giovedì
Pushing DaisiesPushing Dasies – 2×13 – Kerplunk
- At that moment, in the town of Coeur Du Coeurs, events occurred that are not, were not, and should never be considered an ending. For endings, as it is known, are where we begin.
The facts were these: Pushing Daisies, una delle serie migliori e più originali degli ultimi anni, è terminata con il tredicesimo episodio della splendida seconda (e ultima) stagione. Ned, Chuck, Olive, Emerson, zia Vivian e zia Lily salutano tutti noi con un sorriso e qualche lacrimuccia, e noi rispondiamo loro alla stessa maniera, già nostalgici di un’avventura che per un anno e mezzo ci ha trascinato all’interno di un mondo fantastico e colorato aldilà dell’arcobaleno, nel reame in cui sovrana è l’immaginazione.
Un anno e mezzo. E’ quanto passato dalla morte della lonely tourist/alive-again avenger Charlotte Charles. Ma anche dalla sua rinascita, rianimata dalle carezze del suo amico d’infanzia e primo amore il Pie Maker Ned. Un anno e mezzo dal C’era una volta… alla loro fiaba. Spegnere una candelina significa celebrare, festeggiare insieme il giorno che dette senso alle vite di entrambi, nonostante quel giorno di vite ne spense una.
Ringrazio tutti i recapper che si sono alternati con me per commentare un piccolo grande capolavoro (Lillussia, Fede, skorpio) e tutti voi che avete sognato assieme a noi. Grazie.
Kerplunk. Scritto da Gretchen J. Berg & Aaron Harberts. Diretto da Lawrence Trilling.
Questo episodio vede il ritorno alla scene delle Darling Mermaid Darlings, protagoniste assolute del caso della settimana, il quale riesce a regalarci scene visivamente mozzafiato alternate a siparietti comici che…
No, basta, non ce la faccio. Sono davvero a pezzi, sfinito. Ancora a ripetere le stesse cose, a sottolineare quanto la serie sia stupenda e bla bla bla… La ABC certo non cambierà idea, quindi… cosa parlo a fare? E’ la ventiduesima volta che stiamo qui a recitare a memoria la solita cantilena e ora, semplicemente, mi sono stancato. Stancato di vedere un’altra serie dalle infinite (ma anche di più!!) potenzialità affondare nel mare inclemente e quasi sempre immeritevole della televisione.
Ma i giochi sono fatti, è inutile piangere sul latte versato e aggiungete qualche altre frase fatta a vostra scelta nello spazio affianco, che ci sta sempre bene.
Voglio però concedere un ultimo merito a quel geniaccio che è Bryan Fuller: con un episodio girato precedentemente alla notizia della cancellazione, è riuscito a infondere il senso profondo e unico della serie, e lo ha fatto solamente montando alcune scene tratte dai vecchi episodi a un paio di frasi recitate dalla voce fuori campo. E so già che tra di voi qualcuno si lamenterà per quel brevissimo epilogo, più un contentino per i fan, un tentativo estremo e poco riuscito di concludere la storia, che una vera e propria fine. Ma voglio chiedervelo: era davvero importante chiudere, finire? Io sono convinto di no.
E questa mia convinzione non nasce dalla speranza per un possibile film “alla Serenity” o un fumetto che continui la serie (è già ufficiale che la DC pubblicherà una miniserie dal titolo The Pie Maker Versus 1000 Corpses), e nemmeno dai microscopici finali che ci riserva la puntata. Certo siamo contenti che Emerson abbia ritrovato la sua bambina (non ne dubitavamo), o che Olive abbia scoperto l’amore in Randy Mann e avviato il ristorante “The Intrepid Cow”, o che zia Lily e zia Vivian abbiano girato il mondo per ben due volte con il loro spettacolo di nuoto sincronizzato. Ma non è questo l’importante. Ciò che davvero conta è ben altro: Ned e Chuck. Il loro amore incondizionato.
Così è facile rendersi conto che in fondo il lieto fine è stato scritto il momento stesso in cui Ned sfiorò la guancia di Chuck. Che importa se non potranno mai baciarsi? Il loro amore è andato aldilà di questo. L’amore non è che un continuo trovarsi, giusto? E’ lottare ogni giorno contro quella distanza incolmabile che separa un individuo da chi gli sta accanto, è un’eterna ricerca, un’eterna scoperta dell’altro, ogni giorno finché morte non ci separi. Eppure è la morte che ha unito Ned e Chuck, indissolubilmente. La morte e l’immaginazione. Il più grande ostacolo dell’uomo e il martello che ci è stato concesso per abbatterlo.
