mercoledì
Upfront(almente)Upfront(almente) – 2009/10 – NBC
Bentornati ad Upfront(almente), appuntamento che vi(ci) accompagnerà nei prossimi giorni alla scoperta delle novità che ci riserva la prossima stagione televisiva.
Senza ulteriori indugi, andiamo a osservare da vicino il palinsesto della NBC, la cui presentazione si è svolta nelle due giornate del 4 e del 19 maggio.
RINNOVI: Heroes, Parks & Ricreation, The Office, 30 Rock, Law & Order: Special Victims Unit, Law & Order, Friday Night Lights, Chuck, Southland.
E’ facile notare come le serie più interessanti che il network (ri)propone abbiano almeno tre anni sulle spalle (Friday Night Lights, The Office, 30 Rock), e come le novità “anagrafiche” della stagione televisiva non siano altro che fotocopie di prodotti di successo (Parks & Ricreation di The Office e Southland di… beh, di quasi tutti i polizieschi di ultima generazione). Unica eccezione rimane Chuck, salvata per puro miracolo. Discorso non troppo diverso per Friday Night Lights, che senza il contratto con DirecTV sarebbe morta da tempo. Law & Order anno 20, infine, è abbastanza incommentabile.
CANCELLAZIONI: Crusoe, Life, Kath & Kim, Kings, Knight Rider, My Name is Earl, Lipstick Jungle, My Own Worst Enemy, Medium.
La cancellazione di Kings vale molto più di mille parole. Che schifo. La NBC ha sprecato la novità migliore in anni e anni di televisione. Anche Life non ha avuto certo un buon trattamento, spostata di collocazione almeno tre volte solo nell’arco di questa stagione. Per quanto riguarda My Name Is Earl, la 20th Century è in trattative con la FOX (che ricordiamo essere a corto di sit-com) e con la ABC per una possibile continuazione (AGGIORNAMENTO 19/6 - la serie è stata definitivamente cancellata). Medium probabilmente sarà spostato sulla CBS, che ne possiede i diritti, e magari verrà trasmesso il venerdì sera in coppia con Ghost Whisperer (AGGIORNAMENTO 15,36 – E’ successo esattamente così: Medium sulla CBS al venerdì, con Ghost Whisperer e Numbers). La situazione è comunque molto triste: entrambe sono serie più che meritevoli (e io vado pazzo per la famiglia DuBois), che hanno saputo tamponare i disastri commerciali subiti quest’anno dal network.
CONCLUSIONI: E.R.
Dopo quindici anni era inevitabile, nonostante continuasse a raccogliere ascolti davvero sostanziosi. Ad ogni modo E.R. è finito in bellezza ed è ciò che conta di più.
NUOVE SERIE:
TRAUMA – La vita e il lavoro di un gruppo di paramedici di S. Francisco, tra elicotteri che esplodono, dita mozzate e amori tormentati. Con Anastasia Griffith (Damages). Creato Peter Berg (Friday Night Lights, Hancock) e qualche altro scrittore di FNL. Trashume noioso e fracassone (e una serie sui paramedici NON può esserlo) per niente originale. Trailer.
MERCY - La vita e il lavoro di un gruppo di infermiere, tra pazienti, malattie e morte. Sembrerebbe ricco di personaggi ben caratterizzati, nonostante l’idea di base sia la copia sputata di un pilot simile con Eliza Dushku come protagonista, rifiutato dalla FOX due anni fa. Con Michelle Trachtenberg (Buffy). Serie modesta, forse persino interessante, che presumo verrà subito cancellata. Trailer.
DAY ONE – La vita e il lavoro di un gruppo… ah! Oops! Ero andato in loop. Un evento catastrofico sconvolge la Terra e la vita di chi la popola. Un gruppo di vicini dovrà affrontarne le terribili conseguenze. Jericho 2, la vendetta? Creato da Jesse Alexander (Heroes, Lost, Alias) e Alex Graves (Fringe, Journeyman). Da concedergli forse giusto un’occhiata. Trailer (non pervenuto).
PARENTHOOD – Remake di una serie anni ’90 di breve durata (a cui aveva lavorato anche Joss Whedon) tratta dall’omonimo film con Steve Martin. Racconta le vicende di quattro fratelli, i loro genitori e le famiglie che hanno formato. Sebbene ricordi fin troppo Brothers & Sisters, la serie è senza dubbio una delle novità da seguire, soprattutto per il cast (Maura Tierney e Peter Krause in primis), gli scrittori (Jason Katims) e i produttori coinvolti (Ron Howard e Brian Gazer). Mi auguro di rimanerne piacevolmente colpito. Trailer.
