martedì
Grey's AnatomyGrey’s Anatomy – 6×11 – Blink
Esattamente, ditemi, qual è il mio problema? Ho in forno una recensione della premiere di Big Love, che tra parentesi è una delle mie serie preferite e dovreste guardarla tutti, ma la mollo lì per buttare giù due righe su un episodio che ho trovato ai confini dell’agghiacciante. In parte. E in altra parte ci sono state le dinamiche da appartamento, Addison, niente Izzie (mi auguro che la Heigl abbia in programma di adottare una squadra di bambini asiatici da fare invidia ad Angelina Jolie), interpretazioni anagrafiche da denuncia, una serie di cose che non vi posso dire qui perché sarebbero spoiler, e un’altra cosa che non vi posso dire qui perché sarebbe spoiler ma che, vi anticipo, sorprendentemente mi è piaciuta.
Vi ricordate la premiere della quinta stagione, quando Christina scivola e una stalattite di ghiaccio le spappola gli organi interni? Nel momento in cui, ormai oltre un anno fa, tutti abbiamo messo in pausa per esaurire l’attacco isterico di risate senza farci interrompere dal botox di Ellen Pompeo, il pensiero comune e palpabile era stato “ok, questo è lo squalo, l’abbiamo saltato e Grey’s Anatomy è diventato una sit-com“. Purtroppo non è andata proprio così, anche se sul momento pareva che il potenziale comico superasse di gran lunga l’esaurita ed abusata vena drammatica, e ci siamo dovuti sorbire una serie di episodi pesantissimi con trame che superavano di poco il procedurale medico.
Oggi, gli autori si sentivano di nuovo simpatici. Quindi si sono guardati in faccia, hanno raccattato tutte le index card usate per la sceneggiatura e le hanno lanciate in aria, mentre si lasciavano andare ad una danza selvaggia seguendo il ritmo di bonghi tribali. Il tutto, ovviamente, sotto l’effetto di svariati stupefacenti del genere che non andrebbero mai mischiati insieme, perché il risultato assomiglia molto a quello delle Menthos nella Pepsi. Insomma, quella che avete appena letto è la mia spiegazione scientifica all’ultimo episodio, un agglomerato di random e di WTF?!! come difficilmente ne abbiamo visti prima. A chi sta già col piedino sull’acceleratore, in attesa di protestare perché critichiamo qualsiasi cosa, consiglio dal cuore di andarsi a vedere una bella serie per il gusto di scoprire che quelle non le critichiamo affatto.
Vi ricordate la Anne Hathaway dei poveri, quella che ci provava con Alex? I due hanno deciso di portare il flirt, che fino all’episodio scorso sembrava assolutamente unilaterale, al livello successivo: ha così inizio il commercio equo e solidale di interventi chirurgici in cambio di sesso. A nulla valgono le proteste di Meredith che, improvvisamente ambasciatrice della morale coniugale, cerca di riportare Alex sulla retta via: lui sembra deciso ad andare fino in fondo. Contemporaneamente Derek fa da consulente sentimentale indesiderato ad una Bailey sempre più inacidita, il Chief riguarda filmini di vecchi interventi come fossero la prima comunione di suo nipote e Teddy, quella Teddy arrivata da poco e già simbolo di femminea indipendenza e autodeterminazione, sbrodola dietro un Hunt sempre più incerto del proprio ruolo. Al mondo. Tipo che si guarda intorno come se dovesse ricordarsi il nome degli oggetti d’uso quotidiano, figuriamoci se ha testa per capire chi sia la sua ragazza. Ecco, non dobbiamo prendercela se Hunt prima o poi finirà nel letto sbagliato: sarà, per l’appunto, un errore, dovuto al fatto che dopo la sua prima apparizione gli autori si sono totalmente dimenticati di scrivere il suo personaggio! Capita, quando sei troppo impegnato a ballare nudo cercando di entrare in contatto con il tuo spirito di natura.
