the-middleman-1×01.jpgDopo un travagliato (e infinito) periodo di attesa, finalmente ho messo le mani su The Middleman. Travagliata (e infinita) è stata anche la scrittura della recensione che leggete, data la mole di materiale del suddetto pilot. Travagliato ancora il cammino compiuto dalla serie: ideata come tv series dal talentuoso Javier Grillo-Marxuach (scrittore di Lost e Medium), solo per venire rifiutata ma risfruttata come fumetto pubblicato per la Viper Comics, la strampalata storia dal caro Javier sbarca infine in tv, come era stata originariamente immaginata. Fumetti, umorismo, fucili giganti. Un ragazzo cosa può volere di più dalla vita? E no, la risposta non è un lucano. Ma la vera questione è: le aspettative del ragazzo in questione sono state o no ben riposte? Il verdetto è… sì.

Wendy Watson è una comune ragazza che tenta di barcamenarsi e sopravvivere tra lavori saltuari e a tempo determinato, la passione per la pittura, un ragazzo che studia cinema e che tutti pensano sia gay, uno strano vicino chitarrista e un’animalista attivista come coinquilina. In una tranquilla giornata di lavoro da centralinista alla “A-N-D Laboratories” (“Ricombiniamo il tuo DNA” è il loro slogan), a causa di un esperimento un po’ troppo infelice, la nostra eroina si trova faccia a faccia con un mostro tutto occhi, braccia e tentacoli. Ma fortunatamente, all’ultimo momento, Wendy viene salvata da un tipo particolare. Il tipo particolare, sotto l’altisonante (per niente) pseudonimo di Middleman, le confesserà più tardi che il suo compito è risolvere problemi, come dire, “esotici”: i cattivi dei fumetti esistono davvero e lui (indovinate un po’?) deve fermarli. Un supereroe insomma, ma senza calzamaglia. Dopo essere stata mollata dal fidanzato per un compito di regia e non riuscendo più a trovare uno straccio di lavoro, Wendy decide di unirsi a Middleman per combattere le forze del male. D’altronde, come potrebbe andarle peggio?

Battute brillanti, personaggi eccezionali, situazioni assurde, citazioni allucinanti. Siete abbastanza incuriositi dai miei aggettivi ad effetto? Beh, continuate a leggere allora.

Non so bene come commentare la raffica di battute e citazioni che investono lo spettatore se non col dire: amen. O così diciamo tutti. E’ da quando è finito (momentaneamente) Pushing Daisies che non sentivo queste ondate di sarcasmo, ironia e dialoghi superveloci, con riferimenti tali da far girare la testa. Con la serie di Fuller poi condivide, anche se in modo più cartoonesco che visionario, la chiave fantastica con cui si legge la realtà quotidiana, surreale, grottesca, eccessiva. Perché la serie catapulta lo spettatore nell’atmosfera tipica dei fumetti anni ’50 e della serie ultra pop del Batman con Adam West (purtroppo non ci sono né Bang!Wang!, ma incrociamo le dita), in un mondo alla Watchman (d’altronde, è o no una delle opere cardine della storia dei comics?) ma visto sotto la lente più scanzonata de Gli Incredibili (citato chiaramente), senza però l’annessa deriva disneyana. E quando senti Wendy, i calli alle mani dovuti a ore di gioco frenetico sulla X-Box con Raging Carnage, Primal Combat e Gut Wrencher 3, citare Powers, Astro City, The Spirit, X-Men (vecchia scuola non Ultimate) e minacciare di andarsene quando le si chiede qual è il Flash che preferisce, Barry Allen o Wally West, non solo cadi folgorato dalla cara Wendy (una simpaticissima Natalie Morales), ma già pensi “OK, ecco il segreto per farmi innamorare istantaneamente di una serie tv”.

Questo pilot, scritto proprio da Javier Grillo-Marxuach e diretto da Jeremiah Chechik, è un vivace, frizzante susseguirsi di sketch, citazioni (dal cinema alla tv, fino al fumetto) e gag ironiche e folli, numerose e caotiche. E’ infatti un’impresa pescarne una dal mucchio. Mmmm… Per esempio il primo nemico che affronta è uno scimpanzé intelligente, un Gorilla Grudd (supernemico di casa DC) patito di mafia italiana, Scarface e Soprano e che si possiede pure il suo personale “Bada Bing”, o meglio il “Club per uomini le Noci di Cocco di Jane”. Poi… Wendy, dopo aver affrontato una miriade di (stupidi) test (con tanto di proiezione alla Arancia Meccanica), alla proposta di Middleman di diventare la sua aiutante, si immagina nella sigla della serie britannica The Avengers. Eccetera, eccetera, eccetera…

