lunedì
Harper's Island, Pilot 2008/2009Aprile – i pilot che [non] dovreste vedere
Sempre in prima linea quando si tratta di sperimentare, oggi Serialmente propone il 4×1 mettendovi in guardia in un solo articolo dalle molteplici (quattro, appunto) insidie che celava l’apparentemente innocuo mese di Aprile.
Credevate che il problema maggiore di questo periodo fosse di non sapere come vestirvi quando uscite perché sembra che faccia caldo ma potrebbe venire a piovere? Ah ah. Apsettate di leggere in cosa avreste potuto imbattervi e ne riparliamo.
Quattro serie nuove di zecca, quattro pilot da evitare come la peste, quattro pallottole che mi sono preso al posto vostro, non senza un certo brivido di piacere: Southland della NBC, Cupid e Surviving Suburbia della ABC, Harper’s Island della CBS. Fatti da parte Smallville, qualcuno sta per scalzarti nella lista delle minchiate che la gente guarda per farsi male!

CUPID
Un tizio che ritiene di essere il dio dell’amore della mitologia greca viene internato e affidato alle cure di una pischiatra figa che scrive bestseller sulle relazioni di coppia (YAAWWWN) e che nonostante millanti il contrario sembra non avere proprio un cazzo da fare tutto il giorno.
Lui, che per comodotà chiameremo “Trevor“, sostiene di essere stato esiliato sulla Terra per punizione e che l’unico modo per tornare sul Monte Olimpo è far sbocciare l’amore fra cento coppie di mortali, lei invece, che per comodità chiamaremo “psichiatra figa“, pensa che Trevor sia matto e vada curato. Niente nel corso dell’episodio fa intuire chi dei due sia nel giusto (cioè se Trevor è veramente un dio o, nonostante le buone intenzioni, solo un mitomane) e credo che il dubbio, questa palpabile suspance, ci accompagnerà per tutte le puntate a venire.
Come è facile immaginare ogni episodio sarà la storia di una coppia che Trevor dovrà far mettere assieme mentre si scontra con lo scetticismo della la psichiatra figa, alla fine l’amore trionferà e la psichiatra figa diventerà un po’ meno scettica.
A questo punto avrete intuito anche voi che qui è tutto giocato sulla dicotomia amore/psiche, perché lui è il dio dell’amore e lei è una psich-iatra, ah ah! Ecco, questa, per dire, è la cosa più brillante che posso dire su questa serie.
Intendiamoci, è una commedia romantica senza nessuna pretesa, immagino che là fuori ci sia qualcuno interessato anche a quello. Non noi, purtoppo. Si preannunciano livelli di melassa sconsigliati a un pubblico adulto, roba che difficilmente un essere umano senza l’adeguato allenamento potrebbe reggere, e io non voglio correre il rischio.
“Cupid”, comunque, è anche il remake sputato (cambia solo il setting, da Chicago a New York) di una serie omonima del 1998, durata appena una stagione e creata inspiegabilmente da Rob Thomas, noto a noi di Serialmente per Veronica Mars che, a ben guardare, si direbbe l’unica cosa che gli sia mai venuta bene (vi auguro di non aver mai visto Party Down). Ringrazio il cielo di averlo scoperto solo dopo perché se già così ho retto a fatica il pilot, con anche delle aspettative credo mi sarebbe scoppiato il cervello.
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SOUTHLAND
(sì, questo è veramente il logo del telefilm, non vi sto prendendo in giro)
Quando ho letto per la prima volta la trama di Southland – se di “trama” si può parlare: Ryan di The O.C. fa il poliziotto a Los Angeles. fine. – l’unica cosa che ho pensato è stata: ehi, ecco un poliziesco di cui nessuno sentiva il bisogno, sarà contento il palinsesto del venerdì sera di Rai 2! I pochi che hanno voluto vederci qualcosa di buono (poi ricredutisi all’istante) si aggrappavano più che altro al nome del produttore della serie, il celebre John Wells, già nei nostri cuori o, a scelta, nelle nostre liste nere per ER, ma una volta che avrete visto anche voi il pilot, altro che ER: chiunque abbia prodotto Southland per farsi perdonare deve come minimo viaggiare indietro nel tempo e produrre I Soprano, Oz, In Treatment e tutti i film degli anni 70 in cui Lino Banfi spia dal buco della serratura Edwige Fenech che si mette le calze. Con una mano dietro la schiena.
