vlcsnap-1495532.jpgConoscendo Battlestar Galactica, sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei dovuto recensire un episodio davvero tosto, di quelli che ti mettono il cervello in pappa per due giorni. Questo finale, nonostante sia solo di midseason, tiene benissimo testa a tutti gli altri, e non è tosto. Di più. È bello poi notare come gli autori non abbiano perso il vizio di farci rimanere a bocca aperta con un solo pensiero in mente: “What the frak! E ora?”, ma che anzi la loro sia diventata un’arte sempre più perfetta!

Appello per tutti coloro che ancora non fanno parte di questo mondo Galattico: cosa state aspettando? Vi state perdendo la serie più bella mai concepita. BSG riuscirà ad emozionarvi e appassionarvi come mai nessun’altra prima d’ora. Solo se siete disposti a smarrire un pezzo di cuoricino lungo la via, certo… ma frak, ne vale la pena, ve lo assicuro. Avete sette mesi di tempo, spero di ritrovarvi a Gennaio 2009!!

Cominciamo con l’appena resuscitata D’Anna che non perde tempo a prendere in mano la situazione e fa della Roslin il suo ostaggio, per evitare di incappare nell’ennesima fregatura all’umana e salvaguardare le vite dei quattro cylon nella flotta, che vuole tutti per lei nella baseship, oppure penitenza. Adama abbandona la sua donna per tornare nella Galactica ad avvisare il Mr. President della situazione, non prima di aver dimostrato di essere un duro provando a difendere Lauretta bella. Che uomo! Manca poco alla rivelazione e i nostri quattro se la stanno facendo sotto, tranne forse Troy che codardamente riesce ad intrufolarsi nella baseship. Questo personaggio è sempre più odioso, ma devo ammettere che amo odiarla (mica come Dualla, che odio e basta). Poverina, credeva finalmente di acquisire un po’ di importanza sventolando il suo essere cylon sotto al naso della Roslin, ma dopo un momento di stupore (-non ne avevi idea, vero?… e ringrazia, che se ne avesse avuto idea ora saresti fuori dal portellone, mica a troieggiare in lungo e in largo!) la presidente cerca di usarla per far ragionare gli altri. Neanche Laura si smentisce mai. Troy però si da un contegno e non ne vuole sapere, si ricongiunge coi suoi fratelli e la sua prima nobile azione è stata cercare di evitare la pace tra cylon e umani. Sempre più troia.

Saltiamo sulla Galactica. Athena è di nuovo libera, Dualla guarda Gaeta come se fosse un cioccolatino da scartare, Lee e Kara sognano di passeggiare assieme nel Tempio di Aurora e preludono agli avvenimenti successivi con ragionamenti rubati da Leoben: i figli esistono per rimpiazzare i genitori, ma perché il figlio riesca a raggiungere il suo completo potenziale i genitori devono morire. Adama non è morto di certo (non si permettano!) ma ha raggiunto una fase di annullamento totale, straziante anche per noi spettatori. Tre personaggi si sono riscattati in questo episodio. Primo tra tutti Tigh, che finalmente si confessa al suo vecchio amico in modo da dargli un’arma contro le minacce di D’Anna (impagabili le facce della bionda: “abbiamo Tigh, Anders e Tyrol pronti a farsi un giro fuori dal portellone, che si fa?” -… oh cazzo, lo sanno!). Era ora che tirasse fuori gli zebedei e non poteva trovare momento migliore, complimenti agli autori.

Abbiamo qui Adama, l’ammiraglio, l’uomo su cui tutti contano, che da una parte deve fare i conti con D’Anna e rischia di dover distruggere la baseship, uccidendo anche la donna che ama, mentre dall’altra il suo migliore amico da trent’anni gli confessa di essere un cylon, di esserlo sempre stato, di averglielo nascosto per tanto tempo. La reazione di Bill mi è sembrata meravigliosamente costruita e tempisticamente perfetta: la flotta aveva bisogno del suo capo come non mai, ma qualcosa dentro di lui si è rotto lasciando spazio allo sconforto, alla colpa di aver mandato tanta gente a morire per un sogno artefatto, al tormento. Una fermezza capitolata assieme ai pochi pilastri che riuscivano a reggerlo in piedi, a dargli speranza. Abbiamo qui Saul Tigh, un cylon in negazione sino ad ora, che finalmente riesce ad essere l’uomo che ha sempre voluto. Col suo arresto non solo ha salvato la flotta, ma anche Laura per Bill. È cambiato profondamente dall’ubriacone fallito delle prime stagioni, ora sa di poter essere chi vuole, non per forza un cattivo cylon… anche se la bottiglia l’ha ritrovata!

Anche Gaius si è reso utile, riuscendo a far ragionare D’Anna ed evitando che umani e cylon si facessero fuori in contemporanea. In due episodi è quasi riuscito a diventarmi di nuovo simpatico, tanto da perdonargli di essere sempre nudo e uscite da gradasso tipo I knew it! dopo aver scoperto di Troy (seee certo). Lo stesso vale per Lee, che in effetti nelle vesti di presidente ci sta proprio bene. Spero solo che ora non torni inutile come prima, visto che Bill si è ripreso. La scena in cui decide di allearsi e cooperare con D’Anna per un futuro in comunione è stata davvero toccante, sembrava davvero di assistere ad un momento epico, ad una stretta di mano che segnerà la storia dell’umanità. Inoltre Lee ci cita anche Buffy che non fa mai male! Where Do We Go From Here..?

Earth.
Si rumoreggia che i quattro cylon conoscano la via per la terra. Non proprio, ma l’istinto musicale e il viper di Kara hanno aiutato. Poi mi dovrete spiegare perché gli uomini erano solo infastiditi mentre Troy si è avvinghiata a Leoben scambiandolo per un palo di lap dance, ma va be’. Chief sembrava sollevato dal non dovere più mantenere il segreto, indifferente all’idea di morire o salvarsi… semplicemente più leggero. È arrivato il momento della verità anche per Anders e Kara, e se non le è venuto l’istinto di ucciderlo evidentemente lo ama davvero. Bella ma scontata la scena in cui lei attraversa tutta la Galactica per fermare Lee e il suo dito pronto a far fuori Saul. Mi ha ricordato la prima scena della miniserie, quando questa ragazzina maschiaccio coi capelli corti correva e sbeffeggiava tutti quelli che incontrava per la via, strafottente come poche. Un’evoluzione niente male, la sua.

E poi gli indescrivibili ultimi minuti. Laura emozionata che ordina il salto, le navi coloniali che appaiono in un cielo conosciuto assieme a quelle cylon, Bill e il discorso alla sua flotta, la pura e semplice felicità. In un momento simile vuoi solo trovare qualcuno da abbracciare, condividere la gioia. Io stavo per abbracciare il computer, fate voi! Chief col prosciutto, Tigh con la bottiglia, Gaius con le groupies. Hera e il suo sguardo inquietante, probabilmente non messo a caso. Lee e lo spogliarello presidenziale, qualcuno deve averci sentito pregare affinché gli facessero perdere quella giacca ingombrante! Un momento così alto seguito in perfetto contrasto dallo sconforto assoluto di fronte alla devastazione di una terra arida, distrutta, lievemente radioattiva. “Earth”, pronuncia amaramente Laura. Silenzio, non c’è altro da dire, si capisce tutto dalle loro facce.

