lunedì
The Vampire DiariesThe Vampire Diaries – 1×13 – Children Of The Damned
Vi ricordate quando il problema più grave era decidere cosa indossare per la brutta festa a tema dell’episodio? Bei tempi, quando ce la si cavava solo con una cotonatura e una fascetta bianca! Purtroppo i flashback ci costringono ad affrontare tematiche che mai e poi mai avremmo pensato di sfiorare, vi consiglio quindi di apprestarvi a guardare quest’episodio – o a leggere la relativa recensione – armati di un consistente esercito di graziosi cappellini.
Ora che vi siete spiritualmente preparati all’evento, tenetevi pronti ad un salto nel passato di quelli che vi faranno abboccolare (com’è quel verbo per dire che all’improvviso le chiome si avvolgono in dolci boccoli che ricadono morbidi sulle spalle?) i capelli!
La prima cosa che capiamo è che l’umanità potrà pure essersi evoluta (ma manco tanto, a Mystic Falls si vedono le stesse facce da… fatemi pensare… CENTOCINQUANT’ANNI!), ma le tecniche di caccia dei vampiri no. Ricordate il classico “fingo di essere morto in mezzo a una strada deserta e sbrano il primo onesto cittadino che si ferma a rincorrermi”, contenuto nel primo volume de “Il manuale del perfetto vampiro”? Se la risposta è “no” significa che o non avete fatto i vostri compiti (male, molto male) o avete seguito con rimarcabile scarsa attenzione i primi episodi di The Vampire Diaries (beh… comprensibile). Comunque, ciò che dovete tenere a mente è che, si tratti di macchine o di carrozze, la sostanza è sempre la stessa: poiché non ci piace pensare che gli autori fossero a corto di idee, considerato che di solito attingono ai peggiori stereotipi di genere ci intrattengono con trovate sempre originali, voglio credere che questa tecnica di caccia sia una specie di citazione autoreferenziale retroattiva. E mi fermerò qui perché usare parole di più di due sillabe per una recensione di The Vampire Diaries mi disturba.
La sostanza, su cui sempre dovremmo concentrarci (oppure no, davvero, datemi Damon mezzo nudo e vedrete quanto lontano riesco a scagliare la sostanza), è che questa scena di buio e foschia e dolore e sangue e mistero e sottogonne in crinolina da quindici strati ci introduce una puntata chiave per la comprensione del grande disegno della serie: i flashback, anche chiamati “una delle tante sottili tecniche che gli autori hanno usato per mandare in vacca la storia originale, senza che comunque si riveli una gran perdita”. Poiché sull’episodio non c’è molto da dire (scopriamo che il giovane, umano Stefan si dedicava ai piaceri delle carni con cotanta passione da non disturbarsi nemmeno a chiudere la porta, pur vivendo col padre da bravo bamboccione; scopriamo che nell’800 quattro donne sole ed etnicamente notevoli non solo non destavano alcuna chiacchiera o sospetto, ma potevano tenere senza alcun problema un’erboristeria come attività di facciata ad una ben più nota prostituzione; scopriamo che il diario di Trisavolo Gilbert, cacciatore di vampiri, è estremamente importante per trovare il diario di Emily, strega: che, insomma, tutti i diari importanti in questa serie non appartengono a dei vampiri), vorrei approfittarne per fare qualche confronto, da inattendibile lettrice dei primi quattro libri e mezzo.
Tanto per cominciare, sappiate che Stefan, Damon e Giuseppe Salvatore (‘Eppy Sàlvado-oh, per gli amici) tutto erano meno che ottocenteschi americani! Vivevano nell’italico Rinascimento, ovviamente a Firenze (l’unica città italiana che gli americani conoscono, credo, perché mi sa che Roma la piazzano da un’altra parte), e se pensate che nei libri manchino di conseguenza i siparietti botta-e-risposta tra professore e Stefan vi sbagliate di grosso: semplicemente lì erano molto più indietro con il programma di storia. Se il fatto che un italiano, vampirizzato cinquecento anni prima, sia arrivato proprio a Mystic Falls all’alba nel nuovo millennio non vi ha fatto abbastanza ridere potreste, per esempio, immaginarvi della ridicola bigiotteria vintage che funge da vampire-detector: ecco, quella ha avuto il buon gusto di non esistere mai sulla carta stampata (perché, diciamocelo, chi mai si sarebbe bevuto una cretinata del gen… ah, ops!), in compenso pare sia stata utilissima centocinquanta anni fa per impalettare una vampira asiatica con prole, colpevole di aver esagerato con le sottogonne tanto da non riuscire più a muoversi alla velocità della luce.
