mercoledì
Journeyman, Pilot 2007/2008Journeyman – 1×01 – A Love of a Lifetime
Prodotto dall’NBC, iniziato nel settembre di quest’anno e completamente ignorato da tutti noi qui a Serialmente, Journeyman è una science fiction, e probabilmente è stata ignorata finora proprio per questo motivo. Perché, diciamoci la verità, a meno che una serie non abbia firme particolarmente celebri o abbia fatto almeno un po’ di baccano, la fantascienza ci rende tutti un po’ schizzinosi.
Di questo posso dire che ha un logo carino (che è anche lo screencap che ho usato, dal momento che ci troviamo davanti a un telefilm quasi completamente privo di momenti-polaroid), mi ha incuriosito la trama e con lo sciopero che incombe vale la regola che in tempo di guerra non si butta via niente. E’ un parere non entusiasta di un non appassionato di sci-fi, ma ho pensato potesse essere utile alla collettività tracciare qualche linea guida.
C’è un tizio che viaggia nel tempo.
Più nello specifico, Dan Vasser è un giornalista che vive a San Francisco, ha una moglie gnocca, un figlio piccolo e un fratello col quale ha un rapporto un po’ conflittuale, forse per via del fatto che in passato l’attuale moglie gnocca stava con lui. Pare che abbia avuto problemi col gioco d’azzardo, ma ora conduce una vita abbastanza normale finché, ovviamente, non inizia a viaggiare nel tempo.
La prima volta è un attimo, entra nel bar che frequenta di solito e si accorge che qualcosa non quadra perché la gente sta esultando per una partita che lui ha già visto otto anni fa. Poi vede uscire dal bar una ragazza che conosceva -Livia, la sua ex-fidanzata, si scoprirà in seguito- e anche qui qualcosa non torna perché, sempre otto anni prima, questa ragazza sarebbe morta. Dan fa per seguirla ma come sale su un taxi si trova di nuovo nel suo tempo e pensa semplicemente di aver fatto uno strano sogno.
Ma i “viaggi” continuano, Dan si ritrova nella San Francisco degli anni 80 e 90, e quando torna “a casa” (cioè a casa propria e nel suo tempo, perché è stato a casa propria anche nel passato, prima che diventasse “propria”, e non ha ricevuto la migliore accoglienza del mondo) dopo quello che a lui sembra qualche ora, la moglie lo informa che è sparito per giorni. Come ogni persona normale farebbe al posto suo, espone la sua razionalissima spiegazione sui viaggi nel tempo, e mentre tutti gli danno del matto o del drogato, lui inizia a pensare che ci sia uno schema in questi viaggi: continua a incontrare un tizio, tale Neal Gaines, in momenti particolarmente importanti della sua vita e immagina di doverlo aiutare, prima salvandogli la vita, poi convincendo la sua ragazza a sposarlo e via dicendo…
In uno dei viaggi Dan incontra di nuovo Livia, quella del passato, e si rende conto di non aver mai smesso di amarla e bla bla bla. Però poi si ricorda anche che le cose sono andate come sono andate, che lui ora è sposato con un’altra donna e che non sarebbe giusto. Potrebbe farsela per un’ultima volta e invece fugge stoicamente via, e mentre fugge la incontra di nuovo. Questa volta però non è la Livia del passato, ma quella che sarebbe oggi se non fosse… beh, morta. Quest’altra Livia non da spiegazioni ma sembra sapere dei viaggi temporali di Dan, e sembra farli anche lei. Lo liquida in fretta e furia come se li stesse rincorrendo qualcuno e gli rifila qualche inutile consiglio sul fare la cosa giusta o roba simile. Dan è verosimilmente confuso. Fantasma? Spirito guida? Collega time-traveller al servizio dello stesso “disegno più grande”? E perché si finge morta? Solo il tempo potrà dircelo.
Intanto la “missione” di Dan continua: indagando nel proprio presente, scopre che Neal, sua moglie e suo figlio sono stati ammazzati nel 1997. Sembrerebbe che debba salvarlo ancora una volta, e invece, dopo averlo incontrato nuovamente e fatto 2+2, si rende conto che in effetti Neal non ha proprio tutte le rotelle a posto e che molto probabilmente è lui che ucciderà la sua famiglia per poi suicidarsi. Il compito di Dan, fin dall’inizio, non era di aiutarlo a metter su famiglia ma di impedirgli che commettesse una strage nel ‘97! Ci riesce, facendo finire Neal sotto un autobus, e tutti sono salvi, a parte chiaramente il folle Neal, morto spiaccicato con tanto di pistola nei pantaloni che prova il suo intento omicida. Di nuovo nel presente, Dan scoprirà che ora il figlio di Neal che lui ha salvato è una specie di eroe che tira fuori i bambini dagli scuolabus in fiamme e sarà tutto contento per il suo operato.
