
Orbene
Siamo alle prese con una puntata interlocutoria, che nulla toglie e poco aggiunge alla (sebbene non ancora rigidamente strutturata) storyline generale: forse per quello si parlerà dall’episodio prossimo in poi, per quanto è difficile dire se sia un bene o un male che lo show non abbia un vero e proprio tema principale attorno al quale ruotano gli altri. Confesso che io ancora aspetto tremebonda che trattandosi di confraternite ci scappi il morto, e gioisco dall’essere smentita ogni settimana :D. Ma concentriamoci sulla puntata e diamo spazio a lui, il capopopolo che tutti noi conosciamo e amiamo, il despota illuminato della Kappa Tau Gamma (ho scoperto in questo episodio la terza lettera, faccio progressi), colui al quale indipendentemente dall’età e dal sesso vorremmo tutti lanciare il reggiseno, perché il momento è solenne:
Gentlemen! We are at the threshold of an invasion, by a vast and powerful army! An international force that strikes fear, and awe, into the hearts of the bravest among us: freshmen-parents week end!!
Oh, my.
Insomma, arriva il momento che ogni matricola paventa: il primo week end in assoluto di visita dei genitori al campus, la prima volta che il nemico entra nel territorio di libertà tanto a lungo agognato e conquistato. Prevedibilmente Rusty entra nel panico e si guadagna, almeno all’inizio, lo scherno e l’atteggiamento di sufficienza dei suoi compagnucci. A una prima occhiata e un primo ascolto ai genitori non ha poi nemmeno del tutto torto, visto quanto si mostrano uptight: vien da dire, no wonder la cuor di leonessa Casey quando era toccato a lei due anni prima si era valorosamente data malata
La struttura della puntata è su tre piani principali, tante quante sono le coppie di genitori in visita: i Cartwrights, i (l) Logan senza moglie al seguito, capiremo perchè poi, e i genitori di Dale, del quale non mi son voluta prendere la briga di ricordare il cognome.
All’aeroporto Rusty e Casey discutono di come affrontare il problema, lei gli consiglia di dire la verità, lui concorda che è un ottimo piano e coerentemente infila una palla dietro l’altra da quando i genitori scendono dall’aereo fino a quando non lo vedranno vestito come da screencap. Momenti che immagino per un genitore possano anche gioiosamente venir barattati con un distacco di retina, ma bisogna trovarcisi per dirlo, suppongo
Abbastanza carino e ben trattato il tema del risentimento più o meno silenzioso di Casey verso i genitori per le disparità di trattamento tra lei considerata la figlia belloccia e superficiale senza focus alcuno nella vita e il fratello, identificato come il serio e posato ricettacolo di ogni virtù. Tra l’altro lo scambio di battute tra i due è sempre molto gustoso e non lo so, gradevole. Ma sarà la mia addiction al telefilm che mi fa uscire con tali affermazioni
L’altro arrivo genitoriale interessa la nostra freshman preferita (-____________________-), Rebecca Logan. Essendo il padre un senatore, oltre che il laido Michael Mancini di Melrose Place , alla consorellita si organizza un party in grande stile che Casey userà anche come scusa per non saperne di passare del tempo coi genitori. Passo indietro, Rusty si era inventato una complicatissima scaletta di eventi noiosissimi cui far partecipare Mum and Dad pur di distogliere la loro attenzione dalla sua appartenenza a una confraternita. Sbugiardato però da un in questo episodio pucciosissimo Beaver (*__*) sul fatto che i confratelli non sono, effettivamente, in Messico a costruire capanne per l’umanità, non trova di meglio da fare che appiopparli a Casey durante il ricevimento per il senatore mentre lui va a fare le pulizie alla Kappa Tau per il barbecue serale. Dove troverà i compagni già intenti a rassettare, sotto lo sguardo condiscendente di Cappie. I genitori di Casey stanno per fare le prevedibili domande democratiche al senatore repubblicano (quello è repubblicano: “There’s no such thing as global warming”? Seriously? REPUBBLICANO -__-) quando Casey evita l’incidente diplomatico. Altro discorso su quanto lei sia unfocused, bla bla. Da notare una Ashley pericolosamente simile a Izzie Stevens, per espressioni e affermazioni “la-la-la”. Ma lei ha l’età per permetterselo (cit.)
