giovedì
ChuckChuck – 1×12 – Chuck Versus the Undercover Lover
“It’s aliiiiiiive!!!” ~ Chuck
Torna “Chuck”, in controtendenza rispetto al dilagare delle serie in pausa causa sciopero, con ben due episodi, che esauriscono il primo arco di 13 episodi inizialmente commissionati dalla NBC.
A giudicare dal primo dei due episodi, “Chuck Versus the Undercover Lover”, sembra che gli autori abbiano capito l’opportunità di puntare di più su Casey, certamente tra i personaggi meglio riusciti del telefilm, lasciando per un attimo da parte la love story Chuck/Sarah. Ci sto, buona idea. Ma lo è davvero?
Lo è, in parte. Con moderazione. Per 45 minuti, sì, forse. Insomma, non sono pienamente convinto.
L’episodio si apre con l’immagine romantica di Casey in Cecenia nel 2002, spia in incognito persino per la sua ragazza, Ilsa. Dieci secondi dopo, un po’ meno romanticamente, una bomba fa saltare in aria Ilsa.
Nel 2007, Casey è ancora un pessimo commesso per la Buy More, insofferente nei confronti dei clienti stupidi, e, a quanto pare, parte del suo cuore di ghiaccio si scalda ancora per Ilda. E quando la sua mente viaggia verso la Cecenia, ha voglia di menare i clienti. Sì, lo so, potreste obiettare che è la stessa cosa che prova anche quando gli scappa la pipì o quando gli va un cheeseburger, ma questa è un’altra storia.
A questo punto dell’episodio in genere arriva il momento prevedibilissimo, ahimé, in cui Chuck ha una “visione” e viene introdotto il caso della settimana. L’episodio in questione presenta anche un’altra nota di prevedibilità: sappiamo benissimo che il caso ci condurrà alla realizzazione che Ilda è in realtà viva, ed in più una spia. Mentre la prima “rivelazione” (due virgolette qui sono drammaticamente insuffucienti) arriva fortunatemente subito, la seconda ci mette un po’ più di tempo.
Questo resta uno dei principali difetti di Chuck: per un telefilm che fa dei piccoli momenti divertenti, delle citazioni geek, delle trovate goffamente Bondiane, ecc. i suoi punti di forza, mi sembra ingenuamente carente su questo aspetto. Non abbiamo bisogno di colpi di scena, o almeno, non così prevedibili; non è per quello che apprezziamo la serie.
La trama spionistica, come molto (troppo) spesso accade, procede su binari estremamente prevedibli, compresi braveschi “Questo matrimonio non s’ha da fare” e acrobatici scazzottamenti, seppur perfettamente godibili.
Battute come quella di Chuck “Casey, I don’t want to die as a man-stewardess!” o la dichiarazione d’amore di Casey per Ilda “Just so you know, I’m happy you’re not dead.” sostengono il telefilm nei passaggi più scontati e ci riportano alla sua cifra autentica: puro e sano divertimento geek. Ben scritto, ben recitato e ben realizzato, per di più.
Nemmeno questo “Chuck Versus the Undercover Lover” sfugge allo schema classico della storyline dichiaratamente secondaria, che stavolta mette insieme il Buy More e la famiglia (allargata) Bartowski: trouble in Paradise per Ellie e Devon/Captain Awesome, che litigano furiosamente sul giusto regalo per il loro anniversario (il fatto che Devon voglia una lavasciuga lo rende ancora più Awesome, naturalmente).
L’aspetto più riuscito e divertente di questo “plot B” è senza dubbio Morgan in versione terapista (quando il telefilm flirta con gli stereotipi, ne guadagna di certo in immediatezza), ma non proprio super partes: “Look, Ellie, I would pretty much do anything for you. You’re kind of like a sister to me. A sister I want to have sex with so bad.”
Gli autori hanno cercato di movimentare un po’ le cose, spezzando lo schema “Sarah&Chuck + Casey”, e passando al modulo 4-4… ehm, “Casey&Chuck + Sarah”, ed è certamente una buona idea, anche per darci un episodio di tregua da tutto il tira-e-molla tra i due piccioncini. E per quanto abbia apprezzato in generale la spensieratezza dell’episodio, l’approfondimento di Casey, e, in buona parte, anche la sottotrama secondaria, avrei voluto amare di più “Chuck Versus the Undercover Lover”, che invece mi ha lasciato inspiegabilmente freddino. Voi invece?

