Il piatto principale medico-chirurgico dell’episodio dovrebbe essere l’operazione al feto di quell’adolescente affetta da gigantismo che risponde al nome di Sloan Sloan, accompagnato da un contorno di giocatore di football troppo paterno e da un dessert di paziente cardiaca psicolabile. Ovviamente, come spesso succede, la portata principale va a farsi benedire in onore di una di quelle telefonatissime e questa-me-la-sento-che-va-a-finire-male operazioni di marketing che rispondono a nomi tipo “Private Practice”. Funziona così: lo Sloan originale chiama Addison, che senza fare domande molla i suoi pazienti di LA e un caffè ancora caldo per volare a Seattle ad operare una tizia di cui conosce il nome solo perché per puro caso è lo stesso del suo ex-amante; poi, mentre lei è in sala operatoria che cerca di darsi una mossa dato che, insomma, non ha neanche fatto colazione, lui blocca l’intervento perché si è appena reso conto, con 18 anni di ritardo, di essere padre. Ed è preoccupato per la sua creatura, quella affetta da gigantismo. Quindi tratteniamo tutti il fiato, perché ci tocca accompagnarli entrambi a Los Angeles per finire l’intervento e salvare capra (l’adolescente) e cavoli (che sarebbe una metafora per il bambino, dato che i bambini si trovano sotto i cavoli… vi è piaciuta? Scusate, non vi sento, i bonghi coprono le vostre voci).
Intanto Derek, che ce la mette tutta per diventare il degno nuovo Chief del Seattle West Mercy Grace (cioè un grandissimo douchebag, scusate, intraducibile), decide di impiantare un ginocchio artificiale al giocatore di football di cui sopra solo perché il giocatore di football di cui sopra ha paura di tornare a giocare. Non che servisse veramente, no, ma qui si impiantano ginocchi artificiali perché un uomo adulto, vaccinato e padre di famiglia ha bisogno della giustifica. Sapete, ai miei tempi si mandava la persona in questione dallo psicologo: lo so, lo so, sono un po’ old school, chi va più dallo psicologo ormai se basta una protesi a risolvere il problema?
La parte bella dell’episodio, ancora una volta, è affidata del tutto a Christina: l’inizio è dei peggiori (odio i pazienti-macchietta con pretese da denuncia), ma la prospettiva del suo primo intervento cardiaco ufficiale mi ha tenuta sveglia fino alla fine dell’episodio. Beh, quello e una litrata di caffè. Il concetto è, comunque, che per fortuna ne è valsa la pena: non solo abbiamo assistito ad un intervento di quelli pieni di tensione e che stai lì a smangiucchiarti le unghie in attesa di vedere come va a finire; non solo a tenere il bisturi e a dare gli ordini è la Christina che, qualche stagione fa, avevamo imparato ad amare; non solo Teddy che legge il giornale mentre la sua allieva sta per uccidere un paziente è quanto di più vicino all’awesome io abbia visto in questa serie da un po’ di tempo; non solo Hunt viene zittito in malo modo (ed era pure ora); non solo. Va a finire che lo sfogo della tensione accumulata durante l’intervento non si esaurisce in sala operatoria, con la buona riuscita dello stesso, ma poco fuori dall’ospedale: con un crescendo magistrale e un’esplosione perfettamente in character, Christina offre a Teddy lo spettro di una relazione con Hunt pur di avere la sua Cardio Godness personale. Quando si tratta di commerciare sesso per interventi, Alex ha qualcosa da imparare.
L’episodio si conclude in modo un po’ raffazzonato, con la palese intenzione di farci aspettare con ansia non solo Private Practice subito dopo (beh, hanno fallito) ma anche l’episodio successivo di Grey’s: altro fallimento, per quanto mi riguarda, perché se anche ho scoperto che Alex e Lexie mi piacciono insieme non ho alcuna fretta di assistere al chiarimento-litigio-divorzio che si prospetta tra lui e Izzie tra qualche giorno; e, soprattutto, non nutro alcun interesse verso la storyline dell’alcolismo del Chief.
Per il momento vi beccate solo un veloce riassunto di come va a finire la questione-gigantessa in Private Practice. E non vi lamentate, l’abbiamo guardato per voi (e Lillussia l’ha pure recensito)!