Ma sto divagando. Il motivo è semplice. Parlare di Southland significherebbe essere riuscito a vederne almeno il pilot senza essere corso a vomitare a spruzzo dopo dieci minuti di telecamera a mano traballante che-fa-molto-realismo-o-The-Shield.
E un volta superata la nausea subentra la noia, perché in Southland non succede NIENTE. Ci sono i poliziotti che pattugliano e ci sono i delinquenti che delinquono e poi… Ho già detto che ci sono i poliziotti che pattugliano? Ecco, poi ci sono i delinquenti che delinquono, dopodiché ci sono i poliziotti che pattugliano.
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SURVIVING SUBURBIA
Surviving Suburbia, come suggerisce il titolo, è una sitcom ambientata nei ricchi sobborghi amerciani con le villette a schiera, parla di una famiglia (marito, morglie, figlia piccola, figlio adolescente) che fatica a relazionarsi coi vicini di casa, e si inserisce nel fortunato filone delle sitcom che non fanno ridere.
Le premesse erano chiare e l’unico motivo per cui mi sono autopunito vedendolo è perché il protagonista è Bob Saget, noto a chi è stato giovane negli anni 80 (o chi si guardava le repliche alle due di notte sul finire dei ‘90) per essere il papà de Gli Amici di Papà, e a chi è sano di mente adesso per essere la voce narrante, il “Ted del futuro”, di How I Met Your Mother. Il risultato, in effetti abbastanza straniante, è che per tutto il tempo si ha l’impressione di stare vedendo una brutta sit con l’audio di HIMYM, ma a parte questa triviale curiosità che mi sono voluto togliere, la serie è completamente evitabile: budget minimo, tutto girato in interni (anche abbastanza poveri), pochi attori, gag banali. In un certo qual modo ricorda “Tutti amano Raymond” e non è assolutamente un complimento.
Nelle intenzioni dovrebbe essere tutto affidato alla verve comica di Saget e del suo personaggio, un padre di famiglia pigro antisociale e brontolone che riesce a questionare con la moglie per venti minuti sul fatto che non vuole tenere le chiavi di riserva dei vicini, ma nei fatti è più o meno come quando degli amici ti invitano a cena e poi si mettono a litigare lì davanti a te e tu sei in imbarazzo e non sai cosa fare e vorresti solo essere da un’altra parte.
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HARPER’S ISLAND
Un festante gruppo di amici e parenti si reca su un’isola al largo di Seattle – isola alla quale tutti in qualche modo sono legati – per celebrare un matrimonio, ma non sanno che lo show è liberamente ispirato a Scream e a Dieci Piccoli Indiani e quindi verranno uccisi uno dopo l’altro nel corso di 13 episodi. Nel caso aveste dei dubbi la premessa dello show è proprio che in ogni episodio verrà ammazzato almeno un personaggio – su Wikipedia c’è persino una “death chart“, meraviglioso.
