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30 gen
mercoledì
Heroes, Miscellanea
Heroes: i Buoni, il Brutto (e trash) e il Cattivo

Heroes: i Buoni, il Brutto (e trash) e il CattivoPer chi non mi conoscesse (e sono molti) mi presento.

Carmilla.

Telefilm-addicted.

Ok, basta con le presentazioni.

A differenza dei miei illustri colleghi (inserite una risata di scherno) che si fanno un ehm… fondoschiena enorme per seguire, recensire, parlare e sparlare di quello che non è ancora arrivato (ed in alcuni casi preghiamo iddio che non arrivi mai) in Italia, io rappresento la scheggia impazzita di quelli che vedono sì, ma che non hanno le capacità (leggete: volontà) di recensire con teutonica precisione ogni settimana.
In altre parole io sono la parte fancazzista di Serialmente.
Qui è sezione spoiler selvaggio.
Non c’è linearità nel mio pensiero e quindi non crediate di trovarla in ciò che scrivo.

Oggi Fedeli lettori, vi parlerò della triade telefilmica più interessante per la sottoscritta (e quindi per tutto il mondo e il genere umano) dei serial attualmente in onda.
Andiamo con ordine.

I Buoni
Fregandomene altamente di share, audience, target, di direttori di palinsesto schizzoidi e sponsor inveleniti e quant’altro e riducendo tutto alla semplice frase: geniale!!! vi affermo, riaffermo e confermo che Heroes è uno dei serial migliori prodotti nell’ultimo decennio.

E se l’ha capito solo l’8 % della popolazione televisiva ….fregatevene.
Heroes NON è la versione in carne ed ossa dei fumetti della DC comics come i trailers di Italia 1 tentano disperatamente di vendervi.
Heroes NON sono i Powers Rangers, né la Justice League, e non sono i Pokemon.
Heroes è una saga epica di grande respiro, piena di macro e micro archi narrativi che fanno fronte a grandi domande: “Cosa siamo, dove stiamo andando? Cosa siamo disposti a sacrificare per giungere alla fine di questo viaggio?” inframezzate con domande più personali “Cosa voglio? Cosa sono disposto a fare per ottenerlo?” che appartengono a ciascun personaggio.
E, stupite, stupite Heroes è Dante.

No, non ho bevuto.

La prima stagione – Inferno

Nella prima stagione di Heroes la quest, la Ricerca, è esterna.
Ciascuno dei personaggi vive in un proprio inferno personale che per alcuni assume la forma di un limbo (Parkman, Peter), mentre per altri la perdita della dritta via è morale (Sylar, Nikki, Nathan Petrelli) o materiale (D.L., Eve).
Improvvisamente ciascuno scopre di avere una facoltà, un potere che, per analogia o contrappasso, rispecchia la sua esistenza e contiene in sé la possibilità di migliorare o peggiorare la sua vita.
Eccovi un breve schema con alcuni dei personaggi principali:

PERSONAGGI POTERE ANALOGIA con la sua storyline CONTRAPPASSO
Peter Petrelli Chamaleon (assume le capacità degli altri Heroes con cui viene in contatto ed è capace di imitarli). Come la sua esistenza è votata a prodigarsi per gli altri, allo stesso modo Peter “prende” dagli altri le loro capacità.
Nathan Petrelli Volare
Come ad un certo punto ha scelto di “volare basso”, compromettendo la sua etica e i suoi ideali così ne acquisisce la capacità fisica.
Claire Bennet Invulnerabilità Rigenerazione
Come in vita il suo più grande desiderio è quello di essere perfettamente normale ed integrata nel tessuto sociale così per contrappasso Claire diventa “unica” sperimentando l’alienazione nella vera palestra della vita: la scuola.
Matt Parkman Telepatia
Accusato dai colleghi di poca elasticità mentale e dalla moglie di non essere in grado di coglierne i desideri, Parkman diventa apparentemente “the intuitive guy”, in grado di anticipare e prevedere i bisogni di ciascuno.
Sylar (Gabriel) Chamaleon / Eurista Come orologiaio Gabriel era in grado di scoprire immediatamente il funzionamento di qualsiasi oggetto meccanico come Sylar è in grado di “estrarre” le capacità degli Heroes e, mediante un atto antropofago, di assimilarle.
Hiro Nakamura Time and space traveller
Educato ad essere un “Mr nobody” e a vivere passivamente la storia, Hiro scopre di poterla riscrivere e modificare. E’ il nerd, l’otaku che diventa supereroe.
Ando

