martedì
Californication, Pilot 2007/2008Californication – 1×01 – Californication
Leggendo in giro qualche descrizione di Californication (a proposito, coolest. title. ever.), vi capiterà spesso di vederlo definito come dramedy, cioè un comedy dalle tinte drama (o il contrario. Boh, vado ad interpretazione). Altri parlano di “commedia sofisticata”. Qualcuno di “commedia adulta per un pubblico adulto”.
Palle. Quello che vogliono dirvi con tutti questi inutili giri di parole è che Californication altro non è che la nuova commedia pornosoft di Showtime (d’altronde, da una rete che ha come slogan “the best shit on television” e che trasmette Weeds e Dexter potevamo anche aspettarcelo), che vede protagonista Fox Mulder. Cioè David Duchovny, ma tanto ormai per tutti sarà sempre Mulder.
Muld… Duchovny interpreta Hank Moody, uno scrittore quarantenne disilluso, alcolista, erotomane e col blocco dello scrittore. Nonostante vada in giro ad infilare l’uccello in ogni cosa che respiri, Hank è ancora innamorato della sua ex-fidanzata Karen (Natasha McElhone), con la quale dodici anni fa ha avuto una figlia, Becca (Madeleine Martin). Karen, oltre a disprezzare lo stile di vita di Hank, è anche promessa sposa di un uomo antipatico e noioso, che a sua volta è padre di una ragazza di 16 anni, Mia (Madeline Zima), che il nostro Hank ovviamente si è già scopato (anche se, a sua discolpa, va detto che non sapeva nè l’età della ragazza, nè di chi fosse figlia).
Ad una prima occhiata potrebbe sembrare il solito miscuglio di concetti triti e ritriti, “scrittore eccentrico e con manie autodistruttive in viaggio sulla strada della redenzione bla bla bla”. E non ho intenzione di mentire, in effetti è il solito miscuglio di concetti triti e ritriti. Ma almeno è fatto abbastanza bene da rendere gradevole la visione. I dialoghi sono brillanti, la recitazione è su livelli più che buoni… e non dimentichiamoci delle donne nude.
Il punto di forza del telefilm, però, è la straordinaria interpretazione di Duchovny, che sembra aver trovato la sua vera dimensione (e chi ha visto qualche episodio divertente di X-Files sa di cosa è capace).
Hank Moody è quel genere di personaggio che sarebbe ampiamente antipatico se fosse qualcun altro ad interpretarlo. Beve troppo, si comporta da stronzo pomposo e arrogante, scopa qualsiasi cosa gli si pari davanti e non disdegna qualche droga se si presenta l’occasione. Ogni tanto mostra un pò di umanità e tira fuori (oddio, forse in questo contesto potