lunedì
Glee, Pilot 2009/2010Glee – 1×01 – Pilot
Nonostante Glee sia ufficialmente una delle novità del palinsesto autunnale, la Fox ha ritenuto cosa buona e giusta, ai fini del successo di questa serie, mandare in onda il pilot in anteprima con ben quattro mesi di anticipo, con tanto di traino di American Idol annesso. E se da una parte è quantomeno irritante dover aspettare secoli per il prossimo episodio, dall’altra riconosco che, a fini promozionali, i dirigenti ci potrebbero anche avere visto giusto.
Al timone troviamo il buon Ryan Murphy, il quale aveva parlato del suo Glee come un “ibrido“. Per questo motivo era lecito aspettarsi un incrocio tra Popular e High School Musical ma chi, come me, si ricorda ancora il Popular della prima ora, si sarà forse ritrovato un po’ deluso da questa rassegna di stereotipi piuttosto sterili e bella musica, racchiusi in 40 minuti dove si vogliono dire fin troppe cose. E se la scelta della Fox poteva essere buona sulla carta, il risultato è stato un episodio fin troppo “compresso“, come se volessero mostrarci immediatamente tutte le potenzialità della serie, che senza ombra di dubbio sono molto buone. Tutto ciò, a dire il vero, è comprensibilissimo, ma il dispiacere di vedere un pilot appena soddisfacente di una serie che potrebbe essere ottima rimane.
Tutta la vicenda ha luogo in una scuola dell’Ohio, nella quale il giovane professore di spagnolo Will Schuester decide di prendersi carico del glee-club, il quale stava per essere chiuso. Gli studenti che decidono di fare parte del rinnovato club sono:
- Rachel, ragazza talentuosa e dall’alta considerazione di sé stessa che vuole diventare una star (e per sottilinearlo si firma con una stella dorata, io già la adoro), ma senza nessun amico e disprezzata dai compagni di scuola;
- il ragazzo gay vestito sempre all’ultima moda ma malmenato dai ragazzi del club di football;
- il nerd (rigorosamente con gli occhiali) su una sedia a rotelle.
- una ragazza di colore e una dai tratti orientali che a parte qualche battuta divertente non hanno ancora avuto modo di emergere.
A questi si aggiungerà Finn, il quarterback della squadra di football, che si ritrova a far parte del glee-club sotto ricatto del professore ma che alla fine si scopre ottimo cantante e artista.
Come potete notare, gli stereotipi ci sono tutti, oltre a un evidente tentativo di politically correct. Tuttavia ciò che rende speciale il tutto sono le situazioni surreali e pungenti a cui Murphy ci ha già abituato in altre occasioni. Ma l’impressione generale è che non ha osato quanto avrebbe voluto. Le potenzialità infatti non sono tanto nella caratterizzazione dei personaggi, per ora macchiettistici ed esagerati, ma nello storytelling vero e proprio. Peccato che tutto questo sia stato un po’ oscurato da una trama troppo lunga per un solo episodio di 40 minuti, considerato pure l’abbondante spazio che è stato concesso alla parte musicale, peraltro ottima.
Non si poteva fare a meno di notare che si stava svolgendo tutto troppo velocemente: il glee-club viene chiuso, Schuester decide di coordinarlo, poi questo rischia di venire di nuovo chiuso ed egli raggiunge un compromesso col preside (assolutamente disinteressato a qualsiasi problema gli si ponga), poi scopre che sua moglie è rimasta incinta e decide di lasciare l’insegnamento per un lavoro più proficuo, ma alla fine decide di tornare dopo aver visto i suoi ragazzi mettere in scena un ottimo pezzo. In tutto questo abbiamo avuto diverse scene in cui qualcuno è vittima dei bulli della scuola, in cui veniamo a sapere che la moglie di Will è una shopaholic (oltre ad essere chiaramente fuori di melone), in cui la maniacale collega di Will dimostra di essere interessata a lui e gli dispensa ottimi consigli. Per ultimo, ma assolutamente non meno importante, viene raccontata anche l’indecisione di Finn nel voler fare parte del glee-club, rischiando di rovinare la sua reputazione e il suo rapporto con gli altri jocks. Insomma, una marea infinita di storylines che mi hanno fatto un po’ girare la testa e di cui non ritengo nemmeno necessario riportarne ogni dettaglio.
