martedì
Lipstick Jungle, Pilot 2007/2008Lipstick Jungle – 1×01 – Pilot [Pre-air]
Avvertimento fondamentale: NON é SEX & THE CITY, non è allegro, non è scanzonato, non c’è la simpatica voce fuori campo. I drammi affrontati vanno dal tradimento al divorzio, dal fallimento al maschilismo. Il sito ufficiale addirittura titola: “Queste donne non stanno cercando Mr. Big, loro SONO Mr. Big”.
Ispirato all’omonimo libro di Candace Bushnell, autrice anche di Sex & the City, e scritto da due delle autrici di How I met your mother e Ellen, questa nuova serie segue le vite di 3 amiche, considerate dal New York Times tra le 50 donne più potenti di New York: Wendy Healy (Brooke Shields, famosa per molte cose tra cui i capelli e l’ex-marito, un po’ vintage come scelta), presidente di una casa di produzione cinematografica, sposata con figli; Nico Reilly (Kim Raver, bellissima voce, famosa per 24 e Third Watch), editrice capo di una vendutissima rivista -praticamente Vanity Fair- sposata con un affascinante inglese; e Victory Ford (Lindsay Price, i più attenti di noi se la ricordano da Beverly Hills 90210, gli altri non saprei), stilista famosa in tutto il mondo, che inizia una relazione con un megamiliardario dal letto a 6 piazze (è spaventoso, non so nemmeno dove trovi le lenzuola).
Sarebbe facile dire che il problema è che l’autrice dei romanzi non ha un minimo di inventiva e continua a proporci donne che escono a fare l’aperitivo nel più COOOOOL bar di Manhattan e parlano dei loro problemi, ma in realtà non è questo. Anzi, questo funziona ancora… perchè le donne che si struggevano con Carrie che non sapeva scegliere tra Mr. Big e Haiden (e noi un po’ la capivamo), adesso saranno un po’ più cresciute e magari sono interessate a vedere come Nico viene ignorata dal marito, o come Wendy cerca di destreggiarsi tra i figli e un lavoro totalizzante, o di come insieme cercano di affrontare un clamoroso insuccesso professionale. Insomma, è sicuramente interessante. Sulla carta le premesse ci sono tutte: belle donne, belle scarpe, begli appartamenti, Manhattan, belle carriere… è anche piuttosto realistico, problemi veri, comprensibili!
Eppure a me qualcosa non torna. Sarà Brooke Shields, sarà che sono veramente un trio improbabile, sarà che hanno problemi troppo veri e tristi ma nel frattempo carriere troppo belle e invidiabili… insomma, forse a Michele piacerebbe. Aspetto di capire cosa non quadra quando avrò visto il vero pilot (con questi pre-air non si può mai dire, vedere alla voce “Donna Bionica”), e almeno un paio di altri episodi. Confido che la profondità dei personaggi che ho intravisto venga valorizzata, togliendo però quel briciolo di pena che viene da provare nei loro confronti, che non fa bene ad un serial.
















Lindsay Price! Me la ricordo! :O
Contrariamente a quanto dici, no, non credo mi piacerebbe! Tant’è che non ho nemmeno dato uno sguardo al Pilot, nonostante Brooke Shields mi sia vagaente simpatica (concordo: che scelta bizzarramente vintage).
L’unica trovata originale di questo pilot è stata il lettone a 6 piazze. *_*
Per il resto gradevole sì, ma un po’… ipocrita?
Queste donne hanno una gran carriera sì, però sono ben lontane da essere considerate Mr Big!
Sono vittime degli eventi: marito insipido, marito che ti vuole mollare, amante miliardario che ti salva dai pasticci…
Mi sembrano molto più forti e indipendenti le mie amiche di Sex&The City: hanno carriere brillanti non da meno delle Lipstick, ma soprattutto… decidono loro cosa bolle in pentola, con gli uomini e con tutto il resto.
Ecco forse quello che non torna!
Sbaglio o Kim Raver non molla la tv da un decennio? Finisce una serie e ne inizia subito un’altra (non che mi lamenti).
Cmq la cosa che odiavo di Sex & the city (che nel complesso mi piaceva) era proprio l’aspetto fashion e spocchioso di donne che non hanno niente da lamentarsi… se non delle relazioni, appunto. E se è su questo che si concentra la serie, allora passo… e senza rimorsi.
a me mi stava sul culo già sex and the city XD la variazione sul tema posso anche perdermela, checché si dica che loro SONO mr big.
bah.
in sex and the city non sapevamo praticamente niente del loro lavoro, era tutto concentrato sulla loro vita al di fuori del lavoro. in lipstick invece vediamo entrambi gli aspetti, e come questi si intreccino: questo lato del serial è sicuramente da premiare, anche perchè lo ritengo trattato bene.
è che non provi nessuna empatia per queste donne! nessuna invidia, nessuna immedesimazione! oddio, forse anne wintour potrebbe, ma non credo sia una percentuale rilevante…
hanno tutto, perfino il letto a sei piazze, eppure sono infelici. forse con il tempo il serial arriverà a dimostrare come si possono avere tutte le agiatezze del mondo, ma se ti mancano quelle due o tre cose fondamentali non potrai essere totalmente soddisfatta (le vedremo ritirarsi nei boschi per poter dire di aver vissuto??), ma non so se funzionerebbe.
sì, capisco, quel genere di cose che un sonoro vaffanculo alle protagoniste te lo tirano fuori con la forza XDD
ehy, ma come ha fatto kaw a quotare un altro commento? he is SO hot.
non voglio saperlo, fa parte del mistero che lo rende così hot.
mistero? lo sanno tutti che kaw è fatto di zucchero, cannella e ogni cosa bella…
cmq non ho capito quale delle due attrici dovrei riconoscere per 24 e quale per Beverly Hills….l’unico volto famigliare è quella con gli stivaletti leopardati, è quella di Beverly Hills?
Sì, quella a sinistra è quella di Beverly Hills!
Il personaggio di Audrey (Kim Raver) in “24″ viene introdotto nel giorno 4.
un giorno vi rivelerò il segreto della mia hawtness
no, ve lo dico ora, non vorrei che mi tampinaste giorno e notte su msn per saperlo.
si mette la parte che si vuole quotare tra < blockquote > e < / blockquote >
ovviamente senza gli spazi u.u
Vorrei sapere quando arriverà in Italia questa serie e se la vedremo su una rete generalistica o su sky! Attendo notizie! Grazie!
guarda, negli stati uniti arriverà solo l’anno prossimo come midseason, quindi in italia minimo minimo fra un anno, ma è troppo presto per dire qualsiasi cosa, figurati la rete…
L’ultimo serial in cui recitava Lindsay Price era “Pepper Dennis”, dov’era la truccatrice degli studi televisivi, amica di Pepper e segretamente amante di suo fratello.
Appena finito (me la prendo con calma) e boh, non mi è piaciuto… Sarà l’orario, ma continuavo a sbadigliare e a controllare quanto mancasse alla fine dell’episodio!
Concordo con Alice, è praticamente impossibile provare empatia per queste donne, soprattutto se sei donna, sei nel mondo del lavoro, una carriera del genere te la sogni, e i problemi che hai sono più o meno gli stessi!
Gli darò il beneficio del secondo episodio, ma dubito che continuerò…
a me l’unica cosa che nn quadra è brooke shields ha la faccia proprio da str… mentre trovo che kim raver è Bellissima (forse perchè assomiglia a sarah michelle gellar) ed è sensualissima
bellissimo lipstick jungle!!!!!!!!
Sarà.. ma a me Lipstick piace tantissimo…