
“There’s one thing I always meant to ask Jack, back in the old days. I wanted to know about that Doctor of his. The man that appears out of nowhere and saves the world, except sometimes he doesn’t. All those times in history and there was no sign of him. I wanted to know why not. But I don’t need to ask anymore. I know the answer now. Sometimes the Doctor must look at this planet and turn away in shame.”
Jack è tornato! Gwen è tornata! Ianto è tornato! Cecilius di “The Fires of Pompeii”… no! Ma uno che somiglia sospettosamente a un suo discendente è arrivato! Insomma, Torchwood è tornato… e se n’è anche già andato! Quest’anno infatti, con un’inaspettata mossa da parte della BBC, Torchwood è stato promosso alla trasmissione in prima serata su BBC One, ma con una stagione di soli 5 episodi e tutti trasmessi durante la stessa settimana, dal lunedì al venerdì. Un’unica lunga storia in cinque parti di un’ora. Un evento televisivo che ha portato nuova linfa allo show e che – in fondo possiamo già dirlo – è stato un incredibile successo. All’inizio avevamo pensato di commentare ogni singolo episodio, ma man mano che ci si avvicinava al finale è sembrato che forse sarebbe stata un’esagerazione e abbiamo deciso di commentare tutto insieme. Passiamo quindi al riassuntone di queste 5 ore, con nostra e vostra gioia…
…ma riassumere dettagliatamente 5 ore (ore vere, fra l’altro, non televisive: gli episodi durano 60 minuti) richiederebbe un elenco telefonico e non un post. Quindi vi consiglio vivamente di guardarvi tutta la stagione per i dettagli e poi tornare qui e procedere con la lettura! Se volete comunque saltare il riassunto ho segnato chiaramente dove finisce. Anche se così vi perderete i meravigliosi commenti intra-riassunto (vedasi la mitica rotonda!). In ogni caso, cercando di farla breve…
Nel 1965 il governo britannico consegnò 12 bambini a una razza aliena da noi chiamata “i 456″. I bambini erano stati richiesti dagli alieni che avevano minacciare di far morire milioni di persone con un virus. La minaccia non era priva di fondamento non essendo la prima volta che i 456 avevano contribuito alla diffusione di malattie. Uno di questi bambini, Clem, non viene catturato e riesce a fuggire.
Oggi. Un bel mattino alle 8:40 (GMT) tutti i bambini del mondo si bloccano. La cosa si fa ancora più strana quando alle 10:20 lo fanno di nuovo e iniziano a ripetere tutti in coro “WE ARE COMING”. Torchwood indaga, e così fa un ramo del ministero dell’interno, diretto da un certo John Frobisher. Frobisher ha già avuto a che fare con i 456 nel 1965 e capendo che si tratta di loro, dà ordine che alcune persone (tra cui Jack) vengano uccise. Il Primo Ministro viene messo al corrente della situazione, ma se ne lava le mani, mollando tutto sulle spalle di Frobisher.
Intanto Torchwood scopre che anche un adulto si è comportato come i bambini. È Clem, ed è ricoverato in un istituto psichiatrico. Gwen va da lui e riesce a parlargli, scoprendo del 1965. Lui, invece, la informa che è incinta di tre settimane (Clem riesce a capire le cose dall’odore). Ianto e Jack invece sorprendono lo spettatore rivelando, entrambi, di avere una famiglia. Ianto (meno sorprendente) ha una sorella con due bambini, mentre Jack (più sorprendente) ha una figlia e un nipote! Entrambi provano a sfruttare questi loro collegamenti con i bambini per cercare di capire cosa succede, ma entrambi vengono mandati allegramente al diavolo dai loro parenti. Jack viene poi attirato in una trappola, viene ucciso un paio di volte da alcuni militari comandati da una tipa che di nome credo faccia Stronza, e mentre è morto gli inseriscono una bomba nell’addome. Pensano che l’immortalità di Jack sia legata all’hub (?), non conoscono Rose, evidentemente. Risorto e ignaro di tutto, Jack torna all’hub, proprio mentre Gwen si sta analizzando per cercare conferma all’affermazione di Clem. Che è vera. Congratulazioni bla bla bla e casualmente Jack si analizza anche lui: “Ops, a quanto pare anch’io ho qualcosa in pancia”. Giusto il tempo di fare allontanare un minimo Ianto e Gwen e Jack esplode, portandosi dietro l’hub e mezza Roald Dahl Plass. Intanto i bambini: “WE ARE COMING… BACK”.
Ianto riesce a scappare… e anche Gwen, ma viene inseguita da agenti governativi. Gwen capisce che ora sono fuorilegge e riesce a fuggire con Rhys, che purtroppo è sempre vivo e vegeto. E ora quasi padre, non ce ne libereremo mai. Intanto l’assistente di Frobisher è stata affiancata da una nuova collega, Lois, che accortasi che c’è qualcosa che non va, riesce fortunosamente a incrociare Gwen e Rhys (ora a Londra) e ad avvertirli della condanna a morte di Jack. Il quale si sta rigenerando da alcune parti del suo corpo rimaste e “fatte prigioniere” dalla Stronza. Una volta rigenerato completamente (e nudo, per la gioia di voi spettatrici), viene sommerso da una colata di cemento. Intanto i bambini: “WE ARE COMING… TOMORROW”.
