venerdì
DexterDexter – 4×09 – Hungry Man
Chi è abituato a seguire tanti telefilm aspetta il giorno del ringraziamento con la stessa allegria di chi aspetta l’appuntamento dal dentista: sai che quel giorno prima o poi arriverà, sai che non puoi far niente per evitarlo, e speri soltanto che passi in fretta.
Intendiamoci, non odio la festa in sè, anche se sono lieto non sia una festa italiana perché l’ultima cosa che mi serve è un’altra cena in famiglia. E’ solo che, in campo telefilmico, la settimana di avvicinamento alla festa è quella in cui ogni singolo telefilm (ogni. singolo. telefilm.) decide di piazzare l’immancabile l’episodio festivo, costringendomi a vedere mille variazioni sul tema che si concludono sempre allo stesso modo. Roba che ti viene spontaneo chiederti che minchia avranno da ringraziare gli americani, se tutte queste cene devono chiudersi sempre con parole grosse e piatti volanti.
Ma Dexter deve sempre distinguersi dalla massa, perciò l’episodio di oggi non avrà una cena del ringraziamento al suo interno. Ne avrà due.
Dopo aver assistito da lontano ad una lite tra Arthur e suo figlio, Dexter è sempre più intenzionato a scoprire se Arthur sia davvero capace di avere una famiglia “normale”, e quindi si autoinvita alla cena di casa Mitchell. All’inizio le cose sembrano normali, tanto che per un po’ ho temuto che l’episodio si stesse avviando verso il nulla più totale, ma la normalità è solo apparente. Casa Mitchell è una pentola a pressione dimenticata sul fuoco, che costruisce lentamente la tensione mostrando le crepe sempre più evidenti nascoste sotto l’apparenza di normalità, aumentando costantemente il senso di disagio (tanto di Dexter, quanto nostro) ed esplodendo finalmente in un turbinare di frattaglie e viscere – per ora soltanto metaforiche, ma in futuro chissà.
Viene fuori infatti che la famiglia perfetta non è poi così perfetta, visto che sotto l’apparenza di uomo mite e benvoluto Arthur comanda in casa con un pugno di ferro. Il figlio Jonah ha una paura fottuta di lui, la figlia quindicenne è tenuta letteralmente sotto chiave, e la moglie è il prototipo perfetto della donna intrappolata in una relazione abusiva, terrorizzata dal marito ma ancora in cerca di quello spiraglio di luce che possa aiutarla a razionalizzare il tutto (è inutile che stia qui a cercare di spiegare questa cosa, quando c’è gente che lo ha fatto meglio di me usando parole migliori). Il culmine arriva – ovviamente – a tavola, quando Jonah trova finalmente il coraggio di urlare tutto il suo odio verso il padre, e come fuck you supremo manda in frantumi l’urna della sorella morta. E davanti a queste scene di ordinaria follia Dexter, sempre più straniato e sconvolto da quello che ha visto in un solo giorno… esplode.
Questo, gente, è esattamente quello che desideravo vedere sin da quando John Lithgow è apparso per la prima volta. La crescente frustrazione di Dexter (per la situazione di casa Mitchell, per la sua impossibilità di fare qualcosa a meno di non compromettere del tutto la sua copertura) era davvero palpabile, grazie anche al solito immenso Michael C. Hall, e tanta era la tensione che per tutto l’episodio mi aspettavo che uno tra Arthur e Dexter esplodesse da un momento all’altro. Poi invece esplodono entrambi, nello stesso momento, e lo scontro è brutale. Quella di Dexter che si trascina Arthur per tutto il soggiorno, strozzandolo con la cintura e minacciandolo con un coltello (esponendosi completamente nel processo, ma è il rischio che si corre quando si minaccia qualcuno di morte) è una scena che finisce dritta dritta tra i momenti più intensi della serie. Non siamo ai livelli della testata a Doakes… ma insomma, quasi.
