Donna: Isn’t travelling with you one big spoiler?
The Doctor: I try to keep you away from major plot developments.
E finalmente il Moff è tornato! Steven Moffat, l’autore di “The Empty Child”/”The Doctor Dances”, “The Girl in the Fireplace” e “Blink”, e futuro (dal 2010) showrunner di Doctor Who, torna con questo episodio doppio, e come al solito mantiene le promesse. O per lo meno inizia a farlo visto che siamo solo alla prima parte e naturalmente tutto potrebbe (s)cadere nella seconda… ma visti i precedenti le probabilità sono davvero infinitesimali!
Quindi, visto che uno dei temi toccati dalla puntata sono proprio gli spoiler (è spoiler dire che si parla di spoiler?) andiamo a vedere cos’è questa fantomatica biblioteca silenziosa!
O meglio la Biblioteca, con la B maiuscola. Infatti è un intero pianeta, dove sono raccolti tutti i libri mai scritti nella storia dell’uomo. Il Dottore però non li fa leggere a Donna… molti per lei sarebbero spoiler e non ci si deve spoilerare! Bellissima frecciatina del Moff a quelli che spoilerano e che si spoilerano.
Siamo, ancora una volta, nel 51° secolo (anche se non c’è nessun Capitan Jack) e il Dottore ha deciso di portare Donna a visitare questo pianeta-biblioteca. In realtà la sua decisione nasce da un messaggio anonimo che ha ricevuto sulla sua psychic paper che gli diceva di andar lì.
Così i due giungono alla Biblioteca, ma c’è qualcosa che non va, infatti non c’è in giro nessuno. Sul pianeta risultano infatti solo due forme di vita umanoidi (loro), e più di un milione di milioni di altre imprecisate forme di vita.
Chiedono informazioni a un “nodo” (dei punti informazione con facce umane… letteralmente umane, donate dai morti. Pratica comune in quel secolo) e scoprono che c’è un vecchio messaggio del capo bibliotecario che li mette in all’erta e consiglia loro di scappare e di “contare le ombre” per potersi salvare. E in effetti sembra che ci siano alcune strane ombre, generate non si sa bene da quale luce, e il Dottore consiglia a Donna di stare lontana dalle ombre.
Così, dopo aver toccato la paura dell’assenza dei genitori (”Are You my Mummy?”), quella dei mostri sotto il letto (con Madame de Pompadour) e quella delle statue (i Weeping Angels) arriviamo forse alla più grande paura dei bambini, quella del buio!
Ma lasciamo un attimo da parte le vicende del Dottore e di Donna e passiamo invece a una bambina, che in quella che sembra essere la normale tranquillità di casa sua (una casa nel nostro tempo, non del 51° secolo) ha un colloquio con l’enigmatico dottor Moon, che sembrerebbe, a prima vista, essere uno psicologo, ma che sicuramente è ben altro.
La bambina quando chiude gli occhi si ritrova in quella che chiama la sua biblioteca… e a un certo punto si trova di fronte il Dottore e Donna.
Il Dottore e Donna però non trovano lei, ma quella che sembra essere una telecamera di sicurezza, che si disattiva (la bambina ha riaperto gli occhi). I tentativi del Dottore di riattivarla fanno male alla bambina e le sue urla di protesta vengono inviate al Dottore sottoforma di messaggi che appaiono sul led della telecamera. Perplesso e dispiaciuto, il Dottore smette.
Ancora non ci è dato a sapere chi sia la bambina (o il dottor Moon, o il padre della bambina), ma questa sua connessione con la Biblioteca potrebbe portare a pensare che in realtà la bambina altro non sia che il computer centrale del pianeta… o qualcosa di simile. Il dottor Moon, infatti, rivela privatamente alla bambina che la sua realtà è una menzogna e che i suoi incubi sono reali (e la povera bambina si spaventa un sacco… ovviamente! Pensate voi se vi avessero detto una cosa così da piccoli!).
Tornando sul pianeta, il Dottore e Donna non restano soli a lungo, vengono infatti raggiunti da un gruppetto di archeologi equipaggiati con tute spaziali e con tanto di finanziatore della spedizione (il signor Lux, la cui famiglia possiede la Biblioteca) e relativa segretaria (la signorina Evangelista).
