassi; il montaggio, non essendoci scene particolarmente complesse, è degnissimo, la fotografia esattamente uguale a quella usata in Lost da sempre. Mah…

    Inoltre, mancano ancora due puntate! Non potevano spiegare tutto ora, altrimenti che avrebbero raccontato nelle prossime settimane? Che poi scusate:
    -abbiamo un’idea piuttosto chiara di che cosa sia l’isola: un luogo fuori dal mondo, un “tappo” tra la vita e la morte, nella quale alberga la fonte della scintilla vitale che c’è in ogni uomo;
    -sappiamo chi sono Jacob e MIB, perché si odiano, perché MIB non può lasciare l’isola, perché Jacob sembra essere immortale e perché MIB non prende una pietra e gliela butta semplicemente sulla testa;
    -abbiamo scoperto chi ha costruito la ruota, che l’energia magnetica che permette i viaggi nel tempo altro non è che la “luce” descritta da Mother.

    Ora non ci manca molto da scoprire, obiettivamente. Il problema non è che non ci sono risposte, è che le risposte non vi sono piaciute, e questo lo posso capire, anche se io le trovo perfettamente in linea con il resto della serie.
    Inoltre se Mother avesse spiegato la faccenda della luce ai figli tirando fuori formule matematiche e discorsi filosofici, io credo che ci sarebbe stato più da incazzarsi, dato il tempo in cui è ambientata la storia e la giovane età (e la totale ignoranza) degli interlocutori.

    @Bellerofonte

    Ma veramente, Lost lo avete guardato??? L’isola non si trova nel Pacifico! All’isola si arriva tramite finestre che si aprono in vari luoghi nel mondo, ci hanno sprecato una puntata con la Hawking e il pendolo gigante!!

    Inoltre è veramente il fatto che una donna romana che ad un certo punto comincia a parlare inglese con l’accento americano chiami suo figlio Jacob? L’avrà chiamato Iacob, al massimo, un nome latino non molto comune, ma conosciuto, dopo la diffusione del cristianesimo nell’impero romano. Visto che non sappiamo a che anno risale il naufragio, direi che l’incongruenza non c’è, e anche se ci fosse è talmente misera da non meritare neanche una citazione.

    Rispondi

  170. @ The Man in Pink
    Guarda, non ci siamo proprio capiti. Quella della madre e’ una cavolata non perche’ priva di spiegazione scientifica ma in quanto infantile. I miracoli a me stanno bene, le persone toccate dal destino pure.

    Ma se mi dicono: “la madre ha il potere di decidere che da oggi tutti dovranno indossare mutande viola a pallini rossi”, questo non lo accetto. Questa e’ pessima sceneggiatura e basta. Andrebbe bene per un libro illustrato per bambini, ma poiche’ bambino non sono a me non piace.

    E se mi dicono: “la madre ha un super potere talmente super che non te lo posso spiegare”, a me sembra solo una scusa degli autori che non hanno voglia di lavorare.

    A ‘sto punto facciamo che la prossima puntata sono 40 minuti di schermo nero, che non e’ per mancanza di idee degli sceneggiatori ma e’ uno dei poteri della mamma di Jacob. Diciamo che in quei 40 minuti succedono tante cose bellissime, cosi’ belle che non possono essere raccontate perche’ non le riusciremmo a capire. Facile scrivere una serie TV in questo modo…

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  171. Un’altra cosa che proprio non capisco e’ il fatto che non vogliano dire (o dare) un nome a quel povero disgraziato in nero. Perche’ solo il fratello deve avere un nome? Naturale che sia incazzato e sia cresciuto represso.

    Pigrizia degli autori? O sono cosi’ stupidi da pensare che con un nome sarebbe stato meno “misterioso” ?
    (“Che facciamo come lo chiamiamo il cattivo?” “Chiamiamolo Ernesto.” “No, ma Ernesto non e’ misterioso!” “Allora chiamiamolo Mr. Mistero.” “No non e’ abbastanza misterioso.” “Dr. Mistero?” “No.” “Ok, allora facciamo che ogni spettatore puo’ immaginare il nome che preferisce.” “Perfetto! Questa si’ che e’ una scelta misteriosa.”)

    Rispondi

  172. grandissimo Pippo, sottoscrivo tutto! come ho già detto nel mio commento più in alto, ormai con le idee gli sceneggiatori sono proprio in alto mare e ci propinano le prime cose che gli passano per il loro cervello ormai in pappa…

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  173. @ Pippo

    MIB si chiama Esaù, non è stato confermato, detto o solo sussurrato, ma il richiamo biblico è innegabile.
    Giacobbe aveva un fratello di nome Esaù ergo MIB si chiama Esaù

    Il perché non gli abbiano dato un nome è perché tu ad una cosa non dai un nome, non è che quando prendo l’ombrello dico “dai gino oggi vieni con me perché forse piove”

    MIB è ormai, costretto a nascondersi dietro ad altre identità e per questo il suo nome non viene mai svelato

    Nel 6.15 ci fanno capire che potrebbe benissimo essere Esaù contando per l’appunto i rimandi biblici

    Rispondi

  174. Ripeto: la serie non è finita, ancora.. Secondo me conviene aspettare, prima di gridare al tradimento.

    Inoltre, riguardo i poteri di Mother, questo pretendere di conoscerne scopo ed entità a tutti i costi mi pare un po’ troppo “supereroistico”. Siccome Lost non parla di supereroi, neppure lontanamente, ma abbonda di figure che non si sa bene che cosa e come siano in gradi di fare certe cose come la Hawking, Desmond, Richard o l’indimenticato Dogen, il fatto di non aver spiegato per filo e per segno i poteri di Mother, mi pare quantomeno conforme al resto dello show (della serie: che ve ne siete accorti solo ora?).

    Che poi vorrei sapere, geniacci, che cosa si sarebbero dovuti inventare per fare lo spiegone dei nell’episodio: magari Mother che si mette a sedere accanto a MIB e comincia: “allora, devi sapere che io posso fare A, B, C e D”, magari con tanto di riassunto in punti in sovrimpressione. Quanto vi sareste incazzati se ci avessero provato? Io moltissimo…

    Rispondi

  175. @Pippo: sto ridendo da un quarto d’ora per quello che hai scritto, e ti quoto in toto. Mi sto immaginando lo schermo nero per 40 minuti e la scritta in sovraimpressione: “niente paura, è solo un potere della madre di Jacob. Stanno accadendo cose meravigliose, ma tanto per voi sarebbero sprecate perché non potreste capirle”.
    La sospensione dell’incredulità è necessaria guardando Lost, e di questo sono stata sempre consapevole, altrimenti, come ho già detto, avrei dovuto mollare la serie quando ho visto cose come lo specchio magico, Sayd che resuscita con un bagno nell’acqua di Lourdes e il macchinario che dice quanto sei buono.
    Però quando siamo arrivati praticamente alla fine dopo un viaggio lungo sei stagioni, è lecito chiedere delle risposte non su minuzie, ma su quello su cui è basata l’intera serie. La forza elettromagnetica o luce che dir si voglia, ok, ma il resto? Qual è l’origine dei “poteri” di Mother, che poi passano a Jacob? Lei non dice tanto per dire: “ho fatto in modo che non possiate uccidervi tra di voi”, come sostiene qualcuno. No, la cosa è reale, e infatti per quello Mib è ancora “vivo”. Qual è la fonte di questi poteri? Non mi va bene come risposta “la luce”. Allora per ogni cosa gli autori hanno pronta “la luce”, a questo punto. Troppo, troppo comodo.
    La mia impressione? Questo episodio è stato come un compitino eseguito molto svogliatamente, solo perché si doveva fare per forza. Questa stagione ci ha regalato IMHO almeno due episodi molto belli come “Happily ever after” e “The candidate”, altri belli come “Dr. Linus”, e poi questo che sempre IMHO è stato il più brutto.
    Perché quando gli autori si dedicano all’approfondimento dei personaggi, agli incastri tra flashsideways e realtà sull’isola, la cosa funziona spesso alla grande; quando sono costretti a dedicarsi alle “grandi questioni” danno l’impressione di non sapere dove andare a parare, e che se potessero eviterebbero molto volentieri.
    Un esempio? La morte di Jin e Sun in “The candidate” è stata di alto impatto emotivo, non solo perché sono due personaggi che ci hanno accompagnato dall’inizio, ma per come è stata realizzata, per il pathos che c’era.
    La morte in forma umana di Mib ad opera di Jacob? La morte di Mother per mano del “figlio”? Zero impatto emotivo. Ma proprio per come sono state rappresentate. Si poteva fare decisamente di meglio, e invece il compitino è stato svolto svogliatamente, per la serie “leviamoci il pensiero e passiamo a quello che ci piace scrivere di più”.
    E’ come se gli autori strada facendo avessero perso il controllo del “giocattolo”, facendosi prendere la mano da salti temporali (tutta una stagione nel 1977), flashback e flashsideways, perché evidentemente gli è piaciuto tanto “giocare” con i personaggi. E anche a noi è piaciuto, quei personaggi ce li hanno fatti amare.
    Ma ora c’è la sgradevole sensazione di una soluzione attaccata con lo sputo in extremis, a due episodi dalla fine, un trincerarsi dietro: “altre domande condurrebbero solo ad altre domande” WTF?
    E’ vero che quasi sempre il viaggio conta più della destinazione, ma nel caso di una serie TV mi sentirei di dire che hanno pari valore.
    E infine: sì, è estenuante questo giocare a nascondino con il nome di Mib. Esaù? E allora? Stanno aspettando l’ultimo episodio per rivelarcelo, così il mondo farà un “ooooh” di meraviglia e dirà: “Giacobbe ed Esaù, non ci avremmo MAI pensato!”. Quando praticamente TUTTI dalla prima volta che hanno sentito il nome Jacob hanno pensato proprio a quello. Mah.

    Rispondi

  176. Per me si sta perdendo il senso della misura in questi 180 commenti (minchia!)

    Sapere come si chiama MIB non interessa a nessuno e non mi spiega cosa sono i flashsideways.
    Anche perché nel 2007 tutti o lo chiamano Locke o lo chiamano “quella cosa”, dunque a cosa servirebbe il suo vero nome?

    E anche se servisse è una cosa importante?

    Gli ultimi 150 minuti devono darci la conferma del passaggio di consegna tra Jack e Jacob, devono dirci come servirà ai due sfidanti Desmond, devono dirci chi ha creato, come e con quale scopo i flashsideways e concludere la trama sull’Isola

    Queste sono le cose importanti e siamo arrivati a questo dando una soluzione al passato di Jacob e MIB.
    Che poteri ha la madre? Gli stessi di Jacob, inutile spiegarli tanto non ci svela la fine. Come si chiama MIB? Non ci spiegherà di sicuro cosa vuol fare.

    O mi capita di leggere di gente che tira in ballo ancora Walt, ma queste non sono domande importanti, sono riempitivi alla trama.

    Troveranno un buco per spiegarle? Son contento. Non lo trovano? Non mi strappo le unghie dei piedi, le domande a cui Lost deve, e sottolineo il deve, rispondere sono:

    *Come e con che scopo Jack deve assumere il ruolo di Jacob

    *Cosa vuol fare MIB ora senza più il pilota dell’aereo e senza sottomarino

    *Dove sono finiti Alpert e soci? E Widmore?

    *Come si concluderà la battaglia fra bene e male sull’Isola?

    *Come sono nati i flashsideways? Che scopo hanno? COme si concluderanno?

    Queste sono le domande urgenti, chissene della Dharma o dei poteri di Walt

    Rispondi

  177. x Matteo89
    Quando in un episodio sentiro’ chiamarlo Esau, allora ok per me si chiamera’ Esau. Se e’ ovvio che si chiama cosi’, perche’ non lo hanno detto in questo episodio. Che non si puo’ dire Esau? Non e’ mica una bestemmia?

    Quando il tizio era bambino, era una persona, non una “cosa”. Quindi un nome glielo potevano anche dare. La serie non ci avrebbe perso nulla, se non nella mente bacata degli autori, che pensano che per aumentare il mistero basta non raccontare niente. Soprattutto se era il preferito dei due, al figlio prediletto vorrai darglielo un nome, diamine.

    x Matteo89 commento delle 16:02
    Il punto non e’ se il nome e’ importante. La domanda e': esiste un qualsiasi motivo razionale per cui tutti i personaggi hanno un nome (incluso il misteriosissimo Jacob che per un sacco di episodi non abbiamo visto ma sapevamo come si chiamava, oppure gente che e’ apparsa per due minuti in 6 anni) e il nero no? E’ una piccola cosa che pero’ conferma la sensazione che le cose siano fatte a caso. Naturalmente sono pronto a ricredermi guardando le ultime puntate.

    “Come e con che scopo Jack deve assumere il ruolo di Jacob” -> ovvio, per proteggere la “luce”. Perche’ non lo sa nessuno: ne’ gli sceneggiatori, ne’ demente di Jacob, visto che la mamma non glielo ha mai spiegato.

    “…dando una soluzione al passato di Jacob e MIB” -> e quale sarebbe la soluzione? che “MIB e’ diventato il mostro nero diventando il mostro nero” ? che “Jacob protegge la luce perche’ Jacob protegge la luce” ? che “il mostro di fumo non puo’ entrare nel tempio perche’ il mostro di fumo non puo’ entrare nel tempio” ? che il tempio era custodito da un misterioso mongolo della cui morte non e’ fregato niente a nessuno perche’ nessuno sapeva che ci faceva li e quale ruolo avesse il suo personaggio ai fini della trama ?

    x DavidBowman
    Come detto da altri, visto che uno spiegone non era possibile sarebbe stato meglio non dire niente. Queste mezze spiegazioni del tipo “la luce e’ magica perche’ e’ una luce magica”, oppure “sei speciale perche’ sei speciale”, potevano pure evitarsele. Inoltre non e’ certo colpa mia se con tutti questi misteri si sono infilati in un vicolo cieco. La trama alla fine di una serie va dispiegata. Se non riesci a dipanare la matassa perche’ hai sparato a caso per sei anni, allora non sei un bravo sceneggiatore.

    Lasciami aggiungere un’altra cosa. Anche in Pulp Fiction c’era una valigetta dal contenuto prezioso e sbrilluccicante (come la caverna di Lost). Cosa fosse tale contenuto non ci e’ mai stato spiegato, perche’ non era rilevante ai fini della trama. Ma nessuno si e’ sognato di dire: “dentro la valigetta c’e’ una luce magica, pero’ non fare altre domande perche’ le risposte portano solo ad ulteriori domande”. Semplicemente non te lo spiegano perche’ non e’ rilevante. Punto. Senza tante prese in giro, come in Lost.

    Rispondi

  178. @ Pippo

    Okkkkaay, avranno anche fatto le cose a caso (ma io non ci credo) ma perché continuare a menarla con sto nome? Chissenefrega del nome, piglia per vero che sia Esaù e ciao

    Cioè dovete anche prendere un po’ a distanza le cose, ragionarci e valutarle

    La luce racchiude il senso della vita, è la scintilla che tiene in vita tutto e siccome MIB rappresenta il male e la morte bisogna difenderla da lui.
    Jacob non lo sapeva, ma nemmeno la madre, perché entrambi fanno parte di un meccanismo che dura da secoli e alla fine dopo 2000 anni Jacob avrà anche capito più o meno cosa voglia dire tutto e sono sicuro che morendo ha fatto come Obi-Wan Kenobi: è entrato in contatto diretto con l’Isola e tutto è stato chiaro così come la madre.

    Jack dovrà custodire questa luce, ma tutto è cambiato, MIB vuole andarsene e bisognerà fermarlo, forse per sempre, il dottore avrà grossisime responsabilità su di lui, dovrà pensare non più solo ai suoi amici, ma all’Isola intera

    Rispondi

  179. Alla fine ragazzi il risultato di questi 181 commenti è chiarissimo: gli autori lo predissero mesi e mesi fa. Non a tutti il finale sarebbe piaciuto, anzi avrebbe spaccato in due i fan

    I motivi talvolta sono giusti, talvolta sono esagerati, ma è chiaro che nessuno potrà cambiare idea ad un altro

    A me la stagione finale piace, è stata costruita davvero bene, le risposte sono intelligenti, non pompate, giuste e in molti casi più di quelle che mi aspettavo

    Vediamo col finale, vediamo cosa accadrà alla conclusione, ma ad oggi un bel 9.5 a questi 15 episodi non lo toglie nessuno

    Rispondi

  180. @Matteo89:
    “O mi capita di leggere di gente che tira in ballo ancora Walt, ma queste non sono domande importanti, sono riempitivi alla trama.”

    No, scusa, ci hanno costruito sopra tutta la prima splendida stagione, definirmelo riempitivo mi sembra giusto un filo riduttivo!

    Ragazzi, secondo me la verità è questa… Lost è una storia strutturata su tantissimi livelli. C’è la battaglia fra bene e male, in testa… E mano a mano che si scende ci sono le varie vite dei personaggi, lo schianto aereo, la Dharma, The Others. Il fatto è che gli autori in questa stagione si sono soffermati SOLO sul primo livello. Ok. è figo, è mitologico, è la BATTAGLIA FINALE. Ma Lost non è solo questo. Anzi, per praticamente 5 stagioni si è dato moooolto più spazio ai livelli diciamo “inferiori”. Il problema è che su quelli si sono create delle domande, e a quanto pare gli autori non risponderanno perchè “Eh, ma vuoi mettere quanto è più importante sapere chi è il successore di Jacob e la lotta finale con MIB?”. Ok, sarà davvero interessante, anche io non vedo l’ora di sapere come finirà. Ma mi ripeto, Lost NON è solo quello. E ora che siamo verso la fine, mi sento parecchio preso in giro (per essere fine) a sapere che mi sono appassionato a cose che non avranno risposta perchè “va beh, tanto non erano importanti”. Walt è una di queste. La Dharma è una di queste, con annessa Purga. Il mistero dei bambini sull’isola è una di queste.
    Se a voi va bene sapere le risposte solo inerenti al “livello più alto”, beati voi. A me non basta, e fa un po’ incazzare. Perchè se per 6 anni siamo stati quì a chiederci certe cose, vuol dire che, cavolo, erano importanti! Ma ora, visto che ce ne sono di più importanti, allora fa niente…

    Detto questo, io sono cmq uno a cui l’episodio è piaciuto, l’ho già detto. L’odio per gli autori penso esploderà alla fine dell’ultima puntata, per ora è ancora a freno… Ma sento davvero puzza di presa per i fondelli, non per mancanza di tempo, ma per mancanza da parte degli autori su come rispondere a certe domande… Eh, no, belli, ci dovevate pensare prima.

    P.S. Io questa sesta stagione, pur piacendomi, la trovo loffia e spesso troppo riempitiva. La sufficienza ce l’ha, ma non è il capolavoro che mi aspettavo. Altro che 9.5 come ha detto qualcuno sopra… E non è (solo) per colpa dei flash sideways, è un po’ per tutta la speranza infranta…

    Rispondi

  181. Altro che Jacob e Jack.. Pippo nuovo custode della “luce”!! :)

    Rispondi

  182. The Man in Pink 16 maggio 2010 at 18:13

    @Pippo:

    Non è che non ci siamo capiti, sei tu che non capisci o fai finta di non capire.
    Siamo tutti d’accordo che in qualche modo il Guardiano possa mettere delle regole e aver certi poteri? Se non sei d’accordo, hai visto un altro telefilm. Perché Jacob mette delle regole e queste regole, per quanto assurde, funzionano. Ad esempio mette la regola che Richard non possa morire: Jack accende della dinamite e questa non esplode. Oppure mette la regola che il fumo nero non possa uccidere i candidati: ecco che il Fumo nero, morte e distruzione, fa un casino per (ancora non) riuscire a uccidere i pochi che rimangono.

    Quello che non capisco, e che tu continui a non spiegarmi, e perché la regola della Madre (che vediamo applicata peraltro nel fatto che non è Mib a uccidere Jacob, ma Ben!) sia assurda e quindi non è un elemento da considerare nella trama mentre invece la regola che MiB non possa uccidere i candidati sia logica e valida. O sono assurde tutte e due o inverosimili entrambe. Poi pensala come ti pare ma il vostro ragionamento non ha logica.

    Rispondi

  183. Ammazza!!!!!!
    Tutti questi commenti su un episodio di Lost non li avevo mai visti (figuriamoci come ci scateneremo per il finale), quello che volevo dire riguardo a quelle domande che ponevo nel mio precedente commento è che non mi interessa più di tanto saperle, quello di cui invece sono assai curioso è cosa sono i flash sideways e il modo in cui si ricollegheranno alla storia sull’isola (ammesso che le due realtà siano collegate).
    Per il resto anche quello che succederà sull’isola credo sia importante, anche se gli scenari possono essere solamente due:
    1) Jack sconfiggerà Mib diventando il nuovo guardiano dell’isola.
    2) Mib ucciderà tutti i possibili candidati e riuscirà finalmente a scappare dall’isola.

    Rispondi

  184. E’ VIETATO DARE SPOILER!!

    Admin

    Rispondi

  185. Matteo ma ancora ti ostini a mettere spoiler? Sul serio, mi tocca evitare la pagina perché ormai siamo a certi livelli…

    Rispondi

  186. Allora Matteo89, stavolta abbiamo cancellato il tuo ultimo commento, la prossima volta non saremo altrettanto simpatici. Sei già stato invitato a non fare spoiler. Stai mancando di rispetto a tutti quelli che vogliono godersi gli ultimi episodi in santa pace. Se ti piace fare spoiler, vai su un forum che lo permetta. QUI NON E’ CONSENTITO.

