Pretty Handsome - 1×01 - Pilot [Pre-air] Quando penso a Nip/Tuck e al suo creatore Ryan Murphy, una domanda mi perseguita: è possibile smettere di saper scrivere una sceneggiatura decente a un certo punto della propria carriera?

Perchè parlando di Murphy e guardando alle ultime due (anche tre) stagioni di Nip/Tuck e all’estemporaneo sbarco sul grande schermo con Running with Scissors, il caso sembrerebbe proprio quello.

La risposta a questa domanda è arrivata con Pretty Handsome e non è quella che mi aspettavo.

Sì, Ryan Murphy è ancora in grado di scrivere. Anzi, di più, è addirittura in grado di scrivere un prodotto bello senza mezzi termini.

Protagonista della serie, che doveva intitolarsi 40z (il peso medio di un pene maschile), è Bob, un ginecologo che si trova ad affrontare il problema del suo essere transessuale, interpretato da un ottimo Joseph Fiennes. A fare da cornice le vicende della sua famiglia, una moglie e due figli.

La parola d’ordine è apparenza, in tutte le sue forme.

Riprendendo in parte quelli che erano i temi iniziali di Nip/Tuck, Murphy riesce a dar vita a un episodio pilota solido e convincente.

Nella prima scena è racchiusa l’intera premessa dello show: Bob è in un negozio di intimo per donna, per comprare un regalo a sua moglie, ed è visibilmente affascinato e attratto dai capi che vede, ma sa di non poterli comprare per sè o indossarli esplicitamente. Tornato a casa si guarda allo specchio e vede un uomo, ma anche in questo caso sa che non è ciò che vorrebbe.

Segue ovviamente la parte in cui si introducono i personaggi principali. Come al solito il contesto sociale scelto è quello dell’alta borghesia americana (che permette come sempre l’uso di una certa patina chic che fa tanto ‘critica delle ipocrisie della società’ basandosi sul classico luogo comune ‘ricchi = infelici e bugiardi’ o cose del genere) in cui, appunto, nulla è ciò che si dice essere.

Carrie-Anne Moss (Matrix) è la moglie di Bob: affascinante, ma frustrata, convinta che il marito abbia una relazione extra-coniugale e ormai rassegnata a convivere con la propria infelicità. A fare colazione con lei i due figli della coppia: il primo è quasi diciottenne, ha un amico che va dietro a sua madre e una ragazza incinta; il secondo è invece più piccolo, studioso, ma passa il tempo a chattare con ragazze (o presunte tali) di diciassette anni.

Il quadretto famigliare non è dei più originali, ma poco importa: si intuisce già da ora che i conflitti e le dinamiche che potrebbero essere sviluppate, seppur non brillanti, possono comunque rimanere interessanti, perchè ben bilanciate e sviluppate in maniera ordinata e organica.

Pensiero di fondo che accompagna le prime scene è lo sguardo: la ragazza del figlio di Bob si sente osservata e giudicata dai suoi compagni, mentre Bob, a pranzo in un qualche circolo di lusso, mentre è incastrato in un paradossale discorso con un amico sul ruolo delle mogli, osserva gli uomini che lo circondano, immaginandoli in reggiseno e mutande.

Prime caratteristiche che emergono: si fa un uso ricorrente di flash/ricordi e inquadrature più libere che sottolineano il disagio del protagonista o semplicemente mettono in evidenza i suoi comportamenti più remoti. Improvvisi e perfettamente calzanti, aiutano molto a connettere con il personaggio, dal suo punto di vista.

Seconda caratteristica, che si rifà al paradossale discorso sul ruolo delle mogli (”Mio padre tornava a casa dopo aver giocato a golf e trovava il piatto pronto e caldo”) è l’impronta abbastanza evidente di un messaggio di apertura mentale e pacato femminismo che il caso richiede. E la cosa è paradossale perchè risulta coerente, decisa e ben scritta, quando al contrario Nip/Tuck è ormai una serie totalmente misogina e maschilista. Sembra quasi impossibile ammettere che è la stessa persona a scrivere le due serie.

Alle vicende famigliari si aggiungono quelle di alcuni pazienti di Bob: una coppia in attesa del quinto figlio, che vorrebbero fosse il loro primo maschio, ma che non esitano ad accettare anche se femmina solo dopo la rischiata morte e una coppia di transessuali.

