Ebbene sì, signore e signori, questo articolo vince il premio come “recap più in ritardo del 2007″ con ben un mese ed oltre di ritardo. Potrei annoiarvi tanto, tantissimo spiegandovi come e perchè non ho provveduto prima ad allietarvi con le mie parole su questo episodio. Ma non lo farò, prima di tutto perchè sono una persona sensibile, e poi perchè non ho tempo per cercare delle scuse convincenti. Mi accingo dunque a raccontarvi ciò che accadde in quel di Majestic qualche tempo fa…
Nelle ultime settimane abbiamo visto: Conrad portarsi a letto Nancy (anche se veramente io il letto non l’ho visto); Shane uscire definitivamente di senno; Celia affittare la casa ai nostri drug-dealers preferiti; Doug rubare la croce dei Jesus freaks di Majestic; un certo Roy Till, agente della narcotici, chiamare a casa di Nancy per chiedere di lei; Guillermo e i messicani accettare la richiesta di protezione da parte di Nancy in cambio della metà degli introiti, e mettere dunque fuoco alle coltivazioni di erbaccia dei motociclisti dopo che questi picchiano Shane non avendo preso molto bene il rifiuto di Nancy a fare affari con loro.
Piccola nota alla sigla: dopo due stagioni in cui abbiamo potuto ascoltare le cover più disparate di Little Boxes, tornano Malvina Reynolds e la versione originale della canzone, sorpresa molto gradita.
Ma lasciamoci alle spalle queste frivolezze e passiamo alle cose serie. Il fuoco appiccato dai messicani sembra non avere alcuna intenzione di fermarsi, e inizia ad avvolgere sempre più il centro abitato. In casa Botwin anche i pargoli scoprono che il fuoco è in realtà tutta colpa di Nancy che, da grande stratega, annuncia il suo piano: “fate le valigie, ce ne andiamo”.
Iniziano dunque le evacuazioni, e Celia non si smentirà lanciando delle avances non proprio sottili ad un pompiere che le aveva appena urlato addosso.
Intanto alla growing house tutti sono in fermento, intenti a salvare il salvabile, a non far finire (prematuratamente) il proprio lavoro in fumo: tra un chiacchera e l’altra Heylia ci rende noto che ha deciso di uscire dall’attività e che si occuperà solo della vendita al dettaglio d’ora in poi, magari aprendo un locale.
A casa Botwin il simpaticissimo e assolutamente-non-odiabile Shane si mette a frignare e a comunicare all’esterno il suo malessere rifiutandosi di andarsene perchè il suo caro e morto padre, beh, non se ne vuole andare nemmeno lui. Abbiamo dunque occasione di tastare le grandi doti di Mary-Louise Parker che riesce a rendere convincente una conversazione con il vuoto assoluto (alias Judah), sia per Shane, sia per noi.
Risolta questa crisi, l’allegra famigliola si trasferisce al Centro Evacuazioni, dove l’ansia e il nervoso della gente può facilmente diventare contanti! Andy infatti sguinzaglia i suoi pusher alla ricerca di facili acquirenti, spaventati e irrequieti all’idea di perdere le proprie case.
Ed è a questo punto che Weeds ci propone alcune delle cose più belle che abbia mai avuto modo di ascoltare, ovvero Doug che suona il banjo e canta i testi più geniali che abbia mai potuto ascoltare (I’ve Got a Theory, mi dispiace, ma non sei più tanto una certezza). E ora, dunque, tutti insieme!
“where there’s fire, people like to smoke,
where there’s fire, people like to toke,
oh, where there’s fire,
we can all get paid,
and if we’re lucky,
maybe we’ll get laid”
Alla growing house poi, ormai deserta e semi-vuota, abbiamo modo di assistere ad una noiosissima conversazione tra Nancy e Conrad il cui tema principale è “dove sta andando la nostra storia, e questo incendio che implicazioni ha su di essa?”.
Abbiamo dunque modo di fare un giretto per tutto il Centro Evacuazione, per trovarci tutte le colorite personalità che animano Majestic. E adesso arriviamo a lei, non scaldatevi. Lei, che in tre anni si è beccata alcune delle battute più memorabili, lei, il più grande pentimento di Celia, lei, la dodicenne lesbica, Isabel! Anche questa volta ci ha pregiato di grandi cose, come: “Papà, non fare la femminuccia” e “Tua madre ha proprio un bel culo”, rivolgendosi a Shane. Non mi stancherò mai di lei, questo è sicuro.