Il capo degli archeologi e la professoressa River Song… che mostra di conoscere molto bene il nostro Dottore, anche se è chiaro che lui invece ancora deve conoscerla. Concetto semplicissimo anche se Donna deve farselo ripetere 50 volte per capirlo!
È stata lei a chiamare il Dottore con la psychic paper, ma ha sbagliato a mandare il messaggio raggiungendo il Dottore troppo presto nella sua linea temporale.
River Song (chiamarla solo River mi inquieta, scusate! Di River per me ce n’è solo una!) ha una specie di diario a forma di TARDIS in cui sembrerebbero esserci elencati tutti (?) gli avvenimenti della vita del Dottore (?). O forse di lei con il Dottore (?). Lo consulta infatti per cercare di inquadrare il periodo in cui l’ha intercettato… e non riesce, rendendosi infatti conto che lui è “giovanissimo”, nonostante le sue proteste in senso opposto (in effetti… ha 900 e passa anni. Che lei l’abbia conosciuto quando ne avrà 50.000??). (Scusate i tempi verbali, ma non esistono in italiano forme corrette per esprimere questi concetti!)
Il Dottore vorrebbe saperne di più e vorrebbe dare un’occhiata al diario, ma lei non glielo permette. Sono spoiler per lui, ed è stato lui stesso (nel futuro) a creare questa “regola” anti-spoiler.
River Song ha pure un cacciavite sonico! E a quanto pare gliel’ha dato lui… e lui non dà mai i suoi cacciaviti sonici a nessuno!
Comunque… la spedizione è arrivata 100 anni dopo la sparizione di tutti quanti dal pianeta (non è stato facile superare i protocolli di sicurezza) e a quanto pare, nell’ultimo messaggio prima della sparizione, risultava che “4022 persone erano state salvate e non c’erano sopravvissuti”, per quanto questo possa risultare contradditorio.
Cercando di collegarsi con il centro dati, oltrepassando i circuiti di sicurezza, fanno suonare il telefono (??) nella casa della bambina. Ma solo lei lo sente squillare, e non fa in tempo a rispondere. Il Dottore prova un altro metodo… e compare sullo televisore al plasma della bambina. Lei lo riconosce come l’uomo che era apparso nella sua biblioteca, ma la comunicazione cade quasi subito. La bambina cerca di far ricomparire l’immagine usando i tasti del telecomando, inclusi quelli inutili che non usa mai nessuno, ma riesce solo a far cadere violentemente dalle librerie della biblioteca un sacco di libri… addosso al Dottore e agli altri.
Nel frattempo, la signorina Evangelista (una bella ragazza non particolarmente brillante, e per questo un po’ emarginata dagli altri) trova un passaggio (aperto inconsapevolmente dalla bambina col telecomando) e, visto che nessuno le dà retta, ci entra da sola. Arriva in una stanza e…
Le discussioni degli altri vengono interrotte da un urlo. Si precipitano tutti nella stanza dov’era finita la signorina Evangelista per trovare… uno scheletro. Che indossa una tuta tutta sfilacciata e un comunicatore ancora attivo. È ovviamente quello che rimane della signorina Evangelista. E non solo, quei comunicatori possono trattenere un eco della persona, per un breve periodo di tempo dopo la morte… assistiamo così a un breve, ma intenso dialogo tra Donna (l’unica ad averle dato retta da viva) e la signorina Evangelista nei suoi ultimi momenti. Questo ci dona anche il settimanale momento del “se Donna non piange e non vede qualcosa di orribile non è contenta“, ormai immancabile!
Il Dottore è ormai giunto a una conclusione sulle creature che infestano la Biblioteca. Sono Vashta Nerada. Una razza di “ombre mangiatrici di carne”. Sono presenti su tutti i pianeti (anche la Terra), ma in genere sono molto più discreti, si nutrono di animali morti in incidenti e cose simili, limitandosi a far sparire qualcuno ogni tanto. Qui invece hanno proprio invaso l’intero pianeta, una cosa mai vista prima.
