harper's island

Ci sono serie che ci colpiscono per un livello qualitativo altissimo (come ad esempio Breaking Bad o Kings), altre che costituiscono semplicemente un modo piacevole di passare 20/40 minuti (per fare un nome, direi Reaper), altre che nemmeno noi sappiamo perchè guardiamo (Gossip Girl e Heroes, per citare i due più lampanti).
E poi ci sono casi come quello di Harper’s Island. Serie che non si prendono sul serio (ahahah. Perdonatemi il pessimo gioco di parole) ma che si contraddistinguono almeno per una certa originalità nel panorama telefilmico attuale. E per la presenza di Matt Barr. A tal proposito, devo confessare che, in un momento di carampanesimo dispotico io (Marta) ho preteso di avere Sully in homepage. Il caro Rei ha accettato senza troppe lamentele, e si è anche prodigato nella ricerca dell’immagine. Donne, tutte in coro: “Grazieeeeeeee Reiiiiii”. Prego, carissime/i. E’ stato un piacere.

Potevano esserci vari modi di raccontare questa prima (e probabilmente unica) stagione di Harper’s Island: noi abbiamo scelto di lavorare in due (Rei e Marta) e di proporvi una carrellata (cialtrona) dei personaggi in rigoroso ordine di morte. 1000 punti fedeltà a chi riesce ad indovinare chi ha parlato di quale personaggio!

Marta e Rei as “I Seriosi Recapper” “Gli Insospettabili Harper’s Junkies” presentano:

I TRAPASSATI (in tutti i sensi)

ben_wellingtonBen Wellington as “The Cousin”Il cugino(cidio) di primo grado”
Il caro Cousin Ben (non si capisce se Cousin sia il nome e Ben il cognome, visto che tutte le volte in cui viene nominato lo chiamano così) è il primo a lasciarci le penne nel massacro di casa Wakefield. Rimarrà nei nostri cuori così come è sempre vissuto: legato alla carena di uno yacht davanti alla turbina accesa con una bomboletta di ossigeno in bocca. Ci mancherai… quantomeno a noi spettatori visto che a nessuno dei tuoi parenti si è accorto della tua scomparsa. C’est la vie.

marty_dunnMarty Dunn as “The Uncle” “Lo sciupafemmine attempato”
Entra in scena accompagnato da una banda di mariachi e se ne va segato in due dal torso in giù. Dura giusto il tempo di insultare un po’ il padre della sposa e di abbandonare ai posteri una borsa piena di soldi, ma la sua tamarraggine ha colpito un po’ tutti. Peter Pan sfigato o gran figo che ha capito tutto della vita? Ma la vera domanda è questa: Harry Hamlin riuscirà mai a uscire vivo da una serie?

reverend_fainReverend Fain as “The Reverend” “Don Brown”
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, o meglio non c’è peggior sordo di chi è sordo davvero. Il prete se ne va tranquillo per il bosco quando viene simpaticamente decapitato e poi buttato a mare a mo’ di boa. Harper’s Island deve essere un posto molto poco religioso visto che nessuno si accorge della sacrestia deserta persino durante le prove del matrimonio. Eterno riposo.

kelly_seaverKelly Seaver as “The Outcast” “La emo emotivamente invadente”
Anche ad Harper’s Island ci sono gli emo. Ma quanto a lungo possono sopravvivere? Direi poco, visto che la nostra Kelly ha la malsana abitudine di attaccarsi ai maroni del primo mal capitato e non staccarsi più (se qualcuno che non vedo da anni mi chiedesse di venire a vivere da me correrei via urlando e scalciando). Piccola lezione per te, cara Kelly: se ti trovi in un film/serie horror mai, ripeto MAI, pronunciare la frase “E’ il più bel giorno della mia vita” e/o fare sesso violento con un semisconosciuto. Tu sei riuscita a fare entrambe le cose. Stammi bene.

lucy_daramourLucy Daramour as “The Socialite” “La damigella igno(ra)ta”
Lucy chi?? Lucy è il classico personaggio inutile che muore all’inizio e nessuno si ricorda mai chi è. Bruciata viva sotto lo sguardo (probabilmente sollevato) del suo cane Gigi, Lucy è talmente inutile che le sue amiche non si accorgono della sua mancanza per vari giorni. Anche Gigi sembra molto più rilassato da quando è stato preso in carico da Cole Harkin.

