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Smallville – 9×03 – Rabid

Ci crediate o no, su Smallville, qui nessuno è prevenuto. Se mi svegliassero la mattina dicendomi “kaw, c’è una serie che copia male i film, le altre serie e in generale tutte le cose che andavano di moda tre anni fa, dura nove stagioni e questa settimana ci sono gli zombie” la mia unica replica sarebbe “dove devo firmare per farla durare altre nove stagioni”. Non è poi colpa nostra se il kitch che contraddistingueva un tempo la serie ha progressivamente lasciato il posto alla semplice cattiva scrittura.
L’episodio delle streghe? Gran puntata. Quello dei vampiri? Sto ancora ridendo. Ma già arrivati a Clovefield, insomma, era chiaro che eravamo agli sgoccioli: non solo a Smallville avevano esaurito le idee, ma avevano esaurito anche le idee degli altri. Oggi si tenta il rip-off di 28 giorni dopo e i risultati non sono meno brutti del trucco che sfoggia Lois nello screencap.

Ora uno dice: il genere zombie esige una serie di luoghi comuni obbligatori per cui anche se Smallville è quello che è, il risultato dovrebbe comunque poter essere qualcosa di interessante. Scordatevelo. Scordatevi le orde di non-morti in cerca di cervelli umani, scordatevi la loro caratteristica camminata, scordatevi la gente in fuga, le urla, gli eroi barricati e gli atti cannibalistici, scordatevi la sottile satira sociale più o meno volontaria e Dio non voglia che vi aspettaste un filo di (auto)ironia, perché questo è Smallville, un telefilm talmente fail che è riuscito a fare l’episodio sugli zombie quasi senza zombie.

L’episodio inizia già iniziato: Clark si sveglia stordito con un laccio emostatico attorno al braccio e legge un sms di Oliver che lo informa che “l’ha persa”, attraversa la città deserta, si reca al Daily Planet e ci trova Lois in versione zombie, brutta, bavosa e pronta ad attaccarlo.
E’ un mezzuccio abusatissimo, quello di aprire mostrando subito il momento di massima tensione della puntata, che dovrebbe spaesare lo spettatore, catturare la sua curiosità e costringerlo a chiedersi “cosa è successo per arrivare a questo? e cosa succederà dopo?”. Poi purtoppo Smallville ha questo lievissimo difetto di fattura che non riuscirebbe a spaesare una persona che in nove anni non ne ha mai visto un solo episodio, quindi l’unica reazione che si riesce ad avere dallo spettatore è “oh cazzo, adesso fanno un salto indietro di 12 ore e passeranno i prossimi 30 minuti a spiegarmi quello che ho già capito in tre inquadrature”.
L’unica nota rilevante è sul versante della fotografia (o del fotosciop): l’episodio è stato palesemente fatto con tutti i filtri grigio/blu che sono avanzati dal pilot di Flash Forward.

Come volevasi dimostrare, finita la sigla la fotografia è di nuovo quella sfocata e giallognola di sempre e una didascalia ci informa che siamo “12 hours earlier”.
Lois e Clark sono in redazione a fare il turno di notte (eh?) anche se in realtà Clark continua a dileguarsi all’insaputa di Lois per spegnere incendi e salvare gattini alla velocità della luce.
Accorso su una strada male illuminata (ah no, scusate, è proprio la serie che è così. tu-tum cha!) per fermare un motociclista che aveva superato il limite di velocità, Clark scopre che il corridore in questione è Oliver, reso estremamente sexy da una barbetta incolta, e i due hanno una scaramuccia piena di sottotesti sessuali e religiosi che gira e rigira è per il fatto che Oliver ha smesso di fare il supereroe e questo fa arrabbiare Clark perché l’assenza di Green Arrow fa di lui l’idiota peggio vestito in circolazione.

Cambio location, siamo al castello dei Luthor e Tess si lamenta di non riuscire a ritrovare i kryptoniani che le sono spariti da sotto il naso due episodi fa, poi inizia a sentire rumori sospetti e, tagliando corto, viene attaccata da uno zombie preoccupantemente simile a zio Fester della famiglia Addams. Salva grazie alle sue doti di spadaccina, ma non illesa, viene ricoverata all’ospedale di Metropolis dove Clark e Lois accorrono al suo capezzale, per scriverci un articolo o per riderle in faccia, sebbene sentano due dottori dire chiaramente “secondo me è un virus, è meglio metterla in isolamenteo”: un vero giornalista ride di fronte alle malattie infettive di origine sconosciuta!
Inutile dire che anche Tess si è presa la zombite, che nello specifico si traduce in superforza, denti marci e un ringhio spaventoso, di fronte al quale però nessuno sembra scomporsi, anzi, i medici la sedano e le controllano le pulsazioni come se fosse la cosa più normale del mondo che una persona ancora viva abbia l’aspetto di un cadavere in putrefazione.

Ora che ci penso, siamo al 12esimo minuto e non ho ancora insultato Allison Mack, sarà meglio postare uno screencap in cui fa una delle sue proverbiali smorfie!
Clark irrompe nella casa/laboratorio/posto-con-tanti-computer di Chloe esigendo un test del sangue di Tess. Come? E quando gliel’ha preso? Non ci è dato saperlo, ma mentre Chloe prende la fialetta di sangue e “ci pensa lei”, al simpatico Professor Hamilton basta uno sguardo a un video di sorveglianza sgranatissimo per capire (giuro!) che abbiamo a che fare con un’invasione zombie provocata da un virus sconosciuto che agisce sulla zona del cervello che stimola l’aggressività!!!1 Ovvio, no?

[nota a margine: libera interpretazione di un omonimo personaggio della continuity di Superman, il Dottor Hamilton è il primo personaggio di Smallville ad avere ben due incarnazioni! Uno era nero, diventava cattivo e moriva nella seconda stagione, l’altro è questo qui, ha iniziato a comparire nell’ottava, potrebbe avere una love story con Chloe ed è interpretato da uno sprecatissimo Alessandro Juliani. Entrambi gli Hamilton sono degli scienziati e ricoprono praticamente lo stesso ruolo (quello di “personaggio che compare solo per spiegare in termini scientifici eventi fisicamente improbabili”, inflazionatissimo e praticamente indispensabile nel genere sci-fi): solo io ho il sospetto che gli autori abbiano riciclato il nome e le linee guida del personaggio perché si erano dimenticati di averlo già usato? No perché capisco che nove anni sono tanti, ma nelle serie normali queste cose non succedono.]

Lois, per motivi che non ho voglia di verificare, torna alla redazione del giornale e trova un ambiente dall’aspetto appena appena sinistro — scrivanie sottosopra, cali di corrente, computer in tilt e inspiegabili LUCI VERDI LAMPEGGIANTI — ovvio preludio del fatto che gli zombie stanno per attaccarla in massa. E quando dico “in massa” intendo “due”, perché come accennavo prima sembra che gli autori non si siano potuti permettere l’elevato numero di comparse che caratterizza generalmente i film di zombie (inspiegabilmente, visto che la gente è disposta a farlo gratis): di fatto nel corso dell’episodio se ne vedono in tutto sei, salvo però continuare far ripetere “l’epidemia sta colpendo TUTTI“, “MILIONI di persone sono in pericolo” finché non ci convinciamo anche noi.
Clark arriva a salvare Lois che con la scusa di essere stata morsa a una gamba fa vedere un po’ di cosce, così Clark per solidarietà si sbottona la camicia e rimane in canotta, dopodiché la prende tra le sue braccia possenti e così anche questa volta il momento di tensione sessuale che mi mette estremamente a disagio è andato.