100 QUESTIONS – Sit-com vecchia maniera in cui una donna sulla trentina, compilando un questionario di cento domande per trovare la sua anima gemella, rivive episodi della sua vita con i suoi inseparabili amici. La copia brutta di How I Met Your Mother. Non fa ridere. Per niente. Trailer.
COMMUNITY – Al Greendale Community College un gruppo di studenti un po’ particolare, capeggiato da un avvocato a cui hanno revocato la laurea, si ritrova insieme per studiare e darsi sostegno. Con Joel McHale (The Soup). Potenzialmente buono, anche se non d’impatto, potrebbe essere una buona aggiunta alle sit-com di maggior successo come The Office e 30 Rock. Trailer.
Il quadro delle novità è imbarazzante. Ci sono forse solo un paio di titoli vagamente interessanti, ma nel complesso l’offerta risulta davvero poco originale sia da un punto di vista contenutistico che formale. La NBC da tempo punta al riciclo spudorato (Bionic Woman, Knight Rider, Kath & Kim), ma quest’anno tocca i minimi storici tra infermiere, paramedici, cataclismi e remake di serie remake di film. Scandaloso.
Ma passiamo a elencare il palinsesto autunno/primavera (vi ricordo che il prossimo inverno la NBC trasmetterà le Olimpiadi invernali):
PALINSESTO AUTUNNALE:
LUNEDI’ – 8 p.m., “Heroes”; 9 p.m., “Trauma”, 10 p.m., “Jay Leno”
MARTEDI’ - 8 p.m., “The Biggest Loser”; 10 p.m., “Jay Leno”
MERCOLEDI’ - 8 p.m., “Parenthood”; 9 p.m., “Law & Order: Special Victims Unit”; 10 p.m., “Jay Leno”
GIOVEDI’ – 8 p.m., “SNL Weekend Update Thursday”; 8:30, “Parks and Recreation”; 9 p.m., “The Office”; 9:30, “Community”; 10 p.m., “Jay Leno”
GIOVEDI’ (al termine del “SNL”) – 8 p.m., “Community”; 8:30 p.m., Parks and Recreation”; 9 p.m., “The Office”; 9:30, “30 Rock”; 10 p.m., “Jay Leno”
VENERDI’ - 8 p.m., “Law & Order”; 9 p.m., “Southland”; 10 p.m., “Jay Leno”
SABATO - 8 p.m., “Dateline NBC”; 9 p.m., “Trauma” replica; 10 p.m., “Law & Order: SVU” replica
DOMENICA - 7 p.m.: “Football Night in America”; 8:20, “Sunday Night Football”
PALINSESTO PRIMAVERILE:
LUNEDI’ - 8 p.m., “Chuck”; 9 p.m., “Day One”, 10 p.m., “Jay Leno”
MARTEDI’ - 8 p.m., “The Biggest Loser”; 9:30, “100 Questions”; 10 p.m., “Jay Leno”
MERCOLEDI’ – 8 p.m., “Mercy”; 9 p.m., “Law & Order: Special Victims Unit”; 10 p.m., “Jay Leno”
GIOVEDI’ - 8 p.m., “Community”; 8:30 p.m., Parks and Recreation”; 9 p.m., “The Office”; 9:30, “30 Rock”; 10 p.m., “Jay Leno”
VENERDI’ - 8 p.m., “Law & Order”; 9 p.m., “Southland”; 10 p.m., “Jay Leno”
SABATO – 8 p.m., “Dateline NBC”; 9 p.m., “Southland” replica; 10 p.m., “Law & Order: SVU” replica
DOMENICA - 7 p.m., “Dateline NBC”; 8 p.m., “The Marriage Ref”; 9 p.m., “Celebrity Apprentice”
Che pena. E’ un palinsesto che grida a squarciagola “Aiuto! Non abbiamo neanche una dollaro!”. Stagioni accorciate e numero di serie ridotto drasticamente. Per non parlare delle cinque ore settimanali di Jay Leno, che mi sconcertano non poco. Da notare infine la volontà (comune a tutti i canali, come vedremo affrontando il palinsesto della ABC) di rilanciare e potenziare la serata del venerdì, ultimamente ben poco sfruttata. Non capisco, però, perché trasmettere uno stesso episodio di Southland alla stessa ora per due serate di seguito (9 p.m., venerdì e sabato). Assurdo.