A far compagnia a dodicenni lesbiche e a piatti di formaggi misti in quel minestrone di eccentricità che è diventato il Centro Evacuazioni, ci sono loro, gli invasati di Gesù! Pregano, urlano, invocano il Signore, una tipa va addirittura in trance. Grazie al cielo, Doug arriva e…
“the jesus freaks are singing,
the jesus freaks are singing,
the jesus freaks are singing,
they’re annoying, self-righteous and lame”. Doug, io ti amo.
L’antidroga, capitanata da Roy Till, viene a sapere del giardinaggio che veniva fatto a casa di Celia, e convoca dunque Groff, intestatario dell’immobile. Non attarderà fare il nome di Celia, la quale, più avanti, in una scena davvero magistrale, sarà il Giuda più impassibile e codardo di tutta la Storia. Celia, we love you. Nancy è dunque fottuta, ma ancora non lo sa.
Ma oltre alle piantine si scopre anche l’enorme croce che Doug ci aveva portato, e dunque i Jesus Freaks corrono a “salvarla”, finendo tutti quanti con piccoli ustioni e intossicati dal fumo, il che farà capire a Silas che la gemellina Olsen, membro di questa organizzazione di invasati, è *davvero* pazza.
Guillermo e Nancy si ritrovano dunque su un promontorio da cui possono ammirare l’avanzare dell’incendio. Si discute sul futuro, Guillermo avanza l’ipotesi che il fuoco è un segno che Nancy se ne deve andare, anche se, a pensarci bene, il fuoco l’ha appiccato lui. Ma va beh. Le accenna addirittura alla possibilità di entrare nel giro grosso, nel traffico internazionale di droga. Una porta si apre, Nancy sarà abbastanza stupida da oltrepassarla? Chissà.
Ma la possibilità di dover restare a Majestic non alletta tanto la nostra eroina. Si preccoupa dunque bene di cospargere di benzina la propria casa in modo da assicurarsi che venga rasa al suolo dalle fiamme, in modo da assicurarsi una vita al di fuori di Majestic e dei suoi pazzi scatenati abitanti. E dopo un “Judah, io ci ho provato”, sconfitta nei suoi piani per portare avanti una famiglia normale, felice e senza problemi, butta per terra un fiammifero. Libera.
Inizialmente mi sembrava di essere davanti più a finale di serie che ad un finale di stagione, ma riguardandolo ho capito che non lo è davvero. A parte il fatto che la quarta stagione è già stata assicurata, quello che è stato stravolto davvero è solo l’ambientazione dello show. Ci si trasferisce e basta, niente è davvero finito. Aspettando agosto 2008 impazientemente dò un meritatissimo 5 a quest’episodio, con una special mention alla sceneggiatura, molto molto molto ben scritta.
E per tutti coloro che hanno avuto il coraggio di arrivare sino a qui, una bella ricompensa, le canzoncine di Doug, che personalmente utilizzerò a rotazione come suoneria nel mio cellulare!
Oh Where There’s Fire
The Jesus Freaks Are Singing
Just Like The SuperDome









Articoli (RSS)
Dicembre 23rd, 2007 alle 10:33
Non guardo Weeds, ma lo screencap che hai scelto è bellissimo! Mi fa quasi venir voglia di recuperarlo!
Dicembre 23rd, 2007 alle 13:33
Fede, ma come fai a non guardare Weeds? :O Approfitta delle vacanze natalizie e dello sciopero! E’ davvero bello. Davvero ben fatto.
Dicembre 23rd, 2007 alle 13:38
Ma è anche davvero davvero triste. Comunque ci penserò
Dicembre 23rd, 2007 alle 15:11
C’è un piccolo errore: “La antidroga viene a sapere del giardinaggio che veniva fatto a casa di Celia, e convoca dunque Doug, intestatario dell’immobile.” Non è Doug il proprietario, ma la società di Sullivan, ed è lui infatti che viene convocato dalla Polizia.
