dollhouse-1x01-ghost

dollhouse-1x01-ghostIn una stagione così avara di novità di una certa qualità, non bisognava essere Whedoniani fino al midollo per aspettare con così tanta ansia Dollhouse.
Tuttavia per noi fan di Joss Whedon (parlo di quei fan che potrebbero per esempio avere come indirizzo email whedon[@]gmail.com), l’ansia è iniziata molto, ma molto prima. Quando ancora non era stato girato nemmeno un singolo fotogramma della serie, abbiamo cominciato a guardare con sospetto alla prospettiva di una nuova serie di Joss sulla Fox, l’odiato network.
Il sospetto è diventato terrore (con una straordinaria dose di autocommiserazione) quando è stato annunciato lo spostamento dal lunedì al venerdì, noto a molti come Friday Death Slot, il cimitero degli show dal destino già stabilito. Quel “Death” effettivamente non fa presagire nulla di buono, chiedetelo ai fan di Firefly (presente!). O di Dark Angel.

Dall’annuncio della serie a questo fatidico venerdì 13 Febbraio sono passati mesi. Mesi nei quali è stato scritto di tutto, a tal punto che l’idea che mi ero fatto di “Ghost” è risultata molto simile all’episodio effettivo. Giudizio finale: buono? Ottimo? Deludente?

Eliza Dushku è Caroline, una ragazza che, per motivi ancora ignoti, accetta di entrare in un’organizzazione clandestina, “Dollhouse” appunto, e diventare Echo, una “doll”: la sua personalità viene azzerrata e, su richiesta di facoltosi clienti, viene sostituita con una diversa a seconda della missione per la quale viene arruolata. Gli “ingaggi” sono tra i più disparati: criminali, spionistici, persino sessuali. L’organizzazione, ovviamente illegale, è gestita dalla glaciale Adele DeWitt (una convincente Olivia Williams), con l’aiuto di Laurence Dominic, suo braccio destro. Della riprogrammazione delle doll si occupa Topher Brink, scienziato dalla dubbia moralità, mentre Boyd Langton (Harry Lennix), ex poliziotto, è l’agente che assiste Echo sul campo.
La Dollhouse stessa, tra una missione e l’altra dei loro soldati riprogrammabili, sembra una spa di lusso, dove le doll si aggirano quasi in trance, in uno stato tra il catatonico e l’infantile.
In “Ghost”, Echo passa dall’essere la donna ideale per un weekend, ingaggiata da un giovane benestante, a una negoziatrice di alto profilo, specializzata in casi di rapimenti, a beneficio di un uomo d’affari a cui è stata rapita la figlia.

Tuttavia Echo non è una doll qualunque, conserva una seppur minima parte dei ricordi della sua vita precedente e questo, complice anche un paio di bug nella sua riprogrammazione, porterà la missione molto vicina al fallimento…
Nel frattempo c’è qualcuno che sospetta dell’esistenza della Dollhouse e vuole svelarne i loschi traffici al mondo intero: è l’agente Ballard (Tahmoh Penikett), ossessionato dalla ricerca senza sosta dell’organizzazione.

Chi ha seguito tutto il processo creativo dietro Dollhouse, sa che non è stata una genesi semplice: l’ispirazione è venuta a Joss Whedon quando, a pranzo con Eliza, discutevano della mancanza di ruoli di rilievo per l’attrice nel panorama televisivo attuale.
L’idea di Dollhouse è piaciuta subito alla Fox, ma il primo pilot prodotto da Joss molto meno, e di comune accordo le due parti si sono accordate su una direzione diversa per il primo episodio. Non ci è dato sapere in che modo esattamente questo “Ghost” sia diverso dal pilota cestinato da Joss Whedon (anche se qualcosa possiamo ipotizzarla: più serliazzato e meno procedurale? più concettuale e meno espositivo?), ma di certo presenta diversi aspetti problematici, probabilmente imputabili in parte anche a questo travagliato processo creativo iniziale.

