Terminator: The Sarah Connor Chronicles - 2×08 - Mr Ferguson is Ill Today
Scritto da: Rei, the frakkin' Serialmente guy in Terminator: The Sarah Connor Chronicles
Rei’s story
La sera si presentava col suo mantello violaceo, mentre il freddo filtrava dalle persiane abbassate, attraverso i vetri appannati. Rei era seduto davanti al monitor, picchiettando con le dita la superficie liscia del tavolo. Il tempo era scivolato lentamente e in quel momento il ragazzo si era smarrito davanti alla fluorescenza smorta dello schermo. Quando d’un tratto, gli venne in mente il nuovo episodio di Terminator: The Sarah Connor Chronicles trasmesso il giorno prima. Non ci mise molto per preparare l’occorrente e vederlo: ancora non si immaginava che avrebbe assistito ad una delle prove migliori mai dimostrate dalla serie.
“Terminator: The Sarah Connor Chronicles”’s story
Siamo ormai giunti all’ottavo episodio di questa stagione, una stagione che ha alimentato molto le aspettative riservate alla serie, la quale, partita degnamente lo scorso gennaio, ha saputo crescere di puntata in puntata, fino a raggiungere la piena maturità nell’arco della sua seconda annata. Non è un segreto infatti che da settembre Terminator: The Sarah Connor Chronicles ci abbia regalato episodi tra i migliori (Samson & Delilah, The Mousetrap, Allison from Palmdale, The Tower Is Tall But The Fall Is Short), portando nuovi personaggi, dando avvio a nuovi percorsi di evoluzione per i protagonisti e soprattutto introducendo tematiche risonanti e nient’affatto scontate, in grado di prendere sfumature diverse e ben più significative rispetto a quanto ci avrebbe offerto la solita caccia o fuga dal robottone killer della settimana.
“Mr Ferguson Is Ill Today”’s story
Scritta da Daniel Thomsen e diretta da Michael Nankin, la puntata non delude affatto. Anzi, se c’è un termine diametralmente opposto a “delude” sarebbe bene usarlo adesso.
E’ un episodio diviso in storie, in percorsi che infine confluiscono in uno stesso punto, un crocevia superato il quale niente sarà più come prima: John capisce che non esistono vie di fuga dalla sua vita, Sarah affronta il fatto che non può più proteggere il figlio da sola, Cameron dimostra un attaccamento a John ben più forte di quello per cui è stata programmata, Riley comprende finalmente in che diavolo di situazione è andata a cacciarsi, Ellison entra in gioco e Cromartie del gioco ne prende possesso. Per uno di loro il cammino si concluderà violentemente.
Che dire? Il montaggio con cui si alternano le vicende dei protagonisti è splendido (non originalissimo, ma perfetto nella sua costruzione), per non parlare dello stato di grazia dei personaggi e degli attori che li interpretano: John Connor dimostra carattere, Cameron è sempre più enigmatica e imprevedibile, Cromartie più inquietante, Sarah più grintosa e disperata.
Sono tante le scene da ricordare dell’episodio, come l’attacco iniziale a casa Baum, la chiacchierata sul letto tra John e Cameron (“I’m a machine. I can’t be happy”, eccezionale), il tentativo di Sarah di liberarsi e uscire dal portabagagli, la strage di Cromartie alla centrale di polizia, la sparatoria all’interno della chiesa, la frustrazione di Sarah mentre distrugge il chip di memoria della macchina assassina. Anche l’ambientazione della cittadina messicana risulta assolutamente convincente, e mi è piaciuta soprattutto l’immagine ricorrente degli scheletri, suggestivo e per niente vago riferimento ai Terminator, al loro vero aspetto.
E diciamolo, un po’ ci mancherà il caro vecchio T-888, antagonista letale e perfetto per la nostra cara banda di ammazza-tostapane (Battlestar Galactica docet), il più vecchio dall’inizio della serie. Si apre così una nuova fase per la famiglia Baum, e noi che ne seguiamo le avventure siamo fin troppo curiosi di scoprire come esse proseguiranno e si svilupperanno.
“Ratings”’s story
Nonostante la notevole qualità di questa seconda stagione, per quanto concerne gli ascolti la serie sembra essersi arenata sui 5 milioni e rotti di spettatori, quando invece la prima ne aveva visti in media 9 milioni a puntata.