In realtà Harper’s Island era il pilot da cui mi aspettavo di più, o meglio, quello da cui mi aspettavo il meno peggio ma la serie si preannuncia molto più mediocre del previsto. I luoghi comuni ci sono TUTTI, dal primo all’ultimo: i futuri sposi sono lui povero e lei ricca (lei originaria dell’isola in questione, lui ci andava tutte le estati per lavorare), il padre di lei fa il gentile ma complotta in segreto per far fallire le nozze, lo sposo ha un fratello emo (sebbene l’attore che dovrebbe essere un teenager sembri mio padre) e gli amici politicamente corretti – uno biondo uno grasso e uno nero, che sembra di essere in Boris – e poi c’è questa amica d’infanzia stile Joey Potter che fa la simpatica ma è chiaramente innamorata dello sposo; ci sono le amiche oche, quella pure un po’ troia, lo zio sbevazzone, l’ex fidanzato rompicoglioni, la seconda moglie che ha l’età della figliastra, non volendo farci mancare niente ci hanno messo persino una bambina creepy e, ah sì quasi dimenticavo, l’isola su cui tutti si recano allegramente è stata teatro di orribili omicidi sette anni faaaaaa!!!!1
La cosa più eccitante, con un cast di millecinquecento persone, è giocare a “dove-l’ho-già-visto-questo” (c’è Aaron di Veronica Mars e l’onnipresente Richard Burgi), per il resto è un polpettone in cui hanno messo assieme thriller, horror, telenovela e un genere che non ho idea di come si chiami ma che potremmo riassumere con Tornare Al Paese Natio E Trovare Tutti I Vecchi Amici E Scoprire Che Nulla E’ Cambiato, inoltre il fatto che sia ambientato su un’isola dà al tutto quel non so che à la Lost. Ma tanti misteri e un milione di subplot non bastano a farti dire “uhhh chissà come andrà a finire, seguirò tutti gli episodi e farò una lavagna con tutte le mie congetture per capire chi è l’assassino”; gli si può dare una seconda possibilità, giusto in virtù delle morti scabrose (un tizio viene tritato dalle pale del traghetto e ad Aaron ci tagliano la parte inferiore del corpo mentre è ancora cosciente, ewww) e del livello dichiaratamente crescente di trashume.
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ecco, credo sia la definizione perfetta di Surviving Suburbia. La cosa che fa più pensare è che si tratta di uno scarto della CW. Devi essere davvero speciale se persino la CW si rifiuta di trasmetterti.
Harper’s Island invece potrebbe essere anche divertente, se solo non fosse così tremendamente noioso, strapieno di clichè da fare schifo, e con i fake out più prevedibili della storia degli slasher movies. L’assassino, chiunque esso sia, ha tutta la mia stima e solidarietà.
ahaha fantastico Kaw!! Io comunque a queste aggiungerei “In the motherood” visto il pilot solo per Megan Mullally (Karen di Will & Grace) superare tutti i 2 minuti è stato molto difficile!!
Cupid, Southland e Survivig suburbia non li avrei mai visti neanche sotto tortura e adesso so che faccio bene!!
Ad Harper’s Island penso invece che darò un’occhiata solo a serie finita, così da impiegarci solo un’ora skippando alle parti importanti!! Insomma sembra così trash che è difficile non dargli un’occhiata!!
gothic ha scritto:
hihihi
Ok, quanto sono rimbambita da 1 a 10 per non aver riconosciuto Harry Hamlin??
Io Harper’s Island lo sto guardando, più che altro per non venir meno all’abitudine di guardare ogni singolo horror/thriller dell’estate di Italia1…
Dagli altri me ne terrò alla larga, di serie orrende ne guardo già abbastanza!
non mi trovo d’accordo su due su quattro… e le altre due non le sto seguendo perciò non mi esprimo…
cupid mi piace, è una serie che è sicuramente destinata ad essere chiusa proprio perchè non eccelsa, ma è piacevole e divertente… non fondamentale, ma non da bocciatura…
invece al contrario harper’s mi sta piacendo parecchio (non quanto l’hype che gli si sta creando attorno però)… forse mi piace perchè mi ricorda parecchio point pleasant (che ho adorato) come atmosfera, o forse perchè mi diverto a giocare al “dove ho già visto questo/questa qua”… l’importante è che si concluda in una stagione, ma se è una miniserie (non lo so sinceramente), lo trovo solido e ben strutturato… e anche abbastanza violentuccio che non guasta mai… poi beh ci sono la cassidy e la richardson che fanno un sesso infinito…
riguardo a rob thomas… si, party down è un oscenità, mi è bastato il pilot….