    E siamo al secondo avvertimento. Non farci arrivare al terzo.

    Rispondi

  187. Scusate ma siamo all’esagerazione pura così, anzi più che esagerazione, paranoia

    Quella cosa l’ho saputa da un mio amico durante una chiaccherata lostiana su messenger, ho controllato e non ho trovato nessun tipo di conferma

    Ma fosse anche vera è da considerare spoiler? Cosa ho scritto? Ho svelato l’ultima sequenza di Lost? Ho svelato l’essenza dei flashsideways?

    No, ho semplicemente rilanciato una cosa che mi ha detto un mio amico, non vera che non costituisce nessuna anticipazione dato che alla fine nel finale ritorneranno un po’ tutti e magari solo per una scena di 30 secondi

    Faccio mea culpa per uno della scorsa settimana (ma non per il titolo: torniamo al discorso di qui, i titoli non dicono nulla) ma questo mi sembra esagerazione bella e buona

    Rispondi

  188. Adirittura cancellato? Perché non mettete Cerbero a guardia del sito? Qualcuno mi spieghi che valore hanno le parole di un mio amico su una cosa no spoiler e per giunta neanche del tutto certo

    Quel mio amico si chiama Alessio non Damon, tranquilli, non ho amicizie così altolocate

    Rispondi

  189. Allora Matteo89, non spetta a te decidere cosa è “esagerato” in questo sito e cosa no. Le nostre regole sono chiare. Se vuoi partecipare alla discussione sei ben accetto, ma devi attenerti alle norme, per quanto “esagerate” esse ti possano sembrare.

    Spero stavolta di essere stato chiaro.

    Rispondi

  190. Okay

    Ho scritto spoiler per caso? Magari qualche okay viene anche detto nel finale e chissà racchiude tutto il senso di Lost

    Rispondi

  191. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 01:00

    @Matteo89:

    Perché frigni così e la fai lunga? Adeguati e basta

    Rispondi

  192. Io mi adeguo quando le regole sono seguite in maniera corretta, modero un forum su Lost e so come gestire una fuga di spoiler

    Se uno avesse scritto sul forum quello che ho scritto gli avrei risposto chiedendo se fosse vero o no, valutando poi in seguito se cancellare il messaggio o modificarlo.

    Ma così di colpo no, così si fanno solo quando trovo cose molto grosse

    Però vabbé, sito che vai, moderatori che trovi, qui saranno tutti alquanto Smokey come moderatori

    Rispondi

  193. A me è piaciuta abbastanza. 3 stelle. Abbiamo capito che Jacob e MIB non sono Dei ma solo uomini, “Losties” di vecchia data.

    Io faccio qualche considerazione riassuntiva prendendo spunto dai vostri commenti (una cifra!).

    – La madre non da risposte xchè, come Jacob, non ne ha. Se la luce è sorgente di vita probabilmente esiste da sempre. Chissà quanti guardiani sono esistiti. Potrebbe andare.
    – MIB sta nella stessa situazione. E’ solo un attore del palcoscenico, un incidente di percorso. La interpreto così. Lost è pieno di personaggi che pensavamo sapessero tutto e invece non sa una mazza. (ben, Richard e ora Jacob e MIB).
    – Il Guardiano stabilisce le regole. Jacob “inventa” il suo “gioco” e stabilisce che Fratello Fumo non può uccidere i candidati.
    – Fratello Fumo può assumere le sembianze di chi gli pare. Ricordate Walt? E l’amico immaginario di Hugo che lo invitava a saltare nel precipizio tanto era tutto irreale?
    – La ruota sotterrata: credo che in 2000 anni MIB sarà riuscito a trovare qualcuno da far lavorare per svuotare il pozzo! In fondo successivamente hanno costruito il tempio e la statua.

    Aggiungo un ulteriore spunto:
    Mother dice la stessa frase che MIB dice a Jacob alle fine della 5 serie (perdonatemi se non indico il numero esatto…) e cioè : “Arrivano, combattono, distruggono, corrompono. E finisce sempre allo stesso modo.”. Jacob, però, corregge MIB nell’occasione e dice: “No, finisce una volta sola, tutto il resto è passaggio” o qualcosa del genere. Siamo dunque alla fine dell’isola stavolta? Resteranno sono i Flashside? Mie seghe mentali? Forse si :D

    Manca ancora qualche tassello (e due puntate) ma credo che se son riuscito a digerire il finale di BSG farò altrettanto con questo.

    Rispondi

  194. @Matteo89
    Ma perché devi costringermi a leggere uno spoiler? Anzi, io ringrazio i mod per averlo tolto in tempo, così da non farmelo leggere per sbaglio: se non mi voglio rovinare la sorpresa avrò il diritto di farlo, visto che siamo su un sito spoiler-free (addirittura si sta anche attenti all’immagine accanto al titolo dell’episodio!).

    Rispondi

  195. Hahahahahhaaaa grandissimo/a The Main Pink…..lol..
    e aggiungo..

    Chi siamo?
    da dove veniamo?

    Perchè non ci viene spiegato???

    Rispondi

  196. Dimenticavo…
    ma davvero volevate una spiegazione scientifica..logica…chiamatela come volete voi..

    Poi c’è pure chi si offende se scrivo che qualcuno avrebbe dovuto abbandonare Lost (cambio…non alla fine della terza..subito).
    Cade un aereo…e qualcuno (tanti) sopravvivono…già questo è “strano” (eufemismo)…
    i personaggi vedono i morti, ci parlano…viaggiano nel tempo, resuscitano…fanno di tutto e di più (potrei continuare al’infinito) poi però arriva la sesta stagione e tutti si accorgono che c’è qualcosa che non torna….

    Oh perbacco….
    ma non ci danno risposte logiche..
    Mi spiegate quali cavolo di risposte volevate???
    Come si può dare una risposta soddisfacente che non viri verso il fantasy?

    Magari siete pure gli stessi a cui è piaciuto il finale di BG (che amo oltretutto)…
    ma dai su..
    dite che non vi piace più, che è mal recitato, che gli effetti speciali sono ridicoli..che non vi soddisfa..
    ma basta con le critiche strumentali e pretestuose a quel che LOST E’ SEMPRE STATO.

    Rispondi

  197. trovo personalmente l’episodio “tirato via”,come lo era lo scorso(saiyd,jin e sun morti, “redenzione” di Saiyd nemmeno accennata..timeline parallela poco convincente..).
    Pone più domande che risposte:
    – il “grosso” dei poteri sono dell’Isola e della madre finta,c’é da scoprire quali poteri.. fa in modo che l’uno non possa uccidere l’altro.. e poi qualcosa a Jacob(il rendere immortali[Richard],il potersene andare dall’isola..ecc..)e qualcosa anche al senza nome(penuria di nomi in casa? XD )tipo vedere la gente morta oppure sono i poteri dell’isola? perché Hugo vede la gente morta pure lui,che sia un potere che ha acquisito sull’isola?
    – il periodo in cui si svolge la puntata è ignoto, di certo è prima degli egizi e/o contemporaneo ad essi: il gioco che trova molti l’associano a quel gioco degli egizi,ma perché parlare latino? potrebbero esser gli egizi del periodo romano.. poi parlano inglese perchè tutta una puntata in latino coi sottotitoli in iglese/in italiano sarebbe stata noiosa,o poni attenzione alle parole o guardi le immagini,quindi anche se risulta anacronistico ha valenza di seguire meglio la trama.. però poi si pone il problema del pugnale di ferro( che viene attirato dalla “calamita”)da wikipedia”Le prime prove di uso del ferro vengono dai Sumeri e dagli Egiziani, che già 4000 anni prima di Cristo lo usavano per piccoli oggetti come punte di lancia” quindi si può assumere che un pugnale sia “facile” da realizzare tempo Egizio o tempo Romano che sia…
    – sempre riguardo al tempo è la possibilità di scavare un pozzo con attrezzi rudimentalissimi(son sopravvisuti ad un naufragio non è che avessero badili e vanghe a volontà..),creare una ruota(che unita all’acqua[ il ghiaccio della famosa ruota a fine 4’stagione]e alla luce avrebbe portato via il senza nome ancora domande su come faccia a saperlo se ha visto per un minuto la luce in una grotta)
    – ricorrono sempre i classici temi Fede e Scienza,in questo caso Fedeltà(alla mamma finta che ti ha ammazzato la mamma vera e all’isola) e Conoscenza/brama di conoscenza(cosa c’é al di là del mare…ecc…)
    – anche se c’é della onniscenza nel senza nome: il sapere come si fa a giocare al gioco,al sapere che unita all’acqua la luce lo può far andare via dall’isola..
    – la finta mamma ripete le parole del senza nome(a questo punto CERTAMENTE è il fumo nero che assume le sembianze del fratello morto)del “loro arrivano,distruggono…ecc..” quindi già PRIMA degli EGIZI/Romani era arrivato qualcuno sull’isola!!! i Vichinghi? XD

    quello che delude tanto è la spiegazione dell’adamo ed eva è quasi come se ti dicessero: “si,certo dalla prima stagione avevamo in mente una mamma che uccide una donna incinta sull’isola che partorisce due gemelli e poi un gemello muore e sono loro due!” certo.. quello che mi faceva ridere era una vecchia intervista tra la seconda e la terza stagione “Damon Lindelof: Ci sono delle cose che sapevamo fin dall’inizio, indipendentemente dalla piega che avrebbe subito la storia, sapevamo cosa sarebbe accaduto e volevamo iniziare a porre delle domande fin dalla prima stagione altrimenti la gente avrebbe pensato che stavamo costruendo la storia strada facendo, ma non è mai stato così. Così gli scheletri sono la prova “vivente” di questo. Quando tutto sarà finito le persone punteranno agli scheletri e diranno “questa è la prova che sin dall’inizio sapevano come sarebbe andata a finire” ” a rotoli,ecco come sarebbe andate! XD XD XD
    sono un grandissimo fan di Lost,tanto che la 4 stagione me la macinai in un paio di giorni e reputo La Costante uno degli episodi più belli di Lost,ma il puntare tutto sullo spirtualismo dopo la stazione del Cigno,dopo una ruota che teletrasporta,bomba atomica per impedire un incidente.. ora tutto sarebbe un giochino tra due disgraziati intrappolati sull’isola che attirano persone,uccidendole in parecchi casi,per dimostrare l’un l’altro che c’é Fede nelle persone,no c’é scienza????

    Rispondi

  198. Insomma, allora, fino alla 14 puntata della sesta serie tutti, o quasi, contenti adesso una mezza rivolta!
    Chi ci capisce è bravo. Devo dire che mentre ho trovato altre puntate insopportabili questa mi è piaciuta, (è piena di difetti comunque) però la storia dei due fratelli e della tragedia familiare mi ha toccato! a dire la verità mi sono piaciuti gli attori.
    Ho imparato a decontestualizzare Lost, perchè ormai ho capito che se inizi a pensare alla trama, le risposte, le statue, le navi ecc. non si va da nessuna parte. Becchiamoci quindi questi episodi autoconclusivi o quasi e pensiamo che fra due episodi… liberi tutti!

    P.S.
    meno male che i due fratelli non potevano farsi del male a vicenda! Oddio ci sono ricaduto! Non ci devo pensare a queste cose…..mannaggia!

    Rispondi

  199. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 13:16

    @Matteo89:

    Dai Matteo, o ci sei o ci fai. Anche la settimana scorsa sei stato eccessivo, via.
    Eppure mi sembri molto appassionato alla serie, e sveglio abbastanza da capire che ognuno la vive in modo diverso, molti come una vera e propria droga per cui c’è anche chi non vuole sapere il titolo di un episodio. Io non ho parlato con mio padre per una settimana perché l’anno scorso mi aveva detto che nell’ultima puntata si vedeva Jacob. In questi giorni i fan di Lost stanno rasentando la paranoia, e fanno bene. Il fatto che tu sia moderatore da qualche altra parte non ti autorizza a fare come ti pare qui. Ti sembriamo troppo paranoici? Vai in un altro forum, ce ne sono migliaia. Via, sii ragionevole, te l’hanno detto in tutte le salse e in genere con grande cortesia, eppure continui a farli arrabbiare. Vien da pensare che lo fai apposta.

    Per tutti: io ritengo che l’episodio contenga diversi passi falsi, trovo che in alcune cose sia da criticare anche aspramente per come è stato realizzato, per difetti estetici e grossolanità che stonano con la bellezza di questa serie che amiamo. Ma non capisco proprio come si possa criticare per la sua inverosimiglianza (qualcuno ha tirato fuori l’aggettivo infantile…) quando finora abbiamo visto gente che non può suicidarsi perché l’isola non muore o altre amenità dello stesso tipo senza lamentarci.

    Chi crede che le regole della Madre siano assurde, o che rappresentino un infantile trucchetto degli autori per far tornare le cose, o che siano un cambio di rotta rispetto a quanto abbiamo visto finora o ha visto solo alcuni episodi e si è fatta un’idea falsata di Lost, o avrebbe dovuto abbandonare la serie tanto tempo fa, sicuramente dopo Meet Kevin Johnson.

    Rispondi

  200. Esatto..
    ed è questo che personalmente non mi va giù.

    Ci sono critiche e critiche..
    se ci si attacca al vino, alla luce a questo o quell’altro…la risposta non può che essere una (già scritta più volte).
    Cavolo…abbiamo visto Lost in queste stagioni, mica Quark.

    Rispondi

  201. @Dampyr e ManPink

    Mica si pretende che “Lost” sia “Quark”…
    Solo che “domande portano solo altre domande”; “perché c’è la Luce” e così via è scrittura da 2 soldi. Del perché credo di essere stato chiaro.
    Quando dico che io avrei lasciata intatta la mia sospensione di incredulità se mi avessero detto che è Zeus la luce, lo dico per chiarire su che cosa non va nelle (finte) risposte di “Lost”: non sono logiche. Logico non è scientifico.
    La risposta della madre sulla luce è come quella dei bambini che rispondono “perché sì” ad una precisa domanda…
    Ora, per rispondere a questa domanda ci sono ancora 2 episodi e quindi può anche essere che la diano… ma renderebbero inutili questi 40 minuti.

    Sulle risposte più in generale: devono darle eccome. Se mi tieni incollato alla sedia creando misteri su misteri, poi devi scioglierli, perché io potrei star seduto ancora qui solo per scoprirli…
    Immaginatevi se in “24” dopo 23 episodi dove ci dicono che sta per esplodere una bomba e Bauer cerca di fermarla al 24° non si vede né il fallimento, né la vittoria di Jack… E che l’abbiamo guardata a fare?

    Rispondi

  202. x The Man in Pink
    Qualcuno aveva messo la regola che non si poteva uccidere la figlia di Ben. La figlia di Ben e’ morta. Che vuol dire? Che le regole a volte valgono e a volte no, oppure tutta ‘sta storia delle “regole” e’ una cappellata che neanche gli autori sanno cosa vuol dire?

    Rispondi

  203. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 15:13

    Pogo, il fatto è che fin dall’inizio cerco di farmi dire da qualcuno in che cosa ciò che vediamo nella 6×15 sia meno logico di altre cose che abbiamo visto prima, e continuo a portare l’esempio di Micheal o di Richard che non possono suicidarsi solo perché così vuole l’Isola o così vuole Jacob. Vorrei semplicemente che mi diciate perché Jacob o l’Isola possano impedire che uno si suicida e Mother non possa impedire che i figli si uccidano a vicenda. Forse sono stupido, ma sto chiedendo da giorni, per favore, di spiegarmi come mai considerate accettabile che Jacob o l’Isola abbiano certe facoltà (se non le accettate, di che stiamo parlando? perché siete qui?) e allo stesso tempo riteniate illogico che le abbia Mother. C’è qualcuno che mi sa dire perché ritenete più illogico l'”incantesimo” che dice di aver fatto Mother ai figli rispetto al fatto che un mostro sanguinario come Smockey non uccida Jack & C. solo perché Jacob gli dice “è il mio gioco, non puoi ucciderli, avevi detto che quando avrei avuto un mio gioco avrei potuto mettere le regole mie!”. Non capisco perché una sorgente di Luce miracolosa e magica vi sembri più illogica di una sacca di energia elettromagnetica che fa tornare in avanti la gente nel tempo, o più infantile di una ruota ghiacciata che teletrasporta la gente. Davvero, lo chiedo perché non capisco, vorrei capire e nessuno mi risponde. Tutti continuate a dire che le cose viste nella 6×15 sono ridicolmente illogiche, io dico che può darsi, ma continuo a fare confronti con cose obiettivamente altrettanto illogiche (le cose che ci hanno portato fin qui), continui a ricordare scelte altrettanto discutibili che però nessuno ha criticato così aspramente. Nessuno finora mi ha spiegato in che cosa consiste la differenza.

    Se poi non vi piacciono le spiegazioni che vengono date nell’episodio 6×15, potete gridare ai quattro venti che secondo voi è tutto una cagata perché il finale non tira le fila e nessuno può darvi torto perché si entra in questioni di gusto personale e ognuno la pensa come vuole.

    Ho appena rivisto l’episodio e devo dire che mi è piaciuto molto di più della prima volta. Io penso che a molti succederà la stessa cosa quando tutto sarà finito.

    A me sembra tutto chiaro, non ho capito quali sono le infinite domande che l’episodio pone. RIBADISCO ANCORA UNA VOLTA, probabilmente a molti i chiarimenti che dà fanno cagare, qualcuno odierà l’idea che tutto sia ciclico sull’Isola (almeno per ora… ma “finisce solo una volta… tutto ciò che accase prima is just progress), ma ciò non toglie che ci i chiarimenti ci siano stati, il senso di compiutezza si sia.

    Rispondi

  204. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 15:14

    @Pippo:

    Che c’entra, quella è una regola di convivenza tra gli Altri. C’era anche la regola che uno degli altri non dovesse avere figli con una donna esterna è l’Isola, è il motivo per cui Widmore viene bandito dall’Isola.

    Rispondi

  205. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 15:21

    LA LISTA DI THE MAN IN PINK

    Vorrei proporre, un po’ per chiudere la polemica che tanto non ci porta da nessuna parte e per collaborare, di fare insieme una LISTA con le domande a cui vorremmo una risposta chiara.

    Precisazione: intendo le domande irrinunciabili, quelle la cui mancanza ci farebbe gridare al delitto, al tradimento. Non mettiamo le cose che vorremmo sapere, la curiosità, per quanto forte, che abbiamo di scoprire un particolare magari anche importante. Per esempio, a me dispiacerebbe molto se non si venisse a sapere il nome del nero, ma “come si chiama MiB” NON è una domanda da inserire in questa lista, perché nel caso in cui non ci venisse dato lo interpreterei come una scelta precisa degli autori (chissà, forse perché l’incarnazione del male è disumanizzata e non ha nome? sarebbe bello dargli una spiegazione).

    Altro esempio: NON considero una domanda essenziale perché agli altri interessava Walt, semplicemente perché è abbastanza chiaro che agli Altri interessava rapire i bambini. Nel caso di Walt hanno compiuto dei test su di lui perché hanno notato le sue strane capacità. A me sta bene che finisca lì. NON ho bisogno di altri dettagli per dormire tranquillo e per non avercela con gli autori.

    Altro esempio: per sarebbe molto figo sapere chi ha tirato le frecce infuocate al gruppo di Sawyer durante uno dei primi sbalzi temporali, sarebbe ganzo sapere chi sparava al gruppo sulla canoe, ma diciamoci la verità: quanta importanza ha tutto questo? Sappiamo che l’isola è da migliaia di anni abitata da persone di tutti i tipi che sopravvivono in lotta con l’ambiente e diffidente tra loro, mi sembra del tutto plausibile che una popolazione, una tribù simile a quella in cui va a finire MiB nella 6X15 possa prendere a frecce infuocate degli strani e apparentemente minacciosi individui che appaiono improvvisamente sulla spiaggia sbucando dalle pieghe del tempo.

    Avrei considerato un delitto non dirmi l’identità dei due scheletri, ma ovviamente l’hanno rivelata. Poi si potrebbe discutere se la rivelazione ci abbia fatto cagare o meno, ma ora io vorrei spostare la discussione, su vi va, alla lista delle domande essenziali. Sicuramente ognuno avrà la sua fissa personale, ma sono certo che molte saranno le stesse. Ripeto solo le domande la cui non-riposta considerereste un vile tradimento da parte degli autori. Ovviamente non domande ovvie relative alla trama, tipo “Che cosa succede a Sawyer?” perché quello è chiaro che ci verrà detto. Magari è gradita anche una motivazione.

    LA LISTA DI MAN IN PINK

    – Che cos’è la realtà alternativa?
    (se non ci spiegano questo tutta la sesta stagione non ha alcun senso)

    – Che fine ha fatto il corpo di Cristian in entrambe le realtà?
    (per me ci hanno insistito troppo su questo particolare corpo disperso, un conto se fosse stato perso in una sola realtà, così è troppo e bisogna che qualcosa salti fuori)

    – Perché Juliet dice a Sawyer, in LAX, che “ha funzionato?”
    (questo dettaglio suggerisce che vedremo Juliet di nuovo? se ciò non accadrà, per me è tradimento)

    – Che ruolo ha Eloise nelle sorti dell’Isola?
    (ultimamente mi sono più chiare le intenzioni di Widmore, ma non ho ancora capito quelle di Ellie, che per giunta mi sembrano opposte a quelle di Charles…)

    – Che fine hanno fatto Rose, Bernard e Vincent (e magari anche Cyndi, Zack e Emma)?
    (ce lo devono dire perché sappiamo sappiamo la sorte di tutti gli altri Losties – o sono morti o sono nel gruppo di Jack – tranne che di loro; in particolare Rose e Bernard sono rimasti nel 1977 dopo l’esplosione o sono andati in avanti come gli altri? Do per scontato che rivedremo Richard, Ben, Miles).

