martedì
Ghost WhispererGhost Whisperer – 3×13 – Home but Not Alone
Anche se con un po’ di ritardo, ecco un nuovo episodio di “Ghost Whisperer”. Personalmente non ho abbastanza memoria per ricordare cosa era accaduto nelle puntate precedenti, ma tirerò ad indovinare: niente. Sì, perché ad eccezione di qualche episodio in cui il presunto fratello di Melinda confabulava con il presunto padre di entrambi, questa stagione non ha introdotto particolari novità (tralasciando il figlio adottato da Delia… improvvisamente dell’età giusta per votare). I personaggi appaiono bidimensionali e le storie – come sempre – ben elaborate e all’altezza della situazione. Speriamo in un miglioramento nel corso di questa nuova puntata…
“Ned-padre di famiglia- si vede con una ragazza, Lisa. I due sembrano stare bene assieme, ma ogni volta che si baciano o che entrano in intimità accade qualcosa: prima un forte vento e poi la macchina che si muove da sola andando a sbattere contro quella davanti. Melinda si accorge subito del fatto che c’è di mezzo un fantasma e promette a Ned di trovare una soluzione al più presto. All’inizio i suoi sospetti cadono sul padre della ragazza che frequenta il figlio di Delia, morto in un incidente nella sua officina; tutti lo ricordano iperprotettivo nei confronti dei suoi tre figli, ma ben presto Melinda capisce che le cose non sono affatto semplici come sembrano. Il segreto che aleggia attorno alla misteriosa famiglia è di natura diversa: lo spirito inquieto non appartiene al padre di Lisa, quanto alla madre, morta di cancro mesi prima. I suoi figli ne avevano occultato la morte, seppellendola in giardino, per paura che i servizi sociali intervenissero separandoli dalla loro casa. Ma c’è dell’altro, un passato che ha molto in comune col presente, una sorella perduta pronta a riscattarsi…”
Tralasciando l’intreccio narrativo, come sempre impeccabile, è interessante il fatto che gli sceneggiatori continuino a premere l’acceleratore sulla difficile relazione tra Melinda-Delia-Fantasmi. Il rifiuto della donna di accettare l’esistenza degli spiriti emerge di episodio in episodio, scontrandosi con le convinzioni di Ned che invece crede a Melinda; forse proprio per questo Delia cambia completamente atteggiamento nei riguardi degli spettri, perché spera che negando la loro esistenza potrà proteggere il figlio. Personalmente mi auguro che si arrivi ad un punto di rottura, magari una bella litigata che metta fine alla mielosa relazione tra Melinda e Delia (lo so, sono crudele, ma alle volte i loro dialoghi sono così lontani dalla realtà che mi pare di essere nel mezzo di una puntata di Winny Poo!).
Altro elemento interessante della puntata: la famiglia. Mai come ora si è sentita la presenza costante di questo tema, ben accentuato da dialoghi curati e da una trama solida. Ma come sempre ciò che trapela da “Ghost Whisperer” è che bisogna imparare a perdonare, perché solamente col perdono si può andare avanti… verso la luce.


















mah questa puntate tappabuchi non le comprendo fino in fondo, fortunatamente è uscita la 3×14
io personalmente ancora non ho visto l’episodio perchè purtroppo non ho tempo (conto di farlo questo weekend)
ma sinceramente non è vero che in ghost non è successo quasi niente….se ricordate anche le due serie precedenti erano simile:
storia che si concludevano in un episodio con un finalone da farci restare a bocca aperta (morte di Andrea e i cinque segni) quindi non ci vedo niente di strano….anzi! sono stati dati molti indizi che già ci fanno capire su cosa si bserà il finale….ma con ghost non si può mai sapere! cmq ritorno a commentare l’episodio quando l’avrò visto!
xo xo
E’ vero che si tratta di una serie estremamente lenta, però anche nella precedente stagione c’erano molti più episodi legati tra di loro, non ci si era limitati agli ultimi tre; quello che mi ha lasciato perplesso, più che altro, è stato il fatto che gli sceneggiatori abbiano preferito una puntata autoconclusiva a un qualcosa di diverso, per riottenere il consenso del pubblico dopo lo sciopero…