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31 gen
sabato
Lost
Lost – 5×03 – Jughead

lost-5x03-jughead“Because… He’s one of my people.”  ~ Locke

Avete anche voi la sensazione che il puzzle si stia ricomponendo a velocità sostenuta?
Probabilmente non conosceremo mai la vera storia di Libby, o dei tatuaggi di Jack. Magari i numeri resteranno per sempre cifre scelte a caso da Damon Lindelof una mattina fissando la data di scadenza del latte. Ma è poi così importante?

“Jughead” dimostra che forse sono altre le domande che ci assillano di più. E che vivere su una barca non è poi così romantico e avventuroso se si è in travaglio. E che in genere i soldati non sono poi così disponibili, se hanno dei fucili e un marcato accento inglese.

L’episodio si apre con Desmond su di un’isola, che corre alla disperata ricerca di un dottore. Non è “L’isola” e il dottore non è Jack: Penny è in travaglio, e sta per nascere un piccolo Desmond.
Due anni dopo Desmond sta per sbarcare su un’altra isola, la Gran Bretagna, dove spera che le istruzioni dategli da Daniel nel sogno/ricordo lo aiutino a trovare la signora Faraday. Ma quando al posto del laboratorio di Daniel trova solo i resti dei suoi esperimenti con i topi, Desmond decide di seguire le tracce dello scienziato fino alla casa di Theresa Spencer (sua ex fidanzata? sua ex assistente? sua ex cavia da laboratorio?) per scoprirla in stato di incoscienza a letto, vittima probabilmente dei suoi primi esperimenti di viaggi nel tempo eseguiti su umani (e applicati inizialmente al cervello delle cavie).
Dopo aver appreso dalla sorella di Theresa che Charles Widmore ha finanziato sia le cure mediche che le ricerche di Daniel, Desmond decide di affrontare faccia a faccia suo suocero, chiedendogli apertamente dove si trova la signora Faraday: Widmore gli rivela che si trova a Los Angeles (che sorpresa!), ma, preoccupato per Penny, avverte lo scozzese dei pericoli di immischiarsi in una guerra che va avanti da tanti anni. E chi può biasimarlo, dal momento che Des e Penny, diretti alla volta della città degli angeli, si stanno avvicinando pericolosamente a un Ben assetato di vendetta…

Nel frattempo sull’isola i nostri fanno la conoscenza con gli Others “old school”: mentre Locke, Juliet e Sawyer tengono ostaggi i due ostili che li avevano attaccati, Daniel, Miles e Charlotte vengono catturati da una squadra guidata da un’aggressiva biondina, e vengono portati al cospetto dell’uomo dalle ciglia ipnotiche, the one and only Richard Alpert. Qui sono costretti a fingersi membri dell’esercito americano, colpevoli di aver lasciato sull’isola una bomba H pronta ad esplodere.
Ma la vera bomba che sta per esplodere è un’altra: quando, grazie alla sua conoscenza dell’isola, Locke arriva all’accampamento degli Others per parlare con Richard e mostrargli la bussola di riconoscimento datagli da Alpert nel precedente viaggio temporale, scopre che il ragazzo che aveva tenuto in ostaggio fino a qualche minuto prima altri non è che un giovanissimo Charles Widmore!
Proprio quando Locke è sul punto di farsi spiegare da Richard come salvare l’isola dal suo “distaccamento” temporale, il cielo torna a illuminarsi, e gli isolani salutano il 1954, finendo in chissà quale altro momento della storia dell’isola. Gli effetti però sono fatali su Charlotte, che, dopo aver incassato una dichiarazione di amore da Daniel, finisce a terra sanguinante, vittima della sindrome da viaggi temporali.

Con gli Oceanic Six seduti in panchina per l’intero episodio, “Jughead” si concentra sui due personaggi che più di tutti racchiudono i misteri del nuovo corso della storia e dello stato dell’isola: Daniel e Desmond. E se le loro due storie sembrano ancora lontane dal ricongiungersi, l’episodio riesce comunque a ricomporre diversi tasselli del puzzle, e a lanciare qua e là colpi di scena di notevoli proporzioni, ma con grande naturalezza e senza forzature.

La rivelazione che Charles Widmore sia uno degli Others – o, meglio, lo sia stato – è allo stesso tempo sconvolgente e perfettamente sensata se si ha ben presente l’intero quadro, e il colpo di scena probabilmente non avrebbe avuto lo stesso impatto se, ad esempio, la rivelazione fosse avvenuta durante una conversazione nel presente (2007) tra Ben e Widmore.
La reazione di Locke (con l’aria di uno sconsolato “Ma certo, è ovvio!”) è la stessa che abbiamo avuto anche noi spettatori: lo status di Charles Widmore come ex-Other, probabilmente bandito dallo stesso Ben dall’isola, pone in una prospettiva diversa l’intera faida tra i due, configurando probabilmente una guerra tra la vecchia guardia degli Others, rappresentata da Widmore, e il nuovo corso, quello di Ben Linus. Charles non vuole trovare l’isola per conquistarne il suo potere, vuole farvici ritorno, e per questo è disposto davvero a tutto: per quanto profondamente sbagliata nei mezzi usati per ottenerla, la sua è davvero una pretesa tanto assurda?

Ma altrettanto ricche di informazioni retroattivamente rivelatorie sono le vicende di Locke: il suo dialogo finale con Richard pone gli eventi di Cabin Fever in una luce del tutto nuova, chiarendo la presenza dell’uomo senz’età nelle diverse fasi della vita di John.
Richard è presente al parto per verificare se quanto dettogli da Locke, ossia di essere nato due anni dopo il loro incontro, corrisponda a realtà; ritorna a far visita al piccolo bombarolo pronendogli alcuni test con degli oggetti – tra cui la bussola! – per verificare se si tratta di lui, il prescelto, l’unto del Signore di Jacob.
E capiamo anche perché gli Others accolgono Locke come se fosse un nuovo Dalai Lama (meno magro e più sudato): aspettavano il suo arrivo da tempo, e probabilmente Richard aveva annunciato già agli altri il suo arrivo, alimentando la furia di Ben, pronto a tutto per ucciderlo (probabilmente anche infiltrarsi nel campo degli Oceanic).

E per un personaggio forse poi non così cattivo come credevamo, ce n’è di sicuro un altro che si sta muovendo verso una zona grigia: Daniel Faraday, di sicuro la migliore aggiunta al cast da Desmond a questa parte, sembra nascondere più di un segreto, che getterebbe ombra sulla sua immagine di scienziato pazzo dal cuore d’oro. Se da una parte l’amore che professa nei confronti di Charlotte sembra genuino e suscita empatia, dall’altra quello che ha fatto a Theresa non è esattamente un atto da galantuomo (lui stesso dice di essere “far from a Romeo”).

E mentre siam sicuri che rivedremo Charlotte molto presto, almeno in uno dei tanti flashback che l’isola ci regalerà nei suoi viaggi temporali, resta un po’ di frustrazione al pensiero che con la sua morte (o presunta tale) non abbiamo ancora avuto tutte le risposte che ci aspettavamo sul suo passato: qual è il suo rapporto con la Dharma? E’ davvero nata sull’isola?

Infine: Desmond. Desmond e Penny. Non solo restano LA coppia per eccellenza della serie, ma acquistano punti extra per aver chiamato il figlio Charlie, come la persona senza il cui sacrificio forse non avrebbero mai potuto reincontrarsi. E siete spaventati quanto me dal loro avvicinarsi pericolosamente a Ben, che ha giurato vendetta per la morte di Alex?

“Jughead” conferma quindi il ritorno in grande forma di “Lost”, e lo fa mettendo saggiamente al centro dell’azione i personaggi che possono aiutarci più di tutti a chiarire i misteri del vagare dell’isola nel tempo: Desmond e Daniel, retti per altro da due interpreti in assoluto stato di grazia. Meno intricato degli episodi precedenti, anche grazie all’assenza degli Oceanic six, l’episodio  colpisce per la coerenza e la naturalezza con le quali la storia sembra scorrere, complimento non da poco data la natura della serie e la complessità della storia che cresce esponenzialmente di stagione in stagione.

+

Battuta dell’episodio:
Sawyer (a Juliet e Locke): I hate to bust up the “I’m an Other, you’re an Other” reunion [...]

Domande, domande, domande
:
- Tutto sembra fare intendere che la bomba, nel presente, sia ancora sull’isola, presumibilmente sepolta da qualche parte. Magari a pochi metri dalla fonte di energia a cui accennava Marvin Candle. Sentite anche voi puzza di exit strategy da parte degli autori?
- Ammetto onestamente di non averci pensato minimamente, ma molti in rete fanno notare che Ellie, la soldatessa bionda e piuttosto aggressiva che tiene in ostaggio Daniel, potrebbe essere sua madre, dal momento che lo scienziato la trova “stranamente familiare”. Per la proprietà transitiva delle teorie, Ellie = la sig.ra Hawking?




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112 commenti a “ Lost – 5×03 – Jughead ”

  1. Nickmars - 31-01-2009, 14:21

    Bellissimo questo episodio! Questa stagione è partita col botto, ed ormai ogni episodio contiene nuove risposte alle vecchie domande, e rende sempre più interessanti quelle ancora in sospeso!

  2. Rei, the frakkin' Serialmente guy - 31-01-2009, 14:28

    Episodio molto molto buono. Daniel e Desmond sono veramente due personaggi meravigliosi. I pezzi iniziano velocemente a ricomporsi in maniera coerente e l’episodio regge benissimo pur non includendo nessuno degli Oceanic Six.
    Ovviamente non credo che Charlotte sia già morta e che Ellie altro non sia che la Hawkins aka mamma Faraday (anche perché le età tornano). La scena in cui si scopre che Widmore è uno degli Others è fantastica.

