Devo ripetermi come un mantra “Non devo guardare Dexter prima di andare a dormire, non devo guardare Dexter prima di andare a dormire…”. Cioè, se le conseguenze comprendono lo svegliarsi alle 5 del mattino agitatissima in seguito ad uno di quegli incubi apocalittici che per fortuna capitano di rado… beh, insomma, meglio cambiare orario di visione!
Ma decisamente questo episodio è valso bene una mezza notata insonne: Dexter è tornato, in tutta la sua maestosità.
E ringrazio il caro gothic per avermi dato la possibilità di recensire un episodio, grazie grazie grazie grazie, giuro che non ti minaccerò più di affibbiarti Lipstick Jungle. Giurin giuretta.
Mi sono spesso chiesta cosa portasse lo spettatore di Dexter ad empatizzare così tanto con questo personaggio, a coglierne i lati positivi tendendo ad ignorare il piccolo e trascurabile dettaglio che lui, beh, è un serial killer. Perchè, nella prima stagione, quando un bambino rischia di far cadere tutta la rete di menzogne di Dexter con un semplice disegno, tutti noi ci siamo mangiati le unghie fino all’osso e abbiamo pregato la fatina dei dentini, Babbo Natale o il Babau di salvarlo?
Probabilmente perchè, nel suo fingere dei sentimenti, fingere una socievolezza ed un’umanità che gli manca in toto, Dexter Morgan porta in scena, ampliato ed esasperato, il dramma della superficialità umana, la tragedia del dover spesso fingersi quel che non si è, la difficoltà di essere compresi - ed accettati - per quel che si è dalle altre persone. Insomma, la Pirandelliana maschera portata all’estremo. Ed è probabilmente questo a creare l’empatia, a far si che lo spettatore si affezioni in questo modo a Dexter Morgan. O forse è solo il fatto che Michael C. Hall è dannatamente, dannatamente bravo.
In questo season premiere, Dexter si trova a fronteggiare il proprio istinto: per la prima volta ha ucciso un uomo del quale non sa nulla, neanche il nome.
E’ per lo meno peculiare la sua reazione: quel che lo preoccupa, infatti, non è tanto l’aver potenzialmente ucciso un innocente. Lo preoccupa l’aver agito per impulso, perchè l’istinto va notoriamente contro al primo comandamento del Vangelo secondo Harry: “Never get caught”.
Non starò neanche a raccontarvi che alla fine l’uomo ucciso da Dexter proprio uno stinco di santo non era, perchè in fondo poco ci interessa. Quel che ci interessa davvero è il rapporto tra Dexter e Harry, tra Dexter e il codice con il quale è cresciuto. Come diceva gothic parlando dello scorso season finale, ora Dex non è più schiavo del codice, ne è il padrone. Ma forse non è ancora così consapevole di questo passaggio, forse ha ancora bisogno di sentirsi legato a qualcosa, di sentirsi guidato e forse meno responsabile delle proprie azioni.
Perchè il codice di Harry non è nient’altro che il modo di quest’ultimo di farsi i propri porci comodi, di farsi giustizia senza sporcarsi le mani. E’ una morale distorta volta a lenire un’anima sporca, diretta ad autogiustificarsi e a credere di essere nel giusto. Un po’ come Scientology, insomma. Non mi stupirei di scoprire che Harry in realtà è l’alieno Xenu.
E sono proprio curiosa di vedere come Dexter reagirà, come verrà a patti con questa nuova consapevolezza di sé, come si libererà del fantasma di Harry, percorso iniziato in pieno in questo episodio.
L’altro personaggio che si trova di fronte a nuove responsabilità, a nuove pressioni e ad una crescita improvvisa è Angel, che promosso a sergente-tenente (o qualcosa di simile, insomma, ha un badge d’oro), si trova a dover togliere immediatamente un caso a Deb (guarda caso, il caso dell’omicidio commesso da Dexter) perchè questa ha rivelato verità troppo scomode. Politicamente scomode, visto che il morto ammazzato (e non stinco di santo come accennato in precedenza) è il fratello del procuratore distrettuale (ed ex fidanzato di Laguerta. Il procuratore, non il morto). Ma scelgo deliberatamente di ignorare questa parte vagamente da soap opera argentina.
Poi va beh, ci sarebbe la storyline di Deb-e-il-collega-possibile-love-interest-ma-potenzialmente-implicato-in-affari-sporchi ma c’è ancora troppa poca carne al fuoco per farsene un’idea precisa. Dico solo che la cinesina degli affari interni mi sta incredibilmente sulle scatole, e per essere apparsa due minuti scarsi è un buon risultato.
Insomma, episodio di apertura decisamente interessante, ben realizzato, e caratterizzato come al solito da una recitazione da OSCAR!! di Michael C. Hall. I missed you, Dexter!


(26 voti, media: 4.27 su 5)







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Settembre 10th, 2008 alle 22:01
si concordo. bell episodio. ottima apertura.
non hai menzionato un colpo di scena eclatante, che a mio avviso rendera questa stagione piuttosto succoso per le implicazioni morali che apre.
SPOILER
ora c’e un figlio di mezzo.
e le cose cambieranno.
spero che il filone conduttore della stagione non sia la caccia a dexter. non ne posso piu’.
ci vuole un cattivo con i fiocchi dopo la scontata seconda stagione.
cmqsi nota nel personaggio, e anche nel taglio dell episodio, che c’e una grande consapevolezza ora del successo di dexter.
e credo che si oserà di più.
per lo meno e’ una speranza.
in ogni caso questo telefilm mi e’ mancato terribilemente. e vedendo la puntata ne ho capito il perchè.