Ri-passo indietro, Cappie vuole conoscere il padre di Rebecca (why, Cappie, why. Perché ci fai soffrire così ;___;) ma lei lo raggela dicendo ‘è tutto molto bello, ma non mi pare ancora il caso’. Che tenerezza. Lui troverà anche il tempo di informare Casey di quanto questa cosa gli dispiaccia. Momenti difficili ;___;
Tutto cambierà la sera, quando Rebecca scopre che il padre ha una tresca con una segretaria qualunque dello staff, e decide di farlo indispettire presentandogli Cappie dipingendolo come il suo fidanzato scapestrato, privo di qualsivoglia ambizione e/o obiettivo nella vita. Cappie ci mette mezzo nanosecondo a capirlo e se ne va, sdegnato. Casey assiste alla scena ma a vuoto, non ci servirà a niente sperare che ciò porti a qualche sviluppo positivo.
La cena dai Kappa Tau va meravigliosamente, in macchina i genitori magnificano le doti di questo amazing bunch of young men fintanto che Casey si rompe definitivamente e con uno stratagemma torna indietro e sputtana Rusty e tutti i confratelli. Amen.
Scontro Rusty-Casey, Casey parla coi genitori in difesa di Rusty, Rusty parla coi genitori in difesa di Casey, i genitori come da copione telefilmico capiscono tutto (capiscono sempre tutto, i genitori dei telefilm. Devo smetterla, di guardare telefilm) e tutto è bene quel che finisce bene. Le 47 hours and 11 minutes scadono, parents impacchettati e spediti sull’aereo, fuga non appena gli altoparlanti annunciano un ritardo di partenza del volo di due ore. Il titolo parlava chiaro
Ah, già, i genitori di Dale. Beh la parte debole dell’episodio, secondo me. Troppo macchiette e quindi incredibili, la madre soprattutto con quella sua vocina da film horror e le sue uscite da ritardata mentale “It’s 4-thirty! It’s DINNER time!!” (WTF?? O___o). Comunque, qui il nocciolo della questione è che anche Dale sta crescendo e quindi inizia a distaccarsi (thank god) dai suoi, se ne dispiace e non riuscirà almeno a questo giro a prendere il toro per le corna come ha fatto Rusty. Che poi non sarebbe stato in character in effetti e il punto era proprio mostrarci che Rusty ha raggiunto una maturità che a Dale ancora in parte manca.
Non sto, dimenticando la parte della groveling apology di Rebecca a Cappie. Vorrei dimenticarla, ma non ci sono riuscita
Presto detto: dopo aver passato la notte a ruminar patatine rosa dai sensi di colpa, dietro i saggi consigli di Ahley va da Cappie strisciando e lui la perdona ;___; Non mi sembra ci sia bisogno di aggiungere altro
Nota inutile, mamma Cartwright l’abbiamo appena vista nelle vesti dell’arredatrice di Nora Walker in B&S.
Ultima nota, c’è un accenno alla storyline tra Frannie e Evan, giusto per ricordarci che lei ha lanciato un’OPA per l’acquisto sul figliuolo. Si interessa con Casey di quand’è stata l’ultima volta che lo ha visto ma per ora non si è approfondito il tema, se ne parlerà la prossima volta. Niente Evan nell’episodio, del resto.
A me è piaciuto anche se non è un episodio capolavoro, do un generoso 4 perché comunque trovo che ogni puntata di Greek sia molto ben curata e mi piace riconoscerglielo
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Articoli (RSS)
maggio 19th, 2008 alle 11:08
Brava Anyanka, concordo pressochè su tutta la recensione, nonchè sulle four stars..
Ho visto anche quella dopo quindi nn commento le storyline xkè sono già infulenzata, aggiungo solo che PLEASE LESS REBECCA IN THE SHOW! Per carità, ormi mi sto anche abituando alla petulanza del suo personaggio, ma appioppatela addosso a qualcun altro, sta completamente snaturanto la natura dandy e libertina di Cap!
maggio 19th, 2008 alle 12:31
XD Letizia sei un mito!
Ho letto solo il precut perchè questa storia di avere una vita mi impegna più del previsto e non ho ancora visto l’episodio…
Devo dire che però lo screencap è… CREEPY!!
maggio 19th, 2008 alle 18:44
Grazie Claudia ^___^ Sì anche io ho visto già la successiva e sooooooob!!!