    Per me domande come “Che cos’è la Luce?” non avrà una risposta ed è giusto così?

    Rispondi

  206. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 15:25

    @Pippo:

    Mi spiego meglio: secondo me è chiaro che quella regola lì era una parte delle “leggi”, del patto tra gli Altri (che abbiamo visto hanno, i loro capi, le loro leggi e i loro rituali).
    L'”incantesimo” che fa la madre, peraltro, non è mai chiamata regola, siamo noi che la chiamiamo regola.
    Sono chiamate “regole” quelle tra Jacob e il fratello. Infatti il fratello dice a Jacob “Quando inventerai un gioco tu, farai tu le regole”. Per me è chiaro che Jacob, guardiano della Luce, ha messo delle regole nello scontro/gioco tra sé e il fratello/fumo, come lui stesso fratello gli aveva detto che un giorno avrebbe fatto. Per me è chiarissimo.

    Rispondi

  207. No, ManinPink… non hai letto chiaramente ciò che ho scritto.
    Non me ne frega niente della madre che fa le regole etc… e nemmeno dell’isola che impedisce i suicidi e il resto. Questo è il mondo di “Lost”. Non è scientifico in sé? Chissenefrega.
    La logica non è però scienza! Si può essere illogici anche nel fantasy, nella fantascienza, nel thriller e nella commedia.
    La risposta della “Luce etc…” non è illogica perché l’oggetto è la luce! È illogica perché è una ridondanza!
    E le ridondanze sono sempre illogiche. Perché succede tutto questo? Perché c’è la Luce. E cosa fa la Luce? Fa succedere tutto questo. Interessante, non c’è che dire.
    Ripeto l’esempio. La Luce è Zeus che si è ritirato qui dall’antica Grecia. È una risposta. Bruttissima? Sì, indubbiamente… sarebbe anche ignobile per “Lost”, ma è logica.
    La Luce è l’anima dei pirati erranti. Logica.
    La Luce è la manifestazione del malessere della terra. Logica.
    La Luce è il nucleo centrale della terra che in quest’isola emerge. Logica.
    La Luce è il tesoro di GoldRogers…. Logica!
    La Luce è la Luce… illogica… Grazie al cavolo! Lo so che la Luce è la luce…
    Non mi interessa che cosa debba essere la Luce, ma deve essere qualcosa. Oppure non devi menartela per 6 anni e poi far finta di niente.
    Qualcuno ha prodotto l’esempio di “Pulp Fiction”. Calzante a pennello. Qualcuno di noi ha avuto la curiosità di sapere che cosa contenesse, giusto? Però nessuno può lamentarsi del fatto che non viene spiegata. A noi interessa sapere perché SLJ non vuole cederla al buon Tim. Perché è l’ultima sua consegna e il boss ci tiene particolarmente.
    Infatti, prendendo ad esempio, la Luce potrebbe essere anche quella valigetta. La risposta “La Luce è la Luce” non è più illogica, perché è un oggetto che riguarda l’interesse del guardiano. A quel punto però vogliamo sapere chi, perché dove, come etc… del guardiano.
    In questo momento “Lost” è un non-racconto.
    Seriamente, non riesco a capire come si possa difendere una sceneggiatura che si rivolge direttamente agli spettatori con “domande portano solo ad altre domande”. Seriously?

    Ripeto che se dovrò ricredermi negli ultimi 2 episodi sarò il più felice, perché vorrebbe dire che non ho perso il mio tempo. Resta comunque il fatto che questi sono 40 minuti andati a male… Sull’intera serie invece bisogna aspettare.

    Rispondi

  208. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 15:37

    @Pogo:

    Non ho capito a quale domanda sulla Luce ti riferisci, me la citi più precisamente?

    Rispondi

  209. Quoto Pogo parola per parola. E come lui mi auguro vivamente che gli ultimi due episodi mi facciano ricredere, non potrei che esserne felice.

    Rispondi

  210. @The Man in Pink

    Escludendo le curiosità (e su questo concordo con te), a me devono spiegare tutto, ma proprio tutto per filo e per segno. Altrimenti non è tradimento, è semplicemente una bufala di serie tv.
    Come ha già scritto qualcuno, troppo facile scrivere facendo leva sulla mitologia, creando misteri su misteri e poi dire “è così”.

    Rispondi

  211. La domanda intrinseca a tutto l’episodio: che cos’è la Luce.
    (che in parte come risposta noi abbiamo ricevuto “domande portano solo altre domande”).

    Rispondi

  212. scusate se vi tedio ancora con le mie domande, ma non mi torna la questione delle regole del gioco.
    ho letto in un commento che ora le regole le detta Jacob a Mib xke il gioco è suo. ma se il fratello è morto e Mib non è il fratello ma il fumo nero dentro il corpo del fratello, allora il fumo nero se ne dovrebbe fregare altamente delle regole di Jacob, visto che non è il fratello.
    non so se mi sono spiegata… ma mi aiutate a capire????

    Rispondi

  213. Sia che MiB sia il fratello o meno non cambia il fatto che il gioco e’ di Jacob dal momento in cui e’ diventato lui il nuovo guardiano. Poi lui puo’ fare le Regole che gli pare, non c’entra nulla il discorso “MiB = fratello o non fratello”.
    Cioe’, non viene detto da nessuna parte che le Regole possono essere fatte solo tra Jacob e suo fratello (infatti non e’ cosi’, le Regole sui candidati ad esempio sembrano essere millanta).

    Rispondi

  214. @Pogo:

    Credo che la frase “mi devono spiegare tutto, ma proprio tutto” possa essere fraintesa da chi non ha capito il tuo discorso.

    rilancio, il discorso non è avere una risposta da enciclopedia treccani MA una risposta con coerenza interna. Se per quanto mi riguarda la luce è cmq stata esplorata nel tempo (energia esotica, tanto mi basta) e maldestramente ripresa in questo episodio (con un “ti prego nn farmi + domande”) ci sono temi che rimangono troppo accennati come il mondo che ruota intorno alla figura del guardiano. E’ lecito aspettarsi spiegazioni in seguito .. ma in questo caso .. che ce ne facciamo di questo episodio? Niente.

    ps per chi ancora fosse convinto che Mib era anche la “madre” (cosa che per me continua a non avere senso). Anche i senza nome, durante la sua vita “normale” ammette il suo disprezzo per gli uomini e dovrebbe indicare come questi siano solo un mezzo al suo scopo, ripreso poi con le stesse parole della madre. Ci si dovrebbe semmai chiedere il motivo per cui Jacob debba dimostrare il contrario se fosse stato così ligio agli insegnamenti della madre. Puzza di Freudiano da 4 soldi .. ma è n’altra pecca dell’episodio.

    Rispondi

  215. Fatto salvo che potrei anche smettere di scrivere visto che The Man in Pink lo fa molto meglio di me (e la penso pressochè allo stesso modo)…chiedo a Pogo..

    Perchè trovi illogico che ti dicano…”la luce è energia..è la scintilla presente in ognuno di noi..è la vita”.
    Rapportato a Lost, a quel che è ed è sempre stato…dove sta la mancanza di logica?
    Tu passi subito alle domande successive..

    -Perchè sta sull’isola?..Da dove viene? Come s’è creata?…etc etc..

    Ma queste sono davvero domande a cui non c’è risposta..
    davvero è quasi come chiedersi chi siamo e da dove veniamo?
    Vuoi che gli autori di Lost ti diano risposte logiche al mistero della vita? (quello ti hanno detto essere quella luce…la scintilla della vita).
    E’ una scelta comoda?…probabilmente si
    ma è pienamente alla Lost, appunto non condivido le “vostre” critiche (questo tipo di critiche), perchè davvero poi la risposta è quella paracula che da la Madre.

    E non se ne esce più..

    Rispondi

  216. Come sempre poi dimentico qualcosa….

    Non dimentichiamoci, in ogni caso, che non è finito..
    e molte cose a cui non si riesce a dare logica (almeno per molti di voi) nella illogicità di Lost
    potrebbero andare al loro posto

    Rispondi

  217. Perché è solo un altro modo per definire la luce. Energia che abbiamo imparato a conoscere nel tempo.
    Una ridondanza insomma.
    Dampyr i personaggi rischiano di essere burattini in mano alla luce che è semplicemente la luce. Cioè se stessa… e non vuol dire nulla.
    Passaci sopra se non hai le risposte e concentrati su altro.
    Perché, esattamente come ha detto Vincenzo, se nemmeno altro sarà enunciato, questi rischiano di essere 40 minuti tirati via tanto per…
    E io vi ho perso pure del tempo.

    Lo dico in parole povere, così chiudiamo che altrimenti non si va da nessuna parte: se mi chiedessero di proteggere una scatola, io prima di accettare chiederei che c’è dentro come ognuno di noi, credo.
    Potrebbero pure rispondere “non è importante ciò che c’è dentro, ma se va in mani sbagliate qui scoppia la terza guerra mondiale”; tutto sommato, per quanto sarei un po’ idiota ad accettare – perché potrebbe esserci un semplice cioccolatino – potrei farlo.
    Ora la scatola è l’isola e la Luce è il contenuto. Non vuoi dirmi che cos’è la Luce (principalmente perché non hai idea nemmeno tu)? Bene. Però mi dici perché la devo difendere e quali sono i danni se non lo faccio. Posso pure avere uno slancio di fede verso di te e credere che sia davvero un danno, però almeno so perché.
    Tutto l’episodio ha intrinseca la domanda “che cos’è la Luce”, la cui risposta intrinseca è “è la Luce (o vita morte… e tutto, come ha detto la madre) e la seconda domanda “perché va protetta” è risposta con “perché ne vorrebbero sempre di più” e “domande portano solo ad altre domande”.
    La mia sospensione dell’incredulità può avvenire nel caso di Jacob che dice: “sì, ok, sarò il difensore di questa cosa di cui tu non vuoi dirmi nulla e perché” (anche se ho storto la bocca…. ma come l’onnisciente Jacob è un burattino? mah…), ma va definitivamente a fagiolo quando nulla è rivelato lasciando al caso le cose…
    Sembra che gli sceneggiatori siano stati sostituiti da Quelo… “la risposta è dentro di voi… però è sbagliata!”….

    Rispondi

  218. Ma lo ha detto perchè va protetta..
    proprio quando madre è con jakob.
    Il fatto è che non lo trovate soddisfacente, e posso pure capirlo, quello che non capisco è come mai l’insoddifazione nasce ora ed in modo così pesante, visto che (a mio modo di vedere) Lost è sempre stato questo nella sostanza (che prescinde dalla bellezza/valore dei singoli episodi).

    Spero che il finale riesca a soddisfarvi maggiormente (non sarà facile viste le attese ma chissà…magari “ci” sorprendono).

    Rispondi

  219. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 19:04

    @Pogo:

    Non credo che agli autori sia mai passato per la testa di voler definire meglio cosa sia la Luce o l’energia dell’Isola, e non credo proprio che mostrarci la sorgente sia stato un modo per “spiegare” l’energia che avevamo già visto. Se no, concordo con te, sarebbe una ridondanza inutile. Mi sembra che tu sottolinei una cosa ovvio. Spiegare l’energia magnetica e le facoltà dell’Isola dicendo è la Luce non spiega un tubo. Ma non era certo quello lo scopo dell’episodio 6×15.

    Ma davvero pensavi che ti avrebbero detto che cos’è la forza elettromagnetica dell’Isola? Pensavi che avrebbero dato un perché alle misteriose facoltà dell’isola? Secondo te ci spiegheranno a chiare lettere CHE COSA E’ L’ISOLA e perché ha i poteri e le stranezze che ha? Con questo episodio non avevano in mente nulla di simile, è evidente. Questo episodio non spiega affatto queste cose, fa altro.

    A me sembra che questo episodio fondamentalmente ci abbia dato diverse risposte, o meglio abbia fatto chiudere il ciclo, semplicemente mostrandoci da un altro punto di vista cose che già sapevamo: sapevamo già che l’Isola racchiude dentro di sé una forza straordinaria, un potere mistico, divino, una forza che è la vita stessa, la morte e la rinascita. Avete presente una saga fantascientifica di cui i produttori di Lost sono grandi fan? Vi dice nulla la “Forza” che regge l’Universo di Star Wars? Nel cuore dell’Isola è custodito un qualcosa che è dentro ogni uomo e che deve essere protetto, altrimenti, “se dovesse estinguersi sull’Isola, si estinguerà ovunque” (attenzione, questo dialogo è mal tradotto in alcune versioni di subs).

    Un qualcosa che deve essere assolutamente protetto perché gli uomini faranno di tutto per impossessarsene ma con conseguenza disastrose perché si spengerebbe la vita in tutto l’universo. Un qualcosa che deve essere protetto da un guardiano non per una scelta razionale, ma per fede, o meglio ancora per destino (la madre che dice a Jacob: eri tu destinato fin dal principio, ecc.)

    E in questo episodio ci hanno detto o meglio confermato cose che già avevamo visto o intuito, mostrandoci che da tempo immemorabile sull’isola accade la stessa cosa: gli uomini sono attratti da questo potere e cercano di impadronirsene, capirlo scientificamente per usarlo (vedi gli uomini, i proto-scienziati, “persone intelligenti, curiose di come accadono i fenomeni” con cui va MiB, vedi il progetto Dharma con i vari scienziati, ecc.), il guardiano sorveglia e interviene quando la faccenda si fa pericolosa (vedi la strage fatta di Madre e la Purga del 1992). Adesso ci viene detto che questa Energia esiste virtualmente da sempre e che da sempre c’è un guardiano che trasmette il fardello a un altro, a un successore. E comunque… tutto finisce una volta sola, quello che c’è nel mezzo “is just progress”… forse con la fine di Lost finirà il ciclo di eventi che da tempo immemorabile si perpetuano?

    Tutto questo vi sembra una cagata? Mi spiace per voi, ma ripeto che Lost è questo da diverse stagioni. E’ ANCHE questo, perché accanto a questo c’è anche la vicenda principale che sicuramente verrà portata avanti (la storia dei Losties rimasti, ecc.) Non credo ci diranno mai le coordinate dell’Isola, come faceva a spostarsi, di che natura è fatta l’Energia che racchiude, ecc. E secondo me è meglio così.

    P.S. Nessuno ha voglia di stilare una propria lista come quella che ho fatto qualche commento più in su?

    P.P.S. Grazie Dampyr!

    Rispondi

  220. @Dampyr: nelle prime due stagioni “Lost” non è mai stato questo. Ha seminato i misteri ma è stato anche altro.
    Ora dopo la semina si aspetta il raccolto. Il raccolto non sta arrivando. Sfido chiunque a trovarmi nella prima stagione “la sostanza” cui tu fai riferimento.
    Così fosse non starei qui a commentare un episodio della sesta stagione.

    Sì, lei ha risposto a Jacob, ma è una risposta del tipo “perché sì”. Di solito sono le risposte dei bambini quando ancora non hanno proprietà di linguaggio che stanno a significare “perché ho fatto/detto quello che ho fatto/detto”.

    Rispondi

  221. @Man in Pink
    Invece, a me, proprio le coordinate, come si sposta, i viaggi nel tempo, e così via è ciò che mi ha tenuto ancorato a questa serie; insieme ai destini dei personaggi, certo, in balia di tali eventi (qui il concetto dei “sei gradi di separazione” spinto all’estremo è stato molto appagante).
    Un autore ha il diritto di dire delle cose e altre no; però non ha il diritto di tirare il sasso e ritirare la mano. Torniamo all’esempio di “Pulp Fiction”. Nessuno di noi saprà mai dal film cosa c’è nella valigetta; però non siamo rimasti di certo incollati al film per via della valigetta! Anzi, la scrittura ne rifugge spietatamente. È una chicca, un divertimento.
    Qui no. Per anni questi elementi sono stati di massimo spessore all’interno della narrazione (e un’intera stagione con gli spostamenti del tempo!), quindi devi darmi le risposte che TU hai voluto io cercassi episodio dopo episodio.
    L’esempio che ho fatto prima su “24” spiega la cosa.
    Concludo: se queste spiegazioni (che possono avvenire in vari modi) arriveranno, la serie non sarà da buttare. Questo episodio risulterà inutile.
    Se non dovessero arrivare, allora l’intera serie, pur avendo stagione 1 e altri episodi fantastici, sarà una bufala. In ogni caso questo episodio inutile.

    P. S. La Forza di quel capolavoro che è “Guerre Stellari” (e non regge proprio niente…) non ha nulla a che vedere con quanto emerso finora in “Lost”. Se vuoi di questo ne ragioneremo in futuro.

    Rispondi

  222. La quinta stagione era incentrata sul “si può cambiare il passato/destino?” non sul “come fa l’isola a viaggiare nel tempo?” Nel quinto episodio ti hanno fatto vedere che la ruota era inceppata e in pratica ti hanno detto “è per questo che continuano a saltare avanti e indietro nel tempo”, poi tu sei liberissimo di dire “ma è una cazzata”
    Invece è ancora da spiegare tutta la faccenda del “ricreare le condizioni originarie”, perché non bastava centrare la “finestra” al tempo giusto? Per me la Hawking si è inventata tutto ed in realtà è cattivissima

    Rispondi

  223. @Pogo:

    posso provare a spiegare io? L’elemento mistero ci sta tutto ed è un marchio di fabbrica Lost MA:

    In generale alcuni dettagli cardine non possono essere tralasciati. Gli autori ci hanno scavato fino ad arrivare ad una base per i misteri (uno schema classico) ma al momento la base di Lost è: L’isola è il tappo, la luce è il contenuto, il guardiano “può fare”, il fumo nero è male. Non è misterioso, è vago (e vacuo, privo di consistenza).

    SE questi temi, da autore, volessi tenerli vaghi (e ci può stare da finale aperto) NON dedichi una intera puntata su quella che dovrebbe essere una spiegazione. Se mi dite che questa puntata nn serviva a questo, io sto con voi, in realtà si parlava di jacob e mib come uomini .. non dimeno, mi sembra che questi elementi nell’episodio sia stati giostrati male. A livello mitologico c’è poco (tutta luce e niente arrosto) a livello personale non ci viene rivelato neanche il nome nel mib (tanto per dirne una ) tagliando furoi quindi tutta la parte di empatia che si dovrebbe creare coi personaggi.

    Amo Lost e mi diverte ma direi che questo è stato un episodio che si poteva saltare a piè pari.

    Spero di aver riassunto il pensiero di pogo, daphne e mio.

    Rispondi

  224. Quindi se non sai il nome di un personaggio non puoi provare empatia per lui?
    Questo episodio è stato una summa delle tematiche del telefilm che prepara benissimo per la fase finale (facendoci capire conto e ragione delle due parti chiamate in causa), quindi anche la collocazione per me è ottima. Ora lo scontro è tra uomini, più o meno speciali.

    Rispondi

  225. @Dextha:

    Naturalmente, ho sottolineato come fosse uno dei tanti aspetti. Che sappiamo di lui? niente. Solo che voleva andarsene per vedere il mondo .. ha lo stesso background di un nikki e paulo. Un legame si crea solo perchè ha ucciso una mistificatrice assassina che dovrebbe rappesentare la preservazione dell’isola? io approfondimenti non ne ho visti, solo quelle che pogo chiama ridondanze. A me le ragioni dei due son sembrate abbastanza da bamboccioni (mamma io voglio andare via di casa contro Ora ti ci faccio andare io a casa.. lancio. Stile altrimenti ci arrabbiamo di bud spencer e terence hill)

    Rispondi

  226. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 19:48

    Ragazzi, è ovvio che non ci mettiamo d’accordo e ognuno la pensa come vuole, mi spiace che ci siano tanti delusi che pensano di avere nelle prossime due puntate spiegazioni sulle coordinate dell’Isola e del perché la ruota serve al teletrasporto. Secondo me non ci saranno mai, ma vedremo.

    Non va a nessuno di fare una lista delle domande insopprimibili? Vedi miei commenti precedenti….

    @Pogo:

    Il riferimento alla Forza di Star Wars era solo un rimando, è chiaro che sono universi e concezioni diverse, ma se leggi qui non mi sembra di aver fatto un accostamento così bizzarro. Ma forse sono solo io che non capisco una pippa nulla.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_(Guerre_Stellari)

    Rispondi

  227. @Pogo:

    Riporto il dialogo parola per parola, così magari la finiamo di citare aria fritta:

    Mother: We are here for a reason.
    MIB: What reason?
    Mother: It’s not time yet.
    MIB: Mother… What reason?
    Mother: Come with me.
    […]
    Jacob: What is this place?
    Mother: This is the reason we’re here.
    -Don’t go in there.
    MIB: What’s down there?
    Mother: Light. The warmest, brightest light you’ve ever seen or felt. And we’ll must make sure that no one never finds it.
    MIB: It’s beautiful.
    Mother: Yes, it is. And that’s why they want it: because a little bit of this very same light is inside of every man. But they always want more.
    MIB: Can they take it?
    Mother: No. But they will try, and if they try they could put it out. And if the light goes out here… it goes out everywhere. And so I protected this place, but I can’t protect it forever.
    MIB: Then who will?
    Mother: It will have to be one of you.