Restando in tema di disagio, Oliver si è portato a letto una poliziotta sexy (o una prostituta vestita da poliziotta sexy, non saprei dire) e ciò non va bene. Non chiedetemi perché, ma il fatto che il personaggio abbia una vita sessuale è secondo la CW la dimostrazione incontestabile che sta prendendo una brutta china. (tra parentesi, chi ha scritto questa scena va stanato col fuoco e linciato dalla folla: la poliziotta che invece di darti la multa per eccesso di velocità si leva i pantaloni? ho fisto film porno più originali!)
A sostegno del fatto che tutto questo sesso, alcool, pillole e andare in moto sono solo una serie di comportamenti autodistruttivi ispirati dal senso di colpa e la felicità è un’altra cosa, la poliziotta fruga nel portafogli di Oliver (?) e attacca con un monologo sul fatto che l’unica cosa veramente importante per lui è la ragazza di cui tiene una foto nel borsellino. YAAAWN. L’unica cosa che mi sento di commentare è: un po’ più unto, Oliver, grazie, così non è abbastanza volgare.

Nel frattempo Lois e Clark sono ancora in redazione, assediati da zombie invisibili di cui si sentono solo i rumori, finché non arriva Oliver cazzutissimo e con un fucile a pompa a sbloccare la situazione. Clark deve correre a donare il sangue per creare un antidoto alla zombite (fun fact about Smallville: non esiste al mondo malattia che non possa essere guarita creando un antidoto a partire dal sangue di Clark) così gli affida Lois (non possono scappare tutti assieme?) e si raccomanda di non farla addormentare perché ormai è stata morsa e se si addormenta quando si risveglia si trasforma in zombie. Ovviamente Oliver la fa addormentare, Lois si trasforma in zombie e… sorprendentemente non lo attacca ma scappa via scalando la tromba dell’ascensore, per la regola che anche il più aggressivo e spietato dei mostri sanguinari non alzerà mai un dito su un personaggio che compare nei titoli di testa.

Clark è di nuovo a casa di Chloe e si fa bucare con una siringa intinta nella kryptonite perché è l’unico modo per penetrare la sua pelle dura come l’acciaio; l’operazione è rischiosa, costa un sacco di soldi in filtri verdi e gli fa perdere i sensi.
Quando Clark si risveglia è la stessa scena con cui si è aperto l’episodio e devo dire che è andata meglio del previsto: ci sono voluti solo 27 minuti.

Mentre Clark va alla ricerca di Lois e la trova esattamente dove l’aveva lasciata sei ore fa, Chloe e il dr. Hamilton sorvolano Metropolis con un jet, hanno una conversazione normalissima che dovrebbe essere interpretata come “drammatica” perché c’è una musica drammatica di sottofondo e annunciano che l’antidoto è pronto e stanno per gettarlo a pioggia sulla città (inutile chiedersi come abbiano fatto da una goccia di sangue di Clark a crearne millemila litri) perché avanzatava un ticket “brutto effetto fatto a computer” e hanno pensato di giocarselo facendo un modellino 3D di aereo con le mestruazioni (all’alba della nona stagione, inizio a sospettare che certe cose le facciano apposta).

Zombie-Lois e Clark hanno un breve ma intensissimo confronto fisico, a questo punto di solito dovrebbe esserci un combattimento tra Clark e il freak show superforte della settimana, ma all’ultimo momento gli autori devono essersi detti “al diavolo, abbiamo già sfondato tre vetrate oggi, chi ce lo fa fare?” e così Clark si limita a tenere ferma Lois e aspettare che piova. Piove e Lois guarisce, nel senso che la pioggia le lava via letteralmente il trucco da zombie dalla faccia, e come da tradizione le sue prime parole sono “cos’è successo? non ricordo niente”.
Ma non è finita qui! Per darci ulteriormente l’idea che il pericolo è scongiurato, la città fino a un secondo fa DESERTA si popola all’improvviso di comparse con la faccia da “prima eravamo degli zombie ma la pioggia ci ha guarito” mentre Lois e Clark si abbandonano a un coreografico e liberatroio abbraccio.