Allo stato attuale sembrano essere tre i principali problemi della serie:

  • duole ammetterlo, ma Eliza Dushku conferma le perplessità che nutrivo su di lei sin dal principio. Indubbiamente carismatica e credibile nel ruolo di Faith in Buffy, amazzone spietata ma vulnerabile, qui è chiamata a un compito che sembra al momento fuori dalla sua portata: interpretare una pletora di personaggi diversi, esprimendo una versatilità che non le è propria.
    E’ subito evidente in questo primo episodio, quando è Miss Penn: ma se lì in suo aiuto accorrono trucco e parrucco, quando invece vaga per la Dollhouse prima dell’impianto di una nuova personalità deve affidarsi unicamente alla sua incerta interpretazione. Il suo stato “azzerato” è palesemente di maniera, e non contribuisce a vendere la già di per sé complessa premessa della serie.
  • per quanto sia fantascienza, per quanto la sospensione dell’incredulità sia sempre richiesta prima di schiacciare il tasto “Play”, la storia richiede più di un atto di fede, e di misura non trascurabile. E’ lecito chiedersi ad esempio perché mai una persona dotata di una disponibilità finanziaria considerevole decida di affidarsi a una doll, invece che a uno specialista del mestiere, esponendosi così – come accade nell’episodio – al rischio di un bug nel processo di “imprinting”. La domanda viene effettivamente posta, ma la spiegazione, affidata all’agente Ballard è tutt’altro che convincente: “If you have everything, you want something else. Something more extreme, something more specific. Something perfect.”
  • altro grande problema strutturale, che spero possa essere in qualche modo alleviato nei prossimi episodi, è l’impossibilità di provare immedesimazione, o empatia, nei confronti di Echo, limite strutturale che affonda le sue radici nella premessa stessa del telefilm. Se ad Echo viene annullata e reimpiantata una nuova personalità ogni settimana, a cosa ci possiamo affezionare? L’agente Ballard è qui ancora decisamente poco sviluppato e, in un contesto così moralmente ambiguo, lo spettatore è forse portato a “tifare” per Boyd, che costituisce quasi la “coscienza” della serie, in aperto conflitto com’è con i metodi di Adele. Tuttavia le scena iniziali e finali, nonché la rivelazione che Echo conserva una parte della sua memoria, tra una missione e l’altra, fa ben sperare in un’evoluzione verso un personaggio dai tratti più costanti e riconoscibili, e più facile da amare.

Il curriculum di Whedon insegna che le partenze non sono il suo forte: Buffy è diventata la serie che conosciamo dopo una prima stagione piuttosto debole; Angel ha un episodio pilota mediocre, ma il telefilm ha saputo prendere una direzione diversa dal procedurale dai toni dark che era all’inizio (e che Dollhouse ricorda per più di un aspetto).
Quel che è certo è che la premessa della serie è decisamente intrigante e dotata di potenziale, e non è difficile ipotizzare che la serie valicherà molto presto i confini del modello procedurale, costruendo una trama orizzontale solida e soddisfacente.

La serie inoltre poggia su un’ambiguità morale diffusa che non risparmia nessun personaggio, e questa è materia che Whedon ha sempre saputo maneggiare egregiamente, abile com’è nel tratteggiare personaggi interessanti e multisfaccettati.

E’ difficile inoltre non provare un tantino di preoccupazione nel constatare che uno dei tratti inconfondibili di Joss Whedon, lo humour presente anche nei passaggi più dark delle sue opere, qui sembra decisamente attenuato.

L’autore ha affermato in un’intervista di voler “approfondire il concetto delle identità che creiamo per noi stessi e i modi in cui ‘ci manipoliamo gli uni con gli altri’”: idea interessante, che spero però non venga mortificata dalle richieste della Fox di una sequenza di episodi da “caso della settimana”. Il finale offre rassicurazione in questo senso, ma è abbastanza?

Pur tenendo in considerazione i succitati problemi strutturali e di esecuzione, la serie ha indiscutibilmente del potenziale, e certamente pazienterò diversi altri episodi prima di abbandonare la nave. Non ci resta che sperare che anche la Fox si dimostri altrettanto paziente.