    Ora, la luce ci hanno detto che cos’è (la scintilla vitale che c’è dentro ad ogni uomo) e perché va protetta (perché gli uomini, ingordi, ne vorranno sempre un po’ di più: che questa luce sia la conoscenza, il divino che risiede in ognuno di noi, il potere o tutte queste cose insieme, il fatto che gli uomini ne vogliano sempre di più è quanto di più vero possa essere). Ti hanno detto pure che la luce non deve uscire di lì, e ci hanno mostrato che molto probabilmente il mostro l’ha portata via con sé; quindi ecco perché MIB non può lasciare l’isola: la luce si spargerebbe, e senza più la fonte, il fiume si secca. Ora, che cosa vuoi di più?
    Non ti diranno mai chi ce l’ha messa, la luce sull’isola, o chi fu il primo a proteggerla, ma queste sono domande che non possono avere risposta: la luce è il mistero della vita, neanche l’autore più bravo si arrischierebbe mai a cercare una risposta coerente.

    Il dialogo, inoltre, mi sembra molto calibrato: considerate che è una donna che sta parlando a due bambini, di cose che, probabilmente, nemmeno lei conosce a fondo… Come Desmond, lei preme il pulsante: se a costruire il computer sia stato Dio, il Destino o chessoio, non mi pare una domanda utile ai fini della serie.

    Rispondi

  228. Esattamente…il commento di DavidBowman taglia la testa al toro (o almeno dice ciò che anche io intedevo).

    Rispondi

  229. Man è inutile stilare una lista..la tua va bene anche per me (lol).
    Ciao ragazzi/e..
    speriamo, come scritto anche prima, che il finale riesca ad accontentare, chi più chi meno…tutti (ok…quasi tutti dai..).

    Rispondi

  230. @DavidBowman:
    Perfetto. Mi pare chiarissimo (in ottica Lost).
    Hanno detto chiaramente cos’e’ la Luce.

    Mi spiace per chi la prende male. Io sono conscio che sto vedendo un serial tv. A quanto pare sto vedendo la particolare folle interpretazione che C&C danno della vita. Non piace? Ok.
    Ma chiunque scriva una sceneggiatura, un racconto, un romanzo capirà cosa voglio dire: non è forse il fantasticare, l’inventare storie e situazioni che porta una persona ad intraprendere una carriera di scrittura creativa?
    Di Serialmente mi piacciono molto i commenti “tecnici” (anche critici) su sceneggiatura, montaggio, fotografia ed altro. Ma di contenuti, come ogni altra forma di arte, possiamo solo dire che non ci piace o meno (tagli della rete permettendo :D).

    Buon finale di stagione a tutti!

    Rispondi

  231. Aggiungo il fatto che, secondo me, Mother non dice di più perché …. non sa di più!
    Penso che gli autori volessero proprio questo, non per scansare responsabilità, ma per preservare qull’alone mistico e soprannaturale dell’isola. Il messaggio chiaro di questo episodio è che Jacob e MIB sono solo pedine. Come tutti gli altri.

    Rispondi

  232. @DavidBowman:

    1) la luce se per questo è vita, morte, la scintilla divina, materia esotica etc. E’ evidente che sono tutte parafrasi di una forza incomprensibile.(e mi sta ache bene sottolineo eh)
    2) che il mostro l’ha portata via è una personale interpretazione. Se fosse così non esisterebbe ne il cigno ne l’orchidea che appunto risiedono su “sfoghi” di questa fonte.
    3) tutto quello che ne consegue da questi due assunti è praticamente interpretazione ed in parte, la seconda, errata.

    Non vuoglio andarti contro,quel che voglio dire è che ti sei focalizzato su discorsi divesi da quello che si stava facendo. Non serve la risposta punto per punto MA se fai un episodio che parla di fonte, jacob, mib etc o spieghi base della mitologia o parti prepotentemente della vicenda personale. Questo episodio non è ne carne e ne pesce e in entrambi i settori nn dice niente di che.. anzi lascia dubbi pesanti su chi è chi e su come nasce come. Un episodio del genere CHE PARLA DELLA BASE di tutto non può concederselo altrimenti sono 40 minuti di niente.

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  233. The Man in Pink 17 maggio 2010 at 23:13

    Io sono (ovviamente) d’accordo con DavidBowman, la sua mi sembra un’ottima ricostruzione/interpretazione dei fatti mostrati in 6×15, anche se alcune cose, tra cui alcune che nota Vincenzo, sono ancora in parte da chiarire e si spera tutti di capire un po’ meglio perché il Fumo Nero è così malvagio (e se è o non è l’incarnazione del male) e il suo rapporto con la Luce. Ma a me pare che siate tutti incazzati come se Lost fosse già finito… aspettiamo ancora una settimana e poi ci scanneremo, dando addosso agli autori o gridando al capolavoro.

    In ogni caso, che il finale o che la mitologia o comunque quella che Vincenzo chiama la BASE di Lost sia da interpretare, da decodificare, mi sembra una cosa buona, non un difetto per una serie Tv complessa come quella di cui parliamo. Per fare dei paragoni, Lost non avrà sicuramente un finale alla Dawson’s Creek o alla (cito una serie “normale” a caso, la prima che mi viene in mente dove una storia lineare si conclude con una conclusione certa). Lost avrà sicuramente un finale alla Twin Peaks o alla Carnivale (dove, in entrambe, restano un sacco di nodi irrisolti e dubbi, ma al tempo stesso c’è un senso di compiutezza… sebbene Twin Peaks si concluda con un incredibile e coraggiosissimo cliffanger, che si fa tuttora amare o odiare con violenza!). La mitologia di Twin Peaks è lasciata TUTTA da interpretare allo spettatore eppure la serie è amata da milioni di fans in tutto il mondo.

    Io davvero mi stupisco che siate stati in così tanti a aspettarvi qualcosa estremamente lineare ed univoco, secondo me era chiaro che certi misteri sarebbero rimasti tali, era scritto nel DNA almeno a partire dalla terza stagione o al massimo dalla quarta. Addirittura poi c’è un sacco di gente a dire che la prima splendida stagione poneva misteri che non saranno svelati, che Lost è tutta follia a parte la prima splendida stagione… questi qua non si saranno mica sorbiti tutte le sei serie per avere risposte alle domande che tutti ci eravamo posti all’inizio? Io all’inizio credevo che la domanda delle domande fosse “Ce la faranno i nostri eroi a tornare nella civiltà?”. figuriamoci…

    P.S. Insistevo sulla lista delle vostre domande vitali perché mi incuriosirebbe sapere che cosa interessa mortalmente agli altri, visto che mi sono accorto che per me i “misteri” da cui attendo risposta non sono più così tanti, mi chiedevo cosa ne pensiate. Ma pare che non abbia successo.

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  234. Giuro, ho capito. Mi spiego io male. ,-)

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  235. Beh Carnivale è stato cancellato, non ha avuto un finale…

    Rispondi

  236. Non so se quello che ha scritto David è tutto “vero” (e non è quello che mi interessa).
    Al contrario di Vincenzo quello che intendevo dire (e ritengo non sia per nulla assodato viste le critiche)..il punto focale..
    sta proprio nei dialoghi postati con Madre riguardanti la Luce.
    Appunto dicevo…”non dite che non vi sono risposte…ma che non vi soddisfano”.
    Quelle che per alcuni di voi non sono risposte (anzi..LA risposta in questo caso), o non sono risposte logiche all’interno di Lost, per me sono proprio in stile Lost.

    Insisto nel ricordare che ci aspettano ancora 3 (???) ore di Lost..aspettiamo, lo abbiamo fatto per così tanto tempo..

    Rispondi

  237. E siamo ormai a 240 commenti, non oso pensare quanti commenti verranno fuori per il finalone.

    Cmq ci sono troppi che si fanno troppe seghe mentali, davvero, troppi ragionamenti, prendende le cose come vengono dette

    Quoto chi ha detto che queste risposta saranno si fantasy ma un tizio che torna a camminare dopo anni non è poi così normale e questa risposta giunse 4 episodi dopo l’inizio di Lost e il telefilm ha sempre avuto questa aria molto mistica

    Il fatto è che la quinta stagione aveva illuso che potessimo avere soluzione scientifiche, scientificamente provate e chi spera in questo era felice, ma quando ha visto che la sesta stagione tornava al misticismo, apriti cielo e valanga di critiche

    Quoto chi ha detto che la Luce ricorda la Forza ed è proprio il tentar di spiegare la Forza che George Lucas si è rovinato (midiclorian? ma va va) e dimostra come i misteri base non vadano mai risolti

    L’Isola esiste da sempre, è un qualcosa di potente, di mistico, di divino, è la vita, la morte e la rinascita, tutto racchiuso in quella luce che ha sempre avuto un difensore e nessuno ha mai saputo davvero cosa fosse quel posto, lo difendevano perché avevano fede nell’Isola.

    Il 6.15 non doveva svelarci l’Isola, la funzione di questo luogo (vedi metafora del tappo nel 6.9) e cosa racchiude è stata data e per il resto Across The Sea è sempre la storia di formazione umana di Lost

    E chi critica, lo fa solo perché deluso internamente aspettandosi che Radzinsky ci spiegasse l’Isola

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  238. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 09:54

    @klatu:

    Sì, ma quando hanno girato l’ultimo episodio di Carnivale ormai sapevano che la terza stagione non ci sarebbe stata, per cui hanno dato comunque un finale. Carnivale mica finisce finisce a metà (come se Lost fosse finito interrotto brutalmente alla fine della seconda stagione, non ti pare?). Quello che volevo dire è che sono certo che in Carnivale non ci avrebbero mai precisato i perché e i percome della lotta Bene-Male e anche lì del ruolo dei due “sfidanti”. Anche lì non può che essere una spiegazione “vaga” e mistica.

    Matteo ha colto bene cosa intendevo quando facevo un rimando alla Forza di Star Wars: è chiaro che era solo un rimando generico, Matteo sottolinea a buon diritto la tragicomica smarronata di Lucas dello spiegare la Forza attraverso i midiclorian nel sangue, un vero errore secondo me (che io gli ho perdonato, del resto, come ho perdonato il brutto flshback di 6×15 in Lost),

    Il fatto sui cui ci stiamo sfinendo a discutere fondamentalmente è che: una parte di noi (quella di cui faccio parte io) è stupita che così tante persone (a nostro modo di vedere) abbiano FRAINTESO Lost confidando in risposte completamente “logiche”, “coerenti” o come le vogliate meglio definire (anch’io giuro che ho capito, non sottolizziamo più su questo, credetemi sulla parola, ho capito cosa intendete e cosa vi ha deluso, ci siamo spiegati a sufficienza e ognuno di noi a questo punto ha capito le diverse posizioni degli altri spero).

    Lost a mio avviso ci aveva fatto un’unica promessa, una promessa in cui sta tutta la genialità della serie: quella di darci un po’ per volta gli elementi e le chiavi per ricostruire tutto il mosaico, cioè di fornirci la possibilità di rimettere insieme tutti quei pezzi “sparsi” e apperentemente scollegati che ci sono stati dati di volta volta nel corso delle sei stagioni, secondo un montaggio sempre più ardito e “sperimentale”: flashback, poi flashforward, poi viaggi nel tempo, poi flashsideways… ormai siamo quasi in grado di completare il mosaico, abbiamo disposto la maggior parte dei pezzi al loro posto. Siamo in grado di mettere in ordine oltre 100 episodi montati in un ordine caotico (non ci rendiamo nemmeno più conto di quanto sia stata innovativo proporre un simile montaggio e renderlo di stagione in stagione più complesso e intricato… non era mai stata raccontata una storia così lunga e complessa con questa tecnica straordinaria).

    A qualcuno il risultato che si comincia a intravedere non sta piacendo (e io qui dico: ci voleva poco per accorgersi qualche stagione fa che non sarebbe apparsa un’immagine nitida come vorreste voi, l’avete capito solo a due episodi dalla fine???).

    Adesso dobbiamo solo capire come collocare i flashsideways e finalmente avremo l’ultima chiave, potremo mettere al posto giusto anche i flash di questa stagione, gli ultimi pezzettini che mancano per finire questo enorme, intricatissimo e geniale puzzle che è LOST.

    Rispondi

  239. dopo circa 250 commenti (li ho letti tutti) l’unico che mi sento di sottoscrivere in pieno è quello di flanders, che secondo me ha centrato perfettamente il punto! capisco chi vuole una spiegazione a tutto ma capisco anche chi è soddisfatto così. questione di gusti e di aspettative, è anche questo il bello di lost! imho è oggettivamente impossibile spiegare ogni cosa da qui alla fine, ma è altrettanto vero che, quando dissemini la serie di misteri, puntata dopo puntata, alla fine per forza devi dare spiegazioni! se una serie è basata proprio su questo le persone restano attaccate alla tv anche per avere delle risposte, e tu sceneggiatore non puoi cavartela mandando tutto nel dimenticatoio! sennò, come ho letto in un altro commento, è come rispondere “perché si” a tante domande! ma che, scherziamo? e che l’abbiamo guardato a fare? io spero che nelle ultime puntate si “chiuda il cerchio”, ma ci credo davvero poco! l’obiezione che leggo spesso: “ma solo ora vi rendete conto che le cose non tornano? lost è sempre stato così!” non mi trova d’accordo. almeno io me ne sono accorto già da quattro anni: purtroppo dalla terza serie in poi (a parte il flashforward nel finale di stagione, quella sì una vera genialata) hanno messo davvero troppa carne al fuoco e ora non sanno più come riannodare i fili. questa è la triste verità, possa piacere o meno! continuo a vedere lost solo per la curiosità di vedere come finisce, ma il piacere di guardarlo è terminato già da tanto.

    Rispondi

  240. x DavidBowman
    Una delle cose che mi piacerebbe capire e’ perche’ la gente vuole un po’ piu’ di luce di quella che gia’ ha. Perche’ volerne di piu’ di una cosa che non sai cosa e’ o a che serve?

    Diciamo che la luce e’ la scintilla della vita? (che di per se’ non vuol dire proprio nulla, perche’ i filosofi dibattono da millenni sul cosa sia la vita senza avere una risposta. Quindi dire luce=scintilla equivale a dire
    “ho una cosa che non so spiegare, ma so che e’ uguale ad una seconda cosa che non so spiegare”. Bella risposta.)

    Comunque, diciamo pure che la luce e’ la scintilla della vita? E allora? Se io ho gia’ una scintilla perche’ ne dovrei volere due? Voglio dire, con due scintille si sta forse meglio che con una? Trovare l’isola, sostenere guerre fra fazioni, sono tutte cose che costano tempo e fatica (Wildmore spreca la sua vita per ritrovare l’isola). E per quale motivo? Per una cosa sbrilluccicosa che non si sa cosa sia o a che serva?

    Sono queste le cose che non capisco e su cui gli autori avrebbero dovuto dire qualcosa di piu’. Le azioni dei personaggi devono essere mosse da una motivazione (anche irragionevole, ma una motivazione ci deve pur essere). Non mi basta “tizio va da A a B perche’ lo ha detto Jacob”, o “caio vuole la scintilla della vita perche’ e’ la scintilla della vita”.

    Rispondi

  241. @Dextha
    Che c’entra se riguardava come tematica di fondo il concetto di destino/libero arbitrio. I protagonisti (perché in realtà non è proprio l’Isola che si muoveva…) si muovevano nel tempo? Ok, sono curioso di sapere perché, come, per mano di chi etc. Perché Sun no.
    Siccome non è una cosa passeggera, mi sembra abbia una sua importanza.
    Certo, la risposta è “perché così ha voluto l’Isola”. Great. L’ho capito 4 stagioni fa…

    @DavidBowman
    Appunto, aria fritta.
    Mi ha detto che la Luce è ciò che già sapevo (l’unica informazione in più è che dovrebbe essere dentro di noi). Dalla seconda stagione in poi. Una ridondanza.
    E comunque, noto che leggete con poca attenzione, senza offesa.
    NON INTERESSA chi ha messo la luce, quando e perché. Ma il cosa può fare, perché l’ha fatto, perché Sun non ha viaggiato nel tempo e gli altri sfigati sì. Risposte che potrebbero venire in un episodio dal titolo “What they died for”… però in quel caso si ritornerebbe al mio primo giudizio: l’episodio è totalmente inutile.
    Non lo spiegheranno? L’episodio è rimasto totalmente inutile. E pure fatto male.

    Rispondi

  242. @Vincenzo
    Sì, hai più o meno riassunto anche buona parte del mio pensiero

    @Man in Pink
    Questa è la cosa che contesto di più: non abbiamo FRAINTESO proprio nulla. Guardati le prime 2 stagioni e dimmi se non è una semina di misteri a cui promettono risposta.
    Per l’ultima volta: siccome sono qui a commentare l’episodio 121, probabilmente non è vero che “Lost” fin da subito ha detto chiaro e tondo “qui apriremo parecchie finestre ma non tutte saranno chiuse”.
    L’avesse fatto, almeno i miei 20 o 30 commenti qui non ci sarebbero.

    Rispondi

  243. @Matteo89:

    “Il 6.15 non doveva svelarci l’Isola, la funzione di questo luogo (vedi metafora del tappo nel 6.9) e cosa racchiude è stata data e per il resto Across The Sea è sempre la storia di formazione umana di Lost”

    E fin qui ti seguo alla grande, e sarebbe stato un episodio delizioso. ma della loro esperienza personale (jacob/mib) non ci rimane niente.. si sta solo dicendo che è come la puntata sul tatuaggio di Jack: inutile.

    Mancano parti fondamentali (perchè mib ha pensato che fosse meglio fare na strage appena esce? Perchè cita la madre? Perchè Jacob ha deciso di dover dimostrare che gli uomini sono buoni?) e ci si concentra su cose già accennate (la fonte dell’isola) e quello che ci viene mostrato è spiegato male (cacchio la gente non riesce a capire se mib è o meno il fratello, madre, e chicchessia .. una parte che ti viene sbattuta in faccia e tu da spettatore non la riesci a capire? allora il problema è nella SCENEGGIATURA/REGIA).

    Ci diranno di più nelle puntate successive? BENISSIMO, ma allora a che è servito questo episodio a ridosso del finale? niente.

    Non si sta criticando lost, ne si vogliono avere risposte a valanga .. ciò non toglie che questo è un episodio semplicemente brutto ( a livello di costruzione ), Che non aggiunge nuovi tasselli al mosaico (la luce, la ruota, il mib dentro la fonte potevano essere riassunti in un dialogo)

    Rispondi

  244. @Pippo:

    “Una delle cose che mi piacerebbe capire e’ perche’ la gente vuole un po’ piu’ di luce di quella che gia’ ha. Perche’ volerne di piu’ di una cosa che non sai cosa e’ o a che serve?”

    L’uomo è curioso, e spesso nella sua curiosità crea grossi danni. Come la gente che risiede sull’isola al tempo narrato nella puntata, così la Dharma Initiative (e sono solo i due esempi che ci hanno mostrato finora), per il desiderio di conoscenza hanno rischiato di recare danni all’isola. Proprio una cosa che non si sa cosa sia né a cosa serva, attira le concupiscenze degli uomini.

    Rispondi

  245. x DavidBowman
    Ma io non so a che serve il carburatore dell’auto, eppure non mi e’ mai venuto in mente di smontarlo. A te si?

    Tu sai come funziona una valvola termostatica? Hai mai smontato il frigorifero per scoprirlo? Delle (diciamo migliaia) di persone che conosci, ti risulta che qualcuno di loro lo abbia fatto?

    In ogni caso, la Dharma voleva sfruttare le proprieta’ elettromagnetiche dell’isola per fini scientifici (storia ben raccontata, anche se non ci viene spiegato granche’). E’ ben diverso che dire “gli uomini vogliono la luce perche’ di luce non ne’ hai mai abbastanza” (questa e’ pessima scrittura, punto).

    Rispondi

  246. Per dire, io mi sarei accontentato se mi avessero detto: “gli uomini vogliono impossessarsi della luce perche’ ha proprieta’ miracolose”. Anche se non mi dicono quali sono queste proprieta’, non e’ importante.

    Ma non e’ questo che dicono nell’episodio. Nell’episodio dicono “gli uomini vogliono impossessarsi della luce perche’ gli uomini voglioni impossessarsi della luce” (anche se vengono usate delle perifrasi che fanno sembrare la tautologia meno evidente).

    Poi tu puoi elaborare un sacco di teorie interessanti sul perche’ gli uomini vogliono la luce, ma questo dimostra semplicemente che tu l’episodio probabilmente l’avresti scritto meglio degli autori di Lost. L’episodio che ho io sto giudicando (male) e’ quello andato in onda, non la tua interpretazione (che magari e’ anche piu’ interessante). Altrimenti facciamo come per Smallville, che mi leggo direttamente le recensioni e i commenti degli utenti, perche’ sono piu’ interessanti della serie stessa.

    Rispondi

  247. “Ma non e’ questo che dicono nell’episodio. Nell’episodio dicono “gli uomini vogliono impossessarsi della luce perche’ gli uomini voglioni impossessarsi della luce” (anche se vengono usate delle perifrasi che fanno sembrare la tautologia meno evidente).”

    Non è quello che dicono, gli uomini sono incuriositi dalle proprietà magnetiche dell’isola (il metallo che si comporta stranamente) e cercano risposte, gli uomini non avevano nemmeno idea che ci fosse una luce.
    Quella della madre è una frase lanciata come monito ai figli, che diventa anche un parallelismo evidente (come “ogni risposta porterà solo ad altre domande”) con lo spettatore, e la “sua sete di risposte”.
    Preservare la luce (in questo senso) significa anche preservare il mito.

