LOST 4x05

Lost – 4×05 – The Constant

“Time paradox- so uninspired.” ~ Daniel Faraday

Gli autori si prendono in giro. E prendono in giro anche i loro fan. Basta sostituire a “time paradox” qualsiasi altra teoria fantasiosa che dovrebbe spiegare tutto il telefilm (Purgatorio? Dimensioni parallele?), e che gli appassionati, nella loro disperata ricerca di districare tutti i fili, da una parte quasi suggeriscono, dall’altra rifiutano categoricamente.

E’ così che si spiega l’esistenza e l’isolamento dell’isola? E’ un “paradosso” temporale?
L’episodio ha flashback o flashforward? E’ all’altezza dei precedenti?
La risposta dopo il cut!

Dimenticatevi di Jack, Kate, Sawyer, Locke e Ben. L’azione riprende esattamente da dove avevamo lasciato Sayid e Desmond, ossia a bordo dell’elicottero pilotato da Frank Lapidus, diretti verso Not Penny’s Boat. E naturalmente il viaggio non poteva essere tranquillo e spensierato: il velivolo attraversa una tempesta elettromagnetica (mi chiedo se le previsioni del tempo l’avessero annunciata!) e Desmond impazzisce. Del tutto. Perde la memoria, la percezione del tempo, e crede di essere nel 1996, durante l’addestramento dell’esercito scozzese, con un brutto parrucchino.

Arrivati a fatica sulla nave, Desmond viene portato in infermeria, dove si trova già, legato a un letto, il nostro caro George Minkowski, communication guy di Not Penny’s boat, nonché la voce che abbiamo sentito più volte attraverso i fighissimi telefoni dei quattro paracadutisti (vorrei che anche il mio cellulare avesse una batteria così!)

A quanto pare, come Desmond, anche lui è vittima di uno degli effetti collaterali dell’isola (oltre al “Fai sesso e muori” e “Il fumo uccide”): la sua percezione del tempo è completamente sballata e continua a viaggiare dal presente al passato senza sosta. Ma presto una telefonatina a Daniel Faraday chiarirà la situazione: la forte radiazione a cui è stato esposto Desmond (l’esplosione della Swan Station), assieme alla barriera elettromagnetica che sembra circondare l’isola, ha causato in lui uno scollamento temporale, che può essere ricucito in un solo modo.
E’ un gioco da ragazzi: Desmond deve solo recarsi all’università di Oxford per incontrare il Dan del passato (ha i capelli più lunghi ed è possibilmente ancora più pazzo) e riferirgli dei numeri magici che lo aiutino nelle sue ricerche e allo stesso tempo dimostrino che Desmond ha un contatto con il futuro.
Quando Dan capellone riesce a far viaggiare nel tempo il topo Eloise, grazie ai numeri miracolosi di Desmond, svela allo scozzese un metodo infallibile per fermare l’andarivieni spazio-temporale: trovare la costante. Facile, no? Io ne porto sempre una con me nella borsa del notebook! Non ne esco mai senza!

Naturalmente la costante di Desmond non può che essere Penelope, e il nostro eroe è disposto a tutto pur di riconquistarla, anche chiedere aiuto a Charles Widmore, l’inquietante (quasi)suocero, impegnato in un’asta per l’acquisto del diario di bordo della Black Rock (ah ah!)

In una scena davvero struggente, il Desmond del Natale passato va a casa di Penelope, e nonostante la ragazza non voglia più vederlo, riesce a strapparle una promessa: a distanza di otto anni lei avrebbe risposto a una sua chiamata. Ed ecco che il Desmond del Natale futuro, il 24 dicembre 2004, ritrova la sua sanità mentale grazie alla sua amata Penelope: i due si amano ancora, e Penny è pronta a tutta pur di ritrovare il suo amato Ulisse.

Miglior episodio di una – finora eccezionale – stagione? Probabilmente.

Non essendo un fan dei viaggi temporali in genere, ancor meno quando sono un mero espediente narrativo dettato da morte celebrale della creatività, ero inizialmente scettico dinanzi alla direzione che l’episodio stava prendendo, e il mio scetticismo non accennava certo a placarsi di fronte al solito caso di amnesia (argh!)
E invece.

L’assenza di “Previously on Lost” sembra voler mettere in chiaro che si tratta di un episodio auto-conclusivo, e anche a visione ultimata non ci è dato sapere se l’episodio va inquadrato come a sé stante, o nel quadro generale: di sicuro, tra i tanti meriti di “The Constant” c’è quello di aver gettato luce su molti punti oscuri.

Acquistano finalmente un senso non solo il disorientamento e le amnesie di Daniel, ma soprattutto i flashback di Desmond, che erano stati uno dei molti motivi per i quali non avevo amato la prima parte della terza stagione; la malattia “temporale” di Minkowski sembra essere la ragione per cui non potevano essergli inoltrate chiamate e sembrerebbe che il sabotaggio alle linee di comunicazione abbia impedito anche a Penelope di comunicare con l’isola.

