martedì
DamagesDamages – 2×07 – New York Sucks
Qualsiasi serie tv (di solito) si muove entro logiche, leggi e regole ben definite. E ci sono due tipi di regole: quelle globali, che valgono per ogni serie e quelle locali, che vengono stabilite dalla singola serie.
Tra le regole locali di Damages, quella che mi sembra la più esplicativa e fondamentale è Trust No One. Scritto doverosamente tutto in maiuscolo e pronunciato con tono teatrale, come se foste voi la Patty Hewes della situazione che la sa lunga.
Nell’episodio di questa settimana, nello stesso momento in cui si trasgredisce a questa regola, si dà atto, invece, a una delle regole globali più comuni: l’improvvisa affezione nei confronti del personaggio che sta per morire. Un classico. E se avete visto l’episodio, sapete perfettamente a chi mi sto riferendo.
In effetti, quando Patty tuonava alla giovane e ingenua Ellen di non doversi fidare mai di qualcuno, non aveva tutti i torti. Lo abbiamo capito, ormai. Ma anche Patty può sbagliarsi, eccome. E sbagliarsi in questo frangente non rappresente neppure un vero sbaglio.
Patty non lo sa, probabilmente lo saprà presto, ma ha nel tempo ricevuto una enorme fiducia da parte di Pete, uncle Pete, a.k.a Pete McKee. Non lo sa perchè lo dà per scontato, e tuttavia sono sicuro che la sua non sia mai una fiducia completa. Li abbiamo visti confidarsi. Li abbiamo visti parlare. Quella di Uncle Pete è stata una delle prime apparizioni della prima stagione. E’ stata la pedina chiave nel tentato omicidio di Ellen. E’ stato il simpaticissimo padre di Carmela Soprano, ma questa è un’altra storia.
Orgoglioso e fedele fino alla fine ha preferito uccidersi (e uccidere sua moglie) piuttosto che consegnare Patty ai federali.
E devo quindi ammettere che non me lo aspettavo. Devo ammettere che Patty è riuscita a istruire bene anche a me, tanto che appena Pete è stato arrestato, già lo vedevo pronto a confessare i più sordidi segreti su di lei (e già mi immaginavo flashback a volontà). Insomma, non mi fidavo di Pete, come non mi fido di nessun personaggio di Damages. Ma sbagliavo, appunto.
Riguardando l’episodio è risultato tutto più chiaro, ovviamente.
La moglie malata in punto di morte inserita al momento giusto, la gentilezza con cui Pete se ne occupa, i dolci offerti a Patty, il gesto estremo.
Tutto perfettamente studiato, tutto perfettamente conforme alla regola globale. Ciò non toglie, ovviamente, che l’episodio testimoni ulteriormente la compattezza di questa seconda stagione.
Laddove un episodio riempitivo a caso della prima stagione girava quasi sostanzialmente intorno al nulla (con magari una rivelazione di un secondo in un flashback e tutto il resto che era guardabilissimo, ma noioso), in questa seconda, invece, un episodio ugualmente riempitivo (non c’è stato nessun flashback, nessun grandissimo colpo di scena, nessun salto temporale) riesce a mantenersi sugli ottimi livelli di tutti gli altri.
Abbiamo un personaggio in più (non ho ancora capito la storia della macchina, sinceramente), un ritorno in più (se c’erano dei dubbi sull’utilizzo o meno di Frobisher dovrebbero essere più o meno sanati), moltissima confusione in più (come sempre). Ma siamo sempre, ugualmente, incollati allo schermo.
Riuscendo a portare avanti così lentamente, ma così accuratamente numerose storyline e riuscendo, in questo lento processo, a non trascurare mai i personaggi, ma ad approfondirli con particolari talvolta volutamente secondari (Kendrick che non sa come comportarsi con i nipoti; Tom e l’accompagnatrice, proprio dopo la recente gravidanza della moglie; Frobisher che fa yoga… uhm, no, questo doveva essere nella lista delle cose più banali mai tirate fuori da Damages), la serie dimostra di essere definitivamente matura.
Se la prima vinceva e spiccava per il disegno generale, questa seconda, almeno finora, stravince per l’attenzione e la cura del particolare.
Non so se in questo caso la mia fiducia sia ben riposta. Mi auguro di sì. Ne sono quasi sicuro.
Ma so per certo che Patty non sarebbe d’accordo con me.

















Assolutamente sì!! Questa stagione continua alla grande!!
E il sacrifiicio di Uncle Pete?!? Non me l’aspettavo proprio!! E i due agenti dell’ FBI mi fanno un po’ pena!!
E non mi dispiace neanche come stiano utiliazzando Frobisher!!
Ma soprattutto c’è qualcuno che ha capito la storia della macchina!??!?
puntate piacevoli anche se devo dire che frobisher è tirato per i capelli dentro la seconda stagione (sebbene mi piaccia il personaggio)…. lanciamo un toto chi ammazza ellen? (spero che alla fine si risolva è patty e siamo consapevoli l’avevate scartata tutti perchè troppo evidente… sarebbe una soluzione alla edgar allan poe molto gradita)
Sarò sicuramente una mosca bianca ma per questo episodio mi aspettavo qualcosa di più.
