giovedì
How I Met Your MotherHow I Met Your Mother – 5×11 – Last Cigarette Ever
Se mi avessero detto che quello che stavo per guardare era una versione più lame di Cartoon All-Stars to the Rescue — il cartone animato del 1990 prodotto da McDonald’s in cui Puffi Alvin e Tartarughe Ninja pessimamente animati insegnano ai bambini americani che FARSI LE CANNE UCCIDE — mi sarei risparmiato la fatica e l’orrore. E in effetti mi era stato detto, ma forte del coraggio e dell’inguaribile ottimismo che caratterizza i giovani uomini e le giovani donne di Serialmente sono andato avanti incurante dei rischi e ora ne pago il prezzo. E quando io pago il prezzo, anche gli altri devono pagare: considerata la bruttezza di questa puntata programmo un genocidio per giovedì prossimo.
Nessun mistero attorno alla genesi dell’episodio: gli autori hanno chiaramente ricevuto la visita del fantasma del Natale passato, cosa molto usuale in America in questo periodo dell’anno, e hanno deciso di espiare le proprie colpe propinandoci (rimane il mistero su cosa abbiamo fatto noi per meritarci questo) una retorica, ridicola, irrealistica, incoerente tirata contro il fumo featuring l’intero cast. Sì perché attraverso il consueto strattagemma — che mai ha funzionato così male — del filtro di futureTed che aggiunge al racconto in maniera improvvisa ed estemporanea particolari che prima non c’erano, uno a uno tutti i membri della gang si rivelano degli accaniti fumatori, nel crescente e inspiegabile sgomento dei figli a cui sembra sia stato rivelato che da giovani il padre e i suoi amici sparavano ai cerbiatti per sport.
Tra qualche battuta e tanto moralismo l’episodio si regge, traballante, fino a metà, dopodiché è un delirio francamente imbarazzante di esagerazioni che dovrebbero convincere lo spettatore che FUMARE E’ SBAGLIATO in cui l’iperbole comica non è una giustificazione: dall’immagine molto gratuita del locale pieno di fumo alla voce eccessivamente rauca di Lily che tra l’altro è sfasatissima col labiale, dall’edificante concerto di tosse (non ho dati alla mano, ma mi sembra statisticamente molto difficile che cinque fumatori su cinque dopo una sola settimana reagiscano tutti nella stessa maniera) al ritratto dei fumatori come un gruppo di fattoni, anche se penso che la trovata più stucchevole (e per nulla divertente) sia Marshall che sogna di impedire di iniziare a fumare al se stesso di 13 anni.
A questo si aggiunge un’inconseuta goffagine da parte degli attori che sembrano non sapere neanche come si tiene in mano una sigaretta, cosa alquanto improbabile dal momento che sono, uh, attori: più ci penso e più mi sembra plausibile vederci la precisa intenzione (poi non so se degli autori o del network) di mostrare, oltre al fumo cattivo, il fumatore brutto e sgraziato — quando tutti sappiamo benissimo che i fumatori sono storicamente dei gran fighi: si vedano i reperti 1, 2, 3, 4 e 5.
Le risate (poche) sono strappate unicamente dalla microscopica e insignificante side story di Robin, alle prese col suo show iper-mattutino che nessuno guarda (“do you have any stalkers?”, “Yeah, but even Leonard won’t watch my show”) e un disfattista ed estremamente unprofessional co-host, Don Frank, la cui idiozia e modi inappropriati risultano ancora più squisiti alla luce del fatto che lui e Robin finiranno assieme (forse addirittura sposati, come profetizzato da Marshall e Ted). Parole chiave: microscopica e insignificante.
Inutile dare voti, per me una cosa così è inqualificabile: un conto è l’episodio riuscito male, come ne sono capitati e ne ricapiteranno, passi anche la puntata con la moraletta come quella di St. Patrick Day, che nonostante la scelta infelice può comunque far ridere; un altro discroso è un episodio che subordina — consapevolmente — qualità, coerenza e, già che siamo in una sit-com, umorismo, per insegnarmi qualcosa che personalmente non ho bisogno mi venga insegnato e che SICURAMENTE non spetta a una sit-com insegnare.