Assume il ruolo di sidekick di Hiro secondo la migliore tradizione dei comics americani e della tradizione epica (Eurialo e Niso)
D.L. Smaterializzazione In vita è stato un padre e un marito assente così allo stesso modo è capace di passare tramite superfici solide.
Isaac Mendez Preveggenza
In vita accecato dalla droga ed incapace di controllare la sua esistenza, per contrappasso scopre con le sue visioni di poter “dirigere” quella degli altri. E’ la moderna Cassandra.

Come in tutte le storie c’è in gioco la salvezza del Mondo (New York).
Ad iniziare la quest sono le forze nuove che si affacciano e stanno giocando un ruolo fondamentale negli equilibri attuali della composizione sociale mondiale e americana: la comunità indiana (Suresh) e quella orientale (Hiro).
La famiglia canonica viene distrutta per poi essere ricostruita, non in base a legami prestabiliti dalla società o dalle convenzioni sociali, ma in base al concetto di “kin”: fratellanza nel senso più ampio del termine (o forse, per meglio dire, affinità).

La stagione si chiude con gli Heroes che hanno adempiuto al loro compito primario (mediante il concerto del sacrificium personale) ma non hanno chiuso il macro arco narrativo.

La seconda stagione – Purgatorio

Nella seconda stagione la Quest, la Ricerca è interna. Infatti, non a caso la story line principale è incentrata sulle origini degli Heroes.

Graficamente possiamo distinguere le due stagioni in questo modo:

heroes_carmilla_1.jpg
heroes_carmilla_2.jpg

Il gruppo di personaggi che si era andato a formare alla fine della prima stagione ora si suddivide in micro gruppi il cui scopo è cercare di convivere con la consapevolezza del loro nuovo status meta-umano.
Come nel Purgatorio dantesco, i personaggi (le anime) nuovi o vecchi, con poteri o senza del serial, non sono solo sottoposti a dure prove fisiche (pene) ma loro compito è anche quello di superare anche quelle emotive, riconoscendo i propri difetti (meditare sulle virtù opposte alle loro colpe).

In Dante le anime del Purgatorio sono suddivise in sette cornici, ciascuna afferente ad uno dei sette peccati capitali: superbia, invidia, ira, accidia, avarizia e prodigalità, gola, lussuria.

I personaggi di Heroes possono chiaramente inscriversi in ciascuna di queste categorie e trovano, mediante un processo di rovesciamento, la loro nuova dimensione secondo uno schema consolidato:

1) Situazione iniziale/STALLO

Nella prima fase tutti i personaggi rientrano nella categoria dantesca delle anime negligenti (presenti nell’Antipurgatorio dantesco in attesa di poter accedere al Purgatorio). Combattono contro i loro demoni interni nel tentativo di uniformarsi a quelle che rimangono le convenzioni sociali (scuola, ambiente lavorativo, famigliare).
In realtà il ciclo della loro esistenza è un ciclo autodistruttivo ed invalidante che non li rende più Heroes ma NON-HEROES.

2) Fattore esterno/CAUSA SCATENANTE

In Dante (ep. di Manfredi) le preghiere dei cari (FATTORE ESTERNO/CAUSA SCATENANTE) possono abbreviare la durata del soggiorno di attesa nell’Antipurgatorio.

In Heroes il fattore esterno assume molteplici aspetti: amnesia nel caso di Peter Petrelli, inserimento in una nuova scuolae nuove conoscenze (Claire), scambio d’identità (Hiro).

3) Scopo/obiettivo

Viene dunque stabilita una meta, un compito (singolare o individuale).
Peter si propone di giungere a Montreal; Greg di aiutare Molly; Hiro di salvare il villaggio e la figlia del fabbro; Mohinder di trovare una cura al virus.