Con le informazioni di Lois, Gwen e Rhys si infiltrano dove è tenuto prigioniero Jack… e si fanno beccare. In compenso arriva Ianto che salva tutti; portano via il blocco di cemento e lo distruggono. Jack ne esce incolume, sempre nudo come un verme. Si riorganizzano in un capannone, presto ribattezzato “Hub 2″. La Stronza intanto fa prigionieri figlia e nipote di Jack, just in case. Gwen dà a Lois delle lenti a contatto grazie alle quali loro possono vedere tutto quello che vede lei (ne deduciamo che Lois da qui in poi non andrà più in bagno, né si laverà). Gwen, con l’aiuto di Andy, ha anche preso con sé Clem, che nel frattempo era stato arrestato. E quando Jack torna al capannone… Clem lo riconosce, perché era stato proprio lui a consegnare i bambini ai 456 nel 1965. Clem lo uccide. Poi sclera un po’ e si calma. Jack ormai ha capito che sono i 456, ed è per questo che Frobisher lo voleva morto: perché era a conoscenza dei fatti e avrebbe potuto renderli pubblici.
E i 456 (o almeno uno di loro) arrivano. “WE ARE HERE”. In una stanza sottovetro e affumicata quando basta per non mostrarci il loro aspetto con precisione. È Frobisher che fa da ambasciatore con loro e quindi anche Torchwood, via Lois, assiste. I 456 questa volta non si accontentano di 12 bambini, vogliono il 10% di tutti i bambini della Terra. I 456 fanno entrare un soldato (in tuta rossa… che curiosamente non muore) nella loro stanza e gli mostrano che collegato al corpo alieno, c’è uno dei bambini rapiti nel 1965, in una specie di simbiosi. Come si scoprirà più avanti, i bambini non sono necessari alla sopravvvienza dei 456, come si potrebbe pensare. Li usano semplicemente per sballarsi. I 456 sono spacciatori e i bambini umani sono la loro droga.
In una delle scene più angoscianti mai viste (degna di “Midnight”) i vari politicanti britannici discutono di come scegliere i bambini. Dalla scelta casuale, all’immunità per i figli (e i nipoti?) dei presenti, alla scelta dei bambini dalle scuole peggiori, dei possibili futuri delinquenti. In pratica, orrore totale. La montatura per la gente sarebbe una serie di vaccinazioni per le quali verranno prelevati i bambini. L’idea è quella di dare poi la colpa ai 456 per la loro scomparsa. Tutti questi discorsi vengono fatti sotto gli occhi di Lois e quindi di Torchwood. Jack e gli altri approntano un piano: mandano Rhys con la registrazione dell’incontro in un posto segreto e Lois li minaccia di rendere tutto pubblico. Siamo quindi in una situazione di stallo. Mentre la Stronza raggiunge l’hub 2 dove sono rimasti solo Gwen e Clem, Jack e Ianto si recano all’edificio dell’MI 5 dove stanno i 456 (quello di fronte alla rotonda che visto il numero volte che è stata inquadrata è dev’essere l’attrazione principale di Londra. La prossima volta che ci passo voglio foto e autografo. Della rotonda). Jack dice ai 456 che questa volta non si arrenderanno. Che combatteranno. I 456 decidono di uccidere a distanza Clem e per quanto riguarda la minaccia di Jack si limitano a rilasciare un virus nell’edificio. E tutti muoiono. Incluso Ianto, tra le braccia di un Jack distrutto che muore subito dopo.
A questo punto Torchwood si arrende. Jack fa in modo che Gwen venga rilasciata per andare ad aiutare la famiglia di Ianto e lui viene arrestato, ormai senza più nulla che lo spinga ad andare avanti. Il Primo Ministro chiede un’ultima cosa a Frobisher: che le sue due figlie facciano da esempio per la “vaccinazione”, per mostrare al popolo che non c’è nessun pericolo. Frobisher torna a casa, bacia le figlie, bacia la moglie, le porta tutte nella loro stanza e le uccide. Dopodiché si suicida. Questo mentre la sua vecchia assistente (che sa cosa sta succedendo) racconta che brav’uomo fosse a Lois, detenuta nella cella di fianco a quella di Jack. Gwen, Rhys e Andy vanno dalla sorella di Ianto, le danno la terribile notizia e la aiutano a nascondere i suoi bambini e quelli del vicinato, mentre l’esercito, dopo aver svuotato le scuole tra la disperazione generale dei genitori, inizia il rastrellamento casa per casa.
La Stronza intanto, dopo aver visto cosa ha intenzione di fare il suo governo, non è più poi tanto stronza e su suggerimento della figlia di Jack, lo fa liberare e gli chiede di fare qualcosa per fermare i 456. Jack si riprende e si mette a lavorare sulle frequenze usata dai 456 per uccidere Clem, trovando infine una scappatoia che potrebbe funzionare. Piccolo problema: serve un bambino, ma lo si condannerebbe a morte certa. La scelta sta a Jack. E qual è l’unico bambino a disposizione? Suo nipote. Così Jack, nemmeno 24 ore dopo aver perso Ianto, è costretto a sacrificare la vita di suo nipote per salvare quella di milioni di altri bambini. Tutto funziona, i 456 vengono respinti e anche Gwen e gli altri, che erano a un passo dal farsi uccidere dai soldati, sono salvi. Il Primo Ministro è contento e si ritiene fortunato… finché la vecchia segretaria di Frobisher non gli rivela che indossa le lenti a contatto di Torchwood e che quindi può rivelare tutto quello che è successo negli ultimi minuti.
