venerdì
LostLost – 6×01-02 – LA X
“Sorry you had to see me that way.”
Non deve esser facile essere nei panni (probabilmente costosi, ma molto scomodi) di Damon Lindelof e Carlton Cuse, chiamati a concludere degnamente la serie che forse più di tutti ha fatto parlare di sé nell’ultimo decennio; loro mettono saggiamente le mani avanti, avvertendo i fan che non tutte le domande troveranno risposta nei 17 episodi che chiudono la serie.
Quel che è certo è che dovranno essere stati stanchi di sentirsi fare sempre la stessa domanda, perché “LA X” risolve, almeno in parte, un mistero che risale addirittura al Pilot.
E, quasi dimenticavo, è anche uno spettacolare inizio di stagione.
L’episodio si apre con Jack a bordo dell’Oceanic 815. Dovrebbe aver funzionato. L’esplosione dovrebbe aver annullato gli effetti dell’incidente aereo di 3 anni prima. Ma qualcosa non quadra: i capelli di Jack, Rose che tranquillizza il dottore (e non viceversa), la hostess Cindy porge una bottiglietta di liquore invece che due… e motherf**kin’ Desmond on the motherf**in’ plane! (erano anni che sognavo di citare Snakes on a Plane)
Ci si rende ben presto conto che si è di fronte all’ennesima rivoluzione della struttura narrativa di Lost: l’isola è spronfondata nelle profondità dell’oceano (occhio allo squalo targato Dharma!), eppure allo stesso tempo vediamo Kate, Miles, Sawyer e Jack sull’isola, e l’hatch esplosa come da piani. E’ Sliding Doors! E’ il gatto di Schroedinger!
La narrazione si alterna così tra due piani temporali, o, meglio, tra due realtà parallele, una nella quale, nel 2004, l’Oceanic non è mai precipitato sull’isola, l’altra nella quale l’esplosione della Jughead ha fermato i movimenti spazio/temporali dell’isola, ma non è riuscita ad annullare l’incidente aereo, lasciando i sopravvissuti in quel mare di lacrime e disperazione che è il 2007 in un’isola sperduta tra l’Australia e gli Stati Uniti. Ecco i“Flash sideways”, come gli stessi autori li chiamano.
Nel 2004 Boone è in rotta verso Los Angeles senza Shannon, Locke è di ritorno dal suo walkabout, Hurley si definisce l’uomo più fortunato al mondo, Kate è ancora in manette, Charlie quasi ci rimette la pelle ingerendo un sacchetto di eroina. Jack è ancora il salvatore: prima rianima Charlie, poi infonde speranza di guarigione a John costretto sulla sedie a rotelle (“Niente è irreversibile”, gli dirà). Le strade di Kate e Claire si incrociano di nuovo quando la prima, in fuga dalla polizia, prende in ostaggio il taxi dell’altra. La bara di Christian sembra scomparsa nel nulla e Desmond non è mai atterrato a Los Angeles.
Nel 2007 DarthLocke/Esaù si rivela essere nient’altro che la manifestazione del Mostro di fumo e, dopo aver convinto Ben a uccidere la sua nemesi, Jacob, elimina con facilità gli scagnozzi di Ilana. Dichiara di voler tornare a casa e, dopo aver tramortito Richard, lo carica in spalla verso destinazione ignota.
Sawyer nel frattempo vede morire tra le sue braccia Juliet, che non è sopravvissuta all’esplosione dell’hatch; anche Sayid sembra in fin di vita, e stavolta nemmeno Jack è in grado di aiutarlo. Lo spirito di Jacob si manifesta a Hurley, esortandolo a condurre Sayid al Tempio per essere curato: qui una sorta di misterioso samurai (Hiroyuki Sanada) e il suo aiutante/portavoce Lennon cercano invano di salvarlo immergendolo in una sorgente curativa. Quando Hurley annuncia la morte di Jacob, l’intero gruppo va in allarme, affrettandosi a difendere il tempio dal fumo nero spargendo il perimetro di una cenere protettiva (presumibilmente la stessa di cui era circondata la capanna di Jacob), e mentre Sawyer, Jack, Kate, Jin, Miles e Hurley sembrano rassegnati ad essere prigionieri di questi “Other others”, Sayid si rialza, disorientato, chiedendo: “Cosa è successo?”
Dicevano davvero, Damon Lindelof e Carlton Cuse, quando annunciavano la sesta stagione come quella del ritorno alle origini: con un semplice ma sempre efficace “What if?” rivoluzionano ancora una volta la struttura della serie, creando due flussi narrativi che non corrispondono più a due piani temporali distinti, bensì a due realtà possibili. Sarebbe estremamente miope ridurre il tutto a un mero esercizio di stile, o, ancor peggio, un tentativo di ritardare la conclusione: l’espediente narrativo delle realtà parallele, oltre ad avere profonde radici nell’attitudine della serie a manipolare spazio e tempo, è il mezzo perfetto per avanzare la trama offrendo progressivamente le risposte che lo spettatore cerca, e al contempo riaccendere i riflettori sui personaggi, sulle figure spesso tragiche che popolano la serie, illuminandoli da un’angolatura diversa, un punto di vista che esclude l’arrivo sull’isola negandone gli sviluppi a cui abbiamo assistito finora.
Scopriamo così che sono gli stessi di sempre, gli stessi individui irrimediabilmente fragili, incrinati dalla vita, schiacciati dal peso delle loro azioni, delle loro paure. L’Oceanic 815 non precipita, ma non sono certe esistenze felici quelle che aspettano i mancati naufraghi all’arrivo a Los Angeles.
L’alternarsi delle due realtà parallele non impedisce però agli autori di affondare i denti in quello che tradizionalmente fanno meglio: tormentarci fornendo risposte ad alcune domande, scatenando allo stesso tempo molti più interrogativi.
La rivelazione più importante dell’episodio riguarda il mostro di fumo, simbolo da sempre di tutto ciò che in Lost sfugge ad ogni tentativo di razionalizzazione: scopriamo finalmente che DarthLocke/Esaù è in realtà il mostro di fumo, ne può assumere le sembianze, è letale come sempre, e può essere scacciato segnando il terreno con della cenere (magica?).
Si chiariscono allora, anche se non del tutto, le forze in gioco sull’isola: Richard e il suo gruppo di Others, Ilana e i suoi mercenari e gli Other others al tempio (tra cui Cindy!), sono tutti seguaci di Jacob, ora terrorizzati dalla caduta del loro leader. Sul ruolo giocato dagli Oceanics, e in particolare da Sayid (al cui fato Jacob sembrava particolarmente interessato), si possono solo avanzare ipotesi: la più credibile è che Jacob sul finale abbia preso possesso del corpo dell’iracheno (prego notare l’uso molto avventuroso della parola “credibile”), nello stesso modo in cui la sua nemesi ha assunto le sembianze di John Locke.
Sono tanti gli spunti di riflessione e gli interrogativi aperti da quest’episodio (e ne elenco un po’ in fondo al recap), ma, come negli episodi meglio riusciti di “Lost”, gli elementi strettamente legati alla mitologia della serie non tolgono spazio ai passaggi più drammatici: l’epilogo della storia tra Sawyer e Juliet è straziante quanto la scena di The Incident mostrata nel Previously, e riaccende la tensione tra Jack e Sawyer; la desolante realizzazione del chirurgo, che capisce non solo di non poter salvare tutti, ma che le sue azioni non riescono a sovvertire il destino drammatico al quale sembrano abbandonati (rendendo ancora più ironico il suo “Niente è irreversibile” all’aeroporto di Los Angeles).
E’ certo innegabile che le scene nel 2004 finiscano per essere un po’ ripetitive e talvolta lente, ed è comprensibile dubitare dell’interesse che può suscitare l’ennesimo episodio con Kate in fuga dalla polizia (il titolo del prossimo episodio è proprio “What Kate Does”), ma se “LA X” è un’indicazione accurata dello svolgimento dell’intera stagione, non si può che guardare con fiducia ai prossimi 16 episodi. Io ho già i pop corn.
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Note/domande:
- La straordinaria bravura di Terry O’Quinn non è certo un mistero, ma “LA X” sembrerebbe già mettere un’ipoteca sull’Emmy 2010: interpretare due personaggi così diversi, e riuscirci senza ricorrere a manierismi di nessun genere, è davvero esclusiva di attori di un certo livello. Punti bonus per questa espressione terrificante.
- Lennon è interpretato da John Hawkes, visto (e adorato) già in Deadwood e in Me and You and Everyone We Know.
- Niente Shannon a bordo dell’Oceanic 815, ma in compenso abbiamo rivisto Frogurt e Artz!
- Dove sono Michael e Walt (non che mi manchino particolarmente)? E dove sono quelli della coda?
- Il mistero più grande relativo alla realtà parallela al di fuori dell’isola riguarda ovviamente Desmond: che ci faceva sull’aereo? Dov’è ora?
- Jack sembra ricordare Desmond, e ha un misterioso taglio sul collo: pare evidente che la realtà parallela abbia delle “crepe”. I sopravvissuti se ne renderanno conto e cercheranno di ricongiungersi all’altra “dimensione”? Soprattutto: vorrano farlo? Avranno alcuna scelta?
- Dov’è la bara di Christian? E, già che ci siamo, qualcuno mi può spiegare TUTTO su Christian? Credo sia, assieme a Richard, il personaggio di cui sappiamo di meno dell’intera serie.
- Possiamo richiamare i segugi, abbiamo ritrovato Cindy: a quanto pare è ora parte della squadra di Others con base al Tempio. Qual è però il rapporto tra il gruppo di Richard e quello del tempio?
- Facile dedurre che le terme miracolose siano state utilizzate dagli Others per guarire il giovane Ben ferito da Sayid. E’ con quelle acque che Richard si mantiene immutabile nel tempo? Attraverso quelle acque Jacob avrebbe (potenzialmente) assunto possesso del corpo di Sayid?
- Verso la fine dell’episodio BlackLocke (scusate, devo ancora decidermi per un nome) fornisce una delle pochissime informazioni a nostra disposizione su Richard Alpert: a un certo punto della storia era in catene. La teoria più accreditata in rete lo vedrebbe come uno schiavo arrivato sull’isola a bordo della Black Rock (vista probabilmente in The Incident).
- BlackLocke dichiara di essere un “chi” e non un “cosa” e di voler tornare a casa: non ho abbastanza energia mentale per ipotizzare cosa sia e dove si trovi la sua “casa”.
- Consiglio per il download per gli acquisti: procuratevi Parallel Worlds, Parallel Lives, documentario della PBS su Hugh Everett III, padre di Mark Oliver Everett (leader dei miei amati Eels) nonché primo promotore della teoria degli universi paralleli. Splendido documentario davvero. - Torna l’angolo della citazione colta: Montand (parte della squadra di Danielle Rousseau, braccio perso durante collutazione con il mostro di fumo) stava leggendo “Timore e tremore” di Kierkegaard, un trattato filosofico incentrato su un’interpretazione originale del sacrificio di Isacco da parte di Abramo (Ben che sacrifica Jacob?) utilizzando la vicenda come un’occasione per discutere i problemi fondamentali della filosofia morale e della teologia, come la natura di Dio e della fede e le relazioni tra fede, etica e morale.
- Migliore scambio dell’episodio: Ben: “You’re the monster” / Locke: “Let’s not resort to name-calling”.


















applausi alla premiere, appalusi alla recensione.
ho adorato -adorato- il fatto di riprendere in chiave decisamente ironica il concetto “whatever happened, happened” (su tutto, charlie che dice “terrific”) riproponendoci in un altro contesto o “ribaltate” cose che avevamo già visto nel pilot… e sono stramazzata per la panoramica sottomarina (il piedone ha sempre il suo bel perchè)…
Copio e incollo dal forum:
Amo Lost perché sa trovare un modo sempre diverso per ribaltare il proprio stile narrativo e dare così più risonanza alla storia che racconta. L’uso dell’universo parallelo, un universo in cui l’aereo non è mai caduto, è un’idea tanto semplice quanto geniale, che permette di focalizzarsi in maniera ancora più incisiva sui personaggi e sulla loro evoluzione complessiva. E devo dire che ho adorato tutta questa parte: l’aereo che atterra, il discorso FAVOLOSO tra Locke e Jack nella sala d’attesa…
Per quanto riguarda l’isola, ho trovato le parti Locke-centriche fantastiche (con tanto di citazioni registiche ad Apocalypse Now), ma ho apprezzato meno gli Others in versione comunità hippy, e da parte mia non vorrei che si esagerasse troppo sulla componente spudoratamente soprannaturale (bagni magici, chiacchierate con i morti). Non dico che non mi piacciano in assoluto, ma bisogna stare attenti a non calcare troppo la mano…
Quanto mi fa davvero piacere però è la fedeltà al “cuore” della serie, ai suoi personaggi, al tema del destino e del libero arbitrio. Insomma Lost continua a far parlare di sé e a far fumare cervelli. Ed è bene così.
