jericho201.jpg La travagliata odissea di Jericho, bene o male, penso la conosciate tutti. Ma siccome ho un’introduzione da scrivere, ricapitoliamo comunque gli avvenimenti “in a nutshell” (battutone): inizialmente cancellato dalla CBS per bassi ascolti, Jericho è stato riportato in vita grazie alle numerose proteste dei fans, che hanno letteralmente sommerso gli uffici del network di… noccioline (un riferimento al “nuts!” pronunciato da Jake Green nel season finale). L’iniziativa ha avuto un lieto fine, e tutti hanno avuto ciò che volevano: i fans hanno ottenuto una seconda stagione, seppur ridotta (sono infatti previsti soltanto sette episodi, che però potrebbero aumentare in caso di ratings positivi), la crew di Jericho ha ancora un lavoro, e gli executive della CBS si sono ritrovati con una scorta vitalizia di noccioline da far invidia persino a Superpippo.
Un’iniziativa simile è stata provata anche dai fan di Veronica Mars, ma purtroppo neanche le barrette di cioccolato sono bastate per far cambiare idea ai dirigenti della CW, possano cariarsi tutti i denti, a quegli esseri immondi. Io intanto, a sentire certe brutte voci che girano, inizio a preparare la mia palla ovale per la NBC. Non si sa mai.


Ma sto divagando. Torniamo a parlare di Jericho, e ricordiamo brevemente cosa è successo nella prima stagione. Una serie di attacchi nucleari, non si sa bene da chi organizzati, hanno spazzato via tutte le maggiori città americane. La piccola cittadina di Jericho non è stata colpita direttamente dalle bombe, ma non è che abbia molto da festeggiare. Senza elettricità, col cibo che scarseggia, i medicinali ridotti e l’inverno alle porte, la situazione non è certo rosea. La vicina città di New Bern sta ancora peggio. Niente cibo, niente medicinali, solo tante armi e una feroce invidia per il (relativo) benessere di Jericho. La guerra è inevitabile, e la prima stagione si chiudeva proprio mentre i conflitti a fuoco prendevano il via.

Questa seconda stagione si apre con Jake (leader “ufficioso” di Jericho in seguito alla morte del padre) e Constantino (sindaco di New Bern) seduti a un tavolo, in una stanza piena di militari capeggiati da un certo Maggiore Beck, che intima ai due la cessazione immediata delle ostilità. Scopriamo così che la guerra, che tanto hype si portava dietro, è durata si e no qualche minuto grazie all’intervento dell’esercito, che per far cessare il fuoco ha bombardato a tappeto la zona con i suoi caccia militari (come dire, spegniamo l’incendio irrorando le fiamme di benzina!).
Comunque. Un mese è passato dalla guerra di New Bern. L’esercito (riformato dal nuovo presidente degli ASA, gli Allied States of America) si è insidiato a Jericho, con lo scopo di mantenere l’ordine e aiutare la cittadina a rimettersi in piedi. L’odio reciproco tra le due città però non è scomparso, e non sono pochi i casi di persone fermate mentre si dirigevano nelle rispettive città “nemiche” con intenzioni ostili. Neanche Jake ne è immune, e infatti sta studiando col fratello Eric un piano per uccidere Constantino. I due cercano di tirare dentro anche Hawkins, che però si chiama fuori non appena scopre le intenzioni dei Green, dicendo di non avere intenzione di immischiarsi in una missione suicida.

D’altronde, Hawkins ha già le sue belle gatte da pelare, costretto com’è a mantenere un basso profilo per paura che qualche inviato di Valente possa scoprire che è ancora vivo. Grazie a Darcy, che lavora nell’ufficio del maggiore Beck, viene a sapere che è stato emesso un mandato di cattura per Sarah, la spia di Valente uccisa dalla figlia di Hawkins nella prima stagione (tutto suo padre, la ragazzina). Darcy non si è accorta di essere stata seguita da un militare, ma la paura passa quando questo si identifica come Chavez, un collega di Hawkins sotto copertura. Dopo i saluti di rito, i due si siedono ad un tavolo per mettere insieme i pezzi del puzzle a loro disposizione: Hawkins spiega che Valente ha agganci profondi nel nuovo governo, e che Nord Corea e Iran, accusate di essere dietro gli attacchi e completamente cancellate dalla faccia della terra per questo, in realtà sono stati solo un capro espiatorio. Chavez spiega che la nazione è divisa sostanzialmente in due fazioni: da una parte gli stati che appoggiano il nuovo governo, con sede a Cheyenne; dall’altra gli stati che non vogliono affiliarsi, e che appoggiano Columbus, Ohio. Rimane fuori il Texas, uno stato con grandi risorse petrolifere e un buon esercito che non ha ancora deciso da che parte schierarsi.

Jake intanto abbandona le intenzioni omicide grazie a Beck, un pò perchè questo gli offre la carica di Sceriffo, un pò perchè gli mostra che fine fanno quelli che violano le regole. Non una bella fine, credetemi. Non cambia idea invece Eric, che addirittura parte con un gruppo di compari alla volta di New Bern per uccidere Constantino, ma viene fermato giusto in tempo dal fratello.