L’unica arma contro i Vashta Nerada è la fuga, non si possono combattere. E l’intenzione è quindi quella di scappare… non fosse che uno del team (di nome Dave, ma chiamato “Giusto” Dave, perché anche un altro si chiama Dave, o meglio, essendo arrivato dopo, “Altro” Dave, appunto) si ritrova con due ombre. È stato preso, ormai c’è ben poco da fare. Il Dottore deduce che ci dev’essere un teletrasporto nei paraggi e Donna lo trova. Il Dottore così fa tornare Donna al sicuro sul TARDIS (o almeno così lui crede, in realtà viene intercettata da qualcosa e scompare) e cerca di fare qualcosa per salvare Giusto Dave… ma è troppo tardi, i Vashta Nerada lo spolpano e rimane lo scheletro nella tuta che si mette a inseguire gli altri, che scappano. Durante la fuga il Dottore si accorge, con il cacciavite sonico, che Donna non è giunta al TARDIS e interroga un nodo sulla sua posizione… quando il nodo, che era voltato, gira la testa rivela il volto di Donna, e gli dice che Donna ha lasciato l’edificio, e che è stata “salvata”.
Rimaniamo quindi con questo cliffhanger, mentre i “nostri” sono inseguiti dallo scheletro e Donna è diventata un nodo!
Allora, la domanda che sorge spontanea dopo tutto questo è… chi cacchio è River Song??? A parte la dottoressa Corday di ER, intendo, ma questo non credo sia rilevante. A meno che Steven Moffat non voglia suggerirci che Ciccio Greene è una futura incarnazione del Dottore. Infatti una teoria è che River Song, vista la sua confidenza con il Dottore, possa essere una moglie futura del Dottore (probabilmente di una linea temporale che verrà spazzata simpaticamente via nel prossimo episodio). Poi c’è chi dice che River Song è Martha (?) o persino Jack (??), ovviamente per la frase che dice nel “next” sulla fine dell’universo, ma direi che è un po’ esagerato. E ovviamente c’è chi dice che è Rose, giusto perché mancava solo lei dalle possibilità e non era giusto escluderla o si sarebbe offesa!
Secondo me, da come si comporta e da quello che dice, non credo né sia qualcuno di loro, né sia sua moglie, e non credo nemmeno sia una futura “semplice” companion, quanto piuttosto una sua amica con cui ha viaggiato e si è ritrovato ad avere delle avventure magari più volte. Un po’ come ora Martha. O come Jack.
Vedremo quali di queste teorie (probabilmente tutte quante) verranno spazzate via tra qualche giorno! Poi magari è semplicemente una truffatrice, chi lo sa? Certo è che quel “diario” pieno di spoiler è davvero intrigante… sicuro come l’oro che ci daremo un’occhiata la prossima settimana!
Il cliffhanger finale ricorda molto quello di “The Empty Child”, chissà se ne uscirà in maniera brillante come quella volta (il Dottore che mandava tutti in camera loro, con tono risoluto!). Sicuramente sarà qualcosa di meno scontato di “Rompiamo il vetro per salvare Wilf“.
C’è un minuscolo riferimento a Rose in una scena… mentre il dottor Moon sconvolge la bambina dicendole che i suoi incubi sono reali, sul muro che si vede dietro a lui ci sono due disegni… una ragazza bionda e un lupo (-> Bad wolf). Speriamo in un riferimento un po’ più concreto la prossima settimana, tenendo anche conto che sul sito della BBC, nelle due settimane che attendevano l’episodio, c’era un’animazione in flash del diario che mostrava, ogni mezzanotte, il volto di Rose!
L’episodio, comunque, è bellissimo, anche se è solo una prima parte… l’ambientazione è fantastica, persino gli effetti speciali del pianeta-biblioteca sono magnifici. Anche la fotografia è molto bella (in genere dire “la fotografia è bella” è come dire “il film fa schifo”, ma in questo caso, per la questione delle ombre, vuol dire proprio che la fotografia è bella!)
Infine… applausi a Murray Gold, per il quale ritiro la mia lamentela di qualche episodio fa sulla poca nuova musica quest’anno! Questa settimana la musica era (quasi) tutta nuova e fantastica! Attendiamo il CD al più presto!
Ora restiamo in religiosa attesa della conclusione!