Nessun dubbio sul fatto che il fumo faccia male (duh!) e la “tecnica educativa” usata (si parte dall’idea che non fumare sia una convenzione, i personaggi sfidano la convenzione e sperimentano sulla loro pelle perché non si debba fumare) è quantomeno un gradino sopra rispetto a sentirsi ripetere a oltranza dal reverendo di Settimo Cielo che fumare è sbagliato perché sì, ma qui l’ultima volta che ho controllato parlavamo di telefilm, non di pubblicità progresso.








Già. Ero impietrito!!!!!! Bruttissimo e banalissimo… Ti bacio kawettino! Nino
credo che questa sia una sorta di punizione divina inviataci per aver invocato e deriso settimo cielo, a partire dal reverendo fino ad arrivare a happy nel ruolo di happy, sabato sera.
ce la siamo cercata.
Si infatti,brutto episodio per nulla divertente,ma anche gli ultimi due o tre non mi erano piaciuti,al punto che nemmeno li ricordo.Tra l’altro sono una fumatrice accanita e consapevole e detesto queste puntate-crociata che ogni tanto infilano nei serial,come se uno decidesse di smettere perchè Ted dice che è sbagliato(o l’odioso reverendo..).Per fortuna c’è MadMen…Comunque dopo una buona partenza di stagione HIMYM mi sta annoiando ultimamente,ho già visto troppi episodi senza farmi una grassa risata.Vogliamo di meglio,direi.
Ma non avete recensito THE WINDOW…..l’episodio precedente?! è l’unica cosa che mi viene in mente dopo aver visto questo episodio…..scusate
avevo completamente rimosso quel cartone animato! È terrificante, ce lo fecero vedere a scuola e ho ancora gli incubi se ci ripenso.
che schifo mamma mia…
mia cara crew di HIMYM… vi prego, o tornate a scrivere cose decenti o chiudetela qui, ve lochiedo per favore… tanto l’ho amata all’inizio quanto la sto guardando con inerzia adesso…
ultimante mi sembra che gli unici episodi decenti siano quelli barney-centrici o con una storyline aweesome per barney tipo robin 101 rough patch e the playbook.siamo davvero arrivati al punto di fare trascinare tutta la carretta a NPH?è scandaloso….
Sono abbastanza d’accordo con le vostre opinioni, questa puntata è stata molto triste e scontata, a partire dal titolo… In realtà potevano farci leggere quello e basta, tanto sapevamo come andava a finire!!
Due cose però:
1) abbiamo scoperto dal finale che prima o poi faranno rimanere Lily&Marshall incinti… o almeno che proveranno ad avere un bambino e alla fine ci riusciranno!
2) ma l’amore immenso tra Robin e Barney? è sparito in un finale di puntata triste… e basta!? sono sconvolta!!
Che ne dite?
D’accordissimo con la recensione. Ma quanto era poco credibile quest’episodio? Insomma, cosa hanno tentato di comunicarci gli autori? Purtroppo si capisce dall’inizio che direzione volesse prendere la puntata e fin da subito ho percepito la catastrofe. Tristissimo davvero.
A me Marshall che picchia il se stesso di 13 anni non è dispiaciuto tantissimo, ma tutto il resto è stato francamente evitabile. Da “The palybook” la qualità degli episodi sta progressivamente e pericolosamente scendendo…
Ok, episodio brutto…
Ma sono l’unico che ci ha visto una gran presa in giro al moralismo che hanno in USA per quanto riguarda il fumo?! Cioè… a me è venuto in mente FRIENDS, quando nessuno fumava e Chandler da ex-fumatore era l’unico a desiderare una sigaretta (anche la puntata in cui Rachel DOVEVA fumare in terrazza con le colleghe per partecipare alle chiacchiere da ufficio era carina).