hunter_jenningsHunter Jennings as “The Other Man” “L’ex stalker (non in quanto ha smesso di essere stalker, ma in quanto ha smesso di essere fidanzato)”
Il bel tenebroso. L’uomo a cui tutte le donne cadrebbero ai piedi… o prenderebbero a fucilate in pieno viso se solo scoprissero che è stato pagato dal proprio padre per rovinare le loro imminenti nozze. Bene, donne siete state accontentate. Almeno per quanto riguarda la seconda parte…

joel_boothJoel Booth as “The Nerd” “L’inqualificabile”
Non è proprio il massimo andare su un’isola se soffri di mal di mare, né tantomeno avere per amico e compagno di stanza un individuo che se io lo incontrassi di notte chiamerei di corsa la forestale. Ma ucciderti da solo sparandoti ad una gamba, riuscendo persino a beccare un arteria al primo colpo, è davvero qualcosa che va oltre la stupidità umana. La parte migliore però è che nessuno troverà mai il tuo corpo sepolto nel bosco dell’isola, neanche fossi un osso rosicchiato dalla nostra Gigi. Quando si dice la sfiga…

thomas_wellington

Thomas Wellington as “The Father of the Bride” “Cornuto e (Am)mazziato”
Mr. Wellington ha imparato un paio di belle lezioni. La prima è che le mogli trofeo non sono una scelta sicura; la seconda è che è meglio non prendere per il culo i propri generi. Potrebbero fregarti la moglie o, che ne so, fare in modo che un’ascia caduta da un lampadario ti tagli esattamente a metà, come un panino per hot dog. Ci piace ricordarlo mentre viene azzannato dal cane di Cole Harkin (non Gigi, il pastore tedesco)!

richard_allenRichard Allen as “The Brother in Law” “Il frust(r)ato (m)arpione”
Mi domando quanto tempo avrà impiegato Richard a capire in cosa si era andato a cacciare il giorno in cui sposò Shea Wellington: una moglie che fa della negazione la sua filosofia di vita (“Cara, fuori piove.” “No, tesoro, avranno appena innaffiato le piante quelli del piano di sopra” “Ma cara, siamo all’attico”), un suocero che hai intuito vorrebbe vederti morto quando ti ha detto “Voglio vederti morto”, una figlia uscita direttamente da Shining, tanto che ti sei chiesto se fosse avvenuto uno scambio nella culla con quella certa Rosemary che divideva la stanza d’ospedale con tua moglie. Mi sembra il minimo che tu tradisca tutti con la matrigna cattiva (?) e ci faccia pure sesso violento. Ma come abbiamo detto sopra, sesso violento, anzi qualunque genere di sesso, significa morte atroce. Tu sei stato arpionato come una balena. So long.

malcolm_rossMalcolm Ross as “The Hustler” “Hurley dei Poveri” (cit.)
Brutta bestia il karma, eh Malcolm? Nascondi il cadavere di un amico scemo per tenerti i soldi, e muori accoltellato e buttato in una fornace. Ti è andata persino bene. Io ti avrei tagliato a pezzettini e dato in pasto a Gigi. Quel povero cagnettino era deperito, e sicuramente si meritava di vivere più di te. E no, la produzione di birra non è un buon motivo per giustificare l’occultamento del cadavere di Booth.

cole_harkinCole Harkin as “L’Uomo senza (un Bel)Volto”
Vittima recidiva di Wakefield, Cole Harkin è rimasto sfigurato nell’esplosione del molo nel 2002, ed è stato poi ucciso a colpi di freccia dallo stesso uomo sette anni dopo.  In tutto questo, Cole è l’unico (oltre a Kelly, ma a Kelly non diamo troppo credito) ad aver intuito che forse il killer non era proprio morto-morto. Certo, con uno sceriffo che preferisce seppellire sconosciuti piuttosto che confessare di non aver veramente ucciso Wakefield, Harkin non aveva troppe chance.

jd_dunnJ.D. Dunn as “The Black Sheep” “Lo Psicotico Indotto”
Sfido chiunque a rimanere sano trovandosi come unici membri della famiglia uno zio marpione e un fratello all’apparenza perfetto (ma in realtà psicopatico)! I tentativi di suicidio di JD, i suoi giochi con le miccette in compagnia di Madison e gli strani tatuaggi, in questo contesto, sono più che giustificabili (la tinta per i capelli però no, e nemmeno il fatto di avere 40 anni e di interpretare un adolescente!). L’unica colpa che posso dare a JD (e che è un po’ un tratto comune dei personaggi della serie) è l’idiozia: perchè dire ad Abby “It’s all about you” quando nello stesso tempo potresti dire “E’ stato mio fratello!”??

beth_barringtonBeth Barrington as “The Single Girl” “La zitella tascabile”
Beth rimarrà nei nostri ricordi per un interesse un po’ creepy per Malcolm (ma io dico, hai lì Sully, al limite Danny, e ci provi con Malcolm?) e per essere stata trascinata in giro per i sotterranei da Wakefield, per poi venire abbandonata in una tubatura. Per lo meno non era un personaggio irritante, e in Harper’s Island questo non si può dire di molti!