PS
Altra citazione: il libro che legge Desmond sull’aereo è “Haroun and the Sea of Stories” di Salman Rushdie, il quale racconta in maniera allegorica di una città così vecchia e in rovine da non ricordare il suo stesso nome. Succoso indizio.
Michele ha scritto:
Oh, sarebbe meraviglioso se fosse Sliding Doors, con Jack al posto di Gwyneth Paltrow, perchè in una delle due versioni lei muore!
Io sono ancora in brodo di giuggiole per la ricomparsa del mio amato Boone (che poi fosse totalmente out of character poco importa, Ian Somerhalder vale SEMPRE la pena), non ci speravo più. E senza la stupida, inutile Shannon! Forse gli autori di Lost mi vogliono un po’ di bene.
Comunque, apparentemente solo Jack ha visto Desmond sull’aereo, le probabilità che non fosse *davvero* sull’aereo sono alte. Ci sono anche teorie che individuano in Desmond il nuovo Jacob…
Molto interessante è anche il “we should have coffee sometimes” (e il “it worked”) della morente Juliet… che in punto di morte sia riuscita a vedere la realtà alternativa? In ogni caso la sua morte è stata straziante, e la reazione di Sawyer meravigliosa (vederlo costringere Miles ad ascoltare i pensieri di Juliet mi ha fatta rabbrividire)… Meraviglioso Josh Holloway, davvero…
Davvero davvero Ottimo!! Lost è tornato e in splendida forma!! Scena Sawyer/Juliet meravigliosa, ero davvero convinto che Juliet si salvasse!!! Terry O’Quinn splendido!!
La trovata della realtà parallela è molto interessante!!
Adorato poi tutte i riferimenti alla prima stagione tra cui Jack che cerca di riportare in vita Sayid come aveva fatto con Charlie!!
Insomma applausi e complimenti!
Michele ha scritto:
Ecco cos’era! Adesso capisco perché durante il montaggio musicale dell’atterraggio mi veniva da canticchiare Turn Back Time degli Aqua!
Bellissima premiere, anche se rivivere la morte di Juliet nel previously, per poi vederla ancora viva giusto il tempo di morire una seconda volta è stato davvero troppo crudele. Che stronzi T_T
Recensione da Oscar !!!! PLAT PLAT PLAT
Gia mi sono espresso nel forum. Migliore Premiere di Lost dalla seconda stagione.
Ennesimo capovolgimento ed ennesimo punto di vista sulla storia. all ultima stagione non solo la serie non soffre di stanchezza ma è se vogliamo ancora piu brillante e completa degli inizi. cinque stelle.
1- quanto era brutto il rendering sottomarino?
2- se la hostess non riusciva ad aprire la porta della toilette, perché chiamare un medico? non era meglio chiamare direttamente un torturatore irakeno, casomai ce ne fosse stato uno a bordo?
3- che senso ha fissare un funerale due ore dopo il presunto arrivo della bara all’aeroporto? non è un po’ rischioso, con tutto quello che può succedere? (banalmente: un ritardo)
4- com’è che non ho sentito nominare Snakes on a Plane per anni, e ora l’ho sentito citare almeno cinque volte nelle ultime due settimane?
5- Flash Sideways? SRSLY???
6- Perché Boone e non Shannon? perché? perché?
6b- e sono stata l’unica a notare che quello non era Boone ma Damon? Totalmente fuori dal personaggio, aspettavo di vedergli un anellone enorme e pacchianissimo al dito da un momento all’altro.
7- veder morire Juliet una volta sola, l’anno scorso, mi era più che bastato. Addirittura tre, tra previously e reprise e morte 2.0 nella hatch è più di quanto il mio povero cuore potesse tollerare.
8- Sandokan e John Lennon insieme non credevo che li avrei visti mai.
8b- perché gli other others del tempio hanno sentito il bisogno di vestirsi a tema?
9- l’acqua del tempio è torbida perché, come opposto/parallelo, jakob è stato ucciso e buttato nel fuoco?
ok, commentare Lost mi ha fatto venire quasi lo stesso mal di testa del guardare la puntata. Yay!
bello bello bello… adoro Lost, e bella bella bella recensione.
PS credo, visto il panico degli other others, che “casa” di darthlock (si, mi piace molto .. anche perkè il fumo ha interpretato anche cristian.. Jack sono tuo padre!), sia il tempio … bischerello jacob ihih
Gran premiere!
Io consiglio solo di venire a discuterne sul forum, di cose da dire ce ne sono molte mi sa’. XD
Comunque Shannon non ce la fanno vedere, cosi’ come non ci fanno vedere i passeggeri della coda dell’aereo, ma non e’ proprio detto che non ci sia… Boone se non sbaglio dice che voleva cacciare la sorella “da una situazione dalla quale non voleva tirarsi fuori”: ok, Shannon non voleva tirarsi fuori, ma non e’ detto che poi non l’abbia fatto! XD Sono quasi sicurissimo che la vedremo, sisi.
Ah, a me le scene nel 2004 sono piaciute un casino, anche di piu’ di quelle nel 2007.
Episodio davveri ben fatto, a mio parere.
Personalmente non credo nella teoria del “what if”: innanzitutto non sarebbe assolutamente in stile con lost, ed inoltre abbiamo già avuto prova in lungo e in largo che i vari pezzi prima o poi si “riattaccano”, e quell atterraggio a LA mi sa tanto di qualcosa di cui capiremo la causa a mezza stagione, o giù di lì.
Teorie a parte valuto molto bene questo episodio, seppur come avete già detto a volte se tendeva a rallentare un pò la cosa, soprattutto nell aereo, e anche sull isola finchè non si è arrivati al tempio.
Tecnicamente parlando, 5 stelle a Terry O Quinn che se le merita tutte, ma anche 10 punti a uno sconvolto Nestor Carbonell per la sua fantastica faccia:
http://img515.yfrog.com/img515/9422/vlcsnap2010020511h04m18.png
Bab ha scritto:
Perchè gli autori hanno buon gusto, come me u.u
Bab ha scritto:
Quoto, quotissimo…soprattutto sulprimo punto…era Damon. Punto. Ho rivisto il Pilot subito dopo ed era proprio diverso. Ma tanto diverso…
Grandissima recensione Michele…è tutto ieri che aggiorno febbrilmente la pagina nella sepranza di trovarla, e come mi aspettavo non mi ha affatto delusa…anzi!
Condivido tutto, a parte i dubbi su Sayid posseduto da Jacob…non vedo il senso di Mandare Hurley fino al tempo per salvarlo, e poi lasciarlo morire per prenderne il corpo. Poi non so, ho l’impressione che Sayid fosse sbalordito, proprio come Ben a suo tempo, quando si è svegliato…non fighetto e rinato come potrebbe essere uno morto e risorto. Poi non sappiamo se Jacob possa farlo. Cioè, pazienza prendere il corpo di un morto quando tu sei vivo. Ma se tu sei morto, gettato nel fuoco e scomparso…puoi ancora “incarnarti”????
gothic ha scritto:
voglio vederti canticchiare gli Aqua. Period.
A me risulta difficile credere che le scene sull’aereo raccontino una realtà parallela.
Per diversi motivi. Uno intrinseco. Lost ci ha abituato a una narrazione metanarrativa, dove la citazione sbadata, la costina di un libro o un scritta su una lavagna introducevano concetti fisici che da lì a breve sarebbero tornati utili per spiegare avvenimenti o evoluzioni nell’intreccio. La teoria delle stringhe mi pare (a meno che la pausa tra quinta e sesta stagione non mi abbia giocato uno scherzo) uno dei rari azzardi teorici non ancora comparsi nè citati da alcun personaggio.
Il motivo estrinseco invece riguarda l’abilità dei Darlton. Voglio dire, finora ce l’hanno sempre fatta sotto il naso, ci ha fregato in ogni occasione in cui hanno voluto farlo. Davvero ci regalerebbero dunque una season premiere da cui TUTTI hanno capito la dicotomia tra realtà e realtà paralallea come struttura portante della stagione?! C’è sotto qualcosa. Ha funzionato. Il sospetto è che ci sia un qualche incastro temporale da decifrare tra realtà e pseudo-realtà-alternativa. I losties sono tornati sull’Oceanic 815 dopo lo scoppio della bomba nucleare, o ci torneranno al termine dello scontro con BadLocke.
Il tentativo, a mio parere, è di spiazzare il pubblico con un altro “We have to go back”, ma questa volta applicabile ad un’intera stagione e non ad un singolo episodio.
A me i flash-sideways per il momento annoiano un po’. E mi ha fatto sorridere rivedere la stessa scena re-interpretata dagli stessi attori 5 anni dopo, ricordando quella originale. Cavolo, quanto sono invecchiati Josh Holloway e Matthew Fox. Per non parlare di Sun e Jin, che già all’inizio come personaggi erano più giovani dei rispettivi attori. E tra parentesi, quanto sono invecchiato pure io
Se lo schema delle due narrazioni parallele proseguirà per tutta la stagione, e non si esaurirà rapidamente come è successo per il periodo fuori dall’isola dell’anno scorso, desidero fortemente che a un certo punto le due linee da parallele diventino convergenti, e che non che ci siano due finali distinti, un po’ alla Dawson’s Creek, per chi ricorda. Per ora, lo sviluppo fuori dall’isola vuol dimostrare che queste persone erano destinate comunque ad incontrarsi ed a fare delle cose che, seppure in forma diversa, abbiamo già visto accadere sull’isola. Mi va benissimo, ma oltre a questo alla lunga vorrei di più.
Potrebbe essere possibile…anche perchè la realtà alternativa non combacia perfettamente con quella del Pilot…sembra che le cose in qualche modo viste sull’isola non ci siano più…i coltelli che Locke usa per la caccia al cinghiale, la bottiglietta di vodka che Jack usa per disinfettarsi la ferita…la stessa bara di Christian che noi “sappiamo” essere sull’isola in quanto bad-locke ha preso le sembianze di Christian nel corso delle stagioni non si “trovano”….il che potrebbe voler dire qualcosa…così come la ferita di Jack e la presenza di Desmond che poi scompare…
Bab ha scritto:
non lo vedrai mai, è una di quelle cose che faccio soltanto quando sono al sicuro nel buio della mia cameretta, come il moonwalk o parlare con la voce di paperino u_u
Comunque, so che è una cosa idiota, ma ci sono rimasto quasi un po’ male nel vedere Frogurt andare via indenne dall’aereoporto. Mi aspettavo davvero che una freccia infuocata lo colpisse al petto da un momento all’altro, interrompendo le sue defecazioni verbali sulla coda per il taxi
Io c’ho sperato….l’ho detestato dal primo istante in cui l’ho visto…
Ma non credo possa essere un semplice “What if”, dato che non si tratta solo di nuovi avvenimenti durante e dopo il volo (che e’ il momento topico), ma anche prima del volo stesso… i personaggi sono diversi, cioe’ Jin e Sun non sono nemmeno sposati! XD
Marta ha scritto:
Ah no, io sono d’accordo con Babs! La povera Shannon era ben meglio di quel rompiballe del fratello!
Gran bel episodio! Mi è piaciuto che si siano focalizzati di più sull’aspetto mistico della serie dopo un intera stagione a Dharmaville. Anche i personaggi li trovo decisamente migliorati e meno rintronati rispetto a prima. (e spero che nella prossima puntata qualcuno cerchi risposte dagli “other others”)
Ah, secondo me Desmond è sull’aereo e si è semplicemente mosso, gli autori stanno giocando con noi
Disclaimer: detestai la quinta stagione, trovando i viaggi nel tempo – fatti in stile Lost, almeno, con flash bianchi e rumori assordanti – terribilmente cheesy, almeno fino all’ultima, grandiosa puntata.