Dopo il climax centrale del travestimento di Halloween, in cui un Bob vestito da infermiera balla con sua moglie vestita da uomo sulle note di Sex Changes dei Dresden Dolls, la morale e il messaggio di fondo riescono a non essere snocciolate in maniera banale e sfacciata, ma espresse semplicemente attraverso un paragone tra i cavalli marini (in cui è il maschio a partorire i figli) e gli uomini. La natura è varia e complessa di per sè, non è restringibile a comportamenti standard, e in quanto natura è perfetta così com’è.

Al di là di alcune sottotrame evitabili (la relazione tra il padre di Bob e la sua segretaria, l’amica della moglie che si fa “massaggiare” da un giovane venticinquenne…) e superata e accettata l’idea di una specie di polpettone drammatico ben fatto, la storia è più che interessante. L’ottimo cast e la perfetta esecuzione tecnica (musiche e regia soprattutto) possono garantire uno sviluppo a lungo termine (il progetto iniziale doveva essere di quattro stagioni, una per ogni diversa fase del passaggio di sesso: accettazione, transizione, operazione, nuova vita - ora non ho idea se l’intenzione sia ancora questa) in crescendo.

La serie risulta attualmente in post-produzione e dovrebbe andare in onda prossimamente sul canale FX, ma ancora non è stato dato un verdetto ufficiale.

La conclusione che posso trarre da un pilot così è solo una: Ryan Murphy, chiudi Nip/Tuck quanto prima e dedicati a Pretty Handsome, potrebbe uscirne fuori qualcosa di memorabile.

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14 Risposte a “Pretty Handsome - 1×01 - Pilot [Pre-air]”
  1. FedeFede scrive:

    Non mi importa se hai scritto una recensione entusiastica e se hai dato all’episodio 4 stelline e mezza: Io ho giurato a me stesso di non dare più fiducia a quest’uomo! XD

    Mi ha già spezzato il cuore due volte e non gli permetterò di farlo una terza! Le parti “in crescendo” delle sue serie sono troppo troppo belle e ben scritte per essere improvvisamente rimpiazzate dalle parti “in calando”, insulse e sottotono in modo vergognoso (e mi riferisco soprattutto a Popular).

  2. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Io in parte condivido quanto dice Fede, però la parte peggiore. Insomma la prima stagione di Popular ha certe trovate geniali, la seconda no, e Nip/Tuck non lo tollero sin dalla prima puntata. Quindi in realtà per me la domanda è: Ryan Murphy ha mai saputo scrivere?

  3. FrancescoFrancesco scrive:

    Be’, nelle prime due stagioni di Nip/tuck ci sono alcune perle. La seconda soprattutto è sfrontata, eccessiva, davvero ottima come stagione, con praticamente nessun calo (mi ricordo ancora la sequenza dell’operazione delle gemelle che avevano la testa attaccata, o le scene col Macellaio, le visioni di Julia con Ava angelo della morte, ma basterebbe solo il personaggio di Ava). Da lì in poi c’è molto da criticare, però secondo me sì, volendo sa scrivere.
    Questo pilot ha ben poco a che vedere con Nip/Tuck comunque, io una chance gliela darei.
    Poi magari tra due anni o anche meno potremmo dire che è diventata un’oscenità anche questa serie, ma nel frattempo mi voglio godere la parte bella.

  4. wild_honeywild_honey scrive:

    anche io l’ho trovato davvero ottimo. e poi ovviamente sono già innamorata del biondo cattivo! XD
    e di carrie-ann moss: ma quant’è bella? voglio quei capelli!

  5. nicolejulian scrive:

    Sto guardando il pilot proprio in questo momento, e non ho resistito a cercare opinioni su web: sono a metà e mi sembra davvero bello. Promette bene.

    Non sono mai riuscita a seguire Nip/Tuck, ma il mio tf preferito in assoluto è Popular: non condivido l’opinione di molti sul presunto peggioramento della seconda (e ultima) serie, e ritengo che Murphy sia un piccolo genio.

    Spero che Pretty Handsome venga tutto alla luce, il pilot mi sta davvero incuriosendo.

  6. Silvia scrive:

    io non l’ho ancora visto, ma ci sto lavorando!!! dato che nn sono un’espertono di inglese, non è che ci sono i sottotitoli da qualche parte??

