mercoledì
DamagesDamages – 1×09 – Do You Regret What We Did?
Anche Patty è nei guai. Nel presente. E piange disperata. Perchè? Per scoprirlo dobbiamo capire cosa è successo sei settimane prima dell’inizio della storia.
L’episodio di questa settimana si apre con un bellissimo montaggio: Ellen, ora in prigione, condannata, ricorda, con in sottofondo una ballata romantica, la sua relazione con David. Il suo volto inespressivo rievoca l’arrivo nel nuovo appartamento, i loro sorrisi, l’anello di fidanzamento. Poi la lite (”Io e te abbiamo chiuso”) e la “fuga” da Patty, che compare per la prima volta in questo tipo di flashback. Le due sono sedute su un divano, Patty accarezza il suo cane, Ellen non è affranta come dovrebbe, è solo dubbiosa. Chiede “Ti sei pentita di ciò che abbiamo fatto?Abbiamo esagerato?”.
Ma cosa hanno fatto? Ecco che torniamo indietro di sei settimane.
Ritroviamo Kitty, che riceve un’inaspettata visita da Gregory Malina. I due parlano, lui le chiede scusa e cerca di riappacificarsi. Sembra quasi un dramma romantico. Alla fine lei lo perdona, si siedono sulla gradinata di fronte casa e parlano. Kitty, sigaretta alla mano, degna interprete del ruolo della donna quasi esasperata, che avrebbe di meglio di fare, scuote la testa. E’ proprio una brutta situazione per lei.
Gregory, da parte sua, è pronto a sistemare le cose, definitivamente: contatta Ray, lascia un assegno di 128.000 dollari a Kitty (di sicuro saprà cosa farne) e registra un video in cui dichiara tutto ciò che sa.
Il video risulta molto utile per ricapitolare l’intreccio delle vicende: nel 2002 incontra Ray, avvocato di Frobisher; Ray gli chiede di dare una mano a organizzare un meeting; in questo meeting si incontrano Frobisher e George Moore, membro del SEC. Finito il video esce a fare una passeggiata. Quello che succede dopo non ve lo dico, sappiate soltanto che il cane di Kitty scappa terrorizzato.
Altra storia, altra evoluzione: il caso Frobisher. Vorrei parlarvene, davvero, ma mi sembra superfluo. Si fanno molti passi in avanti, fortunatamente: vediamo che George Moore sta facendo il doppio gioco con Ray e con Ellen. Inizia anche ad essere difficile seguire tutti questi personaggi implicati nel processo e tutti i legami che li uniscono, o li dividono.
Parliamo perciò delle due sequenze che mi hanno affascinato di più.
Ricordate la ragazza pazza che ci prova con David all’ospedale? Ecco, è pazza sul serio: va da Ellen e le dice che David non la ama più, che hanno dormito insieme e che le dispiace doverle dare questa brutta notizia. Ellen sfodera tutta la sua calma serafica, chiama la sicurezza e intima alla donna di andarsene. La scena indugia sulla psicopatica che apre la porta e sul volto di Ellen; segue il salto temporale nel presente, che riprende l’apertura di un’altra porta, quella della cella di Ellen.
Ci viene rivelato qualche dettaglio in più sulla sera che precede l’aggressione: vediamo Patty accompagnare Ellen nel suo appartamento, andare via e dirle con il più rassicurante dei sorrisi “Andrà tutto bene” (e fossi stato Ellen avrei già iniziato a preoccuparmi: in ogni film questa frase precede il disastro, non lo impara mai nessuno?). Poi, in successione: Ellen rientra nell’appartamento, la camera si allontana, il nostro amato ascensore inizia a scendere. Buio. Ellen con un coltello puntato alla gola urla. Brivido.
Ci può essere una scena ancora migliore di questa? Sì.
Nel presente Tom va a cercare Patty dopo aver parlato con Ellen. Patty si trova nella casa sulla spiaggia presso la quale si erano recati Ellen e Tom durante un weekend di vacanza. E sta piangendo. Nel senso che trema, ha una mano sul volto e un’espressione sconvolta che fa paura. Tom entra in casa e trova tracce di sangue. La Hewes evidentemente si accorge della sua presenza, prende la sua macchina e scappa. E l’ultima immagine che vediamo è quella di un’auto nera che si allontana con a bordo l’avvocato più insensibile di New York, costretta a indossare un paio di occhiali scuri per coprire le proprie lacrime.
Inutile sottolineare come tutte le perplessità suscitate dal precedente episodio hanno lasciato il posto all’eccitazione e al puro piacere visivo. E’ vero, non ci hanno detto cosa hanno fatto Patty e Ellen, ma non è questo il bello?








Molto meglio de precedente, è vero.
La crisi di panto di Patty mi ha TERRORIZZATO!
Aumenta la tensione in vista del finale, non vedo l’ora… cosa hanno fatto Patty e Ellen?
NON ERA SANGUE! era whisky, o qualche altro alcolico… insomma, per terra c’erano i cocci del bicchiere!
con discreto ritardo ho visto l’episodio, e adesso mi sono convinta che ad uccidere david sia stato qualcuno della cumpa di patty hewes. probabilmente per screditare ellen, che sapeva troppo, forse sulla questione in cui hanno esagerato.
odio l’entourage di frobisher tranne ray fiske, e odio il suo nome, arthur. mi stufano i suoi momenti.
povero cocoa!!!
Potrebbe aver ammazzato qualcuno con un bicchiere pieno di whisky allora
Giusto! Con uno di quei bicchieri con fondo molto spesso!
Io ho una perplessità. Quando Tom chiama Patty alla fine dell’episodio 8, quando Ellen telefona all’avvocato per dirgli di pedinarlo, lui sta parlando con Patty o con la segreteria? Tom stava facendo il doppio gioco oppure no??
E così… come si risolverà? Pare abbiano dato il via a una seconda stagione della serie, che da una parte mi entusiasma dall’altra mi perplime… Chiuderanno la storia principale? Se sì, cosa ci faranno vedere nella seconda stagione? Se no, non sarà un brodino riscaldato e allungato?