Ora, dopo questi 40 minuti di tortura, voi pensavate che fosse finita qui. E INVECE NO. Dietro consiglio della saggia Lexie, e circa un’interruzione pubblicitaria dopo (la programmazione dei due show, back-to-back nella stessa sera, sullo stesso canale, è complice), Sloan e Sloan (scusate, lo trovo inaccettabile! Immaginate un po’ che sia Michele a dirlo: INACCETTABILE!) si ritrovano a Los Angeles, dove Addie farà sta benedetta operazione su questa famosa figlia teenager, che più o meno ha l’età che dimostra mia madre. Quello che succede nei seguenti minuti di questa sottospecie di medical drama che di medical non ha neanche il nome e che per nome ha Private Practice, è la solita noia mortale settimanale. Sloan è diventato padre di Sloan, che invece non è diventata materna proprio per niente. Se a Seattle Lexie se la faceva con Alex (e, vi dirò, a me la cosa non dispiace), qui Sloan si rinfila tra le lenzuola di Addison. Che, per l’ennesima volta, se la piglia in saccoccia. Non mi è chiaro se abbia convinto Sloan di Sloan a dare in adozione il bambino, ma quello che è certo, oltre al fatto che Private Practice fa veramente schifo, è che Mark tornerà (OOOOH, DAVVERO? -inserite facce stupite, per favore-) a Seattle nonostante Addie abbia un villino vista oceano a Los Angeles. Lo scopo di questo paragrafo era solo per farvi finire la storyline di Sloan e Sloan e Addison, l’operazione dopo qualche INEVITABILE e ovviamente imprevedibile complicazione finisce bene, sono tutti felici e contenti e Addison, purtroppo, è di nuovo single. Non mi spiegherò mai perché il meraviglioso papà-di-Rory-Gilmore, apparso sotto le vesti di agente FBI corteggiatore di Addie, sia stato mandato via dallo show. Era molto più allegro di Derek, non aveva figli teenager come Sloan e non era sposato come un altro medico appresso al quale è stata vista sbavare Addie successivamente.
Insomma, se speravate che il finale risollevasse le sorti dell’inutile storyline, non è così.
Se speravate che dopo qualche episodio Private Practice fosse migliorato, non è così.
Se pensavate che Mark fosse cambiato, non è così.
E se eravate convinti che era necessario vedere altri 40 minuti di medical drama dopo Grey’s Anatomy, non è così: non era assolutamente necessario, ve lo assicuro.
Due stelline all’episodio, raccapricciante al suo 90%.
All’intervento di Christina. Scusate ma i due voti non sono fondibili: con quelle due scene monopolizzate da Sandra Oh abbiamo fatto un triplo carpiato all’indietro nel pieno della seconda stagione. Ed è stato bellissimo, ma non è valutabile insieme al resto.








quando la bailey ha fatto il discorso su come sta andando la sua vita mi sono detta “vabbè dai l’episodio è di una bruttezza accettabile”… e poi mi sono resa conto che mancavano ancora più di venti minuti alla fine!!! ommioddiooooooo!!!
detto questo, brutti episodi (sì, anche io ho guardato anche pp), brutte storie, brutte facce (su tutte quella della pompeo -ma che le è successo per peggiorare così?- ma anche altri mi sono sembrati avere ancora i postumi della sbronza di capodanno) e bellissimo il ribadire che christina passerebbe sopra a qualunque cosa per la cardiochirurgia. probabilmente con un tir.
mi preoccupa quante volte ho letto la parola bongo in una recensione di grey’s anatomy..
episodio noioso, ragion per cui mi sono bigiato il finale della storyline in private practice per il semplice fatto che non me ne frega niente di cosa succede alla famiglia sloan..
cmq cerco di guardare ai lati positivi ovvero:
- il chief alcolizzato presto se ne va (veramente non lo sopporto +), fuori uno
- alex e izzie litigano e lei se ne va, fuori due
Il raccapriccio per le varie story-line viene superato credo solo dall’insana volontà degli autori di convincerci che callie e arizona hanno realmente una relazione… Ok va bene capisco che trovarle nude nella doccia dovrebbe dare quel senso di coppia che la gente naturalmente dovrebbe percepire! Ma caspita io proprio non riesco a vederle credibili… che poi mi soprendo del fatto che non hai nominato la particolare scena… XD ps bella recenzione sono d’accordo su tutto.
La recensione mi ha fatto spezzare XD
Io l’ho trovata non così orrenda, ma di certo si poteva fare di più. PP manco lo guardo (e che me frega?) e anche io sono preoccupato per i possibili litigi-divorzi tra Lexie/Mark e Izzie/Alex (ma non l’hanno imparato dalla terza stagione, con George e Callie che non sono capaci a gestire i tradimenti ed è meglio che non facciano sposare i personaggi? Quante volte bisogna ripeterglielo?). La storyline del Chief è inutile e noiosa.