E comunque… di che ci lamentiamo?! A gennaio la serie arriverà a 100 episodi, e poi per quanto mi riguarda potranno anche cancellarla, tanto di episodi memorabili HIMYM ce ne ha regalati già parecchi.
Seriously, in USA sono SUPER-SALUTISTI per quanto riguarda la lotta al fumo. Mi sorprendo che non abbiano fatto di peggio (e future-Ted che parla così ai figli adolescenti è più che plausubile… che poi magari nel 2030 fumare sigarette sarà davvero equiparato all’omicidio, noi cosa possiamo saperne?!).
E comunque urge la recensione dell’episodio precedente, che non mi è dispiaciuto affatto.
Episodio scialbo e inutile. E la faccenda di Marshall che fuma per entrare nelle grazie del suo capo è presa pari pari da Friends (lì era Rachel a fare così).
E poi capisco che gli autori abbiano ritenuto che Barney e Robin funzionino meglio separati piuttosto che insieme, ma adesso sembrano due che a malapena si conoscono, di certo non due persone che sono state innamorate. Mah.
Pepito ha scritto:
Anche a me è venuta in mente la stessa puntata… e quanto l’ho rimpianta! Questa sembra una copia brutta e ancor più moralista, anche perché lì il fumo era uno dei tanti pretesti per alcune gag (non puoi iniziare a fumare perché vedi le tue colleghe fare comunella col capo), qui diventa il motore dell’azione complessiva. E l’aver smesso di fumare per Chandler rappresentava una delle sue caratteristiche fondamentali DA SEMPRE. Qui tutti fumano non si sa da quando, non si sa come.
E quei WHAT!!!???… O Signore…
Bene, vedo che non sono stata l’unica convinta di aver assistito a 20 minuti di una specie di tristissima pubblicità progresso. Ma proprio tanto, tanto triste. Che poi non è credibile neanche un poco, stavolta la storia el filtro del future Ted non funziona proprio per nulla! Episodio da dimenticare, una roba davvero brutta…
E anche a me ha ricordato subito l’episodio di Friends in cui Rachel fumava per entrare nelle simpatie del suo capo, ma in quel caso la cosa è più sensata e soprattutto non reggeva l’intero episodio…
Sempre peggio quel Don Frank. Personaggio insopportabile
Pepito ha scritto:
a me sono sembrati serissimi.
no, era noiosa e non ho avuto tempo XD
Mr Blonde ha scritto:
io lo adoro XD
mah, anche io odio gli episodi moralisti, ma questo episodio era ambiguo e oscillante tra moralismo e anti-moralismo, e ho avuto seri dubbi che, come pensa pepito, non fosse appunto una presa in giro, cioè una specie di metamoralismo :-s
Ma in effetti boh, gli episodi dove TOSSISCONO, LA VOCE DI LILY, i SINTOMI DI ASTINENZA, andiamo ma che ca**o.
Ottima recensione, episodio penoso… se così lo si può chiamare. Ci sono rimasta davvero male. Che senso abbia avuto lo vorrei tanto sapere. Totalmente sconclusionato e assurdo.
Non ho parole, quindi uso quelle di Gaia:
Gaia89 ha scritto:
Concordo su tutto.
…appena finito l’episodio mi sono acceso una sigaretta e mi sono chiesto “Perchè l’hanno fatto?”
filler-fuffa al solito preannunciato da quel “kids…”…cioè dai, non posso aspettare una settimana e vedere sta cagata.
Ho riso solo nelle scene del Marshall adulto e del Marshall 13enne. Il resto l’ho rimosso al volo.
wow quanti brutti commenti.
io non l’ho vista così male,sarà che non fumo quindi non mi ha colpito sul personale,ok non sarà la migliore puntata mai vista,ma mi ha fatto sorridere molto.
La voce di lily mi ha fatto morire e pure marshall che si prendeva a calci era simpatico,il tipo in mutande mi sta sulle palle,ma vabbè credo che sia stato messo proprio per fare ‘sto effetto e le scene con lui erano carine.