A proposito di prole! Finalmente ci spieghiamo il perché della molesta vampirella che ossessiona Jeremy (povero piccolo Jeremy): era la legittima erede, sangue del suo sangue e carne della sua carne, della vampira asiatica erborista che abbiamo visto uccidere senza troppa difficoltà. Nel caso ve lo steste chiedendo, no, Katherine nel libro non fa parte di una comune di amazzoni zannute, non è americana, non ha neanche i capelli scuri e boccolosi: è una quindicenne crucca rimbecillita dagli ormoni, convinta di poter avere sia il fratello figo che il fratello patetico. Tutta diversa da Elèèna, in questo, che dal canto suo vuole solo il fratello patetico. Le altre due proprio non esistono, e la strega che le dà l’anello è a malapena una comparsa priva di alcun legame di parentela con Bonnie.
Oltre a svelarci premesse narrative francamente prevedibili, i flashback fanno luce (luce vera, non come se andaste a disseppellire un cadavere in piena notte accendendo uno scenografico falò nel tentativo di vederci meglio) sul vero motivo dell’odio di Damon verso Stefan: mentre nel libro la questione è molto più oscura (poi basta metafore luminose, giuro, che ogni volta mi viene da citare quella scena ridicola), e rimanda a gelosie articolate che non spiegano mai fino in fondo come mai sia Damon a odiare Stefan e non viceversa, nel telefilm il nostro Fratello Patetico ha semplicemente fatto la cazzata del secolo, cioè consegnare l’amante condivisa alle autorità competenti. Possiamo ragionevolmente capire che il Fratello Figo l’abbia presa un po’ male.
In altre news: Nina Dobrev continua imperterrita a non saper recitare; Damon con i ricciolini ottocenteschi quasi ha fatto vacillare la mia fede nella sua bellezza; Damon con i capelli normali ha bisogno di cogliere il fratello e la copycat della sua ex sul luogo del delitto per capire che Elèèna gli ha spudoratamente mentito; Bonnie ha dei poteri che le permettono di capire che persona ha di fronte solo toccandola, ma non ritiene necessario scambiare una stretta di mano con gli sconosciuti; no, il professore non è un vampiro, è solo l’ennesimo personaggio preso di peso dal libro e completamente stravolto.
Mezza stelletta in meno perché mancava una brutta festa a tema, che sapete che io ci tengo. Per il resto grasse risate, signori, grasse risate!








Ho rinunciato a seguire VD alla seconda puntata …. ma queste recensioni sono sempre fantastiche e mi fanno morire dal ridere!
sante parole, bab, sante parole!!!
quelle su damon mezzo nudo, intendo…
Io vorrei sapere come un emigrato italiano di nome Giuseppe e di cognome Salvatore – quindi mi sento di escludere ascendenze nel triveneto – abbia potuto chiamare i figli Damon e Stefan!
Certo deve averli guardati in faccia e aver capito quante soddisfazioni avrebbe ricevuto: due imbranati – damon se non altro ha l’attenuante della bellezza e della perfidia – succubi di una donna, casualmente vampiro, che li usa e li tradisce, oltre a essere una feroce e sanguinaria assassina.
Ripongo la mia fiducia in Jeremy: non avendo nessun gene in comune con Elena, potrà fare qualcosa di intelligente.
Ps qualunque cosa su\contro nina dobrev, ma i suoi capelli sono bellissimi!