Grandiosa season premiere, divertentissima e potente. Non vedo l’ora di vedere il resto!
La prossima puntata su Kate in fuga dalla polizia? ma spero proprio di no, che palle! L’espediente delle due realtà mi è piaciuto, la scena dell’arrivo a Los Angeles è bellissima, ma ci sono decine e decine di misteri da spiegare, io spero che la linea narrativa del 2004 non se la portino appresso per i prossimi 16 episodi o la concludono prima o in qualche modo collegano le due, in fondo in Lost si è parlato sempre di destino, magari anche se non sono mai caduti sul’isola in qualche modo era destino che vi fossero legati, di seguire le vicende dei personaggi del 2004 slegate da quelle della vera protagonista di Lost, l’isola appunto, me ne frega poco o nulla.
Questione Jacob: io voglio continuare a vedere il jacob a cui siamo abituati è troppo un figo in quell’abito!
Concordo con la recensione sulla bravura mostruosa di Terry O’ Quinn, devo raccontare per l’ennesima volta che lo amo dai tempi dello sfortuna Millennium di Chris Carter? Certo il fatto che lo amassi anche lì e che lo trovassi bravo non vuol dire che avessi idea di quanto potesse essere bravo.
Saro brevissimo: ottimo inizio di stagione! Succedono un sacco di cose e voglio rivedermi una seconda volta gli episodi!
P.S. per il nome, una mia amica mi ha suggerito l’ottimo (IMHO): FarLocke!
Giddo ha scritto:
O___o Questo però non è vero…
Be’, gli indizi ci indicano che non e’ cosi’: Jin e Sun non hanno le fedi, e all’aeroporto la guardia chiama Sun col suo cognome da nubile, e non Kwon.
Non e’ una cosa CERTA eh, pero’ sarebbe una variante interessante, quindi io ci confido…
Io mi sento sinceramente preso per il culo dalla recensione. L’episodio è senza ritmo, diluito, retto da al massimo 3 scene nelle due ore. Voti a caso, proprio.
Oddio, è vero, la chiamano anche miss Paik. NOOOOOOOOOOOOOO!!!!
OK, accantonati per un attimo i panni dello shipper impazzito Sun-Jin, voglio far notare che Desmond e Juliet non solo sono i personaggi con cui si aprono due premiere consecutive (la seconda e la terza), ma sono anche i personaggi che fanno esplodere la botola. Se gli effetti su Desmond li conosciamo bene, quali saranno quelli su Juliet? Che la Juliet dell’altra realtà abbia visto la realtà “canonica” dell’isola così come la nostra Juliet ha dato una sbirciatina dall’altra parte?
Tutto sommato una bella season premiere, ma le morti mi sono sembrate così forzate!
Voglio dire: Juliet sopravvive quanto basta per alimentare l’odio di Sawyer per Jack; per la prima volta Jack non sa come aiutare Sayid, e GUARDA CASO Hurley ricaccia appena in tempo la storia di Jacob, così da… bla bla bla.
Non so, sono tutte morti “pilotate” per puntare a qualcosa dopo. Ho preferito di gran lunga il primo addio tra Sawyer e Juliet, anche se questo era altrettanto ben recitato.
Ho adorato Terry O’Quinn, ma non mi hanno convinto Hurley (tremendamente statico, e poi sull’aereo è proprio spocchioso), Boone (davvero diventato come Damon) e Kate (siamo tornati alla prima stagione anche come livelli di recitazione? Mah).
E… no, niente, sono curioso di vedere cosa si inventano. Ho tante aspettative soprattutto per la realtà parallela: sull’isola devono *solo* risolvere i vecchi misteri, ma a Los Angeles hanno tutta un’altra storia.
ho amato questa premiere! Lost si reinventa sempre.. Ha fatto veramente storia. Ho come l’impressione (e anche l’oscuro desiderio) che la narrazione parallela verrà tenuta fino alla fine, salvo portare entrambe alla medesima conclusione, segno che la fine di tutto doveva essere quella. Interessante la teoria secondo cui jacob si reincarnerebbe in sayid. Il dualismo lostiano sarebbe ancora una volta rispettato.
Ok vista.
Giudizio generale: positivo.
Ok che a molte domande non daranno risposte (beh..”ok” relativamente) ma spero ( e immagino) che la dimensione alternativa abbia una funzione più pregnante del mero “e se…”
Anche perchè Juliet ha detto che “Ha funzionato”. Vedremo che intendeva.
Vaniamo a Juliet….ho capito che la Mitchell è impegnata con V, sono contento per lei….ma Juliet non me la possono fare morire!
1) Concordo con Rei: ok che ci siamo abituati un pò a tutto, ma quando snono arrivati al tempio sembrava di stare nel set di Xena o Hercules (i costumi erano quelli) a questo punto facciamo comprarire fra gli Others anche Iolao e Olimpia e l’abbiamo fatta completa. Il rigurgito di elementi soprannaturali (o meramante fantasy scarso) disturba un pò la narrazione.
2) Bab, hai ragione, la scena subbbbacquea non era proprio proprio encomiabile…ma meglio di quella dell’elicottero che si schianta in mare della 4° stagione
3) Ho capito che un giorno si e l’altro pure muore qualcuno, però di fronte alla morte di Juliet e di Sayid mi sarei aspettato uno slancio emotivo maggiore dagli altri. Quanto meno da Kate e Jack. Evangeline fa l’espressione di una che è arrivata tardi ad un appuntamento “oh..mi spiace”.
4) Fra le domande della prima stagione che non hanno ancora trovato risposta abbiamo anche -giusto per ricapitolare:
- Walt, oltre ad essere un bambino odioso, ha dei “poteri” porpri o c’entravano con l’isola? perchè nella stagione 2 compariva umidiccio nella giungla? E perchè fa suicidare i pennuti?
- Il bambino di Claire….che importanza ha? e ne ha? Dunque il veggente che aveva detto a Claire di prendere l’aereo era forse un normalissimo millanatore (sarebbe un’ottima scusa).
- Mr. Eko era stato designato dal Blacksmoke ,prima di Locke come colui che avrebbe ucciso Jacob? Ed è stato ucciso dal fumo nero quando è risultato evidente che Eko era un uomo nuovo non più dedito a quel fastidioso vizio dell’omicidio?
- Desmond, la Hawking, la ruota, tutti i viaggi nel tempo e bla bla bla?
Mi pare che dallaprima stagione non ci siano molti altri interrogativi sospesi. O sbaglio?
30.
OK, accantonati per un attimo i panni dello shipper impazzito Sun-Jin, voglio far notare che Desmond e Juliet non solo sono i personaggi con cui si aprono due premiere consecutive (la seconda e la terza), ma sono anche i personaggi che fanno esplodere la botola. Se gli effetti su Desmond li conosciamo bene, quali saranno quelli su Juliet? Che la Juliet dell’altra realtà abbia visto la realtà “canonica” dell’isola così come la nostra Juliet ha dato una sbirciatina dall’altra parte?
Eh infatti ho sempre pensato che Juliet abbia in un certo senso “viaggiato” nel tempo per qualche istante, magari confondendo le linee temporali, data la sua condizione moribonda. Magari rivedremo la stessa scena tra qualche puntata, magari una Juliet con la sorella morta che incontra Sawyer e gli propone un caffè assieme.
Sono un po’ perplesso dall’introduzione dei nuovi Altri, mi sembra un po’ troppo “eccessivo”, e non vorrei che la serie prendesse una piega troppo soprannaturale e mistica. Il cinogiappocoreano mi induce a pensarlo eh ç_ç poi solo io sono rimasto un po’ colpito dalla frase pronunciata da Cindy? «Sono del primo aereo, erano con me». Spero che si riferisca ai due aerei caduti, l’Oceanic e l’Ajira. Altrimenti la cosa si fa molto molto complicata.
Ho ritenuto decisamente orribile la scena sottomarina, fatta davvero male. Oltretutto, l’Isola non era non so quante miglia fuori rotta? Perché se l’aereo nel flash sideway era in rotta, è passato molto molto vicino all’Isola? Svista degli autori, immagino. O spero.
Non posso che quotare il giudizio di Michele su Terry O’Quinn. Nell’interpretazione di Farlocke (che suona un po’ tipo “farlocco”, vero? *___* E “farlocco” si dice anche nel resto d’Italia, vero? *__*) è un qualcosa di terrificante, così sicuro di sé e sprezzante del giudizio degli altri. Radicale il cambiamento nell’interpretazione di Locke, personaggio quasi antitetico rispetto alla sua controparte fumosa.
Concludendo, dico che questa è stata una premiere che sul momento non mi ha entusiasmato più di tanto, ma dopo aver ragionato un po’ mi sono reso conto di che capolavoro hanno sfornato. Magari un po’ più di cura nelle scenografie (che sembrano urlare «Hey! Sono di legno e cartapesta, guardami!») e negli effetti in CGI, che diventano sempre più scadenti. (Vi invito a confrontare il fumo che uccide Mr. Eko col fumo che si vede in questo episodio: due cose molto diverse).
Per citare un altro gran telefilm, quando ho finito di vedere questa premiere ho pensato: What the frack!!!!
Grande inizio per uno dei migliori telefilm di sempre (l’altro è sicuramente quello della mia citazione: Battlestar Galactica)…
Leggo sempre le vostre recensioni e commenti ma gg ho deciso anche di scrivere per commentare varie cose:
- il nome che ho letto già molte volte da dare al “nuovo” Locke è FLocke ovvero false-Locke!! ;D
- è verissimo quello che hai scritto Michele!! sull’episodio! E’ il gatto di Schroedinger!! Quello che vediamo non sono 2 realtà alternative possibili ma sono entrambe reali!!Eentrambe esistono nello stesso momento!!! Su cosa possa succedere successivamente non saprei…come avete già scritto, forse i losties inizieranno a rendersi conto dell’esistenza di entrambe le realtà (vedi Juliet con le sue frasi senza senso o forse jack con il suo taglio al collo)…di sicuro anche quest’anno Lost è riuscito e riuscirà a sorprenderci!!!!!!!!!!!!!
- FLocke è terrificante!!!!! la sua faccia sul ” I want to go home” è da brividoooo!!!!!!!!!!
- Finalmente vediamo il Tempio!!!! ed è proprio un Tempio! pensavo fosse un modo per riferirsi ad altro non che esistesse davvero!!!
- Sayid è vivooooooooooo!!!! Per fortuna! se no andavo ad uccidere gli autori se dopo Juliet mi ammazzavano pure lui…secondo me comunque è sempre lui, non una sorta di “tuta” per il defunto Jacob…
Mamma mia…non vedo che sia la prossima settimanaaaaaaa!!!!!
E’ vero,lo spero ,magari Juliet si è risvegliata davvero come successe a Desmondo.
significherebbe rivederla in qualcosa di più di un cameo.
Inoltre sono tutti Los angeles e Juliet lvora Los angeles,per cui mi sa che ci scappa un incontro/scontro !
Concordo con chi ha fatto riferimento all’evidente invecchiamento di tutti i losties.
Forse Jin e sun sono quelli che se li portano meglio,ma gli altri,diamine,Jack e James si,sono davvero cambiati e aggiungo che adesso al differenza di età con la lilly è ancor più evidente.
Mi è molto piaciuta la converszione jack-loke in merito alla bara del padre,per la serenità con cui si è svolta,loro che in genere si urlavno sempre in testa durante le loro discussioni.
Credo anche che jack si ricordi desmond perchè si incontrarono quando si slogò la cavilgia,non credo ad un dejavu questo punto della stagione.
Spero inoltre che non si arrampicheranno sugli specchi per giustificare l’assenza degli attori sull’aereo,se i vari shannon e company non erando disponibili,basta cosi chissene,con quello che c’è da spiegare e i buchi neri sapere che fine ha fatto qualcuno morto 3 stagioni fa non mi cambia la vita(cinico eh?)