in effetti la serie ha bisogno id un pò di carica in più… questo non toglie che insieme a pushing daisies sia la migliore della stagione… e poi, cavolo, ma quanto diavolo è bella sarah??
Stupenda, davvero stupenda.
Oltretutto hai notato anche tu la scena DEL TUTTO GRATUITA in cui si spoglia?
Non so se leggerci un riferimento Bondiano, o semplicemente un vile modo per innalzare l’audience!
ma nooooo ho riso così tanto quando l’ho visto XD
Casey è un sugar bear perfetto *_* e come non amarlo quando con Chuck appeso al muro gli chiede: se hai capito fai un cenno con la testa?
Il fatto è che secondo me non bisogna fare troppo caso al lato spy della storia, è solo una scusa in fondo per poter far vedere le cose che ci piacciono tanto, non si può evitare che a inizio puntata Chuck abbia le visioni
Sì, in effetti quella scena è abbastanza meravigliosa.
Sono d’accordo che non si debba fare TANTO caso alla spy-story, ma nemmeno si può dimenticare qual è il pretesto per tutte le cose che ci piacciono di Chuck.
Insomma, un po’ più di “sostanza” non guasterebbe: una sostanza cialtrona, fracassona, ecc. siamo d’accordo, ma pur sempre sostanza.
PS: Per i fan di Buffy (e chi non lo è!), l’attrice che interpreta Ilda è la moglie di Riley.
Io perplessità ce ne ho, ma più che sulla puntata in sé (un’ottima puntata di passaggio e di approfondimento) è sulla collocazione di questa puntata: insomma, dopo la pausa natalizia a cosa serviva mettere un episodio riempitivo? Non è il momento giusto per goderselo. Uno vorrebbe più ciccia, più sostanza (so che in Chuck è poca, ma quel tanto che basta!) dopo aver aspettato del tempo, dopo aver spezzato il ritmo della visione.
Morale della favola: dò 4 stelline all’episodio, ma 2 alla collocazione.
Le critiche sulla prevedibilità sono tutte giustissime, che Ilsa fosse una spia lo si capiva già dall’esplosione. Per non dire di quanto la storia Casey/Ilsa sia enormemente somigliante a quella tra Sarah e Bryce (entrambi creduti morti, entrambi rispuntati fuori a sorpresa, entrambi andati via per una nuova missione a fine episodio). Va bene che non lo guardiamo per i colpi di scena, però insomma, un pò di fantasia.
Però vedere Chuck che fa lo sbruffone dopo un calcio ( “How do you like me now, sucka?” ) e trenta secondi dopo è in bilico su un balcone che urla come una ragazzina mentre cerca di non cadere mi ha fatto rendere conto di quanto mi sia mancato questo show. O forse mi mancavano le sue urla molto virili.
Adam Baldwin fantastico. Ho adorato il Casey ubriaco, il “grumpy” Casey che minaccia Chuck di farsi i fatti suoi, il Casey che esce fumante dalla piscina (quando si dice che uno è smokin’ hot ), ma soprattutto il Casey che blocca un pugno con la testa. No, dico. Blocca un PUGNO con la TESTA.
Nessuno ha notato il parallelismo con “Casablanca”? Addirittura l’incontro al Buy More avviene con alcune scene del famoso film del 1942 in sottofondo… E poi Ilsa Trinchina/Ilsa Lund? Victor il marito di Ilsa Lund/Victor che sta per sposare Ilsa Trinchina? Doesn’t ring a bell?
E l’addio finale? Ilsa che sta per prendere un aereo? Mi aspettavo quasi che fosse buio, con la nebbia e che Casey dicesse “và e sii felice”…
E poi la famosissima frase rivolta a Rick da Reynaud “questa è l’inizio di una bella amicizia” che qui diventa “maybe not”…
Diciamo che in questo episodio hanno voluto fare un po’ una parodia, strano che nessuno se ne sia accorto…
L’uscita dalla piscina di Casey è bellissima xD
Io ho riso un sacco guardando questo episodio, addirittura non ho mai pensato “Morgan, levati dai piedi”!
Io l’ho considerato uno degli episodi migliori di questa prima serie, soprattutto dopo il deludente undicesimo episodio. Ok, i “colpi di scena” scontatissimo, ma mica si guarda chuck per quelli.
Bella puntata, che gioca sull’essenza sui personaggi, anzichè sul resto…
4 stelline