Note sparse:
- i nomi delle doll corrispondono alle lettere dell’alfabeto fonetico della NATO. Piccolo, ma apprezzabile tocco.
- l’ultima arrivata, Sierra, non sembra avere lo stesso problema di Echo, anzi: la sua teatrale entrata in scena lascia presagire un personaggio davvero interessante.
- Amy Acker (l’adorabile Fred di Angel) è qui la dottoressa Claire Saunders: sono estremamente di parte qui, ma che bello rivederla in TV.
- Enver Gjokaj è Lubov, membro della famiglia mafiosa russa dei Borodin. Nei piani originali doveva essere anche lui una “doll”, Victor, amico di Echo.

Michele

Noto per il modus operandi "Più impegni ho, più me ne cerco", un bel giorno decide che non era abbastanza occupare tutto il tempo libero guardando serie TV americane. Era arrivato il momento di licenziarsi dal suo lavoro di schiavo delle multinazionali e di scrivere di serie TV americane.
Resosi conto che quest'ultima attività non è poi così redditizia (leggi: per nulla), decide di restare schiavo delle multinazionali. E del sito che la storia ricorderà come "Serialmente".

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Commenti
105 commenti a “Dollhouse – 1×01 – Ghost”
  1. Xanadu scrive:

    Ho adorato questo pilot *.* prima di tutto perchè Tahmoh Penikett è un bel vedere XD secondo poi perchè ho trovato l’episodio molto “veloce”…mi è parso che vengano già messe tante cose al fuoco e in maniera abbastanza naturale…è una cosa che apprezzo molto!!!
    I limiti strutturali che hai elencato nella recensione comunque sono veri ma forse è proprio colpa del lungo travaglio avuto per questa serie che s’è fatta aspettare tanto…magari col tempo migliorerà (anche Fringe non era proprio il massimo nell’episodio pilota e invece…) però vedere Eliza Dushku che non fa Faith è strano…la sindrome di Sarah Michelle Gellar :D lei è Buffy e basta ohohoh mica possono essere tutte delle Allyson Hannigan ^^

    Ho scritto super sconnesso ma è l’entusiasmo a parlare quindi Team Dollhouse con o senza difetti…siamo solo al pilot:)

  2. R. Sleeve scrive:

    Eliza Dushku non vale una cippa, con un’ altra attrice la serie avrebbe tutto un altro spessore… Non durerà più di una stagione… Peccato, sembra di rivedere Knight Rider 2008, una idea geniale rovinata da un cast mediocre.

  3. Morry scrive:

    @Sleeve Sinceramente non capisco come da UN(!) episodio si possa giudicare lo spessore di uno show, ma evidentemente sono punti di vista.

  4. Yusaku scrive:

    Diciamo che mi è piaciuto a metà… beh forse più di metà. In alcuni momenti mi sono reso conto di essere distratto, e cioè per me significa un po’ di noia. Ma ovviamente continuerò a guardarlo per la fede incondizionata che provo per tutto ciò che Joss tocca.

    Credo che un altro punto interessante di sviluppo (a meno che non ne abbiano già parlato mentre mi distraevo) è:
    Di chi sono le personalita che uploadano nelle doll?
    Come le trovano, come le prendono?
    Esiste un mercato nero di personalità?

  5. xander81 scrive:

    perplesso e un pò deluso al momento. ** stelline e mezzo per me.

  6. .rIFF scrive:

    OT: sto sentendo adesso smallville su italia1: lo sapevate che hanno fatto diventare buffy una vampira ? Orrore !

  7. cinzia scrive:

    a me è piaciuto!
    In effetti la parte più noiosa è stata quella del “caso della settimana” però immaginavo che ce ne sarebbero stati!
    Sono d’accordissimo sul fatto che abbia tantissimo potenziale come serie, ci sono un sacco di punti “oscuri” che possono sviluppare. secondo me questa puntata fa tutto quello che dovrebbe fare il pilot, gettare le basi per costruire una serie in modo decente e visto che parliamo di whedon, spero che sia anche qualcosa in più!