    PS
    Come ho letto su Lospedia, il bambino di Penny e Desmond si chiama non solo come la persona che li ha riuniti, ma anche come quella che li ha separati (Charles Widmore). Che scrittori geniali!! *____*

  3. Marta - 31-01-2009, 14:29

    Assolutamente, Ellie è Eloise Hawkings, nonchè madre di Daniel! O in alternativa potrebbe essere la madre di Theresa, ma mi piacerebbe meno come soluzione!

  4. Rei, the frakkin' Serialmente guy - 31-01-2009, 14:32

    E a questo punto verrebbe da chiedersi: chi è il padre di Daniel?

  5. Dextha - 31-01-2009, 14:38

    forse lo stesso widmore…

  6. ANDREA - 31-01-2009, 14:44

    MA chi è la madre di PENNY mai citata/vista? ELLIE/ELOISE HAWKINGS tanto per non smentire la missione di LOST di far convergere i destini dei protagonisti, inesorabilmente …

    Il fatto che sia tutta una guerra interna fra fazione OTHERS è straniante ma semplifica la trama (ad esempio spiega come la missione Dharma sapeva difendersi dal fumo nero con la barriera ulrasoica) MA pone anche ulteriori interrogativi: chi era il capo degli other fra il regno Widmore ed il successivo di BEN? Xchè Widmore ha deciso di ‘tradire’ l’isola e tentare di sfruttarne ’scientificamente e commercialmente le caratteristiche?

  7. Broccolo - 31-01-2009, 14:45

    E se in qualche modo Faraday fosse imparentato con Widmore? Comunque quest’episodio mi è piaciuto meno rispetto ai primi due, ma rimane comunque bellissimo. Mi piace il fatto che stiano approfondendo il personaggio di Daniel, che personalmente adoro, anche se credo che Miles sia un po’ troppo trascurato.

  8. Maria - 31-01-2009, 14:48

    qUANTO mi piace Desmond…le puntata su di lui sono stupende!!Bellissimo il giovane Widmore non me lo aspettavo!la mamma di Faraday è quella che ha venduto l’anello a Desmond e quella che ha calcolato le ore!
    anche se pensavo fosse imparentata a Desmond non a Faraday!mmm…mi dispiace x Charlotte anche se credo che il suo personaggio sia fondamentale!
    Il fatto che ci stiano dando risposte è ottimo finalmente la puntata è stata stupenda!cHISSà che ruolo avrà la bimba di Desmond nella storia!

  9. rob - 31-01-2009, 14:48

    Continuo ad adorare questa serie, ma mi trovo perplesso su vari punti:
    - non mi piace quando i viaggi nel tempo sono usati come facile scappatoia. Spiegare gli eventi di Cabin Fever con l’intervento negli anni ‘50 di un Locke adulto secondo me è un modo di cavarsela senza sforzo.
    - non ho capito del tutto perchè il saltare nel tempo dei naufraghi comporti la sparizione dell’isola agli occhi di chi ne era lontano. Richard non subisce i salti nel tempo, come detto da lui stesso. Allora questo dovrebbe valere anche per l’isola. Quindi, c’è stato al momento del primo rilascio d’energia della ruota uno spostamento nello spazio? O è semplicemente il continuo rilascio di energia tra un flash e l’altro che ha come effetto collaterale il rendere l’isola invisibile?
    - il passato non si può modificare. Lo raccontino all’Other a cui il giovane Widmore ha spezzato il collo. O a quello che ha ricevuto il coltello di Locke in pieno petto. Anche la storia della bussola tra John e Richard direbbe che il passato si può modificare eccome.

  10. Simone - 31-01-2009, 14:53

    Neanche una parola sul fatto che gli Altri parlino LATINO? Incredibile… comunque, stupendo che finalmente comincino a darci uno straccio di risposta. Maria… il bimbO di Desmond, non la bimbA…. Agli autori: dateci più Daniel e più Miles! Charlotte… nah, tenetevela pure..

  11. rob - 31-01-2009, 14:56

    … e per finire (questo l’ho letto non ricordo dove, ma lo condivido)

    è mai possibile che ogni salto temporale li porti in momenti cruciali della vita dell’isola? Locke va a finire proprio nel momento e nel posto dove cade l’aereo nigeriano, poi incappa proprio in Ethan, Sawyer e Juliet vengono catturati proprio da Widmore… Sembrerebbe quasi che l’isola li stia guidando in questo viaggio nel tempo.

  12. Maria - 31-01-2009, 14:57

    ah
    sono FELICE di vedere il Sawyer di sempre fra
    Mi dispiace interrompere -Io sono un altro anche tu sei un altro- e Frogurt ahah meno male che c’è James

  13. Maria - 31-01-2009, 15:02

    ho sentito Chatlie ed ho pensato BIMBO!
    che palle è la seconda volta che mi imbroglio con i sessi dei pargoli
    incominciassero a dargli dei nomi decenti!

  14. b.effect - 31-01-2009, 15:03

    Boh, così senza pensare appena vista la puntata ho pensato che la bomba la seppelliranno dove poi costruiranno la stazione Cigno. Daniel stesso suggerisce di usare del cemento per coprirla, e in quella stazione c’ era un muro di cemento e strane forze elettromagnetiche… ha senso
    E condivido i dubbi di rob: non possono modificare niente, però mi pare che abbiano già calpestato più di qualche farfalla

  15. gothic - 31-01-2009, 15:12

    Anch’io credo che Ellie sia la signora Hawking. Se non altro lo spero per lei, perchè non voglio credere che ci sia più di una persona al mondo che porta i capelli legati in quel modo.

    La rivelazione di Charles Widmore giovane sull’isola è uno dei migliori “Holy shit” moment (detti anche momenti “opporcazzozza” dai non anglofoni) di tutta la serie. E’ arrivata fuori dal nulla più totale, non me l’aspettavo per niente.

    Io comunque credo che il malessere di Charlotte non sia dovuto agli sbalzi temporali ma a qualcos’altro, altrimenti non mi spiego come soltanto lei possa accusarne i sintomi. La scorsa stagione hanno lasciato intendere che fosse nata sull’isola, o che quantomeno ci sia già stata in passato. E se in qualche modo Charlotte stia cessando di esistere perchè hanno cambiato qualcosa nel passato? Un pò come le fotografie sbiadite di Ritorno al Futuro, però con più sangue.

  16. Morgan - 31-01-2009, 15:30

    @ gothic: bella la teoria di Back to the future applicata a Charlotte!

    @ Maria: quando nasce il figlio di Desmond, il dottore annuncia “It’s a BOY” :-)

  17. Morgan - 31-01-2009, 15:31

    Un dettaglio che taglia la testa al toro per quanto riguarda il rapporto di parentela tra Faraday e la signora Eloise Hawking/Ellie: la cavia da laboratorio di Daniel si chiamava proprio Eloise :)

  18. LuiGi - 31-01-2009, 15:36

    Stupendo Stupendo Stupendo!! Episodio grandioso!!
    Sono rimasto di stucco sulla rivelazione del giovane Widmore, mi è scesa una lacrima per Charlie, abbiamo alcune risposte e si aprono nuove strade…io Penny non me la vedo tanto bene, poverina..Charlotte non credo sia morte ci devono dire ancora troppo cose!
    Sono sicuro che la Hawkins sia la mamma di faraday, non so però se sia Ellie…ma se così fosse vuol dire che il suo personaggio ha una importanza pari a quella di Ben e Widmore, che sia una partita a tre?!

  19. CiccoPiccolo - 31-01-2009, 15:48

    @ rob

    - anche io penso che solo quelle due frasi fossero troppo affrettate per convincere il capo degli Altri a fare ricerche e scoprire dove nascerà John Locke. Però aparte quello il resto ha senso. Spiega perché Richard avesse accettato così in fretta Locke come capo degli altri

    - non so perché, ma io l’isola vista da fuori o dall’alto me la sono sempre immaginata invisibile. So che non significa niente, ma non è mai stata rilevabile dall’esterno prima dell’incidente della chiave di sicurezza. E sappiamo che ha una “zona” che può essere superata solo seguendo una certa rotta…

    - Il passato non si può modificare anche nel senso che loro nel passato ci sono stati. Quindi non è che tornando indietro e uccidendo gente cambino il passato. Anche il loro viaggio nel tempo fa parte della storia. Infatti quelle cose di cui conoscono l’esistenza nel futuro (l’isola con la bomba atomica, widmore con il fucile di locke) non possono essere modificate per un motivo o per un altro. Questo spiegherebbe anche le famose frasi “l’isola non ti permette di morire” dette a Michael e a Jack

    - Quello probabilmente è un modo degli sceneggiatori di tenere alta l’attenzione :) . Comunque conoscendo l’isola non è che ci siano mai momenti tranquilli…

  20. matteoc4 - 31-01-2009, 15:50

    episodio fantastico!!!
    se non sbaglio durante la seconda stagione sayid notò che nella stazione cigno erano presenti grosse quantità di pareti di cemento.che la bomba sia davvero nascosta in quella stazione??

  21. matteoc4 - 31-01-2009, 16:14

    secondo me charlotte non è morta. nel promo della 5×04 si vedono sawyer e juliet su una specie di canoa. le altre persone che si possono vedere sono faraday e una chioma rossa..:D

  22. N!ck - 31-01-2009, 16:21

    — “Magari i numeri resteranno per sempre cifre scelte a caso da Damon Lindelof una mattina fissando la data di scadenza del latte. Ma è poi così importante?”

    si. Sempre per la solita storia mia che si sono guadagnati fan sull’appetibile nulla che non hanno spiegato.

