giovedì
Desperate HousewivesDesperate Housewives – 5×12 – Connect! Connect!
Ah, che mi venga un colpo se quella non è la cara vecchia seconda stagione di Desperate Housewives..! Quanto tempo! Tutto bene a casa? I figli? E soprattutto, cosa cavolo è successo alla quinta che ero convinto di stare guardando fino a una settimana fa?
D’accordo, uno non può pretendere la perfezione tutti i giorni a tutte le ore del giorno, ma dopo aver fatto, per quel che mi riguarda, centro o quasi-centro per undici episodi di seguito, DH doveva cadermi in fallo, regredire di quattro anni, proprio quando tocca a me recensirlo?
E che palle.
Già la settimana scorsa non è stato proprio il massimo, oggi si può dire tranquillamente che si è toccato il fondo.
Vediamo un po’ di capire perché.
Il time-skip di inizio stagione aveva posto dei paletti, da lì in poi si diramavano una serie di spunti interessanti ma che certo non potevano durare in eterno: esauritasi la scorta di “cosa è successo negli ultimi 5 anni?” e “in che modo le vite delle nostre casalinghe sono cambiate?”, si è pensato di porre nuovi paletti col tradizionale episodio collettivo -quest’anno quello non proprio galvanizzante di City on Fire- in cui i destini di tutti i personaggi si incrociavano dando origine a nuovi sviluppi. Così una serie di circostanze che hanno tutte avuto origine dal rogo del White Horse ha portato Bree e Orson a conoscere il fidanzato di Andrew, Carlos a riacquistare la vista, Lynette e Tom a dover proteggere un figlio ingiustamente accusato di aver appiccato il fuoco, e Susan a fronteggiare un’evoluzione forzatamente inaspettata della sua relazione con Jackson; senza contare che si è fatta definitivamente luce sul mistero di Dave e il suo machiavellico piano per vendicarsi di Mike Delfino.
Vuoi però il caso (durante le riprese di City on Fire, Gale Harold si è schiantato con la moto, poi si è tolto il casco e gli si è aperta la testa e da allora il personaggio di Jackson compare solo sotto forma di telefonate lunghe 2.8 secondi), vuoi la tendenza degli scrittori a menare un po’ troppo a lungo il can per l’aia, la storia si è fossilizzata, ha smesso di procedere quando semplicemente, come in questo caso, non degenera.
Il tema dell’episodio è così labile che ce lo scrivono nel titolo, Connect! Connect!, due volte, per giunta!
Ah, la connessione, tanto piacere! Che in un telefilm basato sui rapporti tra i personaggi è come dire che il tempo è il tema delle previsioni del tempo.
Ma vediamole, queste interessantissime, imprevedibili, succulente “connessioni”!
Avevamo lasciato Bree che comprava una casa ad Andrew e Alex per strapparli dalle grinfie dell’irritante madre di quest’ultimo, ma proprio quando credeva di aver vinto la battaglia contro la futura consuocera, Mrs. Hodge si rende conto di non andare d’accordo con Alex.
Il pretesto, Alex che dice di essere infastidito dal mondo in cui Bree tratta Orson, è francamente ridicolo, e per quanto Alex possa avere ragione trovo irreale, oltre che abbastanza maleducato, che un tizio che è poco meno che uno sconosciuto venga a casa tua e ti dica cosa non devi fare in sua presenza. Chiudiamo un occhio perché le trame di Bree hanno sempre quel che di pretestuoso e surreale che alla fine ci fa sempre sorridere, e comunque come domina la scena Marcia Cross non la domina nessun altro.
Lynette scopre che il fuggiasco Porter è ospite presso nonna Stella nella casa di riposo dove è stata rinchiusa 3 anni prima, e in men che non si dica il ragazzo diventa solo una scusa per rispolverare l’eterno conflitto tra madre e figlia.
La trovata di fingere un incidente per costringere Porter ad uscire allo scoperto è francamente pietosa e di una banalità eguagliata solo dal modo in cui gli attriti tra Stella e Lynette si risolvono a tarallucci e scotch: “non mi vieni mai a trovare”, “ah scusa, verrò più spesso”. Ma vaffanculo.
Parlando di banalità è tuttavia difficile eguagliare i livelli raggiunti dall’episodio che vede protagoniste Susan e Edie. Vedere Susan fare SEMPRE LE STESSE COSE per cinque anni è già di per sé imabarazzante, ma che all’alba del 2009 qualcuno abbia il coraggio di usare l’espediente della porta-che-si-apre-solo-dall’esterno e i due personaggi che si odiano che rimangono chiusi in uno scantinato e allora sono costretti a parlare e alla fine ne escono tutti e due arricchiti… No, cazzo, è troppo. Chi scrive una cosa del genere andrebbe fucilato. FU-CI-LA-TO. Assieme a chi costruisce porte che si aprono solo dall’esterno.
