venerdì
TorchwoodTorchwood – 2×02 – Sleeper
Owen: “Let’s all have sex!”
Ianto: “And I thought the end of the world couldn’t get any worse.”
Ed eccoci al secondo episodio della seconda stagione di Torchwood. Come si poteva immaginare si rientra nel canone della normalità, dopo il fantastico episodio introduttivo della scorsa settimana, ma tutto sommato l’episodio è tutt’altro che brutto, anzi. Personalmente però preferisco gli episodi in cui succede qualcosa di importante a qualcuno dei personaggi principali o in cui i rapporti tra di loro evolvono o si modificano in qualche modo… insomma, gli episodi in cui succede qualcosa, piuttosto che gli episodi col MOTW (Monster of the Week)… o meglio ancora AOTW (Alien…). Ma comunque anche questo genere di episodio può risultare interessante.
La storia inizia come fosse un poliziesco… con dei ladri che entrano in un appartamento mentre una coppia dorme. La coppia si sveglia e… stacco, c’è Torchwood sul luogo che indaga… uno dei ladri è morto (con più ferite di arma da taglio) e l’altro è in fin di vita.
Della coppia, l’uomo è ferito, ma la donna, di nome Beth, no… ed è su di lei che si concentrano i sospetti di Torchwood. Dopo che l’altro ladro muore dicendo che è stata “la donna”, Jack si fa pochi scrupoli a prelevare Beth dal capezzale del marito ferito e a procedere con un classico interrogatorio bad cop/good cop con Gwen. In realtà non è particolarmente tagliato per il ruolo, tanto da farsi anche prendere in giro da Ianto (che deve essersi fatto sostituire il cervello con quello di Claudio Bisio durante la pausa, visto che spara idiozie tutto il tempo. Forse questa sarà la trama principale della stagione: il cervello di Bisio).
Visto che Beth continua a negare, Jack, convinto che lei sia un’aliena (uno dei Weevil che tengono prigionieri, che le avevano mostrato per farle vedere un alieno, si inchina in sua presenza), la sottopone a una sonda mentale non molto pericolosa (”al massimo le esploderà il cervello”…) e sotto gli estremi stimoli di questa in effetti si scopre che il braccio le si trasforma in una specie di pannello di controllo e che un’altra personalità affiora pronunciando parole sconosciute, probabilmente nome e numero di matricola…
Tornata alla normalità Beth non ci vuole credere, ma è costretta a rivedere la sua posizione quando viene messa di fronte al filmato dell’accaduto. Jack sa di cosa si tratta. È un alieno “dormiente” che si è costruito una personalità fittizia per potersi integrare tra i terrestri e carpirne così tutti i segreti. Al momento giusto la personalità vera verrebbe risvegliata e gli alieni procederebbero con un attacco. Jack spera soltanto che Beth sia una testa di ponte e quindi la sola in circolazione.
Decidono, con il consenso di Beth, di ibernarla visto che al momento non hanno modo di cancellare la sua vera personalità e lasciare solo quella “fittizia” (che per lei è quella vera, naturalmente). Solo che in realtà la sua parte aliena riesce a ingannarli, facendo credere loro di averla ibernata mentre così non è. Non solo, “Beth” si mette in contatto con altri tre agenti “dormienti” che si attivano. Uno di loro va a uccidere il coordinatore della città (che dovrebbe prendere le redini della situazione in caso di emergenza), un altro fa esplodere un condotto petrolifero che dovrebbe rifornire i militari e il terzo fa saltare il centro delle telecomunicazioni, tagliando fuori Jack e Gwen, andati a recuperare Beth che era fuggita, dagli altri tre, rimasti all’hub, per un po’.
Riescono comunque a capire con l’aiuto di Beth che uno degli altri alieni, l’unico sopravvissuto alle esplosioni, si sta dirigendo verso una base militare fuori Cardiff che contiene delle testate nucleari… Jack e Gwen lo raggiungono e lo fermano in tempo (tanto per cambiare Jack si fa infilzare dall’alieno… ormai se non fanno vedere a ogni episodio che è immortale non sono contenti). Prima di farsi esplodere (per non restare loro prigioniero) l’alieno alla domanda di Jack “Quando arriveranno gli altri?” risponde con un enigmatico “Sono già qui”, lasciando tutti nel dubbio… sarà stata una sparata oppure questi alieni torneranno nel corso della stagione? Se lo chiedono anche loro, ma per ora non rimane altro da fare che aspettare.
Vorrebbero ibernare, questa volta davvero, Beth, ma questa preferisce suicidarsi minacciando (per finta) di morte Gwen e facendosì così sparare da tutti gli altri contemporaneamente. In puro stile Torchwood: spariamo in 50 a una persona, così siamo sicuri che non sopravvive nemmeno per sbaglio!
L’episodio finisce dopo un breve dialogo tra Jack e Gwen, in cui lui le ricorda che lei si sta per sposare (lei non sembra la persona più felice del mondo all’idea, comunque) e la manda a casa dall’adorato fidanzato…
Come dicevo all’inizio, episodio “a sé stante”, con una buona trama ma che tendo a considerare meno interessante degli episodi incentrati sui protagonisti. Jack è forse un po’ troppo sopra le righe (la parte del “poliziotto duro” non gli è particolarmente adatta, come già detto), Gwen è invece molto brava nel portare il lato umano alla vicenda (d’altronde lei è l’ultimo acquisto di Torchwood… fino a poco tempo prima nemmeno sapeva esistessero gli alieni). Tosh e Owen praticamente inutili, e Ianto, come già detto, si dà al cabaret.
Una curiosità: l’esplosione a Cardiff che a inizio luglio era finita su diversi giornali perché molta gente aveva pensato fosse vera, viene da questo episodio, nello specifico è quella all’edificio delle telecomunicazioni.
L’episodio della prossima settimana, dal trailer, promette meglio.

















LOL il puro stile Torchwood della sparatoria mi ha fatto morire.. XD per il resto concordo su tutto ^^’ (Ianto che fa battute, Owen in secondo piano.. e meno male.. Jack/Gwen..)
Figa la storia dell’esplosione finita sui giornali.. non ne sapevo nulla ^^’
Salve!
Questo episodio mi è piaciuto..è vero che Gwen portà un po’ di umanità nel gruppo..è molto naive… a a me invece Ianto in questa nuova serie mi piace un sacco ! Forse saranno idiozie quello che dice..ma lo dice adorabilmente!
Sicuramente rivedremo questi simpatici alieni e devo dire che… I don’t look forward to it!
Ianto a me piace così: prima era un peso morto, silenzioso ed inquietante… ora almeno si fa notare, spara la gente, dice cavolate!
Sì, beh forse Ianto è un altro dormiente evidentemente…
Cmq mi piace molto come Torchwood (ma sarebbe meglio parlare di Russell T Davies in generale) riesca a porre sempre in primo piano i personaggi e in secondo le trame fantascientifiche, comunque interessanti. E’ un punto forte che apprezzo e che denota la qualità alta di queste serie, ma anche di molta recente fantascienza inglese (penso a Jekyll). “Il personaggiocentrismo” è il modo migliore per approcciarsi a una storia, quello più potente e profondo.