Sappiamo finalmente qualcosa in più anche sulla Black Rock, partita dall’Inghilterra alla volta della Tailandia un paio di secoli fa, e su Charles Widmore, il cui ruolo sembra delinearsi sempre più come facoltoso villain. Per tutti gli appassionati dei collegamenti cervellotici e intricatissimi di Lost: il proprietario del diario della Black Rock messo all’asta è Tobard Hanso; il capitano della nave era Magnus Hanso, ed è sepolto sull’isola; suo nipote è Alvar Hanso. Mal di testa.

E naturalmente ci sono anche i numeri, l’affascinante costante di Lost: ma davvero dobbiamo precisare che il numero che Dan riferisce a Desmond è 2342 (23 – 42), così come il numero dell’asta? O che Penelope aspetta Desmond otto anni, come la Penelope dell’Odissea? Fin troppo ovvio.

Al di là delle risposte ottenute, dei nuovi interrogativi introdotti (chi guida la nave? i flashback di Desmond sono terminati? qual è il rapporto tra Widmore e la Dharma? e con la figlia?), “The Constant” è, nel profondo, un grande esempio di televisione. L’idea alla base dell’episodio, quella della costante in grado di spezzare il loop temporale, non è solo una brillante e originale spiegazione pseudo-matematica del concetto del viaggio nel tempo (naturalmente con i dovuti limiti dettati dalla fantascienza), ma è anche una raffinata metafora per raccontare una commovente storia d’amore. Solo un insensibile può essere rimasto freddo dinanzi alle struggenti scene finali dell’episodio, con Penny e Desmond che, finalmente ritrovatosi, si giurano amore. Sono davvero l’uno la costante dell’altro.

E quando tutto ha un senso, quando tutti i pezzi si incastrano così perfettamente, quando l’esecuzione è così magistralmente convincente, lo spettatore si asciuga le lacrime e applaude, il recensore non ha molto da aggiungere. Se non un paio di notarelle sparse:

  • Il riferimento letterario della settimana è Mattatoio n. 5, di Kurt Vonnegut: il protagonista, Billy Pilgrim, viaggia nel tempo e nello spazio in maniera casuale e inaspettata e vive fatti quotidiani, eventi storici drammatici (come la guerra) ed avventure fantastiche (come il rapimento da parte degli alieni provenienti da Tralfamadore).
  • Il finale, con Daniel che trova in Desmond la sua costante, mi è un po’ oscuro: la musica sembrerebbe suggerire che si tratta di un colpo di scena di una certa portata, o sbaglio? Dovremmo quindi dedurre che in qualche modo Daniel ora è stato “attivato” e comincerà ad agire nel modo in cui gli è stato ordinato? Uhm…

Michele

Noto per il modus operandi "Più impegni ho, più me ne cerco", un bel giorno decide che non era abbastanza occupare tutto il tempo libero guardando serie TV americane. Era arrivato il momento di licenziarsi dal suo lavoro di schiavo delle multinazionali e di scrivere di serie TV americane.
Resosi conto che quest'ultima attività non è poi così redditizia (leggi: per nulla), decide di restare schiavo delle multinazionali. E del sito che la storia ricorderà come "Serialmente".

68 Comments

  1. io ho pianto. desmond e penny li ho sempre trovati splendidi, da soli e in coppia, e mi si è spezzato il cuore.
    la storia della costante per rompere i salti temporali mi è sembrata un po’ fuffa… forse perchè sono un ignorante.
    sayid si è tagliato i capelli in volo? beh bravo, che mano ferma!

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  2. Ottimo episodio. E’ questo quello che amo di più in Lost, questa cura e amore profondo verso i personaggi e il loro viaggio, elemento che io nella mia scala di valori è al primo posto, prima dei paradossi, prima della plausibilità.
    Finalmente si è dato un senso (in un certo modo) a tutta la vicenda che ha coinvolto Desmond nella terza stagione, che non mi ha fatto mai impazzire ad essere sinceri.
    E vogliamo parlare di Dan? Non sembrava un Doc più barbuto e capellone? Mi aspettavo da un momento all’altro che parlasse del flusso canalizzatore! (Tra l’altro avete riconosciuto in Minkowsky il protagonista di Corto Circuito?)
    Nel presente, Desmond che fine ha fatto? Sono certo che non faccia parte dei Magnifici Sei, e non vedo l’ora che Jack e Penny si incontrino e corrano in soccorso dei sopravvissuti rimasti sull’isola.

    PS
    Grazie per la citazione di uno dei miei scrittori preferiti!

    PPS
    Credo che però Penelope non avesse visto Ulisse per una ventina di anni, se sommiamo il tempo dell’Iliade e dell’Odissea. Mi sbaglio?