In conclusione, la NBC si dimostra un network in declino, impotente. Per l’ennesimo anno non è riuscita a lanciare alcun prodotto davvero competitivo nel mercato televisivo. Ormai ha così paura di tentare strade nuove da riproporre la stessa minestra riscaldata (con tanto di Jay Leno per cinque serate la settimana), aggrappata a vecchie hit ormai divenute barzellette (Heroes, Law & Order). E pensare che un tempo questo era il canale di The West Wing, di Friends, E.R… Pollice che più verso non si può. Si meriterebbe di fallire, se non fosse per le serie storiche e di valore che continua a trasmettere. Mi auguro che possa risalire la china e ritornare quella di una volta. Prima o poi.
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Guarda, sono totalmente d’accordo con te per quanto riguarda la “valutazione” delle serie nuove e indignata per kings, ma per me finché la NBC salva the office e friday night lights resta tra le mie reti preferite (seconda solo alla HBO, credo)
Anche io adoro Medium (a proposito Rei a quando un’altra recensione? quella della terza stagione è impeccabile) e avevo letto del suo rinnovo con meno episodi…ma forse la sparizione dal palinsesto indica con quasi certezza il trasferimento a CBS…. Ma il cambio di rete potendo giovare agli ascolti non influirà sulla scrittura? Magari ci saranno menocriferimenti al passato…boh… Certo che l’anno prossimo potrò essere vagamente interessato solo a Paremthood in quanto fan di E.R. e Six Feet Under…. sono molto perplesso.
Alcune cancellazioni dispiacciono anche a me, ma col prime time a Jay Leno era prevedibile che tagliassero qualcosa, son cinque ore di programmazione a settimana bloccate solo per lui. Certo che comunque stanno rischiando moltissimo, se Leno floppa son cavoli amari :/
Tra le nuove serie, sinceramente, non riesco a trovare niente che mi interessi davvero. Con i medical drama la sensazione è che stiano cercando spudoratamente l’erede di ER, solo che Trauma mi sembra essere solo un Third Watch più patinato e Mercy per ora mi sembra davvero insignificante. Son giusto un po’ curioso per Parenthood, ma più per i nomi coinvolti che per altro.
La programmazione della NBC è ancora più triste della FOX!! Mamma mia che assenza di idea!! E le nuove proposte fanno abbastanza schifo! Ok Parenthood ha un cast di tuttto rispetto, ma ho già Brothers & Sisters.
Anhe per l’anno prossimo l’unica e sola serie NBC che continuerò a vedere sarà 30 Rock, per cui tra l’altro dovrò aspettare inverno inoltrato! Not cool.
Vado troppo di corsa per commentare adeguatamente, ma la nbc rimane per me uno dei migliori network, ha sempre qualche prodotto di qualità, anche nei momenti peggiori.
Riguardo Kings, per qunto mi piacesse, sapevo fin dalla prima puntata che sarewbbe durato una stagione, e la cosa non mi disturba poi così tanto.
Mentre avete fatto aèssare in secondo piano il rinnovo di Chuck.
) e il fatto che l’nbc l’abbia rinnovato dimostra un grande rispetto verso i fan, anche perchè qui non si parla di profitti pre e post messa in onda che deriveranno da vendite di dvd, ma da smeplice rispetto.
Scherziamo? Quando la Fox rinnova Dollhouse passa per eroina, e per Chuck no?
Chuck è in asosluto uno dei migliori prodotti degli ultimi anni. Ciononostante gli ascolti erano imbarazzanti. E non parliamo di una prima serie, ma anche di una seconda.
E Dollhouse ha costi ridicoli, Chuck no. Tant’è che l compromesso è stato produrre altri 13 episodi a budget dimezzato. Inoltre, poichè spacciato già da tempo,il season finale dela seconda è stato anche piutosto conclusivo.
Ma i fan si sono mobilitati così tanto che non si vedeva dai tempi dei mars di Veronica, Zachary levi si è messo a vendere Hot dog in Ighilterra (cercate su youtube, non ho tempo
Questo non l’ho visto in nessun altro network.