katherine_wellingtonKatherine Wellington as “The Stepmother” “La Matrigna De Sade”
L’utilità di Katherine nella serie sta nel permettere agli autori di inserire scene di sesso violento e nel catalizzare gli insulti della povera Shea, che sparito il marito non aveva più nessuno con cui prendersela. Katherine muore sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno se ne accorga/interessi minimamente. La ricorderemo appesa al soffitto mentre viene frustata da Richard. O forse non la ricorderemo proprio.

maggie_krellMaggie Krell as “The Wedding Planner” “La signora ammazza…ta”
Tutti ci siamo chiesti come questa attempata signora sia potuta sopravvivere per nove puntate alla furia omicida di Wakefield, e ci siamo detti “Bah! Se ne sarà dimenticato!”. La risposta invece è che il killer già sapeva che la donna si sarebbe diretta intenzionalmente da lui per farsi ammazzare. Perché la teoria del “non farà del male a quelli del posto” non è proprio geniale, e tornarsene tranquilla a casa è come firmare una condanna a morte. Certo, un po’ la possiamo capire: quando organizzi un matrimonio che si trasforma in un massacro ti chiedi cosa ne sarà della tua reputazione. Ho avuto persino il dubbio che si fosse impiccata da sola davanti all’ingresso del Cannery. Non che nessuno si sia curato di tirarla giù, e forse se ne sta ancora là appesa. Il suo cadavere penzolante ha ispirato una nuova serie di addobbi natalizi per l’albero di Natale.

sheriff_charlie_millsCharlie Mills as “The Sheriff” “Il Braccio Corto della Legge”
Caro signor sceriffo, quali possono essere le conseguenze del tuo mentire sulla morte di un serial killer? Che suddetto serial killer tornerà a colpire non appena ne avrà l’occasione, non credi? Non ci hai inteneriti con il discorsetto strappalacrime fatto ad Abby: bugiardo eri e bugiardo verrai ricordato. Bye bye!


nikki_boltonNikki Bolton
as “The Biker Chick” “La mia più cara mia mia amica” (cit.)
Se potessi scegliere, anch’io vorrei morire come Nikki: subito dopo aver pomiciato con Sully. Ecco, magari eviterei la parte in cui vengo accoltellata e lanciata tipo sacco della spazzatura sul bancone del bar, ma non si può avere tutto dalla vita. E sicuramente preferirei lasciarci le penne come Nikki piuttosto che rischiare di diventare come Abby!

shane_pierceShane Pierce as “The Townie” “Il Tamarro di Periferia”
Anche i tamarri hanno un cuore, la mia mamma me lo ripete spesso (dipenderà dal fatto che mio fratello è un tamarro?). Shane è il teppista di periferia, quello che si diverte a far rissa e gare di rutti, che tiene la musica altissima in macchina e che ama rapire e incatenare i propri nemici, meglio se non nativi dell’isola. Ma il suo sacrificio finale per salvare Trish, Shea, Madison e Chloe lo catapulta di diritto nella top five dei personaggi migliori. R.I.P.

cal_chloeChloe Carter as “The Flirt” e Cal Vandeusen as “The Outsider” “(N)everlasting Love”
Finché morte non ci separi. Invece per Cal e Chloe neanche la morte è riuscita a tenerli lontani. Mettiamo da parte il sarcasmo per un attimo per parlare di due dei personaggi più riusciti (o dovrei dire gli unici riusciti – a parte Sully ovviamente) della serie. Lei, la biondona che si rivela una donna profondamente innamorata di lui, un inglesino impacciato, ma molto più coraggioso di tanti altri ammerigani sbruffoni. La loro morte è stata forse la più riuscita, sia per portata emotiva che per realizzazione: Cal si sacrifica per concedere alla sua amata la possibilità di salvarsi e subito dopo Chloe lo segue, prendendosi quell’ultima libertà, la libertà di morire per sua stessa scelta. Ci mancherete.

danny_brooksDanny Brooks as “The College Buddy” “La vittima a lunga scadenza”
Il nero muore sempre, lo sappiamo bene. Era quindi una questione di tempo prima che questo personaggio inserito tanto per fare numero, e forse per questo più simpatico di altri (Abby, ce l’ho con te), ci lasciasse le penne. Invece è durato, fin troppo. Se ne va con un fermacarte conficcato nell’occhio (la mia amica Marta si chiede “Perché non l’ha spostato?”, io le rispondo “Perché doveva morire”). Spero almeno non indossasse lenti a contatto.

