True Blood – 1×06 – Cold Ground

True Blood - 1x06 - Cold Ground

Sam: I need something real in my life.

Gli americani hanno uno strano rapporto con il cibo, questo lo sappiamo e non ci sconvolge.

Quindi, nel momento in cui Sookie passa 10 minuti abbondanti a mangiare una crostata piangendo, possiamo decidere di fare due cose: togliere l’audio e creparci di risate guardando gli sforzi recitativi di Anna Paquin o, meglio, tenerlo, quell’audio un po’ lagnoso e deprimente e mangiare insieme a lei quella crostata dall’aspetto casalingo, che sa tanto di sovrabbondanza di crema e indigestione. Il tutto, metaforicamente parlando, si intende.

Nell’affrontare il tema della morte – e quando parlo di morte è inevitabile pensare a Six Feet UnderTrue Blood si aggrappa ai suoi punti di forza.

Così che l’ennesimo episodio in cui di fatto non succede nulla dall’inizio alla fine risulta ugualmente riuscito.

Abbandoniamo il vampirismo in quanto tale della scorsa settimana e ci immergiamo totalmente nell’unica cosa che conta in questa serie: i personaggi.

La forza dei personaggi di True Blood è tutta nell’essere dei falliti, dei diversi, degli emarginati, dei tipi soli e frustrati, che sono alla ricerca di qualcosa che non trovano mai e vengono costantemente delusi e feriti, e per questo continuano a essere ancora più soli e falliti.

E cosa rimane a questi personaggi se non l’istinto – così concreto – di aggrapparsi l’un l’altro, in maniera carnale e ossessiva. Di rimanere incastrati nelle vecchie abitudini, nei vecchi errori, nei vecchi schemi.

Tutto conduce al montaggio finale, con una nuova canzone deprimente-sdolcinata, questa volta di Cat Power. E il punto non è neanche che Sookie decide di fare sesso con Bill e che Anna Paquin gira una scena di nudo, o che Bill la morde e le lecca il collo tutto felice (bellissimo il richiamo alla locandina, tra l’altro). Il punto è che Sookie è giunta a una svolta.

Al sangue ha risposto col sangue.

Al contrario di Tara e Sam, che alla solitudine e alla vuotezza delle loro vite rispondono accettando un contentino per quello che è o (e purtroppo in questo caso a farne le spese saremo noi spettatori) ritornando dalla madre alcolista che crede di essere posseduta da un demone (uno dei momenti più esilaranti dell’episodio). O al contrario di Jason, che torna a fare l’unica cosa che sa fare: farsi qualcuna.

Perciò, consci di giocare un po’ con l’ovvio, gli autori racchiudono tutto il percorso emotivo della protagonista nella scena in cui mangia la crostata. E piange. E mangia. E così fino ad essere sazia. Poi si guarda allo specchio, toglie l’abito nero, attende che cali l’oscurità, si mette una vestaglia bianca (sì, ovviamente il bianco rientra nella grande metafora del percorso emotivo, ecc, ecc., ma è seriamente ridicolo!) e si butta nelle braccia del suo amato-non morto (altra scena in cui è meglio piangere per non ridere), per superare la morte. Facendosi mordere dalla morte, così come lei ha ingoiato in più bocconi amari tutto il suo dolore.

E quindi sorge spontanea la domanda.

Tara: Are they capable of loving?

Sono poi così diversi questi vampiri? Non sono falliti e miseri come noi umani?

E quindi? Episodio strappalacrime? Neanche tanto, assolutamente.

Il funerale (un meraviglioso trionfo pacchiano) e tutte le altre scene mantengono bene o male il loro carattere provinciale e ironico. E mettono le basi per ulteriori sviluppi. Poco per volta, ovviamente.

Cosa penso che succederà la prossima settimana?

Nulla. Come sempre.

Commenti
42 commenti a “True Blood – 1×06 – Cold Ground”
  1. LuiGi scrive:

    episodio carino anche questo..anche se nutro ancora dei dubbi su questa serie..ma tanto ormai sono a metà serie e quindi me la sorbirò tutta..vedremo

  2. spuffina scrive:

    Povera nonnina…era troppo forte come personaggio!

  3. Episodio che mi è piaciuto molto, soprattutto la scena della torta, che un po’ racchiude il senso del lutto e quello della fine della giovinezza insieme.