In conclusione, sarà meritodi Chuck, saràmerito di Fnl, saràmerito di Office, sarà per la storia, ma andiamo, dire che la fox è meglio della nbc mi lasca alquanto interdetta…e non mi trova affatto d’accordo!
La fox non ha una serie (forse a tratti giusto Fringe, ma il giovedì sera non so quanto sia uno slot adatto) che possa essere al livello di queste. L’nbc ha tanta qualità, cosa che altrove spesso manca, e finchè ci sarà qualità, poco importa se ogni tanto non prepara un palinsesto perfetto, magari il prox anno se en riuscirà con un gioiellino alla Kings e sarà di nuovo ad un passo dalla perfezione.
quasi dimenticavo, felicissima anche per 30 rock e in attesa che succeda un tale caos ad Heroes da sconvolgere tuttoe farla tornare quella di un tempo!
le nuove serie sono effettivamente imbarazzanti, soprattutto per l’incredibile banalità…non c’è niente di neanche lontanamente originale o innovativo! Anche io appena ho letto il palinsesto sono rimasta sconvolta dall’esagerata presenza di Jay Leno 0_o
Per il resto, però. c’è Friday Night Lights che ritorna e questo mi basta per essere felice XD
Però davvero, basta con Law&Order, è triste vederlo andare ancora in onda dopo 1000 anni…
Ma scusate, FNL farà sempre il passaggio preventivo su direct tv?
@ kellyfire: Ti ripeto, il fatto che le cose più interessanti siano stra-datate (come ho detto, a parte Chuck) non può che sottolineare un momento di crisi profonda. E il trattamento che è stato riservato a KINGS è paragonabile a quello della FOX con FIREFLY.
Le novità sono più scandalose di quelle della FOX (e anni luce da quelle della ABC, ma ne parleremo domani) e Jay Leno cinque sere di fila è assurdo.
Per quanto riguarda poi Chuck, non faceva ascolti così imbarazzanti, soprattutto rispetto ai risultati complessivi ottenuti dalla NBC quest’anno. Anzi, ha avuto un trend (faccio sempre riferimento alla demo 18-49) molto più costante e rassicurante rispetto, chessò, a Heroes. Quindi ecco, il rinnovo di Chuck è molto meno coraggioso di quello di Dollhouse.
Ricordo infine che la NBC anni fa era il canale numero uno. Uno. Ora se riesce ad arrivare a 10 milioni di spettatori è un miracolo. Tutto questo ha forti conseguenze sulle volontà e le possibilità di produrre qualcosa di nuovo. La NBC deve difendersi e sopravvivere? Sicuramente. Ma lo sapete come si dice? La miglior difesa è l’attacco.
@ Teo: sì. Per il passaggio sulla NBC si parla addirittura di estate.
che kings sia stato cancellato non è affatto una sorpresa diciamolo… era un prodotto troppo, troppo, elevato per gli standard televisivi… fosse stato pensato come miniserie avrebbe funzionato, ma come serie era troppo rischioso… e sia chiaro, l’ho adorato finchè è durato, ma era evidentemente un prodotto da via cavo…
Beh, certo se non lo si sponsorizza, anche CSI Miami lo è…
Nonostante sia una rete davvero alla frutta, non posso davvero lamentarmi per l’offerta di serie TV: 30 Rock e The Office sono le mie comedy preferite, e non posso che essere grato alla rete per aver confermato Chuck e FNL, nonostante gli ascolti bassi.
Parenthood sembra interessante.
Jay Leno non fa ridere nemmeno a piccole dosi, mi chiedo cosa si inventeranno per cinque giorni a settimana.
è strano ma le sitcom sono ciò che mi ispira di più da questo network per quest’anno. Niente di originale ma non sembra malaccio rispetto al resto.
Interessanti un po’ anche mercy (per michelle, e bisogna aspettare 2010) e day one (per il genere) solo che sono tutte copie….e non credo abbiano particolarai varianti sul genere. Staremo a vedere.
ecco, quella di Friday Night Lights è un’altra situazione assurda. Contentissimo per il rinnovo, ma per la quarta stagione sulla Nbc si parla addirittura di estate 2010, roba che se non ci fosse DirecTV sarebbe da scuoiarli vivi o_O
Io credo che Law & Order l’abbiano rinnovato per due motivi:
- si tratta del telefilm più longevo della tv USA attualmente in onda;
- è una delle serie tv che si è difesa meglio in questa stagione e, seppur con dei traini spesse volte insufficienti (3/4 milioni di media), ha saputo migliorare del 30/35% gli ascolti dello slot precedenti portando i suoi ascolti quasi sempre tra i 7 e gli 8 milioni di media. Che per la stagione 2008/09 di NBC era grasso che colava
Quest’anno la ABC, sulla carta, vince a mani basse.