trish_wellingtonTrish Wellington as  “The Bride” “La Sposa Cadavere”
Quel che è successo a Trish è la realizzazione del peggior incubo delle future spose: scoprire che il tuo fidanzato non ti ama, non ti ha mai amata, è innamorato di un’altra e ti sta sposando solo per avere l’occasione di commettere una ventina di omicidi. Tra i quali il tuo. L’ironia della sorte la porta anche a morire con l’abito da sposa addosso – non è ben chiaro per quale motivo lo indossasse, ma è molto poetico -, deposta come una vittima sacrificale sull’altare della chiesa. Il premio della vittima più vittima della serie credo le spetti di diritto. La sua sfiga ci fa quasi dimenticare quanto fosse in realtà insopportabile in vita!

christoper_sullivan provaChristopher “Sully” Sullivan as “The Best Man” “Big Damn Hero”
All’inizio sembrava il marpione superficiale, ma si è pienamente riscattato. In primis, regalandoci la scena più bella della serie (il salto della macchina senza motivo), e infine contribuendo al salvataggio di tre sopravvissuti su quattro (Shea, Madison e Jimmy), pur sapendo di andare incontro ad una probabile morte,  in nome dell’amicizia. Un’altra teoria è che non volesse lasciare l’isola prima di aver ritrovato la sua amata Muffin. Io continuo ad illudermi che non sia morto davvero, e che sia lì sull’isola ad aspettare me. Sully, aspettami, sto arrivando!!

john_wakefieldJohn Wakefield as “The Killer” “Il genio incompreso”
Era morto, poi era vivo, poi era ancora morto, poi aveva un figlio, poi era diventato il padre di Abby, poi aveva smesso di esserlo, poi era tornato, poi aveva ucciso un po’ di persone, poi era il padre di Jimmy e poi era morto, di nuovo, ucciso dall’insospettabile figlio. Più di tutte queste cose, John Wakefield era l’incarnazione del desiderio (non tanto) nascosto di noi spettatori: uccidere brutalmente i personaggi più insulsi della serie. Purtroppo ha fallito miseramente quando si è trattato di far fuori Abby. Lo odieremo per sempre.

henry_dunnHenry Dunn as “The Groom” “Lo scemo incomprensibile”
Il killer, l’uomo che ha ammazzato una ventina di persone con la sua incapacità di recitare (gli autori dicono di aver informato l’attore di essere l’assassino solo all’ottavo episodio, io non sono neanche sicuro l’abbia capito al tredicesimo), è proprio lui. E non si capisce bene cosa il ragazzo perbene avesse in mente con il suo piano geniale: lui e Abby su un’isola, da soli, per sempre. Henry, penso che tu abbia sbagliato isola. A meno che non ci fosse una ruota da girare e che Malcolm venga considerato a tutti gli effetti un orso polare (io voto a favore), non credo che qualcuno sarebbe rimasto lontano tanto a lungo, gli abitanti fuggiti per esempio. Ma già il fatto di voler rimanere per sempre da solo con Abby è un chiaro sintomo di disturbo mentale, in più quelle orecchie a sventola devono aver impedito qualunque tipo di attività cerebrale residua. Quindi siamo comprensivi. Byez.

I CEREBRALMENTE MORTI (ma ufficialmente vivi)

shea_allenShea Allen as “The Maid of Honor” “La Miracolata di Seattle”
Alzi la mano chi avrebbe scommesso due lire sulla sopravvivenza di Shea. Io l’avevo data per spacciata intorno al terzo-quarto episodio, e invece ce l’ha fatta fino alla fine, grazie a Sully -non la smetterò mai di sottolinearlo. In una settimana Shea ha perso il padre, la sorella, il marito adultero ed è rimasta da sola con la figlia (del demonio). Siamo sicuri che la sopravvivenza, nel suo caso, sia stato un miracolo e non una punizione??

madison_allenMadison Allen as “The Flower Girl” “La bimba(minkia)”
Se un adolescente (non posso credere che una ragazzina alta come Abby possa avere meno di 13 anni) viene trattata da tutti come se avesse quattro anni, è una questione di tempo prima che inizi a esserne convinta lei per prima. Infatti la “bambina” alterna frasi insensate a fesserie galattiche e ancora non mi spiego come abbia potuto evitare gli sganassoni di una folla isterica come quella che rischiava la pellaccia sull’isola. Se non fosse per lei, Sully, Cal e Chloe sarebbero ancora vivi a prendere un aperitivo in quel di Seattle, sbattendosene di chi era rimasto indietro. Spero che tu possa pagarla cara un giorno, semmai dovessi crescere.