“Silence in the Library” è stato scritto da Steven Moffat (ma forse l’avevo già accennato…)
(Grazie a Morry per l’aiuto)
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Articoli (RSS)
Giugno 5th, 2008 alle 00:05
Episodio molto bello, Donna forse un poco in secondo piano rispetto alla “River” che ho rivisto con piacere da buon disintossicato da ER.
Moffat non mi delude mai (già da coupling), lascena della morte delal signorina Evangelista è geniale ed agghiacciante ed il finale con le frasi ripetue all’infinito…..
La mia opinione è che River Sogn (la canzone del fiume???) sia una futura companion, elementi chiave: sa del dottore, ha una cotta per lui o qualcosa di più, gli prende la mano quando c’è da correre…
Ho trovato piuttosto inquietante quando riconosce Donna, sono l’unico?
E poi il fatto cha abbia il cacciavite!!! (ed anche una pistola che lancia un laser quadrato) oppure il dottore è più vicino di quello che pensiamo (Moon?).
Cmq Moffat potrebbe aver già iniziato a seminare traccie del suo futuro story arc… in un episodio in cui si parla di spoiler sarebbe a dir poco geniale.
Giugno 5th, 2008 alle 09:29
“has left the building” … non significa pure “E’ morta”?
Giugno 5th, 2008 alle 09:35
Non e’ che River Song e’ il dottore?
Giugno 5th, 2008 alle 11:03
@Golem “has left the building”, oltre al significato letterale, può derivare dalla frase fatta “Elvis has left the building”, frase storica che veniva pronunciata dopo i concerti di Elvis quando i fan impazziti continuavano a chiedere bis ed Elvis se n’era già andato…
Da allora la frase si può usare per indicare che qualcuno, semplicemente, non c’è più. Quindi se vogliamo, metaforicamente, anche che è morto. Ma tanto nessuno crede che Donna sia morta
@Nerd N.1. E’ una teoria anche quella, naturalmente… ma in quel caso ne avrebbe raccontate parecchie di balle, perché tutti i discorsi sul “non ci conosciamo ancora” o “mi hai regalato il cacciavite” sarebbero falsi.
@inFabula… in che senso il dottore è più vicino di quello che pensiamo?
Giugno 5th, 2008 alle 12:09
@Laz @Nerd N.1
anche io per un attimo ho pensato che lei fosse il dottore, ma poi troppe cose non coinciderebbero…
Intendevo dire che magari il dottore di River potrebbe comparire nel prossimo episodio, oppure essere già comparso!!
Se il dottore fosse Moon??
Anche se in realtà penso che la bambina sia un programma e la cosa sarebbe poco probabile.
Giugno 5th, 2008 alle 12:09
Alex Kingston è fenomenale … però quasi ovunque viene indicata come una Guest star solo per due episodi. Peccato, sarebbe una candidata naturale al “best companion ever”
Giugno 5th, 2008 alle 14:25
Ok riprovo a reciclare il messaggio:
Partendo dal fatto che ho adorato l’episodio e ho passato praticamente tutto il tempo da quando l’ho visto, rivisto, rivisto di nuovo ecc ecc… A chiedermi chi cavolo è River (Unica pecca eccola qua, questo nome! Esiste solo un’unica River per me e come ha detto Laz è River Tam!)
Allora ho sentito molti affermare che a loro sta antipatica, sinceramente per quanto mi riguarda, non mi sta antipatica, ne la vedo come una qualche specie di minaccia o simili. Solo la vedo tanto ambigua.
Potrebbe essere veramente chiunque ne nessuno.
Scarto l’idea che possa essere l’incarnazione di chiunque, la vedo solo, come Laz, un’amica del Dottore, una companion magari occasionale (quanto pare brutto detto così rotfl), e non di certo fissa.