Sarei curioso di sapere quanti fumatori ci sono tra i denigratori di questa puntata…
io l’ho guardata in compagnia di un’amica e sinceramente abbiamo pensato che fosse tutto tranne una campagna anti-fumo! ANZI! Rispetto alle tradizionali sit-com americane, come ha detto Pepito, questa per tanti versi sembra quasi spronare… tutti i personaggi del cast che fumano compulsivamente dall’inizio alla fine dell’episodio?!? Ma quando mai si è visto qualcosa del genere?
E comunque da qui a scrivere tra i commenti “basta è ora di chiuderla” quando appena due settimane fa gridavate al ritorno del messia, mi sembra ci passi veramente un camion a rimorchio! Decidetevi, e che cazzo! Non si può passare così dal rusco al brusco nel giro di una settimana per una sola puntata andata meno bene delle vostre aspettative! Guardatevi “Two men and a half”, ché quello vi meritate!! -__-
How I Met Your Mother è grandioso pure in queste puntate, riconfermo la perplessità su quelli che vogliono la chiusura della serie perchè ogni tanto capitano puntate molto sotto la media, è ridicolo gridare al miracolo per alcune puntate e poi dire che la barca sta affondando per altre. Comunque Marshall che da il permesso a se stesso di masturbarsi con la foto di Lily è stupendo…Vabbe ma Marshall è stupendo a priori e tra l’altro è lui che ha trascinato sta puntata mediocre non il signor NPH.
Imbarazzante… mi viene da pensare che gli scrittori, quelli veri, della serie si siano spremuti talmente il cervello per trovare tutte le bellissime gag di “Playbook” che poi se ne siano andati in vacanza anticipata e abbiano lasciato il posto ad altri… aspettiamo fiduciosi il loro rientro dalle vacanze a gennaio…
Lollo ha scritto:
1) io non sono una fumatrice, ma l’episodio mi ha dato fastidio lo stesso. Non è solo questione del messaggio anti-fumo (che, secondo me, era palese…se voleva essere il messaggio inverso hanno proprio fallito), è questione del modo in cui è stato passato, e del fatto che in generale l’episodio non mi ha fatto ridere per nulla…
2) Guarda, tra “The Playboock” è questo episodio c’è un abisso. La qualità è talmente diversa che sembra quasi un’altra serie. Quindi sì, si può benissimo avere due opinioni molto, molto diverse…
Ovviamente volevo scrivere “The playbook”, scusate XD
E’ la prima volta che commento una puntata ma leggendo la recensione non sono proprio riuscito a non dire la mia. Io ho riso di brutto durante tutto l’episodio, ma soprattutto non ho visto minimamente nessun messaggio anti-fumo. Io sono un convinto non fumatore ma vi assicuro che vedendo questa puntata mi viene quasi la tentazione di fumarmi qualche sigaretta contro lo stress quotidiano. Ergo…ognuno legge il messaggio che gli pare..non credo proprio gli autori ne avessero uno loro specifico da lanciare. In ogni caso un’ottima puntata. Totalmente in disaccordo con il recensore.
io sono fumatore (what!!!), ma l’episodio non mi ha data assolutamente fastidio. Troppo surreale, anzi mi è pure venuta voglia di accendermi una sigaretta alla fine
Ogni tanto sfugge che la voce narrante (ted) sia un vecchio conformista, puritano. Non credo poi che il what dei ragazzi sia riferito al fatto che zii e padre fumano, ma piuttosto che 50eni non fumatori che hanno smesso devono essere degli accaniti nemici del fumo (ho un padre iscritto a quel gruppo quindi credo sia così). Come dire da quando sono nato che insultano il fumo e ora scopro che fumavano come ciminiere? Il fatto poi che nessuno trovi realmente la forza di fumare durante la puntata mi fa sempre meno pensare che sia poi così moralista.
Se devo fare un vero appunto alla puntata lo faccio su come sia stato mal sfrutato il vecchio artiglieria
Sul vocabolario alla voce pretestuoso inseriranno il link a questo episodio.