E la sceneggiatura. Botta e risposta frenetici e splendidamente prolissi, alla Gilmore Girls migliore annata. Ecco un esempio:

Wendy: E’ vero quello che hai detto? Se c’è una cosa che odi di più degli scienziati che cercano di conquistare il mondo, sono gli scienziati che sfruttano dei primati innocenti tramite il controllo della mente via computer per rendere reali le proprie fantasie malate e perverse di potere criminale?
Middleman: Perché dovrei mentire al riguardo?
Wendy: E’ una cosa molto specifica da odiare.
Middleman: Conoscere se stesso è il primo passo verso la libertà.

Ma una menzione d’onore va alle assurde indicazioni di luogo che compaiono al cambio di ogni scena tipo Corridoio che conduce all’appartamento in subaffitto illegale che Wendy condivide con un’altra giovane artista fotogenica. 7.00 P.M.
LOL (tanto per dimostrare il mio disperato stato di nerdaggine).

I personaggi sono macchiette divertentissime a partire dall’eroe, il nostro Middleman, che malmena un malavitoso a ritmo di drinkate di latte e che ama la musica country. O la coinquilina della protagonista che pennella i coniglietti peluche di rosso sangue per la manifestazione. E ancora il vicino chitarrista che fa domande allucinanti e senza senso a Wendy e a cui lei risponde (????), la segretaria robot inacidita perché la sua interfaccia estetica è piantata su Insegnante Dispotica 2.0, il fidanzato bocciato all’esame di regia che decide di portare come compito la sofferenza di Wendy perché lui è ricco e non sa cos’è la sofferenza. E infine lei, Wendy. Quando già sentivo al mancanza di Jaye Tyler di Wonderfalls, ecco arriva lei che, nonostante non raggiunga le vette di Jaye (chissà se mai lo farà), le si mette già in coda. Concludiamo quindi con la guest star d’eccezione della prima puntata, Mary Lynn Rajskub, l’amatissima Chloe O’Brian di 24, perfetta nel ruolo dello scienziato (non tanto) pazzo che vuole conquistare il mondo con gli scimpanzé.

Morale della favola: una serie che si preannuncia come una boccata d’aria fresca in questa estate, relegata inspiegabilmente ad un canale di serie B come l’ABC Family. Per chi ama i fumetti e i supereroi, ma anche per chi apprezza la tv e la tv fatta bene.

per i nerd

+ per chi non lo è (forse un po’ troppe citazioni un po’ troppo difficili)

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29 Risposte a “The Middleman - 1×01 - Sanction”
  1. paulus scrive:

    l’ho (finalmente) visto ieri sera, veramente una bella serie, con un misto di scene al limiti dell’assurdo e dialoghi veloci, ben fatti, e citazioni (la sigla di The avangers non l’avevo colta, grazie Rei).
    Spero di poter vedere anche gli altri episodi, perchè questa serie merita molto!

  2. Jo3y scrive:

    La ABC Family sono un paio d’anni che ormai non è più un canale di serie B, anzi! E’ diventata, di diritto, la nuova The WB!
    Già seguo Kyle XY e Greek, mi appresto a vedere Lincoln Heights ed ora…bè attendo anche The Middleman!

  3. allen scrive:

    ma sottotitoli ce ne stanno?

  4. AnnAnn scrive:

    Prima di leggere la recensione vorrei solo precisare che se i sottotitoli escono lentamente è solo perchè sono davvero davvero davvero difficili da fare.
    Parlano tantissimo e soprattutto parlano per citazioni, e andare a rincorrere tutto per riuscire a dare l’esatta dimensione a chi li adopera si inseguono TUTTE le suddette in giro per la rete, cosa che porta via un bel po’ di tempo.
    E sono sicura che tante citazioni riescono ancora a sfuggire ^^’
    @ Rei prometto di leggere prestissimo la recensione ma ora la cena è in tavola

  5. AnnAnn scrive:

    Bella recenzione Rei :D
    C’è molto MIB ma forse è nato prima The Middleman, la fotografia così fumettosa, anche se forse ormai non è più una novità, è molto intrigante e forse sì, ci vorrebbero anche gli SBANG! e i BOOM!, ma anche senza va bene lo stesso.
    Mi piace Noser, parla per citazioni di canzoni e spero che con il passare del tempo approfondiscano il suo personaggio ma non troppo, per non perdere di assurdità. E mi fa scompisciare Lacey, credo che come personaggio sia molto azzeccato e l’ho adorata quando parlava in tv.
    A questo punto mi spiace davvero tanto non avere una cultura fumettosa…