Questo volere “strafare” da parte degli autori è giustificabilissimo, proprio perché questo pilot è andato in onda così tanti mesi prima dell’inizio della serialità vera e propria. E ci hanno voluto dare un’idea precisa di quello che sarebbe stato lo show, obiettivo che si sarebbe potuto raggiungere in modo meno pasticciato.
Fortunatamente la parte musicale è semplicemente divina e, da vero appassionato di musical, non ho potuto fare a meno di emozionarmi durante i minuti finali in cui i ragazzi fanno una brillante performance di Don’t stop believin’. Lo spettacolo allestito dalla scuola “rivale” è anch’esso meraviglioso, grazie a una Rehab in salsa musical che mi ha fatto impazzire. E vorrei aggiungere che la colonna sonora era azzecatissima anche nei contesti non prettamente musicaleggianti.
In ogni modo, se le premesse sono queste, “Glee” rimane una serie da seguire il prossimo autunno, e sono piuttosto certo che possa solo migliorare.








Ecco, sarò il primo a commentare l’articolo nonostante stessi per andare a dormire.
Sono d’accordo con tutti gli aspetti positivi sopra elencati, e invece assolutamente in disaccordo con quelli negativi. Infatti, quello che tu chiami compresso e pasticciato, per me invece è completo e centrato, ben indirizzato. Si tratta di un ottimo pilot, che riesce perfettamente nel compito che ogni pilot dovrebbe svolgere: presentare il prodotto, presentarne le possibilità di sviluppo, intrattenere e soprattutto offrire qualcosa di diverso. Glee è diverso.
E quando parli di stereotipi, a ragione ovviamente (d’altronde è una comedy), non ti soffermi abbastanza su quanto finemente questi stereotipi vengano caratterizzati. Perché a ogni “personaggio tipo”, grazie a una backstory originale, viene data una sfumatura non ovvia o banale.
Per non parlare poi delle genialate a livello registico e di sceneggiatura di cui l’episodio è zeppo.
Io lo trovo un pilot perfetto. Delle possibilità che la serie mantenga questo livello ce ne preoccuperemo in autunno. Ma personalmente io a questo episodio assegno cinque stelline pulite.
PS
La FOX ha reso disponibili i brani su iTunes un secondo dopo la fine della trasmissione. Quando si dice precisione…
PPS
Il nerd in carrozzella non assomiglia terribilmente a Wollowitz di TBBT???
Agghiaccianti queste seriette da quattro soldi, non so come facciano a piacervi…
auhauhau ho chiuso il player dopo i primi dieci minuti di sta roba… non mi ha dato assolutamente di niente…
Io AMO i musical e quando sabato ho visto questo pilot mi sono sentita come una drogata: ne voglio ancora!
Unica pecca, a mio parere, Finn – troppo “buono”…
Semplicemente Geniale e regia magistrale!
Scena migliore è stata senza dubbio Provino di Rachel / Storia di Rachel
Non aggiungo altro…
Chi non riesce a comprendere la bellezza di questo pilot è meglio che torni a vedersi l’aborto di JJ (LOST NdR) e telefilm della categoria “i vestiti nuovi dell’imperatore”… dove tutti sono convinti di apprezzare un telefilm senza alcun senso, addirittura trovandogliene uno… semplicemente perché inconsci di cosa debba essere un telefilm…
Ecco, ragazzi, iniziamo ad abbassare i toni della discussione, per favore. Evitiamo frasi del tipo “Glee è roba per stupidi” o “Lost è roba per stupidi”. Grazie.
un misto tra popular, high school musical e pushing daisies (questa puntata, poi non so se andrà avanti così)
molto molto divertente, unici difetti alcune parti dove cantano (e si vede benissimo che NON cantano) e un leggero buonismo (o semplicemente fretta) di fondo… in ogni caso credo possa davvero diventare il degno erede di popular…
4 stelle, perché le “stelle” sono importanti…
Non ho visto il pilot (non ancora almeno!), ma ho sbirciato la versione di Don’t Stop Believin’ che è una delle mie canzoni preferite di sempre e ho avuto un lungo brivido di piacere lungo la schiena… Fantastica.