    — “non mi piace quando i viaggi nel tempo sono usati come facile scappatoia. Spiegare gli eventi di Cabin Fever con l’intervento negli anni ‘50 di un Locke adulto secondo me è un modo di cavarsela senza sforzo.”

    grazie, grazie, grazie. qualcun’altro c’è arrivato.

    — “Neanche una parola sul fatto che gli Altri parlino LATINO?”

    con la pronuncia ammmerigana però XD cioè da cani XD

    comunque bella puntata, meglio delle prime due. Se “epuro” le puntate dal time travel, lost mi sembra molto più corretto nei miei confronti di spettatore, e me lo gusto senza – giuste – incazzature verso gli autori.

  23. Michele - 31-01-2009, 16:24

    Avrei potuto parlare ANCHE del Latino, è vero, ma non volevo appesantire la già pesante, pedante e lunga recensione.
    Credetemi, bisogna sforbiciare!

    Grazie, Morgan, per la precisazione su Ellie. :)

  24. ANDREA - 31-01-2009, 16:33

    Per quano riguarda i paradossi temporali leggetivi un bellissimo fumetto: UNIVERSAL WAR: i paradossi temporali NON esistono xchè il tempo è già conseguenza di tutti i viaggi temporali fatti e di quelli che si faranno = qualunche cosa farai nel passato non cambierà nulla nel futuro xchè il passato è già storia (ma in Lost abbiamo Desmond…)
    P.S.
    Concordo la bomba è murata sotto la Cigno e visto che a Lost nulla capita x caso … qualcuno potrebbe usarla
    Continuo a ritenere che Penny e Daniel siano fratelli da parte di madre (Sig.ra Ellie Hawkins) ma non di padre (Faraday non Widmore)
    Nessuno dei personaggi di Lost è indenne da gravi colpe e quindi anche Daniel
    Come visto nella prima puntata a causa dei continui salti temporali DAniel si troverà in piena era Darma a tu x tu con la ruota/potere dell’isola ed una ideuzza potrebbe averla
    In efetti l’isola sta spiegando ai Losties la propria/loro storia ed alla fine tutto ci sarà più chiaro probabilmente anche il Fumo Nero

  25. Dextha - 31-01-2009, 16:36

    io la vedo così:
    l’isola è viva e i viaggi nel tempo che sta facendo fare ai protagonisti hanno uno scopo, quale scopo? non ne ho idea
    l’isola si sposta nello spazio e la madre di daniel ha calcolato che per trovare un modo di entrare nel giusto spazio/tempo gli oceanic six devono sbrigarsi (entro 72 ore, stranamente non è un numero maledetto XD)
    richard si vede spuntare un tizio dal futuro che conosce jacob (nessuno lo conosce, forse neppure widmore)… direi che è un tizio da prendere in considerazione no?
    come dice ciccopiccolo il passato non si puo’ modificare, ma da questo punto di vista desmond sembra speciale…
    gotich: forse charlotte non ha una costante fuori dall’isola…

  26. jenny - 31-01-2009, 16:41

    — “Magari i numeri resteranno per sempre cifre scelte a caso da Damon Lindelof una mattina fissando la data di scadenza del latte. Ma è poi così importante?”
    –si. Sempre per la solita storia mia che si sono guadagnati fan sull’appetibile nulla che non hanno spiegato.

    io trovo ci sia più nulla da spiegare su questo, le cifre in sè a mio avviso non sono più in mistero… cioè sono un codice (e in quanto tale potevano anche essere xkqqpuuy) ripetuto all’infinito da chi stava nel cigno e quindi captato via radio eccetera eccetera fino ad arrivare ad hugo… il fatto che lui li abbia giocati e siano usciti è stata una gran botta di cul… eeeehhhmmm volevo dire uno scherzo del destino… da lì in avanti io non credo siano più così importanti.
    mi spiego meglio: erano stampati sulla botola? ci può stare, erano un remind per il codice. in tutti gli altri casi (tipo quando hugo li vede sul cruscotto della camaro) chi ci dice che non siano una delle ennesime allucinazioni di hugo? del resto è solo lui a vederli, nessun altro… e credo che TUTTI i losties li sappiano a memoria!!!
    tutte le altre volte che compaiono sono solo “strizzate d’occhio” a noi…

    — “non mi piace quando i viaggi nel tempo sono usati come facile scappatoia. Spiegare gli eventi di Cabin Fever con l’intervento negli anni ‘50 di un Locke adulto secondo me è un modo di cavarsela senza sforzo.”

    secondo me è invece un modo di far capire che sono GIA’ invischiati nel loop temporale… è come un cerchio, l’inizio e la fine sono inestricabili, io la trovo una metafora (si può dire anche nel periodo in cui non trasmettono true blood? :D ) molto bella e molto adatta…

  27. jenny - 31-01-2009, 16:42

    volevo dire “io trovo NON ci sia più nulla da spiegare” sui numeri…

  28. Michele - 31-01-2009, 16:47

    io la trovo una metafora (si può dire anche nel periodo in cui non trasmettono true blood? :D ) molto bella e molto adatta…

    Jenny, che domande! Ovviamente no! Rimangiati subito quello che hai detto!

  29. wild_honey - 31-01-2009, 16:52

    non so voi, ma io ancora non ho capito perchè possono interagire con tutti quelli del passato meno che con desmond. plot hole?

    a parte questo episodio meraviglioso e rassicurante, ha dato così tante risposte… e io non ho sentito per niente la mancanza degli oceanic six, da sempre i miei personaggi più odiati (diciamo che jack e kate li odio abbastanza per tutti)

  30. Serious - 31-01-2009, 17:00

    Senza leggere la recensione non avrei mai ricordato i fatti di Cabin Fever.

  31. Dextha - 31-01-2009, 17:09

    wild honey: faraday mentiva… in un certo senso mentiva “scientificamente” XD

  32. jenny - 31-01-2009, 17:11

    scusate! ho subito richiuso le metafore in cantina!!! ;)

    dimenticavo: la puntata mi è piaciuta moltissimo!!!

  33. Simone - 31-01-2009, 17:13

    @ wild_honey: finalmente qualcuno che concorda con me su Jack e Kate!! Ma non mi toccare Sun e Sayid, eh?? :D

  34. wild_honey - 31-01-2009, 17:37

    nono per carità. ma tra una che è diventata la sposa e e l’altro un automa che uccide chiunque in questo periodo non mi fanno impazzire, conditi poi con jack e kate ne faccio proprio a meno!

  35. Boss - 31-01-2009, 17:41

    Ps: ma siamo sicuri che il passato non si possa modificare? Alla fine lo dice Faraday per non fare incontrare Sawyer e Desmond, dato che lo deve incontrare lui! :P

    Episodio magnifico!
    Penso che i viaggi temporali non siano una facile scappatoia… Tutto fa pensare al fatto che fossero già decisi da un bel po’ di tempo (dall’inizio)? Non é che han girato Cabin Fever e poi per giustificarlo abbiano tirato fuori i viaggi temporali…

    Ultima osservazione: é da sottolineare il fatto che Richard sappia andare e venire dall’isola senza problemi? Non é l’unico che riesce a farlo?!

  36. elemiglio - 31-01-2009, 17:47

    Nonostante l’ansia di vedere una puntata con desmond e penny (io per il loro bene non li avrei più voluti vedere in LOST) la puntata mi è piaciuta molto. una puntata desmond/daniel come faceva a non piacermi.

    Charles Widmore un others… bella bella sorpresa davvero…

    Ma solo Richard non invecchia mai?

    (e io ancora mi domando: come il ritorno degli oceanic six può fermare ’sti sbalzi temporali?)

  37. Pippo - 31-01-2009, 17:57

    A me la storia della costante provoca ancora l’orticaria… Quasi quanto il cast.

    Gli oceanix six, come molti personaggi principali di Lost, ormai si comportano da primedonne. Sono veramente insopportabili. Faraday non si regge, con quel sorrisetto come a dire “io so tutto ma non ve lo dico”. Speriamo che sia il prossimo a morire. Poi c’è il tipo che interpreta Sawyer, cui sta benissimo l’etichetta di modello/attore (Zoolander docet). L’attore che fa Jack, che dovrebbe interpretare la parte di un chirurgo spinale (si, come no!), quando invece è il tipico truzzo di borgata (”La caratteristica principale dei truzzi è la loro violenta ignoranza riguardo tutti gli argomenti dello scibile umano, mista a una cafonaggine pressocché infinita”, ditemi se non descrive l’attore alla perfezione). Sayid anche lui sempre più coatto di periferia (aspetto solo che inizi a parlare in romanesco dell’odore delle sue ascelle).

    C’era la bambolina australiana, Claire, che non ha fatto altro che sorridere per quattro serie. Poi gli autori hanno capito che era inutile pagarle lo stipendio, e l’hanno fatta morire. Notare che quando vediamo il suo fantasma nella capanna, sta ancora sorridendo come un idiota.

    Gli unici nella parte sono Ben, mamma Faraday e i due Widmore (padre e figlia).

    Infine un dubbio. Vediamo il figlio di Desmond e Penny sulla barca, sia quando nasce che quattro anni più tardi (nel presente). Ma questi hanno deciso di crescere il bambino su una barca? Come ne “La legenda del pianista sull’oceano”, ma senza il piano e senza la legenda. Poveretto.