    E mi piace anche come la serie riesca a giocare bene con le metafore e a renderle reali, tanto da distinguere sempre meno le fazioni umani-vampiri. Perché quando la mamma di Tara dice di avere un demone dentro non è poi tanto diverso dalla concezione comune del vampiro. E l’alcolismo non è in sé una forma di vampirismo?

    La serie sta crescendo e lo dimostra. Aspetto il prossimo episodio. Ormai la serie è riuscita ad afferrarmi.

  4. wild_honey scrive:

    io credo che quella pie fosse la cosa meno invitante mai vista! lasciamo stare le mandorle di dimensioni esagerate in cima (credo avessero ancora la buccia), il resto sembrava vomito! avrei pianto anche io.

    per il resto puntata mio parere fiacca, sookie mi piace sempre meno. esilarante la scena in cui lei corre a regalare la sua verginità e lui la sente arrivare, sentendo anche le sue intenzioni! XD

    poi vabbè, io adoro le atmosfere e i personaggi di questa serie, però davvero non è successo niente!

  5. elemiglio scrive:

    Ma erano davvero mandorle? Sono stata un sacco a chiedermi: ma che diavolo di torta é? A me non parevano mandorle…
    Ma a parte questo, finalmente mi sento di dire che True Blood mi piace.
    Perchè sulla carta True Blood non è niente male… il concetto di per sè mi entusiasma, per tutte le cose che sono già state dette fino ad ora in queste settimane.
    Ma allora perchè non mi “prendeva”? Lo guardavo e rimanevo sempre un po’ interrogativa. Colpa solo della recitazione di Anna Paquin? (o il suo biondo a cui ancora non mi sono abituata? o la sua camminata balzellante?)
    Rimanevo senza risposte, ma continuavo a guardarlo, dicendomi: prima o poi capirò… o cambierò idea. Non è successa nessuna delle due cose, ma puntata dopo puntata, e soprattutto dopo questa puntata (mi è sembrato pure meno “fastidiosa” la Paquin) in cui non è successo niente, posso dire che mi piace.
    Non so ancora esprimermi sul perchè esattamente mi piace, ma mi piace.

    E anche secondo me Sam è il cane.
    (Non quello con cui lo abbiamo visto giocare… ma quello solitario che sta sempre nelle vicinanze di Sookie, quello che in questa puntata fa la guardia al fianco di Bill fuori casa Stackhouse). Tra l’altro nel primo episodio quando Sookie esce a “salvare” Bill, Sam lascia il bar a Tara e corre dietro a Sookie. Poi Sookie è nel “parcheggio” e Sam no… ma il cane sbuca in un certo momento e ringhia… o ricordo male? Nel preair c’era pure una donna che “sviaggiava” tra gli alberi… vabbè… avrei dovuto commentare tutto a suo tempo ma non ne ho avuto… e pure ora dovrei tornare a lavorare)

    Mi mancherà la nonna…

  6. iLe scrive:

    Sigh, sono dispiaciuta per la nonna… però devo dire che la scena ripresa dall’alto della morte è stata meravigliosa.
    Comunque rientro anche io nella lista delle persone a cui piace True Blood senza un motivo preciso, in questi ultimi episodi si sta riprendendo, addirittura la scena dove pare che stiano strozzando Sookie è riuscita a tenermi incollata lì!
    C’è solo una cosa che mi irrita terribilmente… questi colpi di scena finali che poi per qualche assurdo motivo non vengono mai trattati nell’episodio seguente! -_-

    Anyway, rimango perplessa sul cane. Non sono sicura che sia Sam, però anche io notai la famosa donna che però mi dissero venne tagliata dal montaggio del primo episodio.
    E se fosse la tipa che ha reso un vampiro Bill? Il cane intendo, o è troppo?

  7. piero scrive:

    Boh, io non riesco ancora a farmela piacere questa serie. A parte le varie metafore (ma con un pò di impegno uno può leggere metafore ovunque; un tipo diceva che “La bella addormentata” è una metafora dei genitori che cercano di ritardare il risveglio sessuale delle figlie femmine!), …dicevo a parte le metafore, e a parte qualche scena di sesso / morte, dall’inizio della serie non è successo praticamente nulla. Non c’è una trama degna di questo nome.