Di tutt’altro tenore è invece la cena di casa Morgan. Tutti contenti, tutti allegri, persino il fantasma di Harry che mangia felice in un angolino, ma anche qui sono soltanto apparenze. La storyline del tradimento di Rita è stata tanto improvvisa quanto telegrafata, così come era evidente che Masuka si sarebbe trovato a sbirciare dalla finestra proprio in quel momento (“Ciao, sono elliot, e ho due forni in casa mia” – “Oh ciao, io sono Masuka, e mi serve proprio un forno per cuocere i miei tortini”), ma se si concluderà con Dexter che manda via la moglie a calci nel culo sono disposto a sopportare tutto. Va detto, comunque, che il tradimento con Elliot è la cosa più interessante che Rita abbia fatto da molto, molto tempo a questa parte, perché Dexter finirà inevitabilmente per scoprirlo e io non vedo l’ora di conoscere la sua reazione. Se è davvero il sociopatico che afferma di essere, sarà contento del tradimento perché così rita non si lamenterebbe delle sue lunghe assenze e lui sarebbe libero di andarsene allegramente in giro ad uccidere cattivoni. Se non lo è… beh, per Rita e Elliot saranno volatili per diabetici.
Comunque sia, Hungry Man è stato un episodio spettacolare. Non prende cinque stelline, ma soltanto perché Angel e Maria sono ancora vivi (but more on that later) e perché non so quanto mi sia piaciuta la demolizione totale di Arthur Mitchell, che dopo oggi è un mostro senza alcuna speranza di redenzione. La situazione era molto più interessante e complessa quando sembrava potesse essere contemporaneamente un serial killer e un buon padre/marito, mentre adesso è un villain duro e puro come tanti, senza un barlume di positività che possa creare un minimo di conflitto e di incertezza morale in Dexter. E’ la stessa dinamica che ha portato Dexter a poter uccidere Lila (che era una psicopatica piromane e meritava di morire) prima e Prado poi (che era un pazzo corrotto che lo usava per uccidere vittime innocenti e meritava di morire) senza un rimorso alcuno, e una volta tanto vorrei vedere qualcosa di nuovo, che non mi faccia pensare che gli autori preparano le stagioni con lo stampino.
Di buono c’è che almeno stavolta le cose sono più complicate, perché non solo Arthur non sarà semplice da uccidere (non adesso che conosce le sue vere intenzioni e sarà costantemente sulla difensiva – e stiamo pur sempre parlando di uno che già uccideva persone quando Dexter aveva ancora la bocca sporca di latte), ma non vedo come Dexter potrebbe riuscire a farlo senza essere catturato. Non dopo la scenata di oggi, che rende Kyle Butler il principale sospettato nel caso Arthur dovesse sparire da un momento all’altro, e non dopo aver passato tutto quel tempo con la famiglia Mitchell, che potrebbe facilmente fornire un identikit, un numero di targa, un oggetto con le sue impronte. E in quel caso, risalire a Dexter Morgan sarebbe un gioco da ragazzi anche per una polizia storicamente incompetente come quella di Miami.
Una cosa però è certa, per Dexter: Trinity deve morire. Bisogna soltanto capire come, adesso.

Note sparse:
- Nella nona puntata della soap sudamericana , Angel e Maria passano il giorno del ringraziamento a notificare l’arresto di un assassino al marito della vittima (che però era in coma e non poteva sentirli parlare, beato lui!), poi vanno in spiaggia per giurarsi amore a vicenda e promettersi di non finire sotto un bus (io speravo in un carroarmato, ma sul bus non ci sputo mica sopra). Ci vorrebbe il napalm, ci vorrebbe.
- Vi confesso un segreto: a me Deb, quando non è bloccata nell’ennesima inutile relazione sentimentale, piace. E stavolta mi è piaciuta particolarmente anche se non ha fatto niente di eclatante, limitandosi a sfogliare i fascicoli e arrivando lentamente alla conclusione che la giornalista sa molto più di quanto lasci intendere. Invece di ostinarsi a trovarle un compagno (e gli accenni di una futura coppia Deb/Quinn nella prossima stagione sono tutti lì), dovrebbero capire che Deb è al suo meglio quando è impegnata a lavorare con tutte le sue forze ad un caso, come oggi.
- Neanche ho parlato del cliffhangerone finale, perché non saprei sinceramente cosa dire. Ero preparato a scoprire che fosse stata davvero la giornalista ad uccidere Lundy, perché le cose sembravano effettivamente muoversi in quella direzione, ma mai e poi mai avrei ipotizzato una parentela tra Arthur e Christine – anche perché non c’era davvero NIENTE che potesse suggerire una relazione tra i due. Sapere che è la figlia del Trinity Killer la rende un personaggio molto più interessante in prospettiva, e per un motivo che non siano le sue tette, ma a freddo mi sembra una mossa abbastanza rischiosa (leggi: se viene fuori che padre e figlia erano in combutta sin dall’inizio, è la volta buona che mi cascano davvero le palle).

















Sono la prima?
WOW!
Ho rotto tanto le palle (”Dai, sù, la recensione! Dai, sù, la recensione!) e adesso quasi non so che dire.
Sono sopraffatta.
Bella, bella, bella, bellissima recensione per un episodio STRATOSFERICO.
Io questa puntata l’ho patita A PELLE!
Ero senza fiato e anche un bel po’ terrorizzata.
Il TK sarà pure un vilain come gli altri (ma non è così) ma è certo che è molto pericoloso e io non riesco a immaginare come farà Dexter a cavarsela senza perdere qualche pezzo (il suo lavoro? la sua copertura? la sua famiglia?).
Oltre tutto Deb è sulle sue tracce, (ha capito che lavora nella scuola), e su quelle della giornalista fedifraga.
Dici che ti deluderebbe scoprire che erano in conbutta ma come potrebbero non esserlo?
Che motivo avrebbe avuto, lei, per uccidere Lundy e NON Debra, se non quello di proteggere il padre? (però non lo ha avvertito della raccolta del DNA…. sono confusa, accidenti!)
Comunque quello che mi ha impressionato di più è la perdita del controllo da parte di Dexter, sempre più umano e perciò sempre più vulnerabile.
E i suoi interrogativi angosciati su quello che potrebbe diventare ANCHE la sua famiglia.
Terrorizzata e succube come quella di Arthur o serena e innamorata di lui come lascia intravedere il tenerissmo Cody (”Io voglio ringraziare per Dexter”! come lo amo, quel bambino!)
Io sono di parte ma tifo per la seconda soluzione.
Dexter non è un sadico e nemmeno un maniaco del controllo.
Lo so che può far ridere come affermazione, visto il macabro rituale dei suoi delitti, ma ho sempre pensato a Dexter come a un assassino “pulito” che non gode nel far soffrire fisicamente le sue vittime.
Dexter non insegue il potere, a lui il controllo serve per mascherare la sua vera natura non per dominare gli altri.
Va be’, sono partita per la tangente.
E’ che ci sarebbe così tanto da dire!…
Per ora mi fermo qui.
Aspetto gli altri.
Magari adesso che ho finito di scrivere non sono più la prima.
Così imparo a essere logorroica.
a posteriori, la relazione c’era: sono gli unici personaggi che abbiamo visto nudi quest’anno. ka-boom! era tutto collegato fin dall’inizio!!
che. paura. mi. ha. fatto. arthur.
(ma anche i discorsi che mamma&figlia hanno fatto a dex davanti alle rose mi hanno turbata non poco).
io di stelline ne dò cinque.
Puntata FENOMENALE!
Parte un po’ lentina ma poi e’ veramente un crescendo, le scene con Dexter sono fantastiche… vedere tutta la famiglia terrorizzata e’ stato molto particolare (ogni membro e’ “deviato” a suo modo, la figlia 15enne soprattutto, fantastiche le facce di Michael C. Hall a proposito XD), e la scena in cui tutti impazziscono e’ forse la MIGLIORE DELLA STAGIONE. Quando Dexter trascina via Trinity in cucina per poi concludere con quella frase ero tesissimo, davvero eccezionale. Cosi’ come lui che sbatte i pugni incazzato contro il volante: e’ un gesto quasi irrilevante ma che mostra quel lato furioso di Dexter che raramente si vede, l’ultima volta e’ stata durante la finta sfuriata durante la terza stagione, episodio 9 mi pare, anche quella fu sconcertante (in senso buono ovviamente).
Anche le storyline di contorno le ho apprezzate, in particolare Rita col deficiente di Elliot: bello il momento a fine puntata quando Dex osserva tutti i presenti e “analizza la situazione”, con la finta famiglia felice… ciliegina sulla torta e’ Harry che augura al figlio buon Ringraziamento, oltre al sempre dolcissimo Cody.