  38. elros89 - 31-01-2009, 18:09

    beh, direi che volersi accanire in una lettura più “science friendly” o “più sci-fi”(ma si scrive così?) di Lost a questo punto della trama sia una sciocchezza. O meglio, credo che sia un indirizzo che svia totalmente dal comprendere la trama per come la stanno sviluppando gli autori. Potrà sembrare la solita solfa filosofica o pretenziosamante tale, ma il DESTINO, in quel mondo VEROSIMILE che è Lost, è qualcosa di organico: questo non significa necessariamente che sia “vivente” o dotato di libero arbitrio: non c’è una volontà superiore, ma in Lost si è capito che il destino è quella specifica natura delle cose che nel tempo deve essere portata alle proprie necessarie conclusioni, che a prescindere dall’evolversi degli eventi sono già “prerenderizzate”. La scienza è solo il manifestarsi di quello stesso destino. Non c’è causa-effetto in senso stretto quando si parla di sbalzi temporali (anche perchè esiste davvero un prima e un poi? Il filosofo che si opponeva alla scientificità del principio di causa-effetto guarda caso si chiamava proprio Hume, come Desmond). I numeri hanno portato Hurley sull’isola per caso, magari quei numeri non necessitano di particolari dietrologie, e qualsiasi coincidenza che ha permesso gli eventi di Lost in fondo è casuale, come mille altre coincidenze nella vita di tutti. Le cose non succedono in bene o in male, semplicemente succedono: ha un senso la morte di Libby? Il coma della madre di Claire? Quello della cavia umana di Daniel? Il senso di Lost che si sta sviluppando stagione dopo stagione è che siamo tutti “lost” davanti al caso. La trama si serve di casi sensazionali solo per farcelo capire. Si può dire che il grande Mac Guffin ( http://www.cineblog.it/post/6759/cine-dizionario-mac-guffin ) di Lost sia proprio lo stesso Determinismo.
    Finita la piccola parentesi di “ermeneutica telefilmica”, l’episodio mi è piaciuto abbastanza. E anzi, nel momento in cui ha dovuto introdurre appendici narrative nient’affatto prevedibili (come il giovane Widmore) trovo che il tutto sia stato gestito in modo molto abile ed equilibrato. A chi sta tacciando la trama di pretestuosità consiglio vivamente di vedere Heroes, verrà colto spesso da tic inconsulti, per la serie che durante la giornata stai facendo totalmente altro e comici a gridare “oh-mio-dio-ma-sul-serio-non-possono-essere-così-incompetenti”, e cominci a grattarti spasmodicamente per tutto il corpo. Poi fai la fine di Charlotte. Il riferimento ovviamente è agli autori….A me quasi succede, dovrebbero chiamarlo “La Sindrome di Heroes”. Ok, dopo questa uscita concludiamo. Clap, clap, per ora questa stagione sta prendendo la piega giusta, e io francamente ero un tantino pessimista.

  39. Dextha - 31-01-2009, 18:15

    desmond e sayid in effetti non sono nella parte (noooo XD)…

  40. Pippo - 31-01-2009, 18:17

    Altra cosa: ci sono tanti piccoli dettagli (plot hole?) che fanno scadere terribilmente la qualità della serie.

    Trattasi di una serie di fantascienza, nonostante la ABC dica che è un dramma (sì, e “I cannibali” è un documentario sulla cucina tribale). In quanto tale dovrebbe possedere una certa coerenza interna (per lo stesso motivo per cui il fantacalcio non si basa sul gioco del golf).

    Eppure… Viaggi nel tempo. Ok. Storia di una bussola, oggetto inerte inconsapevole del suo destino. Ad un certo punto della storia Richard passa la bussola a Lock, e questa inizia a viaggiare con lui nel tempo. Fino a quando Lock non si stanca e restituisce la bussola a Richard, e questa smette magicamente di viaggiare nel tempo. Come se il solo possesso conferisse ad un oggetto inanimato la capacità di compiere viaggi temporali. A questo punto era più sensato Terminator (Terminator, ma vi rendete conto?! quello col senatore della California), in cui a viaggiare era solo la materia vivente, ed i protagonisti si ritrovavano sovente ignudi nel passato.

  41. Pippo - 31-01-2009, 18:17

    Comunque la serie mi piace molto. Non so se dai commenti si era capito.

  42. Dextha - 31-01-2009, 18:23

    e perché mai dovrebbero essere IGNUDI??? in lost a teletrasportarsi è tutta la materia, ed è meno poco realistico a mio parere, ma rimane sempre nella fantafantafantascienza, nessuno dice il contrario

  43. Dextha - 31-01-2009, 18:24

    però mi fai venire in mente desmond nella terza stagione (?) mmm

  44. Pippo - 31-01-2009, 18:28

    Perché è meno realistico. Voglio dire, chi decide cosa si trasporta e cosa no? Perché se tengo in mano la bussola si trasporta, e se la poso a terra no? E se la tengo in equilibrio sul naso che succede?

  45. Pippo - 31-01-2009, 18:29

    Scusa, era una domanda. Perché è meno realistico? Etc. etc.

  46. Morgan - 31-01-2009, 18:33

    @ Michele: de nada!

    @n!ck: un “Tace” in bocca a Widmore giovane è diventato “Tache” (pronunciare il ch all’italiana) e un “Si placet” in bocca a Juliet è diventato “Si PLACHèT” !!!!

    :-D

  47. Pippo - 31-01-2009, 19:35

    x elros89

    Il problema non è la pretestuosità della trama, che anzi è molto avvincente. Il problema sono i dettagli. Piccole cose che si potevano evitare con un pò più di lungimiranza.

    Esempio: all’inizio ci fanno credere che solo la mente si sposti nel tempo (episodio La Costante), in stile Butterfly Effect (aargh!). Poi (alla fine della stagione 4) pare che si sposti l’intera isola, che scompare agli occhi dei tipi in elicottero. Ma nella stagione 5 no, ci dicono che solo alcune persone si muovono nel tempo. Infine, si scopre che in realtà si muovono le persone ma anche le loro bussole! Mah?!

  48. Dextha - 31-01-2009, 19:36

    non solo mi sembra meno realistico, ma mi sembra anche un po’ presuntuoso, perché si dovrebbero ritrovare nudi?

  49. Dextha - 31-01-2009, 19:41

    io credo che dalla quarta stagione gli sceneggiatori sapevano oramai come portare avanti la trama, compresi i viaggi nel tempo di desmond, lo spostamento mentale di desmond non nega gli spostamenti corporei degli isolani e viceversa
    la cosa dell’isola mi secca ripeterla, si è spostata cmq

  50. elros89 - 31-01-2009, 20:32

    dextha sono d’accordo con te. In gran parte dipende dal fatto che in quel periodo (dal 4×01 in poi) gli autori si siano dati una scadenza per chiudere i giochi, e quindi abbiano inteso un’economia degli eventi e delle direzioni da prendere per condurre tutte le storylines in porto alla fine della sesta stagione (beh, sempre incrociando le dita).

    x pippo
    riguardo quello che dici (che è perfettamente comprensibile) ci sono due prospettive di pensiero:
    - La prima è che tutti i dettagli incoerenti o paradossali non vengano mai motivati, e che alla fine restino per essere bloopers. Lo stesso regista principale di Lost, Jack Bender, che ha ammesso di sapere come finirà tutta la storia, ha ammesso anche che molti dettagli vengono introdotti strada facendo, quindi facendo presupporre l’assenza di un progetto narrativo che nel tempo possa rivelarsi ben definito. Insomma, alcuni dettagli non sono calcolati, ma vengono inseriti nella scrittura degli episodi a seconda di come gli gira. Da qui a lasciare che alla fine rimangano molte incoerenze il passo è breve. Questo processo creativo finisce addirittura per coinvolgere alcuni personaggi che alla lunga diventano fondamentali: Ben quando fu introdotto doveva essere solo una guest-star per pochi episodi, ma vedendo che il pubblico già lo adorava gli diedero un ruolo fisso e, per di più, portante. Su Richard Alpert si è letteralmente improvvisato: si è deciso che doveva diventare un ruolo ricorrente solo diversi episodi dopo la sua prima apparizione.
    - La seconda prospettiva è che gli autori ci facciano rosicare con incoerenze che non abbiamo ancora modo di risolvere per tenerci attaccati allo show. In questo Lost fa semplicemente scuola. Cioè, si tratta solo di un modo per farti stressare e, inevitabilmente, per farti appassionare, perchè seguirai fino all’ultimo la serie così da sapere “se era come pensavi tu”. In tal caso serve una buona dose di pazienza: se dopo la fine della serie le cose non si sono chiarite, si può avviare la gogna pubblica. Per quanto mi riguarda ora come ora preferisco sospendere il giudizio, più che altro perchè i tasselli sono davvero troppi, e non mi sento di escludere che un modo per riunirli possa esserci. Il fatto che la cavia umana di Desmond abbia iniziato un viaggio nel tempo solo con la coscienza mi sembra emblematico. Com’è vero che chi viaggia nel tempo, con la coscienza o con tutto lo spazio che ci sta intorno, abbia bisogno di una costante (chessò, magari la bussola è la costante di Locke), è vero anche che ci sono delle variabili che non ci sono state ancora svelate. In qualche caso si sposta la mente, in altri la mente e il corpo, in altri la mente e lo spazio. Però un giorno potrebbero anche spiegarci perchè.

    Considerando che dopo la fine della quarta stagione mi aspettavo che la quinta sarebbe stata un buco nell’acqua, forse l’entusiasmo mi fa protendere verso la seconda prospettiva. Dopotutto, gli autori hanno circa trentacinque episodi rimanenti per spiegare tutto. Una risposta ad episodio, e il gioco è fatto.
    Più due considerazioni:
    - Charlotte penso non morirà a breve. La vera missione di Faraday è quella di salvare lei, anche considerando quello che ha fatto alla sua ex-ragazza. Insomma, al livello di trama Charlotte è sicuramente un valore aggiunto a Faraday che dubito gli autori vogliano liquidare. Magari potrà morire, e Faraday proverà a cambiare il corso degli eventi. Magari alla fine Ben ucciderà Penelope, e Desmond dovrà fare lo stesso. Verrebbe ricongiunta la trama di Desmond e Faraday. Comunque penso che Charlotte non morirà a breve, se non altro perchè ogni personaggio ha una quest, e adesso lei è la quest di Daniel.
    - Concordo che il latino anglofonizzato è una TRASHATA immensa.