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  3. grande, grande, mi sta passando il mal di testa della scorsa settimana.
    Visto, Minkowsky ci ha aiutato (forse) e Des è chiaramente uno dei caposaldi della storia e i Descentrinci episodi sono per me il top della serie.
    Grande prova di recitazione oltre che grande abilità nel portare il parrucchino (eheheh)
    Adesso possiamo rifiatare per sette giorni e vedere cosa ci toccherà pensare la prossima settimana.
    Comunque questo è veramente il puù bello show della storia

    ciao

    —LUNGA VITA E PROSPERITA’—

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  4. Riguardo la Penelope di Omero: non so esattamente, a dire il vero, quanti anni ha aspettato Ulisse (si conoscono con esattezza?), ma forse mi sono espresso male. Volevo dire che entrambe hanno aspettato, e che 8 è uno dei numeri. Ora cerco, comunque, mi è venuta la curiosità! :D

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  5. Allora, Ulisse sta 10 anni a combattere sotto le mura di Troia, e altri dieci anni in balia delle varie divinità in mare…indi Penny lo aspetta ben vent’anni ^_^’ anche se non mi ricordo esattamente quando inizia a fare (e disfare) l’amata tela (secondo me, qualche anno dopo i primi dieci anni, resasi conto che il marito è un po’ in ritardo)….

    Episodio splendido, meraviglioso, perfetto.
    Inutile dire che ho pianto disperata fino alla fine U.u’
    Il mio nuovo personaggio preferito è OVVIAMENTE Daniel Faraday (senza parrucchino) *_*
    Il finale sinceramente non l’ho capito neanche io e talmente tante teorie da avere mal di testa…

    La recensione è bellissima. Comunque mi aspetto che papàWidmore schiatti da un momento all’altro d’infarto…

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  6. Puntata STUPENDA. Ho pensato a Ritorno al futuro per il 90% dell’ episodio… mi aspettavo che spuntasse Doc! E ad un certo punto Desmond fa una faccia come se volesse dire: “1,21 GIGAWATT???”
    Per quanto mi riguarda forse è la più bella puntata di tutto il telefilm. Mettetemi i viaggi nel tempo e io sono contento.
    Quindi ora tutto dovrà ruotare intorno a questa teoria, no? In un certo senso con questo episodio hanno dato una direzione univoca (tutta roba di distorsioni temporali) ai misteri dell’ isola, no?

    Riguardo al gioco delle carte della puntata scorsa, ho un’ idea. Se non sbaglio Charlotte chiede a Dan quali carte riesce a ricordare. Sembra un gioco stupido, immaginiamo che lui abbia visto prima le carte e debba ricordarle… e diamo per scontato che abbia problemi di memoria (sbaglia 1 carta su 3). Ma noi iniziamo a guardare a gioco già iniziato, non sappiamo se le ha davvero guardate. E se Dan potesse “guardare” nel futuro (pochi secondi più avanti)? Come faceva Desmond. A quel punto Dan dovrebbe “ricordare” quali carte ha visto nel futuro (come il topo col labirinto, per intenderci). Ci può stare come cosa?

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  7. La teoria della costante è un pò troppo campata in aria per i miei gusti. La scienza nei racconti di fantascienza deve essere perlomeno plausibile. E poi i viaggi nel tempo non spiegano le guarigioni misteriose, i mostri, etc.

    A parte questo particolare, la puntata è molto bella. Io però preferisco sempre quelle Lock-centriche.

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  8. Io non credo che la costante sia da intendere in modo scientifico… Desmond sta praticamente vivendo due vite separate, una nel 1996 e una nel 2004. Questo sicuramente lo porterebbe a impazzire (in quanto non può dire cosa è reale e cosa no). Invece avere un punto in comune tra le due “vite” può aiutarlo. Non perchè questa costante riesca a bloccare questi passaggi di epoca (basterà vedere se ne avrà ancora nelle prossime puntate), ma perchè avere un legame tra le due vite può aiutarlo psicologicamente.
    Almeno io l’ ho intesa così… ma basta vedere se ora Desmond resta sempre nel 2004 ;)

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  9. faraday dice che c’e uno sfasamneto temporale tra l’isola e il resto del mondo, però il tempo di penelope, quello della nave e quello dell’isola coincidono.
    non so per voi, ma con questo episodio per me lost ha perso un po del suo fascino.
    le coincidenze e gli intrecci tra le vite dei personaggi mi fanno impazzire , le teorie spazio-temporali-amorose molto molto meno.

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  10. ..ciao a tutti ^^
    A me questo episodio ha fatto un effetto stranissimo, mentre lo guardavo pensavo dentro di me “che? ma allora si spiega tutto così? che banalità…”; però subito dopo mi ha lasciato con un senso di completezza (per una volta!!!) che non mi è dispiaciuto per niente. Senza contare che, da brava femminuccia romanticona quale sono, un po’ di sdolcineria, se ben scritta e ben recitata come quella di Penny e Desmond, non fa mai male :P
    E’ vero che gli autori ora hanno un po’ “impostato” il discorso in un certo modo… però dai, ci sono ancora milioni di domande a cui rispondere, misteri dell’isola ecc, che con i paraddosi temporali avranno meno o niente a che fare. Almeno abbiamo fatto luce su alcuni aspetti.. per una volta che ci danno un po’ di risposte sono contenta, anche se, come ho detto, anche io sono stata un po’ spiazzata all’inizio!
    Bellissimo episodio e interessante la trovata della costante.