L’anno scorso vinceva FOX.
E’ un ciclo.
Comunque Rei, grazie, perche’ Upfront(almente)
e’ utilissimo per fare un po’ d’ordine nella giungla di informazioni della rete. E l’idea dei semafori e’ geniale.
Ma Kings è sempre confermato che torna dal 13 giugno con gli ultimi 7 episodi?
Trauma sembra un grandissimo spreco di denaro…
KINGS dovrebbe tornare il 13 giugno. Dovrebbe. Comunque il creatore, Michael Green, ha detto che sin dall’inizio la stagione è stata pensata per avere una conclusione soddisfacente. Almeno quello…
si niente che pare meriti particolarmente… ma chissà magari poche idee saranno sostenute da buone realizzazioni… diamo possibilità alla povera nbc
RAGA…SAPETE QUANDO SONO QUELLI DELLA CW?
Ancora quella merda di Heroes…
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !
Hanno lasciato morire Knight Rider per quella parruccona rincog..onita della Panettiere….
20 volte meglio un upfront di raidue e ho detto tutto !
Non oso commentare sulla cancellazione di Kings…. dei nuovi guarderò solo Parenthood per ovvi motivi di concorrenza (indovinate con cosa
)…. Davvero una lista di titoli inutili…. (chi ha detto Heroes?
)
Mah, un’ occhiata a Day One gliela darò
Mi viene in mente una puntata dei Simpson in cui Homer guarda “Law&Order: direzione del traffico in strada”
Sinceramente non ne posso più di medici e infermieri con la tizia di colore stile ghetto superstar, l’ispanica, la cinica, la romantica e la semiprotagonista che si innamora del semiprotagonista.
Oppure del medico cinico ma sotto sotto tenero, di quello attraente e vanesio, ecc…
Rimpiango i medici di Melrose Place…
Oddio 2 medical drama, il rifacimento di Jericho, la versione matura di Greek e dieci dico dieci mesi per una nuova puntata di chuck…non sò se parlare di dramma o tragedia
Aggiornato l’articolo con la conferma sul destino di Medium: al venerdì sulla CBS, con Ghost Whisperer e Numbers.
Lo slot delle 9 p.m. dei venerdì della prossima stagione sarà affollatissimo…
E io devo aspettare fino alla primavera prossima per guardarmi Chuck? ma alla NBC si drogano pesantemente….cmq che tristezza di palinsesto…darò uno sguardo solamente a Parenthood e (forse) a Day One ma non ne sono ancora molto convinto
Ah medium salvo…per quest’anno. Meno malesono contento anche se mi pare di aver capito che la concorrenza il venerdì sarà notevole!!
@rei: per kings non credo sia una questione di sponsorizzazione… era proprio un prodotto difficile… poi beh la si può pensare in vari modi…
Rei ha scritto:
Si capiva già dai titoli delle prossime puntate, meno male…
Non ho mica capito perchè Kings dovrebbe essere un titolo così difficile….La serie si segue bene, ha scenari inconsueti, un parco attori ottimo e le trame non perdono il filo logico e sono intriganti. Dov’è la difficoltà?Quale sarebbe il problema se non una scarsa pubblicità e uno slot infelice? Probabilmente con maggior accortezza Kings avrebbe fatto la sua bella figura. Speriamo almeno che abbia una fine degna.