  8. Francesco scrive:

    http://img253.imageshack.us/img253/5870/000053xu8.png
    A prima vista sembrano mandorle, però guardando attentamente non ne sono così sicuro.

    iLe, secondo me è decisamente troppo.

    piero, se non vedi una trama degna di questo nome in True Blood mi sento di sconsigliarti la maggior parte delle altre serie di HBO. Sfido chiunque a dire che i Soprano o Six Feet Under hanno una trama degna di questo nome, eppure sono serie eccellenti lo stesso.

    Sulla Bella addormentata.. ora che mi ci fai pensare, in effetti… :D True Blood comunque gioca moltissimo sulle metafore, quindi è impossibile non evidenziarle.

  9. wild_honey scrive:

    adesso che le osservo meglio comincio a pensare non siano mandorle. mia madre, devo dire per onore di cronaca che era senza occhiali, sostiene siano datteri, cosa che spiegherebbe la taglia. io resto scettica, sembrano noci. diciamo che non mangerei mai quella torta e bon!

  10. piero scrive:

    @ Francesco

    Beh, in effetti non ho mai visto né Soprano né Six Feet Under. Non è che siamo costretti a guardare tutte le serie che passano in TV!

    Onestamente, tolte le scene di sesso e le morti gratuite, cosa rimane del telefilm. Fa ridere? No. Fa riflettere? Secondo me no.

    Riguardo alle metafore. Lascio che siano le parole del creatore della serie a smentire le vostre ipotesi.
    Alan Ball, alla domanda se True Blood debba intendersi come una metafora dei gay, risponde:
    ” No, non è così per me. La cosa divertente della serie è che parla di vampiri, NON E’ MOLTO SERIA [parole sue, ndt]. Possono essere intesi perfettamente come una metafora per i gay, ma anche per chiunque sia incompreso. Eppure allo stesso tempo non lo sono assolutamente. ”

    Fonte: http://latimesblogs.latimes.com/showtracker/2008/07/tca-alan-ball-t.html

    Tradotto: potete vederci tutte le metafore che vi pare, ma non sono assolutamente volute. Gli autori non hanno mai avuto intenzione di confezionare un prodotto serio, che facesse riflettere.

  11. Francesco scrive:

    ho trovato!
    http://en.wikipedia.org/wiki/Pecan_pie

    dovrebbero essere noci, quindi.

    sembra davvero disgustosa!

  12. Francesco scrive:

    edit:

    L’esempio dei Soprano e di Six Feet Under era per farti capire che è proprio una costante del canale avere serie senza trame lampanti. E True Blood la trama, rispetto a queste serie, ce l’ha eccome (il killer di Bon Temps): ti posso dare ragione sul fatto che sia esile per poter riempire 12 episodi, ma come ho già detto una volta, è solo un pretesto.

    So cosa ha detto Alan Ball perchè quell’intervista l’ho tradotta io :D , ma lì si parlava dei vampiri in generale, non di questo episodio (neanche scritto da Ball tra l’altro), o della torta, o del vestito. Per me lui voleva semplicemente evitare che la serie venisse etichettata come propaganda gay e basta. Lui dice “guardate, la storia è questa, è sui vampiri, blablabla. Punto. Che poi ci siano metafore o meno ve la vedete voi perchè io voglio prima di tutto farvi divertire”.
    Ma questo non impedisce alla serie di avere spessore, credimi.
    Gli spunti e i temi su cui riflettere ci sono tutti, solo che sono mascherati dall’ironia della storia.

    Sempre Alan Ball (l’intervista è sul sito ufficiale della serie): “Non è impegnativo come lo poteva essere Six Feet Under, ma alla fine il territorio è simile, è l’esplorazione della condizione umana… e di quella di un vampiro, dato che i vampiri non sono più umani. […] Ci sono molte zone grigie; i vampiri sono del tutto simili agli umani. Nessuno è completamente buono, nessuno è completamente cattivo. […] Agli attori voglio soltanto dare un paio di canini e farli recitare. Com’è essere immortali? Aver perso tutti gli affetti? Desiderare di essere umani? […]”

    Prodotto serio magari no (riflessione = serietà per forza? ma dove? mai sentito parlare di satira sociale?), ma prodotto fatto con serietà, sì. ;)

  13. piero scrive:

    Per serio intendevo non una commedia ( / parodia / satira), ma qualcosa il cui scopo è far riflettere. Poi ovvio che anche le commedie possono essere prodotto con serietà o meno.