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RandomIea ha scritto:
Guarda che hai puffato un altro telefilm
Ma tutto quest’odio per i vestiti degli other others? xD
Voglio dire, sono quelli che abbiamo sempre visto, quelli che hanno sempre indossato tranne quando stavano con Ben. Per dire, quando vengono a liberare il povero Ben a fine quarta stagione, Richard e amici avevano quegli indumenti, per esempio.
Sine Lux ha scritto:
hihihihi…ma forse è l’effetto “Sandokan e John Lennon”, per citare Bab, a stranirci…sono effettivamente una strana commistione di personaggi quegli Altri Altri Altri…
Ah…la butto lì ispirato dalle parole di Giddo.
Sun non solo non è sposata con Jin, ma forse non parla neanche inglese. (…un elemento fondamentale ai fini della risoluzione dei misteri dell’isola, ne converrete
)
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“Sun non solo non è sposata con Jin, ma forse non parla neanche inglese. (…un elemento fondamentale ai fini della risoluzione dei misteri dell’isola, ne converrete”
AHAHAHAHAHAHH
RandomIea ha scritto:
Non dovresti.. questo è palesemente un sito di fan per i fan, la competenza è solo un optional non garantito.
MatTeo ha scritto:
È un sito di opinioni “non richieste”, non dovrebbe stupirvi trovare recensioni che discordano con la vostra personale opinione.
Io sono indignata dalla premiere, che non mi è piaciuta e mi ha fatta ampiamente incazzare, ma non dalla recensione, anzi: sono contenta di poter leggere la spiegazione razionale (e ben confezionata) di un punto di vista diverso dal mio.
Testhral ha scritto:
Beh….però se è davvero così è un ulteriore dettaglio che conferma la teoria dei due universi “reali” anzichè quella del what if…io credo che sia importante sapere perchè l’isola ha cambiato anche il prima e non solo il durante…questo, ovviamente, se è vero che non sono sposati e lei non parla inglese perchè il passato è cambiato…proprio come Locke che dice di essere andato al Walkabout…
Mi sono resa conto che Lost è tornato solo quando al termine dell ora e mezza di puntata mi sono accorta di non aver capito nulla!Mammma mia…quando ho rivisto Charlie mi è venuto da piangere(e anche dopo aver visto ch ei capelli di Jack non erano migliorati dalla 4 stagione. DOVE LO TROVA IL GEL SULL’ISOLA?)
anche io non ho visto Boone ma Damon…dal tono di voce dalle espressioni ma anche fisicamente è dimagrito tantissimo Ian(sono passati 5 anni però c’è da dirlo)…Mi è piaciuto tanto l’inizio dove Kate vede Sawyer x terra poi vede Jack e corre da lui (sono pazza di questa coppia)…per il resto vedere la realtà alternativa mi ha un pò scombussolata,vedere Rose cosi calma e ottimista quando dovrebbe avere il cancro cosi Bernard,o Boone menefreghista rigurdante la sorellastra (che amava)..fra tutti ho ritrovato solo Kate!
Per me il primo ad avere crisi ed a scoppiare sarà Jack,ne sono certa
@ sistolina:
Infatti secondo me non siamo di fronte ad un What if ma a due realta’ diverse, e gli elementi che me lo fanno supporre sono diversi, non solo quelli relativi a Jin e Sun! Anche solo pensare che Hugo si definisce l’uomo piu’ fortunato del mondo, ci fa capire che gli eventi a lui legati accaduti prima del viaggio sono ben diversi da quelli che conosciamo, a meno che non ci sia un wipe di memoria generale per tutti quanti i passeggeri durante il volo, ma ne dubito. XD
Ah, secondo me Locke il walkabout non l’ha fatto, ha solo mentito.
cmq decisamente piu Sun. Merita davvero in questa stagione di essere messa piu in evidenza.d’altra parte Lost ha creato un universo unico nel suo genere di personaggi.praticamente sulla carta sembrano tutti indispensabili per gli spettatori (per non parlare anche di tutti quelli deceduti,…da Eko a Ana Lucia)
Questa season premiere mi ha lasciato un po’ perplesso. Sospendo il giudizio sui flash-sideways, vediamo dove andranno a parare nelle prossime puntate, ma la parte che si svolge nel tempio… quando ho visto il giapponese con traduttore incorporato che sembra uscito da Kill Bill, e la fontana dei miracoli, e la clessidra, non ho potuto fare a meno di pensare “NO!! salto dello squalo in arrivo!!”. Spero di sbagliarmi…
PS: bella la foto simil-Battlestar-Galactica-simil-Ultima Cena!
Giuro che mi sono emozionata, tanto da non riuscire ad essere obiettiva. Rivedere i miei amati personaggi, rivedere Charlie sull’aereo… ho gridato come una cretina quando l’ho visto.
Ora, so che molti mi odieranno per questo, ma sono troppo contenta che abbiano fatto morire Juliet, che non ho mai sopportato. La detesto, e detesto Elizabeth Mitchell e la sua faccia piagnucolosa, mi fa l’effetto della Valeriana. Poi Juliet con la sua gattamortaggine aveva fatto rincitrullire e imborghesire il mio adorato (e sempre stupendo) Sawyer, e questo non glielo perdono. Va bene, confesso: sono una shipper Kate-Sawyer, io amo le delinquenti. Ma temo che della gattamorta non ci libereremo. Devo ancora rassegnarmi all’idea che il tenero Locke sia morto (a proposito, ma non sarebbe ora di seppellirlo? Non inizierà a puzzare?), e concordo sul fatto che Terry O’Quinn sia un mostro (per citare Ben) di bravura. Come chiamarlo? Ma DarkLocke, ovviamente. Poi gli usciranno i capelli neri, le vene sulla faccia e vorrà distruggere il mondo.
Devo dire che la pista “biblica” mi scoccia non poco, tutti i riferimenti in quel senso mi danno i brividi, se gli autori spingono su quel pedale sarà una delle più grandi delusioni della mia vita “seriale”.
Ho trovato un pò ridicoli “the others” con Toshiro Mifune e John Lennon in testa, invece Hugo lo amo sempre più, specialmente quando dialoga con Jacob.
4 stelline e mezzo, perchè sono troppo contenta che siano tornati.
Vero Sun e Jin non sono sposati ù.ù
E per il fatto che Jack conoscesse Desmond, non ho letto se è stato già detto, ma i due si sono incontrati una volta mentre facevano jogging nello stadio! ;D
Giddo ha scritto:
Ma quello che mi viene poi naturale chiedermi è il perchè abbiano deciso di cambiare le cose nelle cose…cioè, per farci capire che non era la stessa realtà vista nel Pilot potevano semplicemente cambiare qualcosa (non i capelli di Jack, s’intende) strizzando l’occhio al fatto che non siamo andati indietro nel tempo alla Back to the futre, ma che la realtà è parallela e contemporanea a quella che stiamo vedendo sull’isola…però è chiaro che queste differenze sono volute…cioè, è chiaro che c’è una ragione ben precisa per cui Shannon non c’è, Locke sostiene di aver fatto il famoso walkabout e Charlie, invece di nascondere la droga la ingoia…il fatto di non riuscire nemmeno a immaginare quale potrebbe essere questo motivo mi fa seriamente sclerare
sistolina ha scritto:
la vita degli O6 era estremamente influenzata dall’isola (basta pensare a cosa hanno comportato, nella vita di Hugo, i famosi numeri): una realtà parallela in cui l’isola, nel ‘77, è saltata in aria, non può che determinare delle alterazioni anche nelle loro vite precedenti al volo Sidney-Los Angeles. Piccole variazioni che portano alle differenze, in certi casi minime, che abbiamo visto nell’episodio: secondo me questa parte qui è stata gestita più che bene, è il concetto stesso di flash-sideway che mi fa esplodere il cervello XD
Certo che è gestita bene…è Lost
A parte gli scherzi…forse non mi sono spiegata, anzi non mi sono spiegata e lo capisco…cioè, non metto in dubbio che l’Isola li abbia influenzati e in qualche modo li abbia portati dove si trovavano in quel momento…non ci sono dubbi, però non riesco a capire con che criterio certe cose sono cambiate e altre no…tipo, in che modo l’Isola ha influenzato Shannon non facendola partire con Boone? Perchè Jin e Sun non si sono sposati?
Inoltre me fa strano anche il fatto di Locke…abbiamo visto che praticamente è Jacob che lo ha salvato quando è caduto dal palazzo…lo ha salvato per farlo andare sull’isola…perchè aveva un disegno su di lui…ma se l’isola è stata distrutta, uno penserebbe che Jacob non vada da Locke a salvarlo no? Se mai Jacob fosse vivo a quel punto…quindi Locke doveva essere morto perchè cadendo dal palazzo nessuno lo ha “resuscitato”…invece è comunque vivo, anche se l’Isola non ha agito su di lui…
Shannon doveva esserci, ma l’attrice ha rifiutato la parte. Cmq l’effetto farfalla è imprevedibile.
@ sistolina:
grazie sistolina, grazie, quella sensazione di mal di testa martellante proprio mi mancava! io e te abbiamo chiuso, te lo dico XD
Bab ha scritto:
Scusami, ma dovevo condividere con qualcuno la mia confusione
riflettevo sul forum sul fatto dello squalo, gli autori hanno detto di provare a indovinare “quando” è stata sommersa l’isola, basandosi sugli indizi della breve sequenza (in cui ricordo vediamo: i piloni ultrasonici, dharmaville, il piedone, lo squalo della dharma e forse una chiave della vita, il tutto ricoperto da una vegetazione non eccessiva, ma di almeno un annetto) Ho letto che la vita media di uno squalo di quel tipo è di 20-25 anni, se Juliet fa esplodere la bomba nel 1977, passano 27 anni fino al 2004, un po’ troppo per uno squalo. Lo so, sto impazzendo…
Altro che impazzire!!!!!!!!!!!! Questa è una cosa su cui si deve ragionare!!!!
Mi direte, uno squalo Dharma, per quanto ne sappiamo, potrebbe anche vivere 300 anni…però la cosa curiosa è che le case siano ancora intere…un po’ come se l’isola si fosse semplicemente addormentata e inabissata…una bomba un po’ di casino avrebbe dovuto farlo…
Uhm. Leggendo un po’ in giro ho riflettuto: e se la realtà sull’aereo fosse una naturale prosecuzione della loro vita sull’Isola? Intendo, magari sull’Isola i nostri Losties riescono a fare in modo di andarsene dall’Isola, tuttavia la loro memoria sarà resettata (l’acqua curativa credo intacchi anche la memoria: Ben non ricorda Sayid, e Sayid pare non averci capito un piffero di cosa è successo) e in un certo modo si ritroveranno a prendere quell’aereo, con tutte le complicazioni di sorta che potremmo aspettarci da una serie come Lost.
Ehm sì, ma c’è un piccolo problema… 4 di quei tizi sono morti sull’isola…
E poi è un po’ assurdo, in ogni caso, che le cose si ripetano così come si sono ripetute nel Pilot…e poi ci sono i morti, ovvio
Uhm, giusto Dextha. Il tutto sarebbe giustificabile con un viaggio nel tempo che li porterebbe ad un momento precedente alla morte di quei quattro personaggi, ma in ogni caso è forzatissimo. Quindi cade tutto! XD
Perché quelle acque dovrebbero togliere l’innocenza? (Ricordate l’avvertimento di Richard a Kate e Sawyer? che diceva che Ben non sarebbe stato più lo stesso, avrebbe dimenticato l’incidente e sarebbe stato per sempre un “other”)
Anche perchè dovessero fare un viaggio nel tempo che li riporti all’origine…come lo spiegherebbero? Cioè, quello della bomba ok, ed è uno, ma un altro??? 3 paradossi temporali sono difficili da gestire anche per Lind e Cuse
Dextha ha scritto:
Il nostro Sayid un “altro”???? non ci voglio pensare -_-
No, più che altro mi sembra più probabile, e interessante (e intelligente da parte degli autori, per accorpare misteri irrisolti), che abbia contratto la famosa “malattia”, la stessa che ha colpito il team della Rousseau. Non abbiamo ancora ben capito di che si tratti…
Testhral ha scritto:
non credo sia importante ma cmq non credo sia così ha esitato troppo prima di rispondere alla hostess, non credo che esitasse perchè non capiva, ma perchè era ncerta se ammettere che la capiva.
sistolina quindi Locke doveva essere morto perchè cadendo dal palazzo nessuno lo ha “resuscitato”…invece è comunque vivo, anche se l’Isola non ha agito su di lui…
hai ragione e temo che questa sia semplicemente una svista degli autori, spero di sbagliarmi perche non sarebbe una svista di poco conto
bob69 ha scritto:
Spero sinceramente di no anch’io…anche se mi sembra strano perchè, se l’ho notata io la discrepanza, l’avranno notata sicuramente anche loro…
Dextha ha scritto:
Ma se avesse contratto la malattia dopo essere stato guarito, allora significherebbe che è l’acqua ad avere questi effetti, quindi di conseguenza anche Ben avrebbe dovuto risentirne, e il team della Rousseau avrebbe dovuto venirci a contatto, ma se non ricordo male non sono mai entrati nel tempio perchè il fumo nero, allora, lo controllava…al che mi sorge un dubbio…da quanto gli altri altri sono nel tempio? Perchè FLocke non è stato nel tempio fino a quando non ha posseduto Locke? Perchè vogliono tenerlo fuori adesso?