SEI MESI DOPO. Gwen ormai ha il pancione e con Rhys una notte incontrano Jack. Ha viaggiato molto, ma il mondo è troppo piccolo per lui ora. Un’astronave attende il suo segnale, per portarlo via e dargli la possibilità di viaggiare ancora più lontano. Ha molto da scrollarsi di dosso adesso. Addio Jack. Per il momento.
FINE RIASSUNTO
Leviamoci subito il dente: Ianto! Dopo la sua morte, oltre alle normalissime e giustificate reazioni dispiaciute dei suoi fan, sono cominciati ad girare messaggi lievemente estremi del tipo: “OMG, smetto di guardare Torchwood!”, “OMG faccio una petizione per far risorgere Ianto!”, “OMG, la BBC è omofoba!”, “OMG hanno distrutto lo show!” e similari. Ma non hanno mai visto uno show di Joss Whedon? In effetti queste baggianate riportano alla mente le equivalmenti che accaddero 7 anni fa (già così tanti??) con Tara in Buffy. Ma ci sono due semplici risposte. Il fatto che un personaggio sia gay non implica che debba essere intoccabile. Se lo fosse (e quindi venisse favorito in qualche modo) allora quella sarebbe discriminazione. Punto. L’altra è un classico: come dice sempre Joss Whedon quando deve “difendersi” da chi gli tira le pietre per aver ucciso [inserire nome a caso], allo spettatore non bisogna dare quello che vuole, ma quello di cui ha bisogno. Altrimenti alla fine tutto sarebbe sempre rose e fiori. La storia è regina. La storia è l’unica cosa che importa. Questo non vuol dire che i personaggi non siano importanti (anzi, lo sono anche di più), ma se la storia necessita di un sacrificio, questo va fatto, per quanto possa essere doloroso per chi guarda come per chi scrive. Questa serie di Torchwood, alla fine, non è forse risultata di gran lunga la migliore? Tutti siamo dispiaciuti per la perdita di Ianto, ma è una storia, il mondo va avanti. Si potrebbe sindacare che forse la sua morte non fosse assolutamente necessaria… ma chi lo decide questo? Penso che l’autore abbia qualche diritto in più dello spettatore su scelte simili, che non sono mai fatte a cuor leggero. E se qualcuno ha smesso di guardare Torchwood per questo, be’… amen. Già è uno show adulto in cui il protagonista non può morire… ribadire periodicamente la mortalità degli altri non è un delitto. Ed è arrivata inaspettata perché dopo il finale della scorsa stagione personalmente non avrei mai immaginato sarebbe già successo di nuovo (l’unico sospetto l’ho avuto quando giovedì sera “Ianto” è stato uno dei trending topics su Twitter, ma questo esula dalla narrazione). D’altronde non è che i 456 abbiano visto la seconda stagione di Torchwood, come nella vita reale gli avvenimenti non guardano in faccia a quanto avvenuto in precedenza. Dopo la morte di Ianto ho persino iniziato a pensare che alla fine nessuno si sarebbe salvato, nemmeno Gwen. Soprattutto quando i soldati la inseguivano. Pensavo che tutte le voci su un’eventuale quarta stagione in caso di ascolti positivi potessero essere tutte fandonie. Per fortuna così non è stato, anche se ora sono molto curioso di vedere come faranno a fare una quarta stagione! Con la ora sposata Martha Jones? Mickey Smith? Recuperano questa nuova pseudo-Martha Lois?
Tornando a Ianto… lui e Jack inoltre stavano cominciando a comportarsi davvero come una coppia… con Ianto che faceva notare a Jack come la gente li vedesse come tali e Jack che faceva lo scorbutico a riguardo. E quando Ianto ha cominciato a lamentarsi dei segreti che Jack inevitabilmente teneva… forse questo sarebbe potuto essere un primo segnale di quello che poi sarebbe successo.
(E comunque… RTD omofobo. ROTFL.)
Passando a tutto il resto. Stagione pesissima. Ai livelli di “Turn Left” o di “Last of the Time Lords”. Con la differenza che questo è il mondo “reale” e non ci sono cancellazioni finali che magicamente fanno tornare tutto un anno indietro e risorgere tutti. Quello che succede qui è successo e rimane. E la raffigurazione che ne esce dell’umanità (come dice Gwen nel suo messaggio sul Dottore) non è certo confortante. La scena attorno al tavolo per decidere quali bambini scegliere è agghiacciante e lo è perché probabilmente sarebbe esattamente tale e quale anche nella vita reale. Ed è facile giudicare guardando da fuori, ma voi cosa avreste fatto? Chi lascerebbe che i propri figli venissero rapiti per essere usati in eterno o quasi come droga da un alieno che passa il suo tempo a vomitare? E infatti si vede cosa fa Frobisher appena costretto a consegnare i suoi figli, piuttosto li uccide (in un’altra scena geniale e agghiacciante). In maniera poi, paradossalmente, totalmente inutile, visto che alla fine Jack avrebbe salvato (quasi) tutti. Ad aggiungere un altro livello di “pesantezza” della situazione ha pensato la rivelazione del vero motivo per cui ai 456 servivano i bambini. Penso che tutti avessero immaginato che fossero in qualche modo necessari per la loro stessa esistenza, ma renderli invece una semplice droga è stato l’ennesimo colpo di genio di questa stagione. E l’ennesima mazzata.