Nel frattempo Dave, che Edie aveva sbattuto fuori di casa nello scorso episodio, è ospite a casa di Mike, ma sebbene l’invadente narrazione di Mary Alice e una serie di primi piani su Neal McDonough che fa sguardi ambigui cerchino in tutti i modi di farcelo pensare, i propositi di vendetta di Dave non si sono avvicinati di un millimetro a una concreta realizzazione.
Mike e Katherine, comunque, definiscono una volta per tutte la loro relazione, si sono detti che si amano, sono una coppia e, a parte Dave che li osserva da dietro le tendine in maniera più ridicola che inquietante, di questo non frega niente a nessuno.
L’unico episodio che salvo, ma solo un po’, è quello di Gaby che, convinto Carlos a riprendere il suo lavoro da completi firmati e stipendi a sei cifre, si trova a dover gestire da sola i due grossi indisciplinati maiali che sono Celia e Juanita. Anche qui però, caspiterina, di bambini fuori controllo perché questi-genitori-moderni-non-sono-capaci-di-dar-loro-un-sonoro-ceffone non ne avevamo già avuto a sufficienza con gli Scavo?
Deliziosi gli spunti comici forniti dagli ormai leggendari metodi di educazione alternativi di Gabrielle, come invitare a casa l’uomo nero per spaventare le bambine, ma l’idea di base… Uffa, che fatica.
Già nella scorsa puntata c’erano le premesse per capire che si stava prendendo una brutta piega, ma adesso emerge una mediocrità, una pigrizia narrativa che è davvero sconfortante e soprattutto cozza violentemente contro l’estro che aveva reso questa quinta stagione quella della “rinascita creativa” dello show.
Con Bree non si fa che reiterare l’ovvio, idem per Susan alla cui storyline si aggiungono i salti mortali (ok, in questo caso non è colpa di nessuno, ma sono comunque patetici) per far uscire di scena Jackson senza mostrarlo una sola volta, ma è con Lynette e Gaby che gli sceneggiatori hanno dato il peggio di sé. In entrambi i casi le trame vanno per farfalle: nel caso di Lynette c’era da battere il ferro finché era caldo e invece hanno tirato talmente tanto per le lunghe la faccenda di Porter e dell’incendio che ormai non interessava più a nessuno e l’hanno sbrigativamente risolta offscreen con un vago “le accuse sono tutte cadute” (peccato che le accuse dipendessero da una falsa testminianaza oculare di Dave, ma visto che tanto un confronto fra gli scavo e Dave non era funzionale alla trama la cosa è stata semplicemente dimenticata); quanto alle vicende di Gabrielle, che sono sempre di più una mera reazione a quello che succede a Carlos, già non ho apprezzato molto l’idea di far recuperare la vista al consorte (e con che velocità!), ridargli addirittura il lavoro che aveva nella prima stagione (ma il fatto che per questo stesso lavoro Carlos sia finito in prigione non crea alcun problema a chi lo ha assunto?) non posso fare a meno di vederlo come un passo falso, oltre che un passo indietro.
Un ultimo appunto lo faccio su Dave, che partiva come un personaggio abbastanza intrigante ma si è perso completamente tra le pieghe di una trama generale un po’ troppo dispersiva. Molto meno intelligente, cinico e calcolatore di quando ci avevano fatto pensare all’inizio, si è mostrato estremamente fragile, e questo è un bene, ma poi ha perso progressivamente smalto e self-control rivelandosi solo un matto in balia delle circostanze (insomma, se Mike non lo ospitava e Edie non decideva di riprenderselo, cosa faceva? rinunciava alla vendetta?). Indossare raccapriccianti salopette non aiuta.









Oddio, si, è stata una puntata mediocre, però dargli lo stesso voto di gossip girl mi sembra una bestemmia XD
Io comunque qualche risata me la sono fatta (quando bree squadra alex dopo che quest’ultimo l’aveva rimproverata è stato fantastico ahahahaha)
ahah Kaw mi fa morire.. essì sei stato sfortunato perchè ti è toccato recensire l’episodio più filler della stagione…
Devo comunque dire che c’è stato di peggio e che qualche risata me la sono fatta… Ma due appunti vanno fatti:
1) dive vogliono andare a parare con Carlos che torna al vecchi lavoro, non posso credere che diurerà a lungo…spero..
2) io dico BASTA alle porte che si aprono solo dal di fuori!!! Ma è possibile?! Dove si sono mai viste!!
PS cmq nonostante questo passo falso (dovrano pur riempire 24 episodi) attendo con ansia il prossimo episodio, il 100°, che credo sarà molto interessante!!!