  8. Bab scrive:

    dato che avete già detto tutto :D mi limito a dire che non mi ha convinta particolarmente ma che, essendo whedon, aspetterò i prossimi episodi. ridatemi firefly, ridatemi mal ;_;

  9. bob69 scrive:

    Ho già commentato nel forum, lì ho dato voto 8/8,5 a inizio commento che in effetti è un voto alto ma poi ho espresso pressappoco gli stessi dubbi espressi da Michele nella sua recensione, tranne che ho detto Eliza bravian ma ho pure aggiunto se la serie prenderà la direzione che spero cercando di dare spessore ai personaggi dovrà fare molto di più. Poi ho espresso il timore che già marta nel forum e poi qui michele hanno riassunto con una parola che non conoscevo: procedurale. Non voglio un procedurale. Quindi mi associo a molti di voi e a bab che ha postato per ultima, dicendo: si tratta di Joss diamogli fiducia e speriamo bene.

  10. elemiglio scrive:

    Bab ha scritto:

    ridatemi firefly, ridatemi mal ;_;

    non mi far commuovere… ora mi tocca come minimo rivedermi un ep… che meraviglia di serie… non potrò mai ringraziare joss abbastanza (non solo per questo, ma soprattutto per questo)

  11. Bab scrive:

    elemiglio ha scritto:

    non mi far commuovere… ora mi tocca come minimo rivedermi un ep… che meraviglia di serie… non potrò mai ringraziare joss abbastanza (non solo per questo, ma soprattutto per questo)

    è la serie che meriterebbe una continuazione. non un altro film, proprio una stagione intera come minimo!
    in mancanza di questo, se proprio devo fare un’osservazione che ancora non ho letto, gradirei una fotografia un po’ meno patinata per dollhouse.

  12. Dextha scrive:

    si, anch’io non ho pienamente apprezzato la fotografia…

  13. _tere_ scrive:

    mi è piaciuto molto come puntata.Sono una grande appassionata di Joss e ho cercato di non pensare che fosse una sua serie in modo da poter dare un giudizio obbiettivo…ma mi è rimasto molto difficile!
    Per essere la prima puntata di una nuova serie l’ho trovata molto coivolgente,non troppo introduttiva diciamo,ed Eliza sinceramente non mi è sembrata convincente al massimo,ma,vedendo l’attrice nelle altre sue performance televisive,nutro grande speranza,in quanto secondo me,ha bisogno di prendere confidenza con il personaggio e con la storia stessa!!
    4 stelline da parte mia,meritatissime!!E speriamo che la Fox non blocchi Joss,altrimenti…meglio non pensarci!!
    Poi vedere Amy con Eliza dirette Joss…fa il suo effetto!!XD!!!

  14. Alberto scrive:

    Caspita, io conosco poco l’universo di Joss Whedon, di fatto non ho mai visto una sua serie… Ma questo pilot mi è sembrato davvero bello!! Capisco i dubbi che posso nascere, alcuni li condivido e altri no… Ma è comunque qualcosa di assolutamente fuori dagli schemi, e in quanto tale mi ha subito appassionato e stupito… E poi Eliza da Tru Calling la adoro, per cui questa serie (finchè avrà vita… Speriamo!!) mi avrà fra i suoi affezionati!!! :D

  15. Elly scrive:

    Per chi ha scritto ke eliza non vale una cippa e per chi ha detto che è antipatica devo dire che non ha cervello e di ragionare prima di pensare invece di parlare a vanvera, eliza è una brava attrice ed il primo episodio di dollhouse mi è piaciuto anche se non l’ho capito bene.
    Cmq eliza non è per niente antipatica e ce ne sono poche di attrici simpatiche e che hanno cervello come lei, quinti MUTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Porca puzzola che nervoso quando si critica una persona senza conoscerla veramente porca l’oca PENSATE PRIMA DI PARLARE!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Bella Donna scrive:

    Tu invece eri sua compagna di banco alle elementari?