Anche a me Harper’s Island diverte, per la stessa ragione di Marta: Notte Horror. 13 episodi con stereotipi formato bellocci che fanno sempre la cosa più stupida, sotto il segno del trash. Fantastico. Sono già un fan e lo seguo religiosamente.
Southland, nonostante sia di John Wells (che non smetterò mai di ringraziare per E.R. e West Wing), mi sta antipatico perché ha fregato lo slot a KINGS, destinandolo ad una cancellazione quasi certa… E dopo questa presentazione probabilmente non gli darò neanche un’occhiata…
Le altre due serie non le ho viste e non le vedrò…
Oh ragazzi, io non so che farci, ma Harper’s Island è scritta male e recitata da cani, ma mi diverte. Forse anche per i tremendi buchi di sceneggiatura, tipo gente che muore di continuo e nessuno sembra farci caso ( SPOILER
c’è una a cui hanno dato fuoco, alla fine della seconda puntata, e nella terza nessuno sembra preoccuparsi della sua assenza. Forse è una antipatica che hanno invitato al matrimonio per forza…
FINE SPOILER )
Detto questo, non sarò certo io a difenderla allo stremo, ma ora come ora la guardo come riempitivo.
Zen
benchè incomparabilmente diverso da Veronica Mars,io trovo Party Down divertente(forse proprio il pilot è l’episodio peggiore)anche se la struttura troppo fissa tutto-solo-durante-la-festa lo renderà un prodotto di breve durata
LuiGi ha scritto:
guarda… ok, la prima puntata non è niente di che… ma vai avanti nella serie… quando vedrai Megan Mullally fare investire l’amichetto immaginario del figlio di una sua amica, scoprirai di amare anche questa serie…
su harper sarei anche più cattivo, visto che l’interesse per i personaggi è nullo, ed è proprio quello che dovrebbe spingermi a vederlo; inoltre la dinamica slasher è talmente blanda che non appassiona mai…
southland lo distruggi troppo, anche perche le intenzioni e il nome di wells (the west wing, oltre a er) è importante, e poi la noia c’è ma anche qualche ideuzza. solo che è fiacco come pochi.
gli altri due non credo li vedrò mai…
Mitico Kaw, uno speciale coi fiocchi!!! Anch’io mi aspettavo meno mediocrità dal pilot di Harper’s Island, che alla fine, come dice Rei, è un tipo di telefilm “brutto” in modo “simpatico”, che si lascia vedere, mi ricorda un po’ Planet Terror per come è scritto (tipo: scena violenta qua, scena di sesso qua, scena che vorrebbe fare paura ma non ci riesce qua…) e quindi me lo continuerò sicuramente a vedere…
Avevo notato anch’io l’atipica bruttezza del logo di Southland, ma pensandoci non è che quello di Surviving Suburbia sia molto meglio…
Per quanto riguarda Cupid, pensavo che almeno fosse un’idea originale…
si in effetti il fatto che nessuno si stia accorgendo in harper di tutta sta gente che schiatta è in effetti incomprensibile…
gothic ha scritto:
LOL.
e comunque vorrei ringraziare kaw per essersi immolato al posto nostro, dato che io queste serie non le avrei toccate neanche con la punta di un bastone: sapere che probabilmente non l’avresti fatto neanche tu, caro, rende il tutto estremamente commovente e un po’ idiota XD
accidenti che impietosi!!!! sono veramente così brutti? mah !!!!
mi potete dire invece quali sono i pilot che sono da vedere?
grazie
ma poi il fidanzato della ragazza si è visto nel terzo episodio? alla fine della festa non si è preoccupato nessuno? io comunque ancora non ho perfettamente inquadrato tipo metà del cast… la cosiddetta “carne da macello”… soprattutto la combriccola delle “ragazze pettegole”
mah, a dire la verità di tutti questi ho visto solo Harper’s Island. Per carità, non sarà un capolavoro di telefilm, ma non mi pare neanche da buttar via. 13 puntate di omicidi uno dietro all’altro mi pare un buon modo per passare la primavera! l’unica cosa che mi chiedo, però, è: come faranno a far continuare la serie, quando tutti gli attori saranno morti?
ps. fortuna che hanno ammazzato subito il zio sbevazzone (XD); mi stava già sulle scatole!