L’unica molto interessante è quella di Christina, e anche io ho sentito quell’atmosfera della seconda stagione! Questo sì che è un intervento come si deve, questo è quello che vorrei vedere più spesso. Da quanto è che Alex non opera? Non riesco a ricordarmi UN episodio in cui, se è in E.R. e non è occupato a piangersi addosso, faccia qualcosa che non sia aspirare litri di sangue o tenere aperto il buco.
due stelline?addirittura? sono troppe, seriamente!
io ne darei zero a questa fuffa di episodio: stiamo toccando fondali così bassi dell’oceano della pallosità che non sono ancora stati scoperti. ah già, c’è anche heroes, ma non lo considero più una serie tv ormai-
5 stelline a christina, più che meritate. abbasso botox’s anatomy, voglio “christina’s anatomy”
si salva solo cristina. il finale tremendissimo con quell’enfasi su “he’s drinkin’ again” T___T ohhhhh! O___O insomma potevano farlo in un altro modo invece di metterlo in chiusura tipo ommioddio.che.rivelazione.schoccante.per.derek
episodio super brutto e noioso! e io sono una di quelle che non si annoia facilmente.. ma questo proprio non si poteva vedere! la bailey mi ha strappato un sorrisetto quando ha fatto il suo discorso anche se mi sarebbe piaciuto fosse più sarcastico e meno lagnoso. CHRISTINA è da sempre la migliore e per fortuna c’è stata lei con la sua operazione e il discorso con Teddy a risollevarmi il morale! basta chief, fatelo morire, fatelo andare via, mettetelo in clinica, fateci quello che volete purchè se ne vada.. non lo reggo più!!!!
christina idolo.
tutto il resto è noia, il mio odio per sloan alla seconda ha raggiunto picchi imbarazzanti e non basta aver riportato addie per due secondi a rendere sopportabile il suo personaggio.
comunque, questa puntata, oltre ad essere una schifezza, ha un’ulteriore aggravante: l’assenza di christino. dove sei, christino? torna! tu, christina e la cardio goddess, fuggite via da quell’inferno e lanciate uno spin off serio, altro che pp. io vi seguo.
Ben 2 stelline all’episodio!
Sorry, ma se togliamo la Yang sono 0, mentre lei le sue 5 se le merita tutte, perchè toh, guarda caso, è l’unica a ricordarsi che i chirurghi operano e non trombano continuamente e perennemente a dei livelli che fanno sembrare Queer As A Folk uno scialbo filmetto cristiano.
Ma no, non è nemmeno questo il problema, il problema sono questi episodi extra-fast che ci propinano, che generano un sacco di confusione e sono molto brutti.
Sperando di liberarci in massimo 2 settimane di Sloan Sloan (amo dirlo), e aspettando CON ANSIA la recensione di Private Practice, mi auguro che tutti i personaggi di Gossip Girl, Heroes e Grey’s Anatomy vadano a farsi una bella vacanza su marte, liberandoci della loro alquanto inutile presenza.
E ovviamente approvo lo spin off su Christina e Teddy.
Come l’episodio prevacanza nataliza non mi è piaciuto perchè secondo me gli autori hanno messo troppo carne al fuoco, ed ho paura che il prossimo sarà sullo stesso stile. Qui abbiamo un Derek che oltre a cercare l’anima gemella per Miranda, fa l’investigatore privato per scoprire cosa passa per la testa al capo. Alex che, giustamente dico io, cerca di mettersi il suo matrimonio fallito alle spalle e di andare oltre, Mark che deve gestire l’emergenza figlia e Lexie che viene costretta ad occuparsi di un bambino non voluto (da un certo punto di vista la sua fuga mi è parsa immatura, ma da un altro capisco che non voglia prendersi ancora certe responsabilità). Poi abbiamo Cristina e la sua prima operazione in di cardiologia in solitario, finalmente si sente rinascere professionalmente per sapere subito dopo che tutto tornerà come prima … alcuni sono arrabbiati con lei per aver “venduto” il suo amore, altri invece la difendono perchè nella vita se non stai bene con te stesso non stai bene nemmeno con gli altri, e per Cristina stare bene vuole dire lavorare … questione di punti di vista. Io spero solo che il caso Teddy venga chiuso e risolto alla svelta, perchè pur essendo iniziato da poco, lo trovo vecchio e ripetitivo, un mix tra Addison/Derek/Meredth e Rose/Derek/Meredith
… staremo a vedere, hanno ancora mezza stagione per regalarci qualche bell’episodio =)
Christino! Mi ero dimenticata della sua presenza! Durante la puntata avevo quel senso di mancanza al quale non riuscivo a dare un nome ne un volto… ora tutto mi è chiaro!