  17. Elly scrive:

    No, non ero sua compagna di banco alle elementari, io mi stavo riferendo ai film e telefilm xD

  18. Lory scrive:

    a me il primo episodio e’ piaciuto ma anch’ io non l’ho capito tanto pero’ credo che con l’avanzare degli episodi la storia si evolva e si capisca cosa ha spinto caroline ad andare alla dollhouse x togliersi la personalita’.
    io eliza la seguo da 6 anni e ho visto i suoi film e secondo me e’ una brava attrice xke’ ad impersonare anche 3 personalita’ diverse in una puntata e’ difficile x ogni attore..cmq ha ragione elly.
    r.sleeve dovresti aspettare a giudicare dal primo episodio come fai a capire se un’attrice e’ brava a recitare oppure no?

  19. Pixie_blue_eyes scrive:

    Ok è già stato detto di tutto di +, anche la mia impressione conferma qualla generale:
    il pilot mi è piaciuto ma non mi ha convinto fino in fondo per tutta la serie di difetti già elencati.
    Io Eliza l’ho trovata brava, certo siamo solo alll’inizio e deve ancora entrare bene nel personaggio, ma è convincente nella parte della negoziatrice… per la doll invece non saprei, secondo me abbiamo ancora troppo pochi elementi per giudicarla.
    Aspettiamo e vedremo!

  20. Isabella scrive:

    Sì secondo me hanno ragione elly, lory e Pixie.
    Cmq a me il primo episodio mi è piaciuto (ankio nn l’ho capito mlt però bello :) )
    Non vedo l’ora di vedere il secondo e di vedere come si sviluppa la serie!!
    Ke caruccio il gattino nella foto!!!

  21. elemiglio scrive:

    Elly ha scritto:

    Per chi ha scritto ke eliza non vale una cippa e per chi ha detto che è antipatica devo dire che non ha cervello e di ragionare prima di pensare invece di parlare a vanvera, eliza è una brava attrice ed il primo episodio di dollhouse mi è piaciuto anche se non l’ho capito bene.
    Cmq eliza non è per niente antipatica e ce ne sono poche di attrici simpatiche e che hanno cervello come lei, quinti MUTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Porca puzzola che nervoso quando si critica una persona senza conoscerla veramente porca l’oca PENSATE PRIMA DI PARLARE!!!!!!!!!!!!!!!

    Mi dispiace davvero che il mio commento ti abbia così sconvolto… mi spiace comunque contraddirti dicendo che solitamente penso prima di scrivere, così come conosco Eliza (non perchè compagna di banco ma appunto dai telefilm -non una puntata e via, ma serie intere- e film che ha fatto e comprese varie interviste), e continuo a dire che non mi sta simpatica.
    Niente di male… penso che una buona dose dello stare o meno simpatici “a pelle” non sia neanche troppo oggettiva quindi, sorry, ma a me non sta simpatica. Non è la fine del mondo. Non è che non guarderò la serie per questo motivo. Ma PENSO DI POTERMI PERMETTERE di pensarla diversamente da te ad esempio, senza sentirmi “infamare” per questo.

  22. Nusta scrive:

    Elly/Lory/Isabella, per favore scegli un nome e conservalo. A meno che non siate tre sorelle/coinquiline che usano la stessa mail e lo stesso IP.

    Quanto alla recitazione della Dushku, ovviamente molto dipende dalle battute che le fanno dire: se una scena è scritta male, difficile che venga salvata dalla recitazione. Lei non è un’incapace, per me, ma non è nemmeno in grado di reggere certi primi piani prolungati in cui la tensione è catalizzata tutta sulla sua espressione. Spero che andando avanti con la storia riescano a gestire meglio questi equilibri, in fondo hanno altri attori da mostrare (e a tal proposito, spero di non ritrovarmi troppo spesso a pensare che sarebbe stata una scelta migliore Amy Acker come protagonista)

  23. Isabella scrive:

    x Nusta sì Lory è mia sorella quindi per forza abbiamo la stessa e-mail =). Mentre elly è una mezza matta d 1 mia amika k ha usato il mio comp, l’ho scoperto solo quando l’ha spedito sorry x la confusione =) … cmq ho visto il trailer del secondo episodio e sembrerebbe meno noioso del primo… poi si vedrà, ank perk il primo bello ma l’ho dovuto vedere 3 vlt x capirlo =)

  24. Dextha scrive:

    io invece lo trovo (al momento) troppo poco complesso e misterioso, forse mi sono abituato alle serie di abrams, ma spero che si accumulino misteri e personaggi…