Infine, avevo capito da tempo che la giornalista avesse sparato a Deb e Lundy, ma che fosse la figlia di Trinity?
… minchia.
Che bello ragazzi, che bello. Puntata dalle mille sfaccettature, davvero.
^ il solito quote dal forum. Sono esaltatissimo anyway, non vedo l’ora che arrivi Lunedi’ prossimo per vedermi il prossimo episodio!
Dimenticavo.
Anche io di stelline ne do cinque.
Angel e Laguerta si possono sopportare, servono per tirare il fiato e per una pipì veloce.
Ha detto tutto Gothic, bellissima puntata, intensa e sentita come poche, peccato per Angel e La Guerta che viaggiano per conto loro spezzando il ritmo e risultando ridicoli…
ah però a me la parentela tra trinity e la giornalista ha dato un po’ fastidio…
Che stupidata sta cosa della figlia di Trinity … questa cose non me le aspetto da una serie come Dexter. Per il resto puntata bellissima, anche se ormai credo sia sgamato che la bara è davvero per una quarta vittima. Se così fosse, non so fino a che punto mi piacerebbe. Questa cosa di forzare i colpi di scena, non mi è mai piaciuta, nelle serie di qualità! Questo non è cento vetrine !!!
luta44 ha scritto:
non intendevo sminuire il Trinity, eh! :p però mi ha dato fastidio come ancora una volta abbiano reso il cattivo di stagione *veramente* cattivo per giustificare ulteriormente la sua eventuale futura uccisione da parte di Dexter. Voglio dire, questo ha già ucciso qualcosa come novanta persone in carriera, c’era davvero bisogno di renderlo anche un padre violento e un marito abusivo per farci capire che quell’Arthur lì è proprio un fetentone?
kaw ha scritto:
non fa una piega u_u e magari nel prossimo episodio viene fuori che anche Lila era figlia di Arthur, e che questo è stato tutto un piano architettato sin dall’inizio per vendicare la sua morte.
Secondo me tutto lo schema narrativo è finalizzato ad impedire a Dex di fare la festa a Trinity nel suo modo classico:
: e se la succosa merenda di questa stagione non fosse trinity (dai, s’è già visto che è solo un patetico e morboso vecchio buono a prendersela solo con casalinghe e ragazzine) ma sua figlia?
A) tracce ne ha lasciate a tons durante la sua “amicizia” col teocon, facile rintracciarlo forse non sarebbe ma impossibile nemmeno, da almeno tre puntate semina tracce a più non posso nel territorio della sua preda, gli ci mancava solo l’imbucarsi al thanksgiving per imprimere un ricordo di sé indelebile nei familiari
B) Debra già aveva a monte i suoi bei problemucci mentali, il trauma del giacere accanto al lover-nonno di certo l’ha ulteriormente incasinata un bel po’, lasciarla adesso a logorarsi per anni nel vicolo cieco di un Trinity scomparso nel nulla (in pasto ai pesci…) fino a farne un’ossessione monomaniacale sarebbe davvero una bastardata da gran figlio di… il nostro neat monster sotto sotto ha un cuore d’oro (tiene famiglia…) non anteporrebbe mai il suo “vizietto” ad un futuro da NON manicomializzata per la sis.
mera ipotesi (non è uno spoiler, non mi crocifiggete
immaginiamo una Dexter donna cresciuta anche lei secondo il code del suo dad (chi ci dice che Harry non fosse a sua volta un serial killer?), più efficiente del genitore nel camuffarsi e nell’uccidere, immagino un finale di stagione con botte da orbi stile ninja tra loro due (e speriamo di rivederla a tettine nude prima del trapasso).
tornando a noi: scommettiamo che Dex “regalerà” (farà in modo che ci arrivi “da sola”) Trinity alla sorella?
curiosità: ma Masuka non aveva FINALMENTE trovato donna?
pagy ha scritto:
Dici alla fine della terza stagione? Si, non ci hanno manco detto come è andata a finire, non che me ne freghi più di tanto eh, ma, per dire, un accenno a Vagina è stato quantomeno fatto, boh…
io ha scritto:
Esattamente cosa te lo fa pensare?