  6. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Sì, un po’ di MIB c’è, ma neanche tanto a parer mio. Insomma qui si va più sul fumetto e sul discorso dei supereoi che sulla fantascienza ironica come su MIB. Il cartoonesco non è assolutamente una novità però qui funziona veramente veramente bene.
    Un’altra cosa che mi ha fatto molto ridere è l’uso della F word in un programma della ABC family: cioé il fatto di metterci un bip e una striscia nera sulla bocca non toglie il fatto che quella parola l’abbiano detta e che noi l’abbiamo capita! ;-)
    E Jo3y e paulus, non vi azzardate a mollare la serie! :-)

  7. ABC scrive:

    Domanda fuori luogo: DOVE TRVO LE RECENSIONI DELLA STAGIONE 2006-2007? (Es. 3°Grey’s)

  8. _klaus__klaus_ scrive:

    Bello, bello bello!!! Era molto tempo che una serie non mi strappava un sorriso gia nei primi 20 secondi, un sorriso che si trasforma in risata durante questi 40 minuti… Wendy è adorabile, la coinquilina carina da morire, la segretaria non ne parliamo, moser un grande… Ma sopra a tutti c’è il Middleman, un Navy Seal che non impreca, adora il country e beve latte. Spero che i personaggi vengano approfonditi e non sprecati, e che la serie si elevi a vero cult!!

  9. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    ABC risponderò alla tua domanda (molto) fuori luogo: semplicemente non ci sono perché l’hanno scorso ancora non esistevamo (però tra poco facciamo un anno, mi pare). :-)

  10. FrancescoFrancesco scrive:

    Indubbiamente carino, sebbene non coglierò mai tutte le citazioni, ma non lo seguirò, credo.
    Oltretutto mi sono anche addormentato a 10 minuti dalla fine. :D

  11. LillussiaLillussia scrive:

    dolcissimo. carinissimo. un movimentato partner di Ned&Chuck…
    le citazioni (quelle che ho colto) mi hanno fatta sorridiere e ridere in continuazione.

    Ovviamente ho già una cotta per quell’aria da bravo ragazzo del Middleman, e soprattutto per quelle guanciotte rosse.
    Come on, who wouldnt?

    Ma l’attore era il piccolo e perfido erede Harkonnen nel Dune di John Harrison o sbaglio? Troppo sonno per controllare su imdb.

    Provo a seguirlo, ma, effettivamente, senza sottotitoli non riesco proprio…ringraziamo Ann&Subsfactory!! =)

  12. ABC scrive:

    Ma l’attore era il piccolo e perfido erede Harkonnen nel Dune di John Harrison o sbaglio?

    anke io l’ho pensato

  13. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Sì, è lui (io non l’ho visto Dune, ma su imdb lo riporta). E sì, Lillussia, non ci vedrei male un incontro tra Middleman, Wendy, Ned e Chuck. :-)

    Francesco, tu invece vergognati. -__-

  14. Bella Donna scrive:

    Scusate, ma dove posso trovare i sottotitoli inglesi? Non ci sono da nessuna parte!

  15. gothicgothic scrive:

    Infatti, quelli inglesi non si trovano neanche a pagare.
    Rei, scusa, ma fa troppo caldo per provare a vederlo senza sottotitoli. Per ora passo, in attesa dei subs u.u

  16. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Non lo so, forse Ann ci può dare una mano. Per il resto i sub italiani sono stati pubblicati da subsfactory.

  17. Manuki scrive:

    Un po’ esagerato.
    Ho cominciato a guardarlo perchè sono nel team Itasa per i sottotitoli (so che sono nella concorrenza Ann, scusa!). Credo però che ci sia un po’ troppo di tutto. Pushing daises mi sembra essere più misurato. Però devo dire che non conosco il fumetto di cui peraltro potrebbe essere una fedele riproduzione. Se fosse così apprezzerei di più.