Però Lily con la voce stile maria de filippi mi ha fatto morir dal ridere!
Il nuovo co-conduttore è stata l’unica cosa esilarante di questa puntata,l’ho trovato adorabile.
Per quanto riguarda l’episodio precedente a questo,mi ha talmente annoiata che non lo ricordo per niente e l’ho cancellato subito dopo la visione.Di cosa parlava??
Lollo ha scritto:
Io non fumo e la puntata mi ha fatto pena lo stesso. Non è un discorso se l’episodio era pro o contro il fumo, è proprio la puntata che brutta e non fa ridere. Escludendo Marshall e, in un paio di scene, Don è tutto un fallimento. Anche la voce di Lily, è stata carina li per li ma già dalla seconda volta che ha parlato con quel tono aveva stancato.
Si invece che si può passare dal gridare al miracolo quando vedi “the playbook” al gridare allo scandalo quando vengono prodotte ste cose, tra le due puntate c’è un abisso, e poi basta con questa sto del “se non vi piace non guardatela” o “guardatevi un’altra serie che vi meritate quello”, francamente è una frase che m’ha stancato già dalla prima volta che l’ho letta
Mh, infatti sono d’accordo con tutti quelli che non l’hanno considerata anti-fumo per 3 motivi che sono più che sufficenti :
1) Ti fa venire voglia di fumare, probabilmente perchè ci sono più di 20 sigarette accese nel giro di 20minuti
2) Tutti fumano senza mai smettere realmente.. il compito è affidato alla voce narrante che dice le date in cui hanno smesso.
3) Non mi sembra che si parli di cancro o si vedano foto di gente morta, per cui come campagna antifumo sarebbe piuttosto deboluccia. Non solo, se avessero voluto fare un campagna anti-fumo avrebbero messo un solo personaggio fumatore, con il resto del cast che lotta per farlo smettere.
E’ ovvio che l’interpretazione è personale, ed è ancor più ovvio che questa è stata una delle peggiori puntante, ridicola, banale e per niente divertente. Questa crociata control il fumo però non c’è, non si vede. Piuttosto tra le quasi 100 puntate fatte fino ad ora, avranno pensata di aggiungerne una sulle sigarette.. una puntata fuffa insomma, in mancanza di una trama migliore..
No dai ragazzi, non sono d’accordo con queste critiche così dure. Non sarà stata una puntata tra le migliori, ma non fa nemmeno schifo!
a me ha fatto ridere dai. Poi questione di gusti eh…ma non mi pare il caso di essere così apocalittici!
A me non ha dato l’impressione di una pubblicità progresso…e le gag per me sono state divertenti: Lily con voce da trans, Marshall che fuma in canottiera e mutande, si fa la doccia, si lava i denti e si profuma l’alito, Barney che fuma solo in certe occasioni (“I’m always precoital”)…per non parlare del locale pieno di fumo, non so quanti anni avete ma io mi ricordo un locale dove andavo spesso prima che mettessero il divieto ed era davvero così! Quando hanno vietato il fumo non riconoscevo più il posto!
Non concordo sull’accusa di facili moralismi. Per la semplice ragione che non ce ne sono. Nessuno ha preso un cancro. Nessuno è sembrato che l’avesse preso e invece no e allora mi sono spaventato e allora ho capito che fumare fa male e allora la smetto e mi raccomando fatelo pure voi. Ci sono cinque persone che decidono di smettere perché ci sono quelle rogne banali che i fumatori conoscono (la voce roca, il fiatone, stronzate, ma fastidiose) e allora ci provano. E non ci riescono. Ci riescono solo a distanza di anni e ognuno per motivi diversi.
E l’episodio resta divertente, se si evita di guardarlo con il nasino storto di quelli che siccome vedono una sigaretta hanno già capito tutto della vita, dell’universo e di tutto quanto il resto (e invece di rispondere “42″ si lanciano a dire che “quel what!? era moralista”).