Tra tutti quello che salvo è Harper’s Island XD
Cupid non è degno di commento….
Cla ha scritto:
Concordo. A me Party Down piace, e nemmeno poco. Lo trovo molto molto divertente, e abbastanza originale nel panorama attuale.
Di quelli che cita l’esilarante articolo di Kaw (:D) ho visto solo Harper’s Island, e non posso non essere d’accordo. O meglio, esiste qualcuno che lo guarda perché è un bel telefilm? E’ tremendo.
classicomane: la serie non deve continuare dopo questa stagione…
mah io harper’s lo sto seguendo e non lo trovo malaccio, soprattutto per la bambinetta e il tizio inglese+figa della madonna che mi fanno spaventare e divertire.
Ci sono più plot hole in questo telefilm che in Heroes comunque. Nel pilot gli davo fiducia, ma dopo aver capito che una delle tre persone che forma la famiglia dello sposo muore senza che se ne accorga nessuno, ma soprattutto senza che se ne parli (perché per lo Zio e Hunter potevano usare la scusa che se ne potevano essere andati, invece non ci provano nemmeno…)
Essendo cresciuto “telefilmicamente” con Lost, sospendo l’incredulità do fiducia agli sceneggiatori sperando che spieghino tutto con un flashback.
weeeeei!!!
parlando di smallville, dove sono finite le recensioni???
mi avete deluso ragazzi, davvero…
ASPETTO LE VOSTRE RECENSIONE DALLA 8X15 E STIAMO PER ARRIVARE ALLA SEASON FINALE NON SO SE RENDO L’IDEA!!! -.-” [Stop believing in the world]
senza, offesa, ma hai scritto una recensione talmente spocchiosa e forzata che mi e’ venuta voglia di vederne almeno tre su quattro
Michele ha scritto:
Tranquì esistono xd hahah
Cupid non è male…
Sarà che a me le commedie romantiche e mielose piacciono e adesso vado al cinema che rifanno Dirty Dancing.
E me ne vanto pure!
Ho visto solo Harper’s Island e ne sono rimasto un po’ deluso. Amo “Dieci piccoli indiani”, ma più che le atmosfere di Agatha Christie si ritrovano quelle di “Scream”. Me lo aspettavo più raffinato e cerebrale, invece è uno slasherone bello e buono. Cmq per ora si lascia guardare. La premessa però è che rimanga di 13 episodi. Se allungano come “Prison Break”, scappo a gambe levate.
Che culo! Tutte evitate! A quanto pare non mi sono perso proprio niente…
Mamma mia le recensioni di Kaw, come mi mancavano… Da quando non recensisci più Smallville non rido più come una volta!! XD
Per il resto, parlando di questi 4… Non ne ho visto nessuno dei 4, in quanto non li conoscevo (a dir la verità, di Harper’s Island avevo sentio parlare un po’, ma degli altri quasi niente…). A me Cupid vedendo la trama ispira… Ma di sicuro non mi metterò mai d’impegno per recuperarlo… Harper’s Island mi sà di carino, se dura solo 13 episodi, andrà a finire che me lo guarderò…
Gli altri 2, neanche a costringermi li guarderei!!