  51. Sanji - 31-01-2009, 21:15

    Se non sbaglio la c e la g sono sempre dure in latino (quello vero, non quello che insegnano a scuola), quindi non hanno completamente torto. Nessuno sa come si pronuncia veramente in ogni caso XD

  52. Andrew - 31-01-2009, 21:44

    Oh, ma solo io pensavo che Charlie fosse il diminutivo di Charles, come il padre di Penny? Che beota. (Charles, Charlie, Charlotte…)
    Bell’episodio. Oh, ma se Widemore-giovane ha ipoteticamente vent’anni nel ‘56, nel 2004 il Widemore-vecchio ne ha settanta?!

  53. Broccolo - 31-01-2009, 22:27

    Ma sì, secondo me è passabile, soprattutto tenendo conto che fa uno stile di vita con tantissime comodità e così via. Non credo sia assurdo che Widmore abbia settant’anni, e dopotutto è anche probabile pensare che magari Daniel è figlio di Widmore e Ellie – signora Hawking.

  54. Chris del mattino - 01-02-2009, 00:47

    vorrei fare presente a tutti latinisti improvvisati che hanno commentato negativamente la pronuncia che:

    [...] In Italia prevale una pronuncia del latino consolidata dalla Chiesa cattolica e che si rifà ad una pronuncia più tarda di quella classica. All’estero invece prevale la cosiddetta pronuntiatio restituta, ovvero una pronuncia che si ritiene essere molto simile a quella del latino classico, della quale queste sono le principali caratteristiche:

    * le lettere ‘C’ e ‘G’ hanno sempre suono velare (come casa, ghiro), anche davanti ad ‘i’, ‘e’, ‘l’ ed ‘n’: ad esempio cerno (pron. kerno, osservare), geminus (pron. gheminus, gemello) e via dicendo; [...]

    fonte: wikipedia

  55. spuffina - 01-02-2009, 01:47

    Ma Rose e Bernard sono morti??? ci ho pensato alla fine dell’episodio ç_ç

  56. elros89 - 01-02-2009, 02:18

    Senza nessuna improvvisazione, ho fatto notare che la soluzione del latino è stata trash, non scorretta. Il fatto che Richard Alpert sia diventato Rikardas Alpert (che neanche un mago di Harry Potter) ne è l’esempio. Mi riferivo al fatto che fosse il tipico appiglio inutilmente ricercato per fare brodo (per la serie “UH, sta parlando latinooo….”), che in aggiunta va a toccare dei tasti abbastanza incerti per ottenere dei risultati un tantino infelici. Ah, poi può darsi benissimo che il latino abbia dei significati evidenti al centro della trama. E ripeto, “Rikardas” è la tipica eccentricità anglofonizzata, perchè in latino non esiste proprio. E’ necessario continuare una discussione così futile? Una cosa è proprio vera: le discussioni futili partono sempre da un intervento OFF TOPIC (ma leggesi pure: lezioso, pesante, stucchevole). Dell’episodio invece che ne pensi?

  57. Fede - 01-02-2009, 09:27

    Ho recuperato Lost (Yay me!) e concordo sul latino: è una trovata assurda e il Farfallese sarebbe stato più carino.

  58. jenny - 01-02-2009, 09:42

    adesso mi tirerò sulla testa una serie di accidenti, ma forse la questione latino negli usa non è come da noi… mi spiego… da noi in molti lo hanno studiato a scuola, certo, non così bene da parlarlo e capirlo al volo, ma almeno da riconoscerlo ad orecchio e da saperlo leggere (per me è così per il francese, l’ho studiato solo per tre anni e mi rendo conto che lo so leggere benissimo ma che non capisco un tubo di quello che leggo… nè tanto meno di ciò che mi viene detto in francese. però se qualcuno mi dice oui je suis catherine deneuve nel modo sbagliato riesco ad accorgermene, così come, pur avendo una formazione tecnica e non avendo MAI studiato latino, lo “riconosco”)…
    …magari negli usa è così per 2 persone su 100 e quindi è da vedersi solo come una lingua usata come se fosse un “codice”… non è possibile che l’americano medio non lo riconosca “a suono?” magari da noi il doppiaggio lo farà diventare aramaico… davanti a cui l’italiano medio dice “eeehhhhh???” :)
    (quindi in questo senso sì, andava bene anche l’alfabeto farfallino, ma forse sarebbe stato troppo comprensibile :P )

  59. Dextha - 01-02-2009, 10:16

    concordo con jenny, a me il latino provoca conati di vomito misto a vertigini, ma forse per gli americani non è così…
    in questo senso sawyer parla per tutti noi quando dice : “illuminati del cazzo” XD

  60. rob - 01-02-2009, 11:37

    Premesso che sono un patito dei viaggi nel tempo e che ho visto la trilogia di Ritorno al Futuro almeno dieci volte
    @nick
    meno male, temevo fossi l’unico a esser rimasto deluso della piega che stanno prendendo i viaggi nel tempo
    @andrea
    purtroppo anche nelle avventure di Topolino, Pippo, Zapotec e Marlin alcuni fatti storici si rivelano effetto dell’intervento nel passato di Topolino e Pippo… Non dico che non sia una soluzione possibile, dico che mi aspettavo di meglio
    @jenny e boss
    Non ci credo che abbiano girato Cabin Fever pensando già ai viaggi nel tempo per spiegare la presenza di Richard alla nascita di John Locke. Sono d’accordo che stessero già pensando e lavorando ai viaggi nel tempo da molto prima (questo è più che chiaro). Ma ho l’impressione che allora con la questione Richard e Locke abbiano aggiunto un altro carico al mistero e all’onnipotenza degli Others e adesso… come lo spieghiamo? Ma sì, ci sono i viaggi nel tempo già (ben) inseriti nella trama generale, approfittiamone per giustificare anche questa. E’ innegabile che questi autori siano bravissimi a incastrare nuove storie e nuovi livelli di narrazione su tutto quello che abbiamo già visto. E in genere lo fanno così bene da farci credere che ci avevano pensato già dall’inizio. Però, più si va avanti e verso il dunque e più la cosa diventa ardua.
    @elros89
    Purtroppo ho seguito tutto Heroes anch’io. Non c’è assolutamente paragone tra la coerenza delle due serie, e lì i viaggi nel tempo sono utilizzati in modo osceno. Solo paragonando Lost a Lost mi trovo relativamente deluso, fermo restando che è sempre su livelli altissimi. Comunque, ribadisco, non ho apprezzato solo qualche scelta, non penso affatto che tutta la trama sia pretestuosa. Come dice Pippo, la serie mi piace molto. Non so se dai commenti si era capito :-)

  61. Fede - 01-02-2009, 11:49

    …magari negli usa è così per 2 persone su 100 e quindi è da vedersi solo come una lingua usata come se fosse un “codice”… non è possibile che l’americano medio non lo riconosca “a suono?” magari da noi il doppiaggio lo farà diventare aramaico… davanti a cui l’italiano medio dice “eeehhhhh???”

    Ah, ma guarda, anche per me è così. Non l’ho mai studiato e non lo capisco minimamente. Il mio discorso è che se io soldato/baby sitter/arrotino voglio vivere sull’isola per fare il soldato/baby sitter/arrotino e tu mi costringi a perdere tipo sei anni della mia vita per imparare un latino fluente, poi però pretendo di usarlo anche per chiedere la mortadella al banco dei salumi dell’isola. Non è possibile che nelle prime 4 stagioni nessuno degli Others abbia mai parlato in latino, anche solo per fare il figo!

  62. Dextha - 01-02-2009, 11:56

    rob: io per Cabin Fever non credo sia così e ti spiego perché:
    Cabin Feber è uno degli ultimi episodi della quarta stagione, non era certo il momento di cazzeggiare per gli sceneggiatori; Cabin Feber, preso da solo, è un episodio discreto (ai tempi mi aveva pure deluso), che diventa capolavoro solo con questa puntata estremamente correlata.
    Le due puntate sono distanti solo di 5 episodi…
    Siamo tutti daccordo che gli autori non sono totalmente lungimiranti su certi aspetti (sarebbe assurdo pesare il contrario, cioè che prevedessero già tutto!) ma non sono neppure così POCO lungimiranti…

  63. Dextha - 01-02-2009, 12:03

    Fede: per quanto ne sappiamo possono anche parlare l’etrusco o l’aramaico XD
    la prima volta che vediamo due others parlare è all’inizio della terza stagione, e sarebbe stato un po’ assurdo che Ben desse gli ordini a Ethan e Godwin in latino… cmq già da allora notavamo che non erano poi così rozzi come volevano mostrare ma che, anzi, sembravano molto civilizzati… nella quarta stagione gli others non li abbiamo visti parlare granché…

  64. jenny - 01-02-2009, 12:12

    io il latino non lo vedo come una cosa insegnata per essere usata sempre [ tipo per chiedere la mortadella... che probabilmente sull'isola sarebbe di cinghiale, giusto? ;) ] ma come safe net in caso di estranei, per non farsi capire… quindi imposta a tutti, soldati, baby sitter e arrotini… da qui la scelta di una lingua che (pur essendo per noi già più “consueta”) negli usa potrebbe essere “morta” a tutti gli effetti… in questo contesto non mi stupisco di non aver mai sentito nessun others chiacchierare in quella lingua.

    per la pronuncia vale la solita regola, cioè che si impara da chi ci insegna… per esempio il perfetto inglese insegnatomi dalla mia insegnante scozzese mi ha lasciata parecchio nei guai negli stati uniti (loro capivano me, ma io un accento così lo recepivo quasi come un’altra lingua!!!)… motivo per cui non sarò mai abbastanza grata ai dvd!!! :D
    chissà chi era l’insegnante di latino degli others!!! ;)

  65. marco79 - 01-02-2009, 12:28

    Non è del tutto corretto quello che state dicendo riguardo al latino. Gia nella stagione 2 si fa riferimento al latino. Nella puntata 2×17 Locke vede una mappa disegnata su una porta antiincendio. Su quella mappa ci sono annotazioni sia in inglese che in latino…

  66. Fede - 01-02-2009, 12:31

    Bè, continuo a sostenere che Juliet avrebbe dovuto usare qualche espressione in latino anche solo per tirarsela davanti a Jack. O per insultare Kate.