    Silvia

  7. GiG scrive:

    Secondo me è stupendo! Azzarderei anche quasi un capolavoro! Molto meglio della 4 e 5 stagione di N/T!!
    ne sono rimasto piacevolmente colpito! Molto ben fatto con personaggi interessanti e poi attori molto bravi (c’è la mitica Blythe Danner che adoro!). persino i figli sono simpatici (a differenza di matt che lo prenderei a calci!!!).
    Molto bella anche la regia con le riprese da telecamera digitale!

    ma soprattutto le musiche bellissime!!! e la scena del ballo/parto?!? Wow!

    Spero che rimanga a qst livelli! dai per quattro stagioni si può anche sforzare!!di sicuro uno dei migliori pilot e non vedo l’ora che cominci la stagione!!! sperando che venga scelto!

    p.s. ovviamente anche io sono daccordo! che chiuda n/t con una sesta degna stagione (dai sarebbero solo 8 episodi!) e si concentri su qst!

  8. Morgan scrive:

    @ Francesco

    Scrivi: “un ginecologo che si trova ad affrontare il problema del suo essere transessuale”. Bob non è un transessuale, ma un cross-dresser, ovvero un travestito. I transessuali veri sono sono Mario e sua moglie.

    Scrivi ancora:

    “Bob è in un negozio di intimo per donna, per comprare un regalo a sua moglie, ed è visibilmente affascinato e attratto dai capi che vede, ma sa di non poterli comprare per sè o indossarli esplicitamente”

    No: Bob è proprio lì per comprare i capi per se stesso! Se ci fai caso, dice che sua moglie è di taglia piuttosto grossa e, infatti, compra slip della taglia 12 (una 50-52 in Italia)!

  9. Morgan scrive:

    Sarà: a me le riprese con telecamerina a mano hanno stufato e fanno anche venire una leggera nausea… :-X

  10. FrancescoFrancesco scrive:

    No: Bob è proprio lì per comprare i capi per se stesso! Se ci fai caso, dice che sua moglie è di taglia piuttosto grossa e, infatti, compra slip della taglia 12

    Lo so che alla fine li compra per se stesso, ma ho descritto la scena per come appare vista da un occhio esterno ignaro. Noi sappiamo che li compra per se stesso, appunto, ma per la commessa e per tutti i presenti Bob sta comprano i vestiti per sua moglie.

    Scrivi: “un ginecologo che si trova ad affrontare il problema del suo essere transessuale”. Bob non è un transessuale, ma un cross-dresser, ovvero un travestito. I transessuali veri sono sono Mario e sua moglie.

    Mia imprecisione.
    Ma considerando che la trama della serie è esplicitamente ‘la storia di un transessuale vista nelle diverse fasi della sua evoluzione’, ho voluto semplificare.

    Ah, comunque, la serie è stata rifiutata da FX. La conferma ufficiale è di poche ore fa dell’Hollywood Reporter.
    http://www.hollywoodreporter.com/hr/content_display/television/news/e3i6e371b8ae16a0b5b821344598b0d8e4a

  11. GiG scrive:

    Noooooo! Ma dai! Uffa ma perchè!?!? Accettano sempre tante serie orrende e questa che poteva essere molto bella no!?!?

    Grr!! odio la FX! Ora giuro che se la sesta satgione di Nip/Tuck non è ai livelli della seconda…li picchio!!! Grrrr

  12. buffyforever scrive:

    Se leggevo prima che era stato rifiutato, mi risparmiavo di vederlo! -.- Ora ci sono rimasto di cacca, io lo voglio vedere! :( Il telefilm non è tanto pesante e lo si può guardare piacevolmente, infatti quest’ora mi è subito passata, non l’ho proprio avvertita. Inoltre, ci insegna molte cose questo pre-air: genitori, state con i figli quando sono davanti al pc, non si può mai sapere che fanno. Ora, ok, il bambino si è trovato davanti uno che voleva i ragazzi e non se ne fregava dei bambini, ma metti se era un pedofilo, che ne sarebbe stato? :o Comunque Joseph Fennes è osceno vestito da donna! XD

  13. Supersimo scrive:

    Uno dei migliori pilot in assoluto della stagione….
    Forse solo Middleman ci puo’ stare
    UN VERO PECCATO.

    Joseph Fiennes è un Dio. Anche vestito da donna.

  14. nicolejulian scrive:

    Un piccolo capolavoro, il pilot. Assolutamente coinvolgente.

    Concordo con le musiche, fantastiche.

    Niente serie allora eh? Vorrà dire che mi guarderò ancora Popular a ruota libera!

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