    Comunque la satira sociale di solito fa ridere. In True Blood invece di umorismo ce n’è ben poco. Dunque se l’intenzione era fare satira sociale, hanno fallito.

  14. Francesco scrive:

    Bè, ma… E Jason? E Tara? E Lafayette?
    Io ho riso spesso, quindi evidentemente con me l’obiettivo l’hanno centrato…

  15. kaw scrive:

    Io mi schiero a favore della torta della nonna.
    Troppo facile fare la scena con una torta Sacher, non ci vuole un cavolo. Pensate invece al valore aggiunto che le conferisce la torta alle noci, pensate a chi ha scritto il copione, pensate a chi l’ha preparata sfidando forze più grandi di lui, pensate alla Paquin, che un solo errore e le toccava ricominciare daccapo e mangiarsene un’altra!

  16. Serious scrive:

    Ricordate la scena de’ “I Soprano” in cui Bobby riesce ad elaborare il lutto della moglie quando trova la forza di mangiare l’ultimo pasto (mi pare fossero lasagne) cucinato dalla moglie appena prima di morire in un incidente?

    Comunque, questa è una serie che dopo il pilot poteva prendere qualsiasi direzione, e a mio parere ha preso quella giusta, acquisendo puntata dopo puntata sempre più sostanza. Alla sesta puntata io sono completamente catturato. Certo, è una serie basata sui dialoghi, sulla sceneggiatura, più che sull’azione, e questo può non incontrare i gusti degli spettatori più giovani. Io la trovo intrigante, al punto che sto pensando di recuperare Six Feet Under, che non ho mai visto.

    Quel cane mi fa impazzire.

  17. piero scrive:

    La serie è basata sui dialoghi. Infatti il personaggio meglio riuscito è il cane ;)

  18. kaw scrive:

    Vabbè, piero, non voglio offenderti ma a me sembri uno di quei tanti delusi perché Bill non si chiama Antoine or Basil or, like, Langford, maybe, tutti quelli cioè che hanno letto “vampiri” nella trama e si aspettavano Angel, o Blood Ties, o Blade, o Moonlight.
    Sembra che cerchi il pelo nell’uovo, ti lamenti che non succede niente, sminuisci i dialoghi che sono tra i più brillanti che si siano sentiti in tv da molto tempo a questa parte, ti rifiuti di vederci satira e umorismo quando la serie palesemente ne straripa. Non sarà che, e lo dico perché a sentire te degne di nota sarebbero solo le metafore (che, ti affretti a specificare, non sono nemmeno volute) e “qualche scena di sesso / morte”, non sarà che semplicemente volevi più vampiri affascinanti, più superpoteri, più giacche di pelle e tematiche più dark…?
    Liberissimo in tal caso di recuperati moonlight, ma, abbi pazienza, qui c’è chi cerca una volta tanto di fare qualcosa di diverso.

  19. rIFF scrive:

    Certo che a Bon Temps hanno un modo tutto loro nel gestire le disgrazie.

    Male lingue perfino davanti la bara, con la morta ancora calda dentro.
    Nipoti e amiche che zompano sulla prima mazza/nel primo buco che trovano per strada. Dovrebbero essere così dispiaciuti che niente al mondo dovrebbe spingerli verso quella roba ed invece non ci pensano due volte.
    Ho trovato strano il comportamento di Sookie che prima scopre la tomba di Bill (e questo dovrebbe far sorgere dei dubbi se quello che conosciamo noi è il vero William Compton) poi non ci pensa due volte e corre felice da lui a farsi fare un succhiotto…
    Alla fine l’unico che ha la testa a posto (a prescindere dai gusti sessuali e da certi suoi commerci) ed ha abbastanza autocontrollo da metabolizzare la cosa in modo normale è LaFayette.

  20. Morgan scrive:

    La tomba di Bill potrebbe essere soltanto commemorativa, quindi vuota, perché Bill è andato via con la vampira che lo ha “fatto” e la moglie, che non lo ha visto più tornare, lo avrà pensato morto e avrà voluto comunque segnare in qualche modo un luogo per pregarlo. Ehi: del resto anche in Lost Jin ha una tomba vuota a lui dedicata (visto che dovrebbe essere scomparso durante lo scoppio della nave)…

    Cmq io non so cosa cerchiate in un TV show: a me questo episodio ha emozionato tantissimo e la scena finale l’ho trovata ad alto tasso erotico :) (parlo di Sookie e Bill)

    Non so che metafora ci vediate in una torta, ma quella era l’ultima cosa preparata dalla nonna con le sue mani e Sookie finalmente può dare libero sfogo al suo dolore proprio assaggiando qualcosa che solo la nonna poteva fare in quel modo e che non avrà mai più modo di assaggiare (non dico che pianga la torta: piange la nonna attraverso la torta). Insomma: è il suo modo di “let her go”.

