giovedì
How I Met Your MotherHow I Met Your Mother – 3×12 – No Tomorrow
Una premessa è d’obbligo. Non pensate a un ritorno in grande stile, c’è stato uno sciopero, non le vacanze estive. Le serie riprendono come prima, esattamente come prima. Non meglio. In alcuni casi peggio.
Lo dico perché il wait for it è durato tre mesi, nessuno ci aveva promesso niente (non sapevamo nemmeno se avremmo visto qualcosa d’altro), ma è normale che uno spettatore si aspettasse chissà che. Io mi aspettavo chissà che e non vi nascondo di esserci imasto un po’ male.
HIMYM torna ad allietarci, ma non si può certo dire che il 3×12 sia stato qualcosa di leggendario. L’ho scambiato per un season premiere bonus e invece niente campane o fuochi d’artificio.
Ok, errore mio -mi sono detto- questa piccola delusione non andrà a incidere sul giudizio dell’episodio. Purtoppo dopo tanto rimuginare mi sono reso conto che abbiamo tra le mani un episodio che è davvero sottotono. Sotto molti punti di vista.
Va bene, niente fuochi d’artificio, ma che fine han fatto le risate folli?
E’ Sanit Patrick, tanto per cambiare, il giorno di San Patrizio, festività irlandese che non si celebra in Italia ma che chiunque abbia uno straccio di cultura generale ricorderà come il giorno dell’anno in cui si fa bisboccia come se non ci fosse un domani. Di solito è solo un modo di dire, ma come forse avrete notato anche dal titolo in questo caso è la parola d’ordine.
Riluttante all’idea di uscire a fare il cretino con Barney ma ancora meno ansioso di passare la serata con Mashall e Lily che asusmono connotati sempre più noiosi e inquietanti (la scena in cui odorano le mani di Marshall è pura poesia), Ted decide di uscire a fare il cretino con Barney.
Una serie di circostanze nel corso di una serata di ordinaria follia gettano le basi per il conio di una nuova regola: più ti comporti male più le cose andranno bene (do bad, good things happen). In sostanza Ted commette una serie di potenziali malefatte degne del miglior (o peggior) Barney, e l’universo invece di punirlo lo asseconda e fa filare tutto liscio come mai prima d’ora. Da qui la decisione di vivere like there is no tomorrow, sciogliere ogni freno, comportarsi come un imbecille (non uno a caso, proprio come Barney) e infischiarsene delle conseguenze.
Nel frattempo Marshall, Robin e Lily, per ricordarci che esistono vanno a inauguare la nuova casa di mr. e mrs. Eriksen soltanto per scoprire… che è in pendenza! L’effetto comico, piuttosto efficace, è simile a quello di Spoiler Alert (3×08) in cui vediamo come cambia la prospettiva dei personaggi una volta resisi conto di qualcosa: qui l’inquadratura si inclina per farci vedere come effettivamente è la casa una volta che Robin e Marshall se ne rendono conto.
Completamente slegata e fine a se stessa rispetto alla storia principale, questa parentesi merita per le gag per lo più visive e una serie di battute azzeccatissime (Lily che non vuole che i suoi figli crescano in una casa infestata dal fantasma di un generale sudista: ha paura che diventino razzisti e appoggino la schiavitù) risultando addirittura preferibile alla storia principale, dove le battute sono poche e tutte affidate a un Barney tristemente sotto le righe.
Ma torniamo a Ted.
Ted crede di aver scoperto una grande verità della vita, che l’universo abbia cominciato a sorridergli nel momento in cui lui ha smesso di farsi mille problemi per ogni azione, ma una ramanzina di Marshall e una serie di messaggi lasciati sul suo cellulare (faccenda un po’ lunga da spiegare: all’inizio dell’episodio ci fanno sapere che Ted ha un cellulare misteriosamente privo del blocco tastiera e per questo motivo tutte le volte che si siede il telefono parte da solo e chiama automaticamente Marshall. a insaputa di Ted la cosa si ripete più e più volte nel corso della serata e poiché Marshall non ha mai risposto, è partita la segreteria telefonica e sono stati così registrati -con un audio perfetto- ben 17 momenti in cui Ted ha detto/fatto delle cose abbastsanza discutibili. lo trovate un po’ artificioso? no, di più) ascoltati la mattina dopo mettono il nostro eroe nella giusta ottica: anche se nessuna punizione kharmica si è abbattuta su di lui, di fatto, non è bello paccare gli amici, bidonare le ragazze, commettere una frode con le carte di credito e limonare duro con una donna sposata. Anche se è Saint Pat.