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  11. ci sono almeno due anni di attesa ancora …
    adesso, risolto (???) il problema dello sfasamento temporale dedichiamoci ad altri misteri, il fumo nero, l’orso polare in Tunisia, il relitto in fondo all’Oceano (Oceanic ???), Jacob, il padre di Jack, Claire, Aaron, Kate-Sawyer/Jack, Jin e Sun, il 4 e 5 degli Oceanic 6, Ben, Sayd killer per Ben, la lista di Ben, il coniglio n.15 dell’esperimento Dharma … ho dimenticato qualcosa? sicuramente mancano solo due stagioni e mezza alla fine.
    ciao

    —ANCORA UN’ORA PRIMA DI ANDARE. IL MIO ULTIMO GIORNO DI LAVORO. RITIRO ANTICIPATO DAL SERVIZIO …—

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  12. Puntata stratosferica, e Henry Ian Cusick IMMENSO, da applaudire fino a spellarsi le mani. Il mio amore per Desmond è raddoppiato, e non credevo fosse possibile. La telefonata con Penny è semplicemente perfetta, entra di diritto tra i cinque migliori momenti di tutta la serie. Roba da far sembrare il triangolo Jack/Kate/Sawyer come una stupida sbandata tra adolescenti.

    La mia interpretazione è che la nota nel diario c’è sempre stata, scritta nel 1996, ma Daniel non ricordava di averla scritta o quantomeno non ne capiva il significato, e ora ha finalmente ricordato. E ho la sensazione che possa iniziare a ricordare altre cose interessanti, il piccolo Faraday. Voglio un episodio Daniel-centrico. Adesso.

    Ribadisco, episodio stupendo. Ora come ora non mi frega neanche tanto di sapere le risposte a tutte le domande, mi basta avere altri episodi come questo.

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  13. Posso quotare tutto quello che ha scritto gothic? Soprattutto
    “La telefonata con Penny è semplicemente perfetta, entra di diritto tra i cinque migliori momenti di tutta la serie. Roba da far sembrare il triangolo Jack/Kate/Sawyer come una stupida sbandata tra adolescenti.”
    e “Voglio un episodio Daniel-centrico. Adesso.”
    Questa mi sembra un’ipotesi plausibile e brillante :
    La mia interpretazione è che la nota nel diario c’è sempre stata, scritta nel 1996, ma Daniel non ricordava di averla scritta o quantomeno non ne capiva il significato, e ora ha finalmente ricordato.

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  14. Oramai ho rinunciato a cercare i vari collegamenti numerici di J.J! Già in “Alias” c’era da impazzire (con la celebre pagina 47 e via dicendo), ma qui si esagera :P Comunque è stata una puntata gradevole, forse quella meno “impegnata” sino ad ora da un punto di vista narrativo, sebbene sia carica di tensione (io quasi piangevo verso la fine, quando Des riesce a parlare con Penelope!).
    Speriamo che i successivi episodi siano di eguale bellezza, e che non si ripetano gli strafalcioni della stagione passata :/

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  15. Volevo non commentare ma non ho resistito….viaggi mentali ???? Ecco il risultato delle p..pe mentali degli autori. Non ci siamo non ci siamo. La telefonata ??? Ma io ho il cuore di pietra :(
    Mi sento così solo nel lamento aiutatemi :)

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  16. il più bello di tutti… sono commossa

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  17. condivido Dr.K!!
    Lost che diventa uno sci-fi proprio non lo mando giù! Va bene il supernaturale del mostro nero e le morti delle gestanti…ma così mi viene quasi da ridere…E la telefonata del finale non mi ha commosso nemmeno un po’, dato che a quel punto dell’episodio la mia testa stava inorridento per la trama…Spero che nelle prox 43 puntate si abbiano nuove svolte e la storia di questo episodio perda d’importanza!!!

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  18. Di solito quando ci sono scene che mi inducono alle lacrime c’è una sorta di pre-riflessione nella mia testa, dura lo spazio di un istante ma è consciamente percepibile. Come se il mio cervello decidesse se vale la pena oppure no. Con Desmond e Penelope ho avuto una reazione epidermica, come a volte mi succede con la musica ascoltata passivamente, e che tutt’a un tratto mi fa venire la pelle d’oca. Esperienza rara ma fichissima :D Stavo facendo tutt’altro e nemmeno guardavo lo schermo, ascoltando solamente in sottofondo che accadeva – tanto poi me la rivedo :P – e mi sono ritrovata a piangere. L’episodio lo commento dopo averlo visto in modo decente, ma quanto a questo particolare… powerful stuff (no shit :D )

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  19. Desmond è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti, soprattutto per la capacità dell’attore che lo interpreta di passare in pochi secondi da un’espressione rassicurante ad una totalmente maniacale (in cui ha un occhio più grande dell’altro, ed è abbastanza buffo)…

    Comunque sia, finalmente un mistero svelato, verrebbe da dire… :-)

    Certo è che il passaggio dalla fisica al romanticismo è un bel po’ spericolato (per risolvere un’equazione bisogna avere il numero di una persona a cui si tiene? mica male…) ma concordo sul fatto che sia riuscito bene…

    Non appena ho visto Desmond in abiti militari, mi aspettavo che l’episodio facesse luce anche sul suo passato, ovvero che la sua “fuitina” per andare a casa di Penny nel 1996 fosse la causa della sua insubordinazione (è rientrato troppo tardi dalla licenza?) e quindi del suo soggiorno nelle galere di Sua Maestà, ma a quanto pare sarà materia per un altro flashback o flashforward (a questo punto chi ci capisce è DAVVERO bravo…)

    In chiusura, lo so che sto diventando noioso, ma ci promettono Harold Perrineau dal primo episodio di questa quarta stagione e ancora non salta fuori: quando arriva, all’ottava puntata? :-(

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  20. per risolvere un’equazione bisogna avere il numero di una persona a cui si tiene? mica male…

    più che altro, messa così sembra una battuta da rimorchio degna del miglior Barney XD
    Se non mi dai il tuo numero di telefono il mio cervello imploderà cercando di distinguere tra presente e passato, è una questione di vita o di morte! Salvami!

    In chiusura, lo so che sto diventando noioso, ma ci promettono Harold Perrineau dal primo episodio di questa quarta stagione e ancora non salta fuori: quando arriva, all’ottava puntata? :(

    Secondo me in questa puntata era già presente, anche se non “on-screen”, ed è lui ad aprire la porta dell’infermeria a Desmond e gli altri. Io pensavo fosse stato Frank, ma quello che dice Minkovski (“avete un amico sulla barca”) fa riflettere. Certo, sempre se vogliamo continuare a pensare che sia Michael l’uomo di Ben sulla barca.

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  21. Dopo quattro puntate all’altezza del Lost che conoscevamo una invece davvero scadente in cui l’impressione è che gli autori, arrivati ad un impasse creativo, siano entrati in stato confusionale e non sappiano come uscirne, da lì hanno tirato fuori i paradossi temporali, soluzione davvero banale, per tentare di mettere a posto una gran parte delle linee narrative.
    Insomma dopo la fallimentare terza stagione avevo ripreso speranza gustandomi le prime quattro puntate della nuova serie e invece questa pesante caduta qualitativa mi ha fatto tornare i dubbi sul futuro di questo telefim.

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  22. Ma quante volte Desmond dice “Bloody”? Heheh Grande puntata!

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  23. Io vorrei lanciare una simpatica provocazione agli amici un po’ scettici per questa puntata: amici, Lost gioca sul fantascientifico dalla prima, ripeto prima stagione, e con la terza aveva già segnato il suo passaggio completo al sci-fi (Desmond e le sue visioni). Gli autori stanno portando coerentemente avanti ciò che avevano già avuto modo di inserire precedentemente. Il vero impasse narrativo sarebbe perdere e appiattire i personaggi, peccato più grande della terza stagione (non se poteva più di flashback inutili e di morti senza senso – leggi Mr.Eko), che non mi sembra affatto stato ripetuto finora. Fintanto mi daranno puntate di questo livello emotivo, io mi ritengo più che soddisfatto.

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  24. Io speravo che si rivolgesse al sergente con “brotha”.
    I was having a dream, brotha! I was in a helicopter, brotha! And there was a storm, brotha!

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  25. @ gothic
    hai ragione, brotha… anche io in quel momento lì ho sperato che saltasse finalmente fuori…
    ma sarebbero state TROPPE rivelazioni per una puntata sola, no? :-)
    a questo punto immagino che salterà fuori nella prossima, altrimenti si accettano scommesse… :-D

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  26. Non capisco tutte queste perplessità di fronte alla ricerca di una costante. Per me è filato tutto liscio, e di matematica e fisica so poco o niente. La comparazione più stupida, e l’unica che so fare, è con la legge di Boyle.
    Conoscendo Pressione e Volume di un gas a temperatura costante (gas=Desmond XD) possiamo ottenere una costante (PV=cost.) riapplicabile nel caso in cui tutte le variabili (Pressione e Volume) cambino.

    Quindi avremo una cosa del tipo:
    variabile96_1 x variabile96_2 x variabile96_3 x variabile96_+infinito = Penelope (dove variabile96_N è un fattore che compone la realtà del 1996)

    e nel futuro, con la costante Penelope e una variabile qualsiasi, otterremo i restanti fattori/variabili che compongono la realtà del 2004

    ponendo che variabile04_1 = sopracciglia di Sayid, avremo

    Penelope/variabile04_1 = variabile04_2 x variabile04_3 x variabile04_4 x variabile04_+infinito = realtà del 2004.