Ed ora spazio alle speculazioni sino al 2009. La domanda principale sembra essere: è davvero la terra? Io ora propendo per il sì, ma si sono impegnati tantissimo per non darci nessuna certezza.Se alla fine della terza stagione ci hanno mostrato chiaramente una terra verde e sana con l’America in bella vista, in questo episodio sono riusciti a rimanere più vaghi possibile, senza darci una conferma in base alla forma dei continenti, ma anzi mostrandoci una terra grigia e nuvolosa, molto diversa da quella che aveva descritto Kara al ritorno dal regno dei morti. Neanche il paesaggio ci indica con certezza una città a noi conosciuta (grazie al cielo niente Statua della Libertà mezza distrutta) anche se molti hanno riconosciuto il ponte di Brooklyn o Ellis Island. Secondo me niente di tutto questo, è solo un panorama vago e generale, creato apposta per darci materiale su cui far viaggiare la fantasia. Quello che sembra certo invece è che stanno camminando tra i resti del Tempio di Aurora, come disegnato nel libro di Lee ad inizio episodio. Ma sarà una terra a noi futura o una terra a noi sconosciuta? Cosa sarà successo, ci siamo forse rovinati con le nostre mani auto-nuclearizzandoci (e non mi stupirebbe)? Era la terra dei cylon? Siamo entrati in un altro capitolo del loop It’s happened before and it will happen again? È solo un pianeta di prova per vedere se umani e cylon possono convivere? Ma il famoso piano dei cylon… era vivere in armonia con gli umani?

Potrei continuare all’infinito. Sembra che ormai il final five abbia perso di mordente, in realtà non credo sia così. Volete che Moore non abbia una spiegazione maggiore che includa il finale, dove è stata Kara per due mesi, la verità dell’Opera House e perché Hera è così importante, giusto per citare alcune delle domande principali? Ci ha promesso una forte risonanza emotiva nella rivelazione dell’ultimo, io ci credo.



5 stelline all’episodio… straziante e mozzafiato, classico BSG;



4 e mezzo a questa prima metà di stagione,  che ha conosciuto qualche scivolone ma ha saputo prontamente risollevarsi. Mi aspetto grandi cose dagli ultimi, dieci episodi (sigh). Le domande non mancano; basta che ci diano un paio di risposte ad episodio e ce la facciamo pari pari!

So say we all!

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41 Risposte a “Battlestar Galactica - 4×10 - Revelations”
  1. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    So say we all.

    Cinque stelline meritatissime anche per me. Ti quoto in tutto e per tutto. Anche secondo me quella non è NY, ma sono soltanto i resti del tempio di Aurora.
    Ho amato la risoluzione tra le due fazioni in guerra, quel rendersi conto che si continuavano a sterminare a vicenda inutilmente, cosa che li avrebbe portati alla fine ad annientarsi entrambi.
    Unica falla, che ho trovato ripensandoci: non avete trovato un po’ troppo “facile” l’ultimo indizio per la Terra? Tutto il grande piano divino per una freccetta su un Viper? I quattro Cylon erano lì “solo” per quello? Insomma, ero d’accordo con Lee e D’Anna quando dicevano che era un po’ troppo stiracchiata come spiegazione. Questo però non toglie che la puntata cinque stelline le valga tutte e forse anche di più.

    Riguardo la prima metà di questa quarta stagione dico che a me è piaciuta molto. Il cambio di direzione, questa spinta più introspettiva e psicologica, è stato qualcosa che ho apprezzato e non mi trovo d’accordo infatti su molte delle critiche che gli sono state fatte. Quindi io non ho problemi a promuoverla a pieni voti.

  2. LillussiaLillussia scrive:

    per parafrasarti: Lee nelle vesti di presidente ci sta proprio bene. Senza, sta anche meglio. LOL

    Comunque, carampanismi a parte, splendido. So say we all. It’s happened before…but it doesn’t have to happen again.

    Non credo molto alla tregua. Per quanto riguarda Brooklyn o quello che è, dal tempo sembrerebbe molto più l’Inghilterra, ma è anche vero che nello splendido finale della terza stagione, mentre All along the watchtower diventava la mia colonna sonora dell’estate, della terra ci facevano vedere solo gli Stati Uniti.

    Where do we go from here? (why is the path unclear…)

    Frakkin’ Earth.

  3. Code2 scrive:

    E se quella fosse davvero la Terra?
    Su cosa le fanno altre 12 puntate?
    Vabbè, io penso che la prossima metà sarà in centrata su ’sto benedetto ultimo silone!
    Altrimenti di che parleranno mai?
    Inolte i vari Cavil e compagnia bella, che fine hanno fatto?
    Dopo la batosta di The Hub non se n’è più parlato…
    Chissà cosa trameranno nell’ombra.
    In sostanza una 4^ serie decisamente ottima, con un pò troppi balzi di tensione ma in sostanza compatta con un finale degno di BSG. Ormai questa serie è leggenda quanto StarTrek.
    In attesa di rileggerci a gennaio, complimenti ancora per la bella recensione.

    Vi lascio con questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=K5WPM_obGic
    La voce sembra quella della Roslin… a chi starà dicendo mai “you are the fifth!” ???
    Si aprano le danze!

    See ya, Code2.

  4. AniaAnia scrive:

    Rei: sì in effetti quella risoluzione non è stata niente di speciale, ma lo dicono loro stessi! :°D della serie “non possiamo sempre inventarci chissà quali complicatezze, accontentatevi!” :P

    Lillussia: carampana!!! anche io credo che la tregua durerà poco, però è stato bello vederli tutti assieme, per una volta *_*

    code: eheh, cose da fare ce ne sono ancora e in abbondanza, mica è finito qui! :D
    solo sulla terra dobbiamo scoprire cosa le è successo, perchè dovrebbe essere la casa dei 5, in che modo è collegata con Kobol e le profezie, giusto per dirne alcuni.
    a me la voce sembra quella di Tigh, ma può voler dire tutto e niente *_*

  5. N!ck scrive:

    vi dimenticate che manca ancora il momento in cui Chief uccidera Troy dopo aver scoperto che è lei l’assassina di Callie…

    io vivo per quella puntata. Vivo per vedere il capo romperle quella testa a cazzotti…

    non me ne frega un cavolo del resto, ma devono, DEVONO - farmi una puntata incentrata su questa cosa, e spero sia quella in cui ci leviamo dalle palle Tory.

  6. RiccarrdoRiccarrdo scrive:

    Godo. That’s the BSG I love.

  7. manukimanuki scrive:

    Finalmente una puntata come quelle che ci costringevano a fare le ore piccole perchè non potevamo smettere di guardarle una dopo l’altra!
    Peccato ce ne siano volute una decina poco significanti, a mio parere.

    …E peccato che debbano necessariamente passare così tanti mesi prima di poter vedere la continuazione. Ma qualcuno sa perchè questa ultima serie è stata costruita in questo modo?
    Le altre io le ho viste tutte insieme quindi non so se è prassi o c’è stato di mezzo lo sciopero…

    Articolo spassosissimo come al solito!

  8. ladyalia scrive:

    forse Troy si è avvinghiata a Leoben perche’ lei è l’unica dei quattro sulla nave cylon, forse li’ la musica ha piu’ effetto

  9. _klaus__klaus_ scrive:

    Salve sono nuovo!!! Mi sono iscritto perchè volevo dire la mia su quest’episodio da paura!!!

    Non so voi… ma per me la scena piu toccante del finale è stata la carezza sulla schiena di Tigh da parte di Caprica…. giuro mi sono venuti i brividi!!

    Cmq mi ha ricordato molto il finale di Macross, qualcuno lo ha visto?

  10. Ale scrive:

    Io, invece, volevo solo far notare che la foto che appare sul sito ufficiale di BSG (http://www.scifi.com/battlestar/) è L’ULTIMA CENA!!!
    Qualcuno si era già accorto?!?

  11. Bella Donna scrive:

    Sì, Ale, circa sei mesi fa quando quella foto è apparsa!

  12. toasterfrakker scrive:

    Ottima recensione Ania! So Say We All! Anche questa volta però non mi ha inserito il mio commento, sempre un po’ lungo… e forse è proprio questa la ragione del non inserimento ): Per ora non lo rimando per evitare duplicati infiniti, ma mi piacerebbe discuterne con voi (se lo mando ad una mail del sito è uguale?) Comuqnue nel commento oltre alle lodi muovevo alcuni appunti minori all’episodio, e a pensarci forse questa è un altra ragione del non inserimento…come si fa muovere critiche a un’episodio come questo?