4) Nemesi interna e esterna

L’Heroes ha una sua Nemesi (il personaggio speculare) che deve superare. Ma nel farlo deve superare anche le sue insicurezze interne per giungere quindi alla piena CONSAPEVOLEZZA DI SE’ (illuminazione).
Solo allora potrà pienamente, (in Dante le anime potranno accedere al Paradiso) accogliendo il suo nuovo status.

La prima parte del viaggio è terminata… per ora.

Se avete dubbi, comenti, insulti sapete con chi prendervela: non me ovviamente.

Alla prossima.




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19 commenti a “ Heroes: i Buoni, il Brutto (e trash) e il Cattivo ”

  1. gothic - 30-01-2008, 10:34

    Ho finalmente capito perchè Heroes non mi piace, di Dante non mi è mai importato una fava u.u

    Carmilla, l’articolo è bellissimo, ne voglio ancora!

  2. Rei, the frakkin' Serialmente guy - 30-01-2008, 10:46

    Veramente grossi complimenti. Articolo eccezionale e profondo. Ho apprezzato soprattutto la parte sui poteri e i contrappassi, molto molto arguta. Mi hai fatto notare cose che non avevo notato (il contrappasso di Hero per esempio). Tutto questo mi fa quasi pensare che Heroes sia qualcosa di più che semplicemente divertente (ho detto quasi…). Clap clap!

  3. wild_honey - 30-01-2008, 10:49

    mi scuso con tutti i lettori delle mie recensioni: io non sono in grado di fare questo tipo di analisi! ToT

    bravissima carmilla :*

  4. Marta - 30-01-2008, 10:51

    Dopo un articolo come questo, come potrebbero non darci la vittoria a tavolino agli Z-Blog Awards??

    Carmilla, mi inchino. Non ho altre parole.

  5. Nusta - 30-01-2008, 11:33

    ma che meraviglia! leggevo, leggevo e arrivata all’ultima riga ho pensato “ma come? è già finito?”
    mi unisco alla richiesta di gothic: ancora!

    sarà un caso che l’inferno è la parte che mi è piaciuta di più sia in heroes che nella divina commedia? seguendo questa logica mi devo preoccupare, dato che il paradiso mi ha annoiato tremendamente…

    wild_honey, non ti devi scusare per nulla: da lettrice ti assicuro che sono esilaranti ed è proprio quello che ci vuole per tirarsi su dopo aver sofferto tanto guardando le puntate (a casa mia è tutto un “ma perchè non si sbriga?! – ma perchè non capisce nulla?! – non può essere così idiota da farlo! no, ecco l’ha fatto…”)

  6. Luvi - 30-01-2008, 11:46

    Mi accodo alla sfilza di complimenti! Davvero brava a prenderti il tempo di analizzare tutte queste sfumature.
    Restano comunque i motivi per cui il secondo volume ci ha delusi un po’ tutti…. e i massimi complimenti penso ti arriveranno quando ce lo analizzerai in modo così profondo da farci passar sopra alle numerosissime defaillances che la brillante wild_honey ;) ci ha deliziosamente mostrato!
    Aspetto il prossimo articolo

  7. Rei, the frakkin' Serialmente guy - 30-01-2008, 12:05

    e b. effect, non ci dimentichiamo, please. ;-)

  8. wild_honey - 30-01-2008, 14:21

    giusto, diamo a cesare ciò che è di cesare: quello che non è davvero in grado di scrivere cotante recensioni di heroes, è b.effect. io sono solo la piccola aiutante, immune dalle colpe.

    ovviamente scherzo, daniele è stato sempre bravissimo. però ci voleva una bella sferzata di analisi, per non farci sentire tutti dei pirla a guardare ancora heroes!

    grazie a tutti dei complimenti, giunti inaspettati! <3

  9. alux - 30-01-2008, 16:21

    dopo questa meravigliosa e profonda analisi, mi pento di aver abbandonato heroes a metà o__O
    adesso capisco: è tutta colpa delle recensioni di b.effect se ha smesso di piacermi! ora so chi incolpare :O

  10. Nusta - 30-01-2008, 16:25

    wild_honey, hai ragione, nella fretta della risposta ho dimenticato che la maggior parte delle grasse risate sugli heroes sono merito di b.effect. rimedio: grazie b.effect! senza di te guardare heroes sarebbe una perdita di tempo, invece così posso considerarlo un ottimo antidepressivo a buon mercato. ed ora grazie a carmilla posso pensare anche che sto ripassando i grandi classici della letteratura!

