mercoledì
Nip/TuckNip/Tuck – 5×10 – Magda & Jeff
Sono stranamente confuso. E dico stranamente perchè di solito, a fine episodio, le ipotesi non sono poi tante: rido se si è nuovamente toccato il fondo o se si è trattato di un episodio divertente; assumo un’espressione rassegnata nel caso di un episodio semplicemente brutto – non quel brutto che seppur brutto ha una componente ridicola involontaria che alla fine mi regala almeno una risata, ma quello da cui proprio non si salva nulla; mi compiaccio per un buon episodio, ma cerco di non illudermi troppo creando aspettative per il successivo.
Questa volta, invece, ho riso per un secondo. E poi mi sono accorto che in realtà un episodio che apparirebbe il solito frullato di storie e scene a caso è in realtà un buon episodio. Strano e diverso dal solito, ma buono.
La regia è di Craig Zisk, che personalmente apprezzo molto in Weeds, e fa forza soprattutto sulla colonna sonora per creare atmosfere vagamente ambigue e volutamente inquietanti. Tema principale dell’episodio è infatti una melodia molto horror, che dovrebbe essere proprio una delle musiche utilizzate nell’Esorcista.
Non è una scelta casuale.
Nel corso della puntata è presente un altro riferimento alla pellicola cult, non velato e abbastanza geniale: è in fase di registrazione un episodio di Hearts ‘n Scalpels e un paziente, che deve farsi rimuovere una coda (!), crede di essere posseduto dal demonio. C’è anche un assurdo prete sullo fondo della scena. Sean e l’infermiera brunetta che frequentava nei primi episodi cercano di calmarlo mentre urla e strepita e lui sputa una sostanza gelatinosa e schifosamente verde sull’infermiera. Più chiaro di così.
Giustamente verrebbe da dire: ok, bello il riferimento, ma poi? Come si inserisce nella storia? Non è mica un episodio di Halloween. (E magari in origine era stato progettato per quel periodo di tramissione? Chissà).
Be’, semplicemente, l’argomento affrontato questa settimana è proprio la possessione.
Non l’avevo capito subito ed è per questo che ero rimasto parecchio confuso ritrovandomi davanti un episodio tecnicamente buono, ma di cui non coglievo l’organicità.
Parliamo quindi di questa possessione, che non è possessione in termini sovrannaturali, ma possessione affettiva.
Julia possiede, o meglio soffoca Christian con i suoi continui malori, le sue richieste di essere ascoltata e creduta nonostante i risultati medici abbiano tutti esito negativo. Ma non basta. C’è una seconda possessione, più sottile, che agisce su Gina, personaggio rientrato in scena la scorsa settimana (senza un preciso scopo, questo è ovvio, ma abbiamo capito che in qualche modo dovevano ritrovarsi tutti quanti a Los Angeles) e probabilmente subito uscito via. Gina è chiaramente ancora innamorata di Christian, innamorata in maniera ossessiva, tanto che, dopo essersi comportata da perfetta segretaria per qualche giorno, gli propone il sesso post-moderno. Lei non sfiora Christian, ma partecipa all’esperienza mentre lui lo fa con un’altra donna che ha più o meno lo stesso aspetto di Gina. Alla fine ovviamente si baciano, perchè Gina non sa resistere e la possessione ha la meglio. Seguono un paio di scene che riassumeremo con l’espressione ‘the bitch is back and then she’s gone’ e che seguono questa sequenza di eventi:
Gina rivela alla moribonda Julia che lei e Christian hanno una relazione (ah, permettetemi un messaggio agli sceneggiatori: non c’è bisogno che ci ricordiate con una concitata battuta cosa hanno fatto Gina e Julia nella terza stagione solo per farci vedere che lo ricordate; lo sappiamo che lo sapete, e ce lo ricordiamo; sappiamo che i due personaggi si conoscono, quindi queste pecche tipicamente televisive si possono tranquillamente evitare)
- Julia è affranta
- Christian rinnega tutto quanto, giustificandosi dicendo che Gina è pazza
- Julia è affranta
- Christian si reca su una terrazza a trovare Gina, per presentarle l’ordine di restrizione che ha chiesto contro di lei
- Julia è affranta
- Christian e Gina iniziano a farlo
- Julia è affranta
- Gina cade per sbaglio dal parapetto (esatto, è questo il momento in cui ho riso)
La conclusione è che Gina non ha saputo vincere la proprio possessione e ora probabilmente è morta. O magari la settimana prossima si inventeranno qualcosa per cui si è salvata pur avendo perso l’uso delle gambe, o qualcosa del genere.
Rimangono altri due esempi di possessione, in entrambi i casi sconfitta, ma con esiti differenti.
Il primo caso è quello di Sean che viene ‘posseduto’ dalla sua agente, un nuovo personaggio, Colleen Rose, interpretato dalla brava Sharon Gless (Queer as Folk), che, benchè affascinante, dal look che si fa notare e tutto il resto, risulta un po’ sminuito dall’assenza di un vero background e dall’inserimento casuale e ingiustificato all’interno della storia. Per ora sappiamo che è, appunto, possessiva, ha un brutto paio di occhiali, e da ubriaca finisce per spogliarsi in auto. Credo che la rivedremo, nonostante Sean le abbia fatto capire che è lui a comandare ora che è diventato la vera star di Hearts ‘n Scalpels (dovrei accennare forse al licenziamento di Aidan dopo il ritrovamento di un sextape della durata di un minuto che lo vede protagonista insieme a Eden – che non a caso esclama delusa “E’ tutto qui?” – ma non voglio dilungarmi).
Infine (sì, questo recap ha una fine, ve lo garantisco) l’ultimo esempio di possessione, quella sconfitta con il ’sacrificio’. C’è un giovane uomo, Jeff, che ha il volto di Robert Gant, di cui vi cito il nome solo per dire che anche lui era nel cast di Queer as Folk (forse hanno fatto un ingaggio ‘paghi 1, prendi 2′), che è sposato da vent’anni con una vecchia becera insaziabile. La vecchia lo costringe sotto i ferri chirurgici e poi lo ammazza involontariamente dopo averlo convinto, con la promessa di soldi e auto, a non lasciarla. E subito dopo rimedia una nuova giovane vittima, perchè, ce lo dice chiaramente, non bisogna guardare al passato (Gina), ma bisogna assaporare il presente (impersonato dall’infermiera con cui chiacchera Sean a fine episodio). E’ così che si vince la possessione.

















Si si sono daccordo con la tua recensione! è stato davvero un bel episodio!
A me Colleen piace molto, ceredo che sia collegata cn Eden..
è stato davvero brillante! anche il caso della settimana era divertente..
Non mi piace però che Olivia sia scomparsa (ma si sono lasciate?) così come Kimber!!
Ma per il resto un gran episodio!! Spero solo che la situazione julia si evolva…infatti sapendo ke sarebbe morto un personagggo avevo scommesso su di lei..invece è toccata a Gina…poverina mi era simpatica, era una tenere bitch fuori di testa…
CI MANCHERAI…
…”THIS IS LOVE…”
bell’episodio, tra i migliori fin’ora.
mi mancherà Gina (credo a questo punto sia morta) uno tra i m igliori personaggi della serie!
Sinceramente mi chiedevo che fine avesse fatto la spa!
Interessante il persoaggio di Coleen che credo rivedremo ancora….