Settembre 10th, 2008 alle 22:06
Lunga vita a Dexter, anche se ad ogni stagione penso che prima o poi verrà scoperto… just a matter of time…
Settembre 10th, 2008 alle 23:32
Davvero ottima premiere, e grandissimo Michael C. Hall (as usual). I vari punti delle storylines sono molto interessanti (L’uccisione sbagliata, il procuratore, quello nuovo con degli scheletri dell’armadio) e la stagione promette benissimo. Speriamo che mantenga le attese…
Settembre 11th, 2008 alle 09:48
Diciamo che questa è una delle poche serie che con l’andare avanti continua ad alzare la posta in gioco. Non si smentisce mai e triplica sempre la suspence, puntata dopo puntata. Dexter non ci delude mai..
Settembre 11th, 2008 alle 10:05
Un bell’episodio, ma quattro stelline e mezza sono troppe dai…
Settembre 11th, 2008 alle 10:47
La riflessione sulla maschera pirandelliana è molto interessante. Bella recensione, cara
Episodio molto introduttivo, gli mancava un pò quella “vitalità” che ha caratterizzato le scorse season premiere, però viene messa molta carne al fuoco per la stagione (il caso Prado, l’indagine della Affari Interni, la gravidanza di Rita) e gli ultimi quindici minuti sono molto efficaci. Insomma, a me è piaciuto u.u
E’ bello vedere che che Dexter continua a crescere. Dopo l’infanzia della prima stagione (”Hey, wanna play?”) e l’adolescenza della seconda (la rivoluzione sessuale con Lila e il rifiuto dell’”autorità” di Harry), la terza sembra basata sull’età adulta. Dexter padre? Oh mama.
Mi intriga tantissimo il personaggio di Jimmy Smits, ha un enorme potenziale. Speriamo solo che non venga sprecato come Lundy.
La scena del funerale era troppo Six Feet Under. Che bella <3
Settembre 11th, 2008 alle 11:13
Marta, che bello leggere te per una recensione su dexter, ovviamente senza nulla togliere a gothc.
Con marta ne avevamo parlato l’anno scorso del perchè ci piacesse dexter, ricordi?
Bella recensione, d’accordo su tutto!! Bella season premiere, ora aspetto le altre puntate!!!
Settembre 11th, 2008 alle 11:32
bell’episodio, ma mi aspettavo più ritmo, più vitalità, come dice gothic, per un season premiere.
parte benissimo (Dexter dal dentista che racconta come ha passato le vacanze è adorabile <3) ma si infiachcisce quasi subito trascinandosi stancamente fino al “colpo di scena” finale con Rita incinta che… non so, magari ho un problema io con le gravidanze nei telefilm, ma questo strabuzzare gli occhi e dire “sono incinta” mi fa lo stesso effetto di “domani viene a piovere”: un gran bel chi se ne frega.
Settembre 11th, 2008 alle 11:38
Sulla gravidanza di Rita, kaw… come puoi ben vedere, me ne ero completamente dimenticata! Fai te!!
Settembre 11th, 2008 alle 13:22
Scusate ma è un preair?
Perchè qui http://www.pogdesign.co.uk/cat/ dice che inizia il 29 settembre.
Settembre 11th, 2008 alle 15:50
si è un pre-air.
io l’ho sinceramente trovato lento come episodio, a tratti noioso.
e si, rita che si rende conto di essere incinta perchè ha già fatto quella tal cosa quando era incinta le altre volte e un faux pax nella sceneggiatura che non sarei mai aspettata da questa serie.
sono molto molto poco soddisfatta.
Settembre 11th, 2008 alle 18:24
Sì, in effetti… chiamiamolo pure “faux pas” se vogliamo… a me è sembrata solo una gran cagata. E perdonatemi il francesismo.
Settembre 12th, 2008 alle 13:18
GIUDIZIO SOSPESO.mi è piaciuto, ma c’e molta carne al fuoco. solo con almeno un altro paio di episodi sarò in grado di capire che direzione prende la serie.vedremo.
Settembre 17th, 2008 alle 21:32
MERAVIGLIOSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Settembre 19th, 2008 alle 15:44
a me non è affatto dispiaciuto, in realtà mi hanno dato più fastidio gli zuccherosi primi minuti in cui “life’s good”: era ovvio che dex si doveva di nuovo rimettere nei guai, semplicemente non ho capito perchè ci hanno messo così tanto tempo per trovargliene di nuovi…
Settembre 26th, 2008 alle 18:01
Concordo con Lò, quattro stelline e mezzo veramente troppe.
Non so, ma in me sta nascendo sempre più la sensazione che non si sappia dove si voglia andare a parare. Insomma, dove si vuole condurre il personaggio di Dexter? E gli altri? Mi sembrano un po’ tutti congelati alla prima stagione. Senza contare il fatto che ormai vorrei vedere Dexter arrestato, processato e condannato, perché non sopporto più il fatto che se la cavi sempre liscia. E poi, come ha detto wild_honey, a tratti è stato anche noioso…
Questo per dire che sono moooooolto perplesso sul futuro di questa serie, che ci ha regalato una prima stagione molto bella e una seconda non all’altezza della precedente.
Settembre 30th, 2008 alle 20:40
[…] Ecco il link alla recensione del pre-air! […]
Settembre 30th, 2008 alle 20:49
secondo voi questa è l’ultima serie???
Settembre 30th, 2008 alle 20:57
grandioso