smallvillepremiere

Smallville – 9×01 – Savior

Nessuna serie che abbia la sventura di arrivare alla nona stagione, a parte forse quelle di animazione e i reality, taglia questo traguardo intatta: ci sono quelle che lasciano che gli eventi seguano la loro naturale evoluzione e per forza di cose subiscono tanti di quei cambiamenti, nel giro di nove anni, da diventare nel bene o nel male semplicemente un’altra cosa; ci sono quelle che invece si ostinano grottescamente a voler “rimanere fedeli” all’idea originale, e beh, in quel caso, dopo nove anni si sono ormai trasformate nella caricatura di sé stesse.
In questo panorama Smallville è un caso più unico che raro: non è mai diventato più ridicolo di quanto già non fosse fin dal primo episodio pur non cambiando di una virgola in nove anni. A casa mia una cosa così merita rispetto.

Dalla prima all’ottava stagione — e la premiere di questa nona ce lo conferma — a Smallville non fa che ripetersi lo stesso identico canovaccio: non lasciatevi ingannare dal fatto che un buon 80% di cast sia stato sostituito nel corso degli anni, è anzi emblematico il fatto che le caratterizzazioni dei personaggi rimangono sempre le stesse pur cambiando i personaggi. Esattamente come nove anni fa abbiamo ancora il love interest del protagonista (all’epoca Lana, adesso Lois), il sidekick (un’immortale Chloe), il cattivo che complotta (all’inizio Lionel, per un po’ Lex, ora Tess), il cattivo coi superpoteri (ogni anno diverso, eppure ogni anno sempre uguale), il maschio aitante dalla moralità ambigua ma-sotto-sotto-buono che funge da terzo vertice di un ipotetico triangolo amoroso tra il protagonista e il suo love interest o, a seconda dei punti di vista, da love interest gay del protagonista (l’indimenticato Lex, rimpiazzato da uno scialbo Oliver) e, naturalmente, il protagonista, che è passato con tale disinvoltura da certi atteggiamenti imbarazzanti dell’adolescenza a certi atteggiamenti imbarazzanti della crisi di mezza età che nessuno si è accorto della differenza.

E restando in tema di imbarazzo e crisi di mezza età, il nuovo incredibile outif sfoggiato da Clark, che costituisce il punto focale di questa premiere, può essere spiegato in un solo modo:

autore1: ehi, quest’anno Clark dev’essere tosto, cos’è che i giovani trovano tosto nel 2009?
autore2: non lo so, impermeabili di pelle come in matrix?
autore1: cazzo sì, facciamolo subito prima che passi di moda!

Esatto, Clark è diventato “tosto”, un’espressione che nessuno usa più dal 1989, e lo si capisce perché è vestito come il personaggio altrettanto “tosto” di un film del 1999.
Altri indicatori di questo Clark “più oscuro” che già il season finale dell’anno scorso lasciava presagire, sono l’onnipresenza del logo di Superman, che Clark si è disegnato col gessetto sulla maglietta nera e che imprime a fuoco nei luoghi delle sue imprese. To remind me that i have a different destiny, dice lui e non fa una piega, se il suo destino è essere un supereroe-vandalo vestito come un idiota.

E vabbè. Abbiamo il logo e abbiamo un costume che non assomiglia per niente al vero costume ma è pur sempre un costume (spero a nessuno sia sfuggita l’eleganza dell’impermeabile che svolazza quasi-come-un-mantello), continua a mancare all’appello il volo e resisi conto che in nove anni persino Clark sarebbe dovuto riuscirsi (anche perché nel frattempo in Smallville ha voltato CHIUNQUE) gli autori hanno finalmente deciso di smettere di far finta di niente mostrandoci un Clark che è il primo a lamentarsene:
- padre, perché non riesco ancora a volare?
– uhmm…. boh.

(in realtà la risposta ha  qualcosa a che fare col trovare se stessi e bla bla bla, “boh” rende di più l’idea.)