@ Dextha:
Beh, perchè il fatto che Dexter l’abbia vista nel garage di Trinity, più la sua spiegazione sul perchè non se nè ancora sbarazzato, sono classicissimi espedienti “preparatori”. Quella scena ti ha fatto capire che a) è una balla che la darà ai poveri, o come ha detto lui, e b) non l’ha affatto costruita per se stesso. Prima del viaggio a Tampa, non ci pensava proprio a gettarsi giù da un tetto (anche se nelle puntate scorse, ero convinto l’avesse fatta per se stesso). E poi un qualcosa è necessario per il proseguimento della storia, mancano ancora 3 episodi, e relegare Trinity nell’ombra, sarebbe impssibile: prevedo un Dexter che cercherà di salvare questa quarta vittima di trinity (magari sotterrata viva nella bara, chissà dove). Un po’ mi urterebbe, tutto ciò, perchè alla base del personaggio di trinity c’era proprio il concetto di … beh, trinità. Con quattro, bisognerebbe trovargli anche un nuovo nome XD non so, insomma, queste sono cose che di solito si evitano, nelle sceneggiature. Stravolgere una cosa che è stata salda dall’inizio, come questa, di solito è tipico delle soap opera squallide, non di Dexter. Stessa cosa per la parentela tra Trinity e la giornalista. Non so, è tutto molto forzato, anche se perfettamente coerente con ciò che abbiamo visto. I colpi di scena ci sono, e impattano molto, però … non so, è tutto un po’ grossolano, per uno show come questo. Gli autori di Dexter ci hanno abituato a finezze d’altro genere. Ad ogni modo mi ero già sbagliato prima, sulla serie (poche settimane fa credevo davvero, che la bara fosse per Trinity … mi rifiutavo di credere alla teoria della quarta vittima) magari erro anche stavolta. Vedremo.
E tu, Dextha, cosa credi invece?
P.S: a parte quelli che per me sono “scivoloni” nell’architettare saldamente la trama da spalmare nell’arco della stagione, questo è stato un espisodio davvero bellissimo.
gothic ha scritto:
io non la vedo così… più che altro lo interpreto come un “monito” a dexter o meglio al suo credere che la famiglia di un serial killer possa avere a che fare solo col suo lato “normale” (= falso e costruito) e non risentirne… e magari (cosa che dex spera) non accorgersi del tutto che c’è anche un “dark passenger” in famiglia…
Episodio un pò meglio della roba immonda di settimana scorsa, ma è lontano dai veri standard di Dexter. Parte bene, ma nella parte centrale si perde troppo con la stronzata del Thanksgiving, meritevole invece la parte finale con la lite in casa Mitchell. Lithgow è bravo a fare lo psicopatico.
Darei 3.5, ma dato che i mezzi non ci sono, mi tengo sul 3.
io ha scritto:
Buh, a me non era venuto in mente, mi sembrava più che altro imbarazzato per la cosa, ma in effetti a qualcosa questa bara dovrà pur servire
Vediamo cosa si inventano gli autori, magari vedremo un finale alla Kill Bill, mi piacerebbe molto!
sarò paranoico ma per come la vedo io la bara la stava preparando per Dex: è un maniaco del controllo del suo micromondo nel quale è chiaro che non accetta intrusioni (quante dita avrà spezzato ai parenti della moglie per tenerli a distanza?) ad un certo punto salta fuori uno scoppiato con l’aria da scoppiato morboso alla deriva (”se questo Kyle sparisce nel nulla chi se ne accorge?”) con una gran voglia di non schiodarsi e di farsi a fondo i fatti suoi (Dex è a dir poco creepy nel suo imbucarsi a forza in tutte le sue uscite), un anticotestamentario come trinity (vedere come “educa” il figlio) può perfino considerarla compassionevole eutanasia il “dare la pace” ad un povero cane bastonato senza più moglie e figli (che vita è se non si hanno dei familiari da brutalizzare?
