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24 set
giovedì
Bored to Death, Pilot 2009/2010
Bored To Death – 1×01 – Stockholm Syndrome

Bored To Death - 1x01 - Stockholm Syndrome Per una rete come la HBO, considerata da molti – e a ragione – come il miglior network al mondo, dev’essere particolarmente doloroso sapere di non essere mai riuscita a sfondare davvero nel settore delle comedy allo stesso modo in cui continua a dominare quello dei drama. Ai vari The Sopranos, Deadwood, Big Love, Six Feet Under e True Blood, infatti, non corrispondono altrettanti nomi d’impatto nel loro catalogo di serie comedy, formato essenzialmente da show non all’altezza (l’inconcludente Hung), scoppiati (Entourage), o troppo di nicchia (Curb Your Enthusiasm, Flight Of The Conchords). E in attesa del ritorno di Eastbound & Down, quante speranze ha Bored To Death, una “noir(otic) comedy”, di riuscire lì dove molti altri hanno fallito? A giudicare da questo pilot, la risposta pare essere “non molte”.

Ed è un vero peccato. Da uno show (HBO, per giunta) che parla di un wannabe-detective che si ispira ai romanzi di Raymond Chandler per le sue tattiche investigative, con premesse così interessanti e un cast così ben assortito (Jason Schwartzman, Zach Galifianakis, Ted Danson), è difficile non aspettarsi parecchio sin da subito, eppure il risultato finale non è molto soddisfacente.

Schwartzman è Jonathan Ames (si, è lo stesso nome dell’autore della serie, a proposito di manie di protagonismo), uno scrittore alle prese con la crisi da secondo romanzo, appena lasciato dalla ragazza per la sua eterna indecisione sul portare la loro relazione al livello successivo e per essere un avido consumatore di marijuana, vino bianco e mystery novels di Raymond Chandler. Jonathan ha due buoni amici, Ray (Zach Galifianakis, un fumettista fallito e depresso intrappolato in una relazione codipendente) e George (Ted Danson, suo editor e compagno di fumatine proibite), ma nessuno dei due ha la voglia di ascoltare i suoi problemi, e Jonathan probabilmente neanche li biasima per questo, visto che riesce a mettersi noia anche da solo. Un giorno, in un impeto dettato dalla noia mortale di una casa vuota post-rottura, decide di mettere un annuncio su Craigslist in cui pubblicizza i suoi servigi come Investigatore Privato freelance e ricevendo sorprendentemente risposta.

Una ragazza infatti lo ingaggia (“You said your rates were reasonable?” “They’re very reasonable. They’re… 100 dollars for the day”) per rintracciare la sorella scomparsa, secondo lei rapita da un ex fidanzato che non vuole saperne di diventare ex. Da qui in poi è tutto un susseguirsi di satira sottile e situazioni ai limiti del surreale, con Jonathan che conduce l’indagine cercando di comportarsi come farebbe un personaggio uscito da un romanzo di Raymond Chandler, ma senza averne i mezzi, il carisma, o anche solo la sicurezza necessaria. Impegnato a ripercorrere goffamente le tracce del suo sospettato in bar di infimo livello e alberghetti ad ore, questo improvvisato detective finirà per scoprire che il tipo ha davvero rapito la ragazza e l’ha incatenata ad un letto, “perché così le viene la sindrome di Stoccolma (non quella che ha portato certe persone a visitare luoghi lontani alla ricerca di uomini bellibellibelli in modo assurdo, l’altra) e si innamora di nuovo di me”. Qui mi prendo due secondi per applaudire, perché è una cosa GENIALE e non vedo l’ora di trovare una ragazza che mi lasci per poterlo provare anch’io.

Genialità del movente a parte, Bored to Death si rivela essere una mezza delusione. Parte di essa arriva probabilmente dal fin troppo ridotto utilizzo del cast di supporto (avere gente come Danson e Galifianakis in squadra e usarli in due scene appena dovrebbe essere un crimine vietato dalla costituzione), ma il problema più grande nasce dal fatto che Bored to Death si piace troppo, finendo per specchiarsi costantemente nella propria brillantezza. La scena del bar, in questo senso, è emblematica: Ames ha scoperto in quale albergo si è nascosto il suo sospettato dopo aver corrotto il barista, ma rimane seduto in questo bar di infimo livello, pesce fuor d’acqua in una clientela di ubriaconi molesti, impegnato a farsi andare di traverso il whisky. E’ una scena che vorrebbe sottolineare quanto Ames sia fuori posto in questo mondo facendoci sentire il suo disagio, ma – pur durando relativamente poco – è piena di silenzi che non aggiungono nulla e che finiscono per renderla semplicemente noiosa. Schwartzman a queste atmosfere è abituato, e infatti se la cava più che egregiamente nei panni del “self-hating New York Jew”, ma non basta a distogliere l’attenzione dal fatto che è il protagonista di una serie televisiva con una vita ancora meno interessante della mia.