Ted impara così che non è delle conseguenze, che come un effetto collaterale possono verificarsi oppure no, di cui bisogna aver paura. Bisogna aver paura di che genere di persona si diventa quando ci si comporta da stronzi.
Commenti su questa lezioncina di buone maniere?
Condivisibile il discorso di fondo, ma la forma lascia perplessi non poco: l’epifania di Ted ha del ridicolo con la voce contrita del Ted anziano che ci impartisce le sue perle di saggezza, gli eventi della sera prima rivisti col viraggio in grigio, la canzoncina triste e i beceri simbolismi (il locale la mattina dopo, ora vuoto sporco e un po’ desolante che rivela tutto il suo squallore… che tristezza).
Ce n’era veramente bisogno?
How I Met Your Mother, uno show che se n’è sempre infischiato dai fare la morale, che delle “lezioni di vita” alla Scrubs (e non me ne vogliano i fan di Scrubs, ma la narrazione in prima persona di Ted che ci spiega cosa si fa e cosa no mi ha ricordato JD nei suoi momenti peggiori) si fa un baffo e ci regala da sempre grasse cattivissime risate, all’improvviso decide che è il momento di insegnarci qualcosa.
PREGO?
No, io non lo accetto. Grazie, ma non sono deficiente.
La morale la applico nella vita vera, non ho bisogno di vederla nei telefilm. Anzi, proprio perché io non posso portarmi a letto una ragazza facendole credere che voglio sposarla e poi sparire nella notte mi fa ridere vederlo fare da Barney. Credevo che gli autori se ne rendessero conto, ma a quanto pare hanno deciso di farsi preti.
Non ho nessun problema col fatto che Ted sia un bravo ragazzo (non potrebbe essere diversamente, come dice Marshall non abbiamo bisogno di un altro Barney), ma farlo peccare e poi farlo redimere no, questo no.
Che poi, se a 30 anni ha ancora bisogno che sia Marshall a indicargli la retta via siamo alla frutta. Parafrasando Anyanka (che sul forum ha fatto un discorso troppo azzeccato perché debba sprecarmi a farne uno simile io) non avendo né l’opacità di Marshall, uomo medio dichiarato e fiero di esserlo, né il coraggio inconsapevole e incosciente di Barney, Ted da priotagonista un po’ spersonalizzato e anonimo per definizione rivela qui tutta la sua ipocrisia e la sua mediocrità.
Nota ancor più dolente la scena finale, altro simbolismo inutile e inappropriato che in evidente contrapposizione con Marshall e Ted che fanno i discorsini edificanti al caldo del loro angolo cucina, ci mostra l’immagine di un Barney stordito e dolorante che si sveglia in mezzo alla spazzatura. Come a dire “guardate che fine si fa a non seguire la retta via”.
Tre e mezzo Tre. E SOLO perché, nonostante l’imperdonabile invasione nel territorio di Settimo Cielo, fa comunque ridere.
E ora vado a vedere l’episodio con Britney. Che giuoia.
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Nota a margine sul caso dell’ombrello giallo (che fa molto VeronicaMars.it): Se volete il mio parere, sì, la futura moglie è quasi sicuramente la ragazza qui sotto. Diversamente, la scena in cui Ted le sbatte contro al locale o è completamente pointless o è un depistaggio più inutile della storia. E comunque ha gli stessi jeans.
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Era ora! Sono dieci giorni che aspetto questa recensione solo per poter dire… evviva, finalmente è tornato HIMYM!!!