    @Klaus: anche io ho sempre avvertito una certa corrispondenza tra Macross e BSG, anche se c’è da dire che a sua volta Macross riprese qualcosa dell vecchia BSG, ma lo inserì in un contesto più maturo e interessante rispetto al kitsch anni settanta di BSG original series. PS io sono ancora segretamente innamorato di Lynn Minmay…tu?

  13. Serious scrive:

    Pare che quella sia proprio la Terra, e che ribattezzeranno la nave “Inculata Galactica”.

  14. simogeresimogere scrive:

    mmm… sono quasi convinto che la causa di quel casino sulla terra sia Peter Petrelli…

  15. _klaus__klaus_ scrive:

    @Toasterfrakker: ADORO Lynn, ma anche Misa mica fischia!!
    Comunque le analogie le trovavo soprattutto negli ultimi episodi, quando umani e zentradi convivevano per ricostruire la terra devastata dagli alieni “estremisti”…

  16. ANDREA scrive:

    Puntata grandissima con alcune piccole pecche che è inutile analizzare.
    I siti/form/blog che si occupano (anche) di BG in questi giorni sono impazziti….. grandissima sorpresa (quelli di LOST sono dei dilettanti).
    La mossa di anticipare a metà stagione la possibile scena madre della ultima puntata è stata a dir poco geniale.

    Certo che senza riferimenti storici è molto difficile per i fans ipotizzare gli sviluppi della trama ed è molto facile per gli sceneggiatori andare in qualsiasi direzione.

    COSA MANCA? La nascita e lo sviluppo di cobol e delle colonie ma sopratutto la storia dei Cylon attorno a cui gira tutta la trama
    DOMANDA: ma se i cylon sono stato creati dalle colonie, si sono evoluti fino a divenire una civiltà/intelligenza competitiva con i coloniali come è possible ritrovarli 50 anni dopo apparentemente ridotti a dei robottoni poco intelligenti ed ultimo gradino di una civiltà dominata da lavori in pelle (che, orrore, vogliono esser UMANI)?
    FINALFIVE: sono quasi certo che i F5 siano in giro nella galassia da tempo immemore (forse dall’esodo terra-cobol…o viceversa) e che abbiano guidato/influenzato (vedi Asimov) gli eventi successivi.
    Su un forum ho letto una tesi interessante che sviluppo: i F5 sono mortali e trasmettono la loro ‘natura’ alle generazioni successive… è il motivo x cui i ns 4 divengono consci (ad un segnale) di essere Cylon ma non ricordano nulla della loro vita di Cylon perchè semplicemente non c’è mai stata; sono nati e vissuti come umani e come tali si sarebbero riprodotti e passati a miglior vita in attesa, generazione dopo generazione, di un segnale per attivarsi.
    DA DOVE VENGONO: discendenti di un esodo biblico dalla terra, sopravvisuti di un conflitto su Cobol e sparpagliati fra le 13 colonie per guidare l’umanità ad una nuova era dell’oro
    13° COLONIA &CYLON: un F5 è tornato sulla terra con la 13° colonia ed è stato testimone della sua nuova distruzione (… tutto ciò che è stato sarà di nuovo….) mentre gli altri 4 hanno influenzato la civiltà di Cylon post guerra (civiltà di cui non abbiamo visto neppure un accenno) portandoli a creare lavori in pelle che hanno depotenziato i robottoni …
    SVILUPPI: la nuova allenza ribelli&coloniali dovrà fare luce sui misteri di cui sopra, trovare il F5, svelare il destino di Kara, affrontare l’ira funesta dei modelli rimanenti e ricominciare (?)….. abbastanza per 10 puntate ed almeno 3 film di cui azzardo la trama: in ordine sparso 1)CYLON sviluppo, pianeta, civiltà,…2)CAPRICA: nascita dei Cylon ed inizio della guerra 3)COBOL nascita di Cobol, distruzione, fondazione delle 12 colonie e ritorno alle origini della 13°

    Che ne dite? Devo trovare un modo migliore di impegnare il mio tempo?

  17. manukimanuki scrive:

    Ma quindi se andiamo a vedere chi sono i protagonisti dell’ultima cena BSG e di quella Leonardesca abbiamo Caprica = Gesù, Baltar=Giuda oppure Giovanni, ma anche Pietro fondatore della chiesa?? Dalla posa sembra Giuda o Pietro… ma è più vicino a gesù rispettoa ll’originale…
    … il posto libero potrebbe essere quello di Pietro… quindi ultimo Cylon=Pietro?
    O forse manca Gesù e scalano tutti sulla sinistra? quindi Caprica= Giovanni, Baltar=Pietro o Giuda?
    Kara=Tommaso, che non ci crede finchè non ci ficca il naso… Lee dalla posizione potrebbe essere anche lui Giuda… Boh… che ne dite?? Ho cercato un po’ nel sito ma non ho trovato azzardi…

  18. AniaAnia scrive:

    N!ck: anche io lo aspetto (ma come ho detto non voglio che facciano fuori Troy! E’ così bello odiarla!!) ma… come minimo non la fanno. Fregati, ah-ah!!

    manuki: un po’ a causa dello sciopero degli sceneggiatori (rischiavamo di vedere la fine della serie con l’episodio 11, pensa!) e un po’ perchè la sci-fi da una parte non ha i soldi per darci altre stagioni ma dall’altra vuole lucrare il più possibile dai pochi episodi che rimangono!!

    ladyalia: ah, possibile. ma mi piace più l’altra opzione :P

    _klaus_: ciao benvenuto!! più che toccante.. direi raccapricciante… non mi è ancora andata giù la storia di Caprica e Tigh. Mi ha divertito però vedere che Troy si è avvicinata ad Anders e lui l’ha snobbata! :D

    Ale: sì Ale :°D ne ho parlato anche nelle scorse recensioni, facendo notare che è pure cambiato qualcosa nella foto del sito ;)

    toasterfrakker: eheh grazie come sempre!! questa volta non ho trovato il commento tra lo spam, è molto strano… prova a rimandarlo! :)

    simogere: no, please!!!

    ANDREA: ah, potrebbe benissimo essere tutto come dici tu. però tra tutto questo intersecare di informazioni tra pianeti, cylon, generazioni, profezie, cerco di non pensarci… potrebbe davvero essere TUTTO ma niente, è un casino non indifferente!! :D complimenti comunque per la teoria!

    manuki: guarda cosa hanno creato i fanatici per noi: http://img206.imageshack.us/img206/2141/fanwankcm0or9.jpg
    :D
    Moore però ha detto che non c’è un collegamento con i veri apostoli, sono messi a caso in modo da formare un significato interno a BSG e basta…

  19. AnnAnn scrive:

    So say we all!
    Bellissima recensione Ania, come tutte le altre, rendono ancora più stuzzicante guardare la serie, grazie *_*
    Per il discorso NY, personalmente, è stato il primo pensiero guardando la scena, un riconoscimento a pelle e niente più, rafforzato tantissimo dalle rovine del ponte, ma non è poi così importante no?
    Invece vorrei portare l’attenzione sulla situazione della terra, sono quasi convinta che lo sia, ma me ne starò di qualsiasi spiegazione gli autori vorranno elargirci. Dicevo, trovo una forte corrispondenza con la terra di “Fondazione e terra” di Azimov. Il protagonista e i suoi amici cercano una fantomatica terra, madre delle colonie e scomparsa da millenni, che si mormora sia diventata radioattiva e quindi inabitabile. Dopo molte ricerche la trovano ed è effettivamente radioattiva e dopo qualche altra avventura scoprono anche il perchè, e ci vedo anche un bel potenziale F5 nel romanzo. Perchè anche se non è NY è certamente radioattiva e il tempo uggioso che imperversa e che può far pensare ad altre località può benissimo essere la conseguenza della guerra nucleare, come abbiamo anche visto su Caprica, e se BSG è, come credo, anche un modo di commentare, diciamo così, la nostra realtà allora per renderlo un deserto devono anche essere successe delle cose a livello ambientale. Temporalmente la colloco nel “nostro” futuro, considerando le rovine della grande città che si scorgono all’orizzonte.
    E, per esprimere un opinione, apprezzo che alla fine per trovare la terra siano bastati pochi salti una volta conosciuta la direzione, perchè anche le cose più difficili se hai le chiavi giuste si possono risolvere, per trovare la terra ci volevano i F5, evidentemente anche 4 bastavano, quindi basta problemi, sarebbe stato ridicolo se fossero rimasti senza benzina, tanto per fare un esempio.
    Approfitterò di questa pausa per rivedere, ancora, tutta la serie dalla miniserie in poi *_*

  20. toasterfrakker scrive:

    Ci riprovo allora, spero che vada bene questa volta.

    Ottimo, complimenti Ania! SO SAY WE ALL! Concordo sul voto alla puntata, anche se sulla totalità della mezza stagione propendo, anche per alcune delle ragioni che ho espresso qui e lì nei commenti precedenti e che aggiungerò anche in questo commento, per mezzo voto in meno. QuiAd esempio, come ho avuto modo di dire in un altro piccolo commento che feci a suo tempo, una scena di grandissimo cinema come quella di Exodus Part II con Adama festeggiato come eroe e Saul Tigh che se ne va sconsolato, corroso per gli errori commessi e per i sensi di colpa dovuti a quello che è stato “costretto” a commettere, con gli splendidi volti sperduti e disperati di Kara Trace e appunto di Tigh, beh … una scena così non l’ho ancora vista in questa serie.
    Tornando a Revelations, sui pregi ricordati da Ania non credo ci sia molto da aggiungere se non il mio solito pallino della qualità della musica, la quale per complessità e varietà sembra sempre di più voler rivaleggiare – fatte le debite proporzioni - con le musiche de “Il signore degli anelli”. Se avete tempo di andare a fare una visita al blog di McCreary, potete trovare anche a traduzione dei per me bellissimi testi. Il primo dal samoano - !?!? – a commento della corsa disperata di Starbuck e il secondo dal latino a commento della scena di giubilo per l’arrivo sulla Terra: http://www.bearmccreary.com/blog/?p=396. Per una serie che per questa stagione ha dovuto affrontare dei tagli di bilancio suppongo non indifferenti (le scene in esterni praticamente inesistenti, la qualità degli effetti speciali a mio modo di vedere nettamente inferiore rispetto alle altre tre serie, e la minore presenza di guest stars, peraltro spesso ridotte a comparsate di pochi minuti, sono cose che per me evidenziano a sufficienza questo stato di cose), uno score di questa qualità è una cosa che difficilmente capita di ascoltare in una serie e/o film anche ad alto budget.

    Ora, nonostante confermi le cinque stelle, voglio fare un po’ il rompiscatole e notare alcune cose che, soprattutto ad una seconda visione, non mi hanno convinto del tutto. Qualcuno deve pur interpretare il ruolo del “negativo” no? Lo so che questa puntata sarà un tripudio continuo di iperboli elogiative, quindi praticamente sto «esponendo il mio cuore perché venga preso a fucilate»…ben vengano potrei anche dire, ma spero almeno che prendiate le critiche con benevolenza e non me ne vogliate per la solita lunghezza, di cui chiedo venia fin da ora.

    A) Innanzitutto l’episodio mi sembra risentire dei numerosi cambi di programmazione sulle eventuali puntate che avrebbero dovuto comporre la serie, fatto che a mio modo di vedere ha determinato alcuni buchi e vuoti narrativi e diversi approfondimenti tralasciati: prima 11, poi 13 (e questo Revelations era l’ultimo anche in questa versione breve, e si nota), poi venti, poi venti e poi ancora venti di cui l’ultimo da tre ore e quindi ventidue. Si aggiunga lo sciopero e tutte le cose di cui siamo bene a conoscenza ed ecco e per me almeno in parte spiegate le numerose ellissi e i passaggi narrativi “alla buona” che si possono riscontrare qui e lì anche in questa puntata. Ad esempio l’atteggiamento di D’Anna non è del tutto comprensibile e le ragioni che adduce a Baltar quando questi cerca di convincerla a rinunciare alla prova di forza sono deboli e anche banali (l’unica cosa in cui mi sento di dissentire da Ania e che non mi sembra che Baltar convinca D’Anna, da quanto è dato vedere tale cosa mi sembra almeno non emergere chiaramente), quando solo nella puntata precedente aveva assistito al tradimento di Helo/Roslin e poteva a ragione portarlo come motivazione sufficientemente inattaccabile per la sua presa di posizione (la stessa questione che dovrebbe suscitare qualche perplessità anche tra Athena ed Helo, ma visto che lo spazio non c’era, facciamo finta di niente ed evviva la famiglia felice con l’inquietante Hera a far da contorno). Vabbeh..fin qui nulla di particolare. Ma che dire dell’incomprensibile vuoto temporale che intercorre tra la corsa perdifiato di Starbuck e l’arrivo dei Cyloni a controllare il Viper, con Starbuck e Lee che nel frattempo discutono di metafisica mentre D’Anna stava per giustiziare i piloti? Mi si vorrebbe far credere che dopo l’attrito da cardiopalma tra Lee e D’Anna (che ripete efficacemente quello tra Bill Adama ed Helena Cain in Pegasus e quello Bill Adama e D’Anna in The Eye of Jupiter) e tutta la diffidenza tra le due fazioni che si era creata, il neopresidente abbia detto semplicemente una cosa del genere: LEE: “..emhh…pronto ci sei? Senti qui forse abbiamo trovato l’ubicazione della terra, potresti aspettare un attimo in linea, e magari mettere in pausa le esecuzioni, che vado a confermare la cosa e poi ti dico? D’ANNA: “si certo caro, fai pure, io intanto intrattengo Baltar come ai vecchi tempi, un po’ lo torturo un po’ lo faccio godere”. Si si, potrebbe essere, ma non mi convince del tutto ugualmente. Ultima cosa la pace tra umani e cyloni, momento a prima vista emozionante, anzi emozionantissimo, ma nondimeno avviene in modo troppo repentino (poco prima c’avevano i missiloni nucleari puntati l’uno contro l’altro, come appena accennato si erano traditi a vicenda ed erano appena state giustiziate persone innocenti e stavano per essere giustiziati i fottutissimi Final Five che più sacri non si può) per farlo risultare credibile a mente sgombra da quelle emozioni artatamente create dai realizzatori che ti prendono per il collo senza possibilità di replica (maledetti!!! Non so se appassionarsi a BSG sia più una tortura che un conforto e un piacere, forse, chi lo sa, è un piacere perché è una tortura…). Ciò non significa che la scena non mi sia piaciuta e non mi abbia emozionato, ma la ritengo ugualmente sbrigativa e non pienamente credibile.

    B) Pensavo o, meglio ancora, speravo che questo potesse essere un episodio starbuckcentrico, che facesse ritornare appunto al centro dell’attenzione quella grandissima stronza di Kara Thrace e invece nada de nada! Anche qui me lo sono dovuta sorbire in versione “figliola prodiga”, ultrarazionale e coerente fino alla nausea. Che palle! È possibile che Starbuck non conti più quasi nulla? Se questa deve essere la nuova Starbuck, allora io la rivoglio stronza, incazzata, schizofrenica e anche troia all’occasione. Insomma, io sono stato sempre un fautore dell’evoluzione dei personaggi all’interno della vicenda narrata/filmata (soprattutto nelle serie televisive, e non me ne vogliano i fan ma per me il prototipo in negativo è e rimane Jack Bauer, il personaggio più noioso, inverosimile, monocorde e scontato tra tutte le serie televisive di successo degli ultimi anni) ma qui mi sembra si sia un po’ esagerato e il personaggio dopo aver scoperto di non essere lei quella su cui ruotava tutto il destino dell’universo (ma questo come dice Ania è ancora tutto da vedere) sembra non essere più se stessa. Una folgorazione sulla via di Damasco? Potrebbe anche essere, ma realizzata così semplicisticamente tale folgorazione continua a deludermi.

    C) Lee non mi ha convito del tutto. Cioè per quello che fa lo fa anche molto bene (la scelta di far fare a lui e non alla presidentessa la pseudo pace con i Cyloni mi è sembrata cosa saggia e azzeccata, anche perché se fosse stata la Roslin mi sarei incazzato come una jena per l’implausibilità epocale che si sarebbe venuta a concepire), ma allo stesso tempo mi sembra che siano proprio le scelte di sceneggiatura ad essere poco convincenti nel contesto narrativo specifico: Lee è troppo sicuro, troppo perfetto ed accade tutto troppo, veramnete troppo, in fretta. Forse è la mia antipatia verso tutti quei personaggi che durante le serie (o anche i film) si vedono fare le cose più disparate e farle sempre bene, senza mostrare segni di cedimento o debolezze (e Lee dalla quarta serie sembra proprio rientrare nella categoria). Insomma Lee sembra sempre di più assumere i contorni di una sorta di MacGyver galattico, qualsiasi cosa fa la sa fare e soprattutto la sa fare bene … e anche qui, perdonate l’espressione, che palle! È in questo senso che credo che gli sceneggiatori avrebbero potuto fare un po’ di più, che ne so, inventarsi qualche momento di difficoltà, farlo sbagliare o qualsiasi altra cosa. D’altronde è vero che in questa serie, rispetto alle altre, scopriamo dei personaggi principali solitamente meno combattuti rispetto al passato (se non alcuni che lo sono a livello puramente interiore e individuale), che commettono sempre meno errori o quelli che potrebbero essere definiti tali ad una visione parziale e soprattutto commettono scelte meno ardue dal punto di vista etico e delle conseguenze che potrebbero comportare. Nel 2006 ebbi a scrivere per un quotidiano che spesso, nel corso di Battlestar Galactica, “i personaggi principali prendono la scelta sbagliata e ci devono convivere”, ed era ciò che rendeva interessante BSG. Ora, quali sono in questa serie le scelte sbagliate con cui convivere? Helo in The Hub? Poca cosa, così mi sembra, anche rispetto a se stesso quando prese la decisione di sabotare un piano fondamentale per le sorti della guerra come fece in A Measure of Salvation o le decisioni impopolari in Rapture e Woman King. E poi Helo che ubbidisce alla Roslin così facilmente non mi sconfiffera manco un po’… sarò ripetutamente dietologico, ma c’è puzza di rimaneggiamento in chiave politically correct. Insomma, mi va anche bene che dopo “du’ giorni da avvocato” Lee se ne esce con una sorta di requisitoria che manco l’Alan Dershowitz dei giorni migliori (requisitoria che però mi ha talmente emozionato che ce l’ho in mp3 sul lettore portatile e ogni tanto mi capita di ascoltarla con piacere), ma adesso, di nuovo, dopo «du’ giorni» da presidente e con la notizia che il padre era, per la prima volta nella sua vita, fuorigioco per una debolezza emotiva e il vice in comando con 30 anni di carriera era un Cylon fa sembrare l’intera amministrazione Kennedy della crisi di Cuba come una pletora di statisti di second’ordine. E la fa talmente bene che naturalmente, essendo una decisione di Lee Adama, nessuno ha da obbiettare nulla sull’eventuale uccisione su due piedi e senza alcun processo - lui fino a poco prima difensore della giustizia a tutti i costi - dei tre Final Five. Vi sembrerò ripetitivo, ma sono sempre più convinto che la presenza di Zarek come presidente, con le sue eventuali scelte radicali, osteggiate e controverse, avrebbe fatto risultare la cosa più credibile e complessa, generando situazioni più interessanti, problematiche e magari si sarebbe potuto far fare sempre a Lee la sua gran bella figura. Insomma secondo me ci voleva qualcosa di ancor più drammatico per un momento così epocale. Ma lo spazio era tiranno quindi alla fin fine va bene così.

    Per il resto spettacolo puro per la miglior serie televisiva in circolazione per regia (certo che l’espressione totalmente inespressiva di Dualla all’arrivo affannato di Starbuck, come se nulla fosse accaduto in quel momento, è un po’ ridicolo, ma forse Dualla ha proprio rimosso Starbuck dal suo orizzonte mentale e quindi non si è resa conto della sua presenza sulla scena…), recitazione, narrazione, effetti speciali, musiche, cliffhanger etc. etc.
    Che dire dello stacco di 6 mesi se non: NUTTTTTSSSSSSSSS!!!!!!!!

    PS
    Il finale sulla terra è stato anche per me sconvolgente ed emozionate, soprattutto per l’agghiacciante assenza della musica a perfetto commento (a parte che, al momento di vedere le navi scendere sulla superficie del pianeta ho temuto per qualche secondo di ritrovarmi con la ridicola scena di Battlestar 1980 con la terra appunto del 1980 e ad un certo punto i coloniali che combattono i nazisti o qualcosa del genere…agghiacciante!). Ma, sempre a mente fredda, ditemi se non sa di posticcio da far schifo. Quindi, dopo le mitiche – o mitologiche? – ballerine nere di D’Anna che sarebbero dovute rimanere fuori campo, un’altra nota di costume: Ania spiegami, te ne prego, perché sono scesi sulla terra vestiti come John J. Rambo in Rambo I? Forse per il fatto che sembra proprio che «se so’» dati appuntamento per una grigliata alla casa al mare di qualcuno durante una fredda giornata invernale e, in quanto questo finale sembra essere stato deciso dopo l’allungamento di 10 puntate, hanno girato lì la scena che non avevano avuto modo di fare durante la produzione regolare?

    PPS
    @Ania: aho … ma non crederai mica di cavartela così, con un arrivederci al 2009? Ora quantomeno ti tocca l’analisi dell’intera (mezza)stagione. Tanto hai tempo 6 mesi per scriverla…

    @manuki: probabilmente l’avete già vista duemila volte, ma qui ci sono, così mi sembra di aver capito, le dichiarazioni di Moore su the last cylon soup: http://www.popcritics.com/wp-content/uploads/2008/01/bsg_spoilers_t.jpg

  21. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Ne avevi di cose da dire!! ;-)

  22. Code2 scrive:

    Toaster, mai sentito parlare della parola “sintesi”?
    I 2 postscriptum finali sono la ciliegina sulla torta!!!
    Ahaha! :P
    Comunque, non per cattiveria ma un post così lungo io non riesco a leggerlo!
    Con rispetto, Code2.
    :)

  23. Code2 scrive:

    Ania, la voce è della Roslin!!!
    Si aprono scommesse!!!