Bab cara, ma mi hai saltato completamente i pezzi in cui Damon chiedeva a Eléena se Stefan fosse davvero sincero con lui e lei abilissima gli rispondeva GUARDANDO DA UN’ALTRA PARTE. D’altronde Eléena la possiamo capire, si sentiva in colpa a mentire sfacciatamente al tipo che ha ucciso metà popolazione di Mystic Falls compresa la sorella dell’ex/amico d’infanzia nonché fidanzata del fratello. Vai Eléena ci piaci così, perché sogni e fai sognare, come Cristina D’Avena, ma con più bigiotteria.
Ah, ovviamente recensione da far imboccolare i capelli. ;-D
Ma solo io trovo inquietante che il padre sia l’amante di Samantha Jones in Sex And The City ??? O__O
Ah, già, tra l’altro penso che l’attore ormai firmi solo per recitare la parti del padre severo morto in scene smarmellate. Chissà che infanzia ha avuto…
Non so perché continui a seguire questa serie! Sarà per la profondità della trama? Sarà invece la caratterizzazione così forte dei vari protagonisti? O invece perché spero di poter vedere ogni settimana una scena dove il bel Demon mostra i suoi addominali, così aggratis?
Caroline e Matt spariti di nuovo… haimè…
Aggiungo un altro motivo per vedere TVD oltre a Damon…le vostre recensioni…siete ufficialmente dei geni
)
Comunque ho notato che gli episodi in cui c’è meno Elena sono più graditi…chissapperchèpoi…
Salvo l’episodio solo per la scena a casa Gilberto con la partita alla playstation di Damon e Jeremy (con annessi, e direi condivisi, i commenti di zia Jenna
Però mi chiedo…come mai Elea e Damon riescono a parlarsi solo in cucina???
Mi chiedo anche cosa cavolo aspettano a farla fuori…c’eravamo quasi riusciti..quasi, e invece Damon la lascia andare…
(tra parentesi, io mi sarei autoimpalettata e conseguentemente vampirizzata con un femore di Giseppi se Damon mi avesse fatto bere il suo sangue, altro che correre pateticamente tra le braccia di Stefan -_-)
Comunque, comunque…vai Sean Faris che se oltre ad un gran bel addominale riesci anche a farmi fuori Bonnie diventi il mio secondo personaggio preferito e la terza ragione per seguire il telefilm!!!!!!!!!!!
L’attore che fa Giseppi è lo stesso che, oltre ad aver interpretato richard in sex and the city, ha fatto “I guerrieri della notte”, film che adoro… a parte ciòsistolina ha scritto:
Ma sai ci avevo pensato anche io! Magari gli autori vogliono dirci che Damon si mangerà Eleena. Sono troppo ottimista.
Inoltre, Damon mi ha fatto proprio tenerezza quando con occhioni luccicosi ha scoperto il tradimento del fratello, poverino, ha fatto fuori mezza cittadina ma lo trovo ugualmente pucci.
Bonnie è un personaggio totalmente inutile (ah, già, come tutti tranne Damon).
Insomma, a parte questo, la puntata mi è piaciuta. Non è successo quasi niente ma almeno abbiamo avuto un flashback vichingo….ehmmm (sì, magari)….ottocentesco.
anche io come altri non seguo questa serie, ma leggo i recap solo per farmi un sacco di risate, e riuscite sempre a farmene fare un sacco! THX
Prima o poi mi sa che inizio a guardarla perche nn posso perdermi una perla del genere
MAAAAAATT!
CAROLINEEEEEEE!
dove siete finiti?? appena sparite qua va tutto a margherite! TORNATEEEEeeee….
jack ha scritto:
Dopo la visione dell’episodio il recap si gusta meglio!
Voglio più Demon e meno FratelloDiDemon (nemmeno mi ricordo il nome di quel personaggio…figurati!)
hai dimenticato di dire che Papa Salvatore è anche il papà fantasma di Dexter. ma io che ti parlo a fare?
kaw ha scritto:
ohhh aggiungilo e basta, non avevo voglia! non lo guardo neanche dexter ù_ù
Non trovo Nina Dobrev tanto male… quanto l’attrice che interpreta il love interest di Jeremy! Lei si’ che mi fa sanguinare gli occhi!