Credo che Glee avrà sicuramente una chance!
Sperando che Ryan Murphy non lo affossi come una qualsiasi delle sue serie ._.
Come già avevo riportato nel post sugli upfronts FOX sono tra coloro che hanno amato questo pilot.
P
Volendo fare un po’ un paragone è un po’ High School Musical con una spruzzata di Hairspray e mi ricorda, come detto anche nella recensione, il Popular prima stagione, in cui la lotta di classe tra popolari e nerd era il punto nevralgico del filone narrativo.
E’ tutto troppo condensato??? Forse. Ma è allo stesso tempo la sua forza… in quei 40 minuti Fox si è assicurata uno zoccolo di spettatori per la prossima stagione… starà a Murphy poi dipanare la matassa narrativa per garantire una serialità all’altezza di quello che abbiamo visto.
Gli stereotipi ci sono tutti e in un certo senso devono esserci… pensiamo a Popular… Se non avesse avuto personaggi stereotipati non sarebbe stato così gradevole.. ricordate Mary Cherry o Nicole?? Le ho adorate.. semplicemente.
Musicalmente è ineccepibile: come si fa a non amare la versione salsa di Rehab e i costumi indossati dalla scuola rivale?? Inoltre.. non riesco a togliermi dalla testa quel “I kissed a girl and I liked it” con tanto di gesto finale della cinesina
P.S. quanto a certi commenti… sono solo puerili.. questo è un blog di appassionati.. se non piace una serie lo si dice, ma non si denigrano gli altri utenti.
Dextha ha scritto:
assolutamente (e tra un po’ andrò a cercare gli adesivi a forma di stellina da mettere accanto alla mia firma).
che dire? il pilot mi ha divertita, mi ha coinvolta abbastanza da volerne ancora, e ho adorato le parti cantate e ballate.
osservazioni: spero che la parte musical si integri di più con la storia e che non resti confinata alle prove del glee club (ho adorato la scenetta surreale in cui finn passa accanto ai percussionisti che cantano “don’t worry be happy”: lo voglio così, voglio le persone che iniziano a cantare e ballare senza alcun motivo apparente mentre stanno facendo tutt’altro) e soprattutto voglio più cattiveria, voglio più popular!
comunque segno un bel +1 nell’elenco delle serie da seguire l’anno prossimo. sento la mia vita sociale che si avvicina sempre più all’orlo dell’abisso T_T
Ho avuto anche io la sensazione che fosse tutto troppo veloce e pieno – alla fine del pilot si ha quasi la sensazione di aver visto un’intera stagione XD – ma ho apprezzato lo sforzo. Sono stufa di telefilm che per settimane non si sappia dove vogliono andare a parare.
Per il resto, mi pare di aver letto che questa è una versione tagliuzzata e che la director’s cut andrà in onda in autunno. In questa versione la storia è un po’ più lineare, si capisce meglio qualche passaggio un po’ affrettato e c’è un bel numero del professore che purtroppo hanno tagliato.
Speriamo che mantenga buoni livelli, per adesso promosso a pieni voti!
io l’ho trovato noiosetto, soprattutto perchè la musica non era funzionale alla storia quanto avrebbe dovuto. e non l’ho trovato nemmeno così divertente, dovrebbe prendere esempio dalla compianta miss guided e buttarsi più sull’assurdo… ora ci sono momenti in cui mi sembra chiaro lo stile parodistico del prodotto, altri che viene stemperato e risulta solo triste.
speriamo migliori.