jimmy_manceJimmy Mance as “The Old Flame” “Il Solito Sospetto”
Noi per primi non abbiamo esitato un attimo ad additarlo come colpevole dall’inizio della serie fino ad un paio di episodi dalla fine, ma a conti fatti l’unica cosa di cui Jimmy è colpevole è un incomprensibile amore nei confronti dell’ameba di Abby. Ce l’hanno spacciato per morto un paio di volte, ma in fondo se non fosse stato per Shea e Madison che erano rientrate a Seattle (ricordiamolo, grazie a Sully), anche lui sarebbe finito accoppato da Henry prima o poi. Ma gli autori devono essere amanti del lieto fine (anche se, come mi ricorda Rei, il lieto fine sarebbe stato solo Cal, Chloe e Sully vivi) e gli hanno risparmiato la vita – e hanno sicuramente risparmiato a noi innumerevoli piagnistei di Abby.

abby_millsAbby Mills as “The Good Girl” “L’intollerabile pesantezza del (soprav)vivere”
La protagonista, colei che deve passare tutto il tempo a lagnarsi e piagnucolare su quanto infame è la sua vita, è in realtà la nuova Jessica Fletcher (d’altronde anche lei una scrittrice), ovvero un’arma di distruzione di massa (cosa pensate che cercassero in realtà gli americani quando hanno invaso l’Iraq?). La sua stupidità è battuta solamente dalla facoltà di lamentarsi in ogni momento possibile. Penso che in realtà Wakefield non volesse uccidere davvero i suoi genitori, sono loro che l’hanno scongiurato di farlo! Cara Abby, te ne vai su di un motoscafo mentre slinguazzi il bruciacchiato Jimmy pensando “Chi se ne frega! Tanto tutti quelli che sono morti io non li vedevo da anni! Che cavolo mi può cambiare?”. Ti ricorderemo così, mentre usi un cannocchiale di una tonnellata, invece che per colpire la testa del tuo rapitore, per rompere una povera finestra inerme. Fine.

Cerchiamo di tornare seri per un secondo (lo so, lo so… assurdo, vero?) e passare alle conclusioni. Harper’s Island è ben lungi dal poter essere considerata un capolavoro. Ha infiniti difetti (quasi sempre prevedibile, superficiale, poco originale, recitazione per lo più scadente), concentrati soprattutto nell’arco dei primi cinque-sei episodi. Ciò che salva però la serie dalla dannazione eterna è il suo avere ben poche pretese se non quelle di divertire e intrattenere il pubblico nel corso delle calde sere estive. Niente di più. Purtroppo (o per fortuna) gli ascolti hanno decretato che molto probabilmente non potrà farlo per un secondo anno.
In conclusione, un esperimento riuscito (più nella seconda metà, tanto che gli ultimi tre episodi hanno persino appassionato sia me che Marta!) di allungare un tipico slasher-movie (genere prettamente cinematografico e molto poco televisivo) a 13 ore, dando prova di quanto possa essere versatile e “plasmabile” il formato “serie tv”, ancora ben lungi dall’essere sfruttato appieno in tutte le sue potenzialità. In più c’è Matt Barr. Per tutti e tredici gli episodi. (Santa, santa verità!)

Il frust(r)ato (m)arpione

Mi domando quando tempo avrà impiegato Richard per capire in cosa si era andato a cacciare il giorno in cui ha sposato Shea Wellington: una moglie che fa della negazione la sua filosofia di vita (“Cara, fuori piove.” “No, tesoro, avranno appena innaffiato le piante quelli del piano di sopra” “Ma cara, siamo all’attico”), un suocero che hai intuito vorrebbe vederti morto quando ti ha detto “Voglio vederti morto”, una figlia uscita direttamente da Shining, tanto che ti sei chiesto se fosse avvenuto uno scambio nella culla con quella certa Rosemary che divideva la stanza d’ospedale con tua moglie. Mi sembra il minimo che tu tradisca tutti con la matrigna cattiva (?) e ci faccia pure sesso violento. Ma come abbiamo detto sopra, sesso violento, anzi qualunque genere di sesso, significa morte atroce. Tu sei stato arpionato come una balena. So long.

Marta Manes

Formerly just Marta Sua madre e pochi estimatori direbbero "'nscì véghen..."; molti altri si chiedono "era davvero necessaria?". Che siate dell'una o dell'altra opinione, questa è Marta. Una che si prende davvero poco sul serio; o forse che lo fa troppo, e deve sdrammatizzare in qualche modo. Votata al trash, sempre con classe. Ma con qualche caduta.