Così contento che riuscirà anche a salvare il proprio matrimonio dimostrando alla moglie (in un modo un po’ complicato da spiegare, ma insomma, guardatevelo se ci tenete!) che le sue non sono palle, che viaggia veramente nel tempo e promettendole che tornerà sempre. awwwn.
Questo era l’episodio, nel complesso non da buttare via e con qualche momento anche abbastanza caruccio (il finale in particolare, non tanto per la mielosità, ma per ciò che rappresenta nell’ottica dei telefilm: puoi dimostrare a tua moglie che viaggi nel tempo (o vieni da un altro pianeta, o sei un vampiro, o recuperi anime fuggite dall’inferno per conto del diavolo…) fin dal primo episodio!! e senza tanti giri di parole!!), ma che non pone delle buone premesse per quello che sarà il resto della serie. Io il resto della serie non l’ho visto e non so se ne avrò mai voglia (quindi aspetto smentite :p), ma vi dico cosa mi suggerisce il mio senso di ragno: una serie infinita di episodi tutti uguali, dove Dan avrà un caso della settimana da sbrogliare inframezzato dalla sua vita famigliare nel presente.
Tru Calling che incontra Ultime dal Cielo, né più né meno, e visto che Tru andava in onda di sera e Ultime di mattina, Journeyman (che magari in america guardano in 6 miliardi per inerzia perché va in onda dopo Heroes) ha tutte le carte in regola per essere il classico telefilm del sabato pomeriggio, che guardi anche, ma solo se proprio non riesci a trovare NESSUNO con cui uscire.
Le dinamiche famigliari di Dan e il mistero di Livia non morta potrebbero anche risultare interessanti, ma ho come il sospetto che saranno argomenti super centellinati, e tutto sembra gridare che non assisteremo a un uso eccessivamente fantasioso di tutte le potenzialità che ha un argomento succulento come il viaggio temporale.
E non fatemi parlare dei set: la redazione del giornale e la stazione di polizia dove lavora il fratello sono probabilmente lo stesso identico posto, nel corso dell’episodio Dan va quattro volte nello stesso bar, ogni tanto sta a casa e per il resto è in giro per strada… Quest’uomo viaggerà nel tempo ma molto poco nello spazio, visto il numero così ridotto di ambientazioni. Confido (dai, in fondo è solo il pilot) che si inventino qualcosa, perché di quel bar ho già la nausea.
Una serie, in fin dei conti, come ce ne sono tante, su un argomento al quale il formato televisivo non concede generalmente neanche tanta libertà di espressione, per ovvi problemi di effetti speciali, complessità della trama, ambientazioni etc. Sufficiente, ma non posso proprio dargli di più. Anche se un po’ ci speravo, ma insomma, c’è già il Doctor Who (anche qui su Serialmente).









Oddio, veramente per quanto mi riguarda il fatto che una serie sia di fantascienza è un motivo in più per guardarla… ma questa proprio non l’avevo nemmeno sentita nominare! Viaggi nel tempo… uhm… da tenere decisamente presente per lo sciopero, grazie della segnalazione!
Concordo parola per parola con Laz. Anche se, dovendo scegliere, credo recupererei Doctor Who.
Io ho visto il Pilot a Settembre, e mi si stava slogando la mascella dagli sbadigli. CHE. NOIA.
Ho apprezzato moltissimo Kevin McKidd in “Rome”, ma nemmeno due anni di sciopero potrebbero costringermi a vedere Journeyman!
Anche a me era sfuggita, nonostante la fantascienza sia il mio genere preferito.
Grazie Kaw, con lo sciopero gli darò sicuramente un’occhiatina
E segnamoci anche questo visto che ci siamo…Tanto con i tempi che si prospettano tentare non nuoce. Anche se in realtà ho le mie belle cinque stagioni di 24 arretrate da vedere ^^
P.S. Doctor Who va recuperato sicuramente!
Ehr… a me il recap ha fatto venir voglia di vederlo! ^^’
Con lo sciopero provvederò!
Tru Calling era strepitoso. Peccato che gli altri (intendo gli statunitensi) non l’abbiano capito.
Ragazzi, seguitela questa serie!
All’inizio nn riuscivo a farmi piacere le facce dei protagonisti (a parte la stupenda moglie di Dan), forse un po’ anonime ma poi ti abitui;
La storia sembra solo “onesta” all’inizio e poi arriva subito l’episodio + brutto ed “episodico” di tutti ovvero il secondo,ma proprio quando pensi di averlo bollato come un’occasione persa le sceneggiature incominciano a farsi interessanti e per niente slegate fra loro (percorso contrario di Bionic Woman…) e la storia incomincia ad intrigare sempre di più.
mi fa piacere saperlo! certo, non gli perdonerò mai il fatto di viaggiare solo negli anni ‘90 e ‘00 (come lasciano intuire le date che scorrono nella sigla) ma se inizia a prendere una piega più consistente gli darò sicuramente altre possiblità.
e comunque com’è che adesso salta fuori che amate tutti la fantascienza ma sta serie la conoscevamo solo io e michele? XD
Tranquillo; se continui a seguirla scoprirai anche altre decadi (mitici i 70’s) e dall’episodio 8 si capisce che visiteremo anche gli anni 40.