Io sono d’accordo con Rei ho adorato questo pilot e non l’ho trovato cosi’ confuso anzi. Comunque mi ha già lasciato in astinenza… ed amo Lea Michele, che voce, quant’è bella <3
Mi è piaciuto abbastanza, ma è effettivamente troppo pretestuoso e ambiguo: ha ragione Wild_Honey, dovrebbe prendere una posizione più netta, prendersi meno sul serio (oppure più sul serio). Però con qualche limatura può essere una bellissima novità per l’anno prossimo. Staremo a vedere.
Intanto, scommetto che prima o poi le cheerleaders finiranno a fare una coreografia con il glee club.
Non sono un fan dei musical, ma questo pilot l’ho semplicente adorato!!
Ryan Murphy quando ci si mette è davvero in gamba (vd le prime due stagioni di N/T o il pilot “Pretty Handsome”), speriamo che a lungo andare non lo distrugga, come è solito fare (vd quarta, ma soprattutto quinta stagione di N/T!). Poi c’è Jessalyn Gilsig (ex Gina) ancora più folle. Io già la amo!!
Non sarà stata molto approfondita, ma io già adoro Mercedes!! Fantastica!
Bab ha scritto:
Ti quoto tristemente!! T_T
Non capisco veramente cosa ci sia da lamentarsi, il pilot è stato praticamente perfetto dal punto di vista tecnico. Gli stereotipi ci sono, ma credo sia impossibile evitarli in una serie con queste premesse e soprattutto in un pilot, dove non si può sfumare più di tanto. Ma si tratta di personaggi tutt’altro che bidimensionali e caratterizzati anche con quel cinismo, quella ironia e quel disincanto che da Ryan Murphy tutti ci aspettiamo (voglio dire, tutta la storia dell’infanzia di Finn è già di per sé un anti-stereotipo).
O ancora, il modo in cui Finn viene convinto a partecipare al Glee club mi sembra tutt’altro che stereotipato o politically correct, così come il fatto di rendere incredibilmente antipatica e sfigata quella che dovrebbe essere la protagonista femminile. Un altro aspetto molto interessante, in un prodotto da “high school”, credo sia la caratterizzazione dei personaggi “adulti”.
WalkerInside ha scritto:
Esatto, grandissima Mary Cherry… e anche la sua gemella…
sembra interessante!
Sono a metà tra Ziggy Alex e Rei, diciamo.
Non è perfetto e non è geniale (Murphy vorrebbe essere un genio, forse, ma molto spesso non lo è), ma è divertente (anche divertito), volutamente caricaturale (gli stereotipi sono ovviamente voluti e sono quello che ci vuole in una serie del genere; poi la cosa divertente sono le storie di background dal passato, che spero continuino, ma non so per quanto possano essere efficaci) e fresco.
Le troppe trame in realtà non mi sembrano troppe, o meglio, si tratta di roba parecchio banale se vogliamo, quindi non mi hanno confuso più di tanto, anzi è proprio il ritmo pieno che gioca a vantaggio dell’episodio e ti fa passare sopra il buonismo di alcune cose (ma, tipo, la scena del discorso del quaterback sui falliti mi auguro sia un’auto-presa in giro, no?).
Il problema fondamentale è: quanto gli diamo prima che a) venga cancellato b) Ryan Murphy svacchi alla grande come al solito?
Io ipotizzo una stagione e mezza; due al massimo. D’altronde, proprio in partenza, non la vedo come una serie che dovrebbe durare più di una mezza stagione. Alla lunga stancherà.
L’ex-Gina di Nip/Tuck è meravigliosa, comunque.
@ un po’ tutti
Beh, quando scrivo che tutte queste storie mi hanno fatto girare la testa ero chiaramente esagerato XD
il messaggio che volevo far passare è che per me era assolutamente troppo veloce, tanto da rovinarmi la visione. Insomma, c’è una scena che mi fa ridere, e mentre mi prendo il tempo di ridere mi perdo la scena successiva. Vi sembra giusto? u.u
Quando parlo di stereotipi non ne parlo in senso negativo, infatti ho citato pure Popular in cui gli stereotipi si sprecano. Il problema è che per ora sono SOLO degli stereotipi, e nelle piccole parantesi di backstory non ho trovato niente di originale o particolarmente caratterizzante, ma solo qualche scenetta divertente.
