samantha-who.jpgCosa succede se un giorno ti svegli e non ti ricordi più il tuo nome o chi sei o cha razza di vita hai vissuto fino al giorno prima? E se, quando riesci a scoprirlo, capisci che non ti piaci per niente?
Questa è in breve la trama di Samantha Who?, l’ultima serie comica a salire a bordo della grande nave chiamata ABC. Uno spunto interessante, penserete voi ingenuamente. L’avevo pensato anche io…

Vi scongiuro, non commettete il mio stesso errore.

Creato da Cecelia Ahern e Don Todd, la sit com si pone tra quelle della “nuova ondata” (quelle alla Scrubs o alla Sex & the city per intenderci) senza risate in studio e con regia più o meno cinematografica.

Ora. Quali sono i problemi di questo pilot (scritto proprio da e diretto da Robert Duncan McNeill)? In realtà uno solo: è brutto.

Questa per niente dogmatica e assolutamente oggettiva impressione generale è dovuta alla semplice constatazione del fatto che è mal scritto, quindi mal recitato. Come lo si capisce? Ma soprattutto che vuol dire?
Gli sketch non sembrano ruotare attorno ad un solido pretesto narrativo o un invenzione originale da parte degli autori, che invece hanno pensato bene di delegare tale compito (il loro compito) alle doti comiche (scarse) degli attori. Questi infatti sembrano essere stati sguinzagliati sul set senza sapere minimamente cosa fare o cosa dire. La loro recitazione enfatica, sopra le righe, troppo caricata, vuole essere comica ma raggiunge il solo scopo di suscitare imbarazzo nello spettatore, prima tra tutti quella di Christina Applegate, l’attrice protagonista nonché produttrice della serie, che qualcuno ricorderà per aver interpretato la sorella antipatica di Rachel in Friends (almeno io la ricordo per quello). Si ha l’impressione che al cast più che una sceneggiatura sia stato dato un canovaccio secondo il quale improvvisare, cosa che se non ti chiami Eduardo De Filippo o Totò o comunque qualcuno con i contro*****oni può portare terribili risultati. Ne è il perfetto esempio la scena degli Alcolisti Anonimi, momento in cui mi sono vergognato di stare seduto lì davanti allo schermo: la Applegate si dimenava infilandosi pezzi di torta in bocca e facendo boccacce, tecnica forse degna solo della prestigiosa scuola Boldi-De Sica. Ma la povera Applegate comunque non soffre la solitudine in questa desolazione recitativa: i restanti attori o sono pessimi (Barry Watson e Jennifer Esposito per esempio) o non sono sfruttati degnamente (Jean Smart e Melissa McCarthy in primis).

Visto che tendo a non stroncare completamente un pilot, il mio voto sale a una stellina e mezzo.

I venti minuti più lunghi della mia vita…

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17 Risposte a “Samantha Who? - 1×01 - Pilot”
  1. Fede scrive:

    Non sono d’accordo! E’ vero che l’episodio manca di elementi narrativi solidi su cui sviluppare la comicità, ma si tratta evidentemente di un episodio atto ad introdurre i personaggi, a mio parere dotati di grande potenzialità comiche. La recitazione enfatica, che non amo in senso assoluto, è in questo caso ben utilizzata, mi ricorda quella surreale e a tratti grottesca del mio amato Wonderfalls. E’ vero, alla fine dei venti minuti ho realizzato che non era successo nulla, ma ho trovato certe battute o trovate semplicemente esilaranti, non mi sono pesati. Secondo me merita una possibilità!

  2. korovaBAR scrive:

    Oo
    ma mi sa che non abbiamo visto la stessa cosa.
    Io l’ho trovato divertentissimo e recitato da dio!!..la Applegate è naturalissima e mi ha fatto scompisciare dalle risate.
    Non sarà certo il capolavoro dell’anno, ma come ho detto da qualche altra parte parlando di sto telefilm, l’ideale per un mercoledì sera post-lavoro e pre-cena. ;)

  3. wild_honey scrive:

    anche io non sono d’accordo per niente.
    questo pilot non è assolutamente brutto, anzi, è proprio carino. è leggero e spensierato, le battute fanno ridere, e anche se la trama non è ne particolarmente originale ne particolarmente strutturata, è ben recitato e si fa guardare più che volentieri!

  4. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Io ho avuto difficoltà finire l’episodio. I primi due minuti sono stati anche carini, poi tracolla in gente che fa boccacce. Certo, mi stupisco anche di questa discordanza di pareri così forte. Che strano…

  5. Marta scrive:

    Visto anch’io stasera, e mi schiero tra quelli a cui è piaciuto!
    Non sarà un capolavoro di comicità narrativa, ma ho visto di mooooooolto peggio! Semplicemente 20 minuti spensierati passati davanti allo schermo!

  6. Ania scrive:

    A me è piaciuto :°D

    questa cosa della recitazione esagerata l’ho notata nel secondo episodio, ma in una serie comica ci può anche stare se non è eccessiva (basta che la nevrosi mantenga un senso e non si trasformi in gesti insensati tipo buttarsi per terra e rotolare o.O) mentre magari mi preoccupo quando succede con Addison in PP perchè la cosa diventa ridicola.