Ormai gli si sembra attaccata come una cozza allo scoglio, Rebecca a Cappie. Non è che proprio-proprio non capisca perchè lui le dà così tante chances, nei giorni buoni Rebecca può quasi avvicinarsi a somigliare all’ombra di una simpatica canaglia ma porc… E’ che così facendo sti due potrebbero restare insieme per sempre ;________; Lui avrà sempre la sua sfida da combattere (che sappiamo essere un fortissimo elemento motivazionale per Cappie), lei continuerà a fornirgliene, basta che si comporti da se stessa. E noi continueremo a soffrire. Possiam solo sperare in un bel tradimento, un ex con cui c’è un passato irrisolto, che il padre la spedisca in Vermont… ehhhh, vabeh.
Marta, grazie!!
Sì lo screencap è già abbastanza creepy così, non ho infierito con il full frontal (che c’era, oh se c’era XDDD)
maggio 20th, 2008 alle 15:44
-Seguivo Greek su Fox di Sky in italiano ma terminati gli episodi spinta dalla curiosità e da una mia amica che lo seguiva in originale ho iniziato a vedere gli altri episodi sottotitolati sebbene mi era più pratico e godibile in ita… -Comunque non lo so ma vorrei sapere se è soltanto una mia impressione oppure questa chiamiamola seconda parte della prima stagione è un pochettino “noiosetta” cioè è come se in ogni episodio non succedesse praticamente nulla; le puntate conservano i classici elementi di sempre, sono divertenti, ma la storia sembra non evolvere, cioè non portare da nessuna parte…boh In merito a Capppie mi piace molto come personaggio e anche se vorrei vederlo con Casey ad un certo punto se ritorneranno insieme oppure no è relativo anche se sono convinta(e mi fa piacere e ci spero vivamente!) che inevitabilmente accadrà probabilmente verso il penultimo o ultimo episodio della stagione. Onestamente, però, a questo punto l’unica cosa certa è che Rebecca mi ha scocciato sia come personaggio(non mi è mai piaciuta: mai!) e con Cappie poi non la digerisco proprio e pure lui con lei ci ha perso molto(era decisamente meglio il Cappie single)!
maggio 20th, 2008 alle 16:11
Crudelia, forse la prima stagione non era pensata per durare così tanto (non lo so), e forse non avevano tantissimi temi forti da mettere sul tavolo. Devo dire che però la qualità di ogni singolo episodio, le trovate, e, appunto, la ‘gradevolezza’ dell’insieme mi fanno superare (per ora, eh, poi se ne parlerà :D) la ‘noiosità’ o il non succedere quasi niente che in effetti è un dato da rilevare, che ha la sua più o meno grande importanza. In fondo non è neanche facile credo costruire una stagione pontificando sul quasi nulla ma riuscendo sempre a raggiungere l’obiettivo di intrattenere (opinione personale, ovviamente
) Dici che forse è ora di impegnare i nostri eroi con qualcosa di più ‘challenging’? Probabile. Concordo con te su Rebecca, non solo per l’insopportabilità del personaggio: oltre a essere una pain in the ass, non va oltre una discontinua ‘piacevolezza’, con sprazzi di brio qui e lì che però sono solo fulminei lampi di luce, per tornare subito dopo a essere un’immatura con problemi relazionali. Non vedo facile sviluppare organicamente un personaggio così senza snaturarlo, e per come stanno le cose ora, ha già ampiamente detto e pure ripetuto tutto quello che aveva da dire -__- FUORI. XDDD
maggio 28th, 2008 alle 17:35
episodio godibile anche da parte mia, soprattutto per il dialogo e il confronto tra i fratelli cartwright (immagino non si scriva cosi), che decidono sostanzialmente entrambi di non voler uniformarsi al personaggio che è stato loro cucito addosso dalla famiglia e quindi intendono far sapere anche i genitori che sono cresciuti e piu complessi di quanto loro credano.
in questa ottica il confronto dale - rusty evidenzia il percorso personale di rusty verso l’indipendenza.
nota debole - x me - è cappie, che invece non si comporta da copione ma va fuori personaggio.