Concordo con wild_honey e nusta, non è ben chiaro fino a che punto vogliono essere parodistici, ed è proprio per questo che ho scritto che, secondo me, Murphy non ha osato quanto avrebbe voluto.
Be’, a me non è dispiaciuto, anche se mi aspettavo più stupidità, che spero comunque salti fuori in seguito.
Diciamo tre stelline dorate!
Francesco ha scritto:
Sono d’accordissimo… e spero che non allunghino il tutto con storie sentimentali o roba del genere…
Mi avete fregato con l’immagine…credevo che il ragazino lanciasse una palla di energia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bah..
Concordo con la recensione: è un prodotto gradevole, con buone potenzialità e fresco quanto basta, ma ha anche una serie non trascurabile di pecche.
Continuo a pensare che le somiglianze con Popular siano minime. Popular era irriverente, folle, e tendenzialmente sopra le righe, mentre Glee sembra avere toni più moderati. La cosa buffa (e strana) è che questa maggiore moderatezza espressiva dovrebbe favorire la creazione di personaggi e situazioni più realistici, con cui sia facile empatizzare, ma paradossalmente anche su questo piano il pilot di Popular stravince, mettendo a fuoco magistralmente tutti i personaggi ed evidenziandone le (inaspettate) complessità.
Quello che innegabilmente Glee ha preso dalla serie è il personaggio di Finn, che si rifà in modo non troppo sottile al Josh del pilot, in conflitto proprio tra la popolare posizione nella squadra di football e la passione (so not cool) per il musical.
Ma in fondo va bene così: Murphy un Popular lo ha già fatto e probabilmente non gli interessa ripetere l’opera. Forse Glee sarà qualcosa di totalmente nuovo. Non un teen drama che pone l’adolescenza (in quanto tale) al centro dei suoi discorsi, ma che la usa come vettore per affrontare altri temi…una specie di Friday Night Lights molto molto frou frou.
Ah, comunque amo venero idolatro l’attrice che interpreta Emma.
visto il ilot , davvero bello ! tra l’altro fatto davvero bene , diloghi interessanti ,scene comiche belle voci ecc… credo possa diventare uno dei telefilm più belli dell’anno prox , apprezzo anke che a differenza della the cw non emtta isnieme unc ast di tutti personaggi conosciuti ma punti anke su attori talentuosi ma sconosciuti!
Il pilot è decisamente meglio di quanto mi aspettassi (ho odiato abbastanza violentemente sia Popular che Nip/Tuck), ma concordo con la recensione e i commenti non troppo entusiasti.
Il tono della serie è secondo me mal calibrato, i numeri musicali sono decisamente TROPPO lunghi, e la prima parte dell’episodio è vistosamente migliore della seconda parte.
Mi chiedo inoltre: amo “Don’t Stop Believin’” dei Journey, e punti in più per qualsiasi serie che la usa, ma davvero dovremmo credere che sono diventati già così bravi?
Personalmente avrei apprezzato la stesa storia raccontata in un pilot da 2 ore (perché in alcuni punti mi pareva che davvero si corresse tanto), e un po’ più “popular” (e una nuova mary cherry *_* )
Sicuramente lo attenderò con ansia questo autunno, soprattutto se mi esportano i Journey
Michele ha scritto:
hai odiato Popular? ricordami di non parlarti più! :O
Michele ha scritto:
Ecco, questo è un dettaglio non trascurabile, praticamente la canzone finale era fatta alla perfezione, anche se il professore criticava cose che alla fine sono inezie…
@ Dextha:
la canzone finale che hanno cantanto alla fine , mè già in testa alla classifica americana di tinues!! cmq non ha detto che non sapesero cantare bene solo che insieme facessero skifpo io cmq mia spetto molto da sta serie!
tanti stereotipi.. spesso banale nel copiare film e altro sul genere…
…
detto questo mi è piaciuto più di quanto mi piace ammettere
ah e voglio darren presidente e presente in ogni puntata
mi ha fatto morire quella nera quando dice ,che lei è beyonce non kelly rowland XD
gio88 ha scritto:
GRANDIOSA!!!