Ma io veramente ho sempre pensato che la malattia del team della Rousseau era causa diretta di Smokey, mentre il fatto che Ben sarebbe cambiato dopo la guarigione nel tempio e’ una cosa ben diversa, e che personalmente credo dovrebbe accadere anche a Sayid, visto che le dinamiche penso siano le stesse (l’idea di far guarire Sayid in questo modo credo che sia stata usata dagli autori anche per mostrarci la pratica di guarigione che Young Ben dovrebbe aver avuto).
Giddo ha scritto:
Ed ora, siccome sappiamo che è Flocke il fumo, che motivazione poteva avere per farli impazzire? Dimostrare a Jacob che non era possibile l’armonia? Facevano parte del backgammon anche loro???
L’acqua era chiaramente impura,e quindi soggetta a “rischi”
Ma l’acqua non era impura perchè Jacob era morto? Anche Jackie Chan quando ci mette la mano dentro è sospettoso…sono tutti sorpresi quando la vedono impura…significa che non è una cosa normale…
E poi come hanno fatto i compagni di Rousseau a essere immersi nell’acqua, se a quel tempo il fumo nero li faceva bellamente tutti fuori??? Come sono entrati nel tempio se Flocke lo “possedeva”?
sistolina ha scritto:
Ed ora, siccome sappiamo che è Flocke il fumo, che motivazione poteva avere per farli impazzire? Dimostrare a Jacob che non era possibile l’armonia? Facevano parte del backgammon anche loro???
Boh. XDD
Io pero’ mi ricordo (forse sbaglio) che quando il team della Rousseau entra nel buco del tempio e’ quasi palese che Smokey “attacchi”, di certo non sono stati portati al tempo o hanno fatto un bagnetto in quell’acqua. XP
Per quanto riguarda il fatto che la sorgente sia sporca, e’ chiaramente anormale dato che gli other Others sono sorpresi appena entrano in quella stanza del tempio, e lo shogun jap cerca di guarire la sua ferita non riuscendoci (mi viene da pensare che solitamente guarisca all’istante, perche’ la tiene per poco tempo nell’acqua). I rischi di quel metodo di guarigione sono quasi sicuramente gli stessi che ebbe Young Ben, e non penso proprio si tratti della malattia del team della Rousseau (resta da capire perche’ abbiano voluto tentare comunque di guarire Sayid, ma non saprei dire).
E si’, probabilissimo che l’acqua sia torbida per la morte di Jacob, visto che ci han fatto vedere che gli other Others non ne sapevano nulla.
Quanti commenti, ma nessuno ha citato i due veri protagonisti di Lost, ovvero le colonne portanti della terza stagione: Nikki e Paulo.
Che fine hanno fatto? Perché non ce li hanno fatti vedere?
Dubito anch’io che sia l’acqua la causa della malattia…però è strano comunque l’intera questione della guarigione…e gli others others lo sono anche di più…a partire dal motivo per cui hanno accettato l’hostess fra di loro e avrebbero ucciso Hurley, kate, jack e miles come niente fosse, se Hugo non avesse detto che li mandava Jacob…
@Kalys: sono stati seppelliti vivi, dato che credevano fossero morti. È successo nell’episodio 3×11, Exposé. E sinceramente, ne sono felice. Era brutto vedere questi due tipi mai apparsi nelle prime due stagioni spuntare fuori da ogni dove nella terza. Poi Nikki e Paulo sono protagonisti? Ma cosa stai dicendo? Tu sei fuori. Oh… oddio no. Oppure non sei tu! C-cioè, ti hanno uccisa e il fumo nero ha il tuo aspetto!
(spero sia chiara l’ironia della prima parte del commento XD)
@Broccolo: Sì ricordo il triste episodio della morte dei miei due idoli, ma a rigori di logica (la logica di Lost ovviamente), visto che abbiamo rivisto Charlie e Boone (sbav) vivi e vegeti nell’aereo, avremmo dovuto rivedere anche Nikki e Paulo.
Persino Frogurt e Leslie sono più amati di questi due disgraziati: poveri personaggi incompresi! XD
Ah per il soprannome da dare al nuovo Locke, io voto per FarLocke!!
Non hanno fatto vedere nemmeno Michael e Walt…quelli della coda…non penso perchè non ci sono…semplicemente non ce li hanno fatti vedere…
sistolina ha scritto:
Non ho detto che i compagni della Rousseau hanno fatto il bagno nella vasca, ma erano comunque vicini al tempio e sono stati infettati, come non lo sosistolina ha scritto:
Certo che non hanno fatto vedere Walt, è alto un metro e novanta e ha la barba
Sì, Farlocke è troppo bello dai. Si dice “farlocco” anche nel resto d’Italia, vero? XDD
Ma sì dai! Il mio era un commento ironico…non prendiamoci troppo sul serio!
Comunque, da quello che mi ricordo (correggetemi se sbaglio) e che nessuno ha notato, Boone e Shannon nel primo episodio erano seduti in business class, mentre stavolta Boone era da solo in classe economica.
E Locke mi è sembrato che mentisse spudoratamente quando raccontava a Damon/Boone del walkabout
Dextha ha scritto:
Lo so, lo so, ma mi sembra strano che sia l’acqua ad averli infettati se non l’hanno toccata…tutto qui…
ahahahahaha….è vero
Gulp. Ma è normale che per una recensione appena uscita si raggiungano gli 80 commenti entro quella stessa giornata?
Ho letto la recensione ma non tutti i commenti (e scusate tanto eh!), note sparse forse ripetitive:
- non credo che Locke nella linea temporale alternativa (d’ora in poi per comodità linea X) abbia fatto il walkabout, volevano farcelo credere gli autori sul momento per lasciarci il dubbio sulla sua invalidità. Verosimilmente Locke ha semplicemente mentito a Boone.
- Questa cosa dei flashsideaways o come si chiamano è interessante, può approfondire i personaggi, richiamare in forze qualche volto rimpianto, spiegare cose lasciate in sospeso (Libby!!!), ma non può essere fine a sè stessa. In qualche modo le due realtà dovranno interagire. Per esempio sono strasicuro che nella linea X Sawyer e Juliet si incontreranno e andranno a prendere un caffè.
- La bomba non ha provocato un’esplosione nucleare sull’isola. Non avrebbe lasciato in piedi le case. L’abissamento deve essere stato provocato da qualcos’altro, che forse vedremo a fine stagione,
- improvviso un’abborracciata teoria sul finale. Nella linea temporale originale, muoiono tutti e l’isola affonda. Nella linea X, tutti prendono in qualche modo coscienza degli eventi delle sei stagioni passate. Sì lo so in effetti fa molto Donnie Darko.
- finalmente ci hanno dato una Risposta con la r maiuscola… che cos’è il Mostro? Facile: è il nemico di Jacob. Adesso si pone la domanda: che cos’è – anzi no, chi è, altrimenti si offende – chi è il nemico di Jacob?
- Desmond. Come al solito gli autori sono maledettamente ambigui. Non sappiamo se nella linea X Desmond e Jack si sono incontrati allo stadio, perciò non sappiamo se il quasi ricordo Jack era riferito a quell’episodio o agli eventi della linea originale. Comunque mi aspetto che Desmond continui a fare capolino nelle vite dei losties (a proposito, ma nella linea originale, Desmond che fine fa? Cioè ero rimasto che era ricoverato in ospedale, e che gli succede?)
- ma solo a me è piaciuto un sacco il samurai che non si sporca la bocca con l’inglese?
- Terry O’Quinn è semplicemente immenso. La sua espressione “I want to go home” è terrificante, ho avuto DAVVERO una paura fottuta. Idem quando dice “mi dispiace che tu abbia dovuto vedermi in quel modo”, sembra davvero che stesse esprimendo cortesemente le sue scuse a Ben “abbi la bontà di perdonarmi per aver perso un po’ le staffe, mio caro”. E la faccia di Ben che realizza in quel momento con chi ha a che fare è meravigliosa. Quei due quando recitano insieme sono pura bellezza cinematografica.
- le catene di Richard sono da intendersi in senso metaforico, nel senso che era “schiavo” di Jacob. Richard secondo me era tipo il capitano o il nostromo della Black Rock (infatti si è conservato il modellino in bottiglia che gioca a montare e smontare e rimontare da tipo centocinquant’anni).
- Sayid. Non avevo mai fatto caso a quanto gli autori sono riusciti a spingere in avanti il concetto di sospensione dell’incredulità. In questi quasi sei anni mi hanno fatto vedere delle cose sempre più assurde, sempre più incredibili, e ogni volta io penso “it’s crazy” ma poi lo accetto perchè nel frattempo hanno spinto ANCORA più avanti la linea di demarcazione e c’è qualcosa di ancora più crazy che fa sembrare la cosa precedente, per comparazione, meno crazy. Insomma tutto questo per dire che io non sto neanche più a meravigliarmi “uh guarda, Sayid è morto un’ora fa e adesso cammina”, perchè sono troppo occupato a chiedermi se è ancora Sayid o è il nuovo corpo di Jacob.
- a proposito, altra sensazione sul finale, l’ultimo episodio si intitolerà “It Only Ends Once”. Ci sta troppo bene come titolo. “Finisce solo una volta” – ma se ci sono due linee temporali, qual è la vera volta in cui finisce? Boh…
Claudio ha scritto:
Ma che davvero? E’ ufficiale? :O
Mi piace!
Giddo ha scritto:
Beh, sono le parole di Jacob nel season finale della 5a serie! «Finisce solo una volta. Tutto ciò che è stato… è solo progresso».
Claudio ha scritto:
Quanto hai ragione…ormai non ci facciamo pippe mentali sulle cose per cui ce le faremmo di solito, ma per l’evoluzione ulteriore a cui ci portano…solo Lost, veramente….
É la prima volta che scrivo…
non ho mai avuto il piacere di partecipare alle altre discussioni/commenti perché ho iniziato a guardare Lost “per caso” a dicembre, e in un mese mi son sparato tutte e 5 le stagioni, passando poi l’ultimo mese ad aspettare delle risposte!
ok, scusate il lungo incipit!
In tutta questa storia, tra tutti gli interrogativi e dubbi di ogni genere, la cosa che più mi ha lasciato perplesso è stato ripensare al discorso tra la Howkins e Widmore fuori dall’ospedale dove stava Desmond, circa il fatto che (la H.) avesse dovuto rimandare il figlio (Daniel) indietro nonostante sapesse che così sarebbe morto.
E infatti è proprio così che è andata: Ciò significa che non era cambiato nulla, quindi niente lascia pensare che anche l’esplosione della bomba causata da Juliet abbia cambiato le cose, e allora non mi spiego la “realtà parallela”; cioè, se la storia si è ripetuta uguale (what happened, happened), perché esiste quella realtà parallela??