Chi ha detto che c’è poca gente che segue gli sci-fi?!
Non sono una fanatica di serie fantascientifiche eppure questa serie mi ha colpita molto, sia nel modo in cui è raccontata, sia per la trama stessa; credo sia una delle serie più interessanti degli ultimi tempi, insieme a Pushing Daisies
Liberamente ispirato a “Quantum Leap”. Ricordate? Il telefilm dove Scott Bakula interpretava uno scienziato che per un errore in un progetto sui viaggi spazio-temporali saltava qua e la nel tempo? Solo che qui, diversamente, il protagonista non veste i panni di chi deve essere “salvato”. Credo che nel complesso sia fatto bene, pur riprendendo una vecchia idea, il prodotto è stato migliorato, con l’aggiunta di diversi co-protagonisti (praticamente tutto il cast).
Di telefilm alla cazzo se ne vedono tutti i giorni. Io sono un fan del genere fantascienza-horror-humor-quello che volete.
Mi son passato lost, friends, stargate sg1 e atlantis, dexter,dr.house, reaper(che guardo principalmente per l’attore che fa il diavolo, ora mi sfugge il nome), heroes, witch blade, twin peaks,allyMcbeal…insomma spazio da un’estremo all’altro.
Sono arrivato alla puntata 8 e devo dire che il telefilm mi piace e la storia intriga molto.
Effettivamente Kaw ci ha visto abbastanza bene..ogni puntata ha la sua missione, un pizzico di Livia e un pò di vita familiare. Comunque non credo che queste cose bastino per bollarlo come noioso o brutto..allora sarebbero tutti noiosi
Dopo una prima puntata cosi cosi, ma con il finale spettacolare per una prima puntata, il film guadagna sempre piu.
Iniziano i primi riferimenti scientifici ai viaggi temporali(il protagonista cerca di capire che piffero gli succede), i primi casini temporali da sistemare per non cambiare troppo il futuro e i casini per la roba che va e viene dal passato/futuro( aspetto interessante che nei viaggi gli oggetti te li porti dietro).
Spero solo che la ristrettezza temporale dei viaggi non sia dovuto al fatto che “puoi tornare indietro solo nell’arco della tua vita” come in quantum leap…anche se,leggendo qui, qualcuno ha detto che vanno negli anni 40..devo ancora arrivarci.
Spero vivamente che la serie prosegua, molto meglio di tante altre che ho visto.
La sigla poi è bellissima, sia come immagini che come melodia….il che non guasta mai:D
sarà, ma io ragiono al contrario, cioè quando noto una serie di fantascienza mi incuriosisco subito… il pilot di questa serie non mi aveva entusiasmato, ma l’ho messo comunque nella lista die telefilm da seguire… e non me ne sono pentito…
il grande difetto della serie sta nell’essere molto episodica, nel senso che la sottotrama è decisamente poco accentuata… la cosa più triste è che i due episodi più belli siano proprio gli ultimi, quando si comincia a capire qualcosina di quello che c’è sotto… la chiusura della serie era inevitabile secondo me, proprio perchè hanno toppato alla grande a perdere così tanto tempo a raccontare la storia vera e propria… però mi sento di consigliarlo in questo periodo di magra, soprattutto a quelli che come me sentono la mancanza di tru calling…
bhe io la serie l’ho vista dall’inizio e più avanti va più si fa interessante.. ora aspetto di vedere le ultime due puntante per vedere se avevo ragione a firmare la petizione per il rinnovo o mi sono sbagliato di netto!
Serie molto bella, spero che la rinnovino anche se ci sono poche speranze.
L’ho iniziata a vedere perchè c’è stato lo sciopero ma se continua penso che avrà priorità sulle tante altre che seguo.
A me, sinceramente, Journeyman è piaciuto tantissimo! Il bello è che la vita privata del protagonista e le sue missioni si intrecciano in modo complicato ma perfetto! Anche se ho visto solo il penultimo episodio,
A me, sinceramente, Journeyman è piaciuto tantissimo! Il bello è che la vita privata del protagonista e le sue missioni si intrecciano in modo complicato ma perfetto! Anche se ho visto solo il penultimo episodio, quello di ieri, mi è piaciuto davvero molto! E’ un peccato che non lo diano più… Ma la siglia? A me è piaciuta tanto, sia il video che la musica, ma qual’è il titolo della canzone? Dove la posso trovare?
Grazie!