Gli ultimi dieci minuti sono dedicati come al solito alla chiusura delle trame in sospeso, con Oliver che si sente in colpa per non essere riuscito a salvare Lois ma-non-lo-vuole-dare-a-vedere e brucia il suo costume di Green Arrow perché non si sente più un supereroe, Lois che fa una mezza dichiarazione a Clark e, ah sì, ci viene spiegato da dove cazzo veniva il virus che ha trasformato ben SEI persone in zombie: l’avevano fatto i soliti kryptoniani cattivi, così tanto per.

Ora forse dirò un’ingenuità, ma mi sento sporco a continuare a fare finta di niente: non farebbero prima gli autori di Smallville a scrivere direttamente delle cose che hanno un senso, invece di decidere cosa fare tirando i dadi per poi dargli un senso a posteriori giarando ore e ore di parlato in cui i personaggi si spiegano a vicenda cosa sta succedendo? Capisco anche, per carità, l’impossibilità di girare tutto — i soldi sono quelli che sono e ci sono stuntmen da pagare perché sfondino chilometri di vetrate, santo cielo! — certi dettagli non è indispensabile mostrarli, ma qui potrei fare due riassunti, uno di quello che succede e un altro di quello che viene detto, e sembrerebbero due telefilm diversi.
E’ ridicolo poi che elementi come la tensione, la suspance, invece di essere espressi attraverso una serie di soluzioni registiche collaudate (ma qui la regia significa solo “cerchiamo di far venire il mal di testa allo spettatore sballottando la telecamera il più possibile”) siano affidati al parlato, è assurdo cioè che lo spettatore debba capire che è una corsa contro il tempo!!1 perché un tizio con gli occhiali (= autorevolezza) lo dice ad alta voce, o che il virus si sta propagando a una velocità inaudita!!1 perché sempre lo stesso tizio con gli occhiali fa vedere un grafico a torta sul suo computer.
L’unica cosa che salva la puntata è la recitazione di Erica Durance, eccezionale nel ruolo di “sbavare, ringhiare e cercare di mordere il naso a Clark“, ed è soprattutto grazie a lei che “Rabid” si becca il Seal Of Epic Fail di zero stelline.

Andrea D.

Ex artista, ex supereroe, ex allenatore dei Los Angeles Lakers. Scrive su Serialmente da parecchio tempo.

31 Comments

  1. Il Seal of Epic Fail! :D
    Non ho niente di originale da dire, se non che mi hai fatto morire come al solito. Allison Mack è mostruosa in quello screencap, e mi sono appena ricordato di quanto ho odiato Chloe in quei due o tre episodi di Smallville che ho visto.

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  2. […] l’articolo originale: Smallville – 9×03 – Rabid Tags: Articolo, Nbsp, Smallville, […]

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  3. ZERO? questa puntata è storica ahahahahahahahah

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  4. Ho voglia di vedere questa puntata.

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  5. LOL
    dai.. la puntatina non era così male… un remake plagiato e assurdo ok, ma sennò che Smallville è?? xD

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  6. Seal Of Epic Fail!
    Quindi ho ben due motivi per vedere questo episodio:
    1. gli zombie
    2. ha preso zero stellette

    Kaw sei il mio eroe personale; ho la tua statua sul comodino che, dato che non ti conosco personalmente, ha la forma della mia lampada ikea

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  7. Ingelo ha scritto:

    Kaw sei il mio eroe personale; ho la tua statua sul comodino che, dato che non ti conosco personalmente, ha la forma della mia lampada ikea

    È una battuta bellissima e la riciclerò il prima possibile :’D

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  8. Qualcuno faccia presente agli autori il disturbo che questo ragazzo si prende ogni volta per farci divertire avendo come punto di partenza smallville!

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  9. Io voglio più personaggi unti però. Secondo me una spiegazione la troverebbero anche per quello.