Episodio carino, secondo me, niente di più… ma con quello dopo si ritorna ai fasti da quattro stelline e mezza! Ok, detto questo passo a leggere kaw e magari ricommento più tardi…
Ok, ho letto. Sono d’accordo con kaw più o meno su tutto… “nonostante l’imperdonabile invasione nel territorio di Settimo Cielo”, ghgh! XD
Vorrei comunque far notare che Barney, svegliandosi nella spazzatura, se ne va dicendo “Awesome!”… o almeno a me così pare di ricordare! Diciamo che questo è un episodio sottotono di HIMYM, il che lo rende comunque più bello di TUTTE le sitcom attualmente in circolazione. Vuoi per la regia (vedi sottotrama), vuoi per la continuity (uno dei punti di forza su cui giocano gli sceneggiatori… vedi anche l’episodio con Britney e…TA-DAN… il mio amore Sarah Chalke!), vuoi per il cast, vuoi per eccetera eccetera. Ok, adesso vado a fare qualcosa della mia giornata.
Aspetto le quattro stelline e mezza per Ten Sessions, eh!
Io dico episodio pessimo, tre stelline e mezza anche troppe. Fa poco ridere, fa la morale (spicciola) e alcuni pezzi sono incomprensibili (vedi tutta la questione del cellulare). Male, male, male. Lo giustifico solo perché c’è stato lo sciopero, e neanche tanto.
PS
Sulla questione moglie di Ted, penso proprio che sia lei. Ormai ci stiamo avvicinando…
D’accordo con Rei episodio pessimo. E d’accordissimo anche con la recensione. Non abbiamo bisogno della morale… io ho sempre mal sopportato le sit com che ti fan ridere per il 90% poi arriva la fine e ti devono snocciolare la morale. Non interessa! HIMYM è intelligente proprio perchè presuppone che le persone sappiano gia’ a priori cosa è giusto e cosa è sbagliato e non deve palesarlo cosi’.
Tra l’altro Marshall mi ha fatto veramente irritare con tutta la sua paternale, senza parlare dell’assurdo espediente dei messaggi in segreteria che ammetto ho dovuto ascoltare due volte la spiegazione perchè mi pareva troppo assurdo per essere vero.
E poi c’entra poco pero’ io voglio piu’ Robin! Robin! Robin!
l’ho scritta di getto ieri pomeriggio e ora che ci penso devo riconoscere di essere stato davvero largo di manica. soprattutto ora che ho visto il fenomenale ten sessions (quattro e mezzo, lò? di più u.u)
no no, vado a correggere, tre stelle e mezzo sono troppe.
ovviamente d’accordo anch’io con tutti voi: il buonismo anche in HIMYM nooooo, per carità!!!
Per il resto (anche se è difficile prescindere dal moralismo che infarciva l’episodio): siparietto Marshall-Lily-Robin totalmente inutile e vagamente irritante, Ted che si conferma il personaggio insulso e noioso che è sempre stato, e soprattutto un Barney che è l’ombra di se stesso: non ricordo un solo momento degno di nota o una battuta divertente di Neil Patrick harris (non me ne ricordo nessuno in generale, ma con barney è 100 volte più grave -_-’)
In sostanza, brutto!
Va bene dai, facciamo tre stelline… però in confronto a “The Yips” è un mezzo capolavoro. Quello sì che se ne sarebbe meritate due!
no dai, Dee… almeno il discorso sui prefissi, per dirne uno, era divertente XD
- How do you know she’s from a different area code?
- She’s 516. She may dress like 718,she might act like 212, but trust me,she is 516. Oh and her husband, letting her out alone on st.Patty’s day… If that guy is not 973, I’m 307.
L’episodio di San Patrizio visto a Dublino durante San Patrizio, beh non ha prezzo…
Ma cos’è tutta sta gente che va in Irlanda???
Marshall comunque per come me lo ricordo io, è pure un filino out of character con questa morale d’una pesantezza infinita, anche nelle modalità (macchettiurli?)
Allora io concordo col 3 e passi la paura, ma non esiste che diate del fenomenale al prossimo!!! Attendo recensione circostanziata a giustificazione di tale assunto!!
Anyanka… effettivamente alla seconda visione, mi sono ridimensionato anch’io. Gli darei quattro stelline, toh.
)
Però la prima volta che l’ho visto mi ha strappato più di una grassa risata e, dato che sono notoriamente un romantico, mi si è pure stretto il cuore nella scena dell’appuntamento-lampo. Ecco il perché di tanto entusiasmo! (Oltre alla presenza di Sarah Chalke, s’intende!