O comunque qualcuno che lo conosce ma che lo vede raramente, probabilmente hanno viaggiato insieme a volte, ma cmq lei ha una sua vita, è una professoressa, fa parte di quella spedizione ecc…
Resta il fatto che ha anche la possibilità di mettersi in contatto con lui, e ha un suo cacciavite sonico, che lei dice lui le abbia dato…
In realtà quello scambio di battute mi ha procurato dubbi enormi, perchè come dice lui stesso, non darebbe a nessuno un suo cacciavite…A meno che non fosse qualcuno di cui si fida parecchio, aggiungo io…
Comunque concordo pure io sul fatto che lei non possa aver conosciuto il Dottore con questa faccia, ma probabilmente con una delle future per quello per accertarsene gli fa alcune domande vaghe e quindi capisce che il messaggio gli è arrivato troppo presto nella sua linea temporale e che non si conoscono ancora.
Insomma questa donna è un mistero.
Poi vedremo nel prossimo episodio, ma la vedo cmq una delle possibili persone che possono restarci secche lol.
O cmq non un personaggio troppo riusabile, non penso che Alex Kingston possa essere una futura possibile attrice stabile di DW, sicuramente non tanto da prendere il posto di una companion ^^ (Sarà anche per quello che sto tranquilla? )
Tornando all’episodio, voglio proprio vedere come se la caveranno, cioè se l’unica soluzione con i Vashta Nerada è “Run. Just run!” come cavolo fanno a liberarsene? Probabilmente ha assolutamente qualcosa a che fare con CAL, che sarà il computer centrale che controlla la Biblioteca nonchè la bimba? Oppure la bimba è solo il protocollo di sicurezza di CAL? visto che si vede la scritta CAL in un oggetto non identificato nel soggiorno dove sta sempre la ragazzina…in cui se notate nel trailer si vede seduta su un divano con dietro sulla parete disegnati dei tronchi d’albero…il che potrebbe portarci al titolo del prossimo episodio…L’unica cosa che mi viene in mente è un sovraccaricare di energia la Biblioteca per dare luce, la luce distrugge le ombre no? Bho…tutte congetture…l’unica è aspettare dopodomani.
Ahn ovviamente adoro Moffat, è diventato uno dei miei miti personali per quante volte è riuscito ad infilare la parola “Spoiler” in questo episodio…e già nel prossimo, nel treiler se ne contano altre due!
(Lo so che facendo parte dell’episodio non lo sarebbe, però c’è anche da dire che sarebbe decisamente ironico e penso assolutamente nel suo stile ^^)
Io ammetto che mi spoilero parecchio su molte serie, ma DW è una di quelle su cui non voglio sapere nulla, certo non sono propriamente fobica, ma penso che gli spoiler per una serie come questa facciano perdere tutte le sorprese e sicuramente quell’aspettativa che ti accompagna ogni settimana.
Però sono anche convinta che riusciremo (noi e forse anche il Dottore?) a dare un’occhiatina a una o alcune delle pagine di quel diario…il problema è che questo significherebbe che Moffat ci ha spoilerati
Giugno 5th, 2008 alle 16:28
Nemmeno io penso rimarrà… e nemmeno che tornerà tra due anni come companion. Sospetto sempre di più che in realtà stia improvvisando… finge di conoscere il Dottore leggendo le cose nel diario (o magari è finto pure quello, anche se spero di no! Altrimenti niente… spoiler!)
@Morry: magari riescono a fuggire senza “batterle”, le ombre… in fondo basterebbe arrivare al TARDIS. Comunque sicuramente la bambina/computer/CAL c’entrerà qualcosa… e io ancora mi chiedo dove possano trovare una “foresta” nella situazione in cui sono. Forse è qualcosa di immaginario, come la casa della bambina. Forse la bambina incontrerà Donna (con gli altri 4022) nel “suo mondo” nel prossimo episodio.
Sarebbe capace!
Sicuramente il Moff ci darà qualche spoiler… o magari lo darà solo al Dottore e noi non sentiremo, sigh! Temo sia molto probabile… e tra qualche anno magari scopriremo cos’era…
@inFabula: non credo facciano apparire eventuali Dottori futuri, sarebbe un po’ impegnativo (a meno che sia una reincarnazione mooooolto futura, tipo la 200ma, che quando ci si arriverà in tv, tra 100 anni, sapranno ricostruire gli attori col computer…
) Ma comunque non credo!
Giugno 5th, 2008 alle 17:52
E secondo te il Dottore molla tutto li e non salva le 4022 persone? Anzi 4023 visto che c’è pure Donna in mezzo ora
Alla foresta io la mia risposta l’ho trovata…(visto? non mi leggi e mi ignori!)