), notare che l’ha pure portato a scegliersi l’albero da cui ricavare il suo letto eterno…
pagy ha scritto:
XD
No, non credo sia così… E se c’è una quarta vittima, non credo faccia parte del rituale (così gli autori eviterebbero di distorcere il significato del nome “trinity”)
Trinity non è un nomignolo che si è dato da solo (”ne accoppo SOLO tre a botta e ci tengo a farlo sapere”) ma è opera di Lundy (il profiler che non riconosce un serial killer neppure se ci lavora accanto per mesi X) ), come non aveva azzeccato il suo background (”tipo solitario, nomade e senza un impiego fisso”) può non aver considerato che oltre all’eterno remake della triplice dipartita può concedersi lo sfizio di sotterrare vivo a fine ciclo un tizio preso a caso (variando per sesso, età e razza la scomparsa di questi “fortunati” può non essere stata notata da Lundy) ma dico questo solo per cazzeggio, onestamente credo che la bara la stesse preparando o per Dex o per se stesso: ha la sua età (quanto potrà ancora andare avanti a potersi fisicamente permettere di sfogare sul prossimo la sua “libido”), la cenere comincia a scarseggiare nel vaso (mica può cremare viva la moglie per poter ricominciare il ciclo, no?) in più sente che il controllo sul suo nido sta andando in frantumi (la “vice-Vera” è evidente che non vede l’ora di tagliarsi le vene in una vasca
), indipendentemente da Dex credo abbia messo in conto di chiuder bottega alla maniera di sua madre e considerato che sono decenni che costruisce case per il prossimo mi pare verosimile che la sua “casetta eterna” abbia voluto farsela da se (vero legno di pino, una cosa che dura, mica le porcherie che ti vende il david Fisher di Six Feet Under
)
Spero sia come dici tu, Dextha. Ma sono convinto che invece la quarta vittima sia canonica, nel rituale di Trinity. Chissà …
pagy ha scritto:
bella considerazione XD
Ottimo episodio! Quattro stelle pienamente meritate; cinque no, perche` Angel e Maria anche se sono teneri spezzano il ritmo inutilmente, poi perche` il mega cliffhangherone finale voglio vedere prima dove andra` a parare ed inoltre perche` per “giustificare” l’eliminazione di Trinity da parte di Dexter, non era necessario stravolgere il quadretto di famigliola felice. Quella e` stata una deviazione di per se piacevole (per aver prodotto la scena del pranzo con Dexter, Dexter, che si sente sempre piu` a disagio fino all’esplosione finale) ma forzata, giusto per ricordare allo spettatore medio americano che Arthur e` cattivo e merita di morire…. :/
Per il resto, carino l’idea che la bara possa averla creata per Dexter.
degli sceneggiatori che hanno fatto una bara di lunghezza media per uno come Lindgow che sfiora i due metri)!
Non ho mai pensato fosse per lui visto che non ci starebbe nemmeno (a meno di una vistosa svista, scusate il gioco di parole
Ah, secondo me la giornalista e Trinity non sono d’accordo. All’inizio lui legge il giornale quasi contrariato (quasi stia pensando, ecco la mia prossima vittima) ed alla fine, ha una faccia del tipo: “Si puo` sapere che c@$$o hai scritto su di me?”, poi magari mi sbaglio, ma sarebbe una notevole caduta di tono.
No, io questa cosa l’ho interpretata in modo diversa
Non c’era bisogno che Arthur fosse un padre diabolicamente cattivo e malato per farlo classificare come “vittima di dexter ideale”, bastava da solo l’essere tra i serial killer più grande in circolazione.,.
Mi impensierisce questa scelta invece sul lato prettamente “collaborativo” della faccenda famiglia, vabbene il figlio, ma non vorrei che la famiglia chiudesse entrambi gli occhi davantia un dexter che lo fa fuori…
ma la famiglia gli occhi li ha chiusi entrambi per anni mentre lui abusava mostruosamente di loro, scommettiamo che quando stanno a mani congiunte nella church la preghierina riguarda sempre la speranza che un pirata della strada se lo stiri per bene con tanto di contropelo in retromarcia?