  25. Sanji scrive:

    Anche a me le serie un po’ complicate piacciono, ma guardo anche i Cesaroni che di complicato non hanno nulla. Questa serie non mi sembra sia fatta di molti misteri (e difatti ho odiato quell’ultima scena con il file segretissimo, che se la potevano risparmiare. Cos’è, un cliffhanger da quattro soldi? Perplesso). Gli unici misteri che mi affascinano per ora sono la vita di Echo prima di andare alla Dollhouse e la dottoressa, che sembra avere anche lei qualcosa di strano, o forse sono le cicatrici (perchè ci sono, vero?). Del caso del poliziotto per adesso non me ne può fregare di meno, sarà meglio che cominci ad avvicinarsi di più alla Dollhouse in fretta. Quattro chiacchere con Echo non sarebbero male per me.

    E accidenti a voi che mi viene voglia di guardare Buffy.

  26. Laz scrive:

    @Sanji, secondo me la scena che tu hai odiato è in relazione diretta con i misteri che ti affascinano… non credo che il finale sul tipo nudo che guarda il filmato di Caroline sia casuale, immagino che il file segretissimo si riferisca a lui, e quindi indirettamente anche a lei.

    Comunque guarda anche Buffy che ti fa solo bene :-D D’altronde nessuno di noi sarebbe qui senza Buffy!

  27. AlphaRex scrive:

    allora…sono affascinato, incuriosito.
    impaziente di sapere altro sulla vera echo, perché mi aspetto un qualcosa di meraviglioso, ovviamente fox permettendo!!! maledetta fox (si odio la fox)
    joss non mi deluderà ne sono strasicuro!!!!!!!!!

  28. Sanji scrive:

    @Laz: A meno che non contenga un dipinto di Isaac con la terra che esplode, posso chiudere un occhio e sopportarlo.

  29. Pixie_blue_eyes scrive:

    Secondo me un grande difetto della puntata è dovuto al fatto che, dovendola rigirare per accontentare la Fox, probabilmente Whedon ha dovuto creare un compromesso tra quello che aveva in mente e quello che gli avevano chiesto: infatti per certi versi l’ ho trovata troppo didascalica per altri non approfondita a dovere.
    Una cosa non mi è chiara ma quando azzerano la personalità di Echo dopo ogni missione le danno, diciamo, una ‘personalità di base’ (che spero potremo vedere sviluppata meglio, anche attraverso l’interazione con le altre dolls) o le azzerano solo la memoria? Sta cosa è un po’ confusa…

    @isabella: ti riferisci al mio avatar?Grazie, era la mia micia Pixie

  30. Sanji scrive:

    Secondo me non le danno proprio personalità, e difatti ha gli occhi a palla e sembra fatta tutto il tempo. E’ come se fosse veramente una “Doll” in quel momento.

  31. Isabella scrive:

    Ma io non ho capito una cosa, il primo episodio alla fox non è andato perchè c’era poca azione?
    cmq x pixie x personalità di base intendi cioè se una volta che a lei viene tolta la memoria poi gli viene data subito un’altra personalità?

  32. Isabella scrive:

    Ah ora ho capito la domanda…. cmq secondo me le azzerano solo la memoria perchè dopo il processo della cancellazione della memoria non prova più niente, nè emozioni nè sentimenti di alcun tipo si sente vuota, esattamente come una doll.

  33. Pixie_blue_eyes scrive:

    Ok che pare sembra fatta tutto il tempo… questo spiega perchè una volta azzerata non si chieda perchè improvvisamente si trovi in quella specie di spa, chi siano gli altri sballati che vagano in giro ecc.
    Mi chiedo se nei prossimi episodi introdurranno altre dolls e se nelle pause tra una missione e l’altra Echo e gli altri si riconosceranno tra loro oppure no? Altrimenti dover veramente ricominciare da zero ogni volta avremmo zero crescita dei personaggi!