Forse mi è sfuggito qualcosa, o forse lo capirò meglio in seguito.. sarebbe un’incongruenza troppo grossa!
tornando ai “cambiamenti” nel volo Oceanic del 2004 “parallelo” (è stato specificato da qualche parte che ci troviamo nel 2004??):
- la scena tra Jack e Rose è abbastanza diversa, e anche la hostess che gli da solo una bottiglietta invece di 2 (significherà qualcosa??);
- John mente a proposito del walkabout perché (amesso che la data del volo sia rimasta la stessa) sarebbe ancora in Australia, e non avrebbe potuto prendere quel volo perché sarebbe dovuto ripartire come minimo 10 giorni dopo..); dubbio: ma se l’isola non c’è più, perché l’inserviente nero dell’ospedale (scagnozzo di Widmore) avrebbe dovuto incoraggiare John durante la riabilitazione a fare il walkabout??
- è sicuro che John sia stato “resuscitato” da Jacob dopo la caduta? o lui era li sono per “assicurarsi che sarebbe successo”??
- Non è detto che Jack e Dasmond si siano mai incontrati allo stadio, visto che quest’ultimo si stava allenando per la regata che, se non sbaglio, era stata la Howkins a suggerigli di fare.. Ma se la H. fosse morta nel ‘77 a seguito dell’esplosione della bomba non avrebbe potuto indurlo a farlo…
- Hurley “uomo fortunato”: avrà vinto la lotteria giocando gli stessi numeri “maledetti” o altri numeri??
bob69 ha scritto:
Beh, visto che sono cambiate un sacco di cose (Jin e Sun non sono sposati, la bara di Christian è scomparsa, Desmond sull’aereo, niente Shannon, niente Michael e WAAAAAAAAAALT, il graffio sul collo di Jack, la pietosa recitazione di Somerhalder), non vedo perché non dovrebbe essere mutato anche l’incidente che ha portato John sulla carrozzella.
E, btw, sono certissimo che il walkabout non l’ha fatto.
sistolina ha scritto:
Io avevo sempre immaginato che i compagni della Rousseau fossero impazziti perché in realtà “impossessati” dal mostro. Ma abbiamo visto che FLocke non si impossessa dei cadaveri (ma non è detto che non possa farlo, anche se mi sembra strano) e che è bullet-proof, quindi non torna più nulla…
Non credo che c’entri l’acqua, comunque: sarebbe un errore confondere le cose in questo modo. La sorgente cura. Punto.
“It Only Ends Once” sono le parole che Jacob dice al suo avversario all’inizio di The Incident, quando hanno quel brevissimo (e bellissimo) dialogo pseudofilosofico sul progresso e sulla pulsione innata dell’uomo alla distruzione. Comunque è una cosa che sta un po’ girando in rete, su un sito tipo darkufo hanno fatto un sondaggio ed è stato votato come titolo più probabile per l’episodio finale.
Ma è probabile che la pioggia che scende nei peggiori momenti si Lost sia in qualche modo collegata alla sorgente??Nella primissima puntata Kate Jack e Charlie scappano dal mostro e incomincia a piovere…
Backgamon”Non è detto che Jack e Dasmond si siano mai incontrati allo stadio, visto che quest’ultimo si stava allenando per la regata che, se non sbaglio, era stata la Howkins a suggerigli di fare.. Ma se la H. fosse morta nel ‘77 a seguito dell’esplosione della bomba non avrebbe potuto indurlo a farlo”
ma se la hawkins è morta des non è mai nato!
Comincio a credere che semplicemente ci stanno facendo vedere una realtà nuova,senza i bordelli di Lost,un’altro telefilm queasi,e ci stiamo facendo pippe mentali per creare collegmenti tra le 2 realtà che non ci sono.
Io ho già mal di testa se ci penso e sono solo le 10 e mezza
Perchè Desmond non è mai nato? Faraday non è mai nato….
Comunque è impossibile che le due realtà siano scisse l’una dall’altra…altrimenti non ci sarebbe stato motivo di fare quei cambiamenti rispetto al Pilot, o non ci sarebbe stato bisogno di far dire a Juliet, in punto di morte “ha funzionato”…il collegamento deve esserci per forza…il problema è individuare quale…
Ragazzi e’ impossibile che la bomba abbia affondato l’isola, mettetevelo in testa. XD Come fa una bomba ad idrogeno ad affondare un’isola ma a tenere intatti gli edifici che ha sopra?
Di certo si tratta di qualcos’altro, e non sapendo nemmeno QUANDO e’ successo non sappiamo mica che cosa e’ successo a Ben, Juliet, la Hawking, Widmore e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Nessuno ci dice che siano morti, al contrario!
Ma non può essere che sia Flock ad essersi reincarnato in Sayid? Dopo tutto è lui che controlla i morti (Christian, Lock, fratello di Eko…) e Sayid era decisamente morto… Inoltre potrebbe essere un modo per entrare nel tempio evitando il cerchio di cenere e le difese degli Others Others. E spiegherebbe anche perché Jacob ci tiene tanto alla vita di Sayid, cioè non vuole che ci sia un morto che il suo amico possa controllare. Non so, quando ho visto la scena ho pensato prima a Flock che a Jacob…
Ma per incarnarsi in Sayid avrebbe dovuto lasciare il corpo di Locke, e sappiamo che non l’ha fatto…e poi comunque entrare nel tempio, ma non poteva per via della cenere…non penso sia possibile eludere il cerchio di cenere, in qualsiasi forma Flocke sia…
Io vorrei capire da che parte siano gli “infetti”, da parte di Jacob o di Nemesi? Abbiamo visto che quelli del team della Rousseau non si fanno scrupoli ad uccidere (così come anche gli others del tempio), sono a conoscenza del tempio e ritengono che Nemesi lo protegga.
Abbiamo capito che non è esattamente così, tutti nel tempio sembrano aver paura di Nemesi
Io penso che Jacob ora sia nel corpo di Sayd.
Puntata complicata, per la prima volta da quando vedo Lost non ho proprio idea del senso della puntata, di come io debba interpretare le cose successe…
Detto questo, la parte sull’isola è stata splendida (piena di colpi di scena e di qualche rivelazione), mentre la parte sull’aereo e a Los Angeles era un po’ più fiacca, ma cmq godibile…
Domande:
- Ma l’orologio che guardava Jin, avrei dovuto capire cos’era? O cosa significava?
- Qual’è il mistero del pilot risolto in parte??
Poche risposte, tante domande… Insomma, Lost! Però voglio che ci vengano date le risposte prima o poi!!!
Voto: 4 stelle (ma con molti punti di domanda…)
l’orologio dovrebbe essere quello che gli ha regalato il padre di Sun,per il quale ha quasi ucciso Michael nella puntata La Casa del Sol Levante, mi pare si chiami cosi!
Ehi, io so che gli episodi saranno 18, non 17!
Lu ha scritto:
Gli episodi saranno 18, sedici puntate di cui due doppie (questa e l’ultima)
Claudio ha scritto:
ovviamente quoto parola per parola
DaphneMoon ha scritto:
Ma a che pro allora chiedere a Hurley di salvarlo se bastava lasciarlo morire per prendere il suo corpo????
E poi sappiamo che Jacob e Flocke si impossessano dei cadaveri, ma non sappiamo se Jacob, da morto, possa farlo…
Se può contrastare Flocke anche da morto, impossessandosi dei corpi, perchè prendersi la briga di ucciderlo, se comunque non sarebbe cambiato niente??? Puro intrattenimento…non mi sembra…
e prima the others dicono, parlando di sayd “se muore siamo tutti nei guai”, e poi lo affogano. Ok, saranno pure le sacre acque di Lourdes o giù di lì, ma comunque lo affogano. Infatti Jack ne constata la morte.
E’ una morte mistica? (sto rivedendo Buffy per la 1000esima volta)
Ah, e comunque Flocke non era anche il tizio che si vede parlare con jacob sulla spiaggia nel finale della V stagione, oltre ad essere anche il mostro di fumo? Allora anche lui non aveva più un corpo?
ohi ohi, che gran mal di testa…
Secondo me l’isola sott’acqua (effetti speciali veramente scadenti) è una conseguenza dello spostamento dell’isola nella quarta (?) serie e non dello scoppio della bomba H…una specie di sdoppiamento: l’isola originale è sprofondata mentre il suo “duplicato” è stato spedito da un’altra parte…ha senso?
DaphneMoon ha scritto:
Non penso che lo affoghino volontariamente…penso che ci voglia il tempo che impone la clessidra per guarirlo…è un po’ come un “test”…per verificare cosa non saprei…
Sì Flocke aveva già un corpo, che poi comunque secondo me è un tramite anche lui…non penso abbiano propriamente un corpo…penso solo che Flocke, come ha preso Christian abbia preso Locke…perchè gli servivano…
Salve a tutti ..
mi trovo d’accordo con chi ha proposto che l’isola sott’acqua fosse una sorta di clone dell’isola originale (d’altronde abbiamo visto duplicare i cadaveri … perchè non gli oggetti o l’isola stessa?)
dici va bè, ma a che scopo duplicare un’intera isola?
e questo non lo so …
Però a questo punto anche la realtà parallela non è parallela manco per niente, e quelli che vediamo sull’aereo (o sull’isola 2) sono soltanto dei replicanti e il gioco sarà capire chi è il replicante e chi no (fino all’ultima puntata in cui vedremo il vero John Locke dare un freco di mazzate al falso John Locke?)
Le risposte le dobbiamo ovviamente trovare dentro di noi (ma però, sono sbagliate..)
Ancora saluti e complimenti per il sito
L’isola è un clone??? Chi ha tirato fuori la teoria dell’isola clone parli ora o taccia per sempre
l’idea dell’isola duplicata è stata proposta in primis da Malcom più sopra nei commenti (io sono però quello che ci ha ricamato sopra perchè uso delle sostanze che non mi permettono di andare a Sanremo…) ..
Se però ci si pensa, in Lost i personaggi lottano tra destino e scelta, tra esperienza autentica (e vera) e vita farlocca (e fasulla), e quindi, in definitiva, tra personaggi veri e autentici, e tra ‘replicanti’ … Cosa sto dicendo? Sto dicendo che mi aspetto una lotta tra i tizi sull’aereo e i tizi sull’isola per stabilire chi sono gli ‘originali’ e chi no (bè non una lotta vera e propria a mazzate e sputi .. qualcosa di più sottile, mi auguro..)
Comunque, è ancora troppo presto per decifrare .. come direbbe Guzzanti, ci muoviamo a dentoni nel buio …
p.s.
X sistolina: la foto con la bocca aperta se si può cambiare, grazie ; )
vedolagentemorta ha scritto:
No, non si può…il dottore che mi ha tolto le tonsille deve sempre verificare lo stato della mia ugola
E comunque non sono d’accordo…
Rivedendo la terza stagione con mio zio, nell’episodio “The Man Behind the Curtain” ci viene mostrato che sull’Isola è presente un vulcano. E se… fosse stata una catastrofica eruzione vulcanica ad aver fatto sprofondare l’isola?
In più, per quanto riguarda Sayid ho preferito la via più semplice: magari non era proprio morto, no? Cioè, per questo Miles non gli ha parlato. Poi non ricordo chi/quando diceva di non essere proprio morto, ma di essere in un luogo di stallo. E Mikhail? Dovrebbe andare così anche per lui credo… boh. So solo che non ci sto capendo un ciufolo.
Broccolo ha scritto:
Sottoscrivo ampiamente la teoria vulcanica. Tra l’altro ricordo vaghe dichiarazioni dei Darlton sul fatto che il vulcano sarebbe stato importante (vabbè in realtà dicevano che Faraday avrebbe avuto “lottare” contro il vulcano, ma poi evidentemente hanno cambiato idea, dicevano pure che Annie l’amichetta di Ben era importantissima e non l’abbiamo vista mai più, un giorno ’sti maledetti dovranno confessare qual era l’idea originale della trama e quanti cambiamenti ha subito)
PS leggo molti che criticano il rendering della scena sott’acqua, signori confesso che io della qualità non eccelsa della cg francamente ME NE FOTTO finchè la storia si mantiene su questi livelli, le cose importanti sono altre. Vabbè ma io sono anche quello per cui Avatar è una sòla.