L’immaginazione. E mentre la panoramica aerea ripercorre tutti i meravigliosi luoghi che i nostri eroi hanno visitato nel corso del loro cammino, non ci resta che un’ultima cosa da fare: immaginare. Immaginare le miriadi di avventure che ancora attendono Ned e Chuck, Olive e Emerson, zia Lily e zia Vivian, Digby e Pigby, le quali si avvicenderanno all’infinito nel tempo immobile che appartiene soltanto alle fiabe. Come quando il presente, il passato e il futuro si scontrano. Quando la fine non è che l’inizio, e la morte la cosa più bella che possa mai capitare.
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Eh una serie grandiosa, son tristissimo ma Pushing Daisies rimarrà sempre nel mio cuore!!
Io sono rimasto sconvolto, piacevolmente sconvolto, dal finale, mi aspettavo un cliffahnger e invece….una fine che allo stesso tempo chiude una serie e non la chiude, cioè i minuti finali (evviva la teconologia!) mi hanno dato una sensazione di finale di serie perfetto in pieno stile pushing daisies, da favola, che in realtà non chiude nulla, soprattutto dal punto di vista della trama, ci sono milioni di cose in sospeso per cui avrei voluto altri episodi per vederne l’evoluzione, ma vedendo questo finale, non ci ho pensato proprio, ho avuto la sensazone di vedere allo stesso tempo il normale episodio 2×13, un finale di stagione e un finale di serie…è perfetto, secondo me non si poteva sperare di meglio.
E sono situazioni come queste che mi fanno innervosire sapendo che continua ad andare in onda roba orribile sotto ogni aspetto (dalla trama alla recitazione alla fotografia), non voglio star qui ad indicare telefilm brutti o meno brutti ma la mia rabbia è rivolta al fatto che una serie con ottimi attori, sceneggiatori e un qualsivoglia membro della crew di PD si trova “metaforicamente-manontroppo” a spasso e invece gente che non sa fare niente (e si vede) viene acclamata per il successo.
In conclusione spero Bryan Fuller torni al più presto al lavoro per sfornare un nuovo capolavoro (3 su 3 è un’ottima media) di cui innamorarci che speriamo duri più di 22 episodi!
io direi solo di mettere le ultime parole di quest’ultima puntata tra le citazioni a rotazione di Serialmente.
le meritano tutte.
ammetto di essermi commosso a leggere questa recensione perchè Pushing Daisies è davvero qualcosa di indescrivibile,ogni puntata era una gioia,un distacco dal mondo totale,bello da vedere,da ascoltare e da spulciare,un telefilm che vale più di quanto sembra e boh…nn mi vengono altre parole…sarebbe una sviolinata infinita che includerebbe anche cose che finiscono con errimo e issimissimo…Pushing Daisies sarà sempre nel mio cuore così come il sorriso di Ned,la tenacia di Olive,il sarcasmo di Emerson,la curiosità di Chuck,quel modo speciale di volersi bene delle zie…insomma…tutto.
100000000000000000000000000000000000000 alla serie,agli attori,ai costumisti,sceneggiatori,responsabili del catering,Bryan Fuller e un bel vaffanass alla ABC-.-
Questa serie mi scalda il cuore! Capolavoro! E quel finale semplice e perfetto all stesso tempo! Wow!
Quanto mi mancherà il faccino timido di ted, la dolcezza di Chuck, il sarcasmo di EMerson, la follia di Olive, le stramberie delle zie…digby e pigby!
Grazie cast fantastico, grazie Fuller, grazie Rei.
è stato davvero un piacere seguire questa serie!
CAPOLAVORO
E basta.
Tutto il resto è stato detto già troppe volte, e dirlo lo fa sentire di meno.
Con questa cancellazione mi vien voglia di non vedere più nulla.
Ma rischierei di perdermi qualche altro capolavoro come Pushing Daisies.
Che poi verrebbe cancellato.
E, di nuovo, per ripicca non vedrei più nulla.
Pushing Daisies mi ha gettata in questo piccolo circolo vizioso.
Io non proprio non riesco a non piangere sul latte versato…
Mi guarderei la scena finale a ripetizione per ore e ore. Ora ricomincerò a vedermi tutta la serie dall’inizio, magari mi consolo un po’.