La serie ha comunque i suoi lati positivi. Le atmosfere – soprattutto in quelle scene che scimmiottano omaggiano i noir più classici – sono particolarmente suggestive, e per quanto siano usati poco Ted Danson e Zach Galifianakis aggiungono alle loro scene quel tocco di imprevedibilità di cui la serie avrebbe maggiormente bisogno. Danson soprattutto è perfetto nei panni del ricco cazzone immaturo e viziato, mentre Galifianakis – che ho amato alla follia in The Hangover – qui risulta un po’ castrato, costretto a mordere il freno da una storyline ancora troppo marginale. Chi ha visto in anticipo i prossimi episodi però afferma che la serie migliora andando avanti, e questo mi fa sperare che si sia trattato soltanto della classica “sindrome da pilot”.




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24 commenti a “ Bored To Death – 1×01 – Stockholm Syndrome ”

  1. .rIFF - 24-09-2009, 18:07

    Effettivamente è Bored come serie. Il pilot in se non è malvagio ma troppo lento e nel complesso manca di spunto. Alla fine della puntata non si capisce neanche quale dovrebbe essere lo scopo di fare il detective freelance a parte pagarsi qualche tiro in più…

  2. Dreden - 24-09-2009, 18:17

    Peccato dover criticare qualcuno che ancora si ricordi di philip marlowe… ma onestamente a parte cercare citazioni sparse (dall’hotel che si chiama Velma, al fatto che i prezzi siano ragionevoli e del tardivo ricordo sulle spese da aggiungere alla parcella giornaliera) del buon chandler ho già rimosso i minuti persi a guardarlo

  3. xander81 - 24-09-2009, 19:25

    nn sono d’accordissimo con la recensione. io l ho trovato oltre che ben confezionato, anche scorrevole e originale.
    però concordo sul poco utilizzo dei comprimari. ma in un pilot ci puo’ anche stare.

  4. Dextha - 24-09-2009, 19:30

    io non sono ancora riuscito a trovare un video sincronizzato con i sottotitoli, sono tipo al quinto tentativo…

  5. Rei - 24-09-2009, 21:14

    A me è piaciuto. Ed è piaciuto anche Hung. :D

    Sinceramente bado poco ai pilot HBO, non perché siano mal realizzati, ma perché tendono a coinvolgermi (e insieme a me lo spettatore in generale) poco. Il loro scopo è semplicemente “destare interesse” piuttosto che “appassionare fino al delirio”. E a me questo pilot ha interessato. Certo, sono lungi dal gridare al miracolo, ma le atmosfere e i personaggi a mio parere ci sono, qualche potenzialità anche. E per un pilot mi basta.

  6. Altair - 24-09-2009, 23:42

    Ma che ci fa True Blood in mezzo a quei Big? O_O

    Sono d’accordo con Rei comunque, i Pilot di HBO non puntano mai ad ossessionare (o almeno, con me non ci sono mai riusciti) quanto più a creare quel minimo d’interesse per continuare nella visione.
    Parlando nello specifico di Bored to Death, l’ho trovato un buon episodio, certo forse un pò troppo lento in certe fasi, ma con un Cast di primissimo livello e dei “tocchi di stile” niente male.

  7. wild_honey - 25-09-2009, 00:40

    non vorrei dire, ma non ci sono andata da sola a stoccolma!

    (ti amo gothic, lo sai vero? XD)

  8. Testhral - 25-09-2009, 02:35

    Non ho ancora visto il pilot ma il precut mi impone di intervenire :D
    Evitodi andare Off topic ma secondo me Hung non è una serie inconcludente.
    Non è la commedia più brillante dell’universo ma ho trovato alcuni canoni hbo che solitamente
    mi fanno affezionare ad una serie.
    Per il resto nella mia esperienza le serie HBO che ho seguito son sempre partite in sordina
    senza fuochi pirotecnici conquistando pubblico episodio dopo episodio. Oh magari sarà nel complesso
    brutta questa Bored ma io aspetterei un pò (giusto per evitare di fare come quelli che gridavano allo scandalo
    e all’orrore dopo la prima puntata di True Blood e poi son tornati osannandolo e ne conosco :D – ho imparato
    che è meglio aspettare un pò :) )

  9. enrico - 25-09-2009, 09:22

    Chiedo scusa per l’off topic ma mi aggiungo a rei nel dire che anche a me Hung è piaciuto…

  10. gothic - 25-09-2009, 11:01

    @Altair, True Blood è solo la seconda serie più vista in assoluto sulla HBO dopo i Soprano, scusa se è poco :D

    @Rei, il punto è che il mio interesse nasce più che altro dal cast, e quello c’era già prima che vedessi il pilot. Un altro motivo per vedere Bored to Death che non sia uno qualsiasi dei tre protagonisti, ora come ora, avrei qualche difficoltà a trovarlo.

