Sons of Anarchy – 2×05 – Smite

Sons of Anarchy - 2x05 - Smite

Qualche tempo fa ho letto un articolo che parlava della diffusione, tra gli showrunner di ultima generazione, del metodo usato da David Chase (creatore dei Soprano) per la struttura di una stagione da tredici episodi. Il metodo Chase stabilisce l’importanza di alcuni episodi chiave nello sviluppo di una stagione: episodio 5, sorprendi gli spettatori con qualcosa di grosso; episodio 7/8, colpiscili di nuovo; episodio 12, climax; episodio 13, scioglimento dell’intreccio.
Sto parlando di questa cosa perché Sutter sarà anche un discepolo di Shawn Ryan, ma dopo una prima stagione che qualche dubbio lo faceva venire (il quinto episodio iniziava a dare davvero l’idea della direzione che avrebbe preso lo show, l’ottavo era quello dell’affaire Kohn, e nel dodicesimo ricordiamo ancora tutti cosa è successo), questo episodio è la conferma che anche lui, come altri, sembra seguire religiosamente il metodo lanciato da Chase.

Partiamo da Gemma, che non si è ancora ripresa completamente dalle ferite fisiche (“[It's] like the mojave vagina”) e soprattutto emotive che lo stupro le ha lasciato. Vedere Weston girare liberamente per Charming, testa alta e atteggiamento da sbruffone, non aiuta di certo a dimenticare, e quando incappa per caso nella ragazzina che l’ha rapita con l’inganno (che scopriamo essere Polly, la figlia di Ethan Zobelle) Gemma quasi non ci può credere. L’inseguimento però non ha buon fine, e la signora Morrow riesce soltanto a rompere accidentalmente il naso di Tara dopo aver visto la ragazza fuggire in auto con Weston. E’ una scena che dimostra che, per quanto ce la stia mettendo tutta, Gemma non riesce ancora a pensare lucidamente, troppo distratta dalla sua vulnerabilità e dalla sua rabbia per notare il minivan che Polly si lascia dietro. Quello che può sembrare un piccolo dettaglio (se Polly aveva un suo mezzo di trasporto, perché Weston la stava aspettando per portarla via con un’altra macchina?) diventa improvvisamente un dettaglio fondamentale quando il minivan in questione esplode nel garage dei Sons.

Zobelle, dopo qualche episodio passato a tergiversare, sembra quindi aver deciso di voler fare sul serio. Prima ancora dell’autobomba aveva già fatto aggredire Big Otto da un gruppo di ariani in prigione, nel tentativo di provocare apertamente SAMCRO. La cosa divide il club a metà: da una parte c’è Clay, che vuole vendetta per l’amico accecato dagli ariani e la vuole subito; dall’altra Jax, che non vuole compiere mosse affrettate e fare il gioco di Zobelle, ma preferisce colpirli con calma e a mente fredda. La decisione sul da farsi viene quindi messa ai voti, e dopo una scena interessante nella quale vediamo Jax “fare politica” cercando di portare gente dalla sua parte viene fuori che i membri favorevoli ad una ritorsione immediata sono Clay, Opie, Tig e Juice (a cui basta uno sguardo minaccioso di Tig per flippare vergognosamente), mentre sono contrari Jax, Piney, Chibs e, abbastanza a sorpresa, un Bobby che tutti davano dalla parte di Clay, e che col suo voto pareggia i conti e stabilisce che i Sons aspetteranno prima di attaccare Zobelle.

Bobby, al momento, è probabilmente il membro dei Sons che più di tutti dimostra una certa lucidità mentale. Clay è troppo accecato dal conflitto con Jax e dalla sete di vendetta per Big Otto, e non oso immaginare quale potrebbe essere la sua reazione quando scoprirà quello che è successo a Gemma. Lo stesso Jax parla fin troppo facilmente di cambiamenti, ma per quanto le sue intenzioni per il futuro possano essere buone, il suo temperamento è ancora troppo incline alla violenza come prima soluzione e la rissa in strada, in questo senso, è emblematica: Jax è quello che cerca di impedire lo scontro calmando Opie, ma non appena Weston gli tocca la moto è il primo a colpire e a scatenare tutto. E’ molto più simile a Clay di quanto lui stesso sia pronto ad ammettere, sotto questo aspetto. L’approccio di Clay al problema Zobelle è sicuramente quello sbagliato, ma le buone intenzioni di Jax non bastano a nascondere che è il primo a reagire d’impulso non appena gli toccano qualcosa di caro, ed è per questo motivo che Bobby, ora come ora, è il più lucido del gruppo. C’è chi ha votato per fedeltà a Clay o a Jax, chi ha votato perché è in una fase autodistruttiva e chi ha fatto la scelta politica schierandosi dal lato che considera più forte, ma Bobby è stato l’unico a votare col cuore, facendo quella che secondo lui è la scelta migliore non per Clay o per Jax, ma per il club. Clay alla fine sembra accettare le sue motivazioni, ed è difficile non provare un po’ di tenerezza per lui, mai apparso così solo e vulnerabile come in questo momento, così sinceramente dispiaciuto per la spaccatura del club e per la sua situazione con Jax.