E a proposito di questo… rubo una frase: oltre a un Dottore emo in giro per la galassia ora abbiamo anche un Jack emo. Questo pover uomo, in uno strano parallelo con Frobisher, ha dovuto sacrificare il suo nipotino (perdendo così anche, ovviamente, una figlia). È vero che noi il nipotino non lo conoscevamo realmente per cui l’impatto drammatico sullo spettatore non è pari a quello di Ianto. Ma lui lo conosceva. (Incidentalmente è naturale che Jack possa avere figli e figlie sparsi un po’ ovunque, d’altronde è in giro da un bel po’ di tempo e conosciamo le sue… abitudini.) La figlia non aveva quindi tutti i torti quando aveva rivelato il motivo per cui è voluta vivere lontano dal padre: oltre all’ovvia e straniante esperienza di invecchiare con un padre (o nonno) sempre uguale, stare attorno a Jack vuol dire attirare su di sé i pericoli. Come alla fine è successo.
Frobisher poi è un altro bellissimo personaggio, un funzionario minore che si ritrova riversate addosso le responsabilità di un Primo Ministro codardo. (Rivoglio Harriet Jones. Diavolo, rivoglio HAROLD SAXON! Lui li avrebbe presi personalmente a calci in culo i 456.) Non di certo un personaggio positivo, visto quello che si ritrova ad avallare… l’assassinio di Jack in primis. Ma anche un personaggio che si fa fatica a considerare davvero negativo, un personaggio che viene trasportato dal corso degli eventi. E che vuole realmente bene alla sua famiglia… fino al momento più drammatico. Peter Capaldi è assolutamente immenso nel ruolo, ancor meglio di “The Fires of Pompeii“, dove comunque era memorabile.
E parlando di grandi performance non si può non citare Eve Myles che è stata davvero eccellente, soprattutto nelle scene intime. Anche i dialoghi le sono stati scritti in uno stato di grazia evidentemente, perché risultano persino più realistici del solito. Ottimi anche Jack in alcune sequenze drammatiche (John Barrowman tende a rendere molto di più in Torchwood che in Doctor Who, visto che è protagonista delle situazioni più drammatiche ed è lui a dover compiere le scelte più difficili. Anche se non si può fare a meno di chiedersi… cosa avrebbe fatto il Dottore? Avrebbe sacrificato suo nipote? Sicuramente no, ma quello è uno show diverso, per cui la domanda alla fine per quanto naturale, non può avere risposta.)
Tornando all’inizio della serie comunque, già nei primi episodi si notavano enormi differenze rispetto a un normale episodio classico di Torchwood. Innanzitutto i tempi sono dilatati, probabilmente sia grazie al fatto che si tratta di un unico grande episodio di 5 ore, ma anche perché ogni singolo episodio durava un quarto d’ora in più. Numerosissime le scene di personaggi che stanno semplicemente seduti a parlare tra di loro. Da Gwen e il dottor Suresh – pardon, Rupesh – a Gwen e Clem all’ospedale (bellissima scena… con loro che si toccano le mani… a chi verrebbe ma in mente di scrivere una scena così?) a Jack e Ianto con le loro famiglie (soprattutto quando Ianto “confessa” di Jack alla sorella). E così via. Scene che smorzano in parte smorzano la tensione iniziale che sale sempre più col passare degli episodi e che viene introdotta con successo dagli inquietanti bambini che, come dice RTD, sono già inquietanti di loro. Figuriamoci quando parlano tutti in coro per conto di una razza aliena.
RTD sembra inoltre aver reso suo il concetto (già esplorato ampiamente in “Midnight“, proprio da lui e in “Silence in the Library” / “Forest of the Dead” di Moffat) dell’alieno vedo/non vedo. E meno vedo, più terrorizzante risulta l’alieno. In questo caso qualcosina si intravede nella nebbia, qualche artiglio, qualche “proboscide”… molto vomito (?), ma mai con chiarezza. Mai uno Slitheen, per capirci, che avrebbe abbastanza ammazzato la tensione. Certo non è una trucchetto che si può utilizzare sempre, ma quando è fatto bene come in questi casi, ben venga.
Qualche incongruenza qua e là, ricordiamole giusto per sport:
- Martha Jones (ancora membro UNIT) è in luna di miele. Bene, ma lo è in un posto dove non esistono bambini? Sulla luna?
- Come fanno i soldati che stanno inseguendo Gwen e gli altri a sapere che Jack ha risolto tutto e quindi non serve più inseguirli?
- Perché Jack non trova un altro bambino? Magari moribondo? Non mi sembrava ci fosse tutta quella fretta. O sì?
- Perché Ianto non si mette una tuta? Forse era stato il primo a infettarsi e quindi non serviva?
- Dove sono Sarah Jane e i suoi di bambini?
Naturalmente sono tutti casi in cui si sono avute soluzioni più drammatiche che fredde e tecniche, quindi in realtà è più che giusto che sia andata così. E su Sarah Jane scherzo… anche se secondo me accenneranno alla cosa nella prossima stagione delle SJA. Forse erano tutti in vacanza con Martha Jones.
Infine, altra nota di merito al grande Ben Foster per la colonna sonora dell’intera stagione!