Ma basta parlare delle cose interessanti e passiamo all’episodio: Lois è scomparsa tra le pieghe del tempo alla fine della scorsa stagione e da tre settimane nessuno ha sue notizie, quando all’improvviso un brutto effetto speciale la riporta nella nostra epoca subito seguita (altro brutto effetto speciale, ma di un altro colore, eh, che siamo dei profesisonisti qui) da una Tizia Cattiva Random con poteri kryptoniani che sembra le stia dando la caccia.
Lois cerca di mettersi in contatto col Red Blue Blur non sapendo che il cambio di look lo ha trasformato in un Blur e basta e che ora è “tosto” e quindi non la caga; Clark da parte sua capisce che non riesce a volare perché è ancora troppo legato a Lois (?) e così la salva giusto un paio di volte nel corso dell’episodio per mettere nero su bianco che di lei non gliene frega proprio niente. In tutto questo Chloe cammina avanti indietro, elargisce spiegoni sui viaggi temporali for dummies e si sorprende che nessuno risponda alle sue telefonate.

Diamo ora un attimo di tempo al direttore della fotografia o chiunque si occupi di fotoscioppare senza ritegno Smallville per settare il contrasto a +140 e piazzare un bel filtro verde militare (no, ve lo giuro, non l’ho modificato io, metà episodio è veramente con questa luce), e tutto è pronto per l’ingresso in scena di Zod, il cattivo regular di questa stagione (ma dalla presenza ingombrante anche nelle ultime cinque) che non si presenta da solo all’appuntamento: assieme a lui dozzine di altri tizi in canotta che si capisce sono militari perché c’è il filtro verde militare, e che sono kryptoniani perché hanno le placchette di metallo come i militari però il loro nome è scritto in kryptoniano. Geniale.
Nessuno di loro ha idea del perché siano sulla Terra e perché non abbiano i superpoteri (ma come fanno a sapere che dovrebbero averli se non conoscono la Terra?), e vedendo che il loro leader è disorientato esattamente quanto loro gli danno un pugno e si ammutinano, salvo poi pentirsene e giurargli di nuovo fedeltà grazie a un motivation speech particolarmente ispirato (anche se io preferisco il classico KNEEL BEFORE ZOD!!).

Ultimo ma non ultimo, per regia e scrittura particolarmente ispirate, troviamo Oliver, che è precipitato in un vortice di autodistruzione e come logica conseguenza passa le sue giornata a fare combattimenti illegali con uomini nudi e unti dentro una gabbia di ferro. Una roba talmente brutta che una persona normale non la girerebbe neanche sotto tortura, e infatti è praticamente il rip-off di una situazione IDENTICA in The OC.
Su di lui non molto da aggiungere, sebbene sostenga di non voler più fare l’eroe e di stare precipitando in un vortice di autodistruzione (cosa che comunque ha già fatto l’anno scorso e anche allora non fregava niente a nessuno) dubito darà veramente un taglio alla patetica imitazione del Batman che è il suo “Green Arrow”, ma almeno in questo episodio ci risparmia il costumino verde, le freccette e la voce alterata dal testosterone.

L’episodio raggiunge il suo climax, per modo di dire, col canonico momento-action, un combattimento a cazzo di cane che non ci credono neppure loro mentre lo fanno tra Clark e la Tizia Cattiva Random, che prima di morire (uccidendosi da sola, ovviamente, tipo che taglia per sbaglio una corda che le fa cadere addosso il motore di un trattore che stava appeso per aria. giuro.) gli rivela di venire da un futuro, esattamente un anno da ora, in cui Clark è cattivo e ha causato la fine del mondo. YAAAWN.
Segue l’altrettanto canonico momento-drama in cui Chloe chiede a Clark di tornare indietro nel tempo (col solito mitico Anello Dei Viaggi Nel Tempo, unico accessorio di tutta la bigiotteria CW in grado di competere con l’Anello Magico di Vampire Diaries) e impedire che Jimmy muoia e Clark sottolinea quanto sia diventato “tosto” rispondendo picche. Lulz.