    Ho fatto un casino, comunque il tutto ha un senso XD

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  27. puntata che ti lascia a bocca aperta e con le lacrime aglio occhi x la telefonata!!!! ne voglio un’altraaaaaaaaaa

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  28. x risp a damy, lo sfasamento temporale c’è tra l’isola e il resto del mondo, nave compresa, quindi sayid e desmond si trovano sulla nave ed è il 24 dicembre, magari sull’isola no, secondo me quello ke divide l’isola dal resto è proprio quella tempesta elettromagnetica che attraversano con l’elicottero, infatti il pilota “baffo di ferro” nn ci pensa neanke a cambiare rotta x evitare la tempesta, sa ke dovrà attraversarla x forza x tornare alla nave, xkè quelle sono le coordinate di dan, l’unica via x la nave!
    Allora è normale ke telefonando dalla nave, quindi al di fuori del “time paradox” il tempo di penelope e desmond coincidano, ma nn quello dell’isola, si sa già infatti ke il tempo tra l’isola e la nave è diverso (vedi gli esperimenti del missile e il fatto ke tra la partenza e l’arrivo passi così tanto tempo nonostante ci siano solo poche miglia di distanza!)…..

    forse il discorso era 1 pò contorto???

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  29. x il resto episodio davvero bellissimo, secondo me il più bello della serie dopo quello finale della scorsa stagione!anche perchè vede protagonisti 2 dei 3 personaggi da me preferiti, desmond e sayid (se portavano pure hurley sarebbe stato perfetto ma penso ke avrebbe fatto precipitare l’elicottero data la mole)
    la mia costante?
    LOST = la più bella serie di sempre

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  30. x stantini .
    sull’isola sono trascorsi circa 90 giorni che sommati al 22 settembre, data dell’incidente, permetono di arrivare al 23 24 dicembre. pero sayd dice he sono partiti all’imbrunire e sono poi arrivati in pieno giorno.. bah!!!

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  31. Ok, calma… appena finita la puntata e oh my god. Mi associo totalmente a chi ritiene gli episodi Desmond-centrics i migliori in assoluto… non so se è per il personaggio che adoro, per l’attore assolutamente all’altezza o per la storyline interessante..ma direi WOW!

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  32. Anche a me questa puntata è piaciuta parecchio! Daniel dice che il futuro non si può cambiare ma secondo me Desmond l’ha fatto, Daniel non può essersi dimenticato della persona che gli ha dato la soluzione per il “viaggio della mente nel tempo” quindi la scritta è apparsa solo dopo che Des ha incontrato Dan nel passato…ehm…almeno credo. Per quanto riguarda Michael, forse è proprio lui nella nave ma francamente spero di no, non mi è mai stato particolarmente simpatico. L’unica cosa che ho trovato un pò discordante è una frase che dice Sayid a Desmond sull’elicottero parlando della foto di Penny, chiede se è la ragazza con cui ha parlato Charlie…ma in realtà Desmond non dovrebbe sapere questo, sa solo che Charlie si è scritto sulla mano che non era la sua barca, ma non sa con chi ha parlato…o mi sbaglio? A me è parso un piccolo errore.

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  33. Capisco la passione per Desmond ma anche lui sembra un pesce fuor d’acqua, davvero non riesco a vedere la grandiosità di questa puntata che , come ho detto sopra, è invece caduta nella banalità anche nella preposizione dello scienziato pazzo ( Daniel ); insomma sarò la classica voce fuori dal coro ma io considero la puntata tra le peggiori di sempre, perlomeno molto lontana come qualità dalle prime che ci hanno proposto con la nuova serie.

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  34. @Holga: vado a memoria… Desmond sa che Charlie è riuscito a parlare con Penny tanto che cerca di entrare in quella stanza (perchè ovviamente vuole parlarle anche lui :D), ma Charlie chiude per evitare che si allaghi tutto. E poi si scrive la frase sulla mano

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  35. Bella puntata, merito di Sayid e Desmond che sono dei grandi. Ma la parte sui viaggi temporali andava pensata meglio. A me va bene la fantascienza — sono un grande fan di Asimov — ma fantascienza non significa sparare vaccate come hanno fatto con la storia della costante. E poi è un escamotage troppo banale.

    Dicesi “deus ex machina”: soluzione di una storia che non presti il dovuto riguardo alla logica interna della storia stessa, usata solo per permettere all’autore di far finire la storia nel modo voluto.

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  36. Rei ha scritto:
    Lost gioca sul fantascientifico dalla prima, ripeto prima stagione, e con la terza aveva già segnato il suo passaggio completo al sci-fi (Desmond e le sue visioni).

    meno male che qualcuno l’ha detto, non che la fantascienza debba piacere per forza, ma non dite: è scaduto nella fantascienza, ci è sempre stato.

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  37. ok ragazzi vediamo di fare un po’ di chiarezza.
    Faraday soffre di amnesie, perche?
    Perchè, probabilmente, tante cose che sono scritte sulla sua agenda non sono ancora avvenute. Es. Desmond nel passato incontra Daniel etc. etc., ma, tutto questo, accade dopo l’arrivo di Daniel sull’isola, quindi non può ricordare, deve ancora succedere. Dopo il ritrovamento della costante allora sì la memoria di Daniel torna come quella di Desmond.
    Probabilmente ci saranno altri incroci temporali tra Daniel, Charlotte, il Cinese e gli isolani, ricordatevi che Daniel piange quando vede il relitto in Tv, Charlotte sa cosa trova in Tunisia e il Cinese è un ghostbuster, forse il più “normale” dei nuovi è il pilota ubriacone (sarà così???).
    Comunque questa è una puntata da quasi 5 stelle e non si discute, così come non si discute con le persone che guardano Lost e dicono che non succede mai nulla. Gli autori qui raggiungono livelli “spettacolari” di scrittura e, basta guardare, per vedere.
    Il piattume di altre serie forse ha bloccato la possibilità di questi ad avere una certa elasticità mentale per capire che, in ogni caso, siamo in presenza di fiction e scifi così come si è sempre detto, pertanto, teorie (o presunte tali) fisiche, chimiche o filosofiche che proprio perche siamo in fiction e precisamente in scifi possono e devono apparire come studi reali, altrimenti i motori a curvatura o il flusso canalizzatore o i motori FTL che ci starebbero a fare???
    alla prossima e chi non apprezza, così come mi è stato detto nello scorso forum, per favore non insista.
    ciao