Ma Sloan Sloan sparisce dopo che è stata trovata piagnucolare che rivuole la mamma (non ricordo se in Grey o PP) oppure rimane a bazzicare Seattle? E ci troveremo a sorbirci ANCHE la madre?
io sono quasi contento che questo episodio sia stato una tale merdaccia, perché se non avesse fatto così schifo non so se ne sarebbe uscita fuori lo stesso una recensione così divertente
Non ho niente da aggiungere, se non che per una volta sono dalla parte di Lexie (e non credevo che questo momento sarebbe mai arrivato… ma davvero Sloan pretendeva che accettasse di buon grado di accudire con lui il neonato mentre la figlia, sua quasi-coetanea, vive sotto lo stesso tetto? Srsly? o_O), e che il rant della Bailey sarebbe stato anche carino, se non fosse che ormai è l’ottantasettesimo sfogo pieno di rabbia e rancore sul suo divorzio. Abbiamo capito, stai male, get over it.
Elisa ha scritto:
vero! O__O
Ahahahahah, la figlia affetta da gigantismo! Sono giorni che cerco un modo efficace per descriverla, ed eccolo qui, grazie!
Effettivamente una puntata un po’ insulsa, specialmente perché hanno fatto litigare Sloan e Lexie per quel trans dal nome impronunciabile.
Per fortuna c’è Christina e Teddy, va…
PS: Spero sempre di più che Private Practice chiuda all’improvviso – lo so non succederà mai – e che Addison ritorni, quando c’è lei la serie ha qualcosa in più!:-D
Io non mi sono annoiata XD ok l’episodio era di una bruttezza rara, ma si faceva guardare…ne hanno fatti di peggiori ù_ù
Stupenda la recensione.
un episodio che nemmeno “acafellas” di glee..e per tutto l’episodio mi sono chiesta ma dov’è christino??ho detestato il reinserimento del mercywetern di cui non mi ricordo assolutamente il nome, ho detestato sloan sloan. ho detestato lexiepedia che beve vino rosso dalla bottiglia a letto e che cede alle lusinghe (?) di alex. detesto sapere di sapere come finiranno tutte queste storylines: mm, a stima direi: lexie tornerà con mark, christina tornerà con owen, izzie con alex..ma voglio crederci, magari gli autori vedranno la luce, si fumeranno qlc di pesante, e ci regaleranno una c h i u s u r a di serie, di stagione o quello che è
L’operazione è stata il momento migliore dell’episodio ovviamente… ma ormai già si sa… Teddy finirà a letto con Hunt, che poi, accorgendosi che Teddy non è coreana, andrà a riprendersi Christina che ovviamente finirà a con McWest. Ovviamente se la serie fosse realistica, lei non ci tornerebbe da Hunt.. ma invece.. finirà al contrario….
Addison ha fatto davvero una bruttissima fine. Fossi per la Walsh chiederei di chiudere PP.. ma evidentemente il compenso maggiore (almeno m’immagino) ancora la fa desistere….
certe volte, il pomeriggio, davanti al tè e alle fette biscottate, mi chiedo SERIAMENTE perché guardo Grey’s Anatomy.
No, non ho ancora trovato una risposta, ma se voi avesse visto l’episodio di Private Practice, vi sareste resi conto che, davvero, al peggio non c’è mai fine.
Adorabilmente osceno! <3
Per quanto mi riguarda continuo a guardarlo solo per Christina.Hunt all’inizio mi piaceva,in qualche episodio ha avuto dei bei momenti.Teddy è orribile,e il fatto sia arrivata in un ospedale così disastrato solo per cercare di farsi Owen è patetico.Izzie non mi manca,George nemmeno.Mi mancano le schermaglie amorose più frizzantine delle prime stagioni(ed è grave xchè è su questo che è ideata l’intera serie…).
E vorrei anche più Bailey,chiaro.
E’ interessante notare come Cristina Yang, che in teoria dovrebbe essere uno di quei personaggi regolari fatto per non piacere, per essere l’antipatico del gruppo, stia diventando diventando invece il più apprezzato LOL
Stia diventando? C’è stato un momento in cui non è piaciuta (escludendo l’orribile 4a stagione che preferirei non ricordare).