E no! Io scommetto più sul solito…noi vediamo il Dottore no ^^ Pover’uomo lol
O magari è la volta buona che tutti vediamo…mha…
Giugno 5th, 2008 alle 21:16
Il problema di quando attendi impazientemente un episodio o un film,
dei quali trama o attori o regista adori alla follia,
sta nel fatto che di rado le aspettative vengono mantenute.
Che fortuna invece che Moff sia una di quelle eccezioni!
Ok, è solo la prima parte, ma anche a sola è fantastica!!!
I ragazzi degli effetti speciali hanno fatto un lavoro bellissimo nella ricostruzione del pianeta (una menzione speciale alla scena dei libri volanti….. altro che effetti speciali costosissimi, avevano messo due poveri disgraziati a lanciare libri nella stanza!)
Le scenografie poi erano molto ricercate anche nei particolari e nella scelta dei materiali il marmo, bianco per le pareti il mosaico a terra in marmo bianco e verde (quello dove sono indicate le varie sezioni della biblioteca) il legno dei mobili (da notare che anche la telecamera di sorveglianza/bimba era fatta di legno). Tutti questi elementi classici in un’ambientazione futuristica, dove gli oggetti tecnologici seguono quasi lo stesso stile, i “nodi” informativi sono fatti di pietra porosa bianca, i computer (che è sembrato solo a me, ma mi hanno ricordato le colonnine dell’autovelox) in metallo scuro. L’ambientazione,non so voi, ma a me ha fatto impazzire!
Della storia della puntata, posso dire poco, per ora Moff ha solo impostato le basi, facendo si che tutti noi ci mangiassimo le unghie impazienti per la prossima puntata (-2 by the way) lasciandoci con un sacco di quesiti: perchè un invasione cosi massiccia di Vashta Nerada? Come farli fuori? Chi casper è la Bimba? Chi è il Dottor Moon? Dove è andata Donna? Se non è morta come c’è finito il suo volto li? E sopratutto…..chi è River Song?
E ora qua metto la mia ipotesi: non credo che sia una rigenerzione di nessuno che già conosciamo, ma molto più semplicemente una futura compagna del dottore, ma qualcuno di cui il dottore sarà innamorato (infatti lei ci rimane stramale quando “il dottore la guarda e non la riconosce) quando lei gli parla e gli fa le carezze, si capisce che c’è stato (o ci sarà dipende dai punti di vista) qualcosa di più di una semplice amicizia.
Ma qui arriva il bello della mia teoria strampalata, come si è già capito uno dei punti principali affrontati da questa puntata sono gli spoilers, il dottore non vuole far leggere i libri a Donna per non spoilerarla e poi tutto curioso cerca di leggere nel Diario/Tardis (tra l’altro fantastico oggetto). Quindi, morale, non scoprire troppo degli eventi futuri per non rovinarti (to spoil= sciupare, rovinare) il presente. Non vorrei che il dottore guardando dove non dovrebbe, facesse in modo che lui e River non s’incontrino nel suo futuro, sapete Moff sarebbe capace di una cosa del genere, ricordate Wibbily Wobbily Timey Wimey, no?
In ogni modo, River è un personaggio che, anche se interessante, dovrà sparire. E questo mi pare un modo abbastanza logico.
Ultima nota: la scena della morte della Signorina Evangelista era agghiacciante.
Grazie Steven sei riuscito ancora una volta a non farmi dormire la notte.
Giugno 6th, 2008 alle 12:08
@inFabula “Ho trovato piuttosto inquietante quando riconosce Donna, sono l’unico?”
Non non sei l’unico, l’ho trovato piuttosto inquietante anch’io…sopratutto lo sguardo che aveva quando l’ha detto!!!!
Comunque ottimo episodio!! Non vedo l’ora di vedere domani il seguito!!!!!
Giugno 12th, 2008 alle 15:30
[…] un’intera settimana di ansia e curiosità e supposizioni dopo la prima magnifica parte di questo episodio doppio, Forest of the Dead arriva e ci lascia tutti quanti a bocca aperta! Ora, […]