Poi, torno a ripetere, si può discutere su QUANTE risate regala un episodio come questo, ma dire che non fa ridere per niente, che c’è la morale, che è politically correct, che è come una puntata di “Settimo cielo” (che fossi in voi mi risparerei giù tutte le stagioni, giusto per farsi la cura Ludovico Van e ricordarsi com’era quella roba lì) è decisamente fuori dal mondo e frutto di indigestione di canditi e panettone.
IHMO.
Ma anche no, che ogni tanto certe cose uno se le sente.
Zen
Bè insomma,a me della questione fumo frega poco,ma non mi ha strappato nemmeno una risata,e non ho ancora assaggiato un panettone quest’anno,posso dirlo??!!Poi è chiaro che la serie la guardo,come ne seguo altre,riservandomi la libertà di dire che certi episodi non mi piacciono per nulla.
Personalmente,da un telefilm che mi ha fatta piegare dalle risate(cosa assolutamente non facile),mi aspetto molto di più.
Ed è giusto così. Ma c’è una via di mezzo tra “mi aspetto molto di più” e “è una puntata di Settimo Cielo”. Così. En passant.
Zen ha scritto:
Esatto, che poi è quello che ho detto io ,apparte il fatto che magari a te ha fatto ridere, ma a molti altri no. Gusti.
A prescindere dalla questione “anti-fumo” o “pro-fumo”, perchè, come qualcuno ha detto, credo che in questa puntata ognuno abbia letto il messaggio che sentiva..
Io vorrei concentrarmi sull’imbarazzante inserimento nella storia del particolare in questione ! E in un episodio che, a parer mio, di per sè non è neanche strutturato al meglio..
Mi chiedo: come fa a uscire, dopo cinque stagioni, un particolare del genere? E in questo modo tra l’altro! Dato che, secondo me, nel prossimo episodio già non se ne parlerà più dei “cinque protagonisti fumatori accaniti”.
Una peculiarità del genere non si può inserire così, continuo a sottolinerarlo.
Sembra essere fatto tutto “all’acqua di rose”, come si suol dire.
Sono troppe le cose che non vanno: il paradossale ingresso di questo particolare (che, ripeto, probabilmente è stato preso per questa puntata ma non mi sorprenderei se già dalla prossima scomparisse del tutto),il filo della storia praticamente assente, gli scarsi momenti di ilarità..
Sono perfettamente d’accordo con KAW, per me l’episodio è INQUALIFICABILE.
Ho sperato fino all’ultimo che mi dicessero fosse tutto uno scherzo, davvero..
Non dico di chiudere la serie a causa di LAST CIGARETTE EVER, però, dal momento che si conoscono le capacità eccezionali dei produttori, mi chiedo da dove escono fuori episodi del genere!
P.S. ‘The Window’, l’episodio precedente, non mi aveva lasciato eccessivamente deluso. Non era ai livelli di ‘Playbook’, ma sicuramente era meglio di ‘Slapsgiving2″!
Gustosissima come sempre la recensione (sei il mio non fumatore preferito, smuaccketesmuack), ma strano a dirsi per una volta sono più positiva di te
)
Secondo me qui il fatto di essere o meno un fumatore o esserlo anche brevemente mai stato fa un po’ la differenza nella percezione del concetto alla base della puntata, che ok il fumo fa male. A vederlo non mi ha dato quell’idea di stucchevole che mi aspettavo (avendo ovviamente letto la recensione prima dell’episodio come è giusto che sia
Il fumatore che vuole smettere, cioè TUTTI i fumatori, si scontra esattamente con tutti gli ostacoli che vengono qui descritti. Anche i fumatori “convinti” che hanno commentato prima, sanno che il freddo patito sui marciapiedi d’inverno, la voce rauca, la tosse e schifezze polmonari assortite, la sofferenza psicologica che si prova quando si proclama con enfasi “E’ l’ultima!” e già si pensa a quanto saranno tristi il mattino dopo quando desidereranno una sigaretta più di una notte di sesso con Megan Fox/Alexander Skarsgaard, sono non solo verissime, ma descritte in modo realistico e meno Seven Heaven di quanto si immagini. Fumare per credere. Il senso di fastidio che alcuni hanno espresso è provocato dal fatto che non se lo vogliono sentir dire e che più o meno consciamente sono felici di sapere che anche altri, beniamini della tv descritti altrimenti come al di sopra del vizio, provano quello che provano loro e che però, per esigenze di telefilm, SMETTERANNO la puntata dopo mentre loro NO, senza fare fatica (o meglio, anche se venisse narrato che il personaggio in questione farà fatica, non provandola lo spettatore, la fatica non esiste e il senso di turlupinamento e di fastidio per il presunto indottrinamento resta).