Senza troppa infamia (parte le scene TREMENDE del fight club di Oliver e quelle virate in verde di Zod) né lode, l’episodio tira le somme dalla scorsa stagione, chiude i cliffhanger mostrandoci cosa sta facendo ogni protagonista (tutte cose talmente interessanti che mi domando come ho fatto a resistere per un’estate intera), introduce un nuovo/vecchio cattivo e un impermeabile di pelle.
Cosa aspettarsi dalle nuove storyline?
Mentre Oliver e Clark esploreranno rispettivamente i propri lati oscuri (scusate, mi è uscita molto meno ambigua di come l’avevo pensata) e i soliti personaggi scrausi della DC faranno la loro comparsata, Allison Mack dirigerà un episodio (JUST. CAN’T. WAIT.) e mio malgrado bisognerà far luce sul noiosissimo mistero della stagione, introdotto nell’indifferenza generale dalla rivelazione della Tizia Cattiva Random e dal cheapissimo flashback/visione che ha Lois alla fine dell’episodio in cui si scorgono schegge di avvenimenti futuri spaventosi e apocalittici tipo il mondo virato in rosso, Allison Mack che recita, Lois e Clark che scopano. In tutto questo l’elemento più interessante mi sembra essere Zod, ma solo perché Callum Blue (srsly, Callum Blue?) è inglese. Che tra l’altro, caratterialmente, è completamente diverso da come era stato descritto nelle stagioni precedenti, il che considerando Smallville si potrà spiegare solo in due modi (ugualmente plausibili e ugualmente allettanti): viaggio nel tempo o gli autori si sono dimenticati quello che hanno scritto negli ultimi cinque anni.

A leggere in giro, l’idea per questa stagione (che potrebbe anche essere l’ultima, PANICO) era uno Smallville più maturo, più adulto, più profondo. Inutile dire che è sempre il solito Smallville, forse con un’illuminazione peggiore del solito, e chiedere a Tom Welling di tenere sempre la stessa smorfia sofferente per 40 minuti mentre indossa un impermeabile di pelle mi sembra come cercare di curare la calvizie mettendosi un parrucchino. Sul gomito.

Andrea D.

Ex artista, ex supereroe, ex allenatore dei Los Angeles Lakers. Scrive su Serialmente da parecchio tempo.

36 Comments

  1. […] l’articolo originale: Smallville – 9×01 – Savior Tags: Articolo, Che, Nbsp, Nessuna, Nona Stagione, Quelle, Savior, […]

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  2. premesso che la recensione è bellissima e kaw ha risalito a grandi passi la mia personalissima classifica degli assoluti genii del male, vorrei proprio che ora che mi apparisse davanti -anche con un brutto effetto speciale di un colore a caso- callum blue con in mano una pistrina militare con inciso il mio nome in kriptoniano.
    e per ringraziarlo gli presterei il dvd di x-men (mi carampanizzo abbastanza per hugh jackman, i combattimenti illegali con uomini mezzi nudi in gabbia di ferro mi fanno subito venire in mente wolverine).

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  3. kaw mi hai spezzato il cuore. Callum Blue a Smallville. Non voglio più vivere.