), l’omicidio accidentale dell’innocente non credo lo tormenti tanto per una questione di coscienza quanto per il terrore che quella variation alla sua ritualità (la cui rigidità e metodicità d’esecuzione è ciò che gli permette di non farsi beccare) faccia cadere i suoi tabù rendendolo un random killer con bisogni predatori via via crescenti e allora… se\quando metà delle persone che lui conosce svaniranno nel nulla “forse” perfino a quegli incompetentissimi cop qualche sospetto potrebbe venire 
traumatizzati e plagiati come sono la spintina dal marciapiede non avrebbero mai il coraggio di dargliela ma se un buon samaritano provvedesse… allora sia fatta la volontà di “coso” e omertà massima
io avevo sperato in un endgame con Dex che si affetta la psicofiglia e lascia invece l’immondo frignone alla sorella come trofeo alla memoria di trapano-lundy (mai visto un surrogato di vibratore più improbabile, quel Carradine è una discreta schifezza) invece… da quel che… ok, niente spoiler sulla decima FANTASTICA puntata…
Trinity nella bara “impegnandosi” ci sarebbe pure entrato, gli sarebbe bastato darsi una “spuntatina” suicidandosi alla maniera di Cobain
per quanto riguarda i criteri di selezione di Dex ricordiamoci che lui non è il classico giustiziere infoiato (non accoppa per senso di giustizia, notare la stima che aveva per il professionismo di suo fratello), andare a caccia di assassini non è un escamotage per salvarsi l’anima ma un modus operandi escogitato dal padre per tenergli a freno i suoi bassi istinti (diversamente avrebbe fatto strage di vicini facendosi prima o poi prendere) autoimponendosi dei limiti (no… quell’idiota con la voce irritante di Rita NON VA strozzata
comunque un pattern (”genio” Lundy a non averlo captato nella seconda stagione) nel suo modus operandi c’è: svaniscono SOLTANTO sospetti omicidi passati al vaglio della polizia e guardacaso dopo che un tecnico di laboratorio ha richiesto in archivio i loro fascicoli e fatto ricerche nel database della polizia (puoi anche azzerare la cronologia ma tracce ne lasci comunque a bizzeffe)
Puntata SPLENDIDA, splendida. Unica, strepitosa, fenomenale, irripetibile. Grande.
Posso aggiungere che hanno gestito (contrariamente a quanto avevo temuto leggendo spoiler vari) B E N I S S I M A M E N T E la “trasformazione” – o meglio – RIVELAZIONE di Arthur “mostro a 360° gradi”? Temevo i tipici cliché da “mostro fuori e dentro caso”, il classico “abusive father and husband” e intendiamoci, non che Arthur non lo sia (non solo: è MOLTO PEGGIO!
), ma trovo che abbiano gestito il tutto come solo una serie che sa raggiungere questi superbi livelli può fare (e noi, miscredenti, che ci siamo strafatti di insulina durante tutta la terza!)
…
Posso anche dire che gli autori così hanno preso (come un po’ tutti temevamo) NON la strada più comoda, bensì quella più ardua e insidiosa? Strano ma vero, non ci è voluto molto a chiedersi come uno così sia riuscito a “farla franca” anche in famiglia (leggasi: che i 3 poveri terrorizzati-succubi e direi anche un po’ MASOCHISTICI che vivono con lui non l’abbiano MAI denunciato né, pare, abbiano MAI sospettato nulla delle sue losche attività, pensateci un attimo, non è mica robetta)… però mi sono già divorata le 2 puntate successive, quindi che parlo a fà
Fra parentesi: non so se mi sbaglio io o ormai è troppo tardi e non ce lo diranno mai, cmq, la reazione di Becca verso Dex non vi pare un filino diciamo esagaerata persino (e sottolineo persino) per una nella sua situazione? Dovrebbe avere un terrore folle degli uomini, invece di saltar praticamente addosso a uno sconosciuto dicendo “io so cosa piace ai ragazzi” (tipiche parole da vittima di abusi sessuali)… in breve: volete vedere che il nostro Arthiur pedofilo non è, ma qualcosina di non proprio innocente ha fatto pure alla figlia?
Infine, una nota semi-comica
nessuno ha notato la leggera ironia che la (povera) moglie di Arthur si chiami Sally? Proprio come la collega aliena/finta sorella di DIck Solomon (John Lithgow) ne “Una Famiglia Del Terzo Tipo”? Un caso o un omaggio?
@ pagy:
Pagy come sempre *ADORO* i tuoi commenti!
capolavoro. il piu bell episodio di Dexter….di sempre. mi ha sconvolto lo stomaco…..dexter in auto che torna a casa e’ un momento meraviglios.
Ho appena visto l’ultima puntata..son ancora scossa..