Non voglio però replicare lo stesso discorso fatto tempo fa con Pushing Daisies, perché annoierei sia me che voi. Voglio comunque informarvi che dal prossimo febbraio la serie si sposterà dal lunedì al venerdì, piazzandosi come lead-in dell’aspettata Dollhouse di Joss Whedon. Salterò la spiegazione su quanto la serata del venerdì, specialmente in casa FOX, si sia dimostrata un vero e proprio cimitero degli elefanti, ovvero un posto in cui le serie vengono lasciate prima di morire. Ma chissà! Forse lo spostamento potrebbe persino risultare positivo per entrambe le serie, non essendo così costrette alla concorrenza spietata che sarebbe loro riservata in altre collocazioni. Potrebbero addirittura trovare il loro pubblico e sopravvivere! O almeno questo è quanto hanno dichiarato i dirigenti del canale per giustificare una mossa del genere. Mi pare infatti che non si siano fatti problemi anni addietro a eliminare Firefly, il quale faceva più o meno gli stessi ascolti di Terminator.
Deprimente, vero?
Giudizio’s story
Non ho avuto alcun tentennamento nel dare il massimo dei voti a Mr Ferguson is Ill Today e penso che anche voi concorderete. Cinque stelline e un in bocca al lupo. Clap clap.


(32 voti, media: 4.34 su 5)






Articoli (RSS)
novembre 12th, 2008 alle 20:14
Mah. Per quanto questa serie non sia brutta, ho sempre l’impressione che potrebbe fare molto di +.
L’episodio è carino, ma la storia generale non si muove di un millimetro, e si ha come l’impressione che la struttura narrativa “corale” sia stata messa in atto per allungare il brodo.
Notare che a fine episodio Ellison ribadisce la propria inutilità….. :):):):)
novembre 12th, 2008 alle 21:38
Terminator e Dollhouse al venerdì sono spacciate; il fatto è che pensano che, a guardarle, siano solo i nerd (categoria sfigata per eccellenza che sta a casa a vedere la tv pure il venerdì e il sabato); mah. Io ormai sono abbastanza zen su questo; Terminator, Pushing Daisies e Dollhouse sono le uniche serie che mi incuriosivano, 2 di queste non mi hanno affatto deluso, quindi, se anche le chiudessero, pazienza! Almeno per quei pochi episodi che sono durate, hanno spaccato di brutto!
novembre 12th, 2008 alle 22:45
Ho letto un articolo su UsaToday che faceva riferimento al mercato dei DVR che ha permeso a serie “basse” come Fringe di recuperare quasi 2 milioni di contatti grazie alle registrazioni DVR, non sai niente di quanto incrementa TTSCC?
Certo mi dispiacerebbe perdere questa che reputo al momento la migliore serie, parlando di qualità, attualmente in onda.
D’altronde hanno confermato Knight Rider, si potrebbe sperare in un miracolo.
Passando alla puntata vorrei potere dare 10 volte 5 stelle perchè è stata l’apoteosi di queta stagione che già alcune pietre miliari le ha concesse.
Non innovativa la scelta di usare i POV per raccontare la stessa storia, ma, assolutamente ben utilizzata, ogni racconto ci ha dato qualcosa in più e, forse per motivazioni mie professionali, penso che il crescendo con l’epilogo raccontato dalla vittima sia una ennesima evoluzione che questa serie ha concesso.
Gli attori, molto ben diretti, hanno veramente creato una messa in scena al limite della perfezione, giusto Riley mi è sembrata un po’ al di sotto della media.
John, Sarah e Cameron sopra tutti anche se di pochissimo, Derek sempre al suo posto e sempre presente nell’azione, Ellison leggermente più attivo e, malgrado il suo personaggio non abbia ancora trovato una collocazione precisa, rappresenta un ago della bilancia da considerare bene per il futuro.
Adesso non resta che attendere la perfetta non attrice Shirley Manson e vedere se la “vera” cattiva finalmente esce allo scoperto.
La storia, che dire, bisogna apprezzare il grande lavoro degli autori nel tenere in piedi quella che pareva una storia scontata fin dall’inizio, umani in fuga macchine in caccia, come nei film del resto, qui si sta creando, oltre alla meravigliosa coralità narrativa delle ultime 2 puntate, un’attesa che solo Lost negli ultimi tempi ha portato.
Per finire complimenti a rei per l’analisi sempre centrata degli episodi e per essere un fan di serie meravigliose.
a dopo
ciao
—IT’S BETTER TO BURN OUT THAN TO FADES AWAY—
potrebbe anche essere lo slogan di Cameron/Summer viste le performances che ci ha mostrato da Firefly in poi.
novembre 12th, 2008 alle 23:09
Non ho battuto ciglio per l’intero episodio… mi ha preso un sacco la puntata e ne sono proprio felice
Non mi viene di aggiungere altro alla bellissima recensione di Rei e al commento di mauro.