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Commenti
72 commenti a “Harper’s Island – Stagione 1”
  1. charlize77 scrive:

    Io sono stata bravissima, ho deciso di vederlo (e quindi aspettarlo) in italiano e non ho mai voluto mettere il naso in nessun sito o articolo contente spoiler (se no che senso aveva veder un serie del genere?), per cui per me ieri sera è stato il momento migliore e più atteso di tutta la serie. Anche eprchè Rai 2 ha deciso (dopo lo spostamento dalla domenica al martedì) di mandare in onda le ultime tre puntate una in fila all’altra senza nemmeno stacchi pubblicitari. Infatti, quello che nessuno di voi ha sottolineato, e per me è invece uno dei difetti principale della serie, è che una serie thriller come questa ha risentito fortemente della scelta di anadre in onda col contagocce con 40 minuti scarsi alla settimana. Voglio dire… è risaputo che per creare un clima di tensione, inquietudine, paura ci vuole del tempo, dialoghi, scene atti proprio a creare minuto dopo minuto la suspance. Qui invece appena si creava tutto questo, zac c’era l’assassinio settimanale e la puntata finiva. Secondo me almeno rai2 avrebbe dovuto ovviare all’errore americano e mandare in onda fin dall’inizio 2 puntate a settimane.Non l’ha fatto e gli ascolti come previdibile sono stati bassi. Per il resto che dire? A me non è dispiaciuta questa serie, l’ho trovata lenta fino alla 5/6 puntata, poi decisamente godibile. Sulle incoerenze della sceneggiatura, i punti poco chiari o assurdi sinceramente non ne farei un demerito della serie. Alla fine ma chi se ne frega se non si capisce dove sono finiti gli abitanti dell’isola, le puntate erano già poche per sviluppare tutti quei personaggi volevate andar perdere tempo anche con le comparse?Sul finale… Beh forse potevano meditarci un pò di più e creare qualcosa di più originale. Ripeto non è la coerenza la cosa davvero interessante di una trama quanto piuttosto l’originalità e il finale è stato zoppo. Ma ragazzi… C.J. Thomason io lo trovo divino, farei pazzie per lui… Sarà che è pure modello e si vede, ma è davvero davvero carino…

  2. Dextha scrive:

    Anch’io l’ho (ri)vista ieri e devo dire che mi è piaciuta più della prima volta, alla fine sono d’accordo sul 7

  3. Dextha scrive:

    Serenity ha scritto:

    Quando è morto Cal, stavo per piangere… e quando Cloeh si è buttata dopo aver detto a Wakefield: “Non mi avrai mai”, è stato davvero emozionante!

    Per me è la scena più bella della serie, però meritava di essere la fine di un episodio, cioè che non ricominciasse subito un’altra puntata, ieri alla fine forse si è persa nel marasma generale,
    Cmq mi è piaciuto un sacco Hanry quando chiama a gran voce Trish dopo averla uccisa, devo dire che gli ultimi due episodi li avevo visti distrattamente su youtube

  4. ann scrive:

    Non riuscendo a vederla su rai2 (troppi spostamenti di giorno e orario) verso la puntata 6 avevo perso in giro dei pezzi e ho deciso di guardarmi tutta la serie in inglese. Senza parlarne con nessuno, senza cercare info in rete, volevo godermi un giallo come si deve!
    A me non ha deluso. Ho sofferto ogni volta che Jimmy ci stava per rimettere le penne… non lo so, secondo la mia personale economia della serie, poteva far parte dei “sacrificabili”. Bellissima la scena della morte di Chloe e Cal, bellissima la canzone che hanno scelto per quel finale di puntata, bellissimo lo sguardo di Jimmy in macchina con Trish quando tutto ti porta a pensare che sia lui il complice di Wakefield (e quanto ho sperato che non lo fosse!).
    Serie promossa, per quanto mi riguarda. Se non altro per aver avuto il coraggio di portare a termine una storia, con tutti i suoi limiti narrativi, ma si tratta pur sempre una storia con un finale, qualcosa di di compiuto, qualcosa di cui da un bel po’ si sentiva la mancanza.

    Cosa diremo al termine della sesta stagione di Lost? mmmh….

  5. lau92 scrive:

    Non so perchè ce l’abbiate con Abby. E’ comprensibile il suo comportamento dopo aver perso sua madre nell’adolescenza. Sully sì è bellissimo ma io adoro molto anche Dunny e non lo trovo affatto un personaggio inutile! La morte che mi ha emozionato di più è stata quella di Trish…senza dubbio! A me questa serie è piaciuta un casino, nonostante gli innumerevoli “buchi filmografici”(del tipo come facevano Sully e Dunny a sapere già della morte di Cloe e Cal, quando acciuffano Wakefield oppure perchè Dunny armato com’era non spara a Wakefield quando muore lo sceriffo[sarebbe stato più naturale no!]ecc…).Nonostante ciò adoro questa serie e spero che ce ne sia almeno una seconda(so che sembra inconcepibile, ma io penso che con un bel po’ di impegno sia fattibile:)XD

  6. lau92 scrive:

    che per caso sapete che canzone è quella della scena in cui muoiono Cloe e Cal??????? è importanteeeeeee!!!!!