A me invece, Kaw, quella battuta non è piaciuta affatto, troppo troppo lunga. Carina come spunto, ma non si può farla durare due minuti…
E confermo la “fenomenalità” dell’episodio successivo. Assolutamente!!!
strana molto strana la presenza della morale in HIMYM, magari c’è una spiegazione dopo aver passato 11 episodi a uscire con barney si ricomincia a farlo tornare quello che era prima cioè il ragazzo che vuole sposarsi…nono so mi starò arrampicando sugli specchi ma può essere un inerpretazione.
p.s.1 ma the yips è stato così brutto? l’ho trovato carino non da 4 stelline ma neanche da 2.
p.s.2 ten session è fenomenale e 1 stellina è solo per sarah chalke.
se il 12esimo è fenomenale scusa allora gli episodi della seconda stagione che sn da infarto per eccessive risate? bell’episodio ma niente di particolare
No oblius, attenzione… qui l’aggettivo “fenomenale” si è usato solo a proposito del 3×13… (lo so, siamo un pelino off topic, ma è colpa di kaw che non fa le recensioni in tempo!
)
@paulus: forse sono io che sono troppo cattivo, o forse è la programmazione che lo vede inserito tra due episodi fenomenali come “slapsgiving” e “the platinum rule”…
si ho sbagliato, intendevo proprio il 13….
vediamo!
di certo non all’altezza di altri episodi sopra citati, ma data la grande attesa, è stato meraviglioso rivedere e risentire ted barney e tutti gli altri!! mi mancavano immensamente!!
l’episodio in generale è simpatico, per una volta a ted “vanno tutte bene” anche se non è il solito bravo ragazzo, e anke un pò sfortunato direi, alla fine non ne trova una!!
bellissimo il finale in cui ted trova il mito ombrello giallo e barney che è awesome anche dopo aver dormito nel pattume!!
ps. pensate che l’ombrello possa essere il motivo dell’incontro con la “mother”?? allora non può mancare troppo!
pps. aspettiamo il commento sulla 3.13
Accidenti che non possiamo commentare, mannaggia!!!
Mi limito a quotarti e usare beceramente il commento per fare pressione psicologica a Kaw
(tanto lui se ne frega -__- Mostro -__-)
Questa battuta, e quella di Robin “It’s like the last 20 minuts of Titanic in here!!” valgono l’episodio. Anzi se fosse tre e mezzo… LOL
ma tu sei anyanka quella dei piccioni?
Sì, piacere, Kaw. Dimmi, ti piace fare lunghe passeggiate in riva al mare?
Io e i miei piccioni ti facciamo ciao.
non lo so, a milano non c’è il mare.
quesito sul mistero dela stagione..:
alla luce dell’ultima puntata trasmessa..
pensate sia una pura casualità che Stella affermi di essere stata -di recente- solo a una festa per San Patrizio e di averla trovata così noiosa da essersene andata via prima?
Una fuga repentina non potrebbe averle fatto dimenticare -che so- un ombrello giallo?
non so..forse ho visto troppo Veronica Mars..
forse sragiono perchè ADOREREI che la mamma fosse Sarah Chalke (cosa improbabile visto che Scrubs è stato rinnovato..)
però quell’affermazione mi aveva fatto riflettere…
Effettivamente l’ho trovata sottotono anche io. Ma si riprende alla grande con la 13esima puntata
dannazione, gunther mi ha fregato il commento ;_; (a dire il vero scrivendolo meglio di come mi esprimo di solito io, quindi è andata meglio così XD)
per me sarà davvero la sarah, anche perchè la moglie di ted dev’essere LEGENDARY, non una comparsa qualunque >_
mi ha mangiato il commento :
attina, dopo tutto questo tempo ancora non hai imparato che quando fai >_<
i siti credono che tu stia aprendo un tag e ti sputtanano tutto il commento? XD
riguardo l’hint su san patrizio nel prossimo episodio -di cui sto scrivendo ora la recensione- credo che gli autori abbiano deciso di buttare indizi random ogni volta, in modo da avere il culo parato sul mistero di the mother anche nel caso non lo svelassero entro la fine di quest’anno e non gli rinnovassero la serie XD maggiori delucidazioni e pippe mentali nel prossimo articolo XD
ahaha, mi dispiace, non ci penso mai X3
il mio amico britney-maniaco ha molto apprezzato quella puntata u_u *notizia random per rimpolpare il commento*