    Rispondi

  248. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 14:38

    @Pippo:

    E’ tutto qui il problema? Ti saresti accontentato se avessero detto a chiare lettere “gli uomini vogliono la Luce perché ha proprietà miracolose”. A me forse sarebbe sembrato un eccesso di spiegazione. Non ti basta che ti abbiano fatto vedere che da secoli scienziati e uomini di potere cercano l’Isola e la Luce che racchiude (o magari vi capitano per caso, ma è lo stesso) per studiarla e utilizzarla come si fa per tutte le fonti di energia del pianeta? Widmore (forse), la Dharma, il capitano della Black Rock, la Rousseau e la spedizione francese… cercano l’Isola per studiarla e per usarne i segreti. Alcuni ci capitano per caso, ma poi tutti incuriositi dagli strani fenomeni li studiano, e va sempre a finire nello stesso modo: ne vogliono sempre di più, e il guardiano li deve fermare (la strage di Mother uccide gli uomini che stanno con MiB, la Purga stermina tutta la Dharma che stava per andare troppo oltre.

    E’ questo il modo in cui ci dicono, come avresti voluto che facessero, “la cercano perché ha capacità miracolose”. Qui non si tratta di “dire” le cose, ma di farle capire, secondo me il passaggio è chiarissimo, se l’avessero esplicitato avrebbero fatto un’altra smarronata come quelle del flashforward di Jack che scopre gli scheletri, sarebbero stati apertamente didascalici e questo in qualsiasi drammaturgia è un errore, soprattutto in quella di Lost.

    Rispondi

  249. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 15:09

    @Pogo: @Pogo:

    Riporto per chiarezza il tuo precedente:

    «Questa è la cosa che contesto di più: non abbiamo FRAINTESO proprio nulla. Guardati le prime 2 stagioni e dimmi se non è una semina di misteri a cui promettono risposta. Per l’ultima volta: siccome sono qui a commentare l’episodio 121, probabilmente non è vero che “Lost” fin da subito ha detto chiaro e tondo “qui apriremo parecchie finestre ma non tutte saranno chiuse”. L’avesse fatto, almeno i miei 20 o 30 commenti qui non ci sarebbero.»

    Ancora una volta sento ricordare le prime due stagioni e la presunta semina di misteri irrisolti a cui ci avevano promesso spiegazioni mai arrivate. Mi dici per favore quali sarebbero? HO CHIESTO ALMENO 10 volte di sapere quali sono ‘sti benedetti misteri che giudicate così imprescindibili al fine di non sentirvi deufradati, quelli che secondo voi sono stati indegnamente tralasciati dagli autori e che sperate siano spiegati al più presto, nel tempo che rimane, per non sentirvi presi in giro. Io la mia piccola lista l’ho fatta, ti ci vuole così tanto a buttare giù un elenco, così almeno capisco a cosa ti riferisci? Davvero, mi faresti un piacere. Se sono così tanti, mettimi solo i più importanti.

    Io le prime due stagioni le ho viste, come chiunque stia leggendo queste righe, e non mi pare che rimangano ancora tanti misteri da svelare. Non entro nel merito di “come” siano stati svelati, se ci sia piaciuto o meno, ma sostengo che tutti i misteri sono stati piano piano svelati. Almeno quelli che era giusto, o meglio DOVEROSO, svelare. Alcuni non direttamente come vorrebbe qualcuno, ma gli elementi per capire ci sono stati dati.

    Oddio, ma su quest’Isola c’è un mostro, chi è? E’ un dinosauro? Svelato

    Porca zozza, un orso polare sull’isola??? E che c’azzecca? Svelato

    Cacchio, qualcuno manda segnali di aiuto da sedici anni in francese. Chi diavolo è? Svelato

    Oddio, ma su quest’Isola non siamo soli, c’è una donna. Sarà mica la francese? Come è arrivata fin qui? Svelato

    Figo! Su quest’isola ci sono dei selvaggi che camminano a piedi nudi e rapiscono i nostri bambini. Che paura! Chi cappero sono? Come vivono? Ma sono davvero dei selvaggi? Svelato.

    A me questa Rousseau sembra pazza, fa una paura quando la vedo così selvatica! Ce l’avrà avuta davvero una figlia rapita dagli Altri o è tutto un delirio? Svelato

    Come mai gli Altri rapiscono i bambini? Svelato

    Di chi sono questi due scheletri nella grotta? Saranno mica Rose e Bernard in viaggio nel tempo? No. Svelato.

    Maronna, c’è una botola nella giungla. Riusciranno ad aprirla? Sì. Svelato

    Chi c’è dentro la botola? Desmond? E chi caspiterina è questo scozzese? Che ci fa lì dentro? Da tre anni a premere bottoni? Come ci è arrivato? Svelato

    Ma che cagata, secondo me premere il bottone non serve a nulla! E’ tutta una presa in giro! Serve o non serve? Svelato.

    Chi è l’essere che appare sull’isola nei panni del babbo di Jack? E’ lui risorto? E’ un fantasma! O forse no? Lo vediamo fin dal pilot. Questo ce lo devono dire! Ce lo dicono o no? Svelato.

    Hanno rapito Jack, Kate e Sawyer! Sì, qui siamo già alla terza stagione. Porelli Kate e James, li frustano e li picchiano! Gli fanno fare i lavori forzati! A proposito, ma a che serve quella specie di pista di atterraggio che gli fanno preparare? L’ha detto Jacob. Sì vabbè, ma ce lo diranno a che serve la pista? Svelato.

    Ok, però più che passa il tempo su quest’isola misteriosa e più mi viene il sospetto che questi qua non sono mica arrivati per caso… troppe coincidenze… stai a vedere che c’è dietro qualcosa… Come mai sono arrivati sull’isola? Sono qui per una ragione? Svelato.

    Non mi vengono in mente domande senza risposta, se mi fate degli esempi ve ne sarò grato.

    Rispondi

  250. @The Man in Pink:
    non vorrei farmi i fatti vostri giusto, ma schematizzerò il pensiero di Pogo su questo punto (alla radice, spero):

    Misterti-> risposte-> una parafrasi NON è una risposta. Da qui ..

    Cosa nasconde l’isola? (stagione 1) -> materia esotica (è l’unico termine che mi viene adesso, chiedo venia)->Luce/scintilla vitale/etc etc NON sono una risposta MA una parafrasi/ripetizione(in parole povere una ridondanza perchè si esprime lo stesso vago concetto senza centrarlo).

    Da qui la sua domanda retorica .. c’èra bisogna di ripeterlo?

    Rispondi

  251. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 15:28

    @Vincenzo:

    No, non c’era bisogno di ripeterlo per dare una risposta a “cosa nasconde l’Isola”. Infatti non è per questo che ci hanno mostrato la Luce. La risposta a quella domanda era stata data da tempo.

    Rispondi

  252. @The Man in Pink:
    e infatti abbiam detto “benissimo”, ma resta il fatto che la storia di jacob e mib a livello umano fa pietà. Da qui a livello registico è un episodio che onestamente non ci sembra bello.

    Rispondi

  253. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 15:33

    @Vincenzo:

    Qui in parte ci troviamo d’accordo (anche se la seconda visione me l’ha fatto rivalutare), ma stai cambiando discorso rispetto al mio lungo post poco più sopra.

    Rispondi

  254. Di misteri seconda stagione non ancora risolti abbiamo:

    – i rifornimenti, chi li ha mandati e perché (io penso sia stata la Hawking, per permettere a Desmond di premere il pulsante in santa pace)
    – l’occhio di vetro, oddio, completamente inutile come dettaglio, per me già il fatto che abbiano mostrato un tizio con la benda mi basta, magari glielo aveva regalato qualcuno a Bakunin, convinto di fargli un piacere
    – il rapimento di Cindy, forse è servito nella misura in cui lei badava ai bambini, così li teneva buoni
    – problemi alle gravidanze
    – Charlotte Malkin, la ragazza che dice di aver visto Yemi tra “i due mondi” (vita e morte o qualcos’altro?), come si rapporta la sua esperienza con il resto?
    – esperimenti su Walt, di che natura sono stati? cosa cercavano in lui? cosa hanno appurato? (c’è un mini episodio che risponde a mio parere alla domanda “perché l’hanno ridato a Michael”) che poteri ha Walt?

    non conto Henry Gale, è un tizio qualsiasi che è finito sull’isola, come tanti altri.

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  255. @The Man in Pink:

    Sissì ma secondo me hai appena centrato il discorso. Se torniamo all’inizio di tutto noi ci siamo riferiti sempre a questo purtroppo nelle nostre spiegazioni abbiamo sempre tirato dentro tante argomentazioni etc etc che hanno reso difficile capire a cosa ci si stava riferendo.

    il tuo post lungo è giustissimo, TUTTE quelle risposte ci sono state date .. semplicemente pogo, non parlava di quelle vicende dei Losties ;-)

    Rispondi

  256. Mi sono spiegato nuovamente male .. vero? d’oh

    Rispondi

  257. @Dextha:

    Uhm sai cosa stavo pensando di charlotte? Che potrebbe avere “poteri” latenti come Walt ..

    Da quel che mi sembra di capire della serie la luce agisce in modi imprevedibili su persone “speciali” o meglio con persone che predisposte ad avere capacità esp lantenti. Esempio nella prima stagione ci sono cose che dice Walt che poi subito si realizzano o il guaritore interpellato da rose nell’outback australiano.

    mia speculazione:
    E’ evidente che mib sembra averli pure il che rende tutte queste persone ad essere più portate a divenire candidati per il ruolo del guardiano. Avendo un certo feeling con questa fonte queste persone riescono col rito ad avere consapevolezza di come questa energia interagisce con loro e quindi averne un certo controllo (jacob che attira la gente, rende giovani per sempre etc). Jacob starebbe cmq cercando di selezionare un altro ceppo di guardiani .. gente che semplicemente vuole credere, che vuole essere positiva sui poteri dell’isola .. che ha subito dei traumi coi genitori ma che p riuscita ad andare avanti. Insomma.. gente come lui. Anzi, meglio di lui perchè non + legata al fardello mib/madre. Chiunque può essere guardiano .. non solo chi è “prescelto”. Insomma un nodo gordiano di proporzioni abnormi.

    Rispondi

  258. @Pippo:

    Ma scusate, davvero, a me non sembra difficile da capire: il guardiano ha il compito di proteggere la luce, il che significa NON farvi avvicinare gli uomini, perché se venissero a scoprire che cos’è, e le sue capacità (che non hanno ancora spiegato per filo e per segno, ma hai detto pure tu che non c’era bisogno), ne vorrebbero sempre più. La frase “but they always want more” è formulata in questo modo, e non come vorresti tu “but they would always want more, if they knew about it”, perché probabilmente era già successo in passato, che gli uomini si fossero accorti delle proprietà dell’isola e avessero cominciato a studiarle.
    Il pericolo, ovviamente, c’è proprio perché non sapendo con cosa hanno a che fare, gli uomini potrebbero fare danni. Tutto qua, non è eccessivamente complicato, né eccessivamente semplicistico, e io lo trovo piuttosto chiaro.

    L’episodio, inoltre, a mio parere andava benissimo così, visto che: 1) io odio gli spiegoni, e un episodio con Mother o chi per lei che si metteva a spiattellarmi lì tutte le risposte lo avrei odiato profondamente, e 2) l’episodio non tratta soltanto le “risposte”, ma, come tutti gli episodi di Lost, approfondisce i personaggi. Ci ha presentato la storia di Jacob e MIB, che a me interessava moltissimo; Jacob e MIB visti non più soltanto come onnipotenti padroni del gioco, ma come loro stessi pedine di un piano più grande… Questa visione a me è piaciuta moltissimo, ad esempio, e non si sarebbe potuta raccontare, usando l’episodio per dare risposte random ai fan (l’unico modo per farlo sarebbe stato presentare un personaggio onniscente che in un interminabile dialogo con tanto di disegnini, faceva capire al personaggio-incarnazione-del-pubblico come funziona questo e quell’altro).

    Per finire, Lost bisogna interpretarlo: non l’avremmo amato così tanto, se non ci avesse dato da pensare e discutere per 6 anni. Delle risposte secche ed inequivocabili (a 2 episodi dalla fine, tra l’altro, manco nel series finale) avrebbero, a mio parere, fermato questo gioco.

    Poi, possiamo anche passare al lato puramente tecnico e dire che, visto che tutto l’impianto mitologico di Lost è enorme e vira molto sul fantasy, l’unica cosa che può costituire una “risposta” onnicomprensiva ai misteri che ci hanno presentato in 6 stagioni è per forza un qualcosa di vago e molto, molto “fantasy”. Se cominciassero a fare qualcosa di più specifico, comincerebbero ad avere enormi problemi di plausibilità. Perché nessuno può essere così ingenuo da credere che gli autori avessero la storia in testa fin dall’inizio… vero?

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  259. “Per finire, Lost bisogna interpretarlo: non l’avremmo amato così tanto, se non ci avesse dato da pensare e discutere per 6 anni. Delle risposte secche ed inequivocabili (a 2 episodi dalla fine, tra l’altro, manco nel series finale) avrebbero, a mio parere, fermato questo gioco.”

    Concordo, ed è un po’ quello che è venuto a mancare in alcuni molti di questa stagione, la grandissima “speculazione” post puntata, Recon ad esempio non lasciava spunti tali da poterne parlare e dibattere, the package e what kate does si facevano sentire solo per il finale, come anche Sundown e Dr Linus

    Ed è un gran sollievo che sia tornata in grande stile con Happily Ever After e con questo Across The Sea (oltre al godibilissimo flashside di Everybody Loves Hugo, nella parte riguardante Desmond)

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  260. Non mi chiedete in quale vecchia puntata questa vicenda sia accaduta di preciso, di questo mistero ho avuto un flash vago e non mi va andarla a ricercare:
    Ben nella sua casetta per proteggersi dagli uomini di widmore dopo l’uccisione della figlia va nel guardaroba, con una faccia del tipo “a mali estremi..” aziona una leva, arriva il mostro di fumo che spazza via tutti gli uomini di widmore… Ve lo ricordate? Come si spiega? Allora una serie di riferimenti al mostro di fumo come “sistema di protezione dell’isola” mi avevano messo l’anima in semi-pace, ma alla luce di ciò che sappiamo adesso???

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  261. @DavidBowman
    E chi cercava uno spiegone. Anzi, quelli sono pallosi per natura. Però perfino meglio del “sei piccolo un giorno saprai…” [ok, ora sono abbastanza grande] “eh, ma risposte portano solo altre domande”. Quelo, appunto.
    Senza fare spiegoni etc… la risposta è qualsiasi purché non la perifrasi… e che diamine! La Luce è la Luce.

    Ah, una cosa: questa storia del fantasy come angolo di salvezza… ma scusate, senza scomodare il grande Tolkien, ma avete mai letto fantasy di qualità che non avessero una logicità interna alle cose?
    Per dire, mai letto degli scritti – che io personalmente trovo terribili – di Terry Brooks? Non è certo paragonabile a Tolkien, ma il lettore non resta all’oscuro di nulla.

    @The Man in Pink

    Misteri?
    Perché non riescono ad andare via dall’isola con le imbarcazioni normali?
    Perché l’isola permette il salto temporale solo ad alcuni personaggi?
    Cos’è l’isola in sé. Se è solo un contenitore, allora cos’è la Luce/forza elettromagnetica
    Perché tutti sentono i sussurri ma solo Hugo vede i morti, così come Walt?
    Se il fumo nero è ciò che ora sappiamo, come fa Ben a chiedere il suo aiuto nell’episodio in cui muore la figlia… e se semplicemente disattiva le difese, perché Esaù attacca solo lo sfigato di turno?
    Il sistema di difesa contro Esaù da chi è stato pensato, perché, cosa sa che noi non sappiamo
    Perché alcuni nel 1977 e altri no (Sun e Lapidus?)
    Il tasto che Desmond premeva di continuo che cos’è? Su cosa agiva? Perché? Chi lo aveva scoperto e perfezionato?
    Se da Alpert in poi si erano formati gli Altri, perché Jacob non aveva lì individuato un sostituto?
    Chi era in fondo la Dharma? come sapeva dell’isola?
    L’isola si sposta nei vari mari del mondo?
    Qual è effettivamente il contributo dei Losties?
    Qual è il virus di cui parla la Rosseau?

    Queste sono solo alcune cose (non necessariamente tra le più importanti, alcune delle vere e proprie cavolate tanto per) che mi vengono in mente così a richiamo di memoria, perché non è che sto qui a ricordare tutti e 121 gli episodi, visto che non è che vivo per “Lost”, ma le poche risposte che hanno dato mi hanno ricondotto alle domande e ai dubbi che erano sorti.
    Io non pretendo sia spiegato tutto, ma pretendo le cose abbiano un senso. L’unica cosa che in questo momento, nella follia della narrazione, ha un senso è Jack che passa da uomo di fede a uomo di scienza.

    Rispondi

  262. Scusate, refuso: che Jack è da uomo di scienza a uomo di fede.

    Rispondi

  263. “Perché non riescono ad andare via dall’isola con le imbarcazioni normali?”
    Ma loro possono davvero andar via dall’isola, Michael l’ha fatto, solo bisogna sapere la rotta giusta calcolando lo sfasamento spaziotemporale dell’isola rispetto al mondo esterno (come aveva fatto Faraday per l’elicottero di Sayid Desmond e Lapidus e verosimilmente sapevano fare gli Others).
    Se non segui la rotta giusta, bene che ti vada giri in tondo come aveva fatto Desmond con la barca (fine 2 stagione); se invece sei sfortunato e prendi l’angolo sbagliato, passi il limite e l’elettromagnetismo anomalo dell’isola interagisce con la microelettricità del tuo cervello in modo tale che la tua coscienza è disancorata dal proprio posizionamento nel continuum temporale e comincia a crono-flippare su e giù finchè il cervello ti va in pappa e muori.
    Ok è pseudopseudoscienza, ma ha una sua contorta logicità interna.

    “Perché l’isola permette il salto temporale solo ad alcuni personaggi?”
    Su questo concordo, è antipatico che non ci abbiano mai dato uno straccio di motivo intranarrativo per spiegare come mai Sun no e tutti gli altri sì.
    A meno che non si voglia ricorrere al classico serpente che si morde la coda e dire che Sun resta nel 2007 perchè nel 1977 lei non c’era stata mentre gli altri sì, ma insomma.

    Cos’è la Luce…
    Ragazzi io capisco che il leap of faith richiesto per credere a una luce che viene da una grotta può sembrare eccessivo, ma se gli autori dessero una spiegazione pseudoscientifica di cos’è il cuore dell’Isola, siete sicuri che sareste più contenti?
    Era meglio la Forza dei primi tre Star Wars o sono meglio i midichlorian della nuova trilogia?
    Un sacco di fan di SW hanno digerito malissimo la “rivelazione” dei midi-cosi. Tanto per curiosità, chi se la prende con “la luce di gardaland” di Lost, cosa pensa al riguardo?

    (le altre domande vabbè un’altra volta! )

    Rispondi

  264. @Clauido
    Perché giri in tondo se non segui la rotta giusta? Riformulando: prendo una zattera di legno e inizio a pagaiare tenendo l’isola sempre alle spalle. Dove vado non so, però sicuro lontano dall’isola.
    Potrei essere disattento io, ma non mi sembrano abbiano mai spiegato la cosa nei termini tuoi. Tra l’altro il fatto che a Desmond gli faccia un baffo l’elettromagnetismo spiegherebbe perché il suo cervello non si frigga… io però leggo questa cosa scritta da te, non mi sembra esca chiaramente dagli episodi. E con chiaramente non intendo qualcuno che fa lo spiegone…

    Sul tempo io non ho proferito parola, perché accetto le regole di “Lost”, ma è ridicolo. Ben è negli Altri per via dell’intervento di Kate e Sawyer… hanno giocato con il tempo in malo modo (e anche illogico).

    Su “Guerre Stellari”: la trilogia classica è perfetta così com’è. La Forza è un concetto espresso in modo latente all’interno del primo film. È una sorta di metafora delle potenzialità in ognuno di noi. Sull’abominio di tutto il pacchetto della seconda trilogia (che è in pratica il prequel) non mi pronuncio, ma c’è una bella differenza di fondo.
    Qui la Luce non è la Forza della prima trilogia: è il midichlorian della seconda (che, tra parentesi, non fa una piega dal punto di vista logico) per un semplice motivo. La Forza espressa in “Guerre Stellari” è un elemento che richiamato aiuta (e non è appannaggio di tutti). Qui, la Luce è l’elemento per la quale succede tutto. Ergo una spiegazione (e non esiste bella o brutta) sul chi, o come, perché, cosa insomma ciò che vi pare, era necessaria per la comprensione degli elementi.
    Credo che tale spiegazione possa giungere in un episodio dal titolo abbastanza esemplificativo, però annullerebbe l’utilità di questo episodio…

    Rispondi

  265. Il mostro di fumo nero è stato considerato (dalla popolazione che ha lasciato l’impronta “egizia” nell’isola) in pasato come un sistema difensivo dell’isola. Si è trovato un modo per chiamarlo che sfruttasse i canali sotterranei (che probabilmente usa per spostarsi) e l’acqua.
    La Dharma quando ha colonizzato l’isola ha lasciato intatte le vecchie rovine, la casa di Ben è costruita proprio su una di queste.
    La Dharma ha decifrato quei geroglifici, infatti li facevano studiare anche a “scuola”.
    I geroglifici hanno permesso di capire che quella pozza serviva ad attivare un imprecisato sistema difensivo. Più tardi Ben avrà scoperto che si trattava proprio del fumo nero.

    Il fumo nero si presta al gioco solo per mietere più vittime possibili.