    Poi, sarò io di bocca buona e non avrò letto abbastanza libri sul tema (leggi: nessuno. Ho provato con la Rice, ma mi annoiavo, ho riprovato con la Huff, ma ho preferito vedere la trasposizione televisiva – Blood Ties, che io ancora rimpiango), ma questa serie mi sembra ben fatta e gli attori sono bravi: ADORO Lafayette (la sua scenata al tavolo dell’hamburger con AIDS mi ha fatta morire), Tara comincia a piacermi e Bill mi affascina (magari cambiasse taglio di capelli, ma, ehi: è un gentleman di un altro secolo…). L’unica cosa che non sopporto è il brutto accento di Sookie – ci avete fatto caso che ognuno rende l’accento del Sud a modo proprio? Ad esempio, quello di Sam e della nonna neanche si sentiva. Ecco: l’omicidio della nonna proprio non me lo aspettavo, ci sono rimasta male perché era tanto dolce e saggia, e ci voleva accanto a Sookie. Invece ora resta sola con il fratello erotomane e tossico; e chi sa se nel prossimo episodio Bill porterà fino in fondo la vampirizzazione di Sookie o si fermerà in tempo (voto per la seconda opzione).
    Una domanda: ma perché un’intera fiala di V provoca solo un’enorme – e costante – erezione, eliminabile in modo estremamente doloroso (ouch alla scena del wurstel!) al pronto soccorso, mentre una goccia dello stesso provoca continue allucinazioni stile LSD?!

  21. Dextha scrive:

    serious: guardati six feet under, te lo consiglio “vivamente”

  22. Serious scrive:

    Ovvia, m’avete convinto, mi guarderò Six Feet Under. A dire la verità ci provai una volta, ma il doppiaggio italiano proprio non mi piaceva. I sottotitoli delle prime stagioni mi sa che in italiano non si trovano (non sono sicuro, devo controllare), quindi non essendo anglofono mi toccherà sopportare quel doppiaggio.

  23. elemiglio scrive:

    Anche io mi sono chiesta come funziona questo V. Quando lo prende Jason mi pare che stia solo “male” (sia quando ne prende a fiale intere che quando ne prende una goccia per volta) allucinazioni a parte, quando lo ha bevuto Sookie in quantità industriale direttamente dalla fonte, invece non le ha fatto altro che “bene”… forse perchè l’effetto del sangue si è concentrato più che altro sulla guarigione?

    Ma tornando al “nocciolo” della questione la noce Pecan della Pecan-Pie (dolce preferito della sorella di Chuck Bartowski, e pure in Harry ti presento Sally quando in italiano il doppiaggio traduce “pasticcini” i realtà Billy Crystal dice Pecan-Pie… vabbè divago come sempre scusate) è una noce abbastanza strana.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Pecans.jpg
    Ne vorrei proprio assaggiare una… ma non in forma di torta.

  24. piero scrive:

    kaw, quella sul cane era una battuta. Non prendertela a male.

    Comunque, a onor del vero, non ho visto nessuna delle serie che citi. Ho visto Buffy, ma non l’ho mai considerata veramente una serie horror: ok, ci sono mostri di ogni tipo, ma anche teenagers e questo fa calare drammaticamente la tensione.

    Un film sui vampiri che mi è piaciuto particolarmente è “L’ombra del vampiro”. Se mi parli dei mostri come metafora del lato oscuro degli uomini, mi viene da pensare a Stevenson. In entrambi i casi siamo lontani anni luce da True Blood (e probabilmente da tutte le serie da te citate).

    Di serie TV horror, ti posso citare Fear Itself e Masters of Horror. Se poi tu dici che True Blood non è vero horror, ma introspettiva dell’animo umano, allora è molto meglio Dexter. Se la consideri una serie brillante, basata sui dialoghi, allora ti consiglio The It Crowd (se vuoi un film, guardati “La cena dei cretini”). La verità è che in qualunque categoria metti True Blood, troverai altre serie che sono infinitamente meglio.