Ho amato questo pilot e l’attesa mi uccide! 10 stelline XD
gio88 ha scritto:
Alla fine sono perfetti insieme (mi pare di ricordare) e lui da dei consigli ai singoli, non al gruppo…
Certo che dal canto sotto la doccia al canto finale ce ne passa…
Dextha ha scritto:
ci ho fatto caso nake io quando cantava sotto alla dociia non mi pareva un granchè!
probabilmente la scena della doccia voleva fare ridere, ora non mi ricordo…
La scena della doccia per me era tanto un eye candy e basta ohohohoh…mi aspetto Hopelessly devoted to you e Xanadu o qualcosa da Xanadu entro la fine della stagione quando inizierà (magari con una comparsata di Locke
)
he palle io vorrei subito i nuovi episodi anmke se non sono sicuro che farà bene come acolti mi sembra più un telefilm per ragazzi , che per adulti….
Scusate, ma tutti a parlare di Popular… questo telefilm è High School Musical 4! *_* Già lo amo… Le similitudini con HSM sono tantissime… dall’atleta popolare che diventa cantante contro il volere della sua squadra al colore rosso delle divise. I numeri musicali sono stati fantastici e mi fa piacere che facciano vedere la canzone dall’inizio alla fine. Voglio nuovi episodi ora!
Divino! Trovo che la mossa della FOX si rivelerà vincente. Un pilot ora e qualche mese di stop per far montare un sano hype (se hanno voglia di investire in promozione) potrebbe portare GLEE ad un successo clamoroso. Intanto DON’T STOP BELIEVING è prima nella classica itunes USA!
L’ho visto stasera e nei limiti del pilot (frettoloso ma credo giustamente) ne sono già innamorata! Molto promettente!
Visti i pareri così discordanti mi sono incuriosita e l’ho visto: fortuna è meno musical di quello che mi aspettavo…
Sono d’accordo con Ziggy Alex nel dire che di tutti gli stereotipi a disposizione, non se ne sono fatti sfuggire nemmeno uno, con tanto di upgrade dallo stereotipo del preside di colore a quello del preside indiano.
Però non c’è pedanteria e la puntata scorre bene con momenti brillanti e una sottotraccia di critica sociale che emerge perfettamente nella battuta dell’allenatrice delle cheers: “La scuola è un sistema a caste, i ragazzi inseriti in determinati livelli, gli atleti e i ragazzi più popolari ai piani alti, nerds and geeks al piano terra. Quelli del glee club nel seminterrato”
Il problema è che nel pilot hanno già detto tutto: sarà difficile far realmente temere che i ragazzi del glee club non vinceranno la gara e\o non conquisteranno la stima e il rispetto di tutti gli altri.
@ Close to Me:
)
Però in Popular riuscivano piuttosto bene a smontare le speranze dello spettatore (come nella puntata di Lily,Mary Cherry e l’aragosta…e ovviamente Rock Lobster dei B52
Belloooo *__*
Non credevo che mi sarebbe piaciuto, e invece… quattro stelline, dai. (Non voglio esagerare.)
Una domanda: perché non si può amare Lost e Glee insieme? E magari pure Boris e How I met your mother? The big bang theory e Pushing daisies? Dexter e Desperate housewives? Non lo so, non capisco proprio…
Stasera ho rivisto il pilot per la seconda volta, e devo dire che la scena finale con i ragazzi che cantano “Don’t stop believin’” è veramente stupenda e ti prende al cuore.
Tacchan ha scritto:
Eh no, mettiamo le cose in chiaro, Josh in Popular faceva questo anni prima che quell’aborto di un film di High School Musical venisse al mondo. Fra l’altro la battuta “You stole my quarterback” viene pari pari da un episodio di popular, in cui la dice l’allenatore a Mr Vincent, il capo del Drama Club.
Comunque non ho visto il pilot da 40 minuti ma quello da 55 (c’è su megavideo ma non so se posso postare il link) e devo dire che non mi è sembrato per niente confuso o frettoloso.