    Rispondi

  266. Così come in ogni “giallo” che si rispetti, anche in LOST gli autori hanno disseminato, qua e là, la giusta dose d’indizi; la maggior parte degli spettatori, nel corso delle sei stagioni, una puntata dopo l’altra, ha perso di vista i… particolari, finendo per considerarli marginali o del tutto irrilevanti.
    La letteratura e la metafictional di LOST, di fatto, sono due di questi dettagli; Bad Twin, [ovvero Gemello Cattivo], il romanzo scritto da Gary Troup, che fa parte dell’universo di LOST e di LOST Experience, “tocca vari temi scottanti, tra cui le conseguenze della vendetta, il potere della redenzione, e dove voltarsi quando tutto sembra perduto.” La casa editrice Hyperion Publishing, nella postfazione, scrive: “A volte il male ha un volto familiare…”. Più chiaro di così si muore, no? Una copia manoscritta di Bad Twin viene ritrovata da Hurley nell’episodio 2×13, “Il Lupo”, e le ultime dieci pagine finiscono “cotte” da Jack nell’episodio 2×20, “Due per la strada”, subito dopo la celeberrima frase di Sawyer “Calma i tuoi bollenti spiriti e fatti un giro intorno all’albero di noci di cocco; ho ancora… tipo 10 pagine, per finire”. Alla prova dei fatti, ogni opera letteraria che spunta in quel di LOST, da Accadde al ponte di Owl Creek a Visione dell’Astrologia di Rick Romer, ha il suo bel perché e il suo bel percome.
    Bad Twin è solo uno degli esempi di quanto una minuzia, se non trascurata, è in grado di aprire talune delle porte chiuse della soluzione finale, ovviamente; c’è una risposta per tutto, o per quasi tutto, in effetti. Se vi va, perdete qualche minuto del vostro tempo e leggete su Wikipedia, o altrove sul web, il riassunto de l’Epopea di Gilgamesh, un poema epico babilonese scritto 4500 anni fa; “spaventosamente” illuminante, a dir poco. Basta aver voglia di cercare in ogni dove, insomma, non perdendo mai la… “fede”. Il Panopticon, il carcere ideale progettato nel 1791 da Jeremy Bentham, “un nuovo modo per ottenere potere mentale sulla mente, in maniera e quantità mai vista prima”, spiega più che abbondantemente il senso di due delle stazioni del progetto DHARMA: il Cigno e la Perla. E così via.
    In fin dei conti, okay, siamo tutti d’accordo, fan sfegatati o meno, la sceneggiatura di LOST non è sempre perfetta, sì; però, ogni singolo episodio, anzi, praticamente ogni singola scena racchiude in sé il fascino dannato della ricerca a tutti i costi della “verità”. Anche di quella che non verrà mai provata, o rivelata. Ahimè, 40 minuti alla volta non sono mai sufficienti per chiarire appieno quelli che li hanno preceduti.
    Nell’episodio 3×12, “Per via aerea”, giusto per chiudere in bellezza, Claire e Charlie liberano un gabbiano con un messaggio per il mondo esterno; rallentando al massimo i fotogrammi, si scopre che Charlie “finge” strepitosamente di fissare il biglietto ad una delle zampe dell’uccello, facendolo, invece, scivolare altrettanto clamorosamente nel palmo della mano. Ma tutto questo, Claire non lo sa.
    Lunga vita a LOST.

    Rispondi

  267. Ok, Dextha. Quindi il fumo nero è colui che ha ucciso Esaù (o meglio, a questo punto l’uomo senza nome) e non può attaccare Jacob per via della pozione che ha bevuto Jacob…
    A questo punto la domanda è “che cos’è il fumo nero”?

    Rispondi

  268. Yuria, tutto quello che hai scritto è interessante. Ma, permettimi, offre manforte ai detrattori: se una scrittura mi costringe a cercare esternamente la soluzione ai dubbi, non è una buona sceneggiatura. Punto.
    La citazione, o qualsiasi altra forma di raccordo meta-culturale, va benissimo se è una chicca, uno spunto, un arricchimento (tipo la citazione di Sawyer di “Of Mice and Men”…), ma non se è la colonna della storia.
    “Par avion” non serve far rallentare… si vede benissimo che Charlie non lascia partire il messaggio.

    Rispondi

  269. No, Dextha, DHARMA non ha decifrato i geroglifici. Ciò è ben spiegato nel Video dello Sri Lanka, in cui Thomas Mittelwerk, presidente e capo tecnologo della Hanso Foundation, rivela che DHARMA ha fallito del tutto lo studio dell’Equazione di Valenzetti, sia sull’isola, prima, che in Islanda, poi. Proprio nella seconda fase dell’analisi, gli specialistici di DHARMA hanno “mescolato” ai famigerati numeri dell’Equazione di Valenzetti [4-8-15-16-23-42] i geroglifici del Cigno, nel tentativo estremo di risolvere una volta per tutte l’enigma dell’Equazione di Valenzetti, sottraendo alla “fine” l’umanità. D’altronde, questo era, ed è ancora, lo scopo di DHARMA e della Hanso Foundation.
    Eh, Pogo, io non sono abituata a subire passivamente alcunché; al contrario, trovo i continui riferimenti in LOST alla letteratura, alla filosofia, alla religione, alla metafictional e quant’altro un valore aggiunto, anche se non sempre strettamente messi in relazione alla risoluzione dei misteri di LOST. D’altra parte, Agatha Christie, per esempio, curava con grande abilità la “disseminazione” degli indizi. Poi, ognuno pensi quel che vuole, di LOST, no?

    Rispondi

  270. Yuria, il riferimento è una cosa, affidarsi al riferimento per spiegare è altro.

    Comunque grazie, mi hai fatto venire in mente un’altra domanda fatidica: quei numeri che sono? (sì, ok, l’equazione etc… etc… etc… che non vuol dire nulla).

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  271. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 18:43

    @Pogo:

    Rispondo alle tue domande, le mie risposte si commentano da sé. Non te la prendere.
    Mi sembra evidente che abbiamo due visioni diverse della serie e mi dispiace perché prevedo sarai molto probabilmente deluso del finale. Ma spero per te di sbagliarmi, lo dico sul serio. Spero che riescano a stupirti comunque.

    Ti ha già risposto Claudio, l’Isola non è facile da trovare, non è facile da lasciare se non sai come farlo. Altrimenti sarebbero arrivati i soccorsi alla seconda puntata e finiva la serie.

    Non lo so, ma… DAVVERO sono queste le domande che non ti fanno dormire la notte???? Sono queste le domande a cui DEVONO rispondere altrimenti crolla tutto il sistema sui cui hanno costruito la serie crolla???
    L’isola non “permette” il salto temporale, non è che puoi girare a spasso nel tempo come vuoi. Io le ho intese come delle interferenze, come dei varchi nel tempo… qualcuno subisce questa interferenza e passa da una dimensione all’altra. Qualcuno sì e qualcuno. Persino i fotoni e i raggi X interagiscono con la materia su base probabilistica (esame di Fisica), perché non dovrebbe succedere in un telefilm fantastico che alcuni interagiscono e altri no?

    Non lo spiegheranno mai e mi va bene così.

    Allora potrei chiederti perché Miles parla coi morti e gli altri no? Perché Desmond sopravvive a una forte scarica elettromagnetica che ucciderebbe un elefante? Alcuni dei personaggi hanno dei “doni”. Non mi dire che l’hai capito dopo Across the sea. Hugo ha questo potere, Miles ha il suo. Di questo passo chiderai come mai a Claire piace il burro di arachidi. Ma non credo che ce lo diranno nella 6×16.

    Anche su questo ti hanno risposto.

    Ma stiamo parlando dei piloni a onde soniche? A così importante che ci precisino che li ha ideati la Dharma, o che li ha scoperti pinco palla? La Dharma ha costruito un bel po’ di roba sull’isola, io punto su di lei, ma chissenefrega?

    Questa rientra volendo nella seconda domanda. Ho già risposto.

    Abbiamo visto lo stesso telefilm? Il tasto lo mette la Dharma dopo l’incidente, infatti la botola è proprio dove c’è stata l’esplosione e dove avevano perforato la sacca di elettromagnetismo, per far sì che ogni 108 minuti si scarichi una sacca di energia che altrimenti imploderebbe.

    Ma che domanda è questa? Lo individuerà dove vuole, come cavolo gli pare!

    La Dharma in fondo (forse anche in cima e nel mezzo) era un progetto scientifico, una spedizione di scienziati più inservienti vari ecc.. Cosa sapeva? Poco, tanto, non so. Il 37 per cento? No, forse il 38. Comunque era lì per scoprire di più, per arrivare almeno al 70. Ma sono stati sterminati molto prima del 50.

    No, solo in quelli meno inquinati e più ricchi di plancton… Dai, ma che cavolo te ne frega!!! Si sposta, punto e basta.

    Sono stati portati qui perché tra loro c’erano i candidati alla successione di Jacob. Tutto qua.

    Dai, non ci credo… Qui dovevi arrivarci. Parla dell’infezione da parte del fumo nero, ci fanno vedere che è un po’ che il mostro cerca di reclutare dei “soldati” per la sua causa (uccidere Jacob e andarsene). I francesi sono stati infettati come Sayd.

    Rispondi

  272. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 18:48

    @Pogo:

    Riposto con le tue domande che erano saltate per problemi con l’editor

    Perché non riescono ad andare via dall’isola con le imbarcazioni normali?

    Ti ha già risposto Claudio, l’Isola non è facile da trovare, non è facile da lasciare se non sai come farlo. Altrimenti sarebbero arrivati i soccorsi alla seconda puntata e finiva la serie.

    Perché l’isola permette il salto temporale solo ad alcuni personaggi?

    Non lo so, ma… DAVVERO sono queste le domande che non ti fanno dormire la notte???? Sono queste le domande a cui DEVONO rispondere altrimenti crolla tutto il sistema sui cui hanno costruito la serie crolla???
    L’isola non “permette” il salto temporale, non è che puoi girare a spasso nel tempo come vuoi. Io le ho intese come delle interferenze, come dei varchi nel tempo… qualcuno subisce questa interferenza e passa da una dimensione all’altra. Qualcuno sì e qualcuno. Persino i fotoni e i raggi X interagiscono con la materia su base probabilistica (esame di Fisica), perché non dovrebbe succedere in un telefilm fantastico che alcuni interagiscono e altri no?

    Cos’è l’isola in sé. Se è solo un contenitore, allora cos’è la Luce/forza elettromagnetica

    Non lo spiegheranno mai e mi va bene così.

    Perché tutti sentono i sussurri ma solo Hugo vede i morti, così come Walt?

    Allora potrei chiederti perché Miles parla coi morti e gli altri no? Perché Desmond sopravvive a una forte scarica elettromagnetica che ucciderebbe un elefante? Alcuni dei personaggi hanno dei “doni”. Non mi dire che l’hai capito dopo Across the sea. Hugo ha questo potere, Miles ha il suo. Di questo passo chiderai come mai a Claire piace il burro di arachidi. Ma non credo che ce lo diranno nella 6×16.

    Se il fumo nero è ciò che ora sappiamo, come fa Ben a chiedere il suo aiuto nell’episodio in cui muore la figlia… e se semplicemente disattiva le difese, perché Esaù attacca solo lo sfigato di turno?

    Anche su questo ti hanno risposto.

    Il sistema di difesa contro Esaù da chi è stato pensato, perché, cosa sa che noi non sappiamo

    Ma stiamo parlando dei piloni a onde soniche? A così importante che ci precisino che li ha ideati la Dharma, o che li ha scoperti pinco palla? La Dharma ha costruito un bel po’ di roba sull’isola, io punto su di lei, ma chissenefrega?

    Perché alcuni nel 1977 e altri no (Sun e Lapidus?)

    Questa rientra volendo nella seconda domanda. Ho già risposto.

    Il tasto che Desmond premeva di continuo che cos’è? Su cosa agiva? Perché? Chi lo aveva scoperto e perfezionato?

    Abbiamo visto lo stesso telefilm? Il tasto lo mette la Dharma dopo l’incidente, infatti la botola è proprio dove c’è stata l’esplosione e dove avevano perforato la sacca di elettromagnetismo, per far sì che ogni 108 minuti si scarichi una sacca di energia che altrimenti imploderebbe.

    Se da Alpert in poi si erano formati gli Altri, perché Jacob non aveva lì individuato un sostituto?

    Ma che domanda è questa? Lo individuerà dove vuole, come cavolo gli pare!

    Chi era in fondo la Dharma? come sapeva dell’isola?

    La Dharma in fondo (forse anche in cima e nel mezzo) era un progetto scientifico, una spedizione di scienziati più inservienti vari ecc.. Cosa sapeva? Poco, tanto, non so. Il 37 per cento? No, forse il 38. Comunque era lì per scoprire di più, per arrivare almeno al 70. Ma sono stati sterminati molto prima del 50.

    L’isola si sposta nei vari mari del mondo?

    No, solo in quelli meno inquinati e più ricchi di plancton… Dai, ma che cavolo te ne frega!!! Si sposta, punto e basta.

    Qual è effettivamente il contributo dei Losties?

    Sono stati portati qui perché tra loro c’erano i candidati alla successione di Jacob. Tutto qua.

    Qual è il virus di cui parla la Rosseau?

    Dai, non ci credo… Qui dovevi arrivarci. Parla dell’infezione da parte del fumo nero, ci fanno vedere che è un po’ che il mostro cerca di reclutare dei “soldati” per la sua causa (uccidere Jacob e andarsene). I francesi sono stati infettati come Sayd.

    Rispondi

  273. Non te la prendere Man in Pink, ma io mi chiedo come gli altri possano non trovare importante sapere alcune cose. Tra l’altro tutte le tue risposte sono tautologiche (soprattutto quella dello spostamento nel tempo).
    Le cose, in qualsiasi mondo, avvengono secondo una sequenza di fatto-causa-conseguenza. Io non contesto le regole di “Lost”. Perciò se alcuni si muovono nel tempo e altri no (conseguenza) è una regola di quel mondo e mi sta bene. Ma ha una causa e un fatto che mi interessa sapere, perché altrimenti è tautologia: c’è perché ci sono le interferenze… ok, perché Sun no?
    Sui piloni, essendo in grado di fermare lacosanera o Esaù che dir si voglia, creano una consistenza specifica alla stessa cosa nera. Cioè, mi spiego in parole povere: chi ha capito che fermano Esaù ha capito di cosa è fatto Esaù. Vorrei saperlo anch’io.

    Ah, il dono è una cosa. Ma se l’effetto è su tutti, il dono va a farsi benedire…

    Rispondi

  274. Ah, sul virus… Sayd è “morto” e resuscitato. I francesi no…

    Rispondi

  275. Se da Alpert in poi si erano formati gli Altri, perché Jacob non aveva lì individuato un sostituto?
    Ma che domanda è questa? Lo individuerà dove vuole, come cavolo gli pare!

    Per dire, a che servono sull’isola allora sti sfigati che combattono in nome di Jacob?

    Rispondi

  276. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 19:04

    @Dextha:

    – i rifornimenti, chi li ha mandati e perché (io penso sia stata la Hawking, per permettere a Desmond di premere il pulsante in santa pace)

    Questa ammetto fa un po’ irritare anche me, mi ricordo che ai tempi aspettavo una risposta a breve termine, ma è anche vero che ancora non avevo idea di quanta roba ci fosse sull’isola, per cui potrebbe essere stato chiunque (Hawking? gli Altri?). Mi piacerebbe saperlo ma temo che non ce lo diranno e qui concedo che potrebbe essere un errore da parte loro.

    – l’occhio di vetro, oddio, completamente inutile come dettaglio, per me già il fatto che abbiano mostrato un tizio con la benda mi basta, magari glielo aveva regalato qualcuno a Bakunin, convinto di fargli un piacere

    Completamente inutile come dettaglio

    – il rapimento di Cindy, forse è servito nella misura in cui lei badava ai bambini, così li teneva buoni

    Ti sei già risposto.

    – Charlotte Malkin, la ragazza che dice di aver visto Yemi tra “i due mondi” (vita e morte o qualcos’altro?), come si rapporta la sua esperienza con il resto?

    E’ nel flashback di Eko, no? In fin di vita ha visto il fratello morto di Eko, che c’è da spiegare?

    – esperimenti su Walt, di che natura sono stati? cosa cercavano in lui? cosa hanno appurato? (c’è un mini episodio che risponde a mio parere alla domanda “perché l’hanno ridato a Michael”) che poteri ha Walt?

    L’hanno rapito gli Altri, come gli altri bambini. Si sono accorti che era particolare e gli hanno fatto dei test. Aveva dei poteri paranormali (non mi pare il solo di tutta LOST). Hanno visto che dei suoi poteri a loro non gliene poteva importare di meno. L’hanno rimandato da Micheal. Non sapremo mai esattamente che poteri aveva, ma non è importante.

    – problemi alle gravidanze

    L’ho lasciata per ultima perché argomento controverso. Perché allora nessuno chiede: come mai l’Isola ha guarito il tumore di Rose? Come mai le ferite rimarginano più velocemente che sulla terraferma? Risposta: l’isola è un posto strano, dove tutto funziona un po’ diversamente. Non sappiamo bene la natura della forza elettromagnetica (Luce) che c’è nell’isola, fatto sta che se ti sparano senza colpire organi vitali ti riprendi in un battibaleno. Succede un episodio sì e uno no. Bene. Fatto sta che – su questa stessa isola su cui accadono queste cose bizzarre – le donne non riescano a portare a termine la gravidanza (anche se qualche volta sì, nel 1977 nasce Ethan se non erro). Qual è il motivo? Non potrebbe essere lo stesso delle guarigioni facili? Abbiamo visto che persino gli Altri cercano di risolvere il problema reclutando Juliet e facendo esperimenti su esperimenti, senza mai venirne a capo. Infatti gli Altri rapiscono i bambini per ripopolare il loro gruppo. Abbiamo visto che nelle iscrizioni del Tempio e nelle Statue ci sono riferimenti alle divinità egizie della fertilità (o almeno lo abbiamo letto su Lostpedia), il che vuol dire che da sempre è così, che su quest’isola l’uomo non riesce a procreare. Se accettiamo che sull’isola si guarisca del tumore semplicemente restandoci, non mi sembra insostenibile che sulla stessa isola ci siano problemi con le gravidanze. E certo in nessuna puntata è stata posta la questione come la questione cruciale su cui ruota tutta la serie.

    Rispondi

  277. Il “riferimento” è pur sempre un nesso, un’informazione, un’allusione, Pogo, così come c’insegna abbondantemente la letteratura “gialla”.
    Beh, LOST è metafictional, no? Perciò, anche l’Equazione di Valenzetti lo è. E così pure Gary Troup e il suo Bad Twin. Niente, o quasi niente, in LOST, ha “senso” o vuol dire qualcosa di “reale”, quindi, dal momento ch’è immaginario nell’immaginario. Però, proprio la maggior parte di quelli che tu chiami “riferimenti” [vedi Jeremy Bentham, o i wormhole quantistici, o la scala di Giacobbe, o il senet etc.], ecco, quelli sì che hanno “senso” e vogliono dire qualcosa di “reale”.
    E questo, ovviamente, di là dalla sceneggiatura di LOST. Voglio dire, io manco sapevo che cosa fosse il Panopticon, prima d’andarmelo a cercare qua e là per il web. Mal che vada il finale, m’accontenterò di quel ch’ho imparato dai “riferimenti”. E vista l’aria che tira, con cosucce del tipo “La pupa e il secchione” o “Grande Fratello”…

    Rispondi

  278. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 19:13

    @Pogo:

    Non me la prendo, io sono molto contento perché mi sembra che la serie proceda a gonfie vele verso il finalone. Ti sembra tautologica perché a te non basta sapere che certe cose succedono perché nell’isola c’è una forza misteriosa. Mi spiace per te. Purtroppo molti saranno incazzati neri domenica prossima, e temo che sarai della lista. Sono infatti pronto a scommettere che non ti risponderanno né sui viaggi nel tempo né su gran parte altre delle (secondo me inutili) domande che ti arrovellano e che ti impediscono di apprezzare al 100% la serie e il suo finale. E ripeto, mi dispiace che molti si siano illusi di avere risposte di un certo tipo, risposte che io, e come me moltissimi altri, avevamo capito da tempo non ci sarebbero mai state.

    Rispondi

  279. Sono d’accordo con te, Man in Pink, i “cittadini” di LOST incazzati neri saranno numerosissimi, la prossima settimana; e proprio per l’impossibilità “tecnica”, da parte degli autori, di dar risposta agli altrettanto molteplici enigmi e misteri di LOST. O, perlomeno, per l’inattuabilità di dar “la” risposta ch’ognuno s’aspetta. Perché, francamente, per ogni enigma o mistero di LOST il numero delle teorie è direttamente proporzionale a quello degli spettatori. Ciascuno, con giustizia, convinto d’aver ragione. D’altra parte, come dice il detto, ognuno è causa del suo male e gli autori di LOST, questo, ci scommetto, l’avevano messo in cantiere sin dal primo “ciak”.

    Rispondi

  280. Ma non pensate di esagerare con tutti questi commenti?
    Se uno entra per la prima volta si deve assorbire tutti i vostri 280 stupidi commenti, ma non avete niente di meglio da fare che fare commenti inutilmente tanto per aumentare le visite?

    Rispondi

  281. Si deve “assorbire”? Voce del verbo?!?
    Quanto alla stupidità dei commenti, beh, il tuo li batte tutti, Jarod, non c’è che dire; se non altro per l’italiano a dir poco infelicemente… assorbito ch’hai messo in mostra.
    Ritenta, sarai più fortunato.
    Forse.
    Magari no.