Rei però non mi puoi rovinare l’euforia post GRANDE PUNTATA con la notizia del venerdì Fox con TTSCC + Dollhouse… oddio… è una congiura per Joss (che dovrebbe smettere di lavorare per la Fox) e una “condanna” per TTSCC… speriamo bene…
Jo3y dice: “2 di queste non mi hanno affatto deluso, quindi, se anche le chiudessero, pazienza! Almeno per quei pochi episodi che sono durate, hanno spaccato di brutto!”
Bè che vuol dire pazienza?!?! No, no… per ritrovarmi con un pugno di episodi come è stato con Firefly ad esempio? No, no… io ne voglio una gran bella quantità!!!
novembre 12th, 2008 alle 23:27
Recensione’s story
concordo su tutto in pratica. però ho letto una cosa su Cromatie. Ma non ti spoilero.
Lo screencap, comunque, DOVEVA essere questa scena -> http://img217.imageshack.us/img217/3379/000002aa8.png
novembre 12th, 2008 alle 23:35
concordo con francesco sullo screencap
novembre 13th, 2008 alle 00:05
@ Cpt. Malcolm Reynolds: io non mi sento affatto stressato dalla lentezza con cui evolve la trama, per il semplice fatto che non mi sto annoiando. Affatto. La serie ha ritmo, è ben scritta e capace di stupire, i personaggi sono ben approfonditi e le situazioni interessanti, le questioni psicologico-religiose anche. Che la questione “corale” sia stata messa per allungare il brodo mi interessa poco fintanto è ben fatta, e lo è. Questa seconda stagione non mi sta dando niente di cui lamentarmi. Anzi.
@ Jo3y: Mi piace il tuo modo di pensare! Carpe Diem. Viviamo l’attimo. E’ il modo migliore per godere le belle e sfortunate serie. Mi dici che questa è una morale per vivere la vita? Mh… Anche…
@ mauro, Francesco & elemiglio: La questione ascolti è alquanto tortuosa, ma ripeto, non si può mai dire. Magari i DVR salvano la situazione! Quello screencap è fantastico e ce ne è anche un’altro di loro con la pala in mano che è molto bello… MA E’ SPOILER!!!! Non lo potevo mettere…
novembre 13th, 2008 alle 00:28
splendido episodio… questa serie all’inizio non mi convinceva, ma adesso mi sono completamente ricreduto…
sulla questione ascolti non c’è niente da aggiungere, mi dispiacerebbe che chiudessero le serie ( e cazzo non toccate dollhouse!!! joss ti prego… va a lavorare con qualche altra rete…)
novembre 13th, 2008 alle 00:34
Ho iniziato a seguire la serie senza aver visto la prima,fui incuriosito da Shirley Manson che amo immensamente e mi sono improvvisamente ritrovato a vedere un episodio più bello dell’altro…questa puntata come “The tower i tall…” mi ha proprio rapito e poi il finale di questa puntata è toccante all’estremo…speriamo per un futuro migliore altrimenti,come dice Jo3y,ci siamo goduti uno spettacolo davvero valido…siamo quasi privilegiati^^
PS:Oddio Rei leggendo all’inizio pensavo stessi per lanciare cacca sull’episodio XD
novembre 13th, 2008 alle 00:54
No, non si può chiudere questa serie.
novembre 13th, 2008 alle 11:56
Ad essere sincero la puntata che più di tutte mi ha fatto stare sulle spine è ancora la season-premiere, Samson & Delilah, per diversi motivi che non sto qui a spiegare… però questa è senz’altro tra le migliori, molti filoni dovevano condurre a “Mr Ferguson is ill today” e la puntata non ha tradito le attese.
Azione, coralità e intreccio dei personaggi e un ulteriore sviluppo dei caratteri stessi…
- Cameron è davvero affezionata a John?
- Ellison è davvero così inutile come lo dipinge Sarah?
- Che ruolo avrà la Weaver tra Ellison e i Connor?
Sicuramente una delle serie migliori, per la regia, scenografia, i particolari che hanno sempre un significato…
novembre 13th, 2008 alle 19:39
@ Peppe: ehi, mi sa che True Blood ha segnato per sempre la mia reputazione. Io non sono cattivo!!! Sono giusto…
novembre 14th, 2008 alle 10:05
Salve a tutti,
intanto complimenti come sempre a Summer Glau…. Unica!!!!!!!!!!!!!