A me Day One un po’ ispira… E c’è da dire che con tutto quello che state dicendo di Kings, mi sà che quasi quasi lo recupero… Se poi è solo una stagione, e si conclude, almeno non si aggiunge alle mille lunghissime serie che seguo (purtroppo a quanto pare, forse valeva di più di una sola stagione…)
Ovviamente sono d’accordissimo con Klatu. KINGS non è l’Ulisse di Joyce. E ‘ una bella serie, appassionante e con tantissimi livelli di lettura.Trovo molto più difficile WEST WING, e quella è stata una delle più grosse hit della NBC. Il problema di KINGS è che tre/quarti della popolazione statunitense non sa della sua esistenza, è che Angela Bromstad, quando è stata assunta come nuova executive del canale, aveva così poca fiducia nel prodotto da affossarlo completamente, togliendogli lo slot pregiato del giovedì alle 10 e rifilandogli quello della domenica alle 8, quando nessuno vede la NBC. Tutto ciò ovviamente senza una campagna pubblicitaria degna di un così arduo compito. Non si sono neanche degnati di fare spot sul passaggio dello show al sabato…
palinisesto abbastanza deludente,dubito che la nbc esca dalla crisi, non con quegli abbinamenti poi, il rinnovo di chuck va bene, quello di heroes è preoccupante, prevedo un ulteriore calo di ascolti.
trauma: troppe serie mediche… qualcuno flopperà di sicuro, trauma dal trailer romette bene solo per gli effetti specili, ma si sa c’è crisi, quindi dubito che mantenga la stessa qualità a vita.
mercy:è spudoratamente il grey’s anatomy delle infermiere.
parenthood: perchè krause viene inserito in tutti i serial con famiglie protagoniste?
Non ho mai capito una cosa di tutte queste serie dedicate a medici, infermieri ed ospedali.
Sappiamo benissimo che in base da dove si arriva, i servizi sanitari sono o scarsi da far paura (quante volte sui nostri giornali troviamo lo scandalo del tipo che si risveglia dall’operazione con i ferri nello stomaco, oramai non fa neppure più notizia) o sono eccezionali, previo esborso notevole che solo piccolissime percentuali di persone in tutto il globo possono permettersi. Non dubito l’esistenza di ospedali con geni tipo House, ma ho seri dubbi che posti del genere sono per tutti.
Gli Stati Uniti hanno uno dei peggiori e disumani servizi sanitari, capaci di prendere un vecchio che non riesce a pagarsi le cure e di scaricarlo in mezzo ad una strada con l’ago della flebo ancora piantato dentro il braccio (e tanto non c’è pericolo che questo possa denunciarli perchè la legge che tanto si vanta di essere uguale per tutti, lo sappiamo, è più uguale per alcuni). Da noi si lamentano delle barelle ammassate al Cardanelli ma almeno i malati non li scaricano sulle scale sotto la pioggia tipo Calcutta.
Eppure sia in USA che in Italia, pur presentando simili scempi, c’è il coraggio di far andare a nastro storie di ospedali super funzionali, medici super preparatissimi (al maria vittoria di torino diagnosticano le costole rotte e relativi polmoni perforati come traumi minori…) aperti e disponibili a tutti, non solo per il solito figlio di papà, anche l’ultimo dei barboni che viene trattato da re (e non perchè nasconde i milioni nel materasso).
Non sarebbe il caso di smetterla con questa ipocrisia ? Loro, le emittenti/produzioni, a cacciare fuori sta roba falsa e noi di guardarle e commentarle ?
Dottor House, la squadra di super infermieri “angeli in camice” (a prop. quando una serie chiamata così che mia nonna possa rivoltarsi nella tomba… ) pronti ad aiutare tutti meglio di un santo, quando li troveremo mai nella realtà invece che solo dietro i canonici 14″ dello schermo televisivo ? (ovviamente + decoder per il digitale terrestre)
@ riff: Non capisco il punto del tuo discorso, che tra l’altro trovo un tantinello qualunquista.
Il medical drama è un genere televisivo. Uno dei grandi punti di forza del medical, così come del legal o del poliziesco, è la capacità di porsi come perfetto contenitore di una miriade di storie diverse.
Come ogni genere, il medical può essere plasmato a piacimento. Come ogni genere, il medical è solo un mezzo per raccontare una storia: House racconta le vicende di un uomo a cui non importa nient’altro che avere ragione e che vede il marcio in ogni essere umano; Grey’s Anatomy racconta di uomini e donne che si innamorano e dottori che si ritrovano a dover operare pazienti che incarnano i loro problemi sentimentali. Quindi, il medical principalmente è un mezzo per raccontare una storia, un’ambientazione che viene costruita attorno alla storia stessa. Che può essere bella o brutta. A me non piacciono le serie sportive, ma trovo FRIDAY NIGHT LIGHTS un capolavoro. In quel caso il genere è stato sfruttato al meglio per raccontare una bella storia.
