Chuck - 1×01 - PilotLa televisione americana ci ha ormai abituato a infornate, nello stesso anno, di telefilm molto simili nei contenuti. Può capitare, certo. Due anni fa ci meravigliammo della messa in onda simultanea di Invasion, Treshold e Surface, vani tentativi di sfruttare l’effetto Lost; l’anno scorso è stata la volta della NBC, nel cui palinsesto figuravano ben due serie ambientate nel dietro le quinte di un programma simil “Saturday Night Live” (anch’esso in onda sulla NBC!), ossia il controverso e infine fallimentare Studio 60 e il brillante 30 Rock, vincitore di un meritatissimo Emmy come migliore serie comica pochi giorni fa.

Quest’anno non ci sono dubbi: è l’anno della rivincita dei nerd! L’invasione è cominciata: da The Big Bang Theory a Aliens in America, per finire con Reaper (il cui pilot è stato già egregiamente analizzato da Rei) e questo Chuck, il nerd non è più relegato a un ruolo di secondo piano, ma diventa il protagonista.

Il protagonista di “Chuck” è Chuck (appunto) Bartowski (un ottimo Zachary Levi), genio dei computer troppo svogliato per diventare qualcuno e troppo impacciato con le donne per averne una, che divide la sua giornata tra il lavoro da esperto informatico in un grande magazzino e la sua “vita” privata, nella quale i suoi unici contatti umani sono costituiti dalla sorella (Sarah Lancaster, che personalmente amo in ogni salsa) e l’immancabile amico nerd - ancora più nerd – Morgan (Joshua Gomez) .

Un’email però è destinata a rivoluzionargli la vita: il mittente è Bryce, il suo ex migliore amico, a sua insaputa diventato una specie di super 007, che attraverso questa mail gli trasmette un numero imprecisato di segreti governativi opportunamente codificati attraverso criptiche immagini.
Da quel momento Chuck diventa oggetto delle attenzioni della bella (bellissima) Sarah Walzer (Yvonne Strzechowski), agente CIA sotto copertura, e del burbero e letale John Casey, dell’NSA, interpretato da Adam Baldwin (dirò solo: Jayne!!!).

Il telefilm si presenta come un’ambiziosa combinazione di spy-story alla Alias e di commedia che strizza l’occhio a un certo tipo di geek culture alla The O.C. (non al caso il creatore è un certo Josh Schwartz), combinazione che però si regge su un equilibrio molto sottile, con il quale la serie dovrà relazionarsi.
I combattimenti, per quanto volutamente coreografati in modo improbabile, finiscono per essere giustamente reali, con persone che muoiono per davvero (è il caso, fino a prova contraria, di Bryce). Per inserire questo tipo di drammatico realismo in un contesto sostanzialmente parodistico come quello di “Chuck”, le strade sono due: quella dello humour nero, oppure la strada alla Buffy, in cui, anche nei momenti più leggeri, la realtà può farsi strada nella sua drammaticità senza che il telespettatore avverta alcuna forzatura.
Difficile dire quale sia la strada che “Chuck” imboccherà, ma dopo il pilot prevale l’impressione che gli autori abbiano intenzione di ignorare questa problematica, almeno per il momento, e spingere piuttosto l’acceleratore sui toni di parodia di spy-movie di questa gigantesca fantasia da nerd che è “Chuck”.
Che mi è piaciuta e che funziona molto bene, per carità. La questione è: per quanto mi piacerà e per quanto funzionerà al di là del pilot?

Il primo episodio è impeccabile nel presentarci in modo accattivante il mondo di Chuck, i suoi personaggi e il tono e la premessa della serie (operazione meno semplice di quanto sembrerebbe) e saggiamente riserva poco spazio al caso della settimana.
L’impressione che si ricava da questo pilot è che la vera forza della serie risieda nelle dinamiche tra i suoi personaggi, davvero tutti ben riusciti, a partire da Chuck (Zachary Levi è probabilmente più bello di quanto lo si voglia far passare qui, ma niente che una tenuta da Seth di The O.C. non possa sistemare!), per continuare con la dolce e adorabile sorella e per finire con i due agenti segreti/spina nel fianco di Chuck, entrambi a loro modo interessanti.

Dal punto di vista tecnico, infine, l’episodio è confezionato in modo persino troppo perfetto: la musica è perfetta (ma è uno dei talenti di Josh Schwartz, vedasi il pilot di Gossip Girl, ultimo in ordine di tempo), gli effetti speciali sono volutamente curatissimi e plasticosi, per enfatizzare l’intento parodistico.