  18. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Più che esagerato, io direi fracassone, in modo divertente. Il paragone con Pushing Daisies l’ho fatto più per gli intenti (ovvero nel reimmaginare un mondo reale completamente diverso da quello che è) che per lo stile.
    E non ti scusare. Fate entrambi un lavoro che il cielo un giorno vi ricompenserà! ;-)

  19. The_Zeppo scrive:

    Mh… E dico mh…

    Il piccolo otaku che è dentro di me esulta nel vedere questo telefilm e nel coglierne le citazioni, in particolare i riferimenti a “Watchman”, a “Batman: il Lungo Halloween” e soprattutto a “Lancillotto 008″. Dopo la piacevole sensazione di vedere le mie manie, passioni e stramberie oggetto di una serie dove ci sono due protagonisti estremamente cool purtroppo arriva il piccolo nerd maniacale ed ipercritico che si rende conto che questa serie ha vari punti deboli della serie: battute carine, ma non esaltanti, a volte prevedibili, plot che, oltre alle normali pecche dei telefilm procedurali, non sa dare qualcosa in più riuscendo, seppur non essendo totalmente banale, per nulla innovativo, un telefilm come tanti altri, e se facciamo riferimento ai fumetti prendete “PRO” di Garth Ennis e poi ne riparliamo. In più l’ultimo male, forse il maggiore: è una serie per GEEK (si, dovete sapere che per i veri nerd, come me, i geek sono un essere geneticamente modificato, innaturale e forse pure pericoloso, tipo un pomodoro-granchio con le chele affilatissime u_u).

    Vedremo come proseguirà (e già vi dico che la seconda puntata non mi ha fatto particolarmente esaltare, anzi mi ha fatto rivedere le posizioni prese dopo la 1×01 u_u), potrebbe svelare un buon potenziale…

  20. Bella Donna scrive:

    L’ho visto, con i sottotitoli si subsfactory (non potreste fare anche quelli inglesi, vi prego?! Basta fare “copia-incolla” su q!)

  21. Bella Donna scrive:

    L’ho visto, con i sottotitoli di subsfactory alla fine (non potreste fare anche quelli inglesi, vi prego?! Basta fare “copia-incolla” su q!) è mi è davvero piaciuto! Tutte quelle citazioni e quelle battute brillanti. I protagonisti mi piacciono molto e sembrano molto affiatati. penso proprio che lo seguirò assiduamente.

  22. Serialmente » The Middleman - 1x02 - The Accidental Occidental Conception scrive:

    […] la terza domanda è stata: che frak devo scriverci che non abbia già detto la volta scorsa? Sì, perché dovete sapere che con questo secondo episodio, scritto da Sarah Watson e diretto da […]

  23. skorpioskorpio scrive:

    posso dire che fra leggere i sottotitoli e capire i riferimenti il risultato è stato un mezzo mal di testa… :-)

    comunque carino, movimentato, sconclusionato e divertente, forse un po’ più di misura nelle citazioni e nei riferimenti non gli farebbe male…

    sto per iniziare a guardare la seconda puntata, vediamo se migliora… :-)

  24. MicheleMichele scrive:

    Non credo di essere altrettanto entusiasta: episodio piacevole, molte trovate divertenti e spesso originali, ma realizzazione non sempre all’altezza e cast un po’ debole, secondo me.
    Credo che guarderò almeno un altro episodio prima di chiudere il capitolo Middleman.

  25. Fosca scrive:

    Davvero sembra una figata…. anche se aleggia un odore di doctor who e torchwood, insomma forse gli inglesi sono i più avanti di tutti (almeno in campo ironia)…. intanto mi hai comunque acceso la curiosità….anke se devo ancora vedere pushing daisies….

  26. Marat scrive:

    ho come l’impressione che gli scambi di battute “senza senso” di noser e wendy
    siano in realta’ frasi tratte da canzoni….ma non riesco a riconoscerle…

    sbaglio clamorosamente? ^^

  27. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Non sbagli per niente, Marat. E certo non è facile riconoscerle. Io ne ho riconosciuta appena una!

    @ Fosca: Ecco. Prima di tutto vediti Pushing Daisies. Poi se ti va ti segui questo. Con Doc Who e Torchwood c’entra poco, perché questo è sicuramente più improntato verso la commedia più che le serie in questione.

  28. Kal-El scrive:

    La serie dell’anno. Peccato la fatica di capire in originale tutte le citazioni (e di qualcuna ringrazio Rei per avermi reso edotto). Questa da doppiare sarà un casino (se mai la doppieranno). Belle rece, grazie.

  29. Kal-El scrive:

    PS: scusate l’appunto. Watchman è un errore. Il titolo del fumetto è Watchmen. :)

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