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  4. Pixie_blue_eyes 8 ottobre 2009 at 15:10

    Dopo che mi hanno segato De Biutiful Laif prima ancora che riuscissi a metterci le mani sopra, ho deciso di farmi del male e riprendere a seguire Smallville da questa nona stagione, dopo aver saltato a piè pari le ultime tre, solo per poter meglio apprezzare queste splendide recensioni…
    Dopo un primo effetto straniante, della serie dove è finito Clark col giubottino rosso e chi è ‘sto tizio vestito alla matrix che si crede Batman sui cornicioni dei palazzi o_O e farnetica di doversi allontanare dal suo lato umano !?!? mi sono accorta, come effettivamente ampiamente dimostrato sopra, quanto in realtà alla fine in questa serie non cambia mai niente!!!
    Dopo una serie di facce più o meno sconosciute ( non sò però se in questo caso è colpa mia che mi sono persa le serie precedenti o se sono personaggi nuovi) chi ti vedo spuntare? Brian Austin Green che dopo la chiusura di TSCC è pecipitato anche lui nella spirale di Smallville…mi sono sinceramente dispiaciuta per lui XDDD
    @Jenny: effettivamente anche a me è venuto in mente Wolverine, imho Hugh Jackman è l’unico uomo che risulti credibile in una situazione del genere!!!

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  5. Pixie_blue_eyes 8 ottobre 2009 at 15:11

    Scusasse l’ignoranzità ma che ha fatto Callum Blue? La faccia non mi è nuova…

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  6. telesilm ridicolo.

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  7. Pixie_blue_eyes ha scritto:

    Scusasse l’ignoranzità ma che ha fatto Callum Blue? La faccia non mi è nuova…

    Dead like me. E non dico altro!

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  8. callum blue a smolvil??? questa è una delle cose che non vorresti mai sentire nella vita.

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  9. RECENSIONE ECCEZIONALE!!!!!!!!!!!!!
    solo una nota… il costumeè una citazione a questo:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/4/47/Superman-Prime.jpg

    che io ho visto nei fumetti quando superman torna dopo essere stato “ucciso” da doomsday (quello serio, non il pupazzo visto la scorsa stagione)…
    In pratica è una tuta kryptoniana…
    Poi vale tutto quello detto nella recensione. Anche se devo dire che per me l’unico motivo di vedere smallville è erica durance….

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  10. Io faccio parte della schiera di quelli che “non vedo smallville ma non perdo un recap”.
    Poi a fine stagione, mi prenderò la briga di scegliere un paio di episodi da guardare per puro “rigore filologico”.

    Ps adoro robot diavolo!

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  11. Capisco che star trek ci ha abituato alla cazzata megagalattica che a miliardi di anni luce dalla Terra si parla inglese in quanto lingua internazionale (e poi c’è il mitico traduttore simultaneo in grado di capire le lingue sconosciute) ma che degli alieni abbiano la stessa divisa dei marines americani con tanto di targhetta al collo è veramente ridicolo.
    Un pigiama colorato non era meglio ?

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  12. appartengo alla stessa categoria di close to me.
    tutto questo mi era mancato molto.

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  13. credo di aver visto 3 o 4 episodi della prima stagione di Smallville, poi ho cominciato ad avere istinti omicidi nei confronti di Clark ed ho smesso…

    Ma Kaw, le tue recensioni sono talmente belle e dissacranti che non me ne perdo una…non potrei perdonarmelo.

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  14. .rIFF ha scritto:

    Capisco che star trek ci ha abituato alla cazzata megagalattica che a miliardi di anni luce dalla Terra si parla inglese in quanto lingua internazionale (e poi c’è il mitico traduttore simultaneo in grado di capire le lingue sconosciute) ma che degli alieni abbiano la stessa divisa dei marines americani con tanto di targhetta al collo è veramente ridicolo.

    tra parentesi, una cosa è la lingua inglese, e vabbè, ma come si spiega l’accento british che hanno tutti i kryptoniani..?
    è chiaro che ormai gli autori di smallville lo fanno per il lulz.

    @ lpetrolo: grazie per la nota, essendo un conoscitore solo superficiale di Superman, la tuta nera post-morte mi mancava.
    comunque no, erica durance è un cesso a pedali.

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  15. Grazie meraviglioso Kaw, per aver scritto questa recensione e per aver accostato il GothWolowitz al NeoClark. sono impazzita dal ridere vedendoli entrambi, effettivamente, ma per ragioni diverse. sono ridicoli entrambi, ma sono uno lo è volutamente.