    Rispondi

  282. Aspetto con una certa impazienza (in realtà no, però è un poco frustrante) il giorno in cui la si finirà di commentare tirando in ballo le “risposte” e poi basta, come se non ci fosse altro su cui discutere, dibattere, criticare, o da amare, magari sforzandosi di andare un po’ oltre nelle analisi, che male non fa… sforzandosi un po’ più di capire cos’è stato Lost e non solo quello che ha lasciato in sospeso, o più ragionevolmente non ha pesantemente sottolineato come se si rivolgesse a un pubblico di mentalmente lesi. Non ho, ovviamente, letto neanche un quarto di questa tiritera, tuttavia metterei la mano sul fuoco che tutte le critiche (o quasi tutte) vertano sull’aspetto “non ha risposto a niente ke merda!!! ke roba inspiegabile non sanno più niente neanche loro”, e in generale di questo consista un buon 90% dei commenti.

    Rispondi

  283. Jarod..te lo ha prescritto il dottore di doverli leggere sti commenti?
    Ma tu guarda che c..o di tipo..va a trolleggiare da un altra parte va.

    Rispondi

  284. @Yuria:
    Se per te è il mio commento stupido, sono punti di vista, e poi non guardare il mio italiano, questi sono solo dettagli, è da 4 giorni che commentate un episodio di Lost, per carità non ci vedo nulla di male, ma state diventando ridicoli, aspettate il finale e poi ne riparliamo, e basta con la luce, con i poteri, con Nemesi, con Mother, gustatevi Lost per come è, e smettetela di farvi le solite pippe mentali.

    Rispondi

  285. @Dampyr:
    Il problema non sono i commenti in se ma il fatto che commentate il vuoto più assoluto, in seguito ho seguito i vostri commenti ma adesso state rasentando il ridicolo, davvero, senza offesa.

    Rispondi

  286. No Todd…qualcuno lo ha articolato meglio, addirittura comprendo anche le loro ragioni…
    solo che mi suona molto tafazzesco (detto senza voler offendere nessuno) come si pongono verso Lost.

    Sono cmq più fiducioso di Yuria e Man in The Pink….
    credo che molti resteranno piacevolmente sorpresi.
    Specie se avranno la pazienza di riguardare la serie.

    Rispondi

  287. Ragazzi basta vi prego ho la casella mail, piena di avvisi di commenti, non riesco più a cancellarli tutti!!!
    tanto non ne veniamo fuori, prendere o lasciare! Questa serie è stata infarcita di tantissimi elementi in diversi momenti e poi hanno provato a collegarli tutti, cosa facile alle prime stagioni impossibile alla sesta stagione!
    Parliamo del sesso degli angeli insomma!

    Rispondi

  288. Se scrivi un commento come il precedente, non puoi poi scrivere “senza offesa”..
    cmq non vedo cosa ti aspettavi di leggere su una recensione di un serial come Lost, che ha scatenato di tutto e di più in tutto il mondo, dopo una puntata come questa poi (dovresti sapere quanto ha diviso gli appassionati).
    Quindi cosa ci trovi di strano non lo capisco..
    si va verso la fine, invece dei soliti 90-100..ne trovi 300…
    magari per il finale ci parleremo addosso per un mese….cosa conta?

    Rispondi

  289. Basta togliere l’opzione Paolo…
    cmq vi saluto, vado a cena.

    Buon proseguimento (lol).

    Rispondi

  290. Ecco, Jarod, io ci sono capitata per caso alle 17:30 di oggi, suppergiù, in questo sito. E per la prima volta, giurin giuretta. Ho letto quel che m’andava di leggere, ho scritto ciò ch’altrettanto m’andava di scrivere e, più di ogni altra cosa, ho capito per benino che chi rasenta il ridicolo è proprio colui il quale non ha niente di meglio da fare che “commentare” senza utilità. Insomma, chi vuol capire, capisca, eh?
    Beh, Dampyr, io sono del tutto soddisfatta dell’universo di LOST, di là dal finale di stagione. Certo, una tiratina d’orecchi a ABC per la mancata sincronizzazione degli ultimi tre episodi… Era sufficiente far slittare d’una settimana la programmazione “yankee” per consentire agli altri Paesi di doppiare 6×16, 6×17 e 6×18. O no?
    Quanto a riveder tutta la serie, dio bonino, ma quante volte l’avrò già fatto?!?
    Bonne nuit.

    Rispondi

  291. @Dampyr:
    Scusate forse sono stato un po impulsivo, però non capisco come l’ultimo episodio possa generare così tante domande, mi spiego, a me l’episodio non è piaciuto in quanto non ha raccontato niente di nuovo, sapevamo quasi tutto di Jacob e del suo piano di cercare un candidato al suo posto.
    Poi molti di voi si chiedono che cosa sia la luce, ma è così importante saperlo?
    Davvero sperate che vi spieghino cosa sia la luce?
    Lost è un telefilm di fantascienza e come tale va accettato, quando guardate un qualsiasi film di fantascienza alla fine del film vi fate tutte queste domande? Io non credo.

    Rispondi

  292. The Man In Pink: Non sono d’accordo con la tua visione dei misteri di Lost, alla fine secondo te è tutto riconducibile a “perché l’isola è un posto strano”? Eh, no, troppo facile…

    Rispondi

  293. Prima di tutto: questa puntata è fantasy. Secondo: nei canoni fantasy/mistici, HANNO spiegato eccome cosa sia la luce, per bocca di Mother (a meno di futuri colpi di scena, o approfondimenti). Va bene o non va bene, a mancare in un certo senso è proprio la consapevolezza di quanto s’è visto, il capire di cosa si è parlato e l’impuntarsi sulla voglia di sapere tutto anche quando NON è spiegabile (come puoi spiegare la luce, se “magica”? Ma se questo, di per sé, costituisce un problema, buttiamo via il genere fantasy in toto?). Meglio questo, comunque, che quella sottospecie di fantascienza (qualcosa che Lost ha più volte toccato, ma più come copertura che come essenza. Per esempio. Ci si sposta nel tempo. Questo potere deriva dall’isola, però, non da qualche macchinario complesso) dai plot hole infiniti che è Fringe, almeno secondo me. Lì cercano di far quadrare i conti parlando di cose di cui non hanno padronanza, che non conoscono bene, e difatti si vedono i risultati.
    Ovviamente è nella libertà di ognuno esprimere un giudizio sugli episodi, disappunto… basta sapere di cosa si sta parlando, aver inquadrato lo show.

    Rispondi

  294. @Todd:
    Bravo, hai colto nel segno il mio pensiero.

    Rispondi

  295. The Man in Pink 18 maggio 2010 at 23:59

    @Jarod:

    Certo che sei una sagoma. Prima senza che nessuno abbia chiesto il tuo parere ci offendi per l’inutilità dei nostri commenti (se non ti interessano, vai da un’altra parte), da te molto gentilmente definiti “stupidi”. Sei un vero gentleman. E questo è trollare in piena regola (tuo commento delle 19.36). Dopo un’ora non sai resistere ad entrare anche tu nella discussione come un pollo, peraltro ribadendo cose che molti altri hanno detto e ripetuto allo sfinimento molto prima, e molto meglio di te (commento delle 20.43). Mamma diceva sempre: stupido è chi lo stupido fa.

    @Dextha:

    Attento però: perché dici che spiego TUTTI i misteri giustificandoli grazie al fatto che l’isola è un posto “magico” che racchiude una forza mistica La tua obiezione sarebbe giustissima se avessi detto che i misteri da te indicati come irrisolti sono tutti spiegabili grazie ai poteri dell’Isola, ma se rileggi quello che ho scritto, punto per punto (mio commento delle 19.04), ti accorgerai che puoi accusarmi di questo solo per quello sulle gravidanze, che peraltro ho accostato al tema delle repentine guarigioni.

    A CHI SI E’ ROTTO LE SCATOLE DI RICEVERE I COMMENTI VIA MAIL

    Troppo difficile disabilitare la funzione che vi manda l’avviso, eh?

    A TUTTI

    E’ stato un piacere commentare e discutere con voi, e anche se in molti (IO SICURAMENTE!) ci siamo fatti prendere un po’ troppo la mano per me è stato un modo molto divertente di sviscerare alcuni temi che mi premeva approfondire. Mi ha fatto piacere condividere il mio parere e trovarmi a difenderlo “contro” il parere di altri, che nonostante i toni polemici che spesso possono far pensare il contrario, rispetto profondamente. Credo che darò un’ultima occhiata qui domattina, ma poi eviterò di passare finché non avrò visto la prossima, per paura di leggere spoiler… Buona notte a tutti e grazie a tutti per il sano confronto di idee!

    Rispondi

  296. @The Man in Pink:
    Beh, io ho offeso ma ho chiesto scusa, mentre tu che cosa fai?
    Dopo aver chiesto scusa mi dai dello stupido (e non è mamma a dirlo sei tu) quindi anche tu non sei meno di me, offendi anche tu, bravo, che dimostrazione di coerenza.

    Rispondi

  297. @Pogo:

    Ah, una cosa: questa storia del fantasy come angolo di salvezza… ma scusate, senza scomodare il grande Tolkien, ma avete mai letto fantasy di qualità che non avessero una logicità interna alle cose?
    Per dire, mai letto degli scritti – che io personalmente trovo terribili – di Terry Brooks? Non è certo paragonabile a Tolkien, ma il lettore non resta all’oscuro di nulla.

    Allora, Brooks non l’ho letto, ma Tolkien lo conosco a memoria, per cui direi di scomodarlo, ai fini del ragionamento.
    Letto il Signore degli Anelli, si resta all’oscuro della quasi totalità della storia della Terra di Mezzo: quello che interessa all’autore, giustamente, è raccontare la STORIA, non il contorno, l’ambientazione. È questo che differenzia un buon romanzo, come un buon film, da una buona idea: il romanzo, il film, la serie tv devono raccontare delle storie. Storie calate in un buon contesto, certo, ma pur sempre storie; prendi il recente Avatar: il mondo dove è ambientata l’azione è un ottimo contesto, ma viene esplorato soltanto nei termini che servono al racconto, non di più. Parte del fascino del Signore degli Anelli, tornando al discorso originario, è proprio il fatto che il lettore percepisce che sta esplorando un mondo complesso, antico e articolato, ma questo non viene sviscerato in tutti i suoi aspetti. Il Silmarillion e poi la History of Middle-earth, hanno totalmente rovinato questo fascino del non-svelato.
    È esattamente il motivo per cui adoro la prima trilogia di star wars e odio star trek: il secondo, nel suo tentativo di creare un mondo del tutto plausibile, ne ha sviscerato tutti i misteri e i non detti, creando un qualcosa di profondamente didascalico e noioso.

    Rispondi

  298. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 10:27

    @Jarod:

    I tuoi commenti si commentano da solo. Non ho altro da dire e certo non vedo di cosa dovrei scusarmi con un troll.

    Rispondi

  299. @The Man in Pink: Quando “qualcosa” come LOST finisce, è difficilissimo non farsi prendere la mano.
    Alla prova dei fatti, lunedì arriverà al termine una delle serie tivù più importanti del decennio, non solo per gli avvenimenti che ha raccontato, ma per lo stile visionario che l’ha contraddistinta; piena zeppa di flashback e di flash forward, per il dispiacere di chi ne aveva decretato il decadimento drammaturgico, attenta, di continuo, a mettere sullo stesso piano diversi registri, assolutamente legata tanto ai misteri di un’isola sperduta su cui naufragano i passeggeri del volo 815 quanto ai meccanismi, non tutti “puri”, che s’incastrano tra i sopravvissuti. Un’operazione riuscita e un frammento di TV d’autore da difendere a spada tratta.
    Fare televisione è stare sempre con un piede in due scarpe, praticamente in bilico fra l’opportunità dei produttori di compiacere e sostenere gli eventuali successi di audience, e la voglia di fare di testa propria, di seguire solo la propria arte; in sostanza, ci deve essere una via di mezzo. Tuttavia, e lo ammettono anche J.J. Abrams e Damon Lindelof, bisogna, coerentemente, mantenere qualche punto fermo; l’idea essenziale di LOST è chiara, il resto è l’esigenza di sviluppare un progetto pensato in maniera differente dal suo esito finale. Come se ti chiedessero di costruire l’auto migliore del mondo, e poi ti dicessero che da quella vogliono fare una barca. Le cose possono cambiare, insomma; a volte ci siamo sentiti “delusi” trovando tutto questo caotico, alienante e troppo strano e altre, invece, nonostante non fosse facilissimo raccapezzarsi fra storia e mitologia, per esempio, in cui avremmo voluto urlare agli autori “Non ce ne state dando abbastanza”.
    LOST ha messo a nudo temi universali quali l’uomo contro l’uomo e l’uomo contro la natura, “cedendo” largo spazio alla zona grigia, facendo modo che la “vita” coincidesse con l’ignoto; parecchio stimolante, no? Gli spettatori, poi, hanno fatto meglio dei creatori, in qualche caso, dimostrando che LOST era capace, sin dall’episodio pilota, d’aprire porte che nemmeno loro sospettavano; il pubblico, al di là di tutto, è stato la vera variabile.
    L’immaginario nell’immaginario di LOST è come guidare nella nebbia: suppergiù, capisci dove stai andando, e vedi confusamente le forme del luogo in cui ti trovi; in effetti sei lì che segui il corso, ma sai che, fatalmente, t’imbatterai in strade che non avevi mai visto o che non avresti mai immaginato di percorrere. In realtà, più ti avvicini, e più potresti accorgerti che quello verso cui stai andando non è poi così vicino. La cosa grandiosa di LOST è proprio questa: tutte le teorie, dopo ben 118 episodi, restano valide, anche se l’acceleramento nella trama rende possibile se non rischiare una lettura, almeno eliminarne un’altra. Gli “accenti” delle atmosfere sono cambiati di puntata in puntata, in questi sei anni, come un’esecuzione musicale, dove agli scoppi orchestrali si alternano i sottovoce. Si è cercato di rimanere in equilibro, in fin dei conti, fra speranza e angoscia, fra scienza e fantasia, fra razionalità e irragionevolezza; non c’è stato dato un unico riferimento, una sola via di fuga, per una storia così complessa. D’altra parte, l’incessante rinviare le probabili risposte agli enigmi e ai misteri dell’Isola e dei suoi abitanti ha funzionato perfettamente ed è uno dei congegni del rovesciamento contrapposto dei colpi di scena; chi aveva temuto una deriva soprannaturale s’è smarrito al limite della deprivazione sensoriale di fronte al disorientamento spazio-temporale, chi ha cercato appigli sempre più evidenti nella scienza ha cominciato a scorgere un disegno più ampio, e così via.
    E s’è vero che questo portentoso puzzle è come un lungo tunnel di cui non si riusciva ancora a intravederne la fine all’inizio di LOST: Capitolo finale, è altrettanto vero che come lui non c’è nessuno, tranne pochi imitatori grossolani. Il minimo che si possa fare, perciò, è lasciarsi travolgere fino all’ultimo respiro.

    Rispondi

  300. @DavidBowman
    Ma l’Isola non è la Terra di Mezzo. Ciò che ci interessa sapere nel Signore degli Anelli è che cosa fa l’anello, perché, chi l’ha forgiato e perché si deve distruggere. E tutto questo è spiegato in quanto motore dell’azione.
    Qui il motore dell’azione di “Lost” è finora un atto di fede puro in cui devi farlo perché devi farlo.
    Ripeto: la logicità non ha nulla a che vedere con la plausibilità o scientificità; soprattutto alla luce del fatto che gli autori hanno forzato su alcuni misteri, dall’esclamazione nello spettatore di “oohhh”, promettendoti che tutto sarebbe stato a suo tempo… Ora il tempo sarebbe arrivato e io ho seguito “Lost” per questo. Eppure continuano a rimandare, prendendoci in giro con “risposte portano solo altre domande”. Gli autori – che sanno fare benissimo il loro mestiere, soprattutto negli USA – hanno giocato sporco, perché hanno un po’ perso il controllo della narrazione.

    L’esempio dei Piloni è perfetto: non è tanto scoprire chi li ha messi e perché, ma sapere come e cosa ha capito del fumo nero. Perché se quei piloni fermano il fumo nero, sanno di cosa è fatto il fumo nero. Della plausibilità non me ne frega nulla, perché la convenzione narrativa è alla base della sospensione di incredulità (l’aglio che tiene lontani i Vampiri, la luna piena che fa uscire fuori i Lupi Mannari e così via).

    P. S. Confondete un po’ troppo il fantasy con il racconto mistico. Sono due cose diverse. Nei canoni del fantasy, Todd, non hanno spiegato proprio niente della Luce. Perché il fantasy (nato dalle tradizioni/superstizioni delle tradizioni celtiche, gaeliche e scandinave) – che per natura ha bisogno di una disposizione alla sospensione di incredulità da parte del lettore – non lascia nulla al caso, proprio per creare un mondo che dalla prima pagina prenda il lettore e lo porti con se fino all’ultima.

    Rispondi

  301. @The Man in Pink:
    Siccome sono ignorante, mi spieghi il significato della parola “troll”?
    Grazie.

    Rispondi

  302. @Pogo:
    Beh, LOST è da sempre diviso in due “fazioni”: quelli che “ci stanno prendendo per il culo, non sanno neppure loro dove andare a parare ma non mi schioderò da qui finché non saprò il modo in cui riusciranno a fregarmi alla fine” e quelli che pensano che la trama si muova su alcune regole ferree stabilite fin dall’inizio.

    Rispondi

  303. Pogo: perché nel mondo del Signore degli Anelli ci sono possibilità di fare cose che, nel nostro, non si possono fare? Avrebbe senso spiegarle? Sarebbe possibile? Che senso avrebbe, nel contesto? Tolkien ha creato un mondo, con i suoi dei, le sue leggi. Lindelof e Cuse, un’isola, basata sullo stesso principio, che però è da ricostruire attraverso gli indizi, i pezzi, i frammenti finora disseminati, nulla viene inelegantemente spiegato.

    Rispondi

  304. Yuria: quello che, a me, risulta inconcepibile è come si possa seguire una serie solo per ottenere delle spiegazioni. Farsi tanti patemi, per nulla. Si aspetti la fine, invece. Si godano le cose belle, si trovino delle cose da criticare. Tutta questa frenesia perché tutto venga rivelato, quando sappiamo bene che si parte, spesso, da un presupposto negativo, e che qualsiasi cosa facciano lascerebbero comunque insoddisfatte molte persone… loro hanno una storia, mica potevano plasmarla secondo i pareri degli spettatori. Inoltre, come serial, richiede una partecipazione attiva. Se non sei disposto ad approfondire oltre quei quaranta minuti (tra riferimenti, citazioni, spunti, ce n’è per farsi una cultura assurda), beh, poco da imputare ai Darlton…

    Rispondi

  305. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 13:24

    @Jarod:

    Oltre a non conoscere la buona educazione non conosci neppure Google? Il primo risultato di una ricerca su Google è questo:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

    Rispondi

  306. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 13:32

    @Yuria:

    Pienamente d’accordo su tutto quanto hai scritto. Comunque vada a finire, Lost avrà un posto d’onore nella storia della televisione, è già una pietra miliare.

    Rispondi

  307. @Todd:
    Eh, buon Todd, come si vede che non sai nulla della tivù. Non c’è niente di più lontano dalla verità di quel tuo “mica potevano plasmarla secondo i pareri degli spettatori.” Fare televisione è stare sempre in equilibrio fra la necessità dei produttori di accontentare e assecondare gli eventuali successi di audience e la voglia di fare di testa propria, di seguire la propria arte. Ti chiedo un atto di fede, Todd: credimi sulla parola.
    Quanto ai “patemi” e alla “frenesia”, boh, non ne ho mai sofferto, guardando LOST. Quasi certamente, non hai manco letto quant’ho scritto 5/6 commenti più su. Al contrario, la mia “partecipazione attiva” s’è perfettamente incastrata tra i meccanismi di LOST, di là da l’idea iniziale e il resto. Di là da la fine, persino.
    Perché c’è una fine, vero?
    A meno che… eh, questo no, non lo posso ancora dire. Questione di… Netiquette.

    Rispondi

  308. Yuria: Non stavo rispondendo a te, ho semplicemente preso il tuo messaggio come spunto. In ogni caso, Lindelof e Cuse credo abbiano avuto la piena libertà di concludere la loro storia come volevano, senza pressioni da parte della ABC, per quanto non sia un canale via cavo. Ma questo già dai venti milioni di spettatori per episodio delle prime stagioni.

    Rispondi

  309. @The Man in Pink:
    Grazie per la risposta, a proposito non mi sembra di essere stato per nulla maleducato, a quanto pare a forza di guardare Lost siete diventati tutti o quasi un po paranoici, ma fatevi na risata no?

    Rispondi

  310. @Todd:
    L’indice di gradimento televisivo è una gran brutta bestia, talora impietosa, Todd, anche per un colosso come ABC. Fai mente locale e chiediti: perché quella tal cosa, all’improvviso, ha preso una piega diversa? Sceneggiatori ‘mbriachi? Elettrodinamica quantistica? Flusso transonico? No, semplicemente uno share al di sotto della media.