PPS Kaw ma chi si occupa di HIMYM questa settimana…io aspetto la recensione!!
non ricordo esattamente se era nella scorsa puntata o in questa… no era nella scorsa… ma non l’ho commentato e lo faccio ora… la segretaria del medico di Dave… il tuo datore di lavoro (che è morto nell’incendio) manca da una settimana e tu non ti chiedi dove sta? anzi, continui a prendere ordini di farmaci dai clienti???
ma sei scema?
quanto alla puntata… si. I think this line’s mostly filler.
siamo già alla cento? possibile? anche con la stagione scorsa durata pochissimo? cavolo… come volan gli anni…
quando ho visto l’episodio mi sono fatto qualche risata ed ero convinto che mi fosse piaciuto, poi ripensandoci mi sono reso conto di quanto sia stato un episodio inutile pieno di stereotipi e di rimarcature su aspetti dei personaggi che ormai conoscevamo.
susan ed edie: i due lati della stessa medaglia, ma ormai questo lo sapevamo già, la loro rivalità era esaurita, mettere in piedi l’espediente delle due amiche nemiche chiuse da qualche parte costrette a confrontarsi, è imbarazzante davvero, ma ancora più assurdo è che susan in 10 anni non sia cambiata per niente, è la solita del primo episodio della prima stagione.
bree: è la mia casalinga preferita, ma ormai ha episodi totalmente autoconclusivi e quindi è una delusione totale, anche perchè è un personaggio con tante cose da dire.
lynette: la storia di porter dura da troppo senza una reale forza di trama dietro, poi era il caso di rimettere in mezzo la mamma ubracona?
gabrielle: è quella che più mi ha fatto ridere ma solo perchè c’era lei: la mitica juanita solis.
dave: ok si vuole vendicare di mike, ma come? cosa vuole fare? probabilmente non lo sa nemmeno lui, ma poi era proprio il caso di sposare edie pur di vivere a westeria lane?
france: in effetti bisognerebbe un attimo chiarire sulla questione voti… mi piace pensare il voto ( dato ad una serie che ha superato una stagione) sia fatto su misura per la serie e per le sue potenzialità e i livelli a cui ha abituato il pubblico (non si spiegherebbero altrimenti un sacco di voti) e poi è quasi sempre un voto “a caldo”
tra l’altro la scena di loro rinchiuse nella cantina mi ha ricordato la stessa puntata dove succedeva alla Tata che restava chiusa con CC Babcock XD
ma lì almeno si litigavano il signor Sheffield, e poi c’era la meravigliosa scena della tata che cotonava i capelli a CC XD
Ma quanto sono offesa che mi hanno messo via così la storia di Porter? No ma é un’indecenza! Fino a qualche puntata fa era interessantissima e ultra drammatica sembrando il problema più grave del mondo, e in un attimo si conclude così… Senza dirci nulla… Mahhh
E no comment per la situazione di Susan e Idie… accidenti che ideona… Non mi sarei mai aspettata che la porta non si riaprisse… Che poi questi due personaggi rinchiusi e costretti a confrontarsi gli abbiamo già trovati nel mitico episodio del Tornado, no??
No, nella puntata del tornado erano Gaby e Edie
Comunque secondo me non crollerà cosi la storia di Porter… il proprietario del locale secondo me farà qualcosa.. vuoi vedere che al 100 episodio ci scappa il morto!?? O.o
la trama del 100° episodio l’ho letta su wikipedia e ho tanto così di pelle d’oca. leggetela (non è spoiler per la trama generale) e ditemi voi cosa ne pensate… secondo me o la sviluppano nella mianera più geniale della storia dei telefilm o è il genere di cosa che nessuno dovrebbe o vorrebbe MAI vedere.
[QUASI SPOILER]
When neighborhood handyman, Eli Scruggs, passes away, the residents of Wisteria Lane come to realize just how much he affected their lives. Gaby recalls how Eli helped her make new friends when she moved in. Lynette remembers how he came to her aide when she was overwhelmed and neglected Penny. Susan reflects on how he was always there for her as a shoulder to cry on each time a man walked out of her life. Edie looks back on their special friendship. And Bree thinks fondly of how a small gesture he once made helped get her to where she is today.
[/QUASI SPOILER]
…ma che telefilm stavo guardando io?
vabbè.
@France: come dice Dextha i voti sono dati in base alle potenzialità e allo standard della serie (e della stagione) in questione. per forza che è tutto meraviglioso se paragonato a gossip girl, ma noi qui stiamo discutendo di DH, e da DH ci aspettiamo molto di più.
Ma lhai letta la traduzione
Io lo trovo un episodio fantastico indietro nel tempo con Mary Alice …non vedo l’ora
Finalmente l’ho vista… quoto in toto Puffete: hanno chiuso in maniera indecente la storia di Porter….senza neanche spiegare niente, perchè le accuse son cadute? Perchè il loro avvocato è tanto bravo e figo? Non lo sapremo mai? E la falsa testimonianza di Dave? Passata inosservata?
E basta con le porte che si chiudono solo da fuori!
E’ indecente il modo in cui hanno sistemato GABY!
è credibile che una donna ingrassi ma non che, di colpo, diventi una persona sciatta e trascurata!
Non è pensabile che chi prima lavava i propri capelli solo con uno shampoo ed una lozione al midollo ora usi le boccette di un BB!!!
Ha dei capelli inselvatichiti!
E vogliamo dire qualcosa su come Susan e Mike si siano lasciati?
Credo che gli autori abbiamo bisogno di una buona birra prima di scrivere ancora!