Ho subito immaginato che Uncle Pete si sarebbe tolto la vita piuttosto che tradire Patty (non appena è stato portato alla Centrale di Polizia….). Ho tuttavia “mancato” il tempo: mi aspettavo una fine veloce, non che avrebbe ordito un piano cosi complesso.. Tra l’altro muore, sempre che muoia sul serio vista la chiusura dell’episodio, imbottito di pastiglie, mentre alla moglie ne somministra una sola.
Cmq premesso questo la serie rimane sempre su ottimi livelli, a mio parere.
Livelli che altre serie (Smallville ed Heroes, per citarne solo alcune) hanno dimenticato da tempo.
la macchina?
quello che ho capito:
kendrick da delle coordinate su un foglio al suo scagnozzo. lui le inserisce nella macchina.
il trader (quello arrestato insieme alla escort) se le copia e le usa (non so in che modo fa qualcosa alle ore 2) in borsa affinchè Kendrick possa riavere indietro tutti i soldi usati per la fusione. soldi che serviranno per dare altro capitale alla società. ora tutto questo non so perchè avvenga ma sembrerebbe così andare la cosa….
Bell’episodio e quoto tutto quello che mi hai detto.
Ho avuto difficoltà emotive a vedere quella conferenza stampa con Patty e Frobisher, al limite della fantascienza. E non mi spiego come la lamentosa ex-cognata di Ellen non se ne sia lamentata poi!
Frobisher continua a risultare un personaggio interessante, oscillando tra una stupida ingenuità e una fredda crudeltà, una figura quindi molto molto contradditoria (nonostante continui a pensare che la sua presenza sia parecchio tirata per i capelli, o almeno fino a questo momento).
PS
Io fossi l’FBI inizierei a denunciare tutte le serie tv. E’ possibile che appaiano sempre come un branco di imbecilli? Cioè, cosa mi significa ordinare a un sospetto di non chiudere la porta del bagno se poi nel bagno questo sospetto non lo segui???? Vabbè, tanto quei due o faranno una brutta fine o uno dei due è un doppiogiocista e ammazza l’altro.
Io poi non escluderei che Ellen possa sparare proprio ad uno degli agenti dell’FBI. In fondo, perché non dovrebbe? ;-D
Rei ha scritto:
Non ci avevo pensato ma è un’ipotesi probabile e intrigante.
mentre
Dreden ha scritto:
Dubito sia Patty semplicemente perchè avendo la terza stagione confermata sarebbe una scelta fin troppo rischiosa.
@ marco:
Ok, in generale seguo il filo della cosa, ma fino a un certo punto. Tanto lo complicheranno ulteriormente e lo spiegheranno solo alla fine, immagino, quindi non mi faccio troppi problemi.
i federali nelle serie TV son considerati a livello della peggio mafia russa, ma credo sia per scongiurare in qualche modo il fatto che possa succedere nella realta’. non so, nelle nostre serie TV qualsiasi divisa ha questo immaginario da Pane, Amore e Fantasia che fa cinema da dopoguerra o peggio da telefoni bianchi.
Uncle Pete ha fatto la cosa giusta, non aveva altra scelta. Lui e’ sempre stato fedele a Patty e lo e’ stato fino alla fine, sempre che sia la fine.
Frobisher sembra il classico multimiliardario americano della pianura, un tipo ignorantello ma determinatissimo che finisce in un giro troppo grosso e feroce per lui, e in un modo o nell’altro prova a tornare ai suoi veri valori, mi piace molto in questa seconda stagione, compreso quando fa yoga; anche se sembra un po’ ridicolo, lo fa con tutto lo spirito e la buona volonta’ necessaria.
Ellen per me numero 1, come direbbe Dan Peterson
Anche per me Ellen spara a uno dei federali (che se lo meriterebbero pure, per come si comportano). Ho il dubbio che uno di loro sia in combutta con la supermegasocieta’ che non mi ricordo come si chiama
Sì, è quello che sta divorziando. Secondo me una moglie manco ce l’ha. Guarda caso lei gli rompe le palle SEMPRE quando ha un incontro con Ellen. Ma dai!!
Rei ha scritto:
Bè, sarà gelosa! Lui e Ellen stanno passando un sacco di tempo insieme!
Io invece mi aspettavo che Uncle Pete prima o poi tirasse fuori una pistola e facesse fuori i due federali, quando li ho visti aprire la scatola nel garage invece sono passata all’ipotesi della trappola bomba, che si suicidasse non lo credevo proprio, mi ha colto discretamente di sorpresa.
Come diceva Marco, anche io mi sono fatta l’idea che Kendrick sia un insider, è evidente che sta sfruttando la sua conoscenza dell’UNR per speculare in borsa.