Ho trovato i personaggi meravigliosi (tranne Finn, che è la copia sputata di Josh che era uno dei pochi personaggi a non convincermi nemmeno in Popular): i professori sono tutti divertentissimi e i ragazzi pure (Rachel e Mercedes in primis).
Però sono convinto anch’io che come telefilm stancherà presto. Non gli darei più di due stagioni, ma essendo creato da Ryan Murphy che è riuscito a far degenerare anche quel piccolo gioiello di Popular dopo solo una serie, non gliene dò più di mezza prima che diventi o assurdo o ripetitivo o semplicemente noioso.
P.s.: La canzone finale è da brividi!! Bellissima!!
semplice e conciso: LO ADORO!!!!
Ho semplicemente adorato il pilota: prende le (poche) buone di High School Musical e le filtra attraverso i colori e l’ironia di Popular, con una correzione di tono appena più seria e intelligente. E la parte musicale è perfetta, con quel finale per cui mi vengono i brividi a ripensarci (per inciso, reputo Don’t Stop Believin’ una delle canzonni più belle di sempre…)
pilota favoloso. mi ha davvero divertito e incollato allo schermo.
se si mantiene su questi livelli, puo diventare la serie da non perdere quest anno.
nn so se ci avete fatto caso , ma nonostante la serie non sia ufficalmente cominciata è già qausi un fenomeno , è stata già nominata a quelahce awards , per esmpio ai teen chocie awards , sta facendo parlare di se sui giornali ecc.. per esmpio su una rivista italiana di gossip ne palravano già!! secondo me diventaerà la serie dell’anno!
Stasera vedremo se la direzione sella serie andrà verso la riproposizione in chiave musicale dei soliti stereotipi, o se sapranno dirci qualcosa di nuovo.
Per adesso ho adottato il personaggio di Jane Lynch\Sue Sylvester: la sua spiegazione del sistema scolastico a caste è un manuale di sociologia.
Anche io alla fine mi sono fatto tentare da Glee… Che dire, sono soddisfatto ma con dei dubbi… Anche io ho trovato il pilot troppo “compresso”, ma ora resta da vedere se saranno capaci di dipanare per bene le diverse storyline… E di dare spazio a tutti i personaggi… Però si, è promosso…
Per ora, posso dire ADORO Rachel e Finn (shippo un sacco!!!) e idem Will e l’altra professoressa (oddio, sua moglie è fuori di testa!!!), e che la parte musicale è splendida!
Direi 4 stelle -. Vediamo come va avanti…
P.S. Però è vero, quanti stereotipi!! Punto di forza o pecca?
Con molto ritardo inizio a seguire questa serie su invito di amici oltreoceano… mmm questo pilot non mi ha fatto impazzire per i motivi da te elencati (troppo tutto assieme, quasi da film) ma dò ancora una o due puntate a questo tf per convincermi…
Anche solo una scena e una canzone, valevano la pena di guardare questo Pilot: DON’T STOP BELIEVING! E’ ovviamente bella l’originale, ma quello che mi ha commosso certamente è la versione cantata da loro, poi il professore entra e vedi il suo sguardo! Non so voi, ma mi ha emozionata in un modo impressionante!
E comunque Rachel rende benissimo quando canta, anzi quanto canta è molto più espressiva, almeno per quello che riguarda il pilota sia chiaro!
Ovviamente la professoressa ossessionata di germi è grandiosa, e l’attrice è fenomenale, l’ho adorata in Heroes, in quel film demenziale che prendeva in giro “la fabbrica di cioccalato. le cronache di narnia etc, e niente, qualunque cosa faccia mi fa sempre morire dal ridere
Mi ricorda un po’ Anna Faris pe questo. Quelle attrici che nascono proprio per far ridere (in senso in tutto e per tutto positivo ovvio)!
Ci ho messo un po’ ma arrivo anche io a guardarmi questo telefilm… per fortuna non troppo cantato.. l’ho temuto sul serio!!!
Close to Me ha scritto:
Straquoto.
A pelle poi adoro la prof ossessionata dai germi, mi fa morire dal ridere!!!