“Children of Earth” è stato scritto da Russell T. Davies (ep. 1, 3, 5), John Fay (ep. 2,4) e James Moran (ep. 3) e diretto da Euros Lyn.
(Grazie a Morry per l’aiuto!)
![]()

(28 voti, media: 4,86 su 5)










Allora, stagione fantastica, epocale. Ho ben poco da aggiungere che possa esprimere meglio il mio parere. Tragica, cattiva, emozionante. Una scrittura di altissimo livello, interpretazioni coinvolgenti. Complimenti. L’unico appunto che potrei farle riguarda la risoluzione finale (quella delle onde inverse, per intenderci), che ho trovato un po’ buttata lì all’ultimo momento, troppo semplice, soprattutto rispetto al livello di crisi. Ma questo è tutto. Cinque stelline a mani basse.
Da un punto di vista più puramente personale, odio definitivamente Jack Harkness. Ormai non penso la cosa possa cambiare. Copio e incollo i miei pensieri dal forum:
Nella prima il capitano mi era abbastanza simpatico. Nella seconda ho iniziato invece a sopportarlo poco, sia per il rapporto platonico intessuto con Gwen che per quello fisico intrapreso con Ianto (soprattutto perché trattava il collega come un pezzo di carne come tanti, nonostante i sentimenti profondi del compagno). Nella terza le cose non sono migliorate affatto: Ianto è morto nella paura di essere facilmente dimenticato e il giorno dopo Jack non ha avuto nemmeno un attimo di titubanza nel sacrificare suo nipote.
Questo suo distacco dall’umanità è assolutamente giustificato dal suo essere immortale, non lo metto in dubbio. Ma ciò non me lo rende più simpatico. Per niente, direi.
So che è inutile sperare di non rivederlo più, perché senza Jack probabilmente non ci sarebbe Torchwood, ma non riesco a evitarlo.
PS
Per la questione ascolti? Mi è parso che questa stagione si è rivelata un vero successo, molto più delle scorse stagioni, vero? Ditemi che una quarta stagione è cosa certa, per favore!
Ok…vado con commenti random che ho scritto sul mio forum dopo la visione:
Il finale di Day 4 è stato atroce…ma anche tutto Day 5 è stato un pugno nello stomaco.
Vogliamo parlare dell’omicisio/suicidio famigliare? Ho sussultato a tutti e 4 gli spari.
Ho tirato maledizioni al primo ministro per tutta le settimana! (Spero che l’attore non ne risenta povero cristo che lui non centra nulla ^^)
E ho davvero pensato parecchie volte che Gwen morisse/venisse uccisa in qualche modo. Specie quando corre con la bimba in braccio >__<
Ora abbiamo un Emo!Doctor e anche un Emo!Jack in giro per l'universo ç____ç (E questa penso l'abbiate già sentita ^^)
In ogni caso è assolutamente la stagione migliore di un tv show che abbia visto negli ultimi anni. Forse potrebbe sembrare che gestire *solo* cinque episodi con una sola storia sia più facile, ma io penso invece che non sia affatto così, anche perchè tenere un livello elevato, anzo così in crescendo come hanno fatto direi che è stato qualcosa di magistrale. E soprattutto le interpretazioni di tutti i personaggi, che per altro sono stati scritti in modo meraviglioso, davvero RTD, Fay e Moran devono aver avuto un attaco di ispirazione non indifferente ^^
Dubito di vedere a breve, tralasciando gli ultimi due speciali di DW sui quali prevedo tragedia e angst a mille, qualcosa che possa eguagliare la qualità di questa stagione di TW.
Comunque è quasi spaventoso quanto le stagioni di qualche telefilm siano stupende proporzionalmente alle tragedie che succedono…
@Rei è bello vedere le reazioni differenti, io ad esempio amo Jack ancora di più anche se capisco benissimo il tuo punto di vista in effetti.
non sapete quanto mi veniva da piangere…sigh…
grazie di averla recensita *_*
Stagione molto(troppo)drammatica,ero entusiasta dei primi 3 episodi,poi la morte di Ianto…Cavolo,ce n’è voluto per riprendermi!Io sono una di quelle che ha pensato di non guardare più Torchwood,dopo la morte di Ianto
Ero talmente affezionata al personaggio,e la sua storia con Jack mi teneva incollata allo schermo,nell’attesa di scoprire come sarebbe evoluta(e in questa stagione stava evolvendo molto!).Ma pian piano mi sto abituando all’idea(le fasi del lutto,non le ricordo tutte ma dopo la rabbia,alla fine c’è l’accettazione
)Povero Jack,ha perso praticamente tutte le persone che amava.Mi piace molto quando nel finale Gwen gli chiede se tornerà mai,e lui risponde quasi in lacrime:”What for?” .Trovo che Barrowman sia un grande attore.E mi è piaciuto anche quando Gwen gli dice che non può semplicemente fuggire,e lui risponde:”Yes,I can,Just watch me”.La quarta stagione pare confermata,ma mi sembra di aver letto che le riprese inizieranno a marzo 2010,quindi mi sa che dovremo aspettare il 2011 per vederla.E’ consolante sapere che Jack sarà nel doppio speciale finale di Doctor Who(quello che andrà in onda a Natale e…non so,magari a Capodanno?Non si sa la data della seconda parte),già in precedenza l’incontro col Dottore aveva aiutato Jack,ridandogli la voglia di vivere,ora ne ha più bisogno che mai.Grandiosa la colonna sonora,mantiene alta la tensione in ogni episodio.Tutto sommato grande stagione,anche se dopo Tosh ed Owen,almeno il povero Ianto potevano pure risparmiarlo!Va be’,devo ancora lavorare sull’accettazione
@Rei, ho pensato anch’io che il finale è stato affrettato… ma ripensandoci, l’alternativa più classica sarebbe stata quella di presentare una situazione generica all’inizio del quindo episodio, o magari anche nel quarto… e scoprire solo alla fine il prezzo da pagare. Però… così si sarebbe persa quella sensazione opprimente che rimane fino a praticamente 10 minuti dalla fine di situazione senza scampo. Io davvero temevo potessero schiattare tutti e dessero i bambini ai 456. Se avessero presentato la soluzione prima sarebbe stato un po’ meno opprimente. Credo che questo potrebbe essere stato il motivo per come si sono svolte le cose.