  11. gio never sleeps - 30-01-2008, 19:57

    Ma siete matti??? Quanto tempo hai usato per tutto ciò!!!!!!!!!!!!!Sono scioccato..ma anche molto grato!Analisi stupenda e per nulla banale! Tra l’altro heroes non lo adoro ma l’ho apprezzato molto, soprattutto la seconda(mezza) stagione!
    complimenti a tutti per il sito che fa sentire i malati di telefilm (come me) persone normali!

  12. Io - 30-01-2008, 20:06

    Sforzatevi di dare profondità a tt ciò…ma parliamo sempre di gente ke caccia fulmini dalle mani…interessante a stento la prima stagione,nke se molto, molto contorta!

  13. Ann - 31-01-2008, 07:17

    Cara Carmilla leggerti è sempre un piacere *_*
    Però quoto Gothic XD e devo dire che la seconda stagione l’ho seguita solo attraverso le recensioni di b.effect :P

  14. Giulia - 31-01-2008, 10:15

    Beh, complimenti davvero!!! Ho cominciato a seguire questa serie nonostante (proprio x!!) le vostre recensioni e me ne sono follemente innamorata…. già in crisi di astinenza pensando alla 3a stagione in autunno, questa analisi dantesca è stata una botta di vita! grazie! anch’io cmq ho apprezzato molto di + l’inferno rispetto al resto…. speriamo che in questo caso l’analogia non combaci! ;-)
    IMHO, non credo ci si debba “sforzare” x dare profondità alla serie…. i superpoteri, x quanto apparentemente pacchiani, sono sempre stati simbolo di altro, in qualunque fumetto/film/serie….. che poi, in un prodotto come questo, ci siano + livelli di lettura, è normale….. chi vuole si può tranquillamente fermare a “oh che bello, i fulmini dalle mani!”, o anche a “oh che bello che è Peter Petrelli seminudo ammanettato nel container, ma xché gli hanno tagliato il ciuffo???” :-D D oppure andare + in la’, trovare analogie e significati + complessi, come in questa recensione/analisi…. :)

  15. Cips - 31-01-2008, 18:25

    Mi hai fatto venire voglia di riniziare a guardare Heroes :)
    Complimenti bellissima recensione Carmilla!

  16. bob69 - 01-02-2008, 17:33

    Mi accodo alla lunga lista dei complimenti, era quasi superfluo scriverlo sai cosa penso del tuo modo di scrivere. Questo mi spinge a scrivere il mio primo messaggio su serialmente, non è certo la prima volta che ci passo, ma il fatto è che normalmente non seguo le serie in contemporanea con gli USA , quindi dagli articoli che commentano i singoli episodi son tagliato un po’ fuori. Heroes ce l’ho fino alla 2×09 ma sono indietro con la visione, sto alla 2×04. Il punto non è raccontare i cavoli miei di cui giustamente non frega niente a nessuno, il punto è: poichè in realtà c’è una serie che vedo in contemporanea con gli USA, sto sperimentando anche io quella attesa febbricitante va in onda negli USA il lunedì sera alle 21 quindi in Italia sono le 3 di martedì mattina e io già il martedì sera controllo se il cugino americano ha qualcosa per me XD, ma su Serialmente non è trattata perchè considerata un po’ da tutti abbastanza mediocre se non addirittura insulsa, parlo di Kyle XY, perchè non ti impegni a fare il miracolo? Solo tu potresti riuscire a convincere qualcuno che abbia dei significati più profondi di quanto appaia :D .

  17. Lexie - 11-02-2008, 22:24

    CARMILLA FOR PRESIDENT!! BRAVA…adoro HEROES e la tua recensione mi fa adorare questa serie ancora deppiù anche se fossi solo l’1% OH YEAH!!

  18. _tere_ - 11-05-2008, 19:08

    Complimenti!!!!è uno spettacolo…ancora…ancora
    Non potevi essere più geniale!!!bravissima…

  19. ILAria - 28-09-2008, 21:48

    uhelà ragazzi ma quando una bella recensione su Heroes 5×01 e 5×02? io aspetto con ansia!!!


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