  34. classicomane scrive:

    sono arrivata a tipo 40 min di episodio prima di rinunciare e spegnere tutto. L’idea è ottima e aspettavo questa serie con moltissima curiosità, ma mi ha deluso: speravo che Eliza fosse un’attrice migliore, invece l’ho trovata piatta e innaturale come poche; peccato, perché l’unica altra volta in cui l’ho vista (cioè in buffy, ovviamente) mi era piaciuta molto. L’unico che mi stava davvero simpatico e mi faceva anche un po’ di tenerezza era il ragazzo che programma le dolls: il suo discorso sconclusionato su come si crea una personalità era mezzo tipico di uno psicopatico e mezzo affascinante…
    ma per il resto, 1 stellina. Sorry!

  35. Sempre io scrive:

    Credo di non essere nemmeno arrivato a metà del pilot.
    Se devo dire la mia, e so che non devo perchè nessuno l’ha chiesto ma lo faccio ugualmente, ho trovato un Joss Whedon decisamente..non Joss Whedon. La puntata è incentrata sul nulla, e se il resto della serie è così, beh, la serie è incentrata sul nulla. Sarebbe un telefilm senza senso, perchè vedere una ragazza che ogni episodio viene riprogrammata, è senza senso. Ma, aspetta aspetta, ha ancora dei ricordi. Ma tu guarda.
    Senza considerare fotografia e interpretazione dei personaggi. Echo credo che sarebbe venuta meglio a mia sorella (che non ho), senza parlare della poco (come fai a dire decisamente…) convincente Olivia. Peccato però, perchè essendo abituato ad interpretazioni come Faith o come Tru, mi aspettavo di più. Sia dall’attrice (attori e regista) che dal telefilm stesso. Massimo due stelle. Massimo…

  36. Harth88 scrive:

    Ciao a tutti, premetto che sono un fa di Joss Whedon, le sue serie sono sempre originali e brillanti e i personaggi che crea sono sempre completi, profondi e coerenti con loro stessi. Firefly è un capolavoro assoluto.
    Detto questo veniamo al pilot di questa nuova serie… L’ho trovato parrecchio bruttino. Non ho riconosciuto Joss Whedon. Ok capisco che l’idea che sta dietro a tutta la serie (la riprogrammazione di Echo) è troppo originale, del tipo o la ami o la odi. Mi rendo conto che è prestissimo per dare un giudizio sui personaggi e sui temi, per quello dobbiamo apettare altre 3 o 4 episodi, ma quello che colpisce, che DEVE colpire dalla prima scena di una serie di Joss Whedon sono i suoi dialoghi. Dove sono finite le battutine, le situazioni ironiche, le frasi con costruzioni “alla Joss”? Solo io me ne sono accorto? Senza tutto questo una serie di Joss Whedon viene automaticamente declassata al grado di serie normale. Spero che questa sia solo una brutta partenza, ma devo dire che sono parecchio deluso.

  37. elemiglio scrive:

    Harth88 ha scritto:

    Ciao a tutti, premetto che sono un fa di Joss Whedon, le sue serie sono sempre originali e brillanti e i personaggi che crea sono sempre completi, profondi e coerenti con loro stessi. Firefly è un capolavoro assoluto
    ….
    ma quello che colpisce, che DEVE colpire dalla prima scena di una serie di Joss Whedon sono i suoi dialoghi. Dove sono finite le battutine, le situazioni ironiche, le frasi con costruzioni “alla Joss”? Solo io me ne sono accorto?

    Firefly… firefly…firefly… mumble mumble mumble… browncoats… scusate dove eravamo? ah ecco:
    io ho giustificato il nonjossismo della serie come una novità, come un voler fare qualcosa di veramente diverso, partendo anche dalla scrittura, se poi questa scelta si rivelerà “sbagliata” oppure se la serie si rinjossirà bè non rimane che aspettare e sperare…

  38. Morry scrive:

    Non per attaccare nessuno in particolare, ma visto che in molti commenti ho letto cose del tipo:

    [...]Che dire, mi aspettavo più Joss, manca l’ironia pungente e mi sembra anche un po’ di coraggio[...]

    [...]ho trovato un Joss Whedon decisamente..non Joss Whedon[...]

    [...]ma quello che colpisce, che DEVE colpire dalla prima scena di una serie di Joss Whedon sono i suoi dialoghi.[...]

