Feed rss

Abbonati ai feed di Serialmente e segui tutti gli articoli.


07 feb
domenica
Heroes
Heroes – 4×18 – The Wall

Heroes

Bisogna ammettere che gli sceneggiatori hollywoodiani e in particolar modo quelli che lavorano per la tv, sono artigiani pieni di risorse che sanno spesso – non sempre – come uscire dalle secche di una storyline piatta o confusa o inconcludente. O tutte e tre insieme in questo caso. E la piega che hanno preso gli ultimi episodi della quarta stagione di Heroes confermano la constatazione.

Infatti un calderone caotico come quello della serie di Kring, gli autori hanno avuto la geniale idea di trasformarlo in qualcosa di funzionale alla serie stessa, puntando su scene e strutture oniriche (in)degne di Lynch che non hanno paura dello straniamento dello spettatore, passando da Hiro a Bennett e il duetto Peter-Sylar.

Dopo aver lasciato Claire a vincere la gara per il peggior tempismo di sempre e Peter a lottare contro la solitudine del suo cervello (solo per comodità raffigurato in una città vuota, come in Vanilla Sky), scopriamo Bennett prigioniero di Samuel in una stanza degli specchi in cui si proiettano gli scheletri nell’armadio del padre della Cheerleader dalle membra d’acciaio, e Peter E Sylar prigionieri dei propri pensieri che cercano di fuggire e di tornare alla coscienza.

Episodio inconsueto e per questo interessante che cerca di svelare la natura immaginaria e visionaria dei personaggi e delle loro storie, ma anche di dare un senso perlomeno stilistico a quel guazzabuglio di personaggi e dinamiche narrative che purtroppo la serie è diventata.

Infatti l’intero episodio non finge di essere frenetico e dinamico nel ritmo e nel racconto e si pone su due poli statici, cercando di raccogliere i pezzi e rendere strutturali i limiti della serie: da una parte la stanza degli specchi, dove la moglie passata di Bennett e il suo ingresso nella compagnia vengono svelati alla figlia (che non pare però turbata più di tanto), dall’altra il muro alla fine della strada che delimita la psiche di Sylar e dentro cui Peter, oltre a fare la figura del babbeo, cerca di capire cosa muove lo speciale più potente di tutti (alla stregua di Darth Vader, per intenderci) e perché dovrebbe liberarlo.

Frenando sostanzialmente quelle che sono le due linee principali (guarda a caso rette dai due personaggi più carismatici, ma di cui una ripetitiva all’inverosimile), l’episodio prova a dare chiarezza e rigore alla stagione usando il paradosso di uno stile del tutto oscuro e impreciso come quello che parte dai sogni: certo, i difetti della serie non scompaiono del tutto, ma trovano come dire una casa più accogliente dove dimorare.

Anche perché Samuel come moderno Magneto non è del tutto credibile (così come il cliffhanger finale) e l’utilizzo di Emma è sempre più ridicolo, per non parlare dell’ampio uso di “spiegoni” (sceneggiatura di Adam Armus e Kay Foster), ma il ritmo curiosamente calibrato e qualche intrigante trovata visiva della regia di Allan Arkush portano l’episodio alla sufficienza.

Non staremo qui a ripetere i meriti di Zachary Quinto, bensì quelli di Robert Knepper, straordinario T-Bag in Prison Break (altra serie mandata al mattatoio), che riesce a dare al personaggio di Samuel il fascino triste e tragico che solo i grandi cattivi hanno. E che porta a continuare a seguire una serie che non solo ha molto poco da dire, ma che spesso non ci prova nemmeno.




Bookmark and Share
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (16 voti, media: 3,50)
Loading ... Loading ...