Se ci metti poi che Cupid è già spacciato e Southland zoppica negli ascolti quando c’è un minimo di concorrenza non vale proprio la pena rischiare di affezionarsi a queste due serie
ahahahahaah sarei quasi tentato di guadarmele solo per vedere quanto kaw ha ragione….ma non sono così masochista XD
magari solo qualcosa di harper’s island per vedere qualche omicidio truce XD
Sì, la cosa fantastica di Harpe’s Island è che finora hanno ammazzato una mezza dozzina di persone ma non se n’è accorto nessuno. LOL
A proposito dii quella “mezza sporca dozzina” le due cose che proprio non mi tornano sono (ma si possono salvare in extremis giusto al quarto episodio) che nessuno si lamenta della morte del prete sordo e che il fidanzato della tipa arrostita non abbia allertato tutti della sua scomparsa (ma tipo sto tizio si è visto nel terzo episodio?) sarebbe il massimo dell’ilarità se si venisse a sapere che gli sceneggiatori hanno lavorato a scompartimenti stagni, preoccupandosi solo delle morti del loro episodio e dimenticandosi di quelle precedenti… o questo oppure ce lo devono spiegare, oppure mi è sfuggito qualcosa, oppure (ed è la mia ipotesi preferita) l’hanno fatto apposta…
Dextha ha scritto:
hahaha XD nn penso cmq, anche perchè il network l’avrà prima valutato no? XD
Delle 4 citate ho visto Southland e Harper’s island. Della prima posso dire che a me non dispiace x niente, ben inteso nulla di rivoluzionario, ma come poliziesco ci vedo delle potenzialità.
Poi de gustibus, c’è chi vomita dopo dieci minuti per le inquadrature un po’ ballerine e chi come me c’ha visto qualcosa di meritevole e continuerà sicuramente a seguirla.
Su Harper’s che dire, è quello che è, con un bel po’ di incongruenze e morti invisibili ai più, questo si è ridicolo.
Diciamo che è quel tappabuchi divertente con cui ci si svaria via, certo non trepido nell’attesa per il nuovo episodio, ma si fa vedere dai…
Harper’s Island – “dove l’ho già visto”: l’amico biondo figo faceva lo psicopatico in One Tree Hill, la sposa faceva il demone e lo sceriffo faceva il cacciatore in Supernatural.
a me non dispiace, anche se continuano a prometterci lotte memorabili e la gente invece continua a morire nel disinteresse generale. lo zio è scomparso da giorni e nessuno se n’è nemmeno accorto… o.O
Altra cosa, sul famoso pontile dove viene squartato lo zio non ci passa più nessuno, o il killer si è premurato di ingaggiare a sue spese una squadra di pulizie???
Cmq Chris, mi immagino come sarà stato valutato dal network (frasi del tipo “E chi se ne fotte, alla fine stiamo parlando di americani…” “anche tu sei americano” “e chi se ne fotte…” e stretta di mano) e la cosa non mi conforta molto XD
wild_honey ha scritto:
Per lo zio mi ricordo che c’era una scena dove uno riceveva un messaggio da parte sua, con scritto una cosa del tipo “Sto facendo conoscenza con la fauna locale, non rompete i coglioni, ci vediamo al matrimonio” e commentava con una frase del tipo “che volete farci, è proprio un mandrilllo!”
Dextha ha scritto:
davvero non continua?
… ah, beh, ottimo: come dicevo, un po’ di horror/trash in primavera non fa male a nessuno!!xD così me la guardo senza farmi tante paturnie nei periodi vuoti.
allora do 1 al tuo post mentre darei 5 stelline ad Harper’s Island. Forse solo questa terza puntata è stta niostta ma le altre no. Tra poco si scopriranno i morti e quindi sarà fighissimo. Poi è stata decisa una sola stagione x avere ttt le rispose. Sono felice di nn aver evitato questo pilot.
Avevo sentito parlare (male) in giro di Harper’s Island, e dopo aver letto qui mi sa’ proprio che lo saltero’ a pie’ pari, ahah.
Per Southland e Suburbia vuoto totale, mai sentiti; mentre invece Cupid lo conosco solo perche’ ho visto spesso uscire i subs in giro. XD
Che dire, c’e’ qualcos’altro da aggiungere alla lista delle cose che NON guardero’ mai.
Ho visto tutte tranne surviving suburbia! (In the motherood mi interessava per megan mullally)
Southland non è nulla di che, molto “telecamerachesimuoveperchèfarealismo”, non credo seguirò oltre il pilot però.