The Vampire diaries e’ la porcata migliore che abbia mai sfornato la CW, e lo dico in senso buono. La storia e’ diventata molto piu’ complessa di quanto avrei mai immaginato, e cio’ mi intriga. Peccato che la serie debba comunque scendere a patti con quel piccolo particolare… DI AVERE DUE PERSONAGGI INTERPRETATI DALLA STESSA ATTRICE, roba da telenovela venezuelana.
Nina Dobrev che cerca di recitare in stile ottocentesco (?) è qualcosa che difficilmente dimenticherò
Rei ha scritto:
Ahahahahah
Nel flashback ho trovato veramente grottesca quella specie di museruola anti-vampiro alla “Hannibal The Cannibal”…
a me la puntata è piaciuta…. quanto accanimento… ma su questo sito è normale…
è la prima volta che commento su questo sito…vi ho appena scoperto e vi adoro!!!
di VD ho visto solo il pilot appena uscito e credo di essere riuscita a guardare ben 15 minuti prima di scappare urlando “rivoglio la mia vitaaaaa”
…e si che ne ho vista di robbbaccia in questi anni!!!
ma dopo aver letto queste recensioni mi sa che seguirò il consiglio di Kalys
grazie per le risate…grasse risate
v ha scritto:
ti garantisco che se non mi fosse piaciuta non avrei dato tre stelline e mezzo. Leggi le recensioni prima di commentare, o rischi di essere l’unico/a che si accanisce
Io da lettore della saga di TVD devo dire di essere deluso dalla serie. Ebbene si sono rimasto fortemente deluso da come gli autori siano stati in grado di sfornare un prodotto addirittura peggiore dell’originale! Credo non ci fosse riuscito nessuno fin’ora nella storia del “Porta in video il libro di (aggiungi un libro a scelta)”, invece queste simpatiche canaglie sono riusciti là, dove altri hanno tentato e fallito… mi trovo in pieno accordo con bab, del quale sin da ora mi nomino fan n°1 (prossima, tempi universitari permettendo, fondazione del fanclub
), e aggiungo anche che io ancora ricordo la recenzione del pilot dove oltre all’introduzione dei fondamenti del vampiro provetto leggevamo anche della purtroppo trascurata storia de “Il diario delle marmotte” XD
sistolina ha scritto:
Parole strasante!
la cosa incredibile è come abbiano stravolto la storia in corsa: che fine hanno fatto la nebbia spray e damon versione corvaccio del malaugurio? perché stefan non scrive più un rigo del suo diario, e neppure eleena? perché sono spariti il liceo e tutto ciò che il liceo conteneva, personaggi compresi? non eravamo in un teen?! comunque, tutte queste scomparse sono graditissime. anche perché quando damon se ne andava in giro a millantare d’avere un piano superdiabolico non gli credevo per niente, invece mi ha sorpresa (ma forse sono l’unica spettatrice del mondo a non aver pensato alla riesumazione vampiresca, ingenua!). ipotizzo finale con svolta zombie (i 26 nella cripta) e happy end lesbico/incestuoso tra eleena e la sua trisnonna sosia!
Balthier ha scritto:
le fondazioni di fanclub a me intitolati mi fanno sempre un gran piacere
ma onde evitare imbarazzanti errori al momento dell’inaugurazione, ci tengo a specificare che sono una signorina!
Si scusa lo sapevo perfettamente è che a volte dimentico gli/le del/della ecc ahahah XD
io vampire diaries l’ho lasciato alla terza puntata, ma tu bab mi fai venire voglia di recuperarlo!
“i wanna be traaaaash!”
Ziggy Alex ha scritto:
guarda io ho ripreso Ugly Betty dopo aver letto la prima recensione di Bab quella in cui per allungare il “brodo” parlava del tempo… XD
sono commossa ;_; vi amo!
vogliamo le nuove recensioni!!! sono fantastiche ahhaha xD
Ho visto l’episodio 1×14….ma senza una vostra recensione sento che manca davvero qualcosa
aaaaaanchiooooo….
hai ragione Marta: senza recensione la puntata non ha quasi senso, senza contare che ci voleva qualcosa per riprendersi dalla demondepressionevampirica….
please Bab, please….
ma perchè non recensite piò vampire diaries?? insieme a quelle di gossip girl, sono le mie recensioni preferite!!!!