E se vuoi una serie che racconti la realtà del sistema sanitario americano c’è E.R., soprattutto le sue prime stagioni. Se vuoi una serie che racconti la cruda realtà dei poliziotti e i loro scarsissimi mezzi c’è NYPD Blue. Se vuoi una serie che racconti l’ipocrisia del sistema giudiziario c’è The Practice. E sono tutte serie che sono state trasmesse sui network mainstream come ABC o NBC, tutte serie di grandissimo successo.
Quindi non credo affatto alla teoria del complotto del sistema sanitario statunitense.
Sono contenta per Chuck, anche se il finale mi ha lasciato un po’ perplessa. FNL non lo seguo, ma penso che lo recupererò prossimamente e se è un capolavoro come dite, tanto meglio un anno in più ^_^
Di Heroes, che dire: mi aspetto un miglioramento con la new entry tra gli autori, la tabula rasa c’è, ora bisogna vedere cosa ci scriveranno su.
Delle novità penso che darò un’occhiata a Mercy e a Community, senza grandi aspettative per nessuno dei due.
Quanto alla questione medical drama, mi trovo d’accordo con Rei: io a dire la verità seguo solo House M.D. e Scrubs, ma la medicina, i pazienti, gli ospedali, sono una base per raccontare anche dell’altro. Sul versante prettamente medico, è vero come dice .rIFF che spesso la finzione sembra lontanissima dalla realtà, ma capita anche che la realtà rientri prepotentemente. In Scrubs ci sono state un bel po’ di occasioni per parlare dei problemi del sistema sanitario, in House M.D. un po’ meno, ma non è un discorso completamente assente. Quanto poi alle dinamiche medico-paziente o medici-infermieri o all’impatto della malattia sulla propria vita di medico o di paziente e così via, di cose ne sono state dette in abbondanza e ce n’è da dire per altrettante serie. Bisogna poi vedere se le storie in cui sono incastonati questi temi sono all’altezza.
Sulle serie italiane non mi pronuncio, perchè non le guardo. Giusto in Agrodolce, che mi capita di vedere ogni tanto a cena perchè la guardano in miei, c’è una protagonista che fa la dottoressa e si trova invischiata proprio in un caso di malasanità.
Insomma, forse questo è un discorso più da forum che da commenti agli upfront, ma parlare di roba falsa mi pare un po’ eccessivo.
Rei ha scritto:
Non c’è nessuna teoria del complotto ma solo dello schifo.
Il medical drama potrà essere contenitore di quello che vorrai ma mai una volta che ci trovi medici incapaci o infermieri da prendere per il collo in quanto capaci di far morire di nervoso una persona già rovinata di suo.
Quando la realtà mostra certe situazioni ed a volte ce la fa provare direttamente, diventa un po’ difficile aspettare con trepidazione la prossima puntata di questa o quella squadra di medici che fanno miracoli 24/7.
Sai, nessuno si aspetta veramente i miracoli, ma purtroppo quando capita di assistere a cose che sembrano si dei miracoli ma al contrario, la voglia di vedere certa roba svanisce come neve al sole.
rIFF, ti ripeto, guardati E.R. e guardatelo bene. Poi ne riparliamo.
Dipende da cosa ti aspetti di trovare in uno show televisivo: la realtà o un racconto che susciti interesse, emozione, coinvolgimento?
Il filtro però non può essere la propria esperienza personale, altrimenti per tutti i ragazzi che hanno vissuto drammaticamente il periodo delle scuole superiori, non dovrebbero esistere serie ambientate nelle high school.
Close to Me ha scritto:
Un po’ più di realtà forse…
Close to Me ha scritto:
Dopo i medical drama queste sarebbero da abolire all’istante
Da un serial puoi aspettarti tutt’al più verosimiglianza e un certo realismo, ma se siamo tutti lì a guardare la tv invece di trascorrere quel tempo affacciati alla finestra è perchè non siamo esattamente a caccia di realtà.
E ogni show, in base alla sua identità e al suo target, si prefigge un livello più o meno alto di realismo: il realismo da avvocato di Will (&Grace) di certo non è paragonabile a quello di Bobby Donnel (the practice).
Ps io propongo la mozione “rimozione corde vocali hanna montana”
Aggiornamento: My Name Is Earl è stato definitivamente cancellato. Grazie ancora, NBC. Quest’anno ti sei proprio fatta detestare…