11 commenti a “ Heroes – 4×18 – The Wall ”

  1. Johnsmith - 07-02-2010, 19:54

    bellissima puntata, tra l’altro sylar riceve in regalo una copia di “i pilastri della terra” di ken follet, bellissimo libro! bello anche il fatto che dopo direi a conti fatti “9 anni” passati insieme a peter dicendo di essere buono e cambiato, appena viene a sapere che fuori è passata solo mezza giornata dice in modo inquietante “questo rende l’esperienza meno reale..” GRANDE!

  2. joe - 07-02-2010, 19:56

    concordo grandissima puntata!!! manca solo un episodio a fine stagione… che la season finale finalmente dia una svolta decisiva a tutte le trame???

  3. Johnsmith - 07-02-2010, 19:56

    - “Vuoi sapere una cosa strana? Ogni volta che prendi in mano quell’affare penso sempre che me lo darai in testa.”
    - “Davvero strano, perchè ogni volta che lo prendo mi viene davvero voglia…di dartelo in testa!”

    GRANDE!

  4. Altair - 07-02-2010, 21:45

    Buon episodio, decisamente meglio del livello solito di Heroes quest’anno, probabilmente il migliore della stagione.

  5. Lu - 08-02-2010, 16:20

    Se Ugly Betty è stato cancellato per via dei bassi ascolti (a causa di slittamenti e cambi d’orario inspiegabili since March 2009), non vedo perchè per Heroes non dovrebbe essere lo stesso (doppia negazione). Ultimamente, Heroes fa sui 4 milioni di spettatori, pure – leggermente – meno di Betty. Spero proprio di sì perchè sono quasi 3 anni che Heroes va malaccio nelle storyline.

  6. Nusta - 10-02-2010, 20:30

    Povero Bennet, che vita orribile. Per poi ritrovarsi patrigno di un’idiota che lo lascia legato e se ne va altrove a rimarcare la fiducia che ha in lui nonostante tutto. Ma slegalo, prima, no? Mah!
    La parte di Peter e Sylar non mi ha convinto molto, troppo conveniente e noiosa. Spero che Sylar torni a fare il cattivo in fretta, o che perlomeno massacri quel bastardo di Samuel in una battaglia senza esclusione di colpi in cui partecipa ogni membro del carnival e in cui tutti scoprono in mezzo ad atroci tormenti quanto sono stati stupidi a fidarsi di uno come Samuel.

  7. Johnsmith - 11-02-2010, 08:59

    ho paura che claire ci rovinerà la festa e fara andare tutto nella direzione “non violenta”

  8. joe - 13-02-2010, 21:25

    eeeeehi la season finale è stata trasmessa da un bel po’ cooooome one!!! voglio la vostra opinione siete sempre i migliori (e parziali) :D

  9. janklake - 18-02-2010, 03:47

    Piccola riflessione su Sylar: personalmente nelle serie precedenti vederlo “sviare” dal percorso di villain psicopatico mi ha sempre fatto storcere il naso (ricordiamo – ma dimenticheremmo con piacere – la love story con electro-girl) e ho sempre esultato quando è ricascato nei vecchi “vizi”. Non ho apprezzato neanche quest’ultima epifania col Petrelli junior e avrei invece molto più apprezzato se lo sviluppo del personaggio fosse avvenuto all’interno del Carnival e in un senso un po’ meno “pentito contrito e redento” (cit.)…
    Ma forse Sylar per funzionare avrebbe bisogno di variazioni infinitesimali su quello che era nella prima stagione: uno psicopatico sadico e avido di potere.

  10. ILAria - 21-02-2010, 11:47

    a quando la recensione del finale di Heroes? sto trepidando, perché visto come è l’episodio finale, spero di rifarmi almeno con una delle vostre fantastiche recensioni!
    please..

  11. Marta - 21-02-2010, 22:39

    Ila, domani mattina sarà online! Scusate il ritardo! :D


Scrivi un commento

Non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali e spoiler sugli episodi successivi.

(Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.com)



Copyright © 2010 Serialmente | Tema News Plus realizzato da Zidalgo | Archivio | Promuovi Serialmente!

Torna in alto