Davvero difficile prevedere la riuscita o meno di questa serie, nella quale la NBC sembra credere molto, a giudicare dal battage pubblicitario enorme (e multipiattaforma!) dei mesi estivi. Se l’esecuzione è, almeno fin qui, impeccabile, permangono dei dubbi su quanto una serie tv possa reggersi su una premessa del genere (ci avrei visto di sicuro un ottimo film), e soprattutto su quanto il pubblico americano sia pronto a fare entrare nelle proprie case, di settimana in settimana, un modello diverso e un po’ improbabile di eroe, un modello diverso e un po’ bizzarro di telefilm.

Io, nel frattempo, faccio il tifo per Chuck.

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9 Risposte a “Chuck - 1×01 - Pilot”
  1. wild_honeywild_honey scrive:

    credo che mollerò aliens in america. non ho visto chuck, ma ora vorrei, e non capisco perchè dovrei guardare più di una serie sui nerd…
    credo riusciresti a convincere chiunque a vedere almeno un paio di episodi di qualsiasi cosa. e io ovviamente ti odio per questo.

  2. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Intanto grazie dell’”egregiamente”. Secondo, ultimamente sto avendo questa impressione: che molte idee interessanti per film vengono “slittate” sul piccolo schermo, dimostrazione del fatto che nel cinema lo sceneggiatore conta poco, ma nella tv molto molto di più…
    Questo però può risultare negativo quando l’idea interessante scartata al cinema viene bruciata subito e interamente nel pilot, non lasciando niente per il futuro…

  3. Fede scrive:

    Hai ragione, l’equilibrio tra drama e comedy da un certo punto in poi è spostato verso la commedia, che tuttavia risulta meno divertente del previsto! Sto cercando di rimuovere dalla mia mente la scena in cui scoprono il ninja in casa, un misto tra un film di Bud Spencer e Terence Hill e il Benny Hill Show…

  4. MicheleMichele scrive:

    Sto cercando di rimuovere dalla mia mente la scena in cui scoprono il ninja in casa, un misto tra un film di Bud Spencer e Terence Hill e il Benny Hill Show…

    Mi vergogno quasi a dirlo, ma a me quella scena ha fatto ridere un sacco!
    Mi rendo conto, è stupidissima, ma non posso farci niente!

    Sono curioso di vedere i prossimi due o tre episodi di “Chuck”, per valutare se continuare a guardarlo o meno…

  5. dadi86 scrive:

    Sto seguendo Chuck e ho visto anche il secondo episodio e devo dire con mia grande sorpresa che mi piace davvero molto! All’inizio quando ancora doveva essere trasmesso il pilot non mi attirava molto l’idea di una serie con protagonista un nerd a cui vengono scaricati i segreti del governo americano nel proprio cervello, ma dopo aver visto il primo episodio mi sono davvero ricreduto. Gli ho dato un’occhiata perchè Josh Schwartz si trova dietro a tutto questo ed infatti il suo stile, le sue battute e i suoi tempi ci sono tutti e sono più che evidenti. Speriamo che la serie proceda in questa direzione e che non vengano strane idee in mente agli sceneggiatori (tipo uccidere uno dei personaggi principali… ma oops sbaglio o è già successo su The OC?? )

  6. Mickfoley9 scrive:

    Per me una serie molto divertente e molto NERD!

    la scena in cui arriva Sarah e chuck si mette a canticchiare vicki vale è da morire!!

  7. Serialmente » Chuck - 1x03 - Chuck Versus the Tango scrive:

    [...] Questo è il telefilm che mi aspettavo. Dopo il pilot, tradizionalmente e necessariamente dedicato all’esposizione della premessa della serie, ero [...]

  8. Rei, the frakkin' Serialmente guyRei, the frakkin' Serialmente guy scrive:

    Finalmente l’ho visto. Ecco, credo che mi servano un altro paio di episodi per ponderare. Come Michele, non ho capito neanche io bene dove vogliano andare a parare e aspetterò, ma resta cmq per il momento un buon prodotto. Personaggi interessanti, vero, parodia divertente, stravero, però è un pilot fin troppo introduttivo e fin troppo “pilot” se mi capite (ovviamente non lo farete)… Vedrò di mettermi in pari al più presto!

  9. Ann scrive:

    Visto! :D

    Ma la casa (l”entrata e il giardino) non sono quelle di Giles? E Jayne *_* E la bionda che combatte come Buffy (non ho ancora imparato i nomi ho visto solo questa puntata), per una famiglia di buffymaniaci è stato davvero divertente :D

    Ora ci vedremo anche le altre puntate

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