    Recap da venti stelline. Clap clap. *___*

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  10. Kaw mi hai fatto morire! Sei assolutamente hilarious!. I produttori televisivi americani dovrebbero subito ingaggiarti come sceneggiatore o scrittore di battute. Io ti propongo come critico televisivo dell’anno .

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  11. lol, sembra quasi che gli autori di smallville l’abbiano fatto apposta a sfornare un episodio particolarmente dimmerda per rendere ancora più speciale il centesimo articolo :D
    (congratulazioni, btw. Altre cento di queste recensioni!)

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  12. O mio dico c’è un aereo con le mestruazioni!!!
    Ma comunqeu Smallville ha chiari problemi con i filtri!! Vedere per intero un episodio e non avere mal di testa mi sembra impossibile!!

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  13. CEN-TO CEN-TO CEN-TO :D
    e ho anche una bellissima immagine mentale di te che fai tu-tum cha live :p belle cose *_*

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  14. L’aereo con le mestruazioni… geniale! XD

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  15. Purtroppo devo ripetere gli elogi già apparsi sopra: kaw sei un genio, un genio del male!
    Questo perché mi ritrovo in un circolo vizioso: dopo ogni episodio di prefiggo di non guardarne altri, salvo poi leggere le tue recensioni e questo fa si che il mio subconscio mi obblighi a vederne di nuovi :-)

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  16. già so che stanotte farò degli incubi popolati da aerei con le mestruazioni.
    kaw, sei grande, as usual.

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  17. Rei ha scritto:

    Io voglio più personaggi unti però. Secondo me una spiegazione la troverebbero anche per quello.

    Sono stati ovviamente i kriptoniani…e il motivo è che sui corpi unti si riflettono meglio le luci verdine.
    Che recensione spettacolare…ho dovuto ridere ad alta voce per forza!

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  18. Pixie_blue_eyes 21 ottobre 2009 at 20:42

    Cento di queste recensioni!!!
    Ho dato cinque stelline di cuore…non all’episodio ma alla recensione!!!!
    The Seal of Epic Fail XDDDD Ho ripreso Smolvil giusto in tempo per poter meglio apprezzare l’avvenimento!!!!

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  19. Jin ha scritto:

    L’aereo con le mestruazioni… geniale! XD

    Eggià la diarrea (dopo anni di onorata presenza in smolvil) oramai è ospite fissa di Vampire Diaries per cui non restava molto tra cui scegliere.

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  20. Io ormai è come se seguissi uno spin-off di Smalville…. siete davvero dei folli :D
    Vi giuro un giorno, quando mi si dirà che sto per morire, guarderò tutto smallville per non aver davvero rimpianti ed aver visto tutto nella vita.

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  21. Kaw, questa è la miglior recensione della nona stagione, al momento.
    Farai fatica ad accettarlo, ma fattene una ragione: i tuoi perenni rammarichi sull’incogruenza tra “ciò che viene mostrato/ciò che viene detto/ significato della trama” devono lasciar spazio all’accettazione del fatto, o almeno all’insorgere del dubbio, che Smallville è un prodotto sociale/equo-solidale, in cui senza volerlo ti viene offerto l’alto compito di “dotare di senso il tutto”. Scevro di autoimposizioni, ingloba lo spettatore nel processo di significazione, allontanandolo dalla comune fruizione passiva. Noi siamo Smallville. Fattene una ragione, facciamocene una ragione……

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  22. non seguo smallville da diverse stagioni, ma questa recensione è un capolavoro!
    complimenti kaw, non ho fatto altro che ridere durante tutta la lettura :D
    non ricomincerò a vedere il telefilm, ma sicuramente continuerò a leggere le tue geniali narrazioni!

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  23. Complimenti alla recensione…sono morta dalle risate!!!