  7. Christopher Gorham non sa recitare, e ce ne ha dato prova in svariate serie tv.
    Katie Cassidy è sublime, su questo non si discute. M’è dispiaciuto, poverella.
    Elaine Cassidy la possiamo pure impiccare ad Harper’s Island, tanto la odiamo tutti.
    Adam Campbell è bravissimo, è stato il mio preferito in assoluto.
    Ma nessuno si è accorto di quanti membri del cast di Supernatural ci siano in questo telefilm?
    Iniziando da Bobby, il magnifico Jim Beaver che interpreta lo sceriffo.
    C’è Gina Holden, vista nell’episodio Wendigo che interpreta Shea.
    C’è il tizio grasso che interpretava Ronald nella 2×12 e nella 4×02.
    Ecc ecc
    Senza dimenticare Matt Barr/lo psycho Derek di OTH che tutti noi adoriamo.

    Oh, a me ‘sta serie è piaciuta molto.
    Leggera, ma appassionante.
    7 1/2

  8. Scartales scrive:

    @DaphneMoon: Anch’io guardando cal pensavo a Niles Crane e morivo dal ridere.

  9. Yle scrive:

    Qualcuno di voi saprebbe dirmi cos’è questo? Una specie di marketing pre-serie?
    http://www.desivideonetwork.com/view/09yc457bu/fresh-start-on-harper-s-island/

  10. Marta scrive:

    @ Yle:
    Quello è uno dei video di Harper’s Globe, una mini web-series che è andata in onda qualche mese prima di Harper’s Island.

  11. marilu scrive:

    amo questa serie televisiva, è come un romanzo, in ogni puntata un colpo di scena rimandava tutte le ipotesi. la vostra critica è davvero inutile e scarsa, non è per niente vero che la recitazione è scadente tant’è che si fa fatica a credere chi sia davvero il complice per la bravura di questi giovani attori! avvolte la critica dovrebbe tacere e non contestare, sminuire a priori.ma analizzare il panorama televisivo attuale:CSI,criminal minds,ncsi,the vampire s diares… cloni su cloni… originalità zero! c è solo voglia di allungare la minestra il piu possibile pur di rifare ancora mille puntate.. invece, questa serie televisa ha raccontato la storia come in un libro.. suspence dall’inizio alla fine.. originalità.. e nel momento in cui è finita con ‘ultima puntata si intende che nn ci saranno cloni di questo film o che purtroppo non avrà una seconda serie dato che “uno ad uno” il cast è uscito di scena.. lascia un certo amaro in bocca ma ad oggi sono piu contenta di aver seguito un telefilm ed essermi appassionata cosi e non seguire immense stagioni fino alla noia. complimenti davvero al regista e agli attori, e un pollice in giu per chi ha pensato di sminuire cosi stupidamente una serie cosi affascinante e innovativa.

  12. Ylenia scrive:

    si fa fatica a credere chi sia davvero il complice per l’incapacità dell’attore…
    Ma scusa, poi, cosa avrebbero in comune CSI e The Vampire Diaries?

  13. Giulia R scrive:

    eiiiii!!vi siete dimenticati del vice dello sceriffo trovato morto in chiesa nell’undicesima puntata!!!

  14. marilu scrive:

    @ Ylenia:
    hanno in comune che sono copia ed incolla di film visti e rivisti al cinema … io di serie televisive cosi originali ne ricordo poche!

  15. DjT scrive:

    A parte Madison ho trovato un po tutti i personaggi sensati, ci sono delle pecche (come la morte di Booth che probabilmente avrà spiazzato più di tutti la famiglia Wakefield mandando in fumo qualche trappola creata apposta per lui).
    non capisco questo accanimento verso gli attori e verso i personaggi (specialmente se si difende così a spada tratta Sully che come personaggio aggiunge un po’ di pepe alla narrazione ma rappresenta il classico belloccio codardo che prima di morire decide di fare l’eroe, non tanto differente da Shane, ma senza la componente tamarra)
    ad ogni modo, il fatto che nemmeno gli attori sapessero chi era l’assassino o quando sarebbero morti ha aiutato nella recitazione, anche se ho avuto l’impressione che nemmeno gli sceneggiatori sapessero bene il finale, cioè mi hanno dato l’impressione che nell’idea iniziale trish sarebbe sopravvisuta, perchè quando la veggente le legge le carte dice “una persona ti tradirà (Henry), ma sarà questa persona a salvarti” cosa che poi è successa ad abby e non a lei…secondo voi?

  16. Marco scrive:

    @ DjT: La predizione della veggente parlava di Richard: Ti tradirà si riferiva alla sua tresca con Katherine, e l’ha salvata dall’annegare in piscina.

