martedì
Breaking BadBreaking Bad – 2×02 – Grilled
Breaking Bad quest’anno è dissacrante.
Folle.
Assurdo.
Meravigliosamente in crescita.
Posso solo dire che mai avrei immaginato di temere il suono di un campanello così tanto. Mai un semplice tin mi ha messo addosso così tanta tensione e agitazione. Damages a parte, ovviamente.
Ci sono stati diversi momenti in cui ho pensato che era davvero fatta, finita. Non c’è alternativa.
Perchè, in effetti, se hai un protagonista con un tumore e poco tempo da vivere rimastogli, c’è poi così tanta differenza se muore naturalmente o nella più hard boiled delle situazioni?
La stagione era già iniziata col botto la settimana scorsa, con un episodio che, come ha sottolineato Marta, ci ha ricordato cosa ci era piaciuto di questa serie nei primi pochissimi episodi e quanto ancora di più si possa fare.
E se questi primi due episodi ci dicono qualcosa sulla stagione, si tratta di ottime cose.
Non bastava iniziare anche questa volta con un prologo che a prima vista sembra senza senso e non connesso con il resto dell’episodio. Insomma, immaginate di aver lasciato Walt che viene rapito insieme al suo partner di cooking da Tuco e immaginate di vedere la scena riaprirsi sulla macchina in cui sono stati caricati i due che molleggia e emette strani rumori.
Straniamento è la prima parola che mi viene in mente. O alienazione, sempre per rifarmi all’ottima analisi di Marta.
E insieme alla assoluta e fantastica follia della storia in questo momento, lo straniamento è proprio ciò che più mi colpisce e mi piace di Breaking Bad.
C’è, in tutte le scene con Walt e Jesse, un’atmosfera pregna di tensione e attesa. Eppure la parete rosa e l’arredamento minimalista della casa in cui si trovano stridono incredibilmente con ciò che vediamo. Tuco è un pazzo e lo sappiamo: sniffa a volontà, armeggia pericolosamente con un coltello immobilizzando sul divano Walt e Jesse, ma soprattutto lo spettatore. Poi però si mette a cucinare nella casetta dalle pareti rosa. Con il sole che splende fuori e il resto dei personaggi tranquillamenti immersi in una pacata e quasi rassegnata caccia all’uomo.
Non so esattamente quale sia stato il momento in cui ho capito che Hank è probabilmente il mio personaggio preferito. Potrebbe essere stato quando si è messo a sbraitare per motivare il suo dipartimento, o quando ha cercato di ricavare informazioni dalla madre di Jesse (una scena così statica e avulsa dal ritmo frenetico del resto dell’episodio, eppure girata in maniera impeccabile), oppure quando parlava, insieme a Marie, con Skyler e cercava di non fare troppe ipotesi, perchè tanto “non è che serva a molto”.
Non bastava, quindi, iniziare in maniera così spiazzante. C’era anche bisogno di portare avanti in maniera coerente alcuni nodi fondamentali creatisi tra i personaggi.
Con un atipico montaggio musicale (proprio la scorsa settimana, non a caso, evidenziavo l’assenza quasi totale di una colonna sonora all’interno della serie) , quindi, Skyler e Marie si riconciliano momentaneamente, perchè, probabilmente, quando tuo marito sparisce, cerchi di non dare troppo peso al fatto che tua sorella sia una cleptomane. E fa niente se poi si dimostra anche insensibile (le sua battute nel dialogo a tre con Hank? priceless -forse mi rimangio tutto quello che ho scritto prima: è lei il mio personaggio preferito).
E spinti dall’istinto di sopravvivenza Walt e Jesse hanno un “confronto” sottovoce fondamentale.
Il punto è, dicevo all’inizio, che Walt ha un tumore. Morirà, questo è sicuro. Non sarebbe dov’è se così non fosse. Ma pur sapendo che morirà, deve liberarsi dalle sue responsabilità di padre di famiglia o deve sacrificarsi per salvare Jesse, perchè, appunto, tanto deve già morire?
Uh, yeah direbbe Jesse.
Nel susseguirsi di fallimentari tentativi per eliminare Tuco (stupido, stupido Jesse!), però, non c’è molto tempo per dibattere su tali questioni etiche. E quando sulla scena giunge Hank e si scatena uno scontro sparatutto alla Rambo (ma molto più bello), resta solo una cosa da fare: fuggire.
Ed ecco che anche l’immagine di una lowrider rossa traballante acquista un senso. Nella straniante atmosfera di un deserto quasi disabitato.








francesco ha dato 5 stelline????? O_O
wow allora sarà un CAPOLAVORO!
5 stelle più che meritate!
Avevo un ansia attorno.. decisamente stupendo
episodio pazzesco. PAZZESCO. Non riesco a dire altro, sono sinceramente senza parole. Miglior telefilm in circolazione al momento, per me.
gran finale della prima stagione…
Oddio ma che ansia questo episodio!! Ho sudato freddo per buona parte dell’episodio!! Anche per il tipo immobile con il campanello che cercava di sputtanare Walter e Jesse (solo a me ha ricordato la suocera di Teresa Raquin? sarà che quella donna mi ha seriamente angosciato per tutto il libro… )
Davvero ncredibile, questa serie continua a migliorare!!!