    Poi sui dialoghi brillanti, dovresti citarmene qualcuno perché ho paura che mi siano sfuggiti. Ti riferisci a quando la Tara becca Jason doggystyle? Accidenti, degno della miglior commedia degli equivoci! Shakespeare si starà rivoltando nella tomba roso dall’invidia.

  25. Francesco scrive:

    Serious, il doppiaggio no! Mai!

    piero, sul serio, che cavolo c’entra The It Crowd con True Blood?
    E’ una sitcom. E’ tutt’altra cosa. Se vai avanti con questi metri non capisco come fai a giudicare una serie.

    Dexter, di studio sull’introspettiva dell’animo umano ha solo il protagonista (e neanche tanto, dato che la cosa è sempre patinata e volutamente conveniente e ammiccante, ormai); togli quello e ti rimangono i protagonisti secondari che, di profondità, ne hanno poca.

    Poi, abbiamo mai detto che True Blood è la miglior serie di sempre o del suo genere? Non mi pare, quindi non capisco questi paragoni.

  26. daphne scrive:

    Sarà che sono in un momento di fragilità emotiva, ma questo episodio mi ha toccato davvero. A mio parere anche qui, come già accaduto in altri episodi, non è tanto la trama a tenere banco, ma l’interazione tra i personaggi. Che cosa come l’elaborazione di un lutto, fa emergere le emozioni più vere, nelle più svariate forme. Sookie si mangia quella torta effettivamente disgustosa e finalmente riesce a piangere, Tara così adulta nel gestire il dolore dell’amica prima e il delirio disperato della madre poi…grande Tara, Bill che perde il controllo, rivelando così il suo profondo coinvolgimento, di fronte ad un pericolo che forse è solo immaginato. Jason ormai dipendente dal V, non fa che amplificare il suo disagio, tutto questo in un contesto cittadino davvero becero, purtroppo non così assurdo come ci piacerebbe credere. Secondo me la cosa che apparentemente sembra più stonata , è forse la più realistica, ossia la ricerca da parte di tutti, di qualcosa che possa riempire il vuoto che lascia la morte e forse il sesso mai come in questo caso, risponde come istinto primordiale, a questo bisogno.

  27. kaw scrive:

    aridaje con ste metafore, piero. un giorno ti capiterà di vedere un telefilm, o un film, o leggere un libro dove succede esattamente quello che succede e ti esploderà la testa. giuro. un mio amico è morto così.

  28. Lore scrive:

    Ho amato l’episodio, sicuramente è quello che mi ha preso di più di quelli trasmessi (e già gli altri il loro sporco lavoro l’avevan fatto, chi più chi meno).

    Per rispondere alla critica di Piero circa i dialoghi, secondo me non sta in piedi. Mi spiego: per come la vedo io, la loro bontà si gioca in base ad alcuni fattori, i cui principali sono tipo di serie, contesto e personaggi coinvolti. Per ciò che si è visto finora, mi sembra che questi criteri siano abbastanza rispettati. E sì, anche nella scena doggystyle: se Tara si fosse messa a fare un patema usando linguaggio aulico (fuori contesto e personaggio), lì sì che sarebbe stato un pessimo scambio di battute… che poi non ti piaccia ciò che si dicono i personaggi quando parlano è un altro conto.

    Anche sull’introspezione trovo che la serie funzioni bene, vuoi tramite i comportamenti o le cose dette, vuoi tramite la lettura del pensiero altrui da parte di Sookie.

  29. Morgan scrive:

    @ Daphne: bel commento, sono completamente d’accordo con te. D’altronde, il classico binomio eros e thanatos, dove l’amore (e in questo caso, il sesso) vince la morte vogliamo dimenticarcelo? :)

    P.S. Le noci di pecan nel gelato Butter Pecan di Haagen Dazsz sono da STURBO:

    http://www.haagendazs.com/products/product.aspx?id=82

    Per tornare alla Pecan Pie, questo dolce fa la sua comparsa anche nell’episodio di “Slapsgiving” di How I met your mother (3a stagione), quando Ted va a casa di Robin per aiutarla a sfornare torte e lei sta cucinando questo dolce per il suo nuovo ragazzo (quello che Ted vede come un settantenne ^__^). Ted lo scopre perché a Tobin non piacciono le noci pecan (il cui albero cresce solo nell’America del nord – scusate la parentesi da National Geographic :-) )

  30. Morgan scrive:

    TOBIN! LOL :D

  31. Bab scrive:

    Morgan non so cosa significhe “sturbo”, ma se è una cosa positiva sono assolutamente d’accordo! :D più noci pecan per tutti!!