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  16. “comunque no, erica durance è un cesso a pedali.”

    Per Clarkè è pure troppo…

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  17. @Kaw: guarda che non era un complimento per erica durance ( anche se chiamarla cesso a pedali mi pare eccessivo…)… :-D

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  18. Grazie Kaw per gli aggiornamenti fantastici su questo serial, così potrò continuare a non vederlo!
    Meditavo sul fatto che aspettare Smallville per leggere una recensione ha un chè di anomalo,
    ma il risultato è fuori da ogni aspettativa!
    Good work.

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  19. Sarà anche la tuta post doomsday di Superman ma quello che hanno messo addosso al nostro oramai in prepensionamento Clarck è chiaramente uno scarto di matrix.
    Oltretutto alcune inquadrature a me sembrano copiate pari pari da batman begins.
    Mi sfugge quand’è che Clark e Lois sono diventati “così” uniti.Un bel giorno dalla mattina alla sera puff,amici per la pelle.
    Nota al margine,Lana era anche gnocca…Erica Durance non si può proprio vedere,aveva più sex appeal Teri Hatcher nel superman anni 90 a questo punto Y_Y

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  20. *____* kaw… <3

    E poi a Star Trek non solo c’è lo strumento, ma anche l’ufficiale incaricato della traduzione (Uhura cosa pensate facesse oltre ad andare in giro in minigonna?). Non vedo cosa ci sia di così ridicolo…

    Rispondi

  21. “aveva più sex appeal Teri Hatcher nel superman anni 90 a questo punto Y_Y”

    Quella è stata una delle migliori se non la migliore serie dedicata a superman. Quella coppia era di tutt’altro livello senza contare che johnatan kent era interpretato da Eddie Jones, l’ufficiale di invisible man

    Rispondi

  22. “Uhura cosa pensate facesse oltre ad andare in giro in minigonna?”

    Andare in giro senza minigonna quando si spegnevano le telecamere ?
    Avviare trattative diplomatiche quando l’alieno dall’altra parte invece di avere fronte e naso corrucciati si trovava con due tentacoli di troppo ?

    Traduzioni ? Mai avuto il sospetto…

    Rispondi

  23. Ahaha… BELLISSIMA RECENSIONE!

    Rispondi

  24. pistu_foghecc 9 ottobre 2009 at 06:14

    Ci potrebbe fare un lavoretto Carletto FX su sta serie.
    Il Cattivo sfregiato con la maschera e la voce grossa.
    Ogni volta che la mia ragazza guarda una puntata di smallville, non faccio che pensare a tuttele bele serie segate negl’anni…..

    Rispondi

  25. Oh bene, finalmente è tornata la serie che più attendevo nel 2009. (no, non Smallville, ma le recensioni di Smallville)

    Rispondi

  26. Ci sono due ragioni per seguire Smallville ancora dopo otto stagioni: 1) si è fan dei supereroi o del fumetto di Superman, in particolare 2) si tifa per una coppia del telefilm. Evitando di approfondire il secondo punto per ovvie ragioni, chi segue Smallville perché “appassionato dalla parte mitologica” non rimane deluso di fronte ad alcune scelte degli autori che possono facilmente apparire come cose senza senso, giusto per fare qualche esempio: il costume scuro è stato effettivamente indossato da Clark in una delle versioni del fumetto, anche se l’hanno dovuto riadattare a seguito delle richieste dell’attore; la storia di Lois che va in una realtà dove lei non esiste, è proprio al centro di un intero episodio della saga di animazione; Zod non è lo stesso che abbiamo già visto perché non è ancora diventato il famoso generale, infatti lo chiamano Maggiore, è stato “liberato” dalla sfera vista nella season finale dell’ottava che rappresenta la città di Kandor, altra cosa della storia di Superman; la luce verdastra nella scena con Zod e Tess, è un effetto conseguente alla pellicola che hanno usato in tutto l’episodio e qualche scena del secondo e non per ricordare il verde militare xD.