Capitolo “storyline secondarie e totalmente inutili”: Mimi chiede a Stanley di sposarlo. Stanley ci rimane male perchè voleva essere lui a fare la proposta, ma se chiarisse già adesso la situazione poi non avrebbe avuto motivo di comparire durante l’episodio, perciò preferisce non spiegarlo subito e lascia che lei interpreti la sua faccia schifata come un “col piffero che ti sposo, brutta cozza”. Così i due litigano, anche perchè nel frattempo Stanley è già riuscito ad indebitarsi col nuovo governo. Poi Mimi risolve tutto, i due fanno la pace, lui le tira fuori l’anello, e vissero tutti felici e contenti. Carini, indubbiamente, però che noia.

Mentirei se non dicessi che mi aspettavo di più da questo episodio. La velocità con cui hanno risolto la guerra ha del deprimente. L’anno scorso hanno quasi ammazzato lo show per costruire questa storyline, e proprio quando stava finalmente diventando interessante hanno liquidato la faccenda in due minuti. Capisco che sia stata un pò un’esigenza forzata, visto che hanno pochi episodi a disposizione e tante cose da raccontare, e non pretendevo certo chissà quale scontro epico… però diamine, neanche mi aspettavo giusto qualche fucilata qua e là.
Eric poi, col suo voler continuamente sforzarsi di essere il preferito di papà persino dopo la sua morte, ha sinceramente stufato. All’inizio il conflitto tra lui e Jake era anche interessante, faceva molto parabola del figliol prodigo, ma ormai scene simili le abbiamo viste troppe volte, e la cosa ha raggiunto dimensioni ridicole. Basta.
Di positivo c’è che, finalmente, la storia sembra orientarsi di nuovo sulla situazione globale della nazione. Jericho aveva iniziato a perdere mordente proprio quando hanno tralasciato la storia degli attacchi per concentrarsi su New Bern, ma sembrerebbe che le cose stiano tornando interessanti.
E tra i lati positivi ci metto anche il Maggiore Beck. Il mio timore iniziale era che potesse essere il classico stereotipo del militare brutto, sporco e cattiiiiiivo, invece è un buon personaggio, sveglio e positivo. Sicuramente è uno che sa delegare, visti i ruoli affidati a Jake e Heather.

Qualche considerazione sparsa:

  • Il messaggio in codice morse nella sigla dice “We’re baaack”.
  • Nella scena dell’ospedale, Bill e Jimmy stanno mangiando noccioline, un simpatico inside joke rivolto ai fan che li hanno sostenuti.
  • Chavez secondo me ha scritto “sporco doppiogiochista” in fronte. Proverà a tradire Hawkins ma morirà provandoci, perchè Hawkins è fatto della stessa materia con cui fabbricano i Jack Bauer e i Sayid di questo mondo.
  • Heather addetta alle pubbliche relazioni tra Jericho e New Bern mi intriga parecchio. E spero approfondiscano meglio cosa le è successo quando è stata a New Bern.
  • Niente Gail, niente Bonnie, niente Skylar, niente Dale, niente figli_di_Hawkins. Si saranno persi nell’oblio in cui vagano tutti i recurring ai quali non può venire pagato l’ingaggio.

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7 Risposte a “Jericho - 2×01 - Reconstruction”
  1. Elisa scrive:

    A me ha annoiato da morire questa puntata :( mi sono persino accorta che stavo facendo altro mentre passava in sottofondo. Forse sono un po’ troppo drastica ma a me sta storia della guerriglia non interessa proprio per niente. Cioè il fatto che le uniche parti che mi ricordo sono quelle con Mimì e Stanley dice tutto. A me piace prima quando c’era molta meno azione e spari e piu’ angoscia per le esplosioni. Speriamo che migliori strada facendo

  2. AniaAnia scrive:

    YAWN, ha annoiato un po’ anche me.
    mi fa piacere che stiano tornando sul piano globale, secondo me dovrebbero lasciar proprio perdere New Bern.
    Visto che han pulito un po’ di casino, credo che il prossimo episodio sia meglio. spero u.u

  3. Ivan scrive:

    “Hawkins è fatto della stessa materia con cui fabbricano i Jack Bauer e i Sayid di questo mondo.”
    Geniale!!!!!

  4. spider scrive:

    Volendo sono disponibili anche il secondo e il terzo episodio. (i primi tre erano disponibili prima della messa in onda, non ho idea di come accadano ma… menomale accadono!)
    Li ho visti tutti e tre e devo dire che si nota in alcuni punti quando hanno dovuto tagliare per far stare tutto in sette episodi invece che 22, forse più nei seguenti che in questo.

  5. buffyforever scrive:

    Ma come si è fatto figo Skeet Urlich!

  6. Serialmente » Jericho - 2x02 - Condor scrive:

    [...] spettacolare, ma intanto la trama avanza, ed è già un gran bel passo in avanti rispetto a Reconstruction. Si inizia ad intravedere un possibile movente per gli attacchi nucleari (approfittare della [...]

  7. b.effectb.effect scrive:

    Ma infatti che fine ha fatto Bonnie? Non me lo ricordo… era scappata col tipo dei Finley?
    Puntata normale, niente di che… però un pochino mi era mancato Jericho

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