Comunque io amo ancora Jack, ma capisco perfettamente il tuo punto di vista!
EDIT: Dimenticavo, per la quarta stagione… si diceva si sarebbe fatta se la terza fosse andata bene. La terza è andata oltre ogni rosea previsione, per cui direi che è quasi certo che si farà qualcosa. Quando non si sa, visto che RTD sta andando in USA e JB è occupato tra quiz e reality. Ma ha sempre detto che dipendesse da lui continuerebbe a fare Jack anche in eterno.
@manupelli… attenzione agli spoiler su Doctor Who nel commento!
Torchwood non mi è mai piaciuto molto, l’ho sempre trovato ben al di sotto delle sue possibilità, con quell’aurea di trasgressione mantenuta più per inerzia che altro.
Invece col cambiamento di canale – e tagliuzzamento di cast – ha trovato un equilibrio particolare, con interazioni tra i personaggi perfette e una vena di sobrietà che non credevo mi sarebbe piaciuta, ma che ho invece apprezzato.
La storia era bella, tanti bei colpi di scena, molto emozionante… che Ianto moriva l’ho intuito da tutte quel parlare di “coppia”.
Unico appunto, la banalità con cui si risolve il tutto, ma anche questo c’era da aspettarselo, le storie di RTD sono sempre così: costruzione eccezionale e risoluzione mediocre.
Jack ora se ne andato… la rift è sempre aperta, però. Chi la controlla se Gwen ha dal fare col bambino?
Io proporrei Andy XD
Ma che fine avranno fatto lo pterodattilo, il weevil e tutti i cadaveri sotto l’hub?
Sorry,credevo che ormai si sapesse quali attori parteciperanno ai prossimi speciali di Doctor Who.Cercherò di fare più attenzione,in futuro
@Jol oddio è vero, con tutto quel che è successo la rift nemmeno m’è passata per la mente!
Cioè hanno fatto esplodere tutto e non è successo nessun cataclisma? Penso che se faranno una quarta stagione dovranno almeno accennare alla cosa perchè sono sempre stati attenti a non destabilizzare niente e ora bum e non ci sono ripercussioni? Speriamo di vedere…
La migliore e nello stesso tempo peggiore stagione di Torchwood di sempre!
Devo ancora riprendermi dalla visione (che tra l’altro è stata senza sottotitoli quindi non ho capito proprio tutto tutto: devo rivederla con i subbi e soprattutto a mente un po’ più fredda per poterla apprezzare a dovere!)
Comunque concordo su tutto quello che è stato detto sia in recensione che nei commenti: storia grandiosa e splendidamente girata, con interpretazioni magistrali da parte di tutti, soprattutto Peter Capaldi in stato di grazia, son passata dall’antipatia iniziale per il suo personaggio all’empatia della parte finale quando, pur sapendo esattamente cosa si accingesse a fare dietro la porta chiusa, ho sussultato piangendo anch’io tutte e 4 le volte che sentivo gli spari!
Sulla morte di Ianto non ho parole… son rimasta talmente inebetita che non riuscivo a crederci e poi morire in quel modo… certo a rigor di logica è perfettamente funzionale alla storia ma quando mai la logica la fa da padrona in queste storie?
Invece la cosa che ha reso il tutto così perfetto è proprio il fatto che pur trattandosi di sci-fi sembrava tutto fin troppo reale: la discussione intorno al tavolo per decidere il modo di selezionare i bambini è stata da brivido, la cosa che mi ha colpito maggiormente è stato il fatto che mentre inizialmente gli uomini erano titubanti nel proporre delle soluzioni alla fine tutti sono rimasti zitti di fronte al ragionamento perfettamente logico ed efficiente dell’unica donna del gruppo…
L’unico appunto che mi sento di fare è che fino al quarto episodio di Jack se ne è visto veramente poco, mi viene da pensare che JB fosse veramente troppo impegnato altrove…
Effettivamente il Jack che vediamo in questa serie è molto più cupo di prima, porello ora che aveva incominciato a venire a patti con la sua condizione gli capitano tutta questa serie di batoste!Il ragazzo ha ormai accumulato un senso di colpa che è secondo solo a quello del Dottore!!! Non sono così convinta che Doctor non avrebbe sacrificato il nipote pur di salvare il resto del mondo, dopo tutto ha comunque sacrificato Pompeii per il bene superiore, per non parlare di tutti i Signori del Tempo…
Effettivamente anch’io l’ho pensato: un’ esplosione che praticamente distrugge l’intero Hub e non succede niente alla breccia spazio-tempo? Nelle serie precedenti basta che succedeva una minima cosa e come minimo ti ritrovavi a dover fare i conti con un mostro apocalittico!!!