Certo è che l’esplosione ha cambiato tutto. E’ difficile dire se Chibs sopravviverà alla botta che ha preso (anche se i segnali non sono proprio incoraggianti), ma credo si possa prevedere con una certa sicurezza che adesso l’immediate retaliation sembrerà ancora più necessaria, e Jax dovrà lavorare davvero duro per tenere calmi Clay e i suoi compagni. Il tempo delle chiacchiere sembra finito, questo è certo. Adesso si fa sul serio.

note sparse:

  • Torna il manoscritto di John Teller, stranamente assente negli ultimi episodi. Gemma legge la copia bruciacchiata rubata a Jax (e il fatto che lo legga dopo aver assistito con… orrore? disgusto? sgomento? alla rissa in strada sembra suggerire che forse anche lei stia iniziando ad avere qualche problema con l’attuale direzione del club), che invece mostra a Tara la copia regalatagli da Piney nello scorso season finale per dimostrarle che il club non sarà sempre così, e che lui ha intenzione di ripristinare la visione del padre.
  • Mi sono dilungato troppo e non sono riuscito a parlare delle donne, ma ci tengo a sottolineare il rapporto sempre più intrigante tra Gemma e Tara, che sta lentamente facendo breccia nell’armatura della suocera. Di Tara si parla sempre troppo poco ed è un peccato, perché il suo è un personaggio molto interessante e il merito va tanto a Maggie Siff quanto agli autori, per i quali  sarebbe stato fin troppo facile dimenticarsi della ragazza del protagonista e tratteggiarla sommariamente, senza una vera dimensione, un po’ come succede fin troppo spesso a Rita in Dexter. La cura che dedicano al suo personaggio invece ci rende comprensibile la piccola crisi che ha nella cameretta di Abel, e siamo in grado di capire la prospettiva di Tara: ama Jax, e per questo motivo vuole amare anche il club, ma è difficile farlo quando hai un naso rotto e la tua superiore ti minaccia di licenziamento soltanto perché sei la ragazza del vicepresidente di un club motociclistico.
  • Ulteriori prove del death wish di Opie: l’allontanamento progressivo da Jax, forse l’unica persona (a parte il vecchio Piney) che ha la sua incolumità a cuore, e l’immediatezza con cui si esprime favorevole alla immediate retaliation anche dopo la scoperta che esiste un filmato che lo inchioda per l’esplosione del Meth Lab. Una persona normale proverebbe a riflettere, a riconsiderare le proprie opzioni. Opie non esita un istante.

Giuseppe V.

ero gothic, in un'altra vita.

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Commenti
10 commenti a “Sons of Anarchy – 2×05 – Smite”
  1. max scrive:

    Ottima recensione, Gothic. E’ la prima svolta vera della stagione.
    Una delle cose che più mi piace di SOA, e che ne fa una delle serie più solide, è che ogni personaggio difficilmente resta solo sullo sfondo, in un modo nell’altro ogni personaggio si rivela prima o poi una chiave importante per dare una direzione. Merito degli autori per il grande equilibrio che sanno dare alle storyline, come tanti torrenti che alimentano tutti un fiume principale. Stavolta è toccato a Bobby, uno dei samcrow che preferisco.
    Al momento Soa è l’unica serie, insieme a Mad Man, di cui aspetto con ansia la puntata successiva. E che è in continua crescita.

  2. El Negro scrive:

    Buongiorno a tutti,

    cari telespettatori (tribute to Mike). Eccoci qui ancora una volta per commentare
    questa intrigante e sapiente “miscela” di parole, carburante energetico
    per le mie cervella, assetate costantemente di sporche novità, nere come il vil petrolio.
    SOA riesce a trasformarmi nella bestia della peggior specie: ogni volta che
    lo guardo divento un incrocio tra l’italiano medio alla Fantocci e un bastardo
    biker pronto ad ammazzare con la pompa dell’acqua il vicino di casa maledetto.
    Quando mi accingo a guardare una puntata, automaticamente e inconsciamente avviene
    quanto segue:
    - prendo una birra e la stappo con i denti, rutto ancora prima di berne un sorso
    giusto per far capire a chi mi sta intorno come butta l’andazzo
    - comando alla mia donna porcherie (golosità culinarie, che andate pensando?)
    con fare molto rozzo, parlandole con tono deciso e sguardo sprezzante
    - lancio i gatti fuori dalla porta, che non si sognino di rompere (le palle)
    proprio durante la puntata
    - lancio anche un’occhiata fuori e tengo sempre una mazza da baseball a portata
    di mano, nel caso mi girino (le palle) e mi venga così
    voglia di sfogare la mia rabbia contro il vicino di casa maledetto
    - conto sul calendario, segnando precisamente quando avverrà
    il giorno in cui ruberò a mio padre la sua Shadow super accessoriata