Izzie è sicuramente un personaggio creato a tavolino per piacere alle masse (fino a che non hanno iniziato a farla impazzire nella quarta stagione con la storia di sesso con Gerege =P ). Cristina invece è dalla parte dei cattivi, in teoria anche Alex dovrebbe esserlo, ma il suo personaggio è stato reso più gradevole da quando ci hanno spiegato che è cresciuto in una famiglia di “pazzi”, per Cristina non ci sono giustificazioni ed attenuanti, anche la morte tragica del padre è stata butta lì come se fosse una cosa da niente, che non lascia segni in una bimba di 9 anni.
@ ICamaleonte:
non potrei essere più in disaccordo! i personaggi un po’ spigolosi, con la battuta pronta e apparentemente ruvidi e antipatici sono da sempre i preferiti dal pubblico. in una serie come grey’s anatomy, poi, la “parte dei cattivi” non esiste…
izzie è stata mal tollerata da parte del pubblico dall’inizio, per questo suo essere troppo buona e zuccherosa, mentre Christina è probabilmente il personaggio con più estimatori.
Allora, ennesimo crossover e ovviamente abbiamo di fronte due puntata fiacche e francamente inutili per lo più (ma vogliamo parlare di Private Practice? Ma anche no!! Che palle quel telefilm!!! Tutti che litigano, tutti che fanno sesso random, condito con qualche evitabile caso medico… Bleah!). Invece alla parte di GA dò la sufficienza, ma rosicata: 3 stelle -…
La puntata non mi è così dispiaciuta, anche se il pretesto per fare il crossover era totalmente fuori di testa (Addison viene a Seattle-No, non facciamo l’operazione-No, rincorriamo in LA… Più pretestuoso non si può!). Tralasciando questa parte, di fatto la più noiosa della puntata, devo dire che mi piace e mi stà piacendo il triangolo Owen-Christina-Teddy e l’operazione di Christina (che a me non andrà mai a genio… La detesto come personaggio!), mi è piaciuta Meredith (eh, va beh, a me piace sempre… Ma mi piace soprattutto come si sia evoluta nelle varie stagioni… E ho trovato la ramanzina ad Alex totalmente azzeccata, nella vita bisogna imparare a crescere!), mi ha fatto ridere il discorso della Bailey al suo pretendente (ahahah!), mi sono piaciute le scene iniziali negli appartamenti. Mi sono piaciucchiate l’operazione di Derek e la fine della storia fra Lexie e Sloane (ma da quanto ci ha fatto intuire PP, era solo per introdurre un problema random per allungare il brodo della storia fra i due! E’ ovvio che torneranno insieme!). Non mi è piaciuto il finale con Alex e Lexie (ma dai!! Lexie è molto meglio di così!), e Alex in generale, sempre un gran coglione! E soprattutto, si è sentita l’assenza (c’era solo in un paio di scene) di Arizona, e l’assenza totale di Avery!!!
Boh, GA sà fare di meglio! Dai!
Questa è stata l’unica puntata di GA che ho visto da quando ho mollato la serie a metà della stagione 2 perchè NON LA REGGEVO. Oh, e l’episodio spinoff per PP, che mi piace molto di più. Francamente, il livello qualitativo mi sembra lo stesso del pilota: scarsissimo. L’episodio mi ha ricordato perchè mi piace PP ed odio con la rabbia di mille soli Grey’s Anatomy: i personaggi di Grey’s hanno lo spessore di un sacchetto di plastica – soprattutto quelli nuovi – e l’unica cosa che hanno in mente è la verdura (patata o pisello, capite… hey, sono capace anch’io a far pessime battute! Che ne dite, Shonda mi prenderebbe a scrivere per GA, visto che sono meglio degli sceMeggiatori che usa per quella serie?); Mark si lasciava infinocchiare da quell’orribile coso (conosciuta anche come Sloan) e Greymentela ha visto l’occasione buona per svignarsela e limonare con Alex, che sembra rimpiangere l’aver sposato Izzie (lo farei anch’io, al suo posto). La scena in cui Lexie entra nel bagno e trova Callie e Arizona Tornaci intente a limonare sembrava uscita da una commedia scollacciata. Francamente è triste che Laynie sia passata da Everwood a quel bordello a cielo aperto che è il SG. E poi, quella scena in cui Christina scambia Owen con Teddy come fosse una figurina? Ditemi che non l’ha scritta Jake Wade Wall! C’era anche Joy Lass… irritante come al solito. La storia del capo era patetica… ma chi dà l’OK per queste sceneggiature??? Almeno PP ha qualche sorta di continuità (anche se certe volte prende delle direzioni indicibili (Noah)) e i personaggi sembrano avere (più o meno) una certa maturità….