Dicembre 23rd, 2007 alle 16:18
Cavolaccio, hai ragione! E’ che non riesco mai a ricordarmi il nome di Groff, e allora sicuramente il mio subconscio è andato a ripescarsi un personaggio a caso dalla lista “uomini che Celia si è portata a letto”!
Dicembre 23rd, 2007 alle 19:04
La sequenza finale è geniale!
Non vedo l’ora che inizi la quarta stagione, anche se questa terza non è stata al pari delle prime due.
Dicembre 23rd, 2007 alle 21:56
effettivamente gli autori hanno spostato il centro dell’attenzione più sulle dinamiche di tutti gli spacciatori della città… la situazione si è fatta più pesante e c’è stato meno spazio per momenti più leggeri. personalmente non ho apprezzato molto la storia nancy-conrad e avrei voluto che u-turn fosse rimasto in giro più a lungo, ci starebbe stato da divertirsi parecchio per come stavano andando le cose… tra l’altro si inizia anche a sentire la mancanza di lupita!
spero che la quarta stagione sia meno neri-bianchi-messicani-categoriarazzialeapiacimento e più nancy-nella-merda-sino-al-collo-ma-con-uno-spiraglio-di-speranza.
Dicembre 26th, 2007 alle 21:05
Oh, il recap del finale di weeds!!
Non so, a me questo finale di stagione non ha convinto più di tanto… Dov’è il cliffhanger alla (cito testualmente) nancy-nella-merda-sino-al-collo-ma-con-uno-spiraglio-di-speranza?
Non lo so, riguarderò per convincermi, credo!
Dicembre 27th, 2007 alle 13:15
bellissima questa 3 stagione, ma sinceramente mi ha lasciato molto perplessa questo finale. ok, forse più che perplessa, amareggiata. nancy ha approfittato del fuoco per farsi piazza pulita intorno e, DEA o meno, niente sarà più come prima… in fondo lo so che ormai agrestic o majestic o chissàilpiffero erano perfettamente al corrente di ciò che succedeva, però vederle bruciare la casa mi ha distrutto! CAZZAROLA QUELLA CASA!!! DIO SANTISSIMO ERA TROPPO BELLA! E POI METTI CHE L’INCENDIO NON L’AVREBBE DISTRUTTA!!! MA VENDILA NO? CHE LA BRUCI?? insomma, è stata dure per me.
la mary-louise è DIO.
Dicembre 29th, 2007 alle 21:47
quello screencap mi ha fatto venir ancor di più la voglia di vedere weeds,ho cercato,invano,di aspettare i tempi italiani (che ingenuo eh!!)ma alla fine ho rinunciato,per il momento sono arrivato alla 2×10 (finale della stagione 2 sto arrivando!!!!!); e poi stagione 3 e via coi commenti.
@Fede consiglio anche io di seguire weeds,perchè è veramente bello a tratti divertenti a tratti ti mette un ansia terribile,nancy che si mette nei guai e ogni minima volta che le cose sembrano migliorare,si torna punto e a capo.
Se hai sky,sul canale skyshow(116) ogni tanto trasmettono la 1a stagione ad orari anche abbastanza accettabili:
alle 16.00,alle 18.00,alle 21.00 o alle 22.00 (tipo il meteo eheh!)
Gennaio 3rd, 2008 alle 15:22
in due settimane mi sono visto seconda e terza stagione di weeds,grandiose;
la scena finale che riprende la sigla solo con in più le fiamme mi è piaciuta molto;in effetti l’episodio ha fatto pensare più ad un series finale che ad un season finale se si fosse concluso tutto così nn mi sarebbe dispiaciuto…ma grazie al cielo continua ed una sorta di cliffhanger lo abbiamo anche qui cioè la miglior giuda nella storia che spiffera in una sala con 4/5 tizi della DEA e il silenzio più assoluto:”Nancy Botwin”.
ci si sente ad agosto 2008 con la quarta stagione…….
Febbraio 1st, 2008 alle 10:42
Ciao! Condivido la tua passione per Weeds, lo adoro! Siccome mi sembri informatissimo ti vorrei chiedere un consiglio: non riesco a trovare i sottotitoli in inglese della terza serie, hai qualche dritta da darmi? Te ne sarei eternamente grata!! ( pollon.net@libero.it )