Qui però non c’è un happy ending. Qui tutti i personaggi sono schiavi di trappole psicologiche e fisiche, la nicotina è una droga e il fumo è una tossicodipendenza, vere e sperimentabili se si è o si è mai stati fumatori. Il fatto che nessuno dei personaggi alla fine dell’episodio abbandoni il vizio ma anzi, continuerà per anni e anni a fumare come ci viene detto, è una paradossale boccata d’aria fresca.
Quanto alla storyline di Robin, madonna sche schifo il tipo, speriamo che il dating (dating, non matrimonio per carità!!!) duri meno di un pacchetto di sigarette.
letizia, non è questione di più o meno realismo nel descrivere gli orrori del fumo, è che la puntata fa cagare, non fa ridere e una sit-com deve fare ridere sennò non serve a un cazzo e lo sai anche tu quindi non capisco perché perdo tempo anche a risponderti, torna a cercare di smettere di fumare e non rompere
No The Window faceva cagare, questa si poteva vedere. Quando hai torto sai che puoi contare su di me per fartelo notare ^__^
ora sparisco in una nuvola di fumo
Secondo me la puntata verteva sull’esatto contrario del moralismo antifumo.
In un epoca in cui nella realtà tutti fumano ma nei film e nei serial non si vede fumare nessuno questa puntata è una botta di realismo. Praticamente schiude un mondo anche sulle puntate precedenti.
Ci viene svelato che in realtà i protagonisti fumano tutti, e che fino ad ora non era stato rivelato solo in virtù della forma del racconto padre-figli, il quale non voleva naturalmente rivelare ai figli di aver fumato.
Questo escamotage apre inoltre la pista per altre prossime puntate in cui potrebbero essere svelate cose che fino ad ora il ted-padre potrebbe aver eliminato dai racconti. Come aveva eliminato finora questa del fumo.
La non sussistenza dell’accusa di moralismo antifumo comunque la si può tranquillamente evincere anche dal fatto che a fine puntata ted rivela che alcuni di loro avrebbero continuato a fumare per altri 20 anni, una dichiarazione che in un telefilm di vero stampo moralistico non sarebbe assolutamente coerente ne possibile.
Insomma io l’ho recepita al contrario sta puntata
ottimo sito e ottime recensioni comunque, saluti!
..inutile poi fare del moralismo anti-fumo in una serie che è il trionfo dell’esaltazione dell’alcolismo
o fai il settimo ciellino o fai il trasgressivo… le mezze vie non mi piacciono.
“l’episodio resta divertente, se si evita di guardarlo con il nasino storto di quelli che siccome vedono una sigaretta hanno già capito tutto della vita, dell’universo e di tutto quanto il resto (e invece di rispondere “42? si lanciano a dire che “quel what!? era moralista”).
Poi, torno a ripetere, si può discutere su QUANTE risate regala un episodio come questo, ma dire che non fa ridere per niente, che c’è la morale, che è politically correct, che è come una puntata di “Settimo cielo” (che fossi in voi mi risparerei giù tutte le stagioni, giusto per farsi la cura Ludovico Van e ricordarsi com’era quella roba lì) è decisamente fuori dal mondo ”
… leggo solo oggi e condivido in pieno. Se si fosse criticato spiritosamente un altro vizio a caso (chessò, magari il mangiare troppi panini…) ci sarebbero stati cori entusiastici. Questa puntata ha toccato un nervo scoperto, tutto qua