    Rispondi

  311. @Todd
    Eppure il mio scritto sembrava di facile comprensione… bah.
    Ultima volta: non me ne frega niente del mondo creato. Fa parte della convenzione narrativa e mi sta bene tutto!
    Il punto è un altro: nel Signore degli Anelli è svelato chiaramente come si distrugge l’anello e perché.
    Qui in più di qualche episodio i piloni hanno fatto qualche vittima, fermano Esaù però non si sa perché. E il perché è fondamentale per capire di cosa è fatto Esaù. Che cos’è Esaù.
    Ci rendiamo conto che le risposte in “Lost” sono ciò che vediamo?
    La Luce è la Luce.
    Il fumo nero è il fumo nero.
    L’isola è l’isola.
    Jacob è Jacob il guardiano.
    Gli altri sono altri.
    Widmore è Widmore.
    Locke è un deficiente.
    Ben un altro deficiente e così via…

    Rispondi

  312. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 14:44

    @Jarod:

    Per quello cercavo di farti notare quanto sei stupido, perché non ti accorgi nemmeno di essere un cafone. Cito a caso dai tuoi post:

    «Se uno entra per la prima volta si deve assorbire tutti i vostri 280 stupidi commenti, ma non avete niente di meglio da fare che fare commenti inutilmente tanto per aumentare le visite»

    «Il problema non sono i commenti in se ma il fatto che commentate il vuoto più assoluto, in seguito ho seguito i vostri commenti ma adesso state rasentando il ridicolo, davvero, senza offesa»

    Veri esempi di galateo, un modo molto educato di presentarsi in una discussione.

    A TUTTI

    Ho appena visto la 6×16, d’ora in poi mi limiterò a leggere i vostri post e a non commentare, non vorrei lasciarmi sfuggire qualcosa. Buona visione

    Rispondi

  313. Yuria: e infatti, Lost non ha mai avuto un crollo impietoso nello share, mai. Sotto i nove milioni non è mai andato, e anche in questa sesta stagione ci sono stati dei picchi, non spaventosi quanto quelli delle passate, ma comunque qualcosa che il network in questione non vede, al’infuori di Lost, da non so quanto e non vedrà più, probabilmente. Quando una serie diventa così potente da funzionare qualunque cosa succeda, ed è rarissimo, allora non c’è più bisogno di imporre, modificare, niente.

    Rispondi

  314. Pogo: a questo non ci sono risposte dirette, non è nello stile della serie, modificarlo in corsa non avrebbe significato nulla. Per esempio. Loro non ce l’hanno detto, ma la misteriosa luce magica non può essere altro che una delle fantomatiche sacche elettromagnetiche, probabilmente la principale; appunto, il CUORE (contrapposizione scienza e fede) dell’isola. Ci hanno dato tutti i mezzi per arrivarci stagione dopo stagione, non c’era bisogno di sottolinearlo. Per quanto riguardi i Piloni, il perché Nemesi sia diventato un fumo nero, nello specifico, è ancora ammantata di mistero, così come il suo nome, tutto cose lasciate al gran finale, molto probabilmente.

    Rispondi

  315. @The Man in Pink:
    Dai miei commenti tu deduci che sono stupido e cafone?
    Che filosofo……..

    Rispondi

  316. Aggiungerei per coloro si lamentano dell’acqua “magica” che sarebbero incoerenti, se non si fossero comportati nella stessa maniera “ai tempi” di LAX, visto che anche qui, non ci sono dubbi sul fatto che sia la stessa acqua custodita nel tempio e che, non fosse stata inquinata, avrebbe resuscitato Sayid senza farlo precipitare verso il male rappresentato da Nemesi.

    Rispondi

  317. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 15:31

    A tutti quelli che invece si chiedono disperatamente il nome di MiB… ma non ci siete ancora arrivati??? Lo dice Hugo fin dall’inizio, il suo nome è DUDE… penso che in italiano lo tradurranno “coso”.

    Rispondi

  318. @Todd:
    Tu confondi l’audience con lo share, Todd.
    Ti avevo chiesto un atto di fede.
    Invece no, te ne sei uscito con la battuta più bella del mondo: “Quando una serie diventa così potente da funzionare qualunque cosa succeda, ed è rarissimo, allora non c’è più bisogno di imporre, modificare, niente.”
    Ma de che? Voglio dire, in quale universo parallelo far televisione non è stare sempre in equilibrio bla bla bla?
    In ogni modo, Todd, complimenti. Difendere a spada tratta la “purezza” della trama di una serie televisiva, di là da LOST, è una cosa seria.

    Rispondi

  319. @Pogo:

    non necessariamente chi ha costruito i piloni deve aver compreso cos’è il fumo nero; i piloni fermano un sacco di cose, anche gli uomini, ad esempio, non sono specificamente progettati contro il fumo. Fino a cent’anni fa la febbre sapevano a mala pena che cos’era, però che per diminuirla si potevano usare medicamenti come la corteccia di certi alberi è una nozione che risale a millenni fa…

    Rispondi

  320. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 19:42

    @DavidBowman:

    Il tuo tipo di spiegazione e il tuo modo di ragionare, che io ritengo corretti, non potranno mai accontentare uno spettatore come Pogo (scusa Pogo se ti prendo come esempio), uno che rispondendo alla mia richiesta di elencare alcune tra le più imprescindibile domande finora senza risposto ha chiesto se l’Isola può o meno spostarsi nei diversi mari… A me è venuto da ridere. Ciò dimostra che ragioniamo in modo diverso e che gli spettatori della tipologia a cui apparteniamo io e te probabilmente continueranno ad amare Lost anche dopo il finale, mentre Pogo si sente già deluso e tradito e a meno di un miracolo in extremis si sentirà così anche tra qualche giorno.

    Eppure almeno due stagioni gli autori ci avevano fatto capire molto, ma molto chiaramente che il tipo di risposte alla Pogo non ci sarebbero state mai e poi mai, eppure molti sembrano essersene resi conto solo a due episodi dalla fine. Il che mi lascia molto perplesso.

    Rispondi

  321. 323 commenti!
    Più del DOPPIO dei commenti del secondo articolo più votato di questo sito, guarda caso sempre lost (LA X).
    Nel bene e nel male questa serie ha fatto cose che nessuna serie aveva mai fatto prima e penso che questo sia oggettivo, nessuno può seriamente negarlo.

    Pogo non so se qualcuno ti aveva risposto, ma la cosa dello sfasamento temporale dell’isola e tutto quanto non me la sono inventata io, era intuibile già dall’esperimento di Faraday col razzo a inizio 4 stagione e ancor più dall’episodio The Constant.
    Non è stato spiegato per filo e per segno, ok, ma è deducibile.

    Io penso che alla fine di lost i “misteri” potranno dividersi grossomodo in tre categorie.
    Quelli a cui gli autori hanno risposto chiaramente, che sono relativamente pochi.
    Quelli a cui non c’è una risposta esplicita, ma frammenti che lo spettatore con intuito e fantasia può mettere assieme. Es. perchè non nascevano i bambini sull’isola? Per effetto della Jughead esplosa nel ’77, possiamo dedurre con qualche sforzo immaginativo.
    Qui si apre un dibattito tra chi considera questa soluzione una ricchezza del tf e chi invece lo considera troppo comodo da parte degli autori (“se voi non ci avete pensato, perchè devo togliervi io le castagne dal fuoco?”)
    In effetti è ironico che Juliet nel ’77 abbia provocato il problema che poi Juliet nel 2001 (mi pare) è stata chiamata a risolvere. Questo è un aspetto del loop che avrebbe meritato qualche riflessione ed è una colpa degli autori non averlo fatto.
    Poi ci sono le domande che presumibilmente non avranno mai risposta. Che cos’è l’isola, che cos’è la luce, perchè l’uccello urlava HURLY, perchè nella 4×09 Ben non poteva uccidere Widmore, e così via.
    In alcuni casi è una scelta degli autori, in altri una loro oggettiva defaillance.

    Ma al di là delle infinite discussioni che si potrebbero fare, e che indubbiamente si faranno, è riduttivo fermarsi a considerare solo l’aspetto misteri.
    Incazzarsi con gli autori perchè ci avevano fatto credere questo e invece quest’altro è legittimo, ma è riduttivo.
    LOST non è mai stato solo i misteri e chi l’ha seguito soltanto perchè voleva le Risposte, beh senza offesa, non ha capito molto della serie. Lost è stato molto di più, la continua frattura tra fabula e intreccio, la trama orizzontale portata a livelli altissimi, la coralità dei protagonisti, il citazionismo tra filosofia e letteratura e scienza e religione, la cura della colonna sonora, e cento altri motivi per cui ha fatto la storia della televisione; e al tempo stesso ha sancito l’inizio della fine della tv come medium incontrastato per veicolare la narrazione cinematografica seriale (perchè Lost è fruito assai più al computer che in tv, e non parlo solo del download ma anche della speculazione di massa post-episodio che ha toccato livelli mai visti prima).
    Tra tot anni Lost sarà ricordato come lo spartiacque tra un’era e l’altra, la linea di demarcazione tra l’epoca della televisione e quella del pc.
    E a fronte di tutto questo voi state a lamentarvi perchè non sappiamo il nome proprio del fratello di Jacob?
    Ma sti cazzi, dico io.

    Rispondi

  322. The Man in Pink 19 maggio 2010 at 22:18

    @Claudio:

    Te l’ho detto, si chiama DUDE, vedrai che in italiano lo chiameranno “coso”.
    Per il resto, sottoscrivo in pieno.

    Rispondi

  323. @David Bowman
    Gli uomini li fermano anche le pallottole e le coltellate nel cuore… Però solo quei piloni fermano Esaù. Quando Newton ha scoperto la forza di gravità ha visto cadere una mela, ma prima di Newton i sassi si lasciavano cadere dai castelli per fermare gli eserciti nemici. Così come il primo che ha fermato Esaù l’avrà fatto per sbaglio; ma chi poi ha scientificamente costruito quelle difese lo ha fatto perché ha capito per quale motivo è caduta la mela…

    @Man in Pink
    Nessuna offesa… non mi offendo, ma ho scritto che erano casuali e non tutte della stessa rilevanza. Alcune potevano solo essere semplici curiosità e se mi sentissi tradito del fatto che non sapremo se l’isola si sposta o meno sarebbe un po’ preoccupante.
    Ad ogni modo non è così da sottovalutare nemmeno lo spostamento… perché al tempo di Jacob dovrebbe essere Mediterraneo, al tempo di Richard nell’Atlantico e infine nel Pacifico. Se la risposta è “perché lo fa la Luce” è ridondanza. Se lo spostamento dell’isola produce anche uno di tempo, cioè si muove lei (e con se tutto il resto) in avanti nel tempo.
    Se la risposta non c’è è perché semplicemente non ne hanno idea nemmeno gli autori.

    Io non sarei così perplesso fossi in te sulla questione che gli autori avevano dato ad intendere di non rispondere alle cose. Prima di tutto, perché evidentemente molti di noi si sono focalizzati su altri dettagli (che dalla scrittura sembrano importanti), secondo perché il tempo per le risposte è stato usato per dirci “risposte portano solo altre domande”. Se la storia non porta le risposte (again, “Pulp Fiction”) ok; se la storia le ha in questo modo, sono fallacie.
    Comunque aspettiamo la recensione della 6×16. Perciò d’ora in poi non interverrò più qui. Non vorrei farmi scappare qualche spoiler.

    Rispondi

  324. @Claudio.
    1. “Lost” non ha inventato nulla. Ha solo avuto il coraggio di portarlo in televisione. Tanto di cappello e in questo senso vero spartiacque.
    2. la fruizione era già cambiata con Youtube. Ricordatevi che è sempre la tecnologia che cambia le cose, non l’arte…
    3. ciò che è post-televisivo appartiene ad una “ristretta” (numerosa magari in termini assoluti, ma non certo relativamente) cerchia di appassionati; fenomeno di grande impatto e da studiare, ma non sarà certo così trascendentale nel mondo televisivo.
    4. prendendo con beneficio di inventario di dati della visione (perché non esiste ancora uno strumento in grado di determinare gli ascolti con vera precisione), “Lost” ha perso nel tempo quasi il 50% del pubblico. Tutto questo nonostante abbia degli hook fenomenali, che ti fanno dire “wow”… Questo è segno che rischia di essere pietra miliare per alcuni e nulla per altri…

    Rispondi

  325. Pogo, non so se sai che tutto il sistema televisivo ha subito forti flessioni in questi ultimi anni. Parliamo di adesso e di ora, che è quello che ci interessa: Lost è la serie con maggior successo della ABC in questo momento (sì, più di Grey’s e di Desperate) e i suoi ascolti sono più o meno in pari con quelli di House, prodotto con enorme riscontro di pubblico (almeno rispetto alla fascia 18-49, quella che interessa davvero ai pubblicitari), che mi è sembrato di capire essere la tua serie preferita.
    Quindi, va bene tutto, le tue opinioni sono contestabili ma ragionate e leggittime, ma sui dati di ascolto c’è ben poco da discutere. Quelli sì sono elementi oggettivi, e oggettivamente Lost continua ad essere una delle serie più viste e seguite della televisione americana.

    Rispondi

  326. @Rei
    (sì, so della situazione del sistema televisivo…)
    Il punto 4 non poneva l’accento sull’ora e adesso, ma sul fatto che nel tempo ha perso il 50%. I numeri sono oggettivi, come tu dici.
    Se “Lost” è spartiacque, lo è per altre cose (di cui molte straordinarie).
    “Desperate” (non ho i dati sottomano, ma non dovrei essere così lontano) dovrebbe avere una media più alta in questa sesta stagione, con nessun episodio sotto i 10 milioni.
    Che poi “Lost” continua ad essere un successo, anche questo è innegabile proprio grazie ai numeri (fare 10 milioni di media negli USA è difficilissimo, per via della concorrenza, dell’offerta e di tutto il sistema) ed è oggettivo.
    È sicuramente il cavallo di battaglia della ABC e non so come farà l’anno prossimo senza la sua punta di diamante.

    P. S. la mia serie preferita (cioè ciò che mi aggrada di più guardare) è, attualmente, “Chuck”. Per una serie di motivi diversi.
    Sono orfano di “Kings”, “Dirty Sexy Money” e qualcos’altro…
    Ma “House” (che adoro) è semplicemente una serie di un altro pianeta. Fa categoria a sé. Ed è una serie che ha iniziato con 7 di media, per arrivare a 20…

    Rispondi

  327. Io comunque mi sono sempre riferito ai dati della fascia 18-49 che sono quelli che davvero determinano se una serie è un successo o no, se è rinnovabile o no. Al momento Lost fa risultati più alti di Desperate.
    Riguardo al calo del 50%, dopo lo sciopero degli sceneggiatori in media tutte le serie hanno diminuito quasi del 50% i loro ascolti. Forse Lost ne ha persi di più tra la prima e la seconda stagione (che io trovo migliore della prima tra l’altro), ma che non mi sembra affatto preoccupante né sintomo di qualcosa. Per una serie così pesantemente serializzata sono risultati orgasmici, senza pari.

    Rispondi

  328. The Man in Pink 20 maggio 2010 at 13:46

    @Pogo:

    Non hai capito, non sono perplesso «perché gli autori ecc.», sono perplesso perché c’è tanta gente che sembra aver realizzato solo ora che le risposte del tipo che volete voi non ci saranno mai, quando per me era OVVIO da molte stagioni. I casi sono due: l’avete capito ora, e allora mi chiede come avete fatto a non capirlo prima. L’avevate già capito che so alla quarta stagione, e avete continuato a guardare la serie lo stesso: bene, ma allora perché vi lamentate di una cosa che avevate già intuito da tempo? In ogni caso mi rendete perplesso.

    Rispondi

  329. @The Man in Pink
    Per me non era ovvio affatto. E, in tutta onestà, non sono un idiota.
    Il sentore lo si è avuto nella quinta stagione, ma l’OVVIO non esiste proprio. Anche perché, torno a ripetere, i presupposti c’erano eccome. E lo dimostra anche lo spazio lasciato dalla stessa narrazione a tali risposte (se trovi il tempo di dire per farti figo “risposte portano solo altre domande” vuol dire che le risposte potrebbero esserci).
    Ma ora chiudo veramente qui…

    Rispondi

  330. The Man in Pink 20 maggio 2010 at 19:28

    @Pogo:

    Non si tratta di essere o non essere idioti, non ho alcun dubbio che tu sia una persona intelligente.

    Rispondi

  331. @Pogo:
    Avete ragione da vendere tutti e due.
    Tu e Man in Pink.
    Voglio dire, ciò che “noi” in gergo chiamiamo “scioglimento” e “situazione finale”, vale a dire l’evento che conclude la storia, la conseguenza finale della “azione complicante” (= l’evento che a un certo punto mette in moto la vicenda, qualcosa che turba la situazione iniziale e da cui parte la storia vera e propria) e la situazione in cui sono i personaggi alla fine della storia, nell’universo di LOST non si limitano ad uno schema narrativo grazie al quale lo spettatore avrà ben chiaro lo svolgersi dei fatti, da quello più lontano a quello conclusivo, e lo sviluppo lineare della vicenda. Gli sceneggiatori, per ricavare il cosiddetto “ritmo della narrazione”, hanno dovuto per forza rispondere a tre interrogativi fondamentali: quanto spazio avranno i singoli fatti? Quali occuperanno un maggior numero di pagine e quali invece saranno accennati al fine di far comprendere la storia? Quale rilievo avranno le descrizioni dei personaggi e dei luoghi in cui la storia si svolge?
    Adesso, è certo che molti enigmi e misteri sono stati riassunti in poche righe e alcuni addirittura taciuti; in realtà, i “cittadini” di LOST hanno reagito ciascuno a suo modo a questo circuito della comunicazione. Il “disponibile” sa benissimo che quello che sta vedendo è un mondo immaginario, ma è disposto a lasciarsi condurre là dove gli autori vogliono; il “critico”, al contrario, analizza quello che sta guardando, per capire in profondità e scoprire come l’abbiano costruito. Ovviamente, purché ambedue abbiano gli strumenti minimi per farlo. La cosa migliore, in LOST, è comunque dimenticare che mentre “vediamo” siamo immersi in un complesso gioco comunicativo: esserne consapevoli non solo ci fa diventare più esperti, ma ci rende possibile anche unire il semplice piacere di guardare al più raffinato piacere di comprendere.
    Narrare significa raccontare storie, ma una storia non basta per creare un racconto. Sembra un gioco di parole, ma il rapporto tra questi due elementi è alla base del “far televisione”. Infatti la storia è un semplice susseguirsi di avvenimenti, una vicenda che per qualche motivo appare significativa all’autore; il racconto è invece la forma che l’autore ha dato a quella serie di fatti. Ora vi chiedo, LOST è rimasto potenzialmente bellissimo e inerte o i “Darlton” hanno trasformato una vicenda in una trama, dandole ordine e ritmo? LOST poteva fare a meno della profonda manipolazione dell’intreccio e della riflessione non più confinata in sequenze distinte ma permeante tutta la narrazione? La caratterizzazione e la classificazione dei personaggi, il tempo e lo spazio dell’ambientazione sono così memorabili? La strategia narrativa ci ha permesso sia di osservare dall’esterno il punto di vista degli autori sia di penetrarne i più intimi pensieri? Il tema e il messaggio si condensano attorno a uno o più nuclei profondi di significato che danno loro un senso?
    S’una cosa “noi” siamo d’accordo con te, Pogo: la straordinarietà è quella di rivelare il significato delle cose, di far sapere che cosa accade e, più di tutto, perché; il mancato chiarimento, spesso, dimostra la gratuità del modo in cui gli autori di LOST hanno disposto i personaggi, i luoghi e gli avvenimenti che volevano raccontare e l’incompletezza dell’idea su alcuni aspetti degli enigmi e dei misteri di quello che, in ogni caso, è e sarà per sempre un frammento di tivù d’autore.

    Rispondi

  332. […] una (a mio parere) salutare ed esplicativa pausa narrativa, torniamo ai nostri Losties,  impegnati a leccarsi le ferite dopo l’apocalisse di due […]

    Rispondi

  333. @Claudio:
    Ma ‘sti cazzi, Claudio: “continua frattura” fra intreccio e fabula? E che mai vuol dire, ciò? La fabula che sta dietro all’intreccio di LOST, cioè la ricomposizione della storia seguendo con precisione l’ordine cronologico e casuale dei fatti narrati, è l’ossatura della storia ch’è servita agli autori per “scrivere” il suo testo, e il modo in cui gli autori hanno disposto gli avvenimenti che volevano raccontare, in altre parole l’intreccio, è lineare quando segue fedelmente l’ordine temporale e manipolato quando segue un ordine differente, attraverso la retrospezione o l’anticipazione.
    Ora tu scrivi ch’è “riduttivo fermarsi a considerare solo l’aspetto misteri”; dio bonino, è vero che i personaggi sono i pilastri portanti di una trama e reggono la struttura del racconto e l’ambientazione indispensabile, ma se vogliamo diventare spettatori un po’ più esperti e consapevoli, ci dobbiamo occupare, per forza e tra le prime cose, di ciò di cui LOST parla. Perché è intorno al “tema” e al “messaggio” che gli autori hanno costruito la storia, poiché è su quegli aspetti che avevano qualcosa da dire. Quando guardando LOST troviamo eventi, personaggi, luoghi, un qualsiasi elemento della storia che fa luce sul “tema” e il “messaggio” trattato, allora sì che abbiamo scovato quelli che si chiamano “motivi narrativi”, e non viceversa.
    Però, la colonna sonora e la musica di sottofondo sono notevoli, questo è vero, così come il successo di pubblico e di critica.

    Rispondi

  334. […] riempitivi e dominata da due personaggi – Jacob e MIB – mai davvero tridimensionali (Across the Sea a mio avviso non riesce del tutto a renderli […]

    Rispondi

  335. Bello, affascinante e molto ben girato…forse però un po’ sterile…

    Rispondi

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