  17. DjT scrive:

    @ Marco:
    ah, già non ci avevo pensato =P
    però alla fine non era un vero e proprio tradimento nei confronti di Trish e se non sbaglio lei in quel momento già aveva scoperto del tradimento di Richard…bho a me quella frase aveva colpito molto tanto da reputarla importante per la conclusione della storia…mi sbagliavo

  18. FFF scrive:

    Ho visto questa serie durante l’estate. Abbastanza mediocre (non credo la rivedrò!) ma appassionante fino alla fine (piuttosto raffazzonata). Le prime puntate seppur noiose erano quelle fatte meglio, in particolare la gente che spariva senza che gli altri se ne accorgessero era un elemento di differenza dalla solita struttura narrativa uno-sparisce-tutti-lo-cercano. L’indagine dello sceriffo, la fine degli abitanti (che sono almeno decine se non un centinaio), le pallottole che non beccano il killer neanche ad un metro, tutti buchi che andrebbero riempiti col cemento.

    Ma il motivo per il quale voglio scrivere questo commento è un altro: durante l’ultima puntata io e mia madre siamo scoppiati a ridere!
    Il momento topico che ci fatto rotolare è stato wakefield padre che incontra suo figlio con la fiocina in mano e si blocca stupito riconoscendolo al volo.
    È stato davvero come guardare un corto di maccio capatonda, una perla che è valsa la visione dell’intera serie :-)

  19. pollon scrive:

    Harper’s Island, meglio conosciuto come “Mai visti tanti idioti tutti radunati su un’isola”.
    L’ho visto e sono stata brava, niente spoiler, e ho odiato dal primo momento la bruttezza offensiva di Henry e il suo essere un perfettino buono e nauseante e le sue orecchie lunghe quanto la faccia, ho sperato dal primo momento che morisse dolorosamente, magari appeso per le orecchie.
    In effetti l’avrei visto meglio con Abby, brutta quanto lui. Mi fa ridere però chi commenta che la serie non è credibile perchè “ti pare che amava abby, sapeva che era sua sorella”.. cioè, si sono resi conto che ha squartato tipo 25 persone, oppure no? E’ proprio necessario dare una spiegazione logica alla faccenda dell’ossessione per la sorella cessa? Mah. Il movente non c’è, era psicopatico e basta ragazzi fatevene una ragione, d’altronde nel mondo reale succede anche di peggio.
    La migliore recitazione va sicuramente a Gigì, mi ha quasi strappato una lacrimuccia quando l’ho vista fredda e tremolante nel bosco. Io la candiderei ad un Emmy.
    Verso la nonsoquale puntata ho cominciato a pensare che nessuno si sarebbe mai accorto che su quella cacchio di isola stavano morendo tutti, alla fine temevo davvero che avrebbero ucciso l’ultimo personaggio nell’ultima puntata mentre quello ancora se ne stava tranquillo a sistemare i bouquet di fiori e i tovaglioli ricamati sui tavolini del ricevimento di nozze.
    Beh, comunque, la serie si lascia guardare volentieri, soprattutto per Jimmy. Mi sento di non condividere questa recensione che fa tanto le lodi di Sully, l’ho trovato un personaggio abbastanza inutile, e tra l’altro tutta sta bellezza non la vedo, biondino slavato scialbissimo con la faccia equina-bananesca e gli occhi penosamente pisciati all’ingiù, no no non mi piace, tipico americanozzo medio, gli manca solo il monociglio ed è tale e quale a Dawson (sì, l’ho detto!). Jimmy è invece indubbiamente un notevole figaccione, infatti il finale che non avete visto è che alla fine è rinsavito, ha buttato in acqua quella cessa sulla barca verso la terraferma ed è venuto a casa mia. Mi ha ricordato un po’ Orlando Bloom anche per quella parte da eroe senza macchia e senza paura pronto a morire per salvare la sua bella (bella? quale bella?) che poverino gli hanno affibbiato, ho quasi sperato che fosse davvero il figlio di Wakefield tanto per vederlo un po’ cattivone ma ahimè forse poi avrei dovuto vederlo morto (forse meglio morto che male accompagnato). Peccato che mettere un figo tale in una serie thriller/horror significa ridurre necessariamente il livello suspence per il pubblico femminile, io almeno per quanto mi riguarda nella scena della colluttazione con Wakefield nella chiesa mi sono trovata a pensare “Wakefield, cristo santo, vuoi levarti dalle palle e lasciarmelo guardare in pace??”.
    Comunque la serie mi è piaciuta parecchio e ho apprezzato la strizzatina d’occhio a Dieci piccoli indiani.
    Madison è presente nella serie solo per permetterle di cacciare quegli urli a 5000 decibel che ti fanno saltare dalla sedia, perchè per il resto gli sterminano la famiglia davanti e il nonnino glielo tagliano a metà davanti a gli occhi e lei manco una lacrimuccia versa, quando io alla sua età piangevo per 3 giorni se mi moriva il pesce rosso. Veramente demoniaca.

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