Poi non ho capito bene una cosa… Ma come fa Cromatie a arrivare in messico???
novembre 14th, 2008 alle 10:21
A me è parso di capire che segue Ellison. Cioè, visto che lo ha salvato proprio perchè “you will lead me to the Connors”, la conclusione logica sarebbe quella.
Che gran episodio, comunque. Io sono senza parole.
novembre 14th, 2008 alle 10:32
@Ghotic: ci avevo pensato anche io, solo che non mi tornano i tempi… Oltre al fatto che Ellison è proprio idiota… Lo sapeva di essere seguito…
Bellissima la sparatoria nella chiesa comunque…
novembre 14th, 2008 alle 11:18
Ma Cromartie non è sempre collegato coi computer di polizia etc? Dal Messico hanno comunque fatto una segnalazione e Cromartie l’ha rintracciata… io me l’ero spiegata così.
Però potrebbe anche aver seguito semplicemente Ellison… è vero.
Sparatoria nella chiesa bellissima davvero, come la scena in cui Cameron che si “spoglia” prima di entrare in camera di John e sdraiarsi accanto a lui… adoro come si sviluppano le cose!
novembre 14th, 2008 alle 14:31
Credo che Cromartie arrivi in Messico perchè Sarah Connor riceve la telefonata con il codice da suo figlio, che è ormai in prigione nel paesino. Cromartie può benissimo aver usato la voce di Sarah, come ha già fatto in passato.
novembre 14th, 2008 alle 15:45
E’ vero è vero… quando riceve la telefonata è già Cromartie e non Sarah… che cavolo… ho bisogno di ferie!!!
novembre 14th, 2008 alle 18:09
Rei.. Sicuramente intendevi Ellison ma… hai scritto Emerson.. (I looove pop-up books!)
Dopo due settimane di pausa Pushing Daisies manca un po a tutti ^^
Riguardo alla puntata, un capolavoro. Ho apprezzato particolarmente la decisione di eliminare Cromartie nel bel mezzo della stagione, lasciando il dubbio su cosa succederà ora, e allo stesso tempo farlo finire “col botto”. E’ stata violata la solita routine secondo cui il big bad deve essere uccido a fine stagione.
La cancellazione fa paura a tutti, ma col senno di poi può anche essere una cosa positiva (non uccidetemi…): l’impronta della serie rimmarrà sempre quella e non potrà mai peggiorare. Pensate se avessere interrotto Dexter a fine prima stagione…
novembre 14th, 2008 alle 18:18
Alberto, che lettore attento. *__* Grazie! E’ stato proprio un lapsus freudiano…
Che commenti crepuscolari, ragazzi! “Meglio vivere poco che appassire lentamente…” Tiriamoci un po’ su! Abbiamo ancora fino a maggio di che parlare (e sperare!).
novembre 14th, 2008 alle 20:17
Salve a tutti, è la prima volta che scrivo qui.
Per quanto mi riguarda questa serie è veramente bellissima e questo episodio è qualcosa di sublime!
Nulla da aggiungere alla bellissima recensione che è già stata fatta.
Ciao a tutti!!!
novembre 14th, 2008 alle 20:45
quante ore mancano ala prossima puntata ….
ciao
novembre 17th, 2008 alle 20:50
Arrivo tardi, avete detto tutto, io sono nel filone degli entusiasti, a proposito della serie e a proposito dell’episodio. Degli ascolti meglio non parlare
, unica consolazione è prendere l’atteggiamento zen di cui parlava Jo3y, probabilmente condividerà il destino di altre serie veramente ottime bocciate dagli ascolti, non è una bocciatura, il tempo gli farà giustizia, mi dispiace che non avrò altri magnifici episodi questo si. Entro anche io nel gioco screencap dell’episodio, secondo me dovrebbe essere questo http://img233.imageshack.us/img233/1160/vlcsnap76817yd0.png o questo http://img409.imageshack.us/img409/7365/vlcsnap18331wq7.png , il perchè l’ho scritto altrove, forse ce l’ho visto solo io ma nell’espressione di Cameron quando Cromartie sta per cadere ho visto come una domanda, “Sarà il modo in cui morirò?”, i Terminator non hanno emozioni nel senso che intendiamo noi, e sono guidati dalle proprie direttive di programmazione, sono anche disposti a farsi fare a pezzi per svolgere il loro compito, ma non sono così sicuro che per loro terminare la loro esistenza non voglia dire nulla, che non abbiano una forma di attaccamento alla vita.
novembre 17th, 2008 alle 21:50
ma quanto manca ancora …..