Cupid non è malaccio, non mi dispiace il romanticismo, ma i protagonisti sono parecchio antipatici fino ora, lo vedrò perchè sono solo 7 episodi come riempitivo.
Harper’s Island è stupendamente brutto!! Trashissimo ma io sonon già fan della serie, il genere che adoro alla “notte horror di italia 1″, non siamo ai livelli di V.I.P. con Pamela Anderson ma è quel brutto di cui si guardano tutti e 13 episodi!
Party Down a me non fa ridere, sto continuando a seguirlo però solo perchè voglio scoprire in ogni puntata quale attore di “Veronica Mars” compare! Tra l’altro mi sa che verrà cancellato dato che 2 attori su 6 sono stati scritturati per un’altra serie.
Nessuno ha parlato di “Better Off Ted” altra sitcom che, e in questo caso mi dispiace dirlo, non fa ridere, sto continuando a seguirlo e ogni tanto (ma tanto) esce una battuta spiritosa, le potenzialità ci sono ma manca l’applicazione.
Aster ha scritto:
Ci mancherebbe altro…
Dextha ha scritto:
Mi sa che hai proprio ragione xd lollo
Harper Island è divertente.
È inverosimile, è piena di stereotipi ma è divertente
dai è un horror, a parte rare eccezioni, gli horror sono delle boiatone divertenti.
dario dp: da una parte hai ragione, la tendenza da parte del mercato americano a produrre film horror (anche riadattamenti di film giapponesi) di merda è allarmante (le colline hanno gli occhi, quarantena, dead silence, DENTI…, rovine, the grudge) anche quando gli intenti sembrano esserci (the blair witch project, final destination) ma non i risultati…
però se penso ad altri film di registi seri (shining, erasedhead, la mosca, halloween, strade perdute, il mistero di sleepy hollow, l’esorcista, it) mi viene da pensare che il problema non sia il genere, ma come lo si affronta…
Casi a parte i film tipo “Saw l’enigmista” che gioca con il gusto dell’orrido dello spettatore…
Il problema di Harper Island è che NON FA MINIMAMENTE PAURA…
Non ho visto nessuna delle serie citate perchè non mi ispiravano e a questo punto penso di averci azzeccato, invece ho provato “Better Off Ted” e a me piace, Portia DeRossi è un mito!
BOT è una figata.
Veridian Dynamics rules!!!
Ma non potete recensire Harper’s Island?
better off ted è geniale!!!
io sono diventata una fan dei “capelli del potere”… dopo aver riso per 20 minuti!!!
e ogni tanto urlo in mezzo all’ufficio… così, tanto per!
anche harper’s island mi fa morir dal ridere, ho visto le prime due puntate e ho smesso per aspettare di averle tutte… poi le guarderò con un po’ di amici e ad ogni morto a cui nessuno fa caso e per cui nessuno si preoccupa giù uno shot di qualcosa… si prospetta una se-ra-to-na!
ragazzi, harper’s island meritava parecchio….
Ho letto qua e là le recesioni di kaw e devo dire che sono divertenti e toste quando serve.
E il piu delle volte serve davvero!
Non sono poi un tipo che ne segue molte perchè anche per me la gran parte sono scadenti.
Per quel poco che ho potuto notare pero’ non sono riuscito a trovarne una positiva.
Insomma anche se prima di giudicare preferisco farmi un idea da solo magari mi/ci farebbe piacere sapere anche quale serie/pilot sono da vedere.Tanto per prenderle in considerazione………
Detto questo le serie di questa lista non le ho proprio viste a parte Southland di cui ho visto tutte e 6 le puntate.E proprio sul giudizio di questa serie posso dire di non essere daccordo.A me è sembrata originale e paradossalmente proprio il pilot mi ha convinto a continuare a seguirla.
detto ciò…. mi ripeto…quale serie consigliate????
ciao e continua così.