    Per il resto la recensione è stupenda come sempre, ma solo per il modo in cui Kaw scrive, è spassoso xD. Mi ha sorpreso però che tu non abbia fatto notare una cosa, ovvero con quanta rapidità siano passati da una situazione all’altra. La cosa non giova parecchio alla visione, non fai manco in tempo a capacitarti di quanto sia successo che già sono passati oltre.

    Rispondi

  27. Io ho sempre pensato che per il fan di Superman Smallville sia un vera bestemmia!

    Rispondi

  28. Boby ha scritto:

    Ci sono due ragioni per seguire Smallville ancora dopo otto stagioni: 1) si è fan dei supereroi o del fumetto di Superman, in particolare 2) si tifa per una coppia del telefilm. Evitando di approfondire il secondo punto per ovvie ragioni, chi segue Smallville perché “appassionato dalla parte mitologica” non rimane deluso di fronte ad alcune scelte degli autori che possono facilmente apparire come cose senza senso, giusto per fare qualche esempio: il costume scuro è stato effettivamente indossato da Clark in una delle versioni del fumetto, anche se l’hanno dovuto riadattare a seguito delle richieste dell’attore; la storia di Lois che va in una realtà dove lei non esiste, è proprio al centro di un intero episodio della saga di animazione; Zod non è lo stesso che abbiamo già visto perché non è ancora diventato il famoso generale, infatti lo chiamano Maggiore, è stato “liberato” dalla sfera vista nella season finale dell’ottava che rappresenta la città di Kandor, altra cosa della storia di Superman; la luce verdastra nella scena con Zod e Tess, è un effetto conseguente alla pellicola che hanno usato in tutto l’episodio e qualche scena del secondo e non per ricordare il verde militare xD.
    Per il resto la recensione è stupenda come sempre, ma solo per il modo in cui Kaw scrive, è spassoso xD. Mi ha sorpreso però che tu non abbia fatto notare una cosa, ovvero con quanta rapidità siano passati da una situazione all’altra. La cosa non giova parecchio alla visione, non fai manco in tempo a capacitarti di quanto sia successo che già sono passati oltre.

    io sono fan dei supereroi e leggo abitualmente Superman ma smallville è una bestemmia assoluta e le scelte degli autori sono da codice penale…prendere, per esempio, la scorsa stagione dove hanno preso come big bad un certo Doomsday e l’hanno fatto passare come il solito idiota di turno. Lasciamo da parte tutto lo sputtanamento della “continuity” DC e guardiamo un attimo al personaggio di Doomsday nei comics: il buon vecchio D è una macchina per uccidere, è l’essere più spietato mai creato in casa DC (peggio anche di Darkseid) e gli viene dato l’onore di uccidere proprio l’uomo d’acciaio. Bene. in smolvil è un minchione qualsiasi che viene fatto fuori in 2 minuti dopo una stagione in cui si è visto mezzavolta. qualcuno nota la differenza?
    Poi io mi ci gioco quello che ti pare che gli autori neanche avevano la minima idea del costume nero di Superman.

    dio questa è la prima votla che faccio un commento serio su Smallville O_O

    Rispondi

  29. Boby ha scritto:

    il costume scuro è stato effettivamente indossato da Clark in una delle versioni del fumetto, anche se l’hanno dovuto riadattare a seguito delle richieste dell’attore

    stai dicendo che Tom Welling HA CHIESTO di potersi vestire in quella maniera? X’DDDD

    Rispondi

  30. kaw ha scritto:

    Boby ha scritto:
    il costume scuro è stato effettivamente indossato da Clark in una delle versioni del fumetto, anche se l’hanno dovuto riadattare a seguito delle richieste dell’attore
    stai dicendo che Tom Welling HA CHIESTO di potersi vestire in quella maniera? X’DDDD

    non so se si sia scelto proprio lui quegli abiti, ma di certo si è rifiutato di indossare qualsiasi cosa rassomigliante una calzamaglia xD

    frisio ha scritto:

    Boby ha scritto:
    Ci sono due ragioni per seguire Smallville ancora dopo otto stagioni: 1) si è fan dei supereroi o del fumetto di Superman, in particolare 2) si tifa per una coppia del telefilm. Evitando di approfondire il secondo punto per ovvie ragioni, chi segue Smallville perché “appassionato dalla parte mitologica” non rimane deluso di fronte ad alcune scelte degli autori che possono facilmente apparire come cose senza senso, giusto per fare qualche esempio: il costume scuro è stato effettivamente indossato da Clark in una delle versioni del fumetto, anche se l’hanno dovuto riadattare a seguito delle richieste dell’attore; la storia di Lois che va in una realtà dove lei non esiste, è proprio al centro di un intero episodio della saga di animazione; Zod non è lo stesso che abbiamo già visto perché non è ancora diventato il famoso generale, infatti lo chiamano Maggiore, è stato “liberato” dalla sfera vista nella season finale dell’ottava che rappresenta la città di Kandor, altra cosa della storia di Superman; la luce verdastra nella scena con Zod e Tess, è un effetto conseguente alla pellicola che hanno usato in tutto l’episodio e qualche scena del secondo e non per ricordare il verde militare xD.
    Per il resto la recensione è stupenda come sempre, ma solo per il modo in cui Kaw scrive, è spassoso xD. Mi ha sorpreso però che tu non abbia fatto notare una cosa, ovvero con quanta rapidità siano passati da una situazione all’altra. La cosa non giova parecchio alla visione, non fai manco in tempo a capacitarti di quanto sia successo che già sono passati oltre.

    io sono fan dei supereroi e leggo abitualmente Superman ma smallville è una bestemmia assoluta e le scelte degli autori sono da codice penale…prendere, per esempio, la scorsa stagione dove hanno preso come big bad un certo Doomsday e l’hanno fatto passare come il solito idiota di turno. Lasciamo da parte tutto lo sputtanamento della “continuity” DC e guardiamo un attimo al personaggio di Doomsday nei comics: il buon vecchio D è una macchina per uccidere, è l’essere più spietato mai creato in casa DC (peggio anche di Darkseid) e gli viene dato l’onore di uccidere proprio l’uomo d’acciaio. Bene. in smolvil è un minchione qualsiasi che viene fatto fuori in 2 minuti dopo una stagione in cui si è visto mezzavolta. qualcuno nota la differenza?

    xD
    su Doomsday sono d’accordo con te, per non parlare di tutta la faccenda di Jimmy o Lana

    Rispondi

  31. In realtà c’è un solo motivo per seguire ancora Smolvil.Le recesioni di Kaw.
    Tom welling si rifiuta di mettersi una calzamaglia?Lo sa si che superman è più o meno il capostipite del supereroe in tights?
    Se ha paura che la calzamaglia non lo valorizzi non c’è problema comunque,photoshop qui photoshop non si noterà niente.

    Rispondi

  32. Non sto più nella pelle! Voglio vedere anche io questa tragedia incombente! Mi riferisco ovviamente a Allison Mack che recita. Ma anche che dirige, ora che ci penso…