Tutto quello che c’era da dire su questa splendida serie l’avete già detto voi quindi non ripeterò per l’ennesima volta le stesse cose….Di quest’ultima puntata posso dire solo una cosa: quegli ultimi secondi in cui gli autori hanno cercato di chiudere le trame principali, in maniera alquanto affrettata (per usare un eufemismo!), beh, mi hanno soddisfatto molto di più delle ultime due ore di Battlestar Galactica! Miracoli di questa serie fantastica…quanto mi mancherà
LUTTO
tutti i gioiellini che continuo a seguire (lost, himym, tbbt ecc.) non riescono comunque a lenire il dolore provato per la cancellazione di questa serie, che senza ombra di dubbio – come è stato già più volte detto dai nostri amici di serialmente – è una delle cose più belle che siano mai state create.
LUTTO
p.s: concordo pienamente con la miriade di stelline assegnata da Rei.
Dico solo che arrivato alla fine m’e’ scesa una lacrimuccia. E non capita spesso.
Da adesso in poi dovremo iniziare a fare delle commemorazioni almeno una volta l’anno. Proponete una data per il prossimo “Daisy’s Day”…
Rei ha scritto:
Sono d’accordo!! Per le date propongo o il 10 Ottobre (data della prima messa in onda del Pilot) o il 13 Giugno (data della prima messa in onda del finale,
) forse un po’ banale …. ma ogni giorno va bene per rcordare questo capolavoro!!
il finale…com’è possibile??
io ne voglio ancora!!!
episodio perfetto…ma il mio piemaker mi mancherà
…e così un’altro capolavoro ci abbandona.
il prossimo 10 ottobre spero di vedere un post riguardante pushing daisies…
Mi dispiace tanto! io ho appena iniziato a vederlo, sono a metà della prima stagione e … non ho niente da aggiungere a ciò che avete detto voi!. Le vostre recensioni mi hanno spinto a vederlo e sono dispiaciuta che finisca così presto! Ma queste due stagioni di Pushing daisies valgono sicuro più di 10 (o 100) altre serie che ora continuano ad andare avanti nonostante la mancanza di un’anima!
sigh, sigh… non so più cosa guardare in tv, ora che non c’è più pushing daisies! Sono talmente disperato che potrai guardare persino smallville!
Arrivo molto in ritardo… mi son centellinato le puntate, non sapendo che cosi mettevo da parte sempre più lacrime. Che dire… quando si apre quella porta, il cuore si ferma e, fa una piroetta, triplo sarto mortale, si tuffa , esplode in fuochi d’artifo e piange, piange, piange… quella scena equivale per grandezza narrativa al momento in cui Ingrid Bergman prende l’aereo e se ne va da Casablanca, a quando Marion Crane urla nella doccia di Psyco, a quando Et ed Elliot volano in bicicletta sopra la polizia, a quando Donnie Darko si risveglia nel suo letto capendo cosa gli ha riservato il destino, a quando il miliardario Osgood Fielding III scoprendo che l’amata Daphne alias Jack lemmon è un uomo gli apre completamente il suo cuore dicendo “Nessuno è perfetto”… ogni serie f a i suoi sbagli, anche Pushing Daises li ha fatti qualche volta , ma solo qualche piccolissima volta eh! Come questo finalino accontenta tutti… ma chi se sbatte! In un amore folle ci s’innamora pure dei piccoli difetti. E davanti a cotanta perfezione i piccoli errori svaniscono all’istante… Sono uno schifoso sentimentale lo so… ma vaffanculo: questa serie m’ha donato dei momenti di bellezza cosi gigantesca che dedicargli parole d’amore sconfinatissimo è il minimo. E paragonarla a tutti questi classici è assolutamente normale, come pure ringraziarla dopo più di un mese dall’ultima puntata andata in onda. T’ ho finito tardi…. ma come t’ho fatto capire ti si potrebbe guardare per la prima volta tra anni e anni, ma avresti comunque sempre la potenza di tutti questi capolavori citati. Ecco il vero potere di un’opera d’arte. Ecco il vero potere di un CLASSICO. Addio mio piccolo capolavoro. -Arkady-
Arkady, mi sono commosso. ç____ç
Da agosto fino a ottobre, mi sono visto tutti gli episodi e bisogna dire che è una serie unica.
Crostate, api, fiori, assassini, cadaveri, umorismo a mille! Lee Pace è diventato il mio attore preferito, come pure Anna Frier: dolci, espressivissimi, teneri anche da soli.
L’altro ieri, ho fatto serata film con 7 miei compagni di corso nel mio appartamento e ho proposto loro i primi due episodi, dato che gliene avevo parlato in precedenza. Alla fine, le ragazze erano così entusiaste che volevano gli episodi seguenti nelle loro usb… Vabè, c’era solo un altro ragazzo a parte me, ma è piaciuto anche a lui
Dite che le pubblicazioni della “terza stagione” in fumetti arriverà anche da noi? :s