    Detto questo, credo possiate capire con che sentimenti vado a guardare una qualsiasi
    puntata di SOA, certo di avere di fronte una delle migliori serie televisive
    dell’anno, insieme a Breaking Bad e Kings.
    Parlando della puntata in se’, non mi ha per nulla deluso, come sempre.
    Abbiamo notato come Opie sia senza speranza, ma se guardiamo attentamente
    possiamo anche vedere una luce, una bionda pornostar che gli dedica le sue attenzioni
    (lui è alquanto stupito e forse anche un poco arrapato nonostante la sua situazione).
    Bobby si conferma vecchio porco ma saggio, non mi aspettavo nulla di meno
    da lui.
    Gemma e Tara si rispettano sempre più e alla fine diventeranno molto legate,
    anzi, in realtà lo sono già ma ancora forse non se ne rendono conto.
    Jax è ancora un violento, ma ha anche un buon QI e un buon cuore, cose che gli possono tornare utili
    per formare nuove alleanze, convincere gli scettici a seguirlo e pianificare
    tremende vendette, servite su piatti freddi. Purtroppo tutto ciò non credo che accadrà,
    infatti con la morte dell’Irish si scatenerà l’inferno e forse Mezza Sacca dovrà
    dire addio ai suoi nuovi gingilli (povero, mi sta anche simpatico nonostante
    subisca continuamente atti di nepotismo – a proposito, non ricordo bene, che fine aveva
    fatto la sua pulzella picchiata bene bene da Gemma tempo fa? -).
    Prevedo che la biondina figlia di Zobelle farà una gran brutta fine, per mano di Gemma, così come il buon vecchio Zobelle,
    che non ha ancora capito con chi ha a che fare.
    Sons Of Anarchy will never die, we’ll always keep them in our hearth.

  3. frisio scrive:

    Ogni puntata che passa vedo Ope sempre più dentro una bara e il fatto che stia sempre più voltando le spalle a Jax ed al vecchio Piney non fa altro che portarmi a pensare che difficilmente arriverà a fine stagione illeso…non dico proprio morto però sicuro ci andrà molto ma moooolto vicino.
    La morte (?) di Chibs porterà sicuramente uno scontro all’interno del club e non voglio neanche immaginare cosa succederà quando verranno a sapere dello stupro di Gemma…tempo 2/3 puntate e Hale vuoterà il sacco, possiamo starci tranquilli. Gran puntata come sempre, non vedo l’ora che sia mercoledì per vedere come va avanti

  4. gothic scrive:

    Secondo me Opie non muore. Potrà morire qualcun altro vicino a lui, forse, ma Sutter sembra divertirsi troppo a rendere la sua vita una spirale di dolore e sofferenza per ucciderlo adesso. E secondo me ha già pronto il prossimo disastro per lui. Ora non sono a casa e non posso farne uno screencap, ma hai notato le pipette di crack sul pavimento dell’auto della sua potenziale nuova fiamma?

    E a mente fredda, credo che neanche Chibs morirà. I Sons hanno già abbastanza motivi per odiare Zobelle, aggiungere la morte di Chibs al tutto non solo sarebbe superfluo, ma andrebbe anche a togliere in qualche modo “peso” allo stupro di Gemma.

  5. Altair scrive:

    Sapresti mica linkarmi quest’articolo riguardo la tendenza degli Showrunners di strutturare le stagioni come Chase?

  6. frisio scrive:

    Si, le ho notate ma non le ho collegate per niente ad Opie.E adesso che mi ci fai pensare è perfettamente plausibile che inizi a fumacchiare crack insieme alla pornomamma… *mumble mumble*

  7. DaphneMoon scrive:

    Ciao a tutti. Per prima cosa, vorrei ringraziare questo sito per avermi fatto scoprire questa serie che sto amando sempre di più. Favolosa season 2, in cui il ritmo si fa molto più serrato.
    Quasi superfluo dire che amo Gemma e la sua interprete (non trovate che assomigli a Pam Grier?). Tara all’inizio mi stava pesantemente sulle scatole con la sua aria da cerbiatta indifesa, ora sta nettamente migliorando, acquista più spessore di puntata in puntata.
    Spero che Chibs non muoia, di quelli del club era il mio preferito, e penso che Opie farà una discesa all’inferno di cui già si intravedono i segnali con l’approccio dell’attrice hard, e che diventerà molto più spietato.
    Non oso pensare a cosa accadrà quando scoprirà che il club è responsabile della morte di Donna.
    Nota a margine: amo talmente questa serie, che mi sono comprata gli stivali da motociclista e il giubbotto di pelle nera. Senza scritta dietro, ovviamente. Per ora.

  8. sistolina scrive:

    Grannde goth, recensione perfetta…amo sempre di più questo tf…

  9. Munky scrive:

    Hey maaaa:
    questo telefilm diventa sempre più bello ad ogni puntata, com’è che nessuno recensisce le nuove?:(

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