    Juliet: “felix mortuus…” [gatta morta..]
    Kate: “Prego?”
    Juliet: “Niente, cara, dicevo che hai dei bei capelli”

  67. N!ck - 01-02-2009, 13:39

    —- “Se non sbaglio la c e la g sono sempre dure in latino (quello vero, non quello che insegnano a scuola), quindi non hanno completamente torto. Nessuno sa come si pronuncia veramente in ogni caso XD”

    soprattutto gli autori di Lost! XD

    comunque… considerazione sparsa… se Miles (il cinese, Mike Shinoda, come lo volete chiamare) fosse figlio del tizio della Dharma che fa le televendite??? pensateci…

    la mia rabbia nei confronti dele telefilm è essenzialmente questa, moooolto semplificata: con un progetto originario più ben definito SIN DALL’INIZIO che comprendeva i viaggi nel tempo si sarebbe potute risparmiare un sacco di sottotrame lasciate a morire senza un senso apparente (i numeri), un sacco di morti inutili (libby, analucia) e soprattutto di interi personaggi (boone, shannon) messì lì SOLO PER FAR NUMERO DI PUNTATE. E’ di questo che mi lamento con lost. m’hanno fatto appassionare ad una cosa, e piano piano me l’hanno stravolta con un altra, ma il cambiamento è stato subdolissimo e soprattutto talmente tanto farcito di misteri settimanali e della stagione che tu manco te ne rendi conto che da un telefilm su un disastro aereo stai vedendo La macchina del tempo di Cecchi Paone.

  68. Sanji - 01-02-2009, 13:54

    Io sinceramente non capisco tutto questo odio contro i viaggi nel tempo. Il progetto c’è fin dall’inizio, ovviamente a grandi linee, e pian pianino adesso sta venendo fuori. Come si fa a dire che non sapevano dei viaggi del tempo quando hanno girato Cabin Fever? “Mettiamoci Richard per il momento, poi quando sarà il momento di dare spiegazioni troveremo qualcosa di credibile” Ma che discorsi sono? Cioè mi pare ovvio che sapessero già che sarebbe successo. Non nei dettagli, non con quelle esatte parole, ma l’idea in testa già ce l’avevano.
    I morti non sono messi lì solo per far numero di puntate. E’ ovvio che la gente muoia in un’isola deserta con più pericoli di un campo di guerra, sarebbe stato strano il contrario. Lost avrebbe fatto abbastanza schifo se ci fossero stati solamente gli O6 all’inizio, oltre a non avere senso. Non sono state morti senza senso, per niente.

  69. Alberto - 01-02-2009, 14:10

    E’ incredibile che ci siano critiche di poca lungimiranza degli sceneggiatori… Lost è il telefilm più lungimirante della storia umana, e credo che dovremo aspettare mooolto tempo prima di vederne uno che gli faccia un minimo di concorrenza in quell’aspetto. Archi narrativi che si chiudono a distanza di anni.. Vi ricordate adamo ed eva alle grotte? (stagione 1) Al tempo c’era già chi buttava lì che si trattava di Rose e Bernie, al tempo faceva sorridere, ora come ora ti lascia a bocca aperta. Riguardo ai viaggi nel tempo, sono uno strumento molto difficile da gestire. Potrebbero trasformarsi in una banalità enorme (vedi Deja Vu) ma finora vedo come tutto sembra coerente, speriamo rimanga così.

  70. N!ck - 01-02-2009, 14:16

    mi dici che centrano i viaggi del tempo con Boone e Shannon? la puntata dove si scoprono che erano fratellastri che si facevano? e lei andava in giro a fregare i soldi? NON era una puntata solo per far numero quella? o Shannon andava già a fregare i soldi 50 anni prima? ma per piacere…

  71. Rei, the frakkin' Serialmente guy - 01-02-2009, 14:52

    Boone e Shannon erano due bei personaggi inseriti proprio perché perfetti nel contesto, per l’ambiguità del loro rapporto e per la pena che si sono trovati a scontare sull’isola, il difetto fatale che li caratterizzava. E sono serviti non per qualche tecnicismo a livello di trama, ma per le conseguenze che la loro presenza ha avuto sugli altri personaggi.
    Perché è di questo che si tratta. Lost in primis è la storia di personaggi in cerca di redenzione e della loro lotta tra destino e libertà di scelta. Punto. I viaggi nel tempo sono solo un pretesto tra i tanti per raccontare tutto questo.

  72. marco79 - 01-02-2009, 15:07

    Riguardo alla lungimiranza degli scrittori ecco cosa ha detto Lindelhof in un’intervista:

    What is the meaning or significance of the two skeletons that Jack and Kate found in the cave of season 1?
    LINDELOF: There were certain things we knew from the very beginning. Independent of ever knowing when the end was going to be, we knew what it was going to be, and we wanted to start setting it up as early as season 1, or else people would think that we were making it up as we were going along. So the skeletons are the living — or, I guess, slowly decomposing — proof of that. When all is said and done, people are going to point to the skeletons and say, ”That is proof that from the very beginning, they always knew that they were going to do this.”

  73. Fede - 01-02-2009, 15:21

    Boone e Shannon erano due bei personaggi inseriti proprio perché perfetti nel contesto, per l’ambiguità del loro rapporto e per la pena che si sono trovati a scontare sull’isola, il difetto fatale che li caratterizzava. E sono serviti non per qualche tecnicismo a livello di trama, ma per le conseguenze che la loro presenza ha avuto sugli altri personaggi.

    Sono d’accordo. Tra l’altro l’utilità o l’inutilità di un personaggio sono concetti che hanno senso solo se associati all’ambiente in cui il personaggio è inserito, alle interazioni che ha con gli altri personaggi, e al “periodo” narrativo in cui il personaggio vive. Un personaggio non può diventare inutile post-mortem alla luce di certi sviluppi della trama…

  74. Dextha - 01-02-2009, 15:42

    questo senza dire che non ci siano stati errori o personaggi seriamente inutili, specie nella terza (sperimentale) stagione, dove abbiamo i famosi nikki e paulo e la tizia others che oltre a fare i commenti sui tatuaggi di jack non serve a nulla, ma ora non veniamo a dire che boone e shannon non c’entrano niente con lost, non avranno fatto viaggi del tempo (ma va, nessuno li aveva fatti ai tempi!) ma erano molto utili nella prima stagione
    il bello di lost è che ogni anno alcuni personaggi ci lasciano (chi per scontri con la produzione chi per esigenze di trama) mentre nuovi vengono introdotti, con un interscambio magnifico che aiuta a mantenere sempre giovane la serie… poi ogni stagione cambia punto di vista (tutte le prime puntate servono a questo)
    io sono abbastanza sicuro che tutto questo storcere il naso sia dovuto proprio a questi continui cambiamenti, è vero che la prima stagione a vederla ora sembra un altro telefilm, si stenta a riconoscerla, ma questo è perché la serie è stata in continua evoluzione, in senso allolutamente positivo grazie al cielo!

  75. LuiGi - 01-02-2009, 16:10

    Io il fattore fantascientifico in Lost l’ho sempre visto come uno strumento, non la caratteristica principale! Sono d’accordo con Rei Lost è un drama sulla Redezione, sulla libertà sulla vita! I viaggi nel tempo sono solo un mcguffin!
    E ogni personaggio ha i suo perchè, anche Boone e Shannon (che a me piacevano), secondo me addiruttura Nikki e Paulo|!!
    Infatti sono molto fiducioso nelle capacità degli sceneggiatori a cui mi affido completamente accettando, per ora, tutto!
    Perchè sono sicuro che, come ha riportato marco79, alla fine tutto avrà senso, ci saranno eventi delle prime stagiooni che ci verranno spiegati solo nell’ultima….beh spero…ma a me va bene così!!
    Forse N!ck hai sbagliato telefilm…o non l’hai capito… IMO!!

  76. Dextha - 01-02-2009, 16:34

    è un po’ riduttivo vedere tutto in ottica redenzione (anche se la maggior parte dei personaggi ha questo rapporto con l’isola), ma sicuramente è uno dei temi portanti della serie nonché cardine della prima stagione, come il rapporto scienza e fede è il cardine della seconda
    io continuo a vedere questa serie come una moderna odissea, una epica avventura piena di misteri
    a proposito, non so se lo sapete, david lynch farà una serie ambientata su un isola che si propone, nelle intenzioni (o almeno da quel che ho capito), come un misto tra lost prima stagione e dieci piccoli indiani… promette bene…

  77. LuiGi - 01-02-2009, 17:27

    Certo!! Era solo per sostenere quanto il fattore “storia dei personaggi” (chi sono, cosa hanno fatto, i loro punti forti edeboli etc) fosse più importante del fattore “fantascientifico”!!
    Ma d’accordissimo con te!! Lost è una nuova Odissea, in fondo alche il capolavoro di Omero parla di libertà, redenzione, seconde possibilità, sfida dei propri limiti, scontro con il destino/gli dei! Forse il paragone è un po’ esagerato ma secondo me ci sta!!

    PS parli di Harper’s Island della CBS che partirà a marzo?!