    Rispondi

  33. La screencap di Wolowitz è geniale!!!!!!! Altro che Keanu…

    Rispondi

  34. Caro Kow ( o rincoglionito come meglio credi) se tu avessi guardato con attenzione smallville, avresti scoperto: a) che nn sai fr le recensioni dei film b) che veramente smallville, è super-fedele al vero superman, e per chi legge i giornalini, si dovrebbe alzare dal letto e andare a vivere, visto che i giornalini ormai nn li legge più nessunooo!!! x questo hanno ftt la serie, ( che è stupenda). Per i geni che nn se lo guardano e poi vanno a vedere la recensione, bè, non avete altro da fare??? se la guardaste, capireste che kaw o come si kiama, scrive una valanga di merdate!!!!! Anche perchè se avessero deciso di mettergli il costume rosso e blu, vi sareste lamentati che erano troppo antichi, ma visto che comunque clark è bello con quaunque cosa metta addosso… Ma apparte questo, riguardo a lois cesso a pedali, credo che tu abbia seriamente abbandonato il mondo etero, ma se vuoi continua così tanto rimarrai solo e abbandonato nella vita!!!! Ma comunque, tutte le serie, sono simili non uguali, alla fine si parla della stessa persona, quindi non è che ti puoi inventare più di tanto, ma visto che hanno allungato una storiella in nove anni tutti da 22 puntate, dico che non solo sonot stati vari, ma anche veramente originali. In più, se proprio non vi piace smallville, potreste evitare di guardarlo e di fare recensioni basate sul nulla assoluto, visto che nessuno di voi lo guarda, ma da man forte a questo “genio incompreso”, se la vedeste sapreste di che capolavoro si parla, e poi, se veramente fosse una merda televisiva, non ci sarebbero milione di persone che lo seguono. Gli effetti speciali non sono meraviglie in 3d, ma le cose sono ftt bene, e voglio vedere voi a fare cose del genere!!! Continuando, Oliver, si capiva dall’inizio che nella serie successiva avrebbe aiutato clarck, o almeno persone di media intelligenzia lo dovrebbero capireeeee!!!!! E fatevelo dire, saranno bellini i film che vi guardate voi, intando voi siete a casa a rincoglionirvi, e Tom weelling insieme al suo cast ha i soldi che gli escono dal culettoooo!!!!!!!!!
    Bacionii!!!! XD

    Rispondi

  35. E così alla fine anche io mi sono trovata costretta a vedere il mio primo episodio di Smallville. In passato ne avevo visto qualche pezzetto, ma mi ha sempre tenuto lontana la totale mancanza della pur minima mascolinità di Tom Welling, ma penso che comunque ci siano degli estimatori, giudicando dalla pubblicità che ho trovato nel cercare i sottotitoli (http://www.buffymaniac.it/_personal/camilla/virilita.jpg).
    Ma veniamo a questo episodio, avendo letto le recensioni di Kaw in passato, avevo aspettative piuttosto alte, ma l’episodio le ha superate tutte!
    E’ incredibile quello che sono riusciti a fare gli autori in questi nove anni: i nulla più assoluto!
    Insomma, pensateci bene, in 9 stagioni anche il personaggio più stupido acquista una certa profondità. E invece qui niente! Clark e Chloe sono più piatti di un cartoncino bristol! Non parliamo poi degli altri personaggi più “giovani”… e perchè Lois non è né figa né mora?
    I dialoghi sono surreali, frasi fatte a profusione, pause drammatiche a caso, musiche da momento topico messe un po’ dappertutto e recitazione a livello rasoterra, anche da parte di gente che in altre occasioni ha dimostrato di saper recitare (sì, dico a te Callum Blue!).
    La trama poi è attaccata con lo sputo! Il riassuntone iniziale invece che chiarirmi le idee me le ha confuse, perchè sono tutti eventi a caso uno dietro l’altro. E anche le vicende di questo episodio, a volte mi dicevo cose tipo “Ma scusa, come ha fatto Alia a infilzarsi nel cuore fino all’elsa una spada che teneva in mano? E’ fisicamente impossibile”. Poi capivo che con Smallville non serve sospendere l’incredulità, bisogna proprio cancellarla!
    Ah, che meraviglia!
    Ora dovrò vedermi il terzo episodio (Rabid), che da quello che ho letto, si preannuncia ancora meglio!

    Rispondi

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