  32. elemiglio scrive:

    @daphne hai fatto davvero un bel commento…

    @morgan quasi quasi vado a comprare un barattolino di haagen dazs… io so cosa significa “sturbo” :D
    ho pure trovato un gruppo su facebook “Pour PLUS de noix de pécan dans les pots Vanille Pecan d’Häagen Dasz”

  33. Morgan scrive:

    @elemiglio Purtroppo qui da noi (o almeno negli Auchan della Campania) si trovano esclusivamente quello alla fragola, il Cookies & Cream (slurp!) e il mio adorato Macadamia Nut Brittle (che sul sito di Haagen Dazs non esiste neanche più)…

    Addirittura, più di una decina di anni fa, a Napoli avevano aperto due gelaterie Haagen Dazs… ma hanno chiuso entrambe i battenti dopo neanche un anno, immagino per il costo proibitivo del gelato (all’epoca, 4000 lire un cono con DUE PALLINE di gelato O___o) o anche perché qui in Italia, quando si parla di gelato, non ci batte nessuno!

    Avete notato che, ultimamente, nei tf americani si parla di “gelato” (pronunciato, ovviamente, j’ladow…) e non di ice-cream? Ho scoperto su Wikipedia che sono diversissimi tra loro e quindi, quando un americano va a prendersi un gelato all’italiana, lo chiama con il suo nome originale :)

  34. Morgan scrive:

    Sempre continuando sfacciatamente OT: ho dimenticato che si trova anche il gusto Cioccolata belga *___*

    It’s LEGEN… wait for it… DARY!!!!

    (ma poi di gelaterie HD in Italia non ne esistono più, stando al loro sito. Ne hanno chiuse anche in altre città, che voi sappiate?)

  35. Fede scrive:

    L’episodio mi è piaciuto e anche lo screencap. Capisco abbastanza le critiche di chi vorrebbe una trama più sostanziosa, perché True Blood (al contrario di Six Feet Under) deve aver generato aspettative in una fetta di pubblico che non è neppure quello a cui si rivolge. Ora che è chiarissimo che non intendono far succedere nulla, come dici tu, i cultori delle storie di vampiri potranno approdare su altri lidi e i fan di Six Feet Under che ancora non lo seguono DOVRANNO iniziare.

    kaw: il vampiro della serie non si chiama “Bill”, ma “Beaell”….almeno stando a come lo pronuncia la Paquin :D

    Evviva le scene in cui la Paquin è strangolata e schiaffeggiata! È la vendetta dell’Actor’s Studio che si compie!

  36. Serenity scrive:

    Uhm… ho appena visto l’episodio e mi sono accorta che è la serie della mia vita… Non in realtà proprio no! L’ennesimo episodio che non mi ha fatto ne caldo ne freddo. Lo guardo e mi sento del tutto apatica. Il nulla più totale. Eccetto l’odio per la protagonista, l’unica sensazione che mi porta a credere di essere ancora viva. Comunque… partiamo quando hanno trovato il cadavere della nonna ( :( ), i poliziotti, detective, quel che sono se ne vanno. Okay. Bill se ne va perchè è quasi l’alba. okay. Sam rompe le balle finche Sookie non lo manda in cantina a portarle lo straccio. Ma scusate, c’erano 5 litri di sangue e lei aveva uno straccettino grosso quanto un fazzoletto e un secchio d’acqua con pochissima acqua! Mi chiedo come ha fatto a pulire tutto in una notte, e magari anche bene! Va bè… Poi quando sono tutti lì che Tara ha portato Sookie di sopra, e Lafayette in tasca aveva un sacchetto pieno di Valium, una cosa normalissima! Lafayette si porta sempre dietro tutto, chiedeteli qualsiasi cosa, cel’ha! La scena in cui Bill sogna che Sookie veniva strangolata (Cavolo e io che speravo fosse vero, mannaggia) è stata quasi divertente, anche se personalmente se sto dormendo e uno mi scrolla svegliandomi per poi dire “niente, continua a dormire”… Minimo lo mando a quel paese! E poi, ultima cosa… cavolo che pugno ha dato Jason a Sookie?? Cavolo sembrava dovesse avere un livido grosso come il titanic e già al funerale era tutto sparito?! Bè il trucco fa miracoli… un po’ di cipria e tutto è sistemato… Mah! Non lo so. L’unico motivo per cui l’episodio è stato un po’ godibile erano Tara e Lafayette… Non lo so. L’unica cosa interessante di questa serie è che è palesemente diversa da tutte le altre. Sembra che non si sforza minimamente di essere divertente o horror o tutto il resto. True Blood non è bello. Però non è neanche brutto. Forse è per questo che si fa seguire, a furia di dire “guardo un’altro episodio perchè non mi convince ancora”, ti ritrovi che finisce la serie e tu sei ancora li che ti poni la stessa domanda Bah.