A questo punto tutto è possibile…però mi sembra strano che con un’eruzione vulcanica così forta da inabissare un’isola, le case di legno della Dharma siano rimaste intatte…
Claudio ha scritto:
“Avatar è una sola” è un’opinione abbastanza diffusa. Lost è una serie con un certo budget, la scena sott’acqua durava pochissimi secondi, potevano impegnarsi un po’ di più. tra l’altro possiamo anche discutere su quali sono i livelli reali a cui si sta mantenendo la storia: dato che non tutti condividono la tua opinione di eccellenza, c’è anche chi bada a dettagli come quello del rendering sottomarino. è da cinque anni che Lost mi fa venire i crampi di nausea ogni volta che appare il titolo in 3d, ma ho sempre tentato di saltarlo e ignorarne l’oscena qualità per tutte le giustificazioni che ci hanno accampato sopra. È la sigla, amen.
Vedere che neanche in una scena vera e propria sanno maneggiare il 3D con un minimo di abilità mi fa veramente incazzare: è, per me, l’ennesima dimostrazione di scarso riguardo verso lo spettatore perché “tanto è Lost, e Lost tutto può”. Sei una serie di qualità? Allora pretendo la qualità. Non sai fare il 3D? Non lo fai, mi spieghi la questione in un altro modo.
mica facile spiegare la questione in un altro modo
Che la sequenza in 3d faccia schifo è indubbio, che sia “l’ennesima dimostrazione di scarso riguardo verso lo spettatore” oh hell no. Se devo dire una serie che tiene conto dello spettatore, beh, quella è proprio Lost.
anche ioi sarei d’accordo con Bab .. in un cert senso. Ovvero ci si espone con determinate scelte solo se si è consi di poterle fare per bene, in questo cas, il 3d.
però Lost è riuscito così a fidelizzare gli spettatori* che me ne frego allegramento. Giuro.
*ho appen letto la notizia che la versione”rubata” di lost e messa in onda prima della premiere è stata calcolata solo da un centonaio di utenti .. moltissimi hanno commentato come fosse assurdo rovinarsi la sorpresa. Questa è una grande lezione.
Tant’è che i poveri Nikki e Paulo sono in realtà stati uccisi dal pubblico, un po’ come un televoto
@ Rei:
quotami bene, Rei: io ho detto che “è, per me, l’ennesima dimostrazione di scarso riguardo verso lo spettatore”.
il fatto che io, in quanto spettatrice, mi senta mancare di rispetto da parte degli autori, non significa che anche tu debba condividere questa mia impressione. parallelamente a me non va di sentirmi dire che invece sbaglio e che Lost è una serie che tiene gran conto dello spettatore.
ad ogni episodio io mi sento sempre più vittima degli sceneggiatori: possono vendermi quello che vogliono, spremermi il cervello quanto gli pare affidandosi a teorie pseudopsicoscientifiche, perché “tanto è Lost”. E non posso opinare che sia uno show costruito in modo ineccepibile, con un buon ritmo, belle ambientazioni, scrittura sempre all’altezza, ma dal punto di vista della storia principale io mi sento bistrattata! sono cinque anni, cinque, che non ci capiamo una mazza; mancano 16 episodi e ci vengono a dire che comunque, hey, non possiamo mica pretendere che spieghino tutto-tutto (e potrebbe anche starmi bene, se non avessero passato cinque anni a dirci che avremo tutte le risposte; e potrebbe anche starmi bene se non fosse uno show costruito su una base di interrogativi continui per tenere alta la tensione); nel quadro completo, il fatto stesso che abbiano dovuto aspettare l’ultima stagione per spiegare tutto è un grosso difetto dello show, un’ammissione di tenersi in piedi solo sulle continue domande e le situazioni senza capo ne coda che ogni volta infilano a mò di spiegazione, quando ogni spiegazione apre in realtà un nuovo mistero.
La cosa che continuo ad apprezzare, comunque, è che si siano dati una data di scadenza e che la stiano rispettando.
Ah, beh, certo, ma io il “per me” lo sottintendo sempre. Anche la mia risposta era un “per me”.
Prendere in giro lo spettatore denota un giudizio di merito che non condivido, soprattutto quando mi accorgo della coerenza che gli autori dimostrano nei piccoli particolari seminati in sei anni di programmazione e della stessa coerenza riservata alla descrizione dei personaggi e al loro sviluppo.
Io sinceramente non mi bevo tutto perché Lost è Lost, ma perché Lost è una serie capace di rinnovarsi e di rimanere fedele a se stessa, al suo cuore, e che riesce a prendere lo spettatore sia da un punto di vista emotivo che cerebrale, l’unica che è stata capace di pretendere con tre anni di anticipo la data di conclusione della storia che voleva raccontare. Ovvio, non è esente dai difetti, neanche lontanamente, ma i pregi in cinque anni hanno quasi sempre battuto i difetti.
Ritornando al Lost è Lost, non mi piace Lost perché è Lost, mi piace Lost perché continua ad essere Lost.
allora dobbiamo intendere il termine “riguardo”, “avere riguardo” di qualcuno può significare sia preoccuparsi di qualcuno (e in tal caso avrebbe ragione Rei, gli sceneggiatori praticamente ad ogni cosa che fanno tengono in considerazione il pubblico), sia avere stima o rispetto di una persona, e in tal caso avresti ragione tu Bab, in molte occasioni credo che gli sceneggiatori ci prendano beatamente per “chiulo”, a partire dalle “risposte” ai misteri che si sono inventati, ma per quest’ultimo giudizio, rimando la discussione a fine serie
PoverDextha ha scritto:
Personaggi incompresi!! Poveri
coooomunque, io ci tengo a specificare che Lost è una serie che continua a piacermi e interessarmi
ha creato dei personaggi a cui sono, nel bene e nel male, estremamente affezionata.
semplicemente non riesco più ad amarla come prima, perché per quanto mi riguarda gli autori hanno preteso da me troppi salti nel vuoto, troppi “leap of faith”: il mio “tanto è Lost” non riguarda l’amore per il telefilm, non è un “vi piace Lost perché è Lost”, è un “ormai gli sceneggiatori possono venderci qualsiasi cosa perché hanno accumulato una quantità tale di paradossi e assurdità da rendere possibile pressoché qualsiasi cosa”. In quale altra serie trovi flashback, flashforward, FLASHSIDEWAYS, intrighi internazionali, salti temporali, bombe a idrogeno, fisica e parafisica, mostri di fumo, personaggi biblici, narcotrafficanti nigeriani, cure miracolose, problemi di fertilità, WAAAAALT, mercenari militari superaccessoriati, numeri maledetti, simbologia egizia, quattro dita dei piedi… potrei andare avanti, ma facciamo che evito.
in sostanza: hanno messo in campo talmente tanti pezzi di puzzle da poterli combinare come vogliono loro, non avrò mai la forza di oppormi a una scelta narrativa perché è tutto troppo nelle loro mani!
spero di essermi spiegata
Paulo sarebbe stato fondamentale ai fini della trama, insieme ai dinosauri
Da non spettatore delle ultime quattro stagioni di Lost (giurai di non seguire la seconda stagione dopo l’ultima sequenza con la botola) devo ammettere di divertirmi moltissimo alla lettura di queste centinaia (!) di commenti a un singolo episodio che rafforzano due mie inattaccabili convinzioni: una è che i seguaci di Lost sono veramente gente incredibile, l’altra è che gli autori sanno davvero come manipolare la materia, perchè l’ottanta per cento dei commenti non è un commento dell’episodio dal punto di vista artistico, o un approfondimento di alcuni aspetti della psicologia dei personaggi, o la sottolineatura di una tematica o quello che volete, ma ulteriori ipotesi, e rchieste di spiegazioni sui misteri che si sono costruiti nel tempo.
Da osservatore neutrale mi sento di essere d’accordo al mille per mille con quello che dice Bab riguardo la storia principale e il fatto di non capirci una mazza.
Bab hai tutta la mia solidarietà!
klatu, il 20% (quota abbastanza parziale, comunque) mi sembra un’ottima percentuale data la mole narrativa e i 9 mesi di attesa dal maggio scorso.
Se vuoi comunque ti posso dire che l’utilizzo del flashsideways mette in risalto una cosa, semmai fosse passata in cavalleria: se anche la mitologia e la situazione sull’isola possano sembrare confuse, esagerate e contestabili (non lo metto in dubbio, e non credo bab sia l’unica voce critica), i personaggi sono coerenti e solidi come macigni. L’arco narrativo che hanno compiuto i protagonisti è stato davvero ampio e tortuoso, e rivedere la scena dell’atteraggio, il confronto tra Jack e Locke, è stato davvero qualcosa di emozionante.
Rei non metto in discussione neanche per un attimo quello che dici. Non seguendo Lost non posso dare alcun giudizio in merito alle questioni che ponete. Volevo solo far rimarcare, a voi che seguite la serie e che quindi non potete rendervene conto, dell’effetto assolutamnte straniante che fanno i commenti su qualcuno che non è dentro la materia; personalmente seguo pochissime serie ma leggo molte recensioni e commenti perchè sono ben fatti, mi fanno ridere o riflettere, mi intrigano. In tutti i casi sono comunque in grado di ricostruire più o meno giustamente tematiche, personaggi o percorsi qualsiasivoglia, mentre per Lost l’impressione è davvero di un universo impazzito dove nulla è come sembra o potrebbe essere. Poi ovviamente la serie ha ben altre frecce al suo arco, (altrimenti sarebbe qualcosa come Heroes) e se è stata in grado di suscitare un numero così rilevante di dibattiti è perchè alla sua base c’è grande sostanza.
Questo non mi impedisce di provare sincera empatia per le parole di Bab e ammirazione per voi che seguite indefessi. Mi auguro, per la vostra sanità mentale, che i quesiti davvero spinosi vengano risolti tutti i, altrimenti mi verrà di pensare che la grande cospirazione della Dharma sia stata quella di un patto scellerato con psichiatri e pscicologi per accogliere e trattare torme di ex fan disperati e frustrati. Quanti episodi mancano alla fine?
klatu ha scritto:
klatu, mi sembra di leggere una versione “politicamente corretta” del seguente messaggio:
“devo ammettere di divertirmi moltissimo alla lettura di queste centinaia (!) di commenti ad un singolo episodio che rafforzano due mie inattaccabili convinzioni: una è che i seguaci di lost sono dei deficienti, l’altra è che gli autori sanno come prenderli per il culo
sanno manipolare la materia? o sono demiurghi o intendevi la materia “narrativa” o non ho capito proprio
Poi voglio dire, è naturale (essendo Lost una serie che si basa in grandissima parte sui misteri) che giunti alla sesta stagione, che in linea teorica è la stagione delle risposte, grande attenzione da parte dei fan vada appunto nel cercare di mettere assieme i tasselli del puzzle, è normale. Soprattutto quando vengono introdotte un gran mucchio di nuove domande.
Questo cosa vuol dire, che artisticamente il prodotto è risibile? Ma manco per niente! L’abilità narrativa è strepitosa, ci sono scene molto intense e drammatiche, tocchi di classe a profusione, recitazione eccellente, risvolti interessanti e potrei continuare all’infinito
P.S. klatu ho letto adesso il tuo ultimo messaggio, ok, ti sei spiegato, non c’è bisogno che mi rispondi, peace and love
Ecco perchè faccio fatica a seguire e non ci sto capendo più niente: ci stiamo spostando troppo sulla filosofia! Maledetto Kierkegaard! Io non ho mai studiato nemmeno un minuto di filosofia! Ho fatto tutt’altro tipo di studi! Uffa!
@ klatu:
il segreto della mia sanità mentale (limitatamente a lost, perché ti assicuro che nel restante 99% di ciò che faccio sono una discreta rincoglionita) è che non mi sono mai messa a fare congetture. Chi le fa ha tutto il mio rispetto (e alcuni una cultura scientifica che mi manca), ma mi manca solo di mettermi a costruire una soluzione logica per poi vederla spazzare via da un flasharound! (è la nuova tecnica narrativa che sarà introdotta dalla settima stagione di lost, a fumetti :p)
grazie per la solidarietà
@ Rei:
è vero che Lost è una serie prima di tutto sui personaggi, e su quel fronte gli autori (oltre a fornirci un buon numero di rompicoglioni) hanno fatto un lavoro ineccepibile. Però non può ridursi tutto a quello, altrimenti dobbiamo pensare che l’isola e i suoi misteri siano un misero orpello narrativo, e questo dopo cinque stagioni di emicranie è assolutamente inaccettabile!