  78. Dextha - 01-02-2009, 18:30

    si quello! non mi sembra molto originale, però il nome è una garanzia… sicuramente sarà fatto benissimo

  79. jenny - 01-02-2009, 19:39

    anche perchè alla fine una storia è fatta essenzialmente di personaggi… non solo della storia in sè… altrimenti biancaneve sarebbe solo una tipa che è stata avvelenata da un’altra tipa che era gelosa e che poi uno su un cavallo bianco ha salvato… e vissero tutti felici e contenti.
    i personaggi a volte portano avanti la storia, a volte servono per sviluppare altri personaggi, a volte se ne vanno perchè non piacciono alla produzione (perchè si “comportano male” nella vita reale), a volte restano perchè il pubblico li reclama (vedi ben), a volte se ne vanno punto (perchè la trama per alcuni lo prevedeva a prescindere e non permette variazioni, tipo charlie)…

  80. N!ck - 01-02-2009, 19:45

    —- “Un personaggio non può diventare inutile post-mortem alla luce di certi sviluppi della trama…”

    può diventarlo benissimo. perchè giunti al quinto anno è come aver sputato nel piatto dove si è mangiato.
    Tanto valeva allora che lost fosse solo un pilot di mezz’ora con Jack ripreso dalla vita in su senza maglietta che dice “ero un dottore spinale /incidente aereo/ 40 persone / isola coi mostri e botole / gente che ci spara / mi slinguo kate / viaggio nel tempo coi poteri dell’isola / torno indietro salvo tutti / mi sveglio, ho sognato tutto”

    io lost l’ho capito… e io mi ero affezionato a quella prima serie che ho visto morire – è il caso di dirlo – con la morte di Charlie alla fine della terza.
    Quello che posso ammettere per rendervi più chiaro il mio parere senza rinnegarlo, perchè è quello che penso, è questo:
    di viaggi nel tempo si parla espressamente da metà della quarta serie. E nelle prime tre? ndo stavano? voi direte “ci sono tutti gli indizi, gli scheletri morti, le stazioni, le bussole, gli aerei, e mazzi vari” ma io penso che se l’idea che avevano in mente dall’inizio loro era quella dei viaggi nel tempo, dovevano dare qualcosa più di semplici “indizi” che si sarebbero capiti dopo 5 anni (perchè c’è andata pure di culo che ha avuto successo, se floppava non l’avrebbero mai proseguita e avremmo avuto tanti punti interrogativi grossi come cocomeri) già nelle prime stagioni. Com’è che alla gente inizia a sanguinare il naso solo ora per i viaggi nel tempo? E nelle prime stagioni non è mai sanguinato a nessuno? io continuo a pensare che per me è troppo comodo.

  81. Rei, the frakkin' Serialmente guy - 01-02-2009, 20:12

    In realtà di questioni temporali si parla dall’INIZIO della terza stagione, quando Desmond ha flash sul futuro e si mette a salvare Charlie in ogni modo. Che sia comodo o no, io so che questa cosa è coerente con la direzione intrapresa dalla serie. Che fosse pensata fin dall’inizio? Non mi interessa, come non mi ha interessato il fatto che quattro dei final five Ron Moore li avesse decisi all’inizio della terza stagione. Quello che vedo mi piace e rimane fedele allo spirito alla base di Lost, ed è questo che ciò conta.

    E aggiungo che la morte di un personaggio va inserita nel contesto della stagione e del percorso intrapreso dai personaggi nel determinato momento in cui questa accade. La morte di Ana Lucia ci stava, come quella di Shannon, come quella di Boone. Perché? Perché sono servite a portare avanti la storia. Poi i gusti sono gusti. Grazie al cielo.

  82. caino - 01-02-2009, 20:39

    beccatevi questa.
    ———-
    Episode 3: Widmore is Penny and Desmond’s Child

    Jan 30, 2009 by Jason Hunter

    Penny gave birth to a child named: Charlie…aka Charles Widmore. Then they go back in time on the island to around the year 1930 with young Charles Widmore. At some point, Penny and Desmond die, and then Widmore grows up on the island. Eventually, he is exiled and then leaves the island, marries Mrs. Hawking and then gives birth to Penny again, creating a loop. Note in season 4, when Ben sneaks into Widmore’s room in the night. Ben: We both know I can’t kill you, so I’m going to kill your daughter. Ben says this because he knows that he will be “indirectly” killing Widmore if Penny dies, thus she cannot go back in time with Charles for a second time – in other words, Ben would be altering what is supposed to be written in the past, thus creating some type of paradox. This all goes back to the notion that Widmore was responsible for killing Alex back in season 4. Perhaps… Alex was Ben’s mother as well?

  83. Sanji - 01-02-2009, 20:50

    LOL ma come si fa solo a pensarlo?

  84. caino - 01-02-2009, 20:59

    invece di lollare, confuta questa teoria.
    l’autore di http://www.timelooptheory.com/ ha indovinato al 50% i meccanismi di lost e la trama almeno un anno fa.
    “solo” il 50% perchè ancora mancano alcune conferme.
    fai tu.

  85. jenny - 01-02-2009, 21:08

    non so, non mi voglio ostinare sulla questione, però credo che abbiamo ancora poche informazioni… stiamo iniziando a mettere solo ora assieme i pezzi e per adesso stiamo ricevendo spiegazioni per domande che ci eravamo posti fin dalla seconda stagione (tipo cosa c’è dietro il muro di cemento del cigno?) e questo per me significa che il percorso narrativo era più che chiaro.
    poi a mio avviso lost è una serie così dinamica e non del tutto chiusa in un unico genere che non può certo mettere d’accordo tutti (e soprattutto non può mettere d’accordo sempre) e i gusti personali giocheranno di certo un ruolo fondamentale nell’opinione di ognuno… voglio dire, se nella penultima puntata in assoluto verremo a sapere che i sussurri sono in qualche modo una manifestazione dei viaggi nel tempo o la spiegazione di adamo ed eva si incastrerà confermando in modo inequivocabile che quella era l’idea fin dall’inizio, chi non gradisce questa “piega” degli eventi a mio avviso dirà comunque “è stata una fine indegna” oppure “ah no, nn ci credo, secondo me non doveva essere così e hanno messo una pezza coi viaggi nel tempo”.
    liberissimi, ci mancherebbe.
    per quanto mi riguarda per ora mi fido degli autori (che non mi sono piaciuti per la prima metà della stagione tre e che poi mi hanno riconquistata, non è che li lodo e appoggio a priori), li detesto quando fanno fuori personaggi che mi piacciono, li adoro quando fanno picchiare ben (che mi piace un sacco, ma a mio avviso ogni tanto se le merita! :D ) e li apprezzo molto per avermi portata “per mano” fino a pensare ai viaggi nel tempo, quando invece potevano scegliere di scriverlo nel titolo e non pensarci più.
    chissà, magari alla fine LOST si scoprirà essere non una parola, ma un acronimo dove la T sta per “time” e c’era DAVVERO già tutto scritto nel titolo! :P

  86. Dextha - 01-02-2009, 21:23

    lost è essenzialmente un gioco, chi non è disposto a giocare e a calarsi nell’avventura non capirà mai quanto continua ad essere magnifico questo telefilm, alla fine tutti i dettagli, tutti i peli nell’uovo della serie (che ci sono) spariscono se rapportati a quello che offrono…

  87. jenny - 01-02-2009, 21:36

    infatti! chi non è disposto a vederla così si doveva fermare al pilot dove (penso che lo ricorderete perchè era eclatante) ci sono delle scene in cui alcuni attori hanno un taglio di capelli diverso (sawyer in particolare aveva i capelli molto più corti)… ;)
    …hi hi hi ma magari si spiega anche questo coi salti temporali!!! (i’m kidding)

  88. bob69 - 01-02-2009, 21:45

    Non sono d’accordo su Lost fantascientifico, le definizione di fantascientifico è una storia basata sulla scienza, cioè sulla vigenza delle leggi fisiche per come le conosciamo, le leggi fisiche che sono di ostacolo alla trama non possono essere ignorate ma aggirate, esempio classico: la teoria della relatività ci dice che non si può viaggiare più veloci della luce, la limitazione viene aggirata con espedienti che non abbiamo prove siano impossibili in linea teorica, in Star Trek col campo di curvatura, cioè è lo spazio che viene incurvato (da un motore che in pratica è un generatore di gravitoni) e quindi i punti si avvicinano come se disegnaste due punti su un foglio di carta e poi lo piegaste avvicinandoli. Io non so se i salti temporali siano possibili, ma tutta l’idea dell’isola che permette o non permette cose a distanza, ricordate Michael che cercava di uccudersi? o il personaggio di Jacob mi sanno troppo di metafisico per considerare Lost pura fantascienza.

    Detto questo, condivido i timori di Michele spero Penny stia lontana da Ben, mi dispiacerebbe che il mio personaggio preferito si macchi dell’assassinio di un personaggio adorabile come penny solo per una vendetta trasversale.
    Oddio ben di macchie ne ha tante, ma finora non ha ammazzato nessuno che mi piacesse quanto penny.
    Faraday e desmon due grandi personaggi e due attori in stato di grazia, condivido appieno anche questo.

  89. elemiglio - 01-02-2009, 22:29

    @caino: WOW!!! mi si intrecciava il cervello solo leggendo… ma la cosa più buffa è che non fa una piega… adoro le speculazioni di questo tipo…

    sul pro-contro questioni temporali penso gli autori stanno sviluppando la storia di LOST in modo graduale e sempre interessante. penso anche io come dextha che sia come un gioco, un gioco che diventa man mano più difficile e complicato (ma sempre lo stesso), ma non mi sono sentita “tradita”, da nessun sviluppo della trama… per ora (perchè del finale ho un po’ paura… devo ammetterlo).