    Quindi la domanda mi sorge spontanea. Attaccate la FOX perchè secondo voi restringe e obbliga gli autori ad adattarsi agli standard che per loro rendono di più. Ma anche voi sembrate parlate nello stesso modo.
    Della serie: “Joss ci piaci, adoriamo Buffy, Angel, Firefly… quindi la tua prossima serie falla con lo stampino, usa sempre le stesse dinamiche, gli stessi modi narrativi e di stesura dei dialoghi?”
    Mi fa strano vedere persone che si dichiarano appassionati non riuscire nemmeno a dare un poca di fiducia ad un AUTORE che ci ha regalato dei capolavori, solo perchè ha probabilmente l’intenzione di distaccarsi un poco dalle sue precedenti creazioni.
    Sembra quasi che non vi sia nemmeno passato per la testa che forse, lasciando ingranare le cose potrebbe stupirci come ha sempre fatto. O magari ci deluderà, può succedere, ma davvero “sparare” così dopo solo i primi 50 minuti di un nuovo telefilm mi è parso decisamente prematuro.

    Vabbè questa è solo una delle impressioni che ho avuto leggendo parecchi dei commenti lasciati. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole. E visto che io non riesco a starmene zitta ho aggiunto di nuovo la mia :P

  39. Isabella scrive:

    Brava Morry, anch’io la penso così!
    Io non vedo l’ora di vedere il secondo episodio e sono molto curiosa di vedere come si svilupperà la storia!
    Speriamo che lo trasmettano presto anche in italia!

  40. Joss87 scrive:

    Scusate io non ho ancora capito che questa serie, Dollhouse, è già iniziata in Italia oppure no. Fatemi sapere please. Thanks

  41. Bella Donna scrive:

    Morry ha scritto:

    Quindi la domanda mi sorge spontanea. Attaccate la FOX perchè secondo voi restringe e obbliga gli autori ad adattarsi agli standard che per loro rendono di più. Ma anche voi sembrate parlate nello stesso modo.
    Della serie: “Joss ci piaci, adoriamo Buffy, Angel, Firefly… quindi la tua prossima serie falla con lo stampino, usa sempre le stesse dinamiche, gli stessi modi narrativi e di stesura dei dialoghi?”

    Non mi sembra che Firefly e Buffy siano la stessa cosa, sono due storie abbastanza diverse, non certo fatte con lo stampino, ma quello che le accomuna è lo stile. Non stiamo dicendo che Whedon debba fare sempre le stesse cose, ma che non si vede molto la sua mano in questo pilot. Insomma, è come se Tarantino facesse una commedia romantica, la cosa mi deluderebbe, ma certamente i suoi film sono tutti originali, anche se hanno lo stesso stile.

  42. Isabella scrive:

    x Joss87 no la serie è iniziata solo in america :)

  43. Joss87 scrive:

    Grazie Isabella, pensavo di aver perso già il primo episodio. Su animedb c’è l’episodio in inglese sub Italiano, ma vorrei aspettare che lo mandino in onda…però non so se resisterò :P
    Saluti

  44. Isabella scrive:

    Io il primo episodio e il secondo li ho visti la prima volta senza sottotitoli :D , però poi li ho trovati anchecoi sottotitoli fortunatamente :)

  45. vagabond scrive:

    Questa prima puntata mi ha convinto a metà… ma ripongo la massima fiducia in Joss! Fino ad ora il più grande limite della serie sembra essere proprio Eliza, ahimè, che adoravo quando interpretava Faith, ma che sembra limitata in questo pilot… vedremo se la serie decollerà (e rinnovo la fiducia a Joss) e se Faith ci stupirà!!

  46. ManuLele scrive:

    NOn male, ma con poca suspense e soprattutto con un’idea e una struttura che non paiono nuovo. Ben realizzato, buona laregia, e persino Eliza mi è sembrata in forma. e il finale lascia ben presagire. ma quello che manca è l’originalità non solo narrativa, ma soprattutto di sguardo e approccio. tra i pregi, i risvolti e le promesse…non molto in effetti…

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