    :P

  24. AniaAnia scrive:

    Ann: grazie a te *_*
    oddio, in pratica è uguale al romanzo di Azimov :°D molto interessante… e sì, è sicuramente radioattiva, magari anche in modo peggiore delle colonie che si sono lasciati alle spalle. Staremo a vedere come si aggiusteranno, sono curiosissima! Io ho una mezza idea di rivedermi tutto dalla vecchia serie, spero di riuscirci! :D

    toasterfrakker: grazie anche a te! Conosco benissimo il blog di McCreary, oltre ad adorare le sue composizioni offre anche delle analisi sempre interessanti.
    A) eh, solo a pensare che la serie doveva finire con un solo episodio ancora, mi lascia molto interdetta. come dici tu ci sono tante cose che non quadrano e probabilmente avrebbero potuto spalmare tutto in due episodi: l’outing dei cylon, la pace tra cylon e umani, correggere le incongruenze che si trovano qui e lì… invece di farne uno su Lee presidente. ma va be’, che ci vogliamo fare :°D
    A me Gaius ha dato l’impressione di convincere D’Anna con questo punto: “Brute force did not work for you on new caprica. It didn’t work for you on the algae planet. So why is it gonna work for you now?”
    B) il problema è che Kara ha ancora una grande storyline in sospeso e se parlano di lei devono per forza spiegarci qualcosa in più, cose che sicuramente vogliono tenersi per la seconda parte. Comunque abbiamo avuto molti episodi Karacentrici, anche se sembrano lontani (all’inizio e sulla demetrius ci hanno fatto penare un bel po’). Quindi cosa succede ad un personaggio o ad una storia così in BSG? Si mette in stand-by, sino a quando è ora di riprendere da dove avevano interrotto. Ed ora sono sicura che i prossimi episodi saranno incentrati su di lei… o magari sull’ira furesta di tutti gli altri contro di lei :°D “sei stata sulla terra, non potevi avvisarci che era COSI’???” lol.
    c’è anche un’altra teoria che non ho inserito nella recensione per non rischiare diventasse kilometrica, ovvero: Kara è portatrice di morte. Crediamo che questo si traduca con la morte dei cylon da cavillo a boomer. E se in realtà avesse portato la morte sulla terra? eheheh.
    C) Roslin non avrebbe MAI fatto pace coi cylon! :D
    Ma sai che Lee io non lo vedo così? Più volte Lee non è stato altro che il burattino in mano a qualcun altro (di Bill, di Zarek) e molto indeciso nel prendere le decisioni, che puntualmente prende solo dopo essersi consultato con altri e aver fatto un sunto dei loro consigli… Prova a fare qualcosa, poi vede la reazione degli altri e viene spinto dagli avvenimenti in altre direzioni! Che poi la pace coi cylon si dovesse fare era ovvio dall’inizio, ci voleva solo qualcuno che non fosse la Roslin… Su Helo c’è da dire che dopo A measure of salvation ha sulle spalle una colpa niente male, quindi può anche aver deciso “da oggi basta con le ribellioni. farò il bravo soldatino per espiare le mie colpe”.
    Dualla ah. Che odio. E dicono anche che avrà una grande storyline nella seconda parte. ma chi la vuole? ^_^
    PS: Ma Rambo non era sempre in canotta, sporco e sudato? Più che altro mi chiedo perchè i piloti (vedi: Anders. Sono sempre attenta al suo look) avessero bisogno di un altro cappotto oltre alla divisa da piloti, che sicuramente resiste al freddo dello spazio, figuriamoci ai pochi gradi della terra…
    PPS: ahahahah quella no, magari se riesco a rivedermi qualcosa spenderò due parole sul resto ;)

    Code2: mah, a meno che alla Roslin non sia venuta improvvisamente una voce da travone… io punto decisamente su Tigh!! :P

  25. toasterfrakker scrive:

    @Ania: Su Kara sono d’accordo che avrà un ruolo più preponderante, ma la mia perplessità verteva non tanto sul essere messa tra parentesi per alcune puntate, quanto sul fatto che ne hanno modificato il carattere in una maniera a mio modo di vedere eccessiva e a tratti incomprensibile. In questo senso avrei preferito che avessero boxato anche lei…Sai che sul suo essere presagio di morte ho ancora le idee confuse, perché talvolta, come mi sembra hai notato anche tu, sembra che la profezia dell’ibrido non riguardi lei in quanto tale, ma il fatto che lei avrebbe condotto, attraverso Roslin, la mortalità tra i Cylon. Ma staremo a vedere. Rambo in canotta? Eh eh, si certo…ma io mi riferivo alla primissima parte di First Blood: http://www.youtube.com/watch?v=OQ_OMThfhNs&feature=related. Se ci fai caso ha anche i capelli alla Baltar…

    @Code2: Touché. Permettimi però di notare che una delle meraviglie della tecnica moderna è la rotellina al centro dei mouse, la quale tra le innumerevoli funzioni che annovera c’è anche quella di far scorrere velocemente in giù la pagina web e così evitare di leggere cose che non si ha né voglia né tempo di leggere. Anche se non comprendo il perché sottolineare ciò che hai sottolineto se poi non hai letto il commento e quindi non sai se contiene argomenti interessanti o meno sull’oggetto in questione (che poi mi sembra l’unica cosa su cui eventualmente discutere). Cioè se avessi fatto 30 brevi commenti, ma insignificanti, banali e magaric insensati (non che quello lungo non li sia, ma insomma) li avresti letti tutti? Oppure, se avessi spezzato il commento in 20 parti e magari lo avessi inviato con nomi diversi li avresti letti senza avvertire alcun problema?

  26. AnnAnn scrive:

    Vorrei dire due parole sul cambiamento di Kara. Quando è tornata dalla terra aveva questa urgenza assoluta, seguire il suo istinto e cercare il luogo della sua visione. Non trovo così assurdo che nel momento in cui tutto questo è accaduto lei si rassereni piuttosto istantaneamente. E’ riuscita nel suo scopo. La similitudine che mi viene in mente e che reputo la più attinente è quando devi andare in bagno. Oltre un certo limite strozzeresti chiunque ti fermi per strada e ti trattenga raccontandoti l’ultimo gossip impedendoti di raggiungere il bar più vicino, e anche se non vedi questa persona da decenni la prima cosa che gli dici è “devo andare in bagno!”, figuriamoci se ti risponde “sì vabbe ma senti questa…”:D
    Certo che dopo aver risolto il tuo problema si può passare qualche ora a chiaccherare… certo che prima o poi ci devi ritornare ;)
    Ecco, aspetto che Kara debba andare di nuovo in bagno.

  27. Leonardo scrive:

    Secondo me il personaggio di Kara ha una evoluzione decisamente coerente lungo tutta la durata delle 4 stagioni della serie, come d’altra parte più o meno tutti i personaggi di Battlestar Galactica a cui riesco a pensare al momento. Questo per me è uno dei più grandi meriti della serie.
    Ho sempre ritenuto che la puntata della vera svolta per Kara sia quella in cui affronta finalmente il suo passato e il rapporto con la madre. Se non ricordo male, alla fine, prima di esplodere e scoprire “what lingers between life and death” scomparendo nel vortice, dice a Lee una frase del tipo “I’m not afraid anymore”, o qualcosa di simile. Ecco, per me quello è il momento simbolico in cui il personaggio di Kara abbandona i suoi timori e sboccia in tutta la sua forza. La misura della coerenza del personaggio invece l’ho sempre valutata sul suo rapporto con Lee. La tensione sessuale/amorosa fra i due è a mio avviso lampante fin dalla prima puntata e l’evoluzione segue più o meno queste (macro)fasi: si amano ma fuggono entrambi -> Lee accetta il proprio sentimento mentre Kara fugge -> Anche Kara accetta il proprio sentimento. Ma per arrivare a tal punto ha bisogno prima di risolvere i problemi che ha con se stessa e che si ripropongono lungo tutta la durata della serie riperquotendosi sul rapporto fra i due. Le manifestazioni di questa tematica sono molteplici e ci vengono mostrate in una serie di episodi “pietra-miliare” in modo via via sempre più esplicito fino a diventare il fulcro dell’intera puntata Unfinished Business, generando strascichi nell’episodio in cui, mentre è in cella, ha l’ultima conversazione significativa con Lee, neo-eletto al quorum, per culminare infine nel momento in cui Kara, sulla Daedalus, rivela a Sam la vera ragione per cui lo ha sposato (e che era già abbastanza evidente, secondo me, dallo sguardo perso e vagamente impaurito al suo risveglio sulla spiaggia in Unfinished Business). Insomma, sono del parere che il rapporto fra Kara e Lee sia lo specchio del “trend globale dello stato di evoluzione psicologica” del personaggio di Kara (almeno fino a quando si scoprirà che Zack è l’ultimo cylon… - joking - :D ) .

