La prima cosa che ho pensato, mentre scrivevo il consueto titolo di serie + numero di episodio + titolo, è stata che quella New Girl aveva proprio bisogno di due lettere maiuscole. L’ennesima conferma che sì, lo show si chiamerà pure Mad Men, ma qui abbiamo una Girl a portare scompiglio. O forse più di una.
E no, non ho scelto lo screencap a caso, semplicemente le ultime parole di Betty mi hanno veramente fatto stringere il cuore. Oltretutto, è l’ennesima posa di Don che mi ricorda la sigla, fatto che trovo sempre un tocco di stile del telefilm. Infine, le scene del rientro a casa Draper mi lasciano sempre un sapore dolceamaro in bocca: insomma, non riesco mai a capire se è il ritorno alla realtà dopo una giornata di lavoro ed eccessi, o se è una fuga dalla realtà dopo una giornata di…lavoro ed eccessi.
E, tanto per cominciare, posso subito dichiarare che è stato l’ennesimo meraviglioso episodio. Roba da diventare quasi ripetitiva negli elogi…
Abbiamo una nuova ragazza, la prima nuova ragazza della prima stagione, la prima nuova ragazza che da segretaria diventa pubblicitaria, la prima nuova ragazza che rimane incinta e sparisce dal lavoro per tutti quei mesi subito dopo la promozione. La prima nuova ragazza che nasconde molto di se stessa a tutti. Peggy, è di lei che voglio parlare. Se l’argomento scottante del presente, ossia l’incidente di Don, sottolinea lo speciale rapporto che c’è tra i due, è del suo passato che non sapevamo tutto. È in una clinica, non capiamo se è dove ha avuto il bambino o semplicemente dove l’hanno messa in seguito per curare quella depressione designata come ‘momentanea infermità mentale dallo Stato di New York’. Intravediamo sua madre e sua sorella (incinta…avrà perso il bambino e scambiato il suo con quello di Peggy? C’è qualcosa che non mi torna…), ma soprattutto, intravediamo Don. Che la riporta alla realtà; oppure, di nuovo, la fa fuggire dalla realtà assicurandole che quando non vogliamo ricordare che è successo qualcosa, le capacità della nostra mente di cancellare l’evento in questione sono assolutamente stupefacenti. Be’, è un esperto, Peggy, fidati di lui.
Ma, nel presente, è Don che deve fuggire da un’imbarazzante situazione in cui la fuga dalla realtà stessa l’ha messo. Incidente d’auto, alcool al limite del tasso di legge, e una donna che non è sua moglie accanto a lui, alle 3 del mattino, su una strada assolutamente fuori città. Una nuova ragazza anche per lui, insomma, e non delle più discrete. È Peggy che lo tira fuori da questo pasticcio, riportandolo alla realtà, da una Betty preoccupata, che lo aspetta ancora sveglia, con un velo di arrabbiatura. Ma Don riesce a farla franca, spiegandole l’incidente come un effetto delle medicine per la pressione alta, chiamandola isterica e dicendole di preparargli la colazione.
Ma una nuova ragazza è anche Rachel Menken. Ve la ricordate? Questo personaggio che ho adorato nella prima stagione…era lei la destinataria di quel libro spedito da Don nel cuore della notte? Insomma, ora è sposata con tale Mr. Kats (o Katz, whatever), uomo sicuramente meno interessante di Don, ma probabilmente anche meno ‘pericoloso’. Un’apparizione, quasi un fantasma del passato che irrompe con violenza al momento sbagliato ed al posto sbagliato. Mai come in questo episodio ho visto Don destabilizzato, insicuro. Al limite del break-down, soprattutto nello sguardo di disperazione a fine episodio.
Ah, già. La nuova ragazza della Sterling&Cooper, la nuova segretaria di Don. Il minore dei cambiamenti, considerato l’episodio, ma mi sembra comunque doveroso segnalare come il suo ‘décolletage‘ fosse ‘distracting‘, visto che il fior fior degli impiegati è lì a sbavare invece di lavorare. Di una tenerezza così naif! L’unico che non sembra minimamente impressionato è, ovviamente, Don, che ha ben altro a cui pensare, tra le altre cose un appuntamento con il marito della sua amante.
Ma non è l’unico cambiamento, tra le ragazze della Sterling. La nostra cara Joan è pronta per il grande passo, e, mostrando a tutte le altre signorine in estasi il suo diamante di fidanzamento si pavoneggia di ufficio in ufficio. E, questa volta, è lei che va via lasciando Roger insoddisfatto. Grazie, Joan, non sopportavo più quel sorriso di plastica su quella faccia da schiaffi.
Il bambino dell’azienda, invece, ossia l’odioso-odiato-insopportabile Pete Campbell, ci dà l’ennesima conferma della sua inconsistenza caratteriale. Noi lo sapevamo già, visto il figlio di Peggy, ma lui l’ha appena scoperto: non ha problemi di fertilità. Così decide di sbatterlo in faccia alla moglie, ormai disperata e certa che è lei ad aver problemi a concepire. Le scene tra lui e la moglie mi hanno lasciata a bocca aperta. Quella povera ragazza, trattata come un giocattolo usato da un ragazzino immaturo. Ora, sull’ondata di questi incalzanti anni ‘60, mi aspetto un riscatto. Spero…
Azzarderò ad aggiungere alla lista un’altra new girl. Betty, che ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Basta flirtare con il meccanico, basta occhiatine al rampollo di turno che fa equitazione, basta discorsi equivoci con le amiche. Ora, semplicemente, si elimina il sale dai pasti, Don, e non hai voce a riguardo. Anche perché il tutto è così dolcemente offerto che sarebbe impossibile opporsi.
- Why can’t Daddy have salt?
- Because we love him.
stavolta non posso farci niente. È perfezione.

(10 voti, media: 4.2 su 5)







Articoli (RSS)
Settembre 1st, 2008 alle 14:23
puntata veramente incredibile, questa seconda stagione mi sta rubando il cuore *_* amo questa serie!
bella recensione cami :*
Settembre 1st, 2008 alle 14:43
L’episodio ha molto impressionato anche me, l’ho trovato splendido (che sorpresa!).
Il rapporto tra Don e Peggy è così interessante e i ruoli di maestro e allieva si sono allargati alla sfera personale, con Don che insegna alla sua protetta come sia possibile azzerare una parte della propria vita se solo si vuole.
Per tacere di musiche, luci, regia, tutto perfetto.
Miglior episodio della (già eccellente) stagione?
Settembre 2nd, 2008 alle 11:55
Quoto tutti. Episodio eccezionale e sì, il migliore della stagione. Ormai è evidente (ma lo era già prima) come Peggy e Don siano intimamente simili, il loro rapporto consacrato da quel “grazie, Don” finale, da applauso. Ho amato Joan e la sua vanità, Betty e la sua crescente forza. Come ha detto bene Lillussia, questa serie si chiamerà anche Mad Men, ma sono i personaggi femminili a risultare le figure più affascinanti di questo (non tanto) vecchio mondo.
E il toto su chi sia il bambino a casa Olson è ufficialmente aperto.
Ottobre 6th, 2008 alle 11:31
[…] Jane ha comprato le camicie per Don da Menken’s, il grande magazzino di proprietà della famiglia di Rachel. Non è l’unico riferimento a Rachel nell’episodio. Davanti al buttafuori del casinò clandestino, Don si identifica come “Tilden Katz”, il tizio che sposato Rachel, di cui abbiamo fatto una breve conoscenza in The New Girl. […]