    grazie a tutti i partecipanti per l’entusiasmo

    —COSI’ DICIAMO TUTTI—

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  38. Non credo che sia discutendo sul fatto che Lost sia una sci-fi o addirittura della Fantascienza come genere ma, almeno per mio modestissimo avviso, che questa puntata sia mediocre e che scenda, come soluzione a certi quesiti, nella fiera delle banalità. Io mi aspettavo ben altro, tutto qua.

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    1. What a beautiful giveaway! If I received this bracelet, I would have Claire's handprint engraved on it. I have her footprint tattooed on my foot so she walks with my always. If I had the bracelet, her tiny hands could be with me too. She was born too soon and her little handprints and footprints are a reminder of how small she was but how big her imprint in my life has been.

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    2. Lukas, gracias por tu comentario. Espero que seas muy feliz con tu nueva vida monástica. Gracias por rezar por mí y perdona si te han exasperado mis faltas doctrinales y ortográficas.Un abrazo

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  39. E’ ovvio che poi entri anche il gusto personale (c’è una mia amica che ha odiato la 25a Ora di Spike Lee e non ha ancora trovato chi sia d’accordo con lei), ma quello che dico è che la puntata è costruita bene, l’impatto emotivo è forte e sentito e la costante è un principio che è profondo prima di tutto per il personaggio, e così deve essere.

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  40. Bravo Rei e, mi ripeto per una volta

    —COSI’ DICIAMO TUTTI—

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  41. Rei….Mettiamola così….un viaggio temporale con “Caprica” e ti dico che è la puntata migliore del mondo :):)

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  42. Gusto personale sicuramente ma ditemi esattamente cosa avete trovato di straordinario e innovativo? Se c’era pure la DeLorean era praticamente Ritorno al Futuro, cioè la minestra un po’ riscaldata ma nulla più, a dispetto, invece, delle prime quattro puntate che sono sicuramente a livello della prima stagione.

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  43. Mi meraviglio che nessuno abbia colto l’omaggio diretto, e dire che e’ abbastanza palese.
    “All good things”, il series finale di Star Trek the next generation.

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  44. @ Dr.K: Un cross-over tra Lost e Battlestar sarebbe fantastico. Che la Numero 6 che vede Baltar sia anche lei una delle visioni dell’isola? :-)

    @ Bairanax: Di innovativo nel senso proprio del termine niente, ma io da Lost non mi aspetto risposte innovative. La bellezza della serie non sta tanto nelle risposte (che infatti latitano), quanto in tutto quello che le precede. L’isola è solo un grande Macguffin, per parafrasare Hitchcock. Ed è proprio questo, per risponderti, lo straordinario. Lo straordinario è l’esperienza dell’isola, il viaggio dei personaggi, la plausibilità e l’umanità delle loro reazioni e dei loro sentimenti contro la follia di quanto avviene attorno a loro. Per questo l’ho trovato straordinario: perché Penny e Desmond lo sono.

    @ Tetsuya: Purtroppo io di Star Trek ho solo un’infarinatura generale. Ho visto qualche episodio sporadicamente di tutte le serie, anche perché ho amici Trekker. Mi puoi spiegare l’omaggio? Grazie. ;-)

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  45. @Rei
    Molto brevemente, nell’episodio in questione, il capitano Picard si ritrova a vivere in tre distinti periodi temporali: presente, passato (poco prima del varo dell’Enterprise, prima del primo episodio), e venticinque anni nel futuro. Dovra’ usare le conoscenza che acquisisce nei tre periodi temporali, e coordinare i tre equipaggi, per impedire la nascita di una distorsione spaziale che mina l’esistenza stessa della vita sulla Terra.

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  46. bravo Tetsuya, non volevo portare tutta la discussione su quell’episodio e sul mondo Trek in particolare per evitare di farmi dire che tutto il lavoro degli autori gira intorno alla Trek Life.
    putroppo è vero anche per JJ e soci, tant’è che sono loro il prossimo Trek Movie

    ciao

    —IN THE SPACE BETWEEN— per rimanere su TNG

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  47. il miglior episodio di sempre? per me si…
    a differenza di molti io ADORO le faccende dei viaggi temporali… e beh, dire che questo spiega molto è forse un pò troppo… c’è ancora moltissimo da dire, e questa stagione si sta dimostrando la migliore di sempre… credo non ci sia molto da aggiungere… solo che alla fine dell’episodio avevo tanta adrenalina (mi esalto quando vedo episodi del genere,che ci posso fare) che non capivo più niente…

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  48. @ Rei : quello che dici non fa una piega ma come è stata costruita la puntata e la scelta di dare delle risposte con i viaggi temporali per me rimane banale e va proprio contro l’ottima analisi che hai fatto su Lost.