    @Testhral: può migliorare, e su questo siamo d’accordo. Ma visto che siamo ancora al primo episodio (”ufficiosamente” ci sarebbe anche il secondo, ma vabbè) e che un voto alla fine della recensione devo comunque darlo, non è che posso aspettare gli altri episodi per giudicarlo. Che poi a me comunque non è dispiaciuto, eh. Gli ho dato tre stelline, mica mezza! :p

    Su Hung non so che dirvi, io l’ho accantonato a metà stagione perché continuava a non dirmi niente e a sembrarmi sostanzialmente vuoto, ma magari mi sono perso gli episodi migliori :/

    @Alice: :*

  11. Testhral - 25-09-2009, 12:53

    @ Gothic: infatti non contestavo il voto anche perchè ripeto…ancora non l’ho visto! :D :D Dicevo solo che non necessariemente getta un’ombra sull’intera serie (cosa che in realtà non hai detto neanche tu ma nel senso :prima di farlo rientrare nella categoria “comedy non riuscite HBO” aspettiamo qualche altro episodio ;) )

    Per Hung secondo me è sbagliata la categoria “comedy” in cui è collocata; ha dei toni molto malinconici (o melanconici?) che la fanno assomigliare piu ad un/una dramedy. Non ti sei perso gli episodi migliori :) non cambia moltissimo nella seconda parte della stagione ma si entra meglio nella dimensione dei personaggi che poi è una delle specialità HBO (fermo restando che anche dirla così è sbagliato vistala varietà di sceneggiatori e produttori che seguono le singole serie)

  12. enrico - 25-09-2009, 13:34

    @ Testhral: Per Hung secondo me è sbagliata la categoria “comedy” in cui è collocata; ha dei toni molto malinconici (o melanconici?) che la fanno assomigliare piu ad un/una dramedy. Non ti sei perso gli episodi migliori non cambia moltissimo nella seconda parte della stagione ma si entra meglio nella dimensione dei personaggi

    pienamente d’accordo!

  13. ManuLele - 25-09-2009, 15:42

    Sui pilot della hbo è vero, non decollano mai, e questo non fa eccezione.
    Ma secondo me potrebbe essere la comedy più interessante dell’anno…
    3 stelline

  14. Fram - 26-09-2009, 11:06

    ho già visto il secondo episodio e vi garantisco che ce ne saranno delle belle :D

  15. Altair - 27-09-2009, 12:12

    gothic ha scritto:

    @Altair, True Blood è solo la seconda serie più vista in assoluto sulla HBO dopo i Soprano, scusa se è poco

    E da quando in qua gli ascolti si associano alla qualità? :(

  16. joo - 27-09-2009, 14:22

    tutto vero, ma gli concedo volentieri un’ altra chance!
    ted danson primeggia in ogni inquadratura

    però non so, non lo scrivo sui muri per carità, ma negli ultimi 2 anni SHOWTIME > HBO, anche se quest’ ultima ha appunto flight of the conchords e eastbound and down che, digiamogelo, sono due bombe (a parte HIMYM)

  17. Rei - 27-09-2009, 14:37

    joo ha scritto:

    però non so, non lo scrivo sui muri per carità, ma negli ultimi 2 anni SHOWTIME > HBO

    AHA HA HA HA HA HA HA!
    Ma era una battuta, vero? ;-)

  18. gothic - 27-09-2009, 14:58

    Altair ha scritto:
    E da quando in qua gli ascolti si associano alla qualità?

    e chi ha mai parlato di qualità? :|
    io parlavo di serie che hanno avuto successo. Poi True Blood potrà anche farti più schifo di una foto della montalcini nuda, ma che sia una serie di punta della HBO credo sia indubbio.

  19. pagy - 27-09-2009, 15:19

    La prima reazione che ho avto vedendo questo pilot è stata:
    “ma brutti bastardi! si son fregati la mia vita e l’hanno data in pasto al mondo!” :)
    Seriamente: ha un taglio molto insolito (fotografia sul genere primo Scorsese per me discretamente intrigante), più che un TF pare un indie movie da Sundance Festival (penso a Choke), bisognerà vedere come saprà svilupparsi a livello di trama.
    Troppo presto per poter giudicare, la puntata è servita fondamentalmente soltanto a farci conoscere i protagonisti, degli svalvolati che sarà interessante vedere (sceneggiatori ricordatevi che state lavorando per la HBO!) se potranno acquisire un qualche spessore o saranno destinati ad un eterno loop di gag tra macchiette con una linea narrativa pretestuosa e ridotta all’osso: in quel caso no thanks, non fa per me!
    PS: adoro Hung, insieme a Nurse Jackie è stato per me un gradevolissimo passatempo estivo.

  20. joo - 27-09-2009, 16:59

    ahah no, nn era una battuta, ma mi è uscita così, poi però ho fatto mente locale su TUTTE le serie HBO ed effettivamente la bilancia tende verso la succitata..però la showtime si difende bene dai!

    cmq ripeto, parlo degli ultimi 2 anni, escludo sex and the city, sopranos, extras, six feet under, nn mi permetterei mai di includerle nel conteggio :)

    e riferendomi alla showtime penso alla combo californication-dexter, con a seguito united states of tara e nurse jackie!

  21. Dextha - 27-09-2009, 20:46

    l’annata 2008 di dexter californicaton non è stata brillante, vediamo quest’anno…


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