Spero vivamente che non abbiano fatto arrosto anche il povero pterodattilo e che almeno lui si sia salvato in qualche modo!!!!
5 puntate fenomenali! il formato ridotto si addice proprio alla narrazione di Torchwood. la dinamica a tre poi è ideale per approfondire i personaggi senza divagare.
peccato per Ianto ma è stata una scelta degli sceneggiatori e va rispettata, ma non me ne farò mai una ragione.
unica nota dolente: Jack che scappa, abbandonando anche Gwen, che tristezza!
Pixie_blue_eyes ha scritto:
Pixie ti quoto tutto… sareste da quotare tutti.
Io pure devo ancora riprendermi dalla visione… a tutt’oggi (proprio non il “periodo” giusto del mese per vedere queste puntate)
Amo e odio RTD (come amo e odio Joss Whedon) che è geniale e “malefico” al tempo stesso.
)
La cosa più terribile e magnifica è stata davvero la sensazione di realtà… in primis tutta la parte dei politici al tavolo… è questo che non mi ha fatto metabolizzare le ultime due puntate, la naturalezza, la sobrietà (bè non sono proprio gli aggettivi che cercavo ma non riesco a fare di meglio oggi) della scrittura su temi e situazioni del genere. Bisogna essere dei mostri di bravura per fare questo. (ma appunto “mostri” ah ah ah l’ho voluto dire
Un attesa così spasmodica comporta delle aspettative che difficilmente sanno essere soddisfatte, per questo la mia opinione fresca fresca di visione (mi sono sparato ieri sera tutti i 5 episodi!) io non so bene se sono stato appieno soddisfatto da queste sole 5 puntate, i motivi sono presti detti, mi sarei aspettato un ritorno dell’amico/nemico John e uno scontro più sulla alla base fantastica che non su quella realistica delle forze armate (dopo l’ultimo di Dr Who, dove c’erano ancora sti cavoli di militari ne avrei anche piene le scatole!)…Non fraintendetemi ho trovato tutto ben fatto (genialata la figlia!), recitato (ovvio il finto suresh mi ha fatto tremare,non perché fosse un cane, ma xkè non lo avrei mai voluto come nuovo membro del team, e mi ha spiazziato il suo tradimento!) , sceneggiato (ovvio russel t davis è russel t davis!) cmq sto parlando di una telefilm che adoro, ma ok, via il dente via il dolore.
La morte di Ianto, non l’ho trovata magistrale come quella di Tosh e Owen e trovavo che mentre nel caso dei due si era già detto tutto, trovo che nel rapporto con jack c’era ancora molto ch’è rimasto solo accennato e la personalità di Ianto, era ancora da esplorare davvero sempre rimasto schiacciato da personalità più forti era il caso di farlo uscire dall’ombra! Avrei trovato di maggior impatto far morire Gwen a questo punto, c’era talmente tanta carne al fuoco che la sua dipartita avrebbe contribuito a massacrare i nostri orami fragili nervi difronte ad un 4 episodio al cardiopalma.
Molto 24 se mi concedete questi 5 episodi (non mi han lasciato il tempo ne l’opportunità di mettere in stop neanche per andare in bagno) ho trovato che molto spazio si stato dato a molti pesonaggi secondari all’intenro della mitologia torchwood ma che hanno delineato bene si uan miniserie ma molto meno per chi si affacciava a questo telefilm per la prima volta.
Clem, mi ha commosso dall’inizio alla fine , i suoi occhi erano espressivi, la sua carica davvero disarmante e la scena con Gwen m’è rimasta davvero molto impressa.
La stronza combattente stile Lara Croft (lei non ha un nome ma solo un appellativo!), l’ho amata/odiata finche è stata la cattiva della situazione auspicavo un suo scontro stile mò so cazz con qualcuno e non una redenzione tanto repentina tanto facilona.
Mi riservo ancora di parlarne voglio riguardare il tutto per almeno un paio di volte…
@ Vincenzo:
Sono assolutamente d’accordo con te riguardo al fatto che su Ianto e sul suo rapporto con Jack c’era ancora molto da dire,anch’io avrei preferito la morte di Gwen,mi avrebbe sicuramente colpita,ma non quanto la morte di Ianto.E forse è proprio per questo che RT Davies ha preferito far morire Ianto,probabilmente il personaggio più amato dai fans,dopo Jack.Voleva shoccare al massimo gli spettatori(e c’è riuscito eccome!),rendere la storia più drammatica possibile.Per quanto odi ammetterlo,è riuscito nel suo intento,questa stagione non verrà dimenticata facilmente.
Ah, ecco, mi piacerebbe che nella prossima stagione entrassero nel team Lois e la Johnson (la non-tanto-stronza, per intenderci).