    Volevo spendere due parole anche su quello che considero l’altro immenso personaggio di Battlestar Galactica, Gaius Baltar, soffermandomi sull’aspetto che più mi ha colpito/interessato di lui. Si tratta della sua decisa e irrinunciabile volontà a sopravvivere indipendentemente dalle circostanze e dai danni che questo può causare agli altri. Questo è il tratto che praticamente guida il personaggio per le prime tre serie (insieme all’amore per Six) e che secondo me lo rende allo stesso tempo profondamente sgradevole ma significativo. Di fronte alla possibile estinzione di una specie Baltar persegue sempre e soltanto la propria salvezza anche quando per ottenerla deve sacrificare altri esseri umani. Decisamente vile, viscido e disgustoso come atteggiamento… ma se soltanto per un attimo riusciamo a spegnere lo sguardo morale allora penso possiamo riconoscere una sorta di grandezza nel personaggio: Baltar non vuole sopravvivere perché si ritiene più importante o più utile di altri, nonostante sotto certi aspetti possa anche esserlo… Baltar vuole sopravvivere per la sopravvivenza in sé ed è disposto a tutto per riuscirci. Da questo punto di vista mi appare quasi come la sintesi di un concetto, come l’emblema stesso della vita, scevra do ogni valutazione morale, con tutte le sue contraddizioni.

  28. ANDREA scrive:

    CARISSIMA ANIA nella egoistica foga di lasciare traccia delle mie elucubrazioni non ho, colpevolmente, omaggiato la tua ottima recenzione.

    Accidenti toasterfrakker non tenevi proprio più.
    Analisi situazionistica estremamente puntuale e puntuta MA vorrei portare la attenzione di lorsignori su un paio di dettagli tecnici, il primo significativo ed il 2 marginale:
    A)BG non è Startrek e neppure Stargate ma dico …. avvistate il pianeta Terra meta di tutti Voi e non fate neppure uno straccio di analisi a distanza: presenza di emissione radio, fotografia ad alta risoluzione del pianeta, ricerca di città o di satelliti artificiali, di eventuali nemici in agguato … ma scendete sul pianeta felici come educande alla uscita dal collegio MA CAPITAN KIRK non Vi ha insegnato nulla? Che telefilm guardavate sulle 12 colonie????
    B) Kara sul BG ci sono quei fantastici, enormi e visibilissimi interfoni (la passione dell’Ammiraglio)…. ma xchè ti sei dovuta fare 20 ponti di corso invece di chiamare il Presidente …. ci hai fatto venmie un infarto …

    Altra pippa mentale:a parte Troya sembra che gli altri 3 F4 siano decisamente procolonie …. non sono cylon … non sono cylon ….

  29. Code2 scrive:

    @toasterfrakker

    Il mio appunto era sulla poca sintesi, ma non sul contenuto!
    E poi i PS sono un pò come una scena aggiuntiva dopo i titoli di coda della Corazzata Potemkin!
    Nel senso mi faceva sorridere che avessi anche dei Ps dopo aver scritto il mega papiro.
    Tutto li, non entro nel merito della tua critica perchè ti ripeto che non l’ho letta e non ne ho una gran voglia.
    Ma siccome mi chiedi se era meglio fare tanti piccoli commenti, beh ti direi forse si, sarebbe più un dialogo tra appassionati che non una esposizione da “lezione universitaria”.
    Ma immagino che ci siano diversi punti di vista per apporcciarsi a questo discorso che esula il fine ultimo di Serialmente, ed in fondo mi sa che sono ad un livello di nerdismo diverso dal tuo, per cui senza offesa, scrivi pure e non ti importuno più.
    God bless la rotella!
    Sempre con rispetto, Code2.
    ^_^

    @Ania
    E se magari fosse la vera natura del quinto finale?
    Il travone ci manca ancora in BSG!
    Ahahaha!

    :D

  30. AniaAnia scrive:

    toasterfrakker: ahh ecco! :P sì in effetti i capelli son simili, eppure tutti a dare del Gesù Cristo a Gaius, mai del Rambo… chissà come mai!! E’ così coraggioso! *_* lol

    Ann: bellissima similitudine!!! :°D

    Leonardo: concordo su Kara, spero che anzi riprendano la storia della madre che non è ancora del tutto chiara… Baltar è un personaggio geniale e come dici tu rispecchia un concetto non facile. Questo è uno dei punti cardine di BSG (giocare e rappresentare i vari lati dell’umanità “affibbiandoli” ad uno o più persone), non a caso i 12 cylon stessi sono stati plagiati dietro 12 personalità che i cylon hanno carpito osservando l’umanità. Non ci è ancora dato sapere quali sono esattamente, anche se possiamo immaginare (nooo, non penso mica che Troy=zoccolaggine, sono innocente u.u) spero che Moore prima o poi ne parli. Per approfondimenti questa pagina è molto interessante: http://en.battlestarwiki.org/wiki/Humanoid_Cylon

    ANDREA: grazie grazie grazie!! :D
    che dire, ci ho pensato anche io. come anche al fatto oltre a fare i dovuti accertamenti ancora in aria, prima di far scendere ammiraglio, presidente e tutte altre figure importanti della flotta (a parte Dualla of course, lei poteva scendere anche con le radiazioni altissime °_°) avrebbero dovuto mandare una pattuglia di ricognizione, ma che ci vuoi fare, sennò il PATHOS andava a farsi benedire!! :D

    code2: o forse c’è già, dimentichi Troy!! :P
    comunque sarebbe un twist non indifferente, quasi quasi lo spero… :°D

  31. Bella Donna scrive:

    Ma no, il trans-cylone è D’Anna! Chi è più uomo di Lucy Lawless?

  32. Code2 scrive:

    Kevin Sorbo!

  33. Lore scrive:

    Troyaccia non si smentisce mai! Fossi stato nella Roslin l’avrei usata per fare surf sul pavimento della baseship. Ma lei ha classe!

    I 4 cylon scoperti, l’ultimo ancora da trovare (voglio che sia Billy cazzo! O comunque tutti ma non Dualla, Baltar e possibilmente Gaeta) e una terra che non sembra ben disposta ad accogliere la vita. Mille domande aperte da appuntare per non dimenticarsene una… e un’attesa a dir poco estenuante!

  34. toasterfrakker scrive:

    @Ann: ah ah l’esempio è eccezionale!Chapeau! Provò però a dire perché, almeno per quanto riguarda il mio punto di vista sulla curiosa katastrophé di Kara, mi sembra non chiarire del tutto il suo comportamento. Il fatto è che per me l’assurdità del cambiamento di Kara è stato non tanto rispetto alla Kara del ritorno dall’al di là (che fa scaturire quella che tu definisci urgenza), quanto dalla Kara delle prime stagioni. In questo senso, e mi permetto di parafrasare il tuo esempio, è come se, è il primo che mi viene in mente, il famoso economista marxista Ernest Mandel ad un certo punto della sua lunga carriera di teorico dell’economia comunista, avesse un mal di pancia e di conseguenza radicalizzasse la sua visione, con atteggiamenti anche estremisti. Poi in qualche modo egli riesce a soddisfare questa sua urgenza e quando ritorna ad insegnare all’università però si è improvvisamente trasformato in un radicale neoliberista alla Milton Friedman. Dal mio punto di vista un po’ troppo, non credi? Ovviamente il mio è un esempio iperbolico, che solo a fatica si adatta alla questione trattata, ma spero almeno di aver precisato un po’ di più i contorni delle mie perplessità su Kara. Comunque sia l’esempio è stato fantastico.
    @Leonardo. Intanto complimenti per l’analisi. L’unica cosa che mi lascia perplesso rispetto alla mia lettura dell’evoluzione di Kara testé ricordata ad Ann , riguarda proprio il rapporto Lee-Kara (e perdona se ho interpretato male le tue parole). Come giustamente ricordi tu quello tra Kara e Lee è stato sempre descritto come un rapporto conflittuale e/o polemico, e ciò emerge in tutti i loro incontri sempre da te ricordati (e mirabilmente simbolizzato dal incontro/scontro sul ring) … ma, così mi è sembrato, non più dopo il ritorno della Demetrius, dove il rapporto Lee/Kara è tutto tranne che conflittuale, anzi sembra quasi un rapporto tra l’amichevole e l’istituzionale (con addirittura, nell’ultimo episodio, Kara che cerca, proprio lei, di convincere “razionalmente” Lee!?!?!). Più semplicemente mi sembra che l’essenziale tensione sessuale/amorosa del tipo «ci rincorriamo solo per sfuggirci» che caratterizza il rapporto Lee/Kara sia stranamente svanita dopo l’aver passato il testimone della portatrice di sventura a Roslin, e per di più, questo è per me fondamentale, senza alcuna ragione plausibile che possa emergere da quanto visto fin qui o appunto dal passato di Kara e delle sue relazioni con Lee ed altri. Cosa c’entra, mi chiedo, il soddisfacimento dell’urgenza ricordata da Ann, con il rapporto che Kara ha da sempre avuto con Lee e, di conseguenza, con la realtà intorno a lei prima della questione “mandala”? Sembra essere certo che questo soddisfacimento l’ha radicalmente cambiata, ma perché e in che modo non mi sembra emergere coerentemente (fino ad ora le uniche risposte plausibili mi sembrano o un deludente “perché a messo la testa apposto” o un ancor più deludente «perché sì»). “Sui” Baltar non puoi che trovarmi d’accordo, e infatti in una mia presentazione del 2006 scrissi questo, che non so se a tua volta ti trova d’accordo: «Il Dott. Gaius Baltar (qui a destra), uno dei personaggi secondo noi più complessi delle due serie fino ad ora trasmesse, appare fin da subito come una sorta di “scienziato dandy postmoderno” innamorato del mito di narciso e senza nessuna preoccupazione etica e/o morale se non quelle concernenti la propria immagine pubblica e la propria egoistica sopravvivenza (ma è davvero catalogabile come egoistica?). La bellezza del personaggio di Baltar, lo si capirà meglio nel prosieguo, deriva anche dal suo essere difficilmente inquadrabile in un qualsiasi schema banalmente manicheo (infatti è possibile definirlo miserabile e genio, alleato e traditore, vigliacco e salvatore, seduttore e perduto innamorato, colpevole e innocente etc. etc.). Come la sua schizofrenica natura (ma veramente schizofrenica oppure no?) è molti personaggi allo stesso tempo. E come tutti i grandi personaggi tragici, non è né cattivo né buono, ma semplicemente umano, troppo umano».

  35. AnnAnn scrive:

    @toasterfrakker
    Intanto grazie per le belle dosi di cultura che ci elargisci, di Mandel avevo sentito parlare ma Friedman mi era ignoto, sono dovuta andarlo a cercare per cogliere al meglio il tuo esempio XD. Grazie davvero, una piccola goccia tolta al mare della mia ignoranza :)
    Ora non è che con l’urgenza risolta intendevo affermare che il personaggio era perfettamente giustificato nelle sue azioni, solo credo che le serie televisive non siano un prodotto letterario che ha uno schema preciso e definito. Il fatto che ci sia stato lo sciopero ha influenzato non poco la produzione e la decisione di dividere la stagione in due deve aver portato gli autori a compiere delle scelte. L’urgenza risolta permette di mettere un momento la storia di Kara da parte per dare un finale degno alla prima metà.
    Su Baltar sono assolutamente d’accordo, è talmente umano che è insopportabile.
    Ma tutta la serie è poco manichea e secondo me è a questo che si deve il suo successo. Le problematiche etiche che sono andati a toccare sono quanto mai attuali, non c’è una società perfetta come in Star Trek dove adirittura hanno superato il concetto di denaro, il mondo di BSG è assolutamente imperfetto.

  36. toasterfrakker scrive:

    @Ann: Eh eh, fammi però spezzare una lancia a favore dei serial americani ( e dove se non qui?) e del loro valore culturale e sociologico (so che OT, per cui se volete toglierlo fatelo pure). Infatti a dire il vero la prima volta che sentii parlare di Friedman fu grazie a quel grande serial che fu Casa Keaton (vabbe’..non è proprio un serial ma una sitcom..ma concedetemi la licenza “seriale”) quando - non so se ve lo ricordate - nella prima serie alla 4 puntata il mitico 17enne Alex P. Keaton riuscì ad avere la sua prima avventura sessuale seducendo una ragazza universitaria, prima solo con il fare leva sulla sua inusuale - inusuale ovviamente per la sua età - conoscenza delle teorie economiche di Friedman, e poi subito dopo aver avuto il primo appuntamento con lei ad una conferenza proprio di Friedman (il “first date” ad una conferenza di economia…what the frak!). Un puntata mitica e divertentissima. Pare che la puntata e il personaggio di Alex - esaltato sostenitore di Reagan in una famiglia di ex Hippy sessantottini - ebbero un tale successo che convinsero a trasformare la persona interpretata da Michael J. Fox da elemento secondario della sitcom a star dello show. Se avete tempo di dargli un’occhiata, secondo me vale la pena. Qui è disponibile in inglese: http://www.youtube.com/watch?v=1e0E_HK18DU. Rivedendola per quest’occasione mi sono divertito come la prima volta.

  37. Code2 scrive:

    ALAAAARM, ALAAAARM!

    E’ uscito il promo di CAPRICAAAA!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=sQlhlHwXjj0&feature=related

    C2.

  38. Hanno un piano, forse | capokkia.it - Il mondo in una capokkia scrive:

    […] non potrà che avere un ruolo della massima importanza anche in virtù del fatto che la terra, così com’è, non ci fa proprio impazzire, […]

  39. franganghi scrive:

    Sei un grande, non aggiungo altro.

  40. Leonardo scrive:

    Un’intervista di tre minuti in cui Katee Sackhoff, parlando dell’ultima stagione di BG, rivela un senso di tristezza e allo stesso tempo di sollievo nell’abbandonare il personaggio di Kara Thrace che negli ultimi tempi aveva talvolta popolato i suoi sogni mettendola a disagio e alterando il suo stato d’animo perché “she (Kara) had so much to say goodbye to”. L’attrice rivela anche che non prenderà parte ai lungometraggi di BG che saranno girati prossimamente, afferma che la serie si concluderà in modo solido (pur lasciando alcune domande senza risposta) e sostiene che nessuno indovinerà mai l’identità dell’ultimo dei Final Five.

    http://video.accesshollywood.com/player/?id=282958

  41. Leonardo scrive:

    http://screenrant.com/comic-con-08-battlestar-galactica-panel-brusimm-3201/

    Qualche altra informazione sull’ultima mezza stagione di BG. Forse la più interessante è la conferma che l’ultimo dei Final Five è un personaggio che è già apparso sullo schermo nel corso della serie (cosa peraltro quasi scontata). Dato che nell’ultima puntata vista finora, se non ricordo male, D’Anna afferma che nella flotta (nel momento in cui parla) ci sono solo quattro dei cinque cylons finali, il cerchio si restringe. Non resta che cominciare a fare un elenco dei personaggi apparsi durante la serie e scomparsi prima della 10° puntata della 4° stagione. Se dovessi tirare ad indovinare, basandomi sull’idea che la scelta naturale sia quella che privilegia il personaggio che massimizza il conflitto, il mio voto va a Zack. Sarebbe una bomba per i rapporti fra Kara, Lee e l’Ammiraglio Adama e di conseguenza, dato il ruolo centrale di questi tre personaggi nella serie, gli effetti si propagherebbero su tutti gli altri con la forza dirompente di un’onda sismica. Inoltre una tale scelta potrebbe essere collegata al ruolo di Kara come Herald of the Apocalypse e Harbinger of Death. Ovviamente una “educated guess” nel caso di BG è estremamente difficile e aleatoria, come gli autori ci hanno già ripetutamente dimostrato finora. :)

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