    Rispondi

  24. Kaw, io ti seguo da una vita, ti considero come un amico ormai. Ma quello che non ti ho mai potuto perdonare è la tua evidente ignoranza in certi campi. Innanzitutto io sono un fan di smallville sin dalla prima stagione, mi ha cresciuto ed è stato importantissimo per me. infatti sono sicuro di aver visto almeno una puntata a stagione, il che fanno in tutto nove puntate, il che mi rende, oltre che un impavido, anche un discreto esperto di smallville. Posso quindi permettermi di rispondere a tono: per non allargarci troppo parleremo solo della suddetta puntata. Procediamo per punti:

    1:non è assolutamente vero che gli zombies sono solo 6. Se tu infatti ti fossi degnato di mettere le lenti a contatto VERDI (come suggeriscono le numerosissime inquadrature che non sono assolutamente frutto di un’obbrobriosa incapacità fotografica ma un invito subscritto all’utilizzo delle lenti, un avviso messo in mezzo al telefilm senza romperne la continuità), avresti visto orde di zombie muovere verso i nostri eroi. Apprezza invece il fatto che anche i meno “dotati” possano guardare il telefilm senza sconvolgimenti di trama

    2:il morso dello zombie a lois poteva essere letale per la partner del nostro superuomo, quindi per accentuare il pathos del momento i nostri autori hanno deciso di far mettere clark in canottiera, gesto che ha le sue origini nell’antico teatro greco

    3:chloe è bellixxima e bravixxima

    ok, ho scritto un bel mucchio di ca****e tutte assieme, vi voglio bene lo stesso, come primo post fatemelo passare. pace.

    p.s.:non ho ovviamente visto l’episodio, con queste recensioni non serve. bravissimo kaw.

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  25. Recensione sublime. Ho riso quasi fino a piangere. E l’aereo con le mestruazioni mi ha dato il colpo di grazia XD

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  26. @ quasm: eh?

    @ Nefostratos: i lol’d

    @ tutti gli altri: grazie per i complimenti e le congratulazioni, questo traguardo è stato molto importante per me. per festeggiare credo che non proverò neanche più a coniugare i congiuntivi, almeno fino al 150esimo articolo.

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  27. Kaw, ammetti che ormai sta diventando fin troppo facile!
    Zombie, mestruazioni, filtri a uffa, grafici a torta.
    Se cominciassero a parlare con le voci di Pingu ( http://www.youtube.com/watch?v=69vO9ScXLV4 ) potrebbe essere un’opera d’arte quanto un film di David Lynch.

    Comunque: “Moriremo tuttyyyyiii!!!!!11!!!uno!!!undici!!!!!1!!!!”

    :D

    Rispondi

  28. […] “oh cazzo, mancano 3 minuti e ci avanzano ancora dei filtri di Flashforward dall’episodio degli zombie, dobbiamo assolutamente usarli prima che finisca la puntata!!!1″) che per un attimo ti chiedi […]

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  29. L’ho visto!
    Non ho parole!
    Ancora meglio del 9×01.
    Ma che effetto mirabolante avranno usato per riprodurre il rumore delle mascelle di Zombie-Lois?!
    E continuo a chiedermi: ma quando finalmente diventerà Suppaman ufficialmente, nessuno si insospettirà che Clark incominci all’improvviso a portare gli occhiali?

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  30. Ahahah questa recensione è stupenda! Dopo aver finito l’ottava stagione (che ho guardato saltando a piè pari la 6 e la 7), avevo deciso di non guardare più Smallville, per l’orrore che era diventato (io personalmente quando ho visto le prime stagioni mi erano piaciute abbastanza, ma ehi, ero giovane e innocente xD).
    Dopo aver letto le recensioni di queste prime tre puntate però… non resisto: almeno questa DEVO vederla!

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  31. […] uh, farcelo vedere: dove sono i MILLEMILA supereroi che mi erano stati promessi? Come nell’episodio degli zombie, ne compaiono pochi ma si ripete in continuazione che CE NE SONO TANTI. Ad alimentare la […]

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