Per quanto riguarda la morte di Ianto, da una parte me lo aspettavo da tempo. E se anche fosse sopravvissuto alla stagione non credo ne avrebbe superato un’altra… Nonostate tutto questo, resto ancora inconsolabile. ç_____ç
Avete detto tutto, che altro aggiungere? e soprattutto inutile ripetere quel che ho scritto nel forum, va bè lo accenno, anche per me la stagioen è da 5 stelline a mani basse, anche se condivido il piccolo appunto di Rei sulla risoluzione. Su Jack sto con chi dice che lo ama ancora di più, su quello mi sono già espresso nel forum. Invece voglio dire sono contento che in molti avete menzionato come scena super agghiacciante quella della decisione su come selezionar ei bambini, volevo scriverlo nel forum e ho dimenticato di farlo. Tra l’altro c’è una connessione, come ho scritto nel forum, tra il mio giudizio sul sacrificio compiuto da Jack e la discussione tra il primo ministro e gli altri. Jack sacrifica il suo bambino, il nipote, quello che più gli premeva, loro come prima cosa escludono di poter sacrificare i propri. Credo che non sia casuale, credo che l’autore vuole che Jack sia visot coem agli antipodi rispetto a quei personaggi, del resto quando Jack minaccia la famiglia di Frobisher lui gli riponde che non darà atto alla sua minaccia perchè è un uomo migliore di lui.
E saltando di palo in frasca scrivendo questa riga su Frobisher mi son ricordato di dire che naturalmente condivido il giudizio sulla straordinaria interpretazione di Peter Capaldi.
Infine anche io quando Gwen correva con la bimba in braccio mi aspettavo venisse colpita alla schiena.
A proposito di belle scene anche quella in cui le persone del quartiere della sorella di Ianto difendono i bambini dai militari e il poliziotto si toglie la divisa e si getta nella mischia è una scena molto, forte. In questi 5 episodi ce ne sono state a bizzeffe.
RTD deve morire per aver contribuito a rovinarmi il week end.
Detto questo, ho ovviamente adorato la terza stagione.
Continuavo a chiedermi che fine avesse fatto Sarah Jane, che quando si tratta di bambini è sempre in prima linea.
E com’è possibile che dopo Harriet Jones il primo ministro fosse quel cretino?
Ma alla fine Martha se l’è goduta la una di miele, o anche lei è stata inseguita dagli agenti governativi per essere uccisa?
Mi tornerà neo vedova dalla luna di miele? (tanto per aumentare l’angoscia)
Ma soprattutto: che cavolo devo aspettarmi dalla quarta stagione se la terza è stata così pesa?
falcon82 ha scritto:
A parer mio Torchwood muore qui. Naturalmente Jack tornerà, ma sono dell’idea che non andranno oltre.
La degna chiusura di uno dei più imprevedibili serial che mi sia capitato sotto mano.
5 stelle anche per me!
Saluti, C2.
tristezza…
visti gli ep tt uno dopo l’altro ed è stato traumatico (nonostante da brava pirla mi fossi già spoilerata quasi tutto…).
Rivoglio Ianto, spero che si inventino qlc, tipo che non è morto! anche se in realtà, secondo me, è un personaggio molto + sacrificabile di Gwen, che in fondo è l’unica in grado di tener testa a Jack, è la sua controparte. Senza di lei e senza Jack, lo show nn sta in piedi, senza Ianto, purtroppo, sì… cmq spero che si inventino qlc gabola e Ianto ritorni…
Non potendo più aspettare i comodi di Jimmy, che continua a replicare le prime due stagioni a oltranza, mi sono finalmente decisa a mettermi in pari.
Che dire… ansia, angoscia e depressione! L’ultima ora è stata la cosa più angosciante che io abbia mai visto, mi sentivo letteralmente mancare il fiato. Continuavo a ripetermi “No, dai non può succedere una così terribile. No dai, Frobisher non fa strage della sua famiglia. No dai, Jack non sacrifica suo nipote.” E invece sono scesi nel baratro della disperazione fino in fondo!
Ma si sa qualcosa della quarta stagione? Da quello che ho letto avrebbero dovuto già cominciare almeno a scriverla, ormai.
Una delle stagioni migliori di sempre. E parlo di tutti i telefilm che ho visto. 5 episodi agghiaccianti, realistici, drammatici e imprevedibili di sempre. Ottimo il cast, e non parlo solo dei protagonisti, e ottima scrittura per il poco che ne capisco. Certo c’è stato un aumento del dramma assurdo tra le prime due stagioni e questa ma ben venga. Non lo trovo male, anzi. Da quel che ho visto Torchwood è anche meglio quando si prende più sul serio e sfrutta bene le sue potenzialità.
Ovviamente sono in lutto per Ianto e mi ci vorrà un po’ per riprendermi da questa stagione.
Complimenti vivissimi e 5 stelline anche per me.
Ps- concordo, unica “pecca” il finale. Non puoi essere così cattivo, arrivando a sacrificare tutto e tutti, e poi risolvere in modo così piatto! Ma c’è stata troppa tensione e troppa ansia per non premiare con 5 stelline.
Ps- “piatto” non è il termine adatto ma spero si sia capito ciò che intendevo dire. Anche perchè Jack che comunque sacrifica un bambino, suo nipote per altro, può essere tutto meno che piatto. Intendevo piuttosto la “risoluzione” in sè- le onde inverse o quella roba lì.
Ah comunque ho notato che Jack mi ricorda fin troppo Angel in Ats, ed è per questo che non potrei “amarlo”. Le azioni che compie, anche se per salvare l’intera umanità, me lo fanno odiare. Poi mi passa sempre, per carità, ma è quel tipo di protagonista che per vincere una battaglia, sacrifica tutto. Che sofferenza.