  37. Dextha scrive:

    Fede ha scritto:

    True Blood (al contrario di Six Feet Under) deve aver generato aspettative in una fetta di pubblico che non è neppure quello a cui si rivolge.

    E’ vero, verissimo…
    Serenity ha scritto:

    cavolo che pugno ha dato Jason a Sookie?? Cavolo sembrava dovesse avere un livido grosso come il titanic e già al funerale era tutto sparito?! Bè il trucco fa miracoli… un po’ di cipria e tutto è sistemato…

    Era uno di quei “maloceffoni” che non lasciano lividi, anche se avrà avuto la guancia rossa per tipo mezz’ora, non chiedermi perché lo so, perché non ne ho idea…

    Serenity ha scritto:

    True Blood non è bello. Però non è neanche brutto. Forse è per questo che si fa seguire, a furia di dire “guardo un’altro episodio perchè non mi convince ancora”, ti ritrovi che finisce la serie e tu sei ancora li che ti poni la stessa domanda Bah.

    Io faccio lo stesso ragionamento logico con Harper’s Island (masochismo?) che seguo solo perché voglio sapere chi è il killer (tanto per dire, c’è un killer anche in true blood ma non è questo il punto), anche se quantomeno sono rincuorato dal fatto che Harper’s Island finisce con questa stagione. E’ un modo curioso di seguire una serie, finisci per trovare difetti anche laddove non ce ne sono (il valium di Lafayette, il sangue della nonna di sookie, il “pugno” di jason)
    Non mi sento di darti nessun particolare consiglio con True Blood (che alla fine i suoi difetti li ha) e ti potrei dirti che non hai inquadrato lo spirito della serie e dei personaggi, ma preferisco lasciarti maturare le tue personali conclusioni al termine della stagione, quando ti sarai fatta un quadro più generale…

  38. Serenity scrive:

    Bè, certo dovrò ancora “maturare le mie personali conclusioni”, però, scusa, che significa? Che se io dico che non mi da emozioni e tutto il resto, sbaglio forse?! Cioè si che i gusti sono gusti ma non mi sembra una serie fatta così bene che se non mi piace significa che non ho inquadrato lo spirito della serie e dei personaggi! Poi “trovi difetti anche laddove non ce ne sono”… a parte che non gli ho elencati come difetti ma semplicemente come scene che non mi sono state “chiare”… Comunque sono d’accordo sul fatto che è meglio aspettare ancora e, chissà magari cambierò idea, o comunque lo accetterò così com’è, pregi e difetti… o troverò per lo meno una risposta alla domanda “perchè seguire True Blood e Perchè mi piace?”

  39. Serenity scrive:

    Comunque “scene che non mi sono state chiare”, non intendo che non le ho capite, anche perchè non c’era nulla da capire è che, siccome in questo episodi non è successo nulla, mi sono rimasti impressi quei particolari, che ripeto, non li ho elencati come “errori”, sono solo insignificanti cose che mi sono rimaste impresse! :)

  40. serena scrive:

    bella questa puntata, ma povera La nonna di Sookie !!!!!! nn si meritava una fine kosi brutta! Sookie e Bill sn troppo CARINI INSIEME! W BILL !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! speriamo ke rimanga Sempre vicino a Sookie e ke non tradisca mai la sua fiducia …..é sempre kosi premuroso kn lei, si vede ke ci tiene seriamente a lei e ke le vuole bene, Se non é amore questo………….

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