Se per caso la serie finisse con una spiegazione “biblica”, l’eterno conflitto tra il bene e il male e bla bla, allora “Lost è Lost” col cavolo, andrei in cerca degli autori col bazooka. Già il nome Jacob mi ha messo una sinistra pulce nell’orecchio dal primo momento in cui l’ho sentito, per non parlare di “chi giace ai piedi della statua? Colui che ci salverà tutti”. La salvazione-redenzione non la voglio, please.
D’altronde troppi nomi di filosofi su quell’isola, e troppi archetipi, per sfuggire alla spiegazione su cosa sia realmente l’esistenza. Vedremo. Ma se vanno a finire a Caino e Abele mi preparo il bazooka.
Bab ha scritto:
sono d’accorod, infatti io ho fiducia che in 16 episodi ci sia tutto il tempo per dare una spiegazione coerente, come ho detto più volte dei personaggi ormai mi itneressa fino a un certo punto, io voglio sapere cos’è l’isola, chi è Jacob, chi è la Nemesi, erano umani e l’isola li ha cambiati? Non sono mai stati umani?
“Cos’e’ l’isola” non lo diranno mai, c’e’ da mettersi il cuore in pace.
E non lo dico io eh, asd.
aggiungo: cos’è la malattia? cosa sono i whisper? la hawking ha fatto viaggi nel tempo?
premesso che sapete bene che a me lost non piace più dalla terza serie. Che come motivo per spiegare il mio cambiamento apporto la famosa citazione degli autori data durante la prima serie “sarà tutto spiegabile razionalmente, in termini scientifici, senza ricorrere al paranormale” (e già qua c’era da infilargli gli spilli sotto le palpebre) – l’ennesima uscita che hanno avuto, quella del “ovviamente non potremo mai spiegare tutto-tutto-tutto” mi fa sentire sempre più incazzato verso di loro, perchè si sono fatti i soldi per loro e le loro prossime tre generazioni su una popolazione intera di fan che tutt’ora li difende, che sono stati come dei pazzi a scaricare le puntate alle 4 di notte (si, lo facevo anche io per le prime due stagioni), che ha seguito una serie FONDATA sul mistero, sul dettaglio, sull’indizio, sul passato del personaggio che ODDIO, FAINT a un certo punto scoprivamo essere già stato nella storyline passata di qualcun altro, insomma, su tutta quella serie di cose che ora VOGLIONO RITRATTARE semplicemente perchè – e sta idea non me la toglierà mai nessuno – la serie all’inizio, non aveva un ca**o di finale pianificato. Sono andati raminghi per sei anni dicendo “mmh, come lo sciocchiamo ora lo spettatore? mmm… facciamo rapire qualcuno e poi facciamo spuntare un foglietto che tutti guarderanno con gli occhi spalancati, ma mi raccomando, non mostriamo mai il davanti del foglietto allo spettatore” e non mi dite che non è così. Il rapimento di walt, ma direi TUTTO il personaggio di Walt, del bambino di Claire – nell’ottica dei viaggi del tempo e del rapporto bianco/nero, bene/male, esaù/giacobbe, pandoro/panettone che tanto andate idolatrando, mi dite che c’azzecca? nulla. Perchè all’epoca non sapevano che avrebbero tirato in ballo quelle cose. Ma c’era walt e andava usato. Quindi io – e grazie a dio sto trovando sempre più gente che la pensa come me – a un certo punto mi sono sentito prendere per il culo e quando la gente mi chiedeva “com’è lost?” io ho iniziato a rispondere “è una immensa CA**TA”. Detto questo – lo sproloquio iniziale mi doveva venire più corto, volevo solo scrivere che secondo me sta cosa dei flashsideways che tutti state adorando, e che proclamate come l’innovazione narrativa che donerà introspezione ai personaggi per me è l’ennesimo trucco che hanno gli autori per riempire minutaggio di puntata perchè si sono impelagati troppo, non sanno più tirare i fili di tutti i misteries che hanno buttato per sei anni, e pensano di fare tutti felici facendo vedere un mondo parallelo dove juliet e sawyer staranno insieme, così tutti faranno la faccina kawaii sui forum di mezzo mondo e nessuno si domanderà “di chi erano gli scheletri nella grotta? perchè avevano pietre bianche e nere addosso?”. Perchè non ci credo che ve la bevete veramente la storia dell’introspezione fatta coi flashsideways. che abbiamo visto? sahid che sfonda la porta, jack che fa la faccia da cane bastonato e kate che mena. MMM che introspezione. tutta roba che non sapevamo per niente.
cercherò di scrivere il meno possibile qua ma sul serio, io Lost e tutto l’hype che i fan gli generano attorno ce l’avrò sempre qua. Spero che non diventiate mai una religione, sareste più paradossali – e fastidiosi, a mio avviso – del cattolicesimo.
Tranquillo, l’unico fastidioso per il momento sei stato tu con questo tuo giudizio su chi non la pensa come te.
Vedremo dove ci porteranno questi ultimi 16 episodi…vedremo se ci daranno le spiegazioni che meritiamo o se, come dici tu, facevamo meglio a farci un panino con la porchetta e una birra, alle 4 di notte, invece di sclerare guardando Lost
Calebtobey ha scritto:
Però questo no…dai…se volevamo fare le faccine kawaii su due che vivono felici e contenti mi guardavo Cinderella Story invece di trascorrere gli ultimi sei anni della mia vita a farmi pippe mentali…
E comunque, per la cronaca, e in questo non c’è nessuna critica, beninteso, per essere uno che Lost non lo guarda più dalla terza stagione ti fai ancora le stesse pippe che ci facciamo noi su due scheletri trovati in una grotta la bellezza di sei anni fa
sistolina ha scritto:
Dextha ha scritto:
Ci provo…
La malattia come la intendeva Desmond non è mai esistita, è stata una balla che gli aveva raccontato Kelvin per non farlo uscire dalla Swan Station. La malattia come la intendeva la Rosseau è stato un caso di “”"possessione diabolica”"” (ci metto tre paia di virgolette) da parte del Mostro. Infine c’è la malattia che colpisce le donne incinte che hanno concepito sull’Isola, per motivi effettivamente ancora ignoti.
I whispers, questo mi pare l’avessero spiegato tra il lusco e il brusco i Darlton essi medesimi in qualche podcast, sono una sorta di segnale che la morte è in agguato. Li sentiamo quando qualcuno è in pericolo. Giuro che ricordo davvero di averlo letto in qualche trascrizione di podcast su lostpedia, se trovo la pagina la linko.
La Hawking pare non abbia mai viaggiato nel tempo, ha letto il diario molto dettagliato scritto da suo figlio e per questo aveva una certa conoscenza degli eventi futuri (ivi inclusi quelli concernenti Desmond).
A parte questo vorrei dire, in effetti immagino che deve fare un effetto straniante leggere tutti i commenti senza aver visto la puntata, veramente sembriamo dei pazzi furiosi, però ecco il punto è i misteri non sono tutto, anche se dalle reazioni a caldo può sembrare il contrario, perchè ci sono altre considerazioni che io non scrivo perchè altrimenti allungo troppo o non ho tempo o devono ancora colpirmi. Insomma è normale che prima venga la sorpresa per chissà quale plot twist però poi subentrano altri fattori.
Per esempio, spezzo una lancia in favore dei bistrattati flashside, l’incontro tra Jack e Locke all’aeroporto mi conferma un’idea che avevo da un po’, e cioè che quei due in circostanze diverse avrebbero potuto essere DAVVERO amici e avevano in comune più di quanto sembrasse in superficie. Anche nella puntata della prima stagione dove Jack vede suo padre, era stato Locke a salvarlo dallo strapiombo e a spingerlo a trovare la bara (vuota). A me pareva anzi che Locke avrebbe potuto essere una sorta di nuova figura paterna per Jack, il quale sa il cielo se non ne aveva bisogno, poi i rapporti tra loro si sono raffreddati perchè avevano altri interessi e sono dopo la morte di Boone tutto è andato a rotoli.
Claudio ha scritto:
Non mi riferivo alla malattia di desmond, (anche se la produzione di tutti quei vaccini per nulla mi pare un po’ eccessivo, magari erano tutte inconsapevoli cavie di esperimenti) ma appunto alla “possessione”
Avevo pensato anch’io ai whispers come a dei segnali di un “limbo” vissuto dai personaggi, che si collegherebbe alle abilità di Miles, ma nella prima stagione avvenivano in piena giungla (sawyer, sayid, ma anche Echo nella seconda stagione), quindi non mi basta, e poi ho letto le trascrizioni (magari non vengono considerate) e sono molto enigmatiche
Per la Hawking, anch’io avevo pensato al diario come soluzione, ma anche qui: non basta. Anche ammettendo che ci fossero scritti dettagli sulla vita di Desmond (cosa comunque abbastanza improbabile), come faceva a sapere che l’uomo con le scarpe rosse stava per morire?
meraviglioso mal di testa post premiere =)
solo per conferma, con LAX del titolo si intende l’areoporto di L.A., n’est pas?
phoebe ha scritto:
Non proprio: LAX è il nome dell’aeroporto di Los Angeles, mentre LA X, come nel titolo, vuol dire “Los Angeles X”, nel senso di “Los Angeles, realtà parallela”. Vedi http://lostpedia.wikia.com/wiki/LA_X,_Parts_1_%26_2#Cultural_references
Non proprio: LAX è il nome dell’aeroporto di Los Angeles, mentre LA X, come nel titolo, vuol dire “Los Angeles X”, nel senso di “Los Angeles, realtà parallela”. Vedi http://lostpedia.wikia.com/wiki/LA_X,_Parts_1_%26_2#Cultural_references
ma no..io speravo almeno di aver capito il titolo..
phoebe ha scritto:
Anche io ci ho messo secoli per capirlo.
Dextha ha scritto:
ugh… avevo completamente rimosso il particolare dell’uomo con le scarpe rosse!
Come sempre gli autori riescono a stupirci, a cambiare prospettiva, a non essere mai prevedibili…l’idea della “realtà parallela” proprio non me l’aspettavo (ma la penso come alcuni di voi…vedrete che verso metà season scopriremo che non è come sembra adesso…e le due realtà si uniranno tra loro in un modo unico che solo Lost sa regalarci!).
Grande Terry ‘O Quinn, in questa premiere più che mai, e continuo ad adorare le parti in cui è con Michael Emerson, efficace anche in questo nuovo ruolo di “vittima” di BlackLocke…mi sono piaciute anche le parti dell’Oceanic 815, è sempre bello rivedere vecchi personaggi mai dimenticati, primo fra tutti Charlie (anche se piuttosto odioso in questa puntata)!
Godiamoci questa stagione finale…sono sicura che non ci deluderà!
P.S. Complimenti sinceri a voi ragazzi che fate le recensioni…siete davvero bravi!
Io la prima stagione l’ho vista tutta in una sera+notte. Una straordinaria opera narrativa di qualità immensa, innovativa e rivoluzionaria, in parole povere: un capolavoro.
Poi dalla seconda ho intravisto prime crepe, fino ad arrivare a dei punti di così bassa qualità da farmi credere che gli sceneggiatori non potevano essere gli stessi.
Gli sceneggiatori restano dei grandi, così come pure la validità di questo primo episodio della sesta e conclusiva stagione.
Ma nel suo insieme, Lost resta a metà tra ciò che poteva e ciò che non è.
Presa dalla disperazione ho deciso di rivedermi tutte le stagioni!!!
Aiuto!
Sto finendo la prima ed è davvero, davvero, davvero SU-PER-BA!
Non mi ricordavo più che fosse così bella.
Anche solo per questo so già che li perdonerò per tutto quello che mi faranno ingoiare in questa sesta stagione delle spiegazioni-sì-però-non-so-forsesì-forseno-forsenontutto-efateunattodifede-ecchecavolo!
la seconda è ancora meglio
ma in che anno si trovano sawyer kate jack &co dopo l’esplosione?sono nel 2007, cioè nella stessa epoca di sun &co?
@ stefano cucciardi:
Si’, sono tutti nel 2007.