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  49. EPISODIO BELLISSIMO. E poi… Guardate di nuovo il decimo episodio della terza stagione… Hurley trova le cifre 2342!!! E’ sempre lo stesso numero, quello dell’asta e quello suggerito da Daniel!! :P

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  50. finalmente anche io ho caricato un avatar u.u

    mi piace anche andare in bici

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  51. Ho un buco di memoria..dov’è che Hugo troverebbe quei numeri??

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  52. i numeri glieli ha dati uno che stava con lui e libby nella clinica psichiatrica.
    questo tipo i numeri li aveva ascoltati mentre navigava enl pacifico.

    con l’acquistato all’asta il diario di bordo del brigantino che per primo si è imbattuto sull’isola, il padre di Penelope assume un ruole centrale nella nostra storia, o sbaglio?

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  53. @DAMY: assume un ruolo centrale si… ha comprato il diario nel 1996, immagino che in questi 8 anni l’ abbia cercata :D Probabilmente è sua la nave su cui si trovano ora Desmond e Sayid

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  54. ok, chi è stato? u.u””

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  55. il maggiordomo, è sempre lui il colpevole

    ciao

    —ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA—

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  56. x effect.

    ed è una casuale coincidenza che desmond capiti sull’isola che da anni sta cercando il padre di penny?

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  57. oddio sto ancora piangendo…:(

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  58. Non sono pienamente d’accordo con quanto scritto da molto di voi,
    Dopo aver visto la puntata un paio di volte sono giunto a queste personali conclusioni:
    -Dan non vuole aiutare Desmond, ma vuole aiutare se stesso perchè finalmente ha trovato qualcuno con cui poter comunicare in modo da poter creare la propria costante, nel caso appunto tutto andasse male.
    -Si, credo che la scritta sia apparsa sul diario dopo tutto quello che ha fatto desmond (anche se questo andrebbe in contrasto con quello che dice Den giovane, cioè che non si può modificare il futuro)
    -Den non può viaggaire nel tempo, il fatto che non si ricordi le cose è da imputare al fatto che si becca tutte le radiazioni per i suoi esperimenti
    -Il fatto che sia successo quello che è successo a Desmond è da imputare al fatto che tutto attorno all’isola c’è questa specie di campo elettromagnetico, e solo in certi punti (o magari solo in uno) lo si può attraversare indenni, In tal caso, durante il viaggio in elicottero, causa la tempesta, sono andati leggermente fuori rotta e si sono scontrati con questo campo, e solo desmond che è stato per un bel pò di tempo nella botola, ne ha subito le conseguenze immediate.

    e ora una domanda, ma per quanto riguarda i nuovi personaggi (il cinese, den, l’archeologa e l’ubriacone), siamo sicuri che siano flashforward i loro, o per caso potrebbero essere flashback?

    Salute?

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  59. i racconti della vita dei quattro della nave erano sicuramente flashback… non vedo come possano esserci dubbi

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    1. Very interesting. I think you made valuable and valid points in this writing. I agree with you one hundred percent and am glad I had the opportunity to read this.

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  60. Io veramente ho capito solo che Daniel ha usato Desmond; se ci pensate, alla fin fine lui aiuta ben poco Des, sì gli butta là l’ancora della “costante”, ma di certo non mi sembrava la sua priorità. Secondo me Faraday si è parato le chiappe, creando un legame con l’isola, lui è stato sottoposto a radiazioni per via degli esperimenti, quindi è probabile che, quando tornerà sulla nave, subirà la stessa sorte di Desmond e, non avendo fin’ora, nessun legame con l’isola ed i suoi abitanti, nè tantomeno con i membri della barca, ha mandato Desmond a cercarlo per “tenerlo ancorato al presente” nel caso di probabile ritorno alla barca con probabile amnesia annessa.

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  61. quanto ho pianto in questo episodio….

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  62. […] aeterno” non è perfetto: probabilmente perderebbe l’inevitabile confronto con The Constant (inevitabile il paragone con la storia d’amore di Penny e Desmond), la cui portata emotiva resta […]

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  63. […] e diretta da Jack Bender, si iscrive nella scia di episodi capitali come Flashes Before Your Eyes e The Constant, confermandoci, se mai ce ne fosse bisogno, che non solo Desmond è speciale, ma speciali sono […]

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  64. […] L’eccezione è data dallo stesso Desmond, che abbiamo appreso essere la costante di Daniel (nello splendido omonimo episodio della stagione precedente): lontano da occhi indiscreti lo scienziato riesce a incontrare il […]

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  65. Sono passati 4 anni ormai dal migliore episodio della migliore serie che io abbia mai potuto apprezzare ed ancora mi commuovo ad andarlo a rivedere

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