  7. Dee scrive:

    ok l’ho visto anch’io, più che altro perchè mi incuriosiva questa discordanza di opinioni tra recensore e “resto del mondo”, e devo dire che io faccio parte… del resto del mondo!!! XD
    io l’ho trovato piuttosto carino, l’idea non sarà originalissima ma è ben sfruttata, e alcuni spunti mi piacciono particolarmente, come ad esempio il fatto che questa “bad sam” ogni tanto salti fuori con flashback o con frecciatine varie. Poi mi piacciono praticamente tutti i personaggi, che seppure un po’ scontati sembrano cmq avere qualcosa da dire, e ho trovato divertentissima la scena finale col portiere (go home!!! ^^) insomma che volere di più?
    Forse però sulla recitazione sono d’accordo con Rei, un po’ meno enfasi non guasterebbe da parte della Applegate

  8. NustaNusta scrive:

    anch’io, come dee, l’ho visto per la curiosità innescata dal dibattito.
    divertente, ma poteva essere mooooolto meglio. ha ragione rei, hanno sprecato un ottimo pretesto narrativo. la scena degli alcolisti anonimi è davvero eccessiva. magari non inguardabile, però eccessiva.
    la protagonista è troppo assurda, anche per una sitcom. ma questo non è solo demerito dell’attrice, anche gli sceneggiatori e il regista hanno una buona fetta di colpa. i personaggi di contorno sono solo questo: di contorno. qui è questione di tempi, magari acquisteranno spessore, ma lei ruba troppo la scena, per ora.

    dato che il pretesto restava comunque ottimo, ho visto anche la seconda e la terza puntata. non ci sono molti miglioramenti, ma un po’ la trama comincia a sbloccarsi. credo che se ne avrò il tempo lo guarderò nei ritagli di tempo, per vedere se ingrana definitivamente.
    vorrei più bad sam e meno buonismo e vorrei che se la prendessero un po’ più comoda invece di farla piombare in situazioni inverosimili solo per piazzare qualche gag.

  9. Dee scrive:

    beh in effetti si la scena degli alcolisti è parecchio sopra le righe, però dai dal secondo episodio le cose migliorano, più o meno si capisce che piega stanno prendendo le cose, e ci sono anche un po’ meno gag, solo un po’ ma almeno è un inzio ^^
    per quanto riguarda i personaggi, a me per ora piace che rimangano un po’ nell’ombra, è una conseguenza dell’amnesia di sam, anche noi li scopriremo pian piano (spero), invece sul buonismo è meglio rassegnarsi, purtroppo le sit-com sono un po’ il regno del buonismo (con l’eccezione -parziale- di How I met your mother, ma lì siamo su un altro pianeta proprio XD)
    bad sam è senz’altro il pezzo forte di ogni episodio, si, concordo in pieno!!!

  10. scrive:

    Mi schiero anch’io con coloro a cui il pilot è piaciuto… niente di eccezionale, certo, ma da qui a dire che è “mal scritto e mal recitato” ce ne passa. Poi, per carità, anch’io ho trovato un paio di boccacce/smorfie della Applegate un po’ sopra le righe, ma… diamine, stiamo parlando di 15 secondi su 20 minuti di episodio! :)

  11. Dee scrive:

    ormai lo scrivo ovunque, ma….visto che si recensisce robaccia come bionic woman o moonlight, perchè non dare una chance anche a questa sit-com , che non sarà un capolavoro ma è gradevole e divertente? (anche se il buonismo sta arrivando a livelli pericolosi!)
    e dai rei, su, approfitta dello sciopero e della pausa inevrnale e butta un occhio agli eltri episodi! XDD

  12. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Bionic Woman si è meritata la mia attenzione per il pilot e per il nome di David Eick. Samantha Who invece no.
    Ma perché sono l’unico a cui non piace??????????!!!!!!!!
    Uff… :-(

  13. angy scrive:

    bellissima questa serie!!!!!!!!! non capisco come possa non piacere! non condivido per niente la critica.

  14. Mel scrive:

    Ma…ehm…forse ti sarà sembrato brutto perchè …guardavi altrove!
    Questa è una delle migliori serie mai girate. La recitazione è buona, soprattutto visto il fatto che non si tratta esattamente di una “sit-com” quale ad esempio “Friends” o altro. E’ un perfetto mix di questo, e di serial più seri.
    Fa riflettere ridendo. Ed è una cosa difficile da realizzare.
    Io trovo quelle che chiami “le smorfie della Applegate” solo un ulteriore modo per rappresentare un personaggio un pò strambo e ,sì, sopra le righe. E’ proprio quel modo di recitare che fa di Samantha ciò che è, una donna al di fuori degli schemi che vive in un mondo suo e che nel mondo normale si trova a disagio.
    Io credo che questa situazione sia stata rappresentata molto bene. E che questa sia una serie molto molto bella e divertente.

    E poi scusa, ma se non ti piace semplicemente don’t watch it!
    Bye!

  15. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Ti rispondo semplicemente: bah…

    E poi tranquilla guarda. Non lo vedo! ;-)

  16. wild_honey scrive:

    mel, una delle migliori serie mai girate mi sembra un’affermazione decisamente eccessiva.
    forse è meno peggio di quanto non lo giudichi rei, ma anche come sit-com ha ancora molto che lo separa dall’olimpo delle risate. insomma, a me miss guided ha fatto ridere 20 volte tanto, senza andare a scomodare serie davvero grandi come friends o how I met your mother… poi riflettere è un parolone.

    e infine non potete criticare anche quando non ci piacciono i pilot! insomma, almeno una puntata per serie la potremo criticare no? come si fa a sapere se è bello prima che inizi, orsù! :P

  17. Serialmente » Samantha Who? - 2x01 - So I Think I Can Dance scrive:

    [...] il suo lavoro nè tantomeno sa spiegarsi per quale motivo si trova in un letto d’ospedale. Il pilot della prima stagione aveva lasciato Rei molto perplesso, ma la serie ha avuto un buon riscontro, ed è tornata per una [...]

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