  90. Chris del mattino - 02-02-2009, 00:04

    OT futile
    @ elros89

    nessuna volontà di istigare flames da parte mia. è solo che non mi è piaciuto l’atteggiamento di alcuni commentatori che facevano intendere una certa “approssimazione” da parte degli autori e\o degli attori riguardo alla pronuncia del latino (per la serie gli ammeregani non ci capiscono un Priapus). Invece in questo caso l’approssimazione (per questo ho usato l’espressione “latinisti improvvisati”, chiedo scusa se l’hai ritenuta offensiva) è stata tutta da parte dei commentatori, visto che tutto il mondo pronuncia il latino in quella maniera così come, a quanto si ritiene, facevano pure gli antichi romani.
    Non capisco perchè invece di prenderne atto serenamente (visto che, lo ammetto, non è certo una questione di stato), ammettendo l’errore di valutazione, continui a sostenere tesi improbabili. L’esempio di Rikardas, come scrivi tu, in realta è Ricardus ed esiste eccome, prova a cercarlo su google: è il nome di decine tra papi, vescovi, filosofi ecc. (l’abitudine di latinizzare il nome è consolidata, pensa a Franciscus Bacone o a…Josephus Ratzinger).
    Sul fatto che il latino suoni trash alle tue orecchie, o in generale alle orecchie di un italiano, non è un problema degli autori di un Tf americano al cui pubblico invece suonerà arcaico, mistico e chi più ne ha più ne metta. Sono valutazioni come queste che portano a obbrobri come il doppiaggio italiano di Buffy in cui tutti gli incantesimi pronunciati in latino da Willow sono stati resi con una strana lingua inventata sul momento dall’adattatore di turno.
    Spero che non ti irriterai di nuovo, ti chiedo scusa in anticipo e la finisco qua…

    P.S. Mi chiedi se mi è piaciuto l’episodio. Sì molto, mi piace che i tasselli del puzzle stiano andando pian piano al loro posto e ho piena fiducia nel lavoro degli autori, ma questo si era capito penso ;-)

  91. Morgan - 02-02-2009, 01:43

    “Johnny” su it.alt.fan.lost mi ha detto:

    > Non è vero, è corretta!
    > Quella è la pronuncia latina classica, ovvero con la C “dura”, quindi
    > Cesare (Caesar) si pronuncia Kesar, molto più simile all’odierno tedesco
    > (Kaiser) :-) )
    >
    > Cesare, Cicerone ecc parlavano così, solo più tardi la pronuncia è
    > diventata quella odierna “scolastica”.

    Opinioni?

  92. elros89 - 02-02-2009, 04:18

    non ti preoccupare, non mi sono risentito per la tua precisazione (anzi, finisce anche che da un episodio di Lost ho scoperto un sacco di cose! :-) ). Semplicemente resto un po’ seccato quando si inseriscono interventi che “commentano” i commenti degli altri piuttosto che l’episodio in sè (o quando, come avevi fatto tu, l’episodio non viene commentato affatto solo per mettere i puntini sulle “i” rispetto a quello che scrivono gli altri). Poi se l’atteggiamento accusatorio ti infastidiva non c’è problema e hai fatto bene a intervenire: ma per quello ti ho chiesto cosa ne pensavi proprio dell’episodio. Prendo nota che il Richard (che per sentito credevo essere di origine germanica come quelli che in genere finiscono in -ard) latinizzato rientra nei parametri della lingua, che in effetti si estendono ben al di là delle versioni del liceo (ora che mi hi fatto pensare ai papi ho capito perfettamente che il discorso non c’entra con l’origine del nome). Non è una questione di prese di posizione, ma di atteggiamento, e mi dispiace se sono sembrato un po’ stizzito. Resta comunque che se un giorno dovessi sentire “Beniaminus” Linus, mi verrebbe da inorridire. Fingers crossed..

  93. jenny - 02-02-2009, 11:52

    perchè inorridire quando ci si può ridere sopra? non toglie nulla alla storia, ci fa solo fare un sorriso… e al massimo poi possiamo iniziare a chiamare ben “minus” ;)

  94. licia - 02-02-2009, 12:21

    Circa il latino: a me avevano insegnato che esiste la pronuncia scientifica, ricavata dall’analisi di una serie di giochi di parole che ci sono giunti dall’antichità. Secondo questa pronuncia, che in teoria dovrebbe essere assai simile a quella usata dai romani, c e g sono sempre dure, e il dittongo ae si legge ai.
    Poi, vabbeh, noi a scuola leggevamo tutti con la pronuncia scema. Però magari in USA sono affezionati alla pronuncia scientifica, chissà…
    Per la teoria Charles Widmore: interessante di sicuro, ma non è ben chiaro perché tutto sommato Widmore cerchi di ostacolare l’amore tra Des e Penny. Se Des e Penny non stanno insieme Widmore non nascerebbe proprio…

  95. rob - 02-02-2009, 14:08

    @dextha: mi hai convinto, non ricordavo che Cabin Fever fosse uno degli ultimi episodi della stagione passata, lo avevo collocato prima dello sciopero degli sceneggiatori. Ma anche ammettendo che il viaggio spazio-tempo della bussola fosse programmato dagli autori, la cosa non mi esalta, anzi, mi chiedo se ce ne fosse davvero bisogno. Preferivo avere degli Others preveggenti guidati dall’isola invece che da un Locke arrivato dal futuro. Anche se, a pensarci bene, una cosa non esclude l’altra. L’isola – ossia Jacob – nel 2005 ha ormai scelto John Locke, allora dice a Richard di incontrarlo nel presente e mettergli in mano la bussola, in modo che poi la bussola faccia il giro di cui sappiamo già.

    Però mi auguro che non si lascino prendere la mano dal paradosso spazio-tempo, dai loop e quant’altro. Widmore figlio di sua figlia – e quindi nonno di sè stesso :-) ? Gli scheletri “Adamo ed Eva” sono qualcuno rimasto intrappolato nel passato? Per favore, no!! Ancora una volta, non ne vedo proprio il bisogno.

  96. Dextha - 02-02-2009, 15:06

    anch’io ho delle preoccupazioni in materia, inoltre mi è venuto un dubbio: di chi cavolo è la bussola in ORIGINE? cioé, richard la consegna a john nel quasi presente, poi john la consegna a richard nel passato, da dove cavolo spunta allora? qualcuno risolva questo circolo vizioso prima che il mio cervello esploda please!

  97. Dextha - 02-02-2009, 15:08

    la storia “figlio di sua figlia/nonno di sè stesso” FA PAURA…

  98. Boss - 02-02-2009, 17:05

    Anche Fry era suo nonno! LOL

    Per me la teoria del loop é folle… Non riesco a concepirla!
    (Per la verità ogni volta che penso ai viaggi temporali inizio a preoccuparmi di me stesso).

  99. N!ck - 02-02-2009, 17:22

    il loop non può esistere… è come uovo/gallina.

    necessità che uno dei due esistesse per primo per dare inizio al tutto.

  100. Edmondes - 02-02-2009, 18:50

    Quindi probabilmente alcuni dei personaggi che abbiamo già visto nelle stagioni passate erano in realtà versioni del futuro…

  101. Dextha - 02-02-2009, 19:08

    N!ck: che ne pensi della bussola? prima di chi era?

  102. N!ck - 02-02-2009, 21:04

    la bussola era in una confezione di Kinder Brioss.

  103. Alexyel - 02-02-2009, 21:34

    Secondo me la bomba che Faraday suggerisce di seppellire è quella della botola. Questo spiegherebbe perché si doveva premere quel benedetto pulsante ogni tot minuti. Sarebbe geniale se fosse così!

  104. Sanji - 02-02-2009, 22:04

    In effetti non è male come idea, e si capirebbe anche la storia del salvare il mondo e il muro di cemento. Però quando la botola è implosa che fine ha fatto? Anche perchè se non sbaglio il pulsante serviva a tenere sotto controllo l’elettromagnetismo, non le radazioni. E’ vero però che non sappiamo ancora tutto, quindimi sa che dobbiamo ancora aspettare

  105. Bella Donna - 02-02-2009, 22:59

    Però, quando Ellie mostra a Faraday la bomba, lmi pare che lui dica una cosa tipo: “Ah, è questa che chiamate bomba H?”, quindi forse è un’altra cosa che produce anche un forte campo elettromagnetico. Io non so nulla di fisica però!

  106. Fede - 02-02-2009, 23:02

    Quindi probabilmente alcuni dei personaggi che abbiamo già visto nelle stagioni passate erano in realtà versioni del futuro…

    Che casino. Queste cose si seguono meglio in Heroes: il fatto che sian vestiti come Trinity di Matrix e che pronuncino ogni singola battuta con l’intensità di Romualdo in Fantaghirò aiuta a capire quando qualcuno viene dal futuro.

  107. Dextha - 02-02-2009, 23:48

    XD

  108. Bab - 05-02-2009, 19:32

    N!ick, dai, sei pesante! non puoi prendertela così tanto per una serie!

  109. Dante - 07-02-2009, 11:59

    io la butto la, ma ogni puntata che passa mi fa pensare che Miles sia in realta il figlio di Marvin Candle presente nell episodio 5×01… A quando una visione di Hurley di Mr.Eko? :-)

  110. Dante - 07-02-2009, 12:04

    La presenza di Widmore sull isola era presumibile dalla prima scena in cui Desmond va a parlare al padre di Penny nel suo ufficio… Si puo notare un quadro con rappresentato un Orso Polare e la scritta NAMASTE… Geniale! adesso, non per fare il pignolo, ma mi spieghino la statua di piede con le 4 dita :-)

  111. CiccoPiccolo - 07-02-2009, 18:59

    @ dante

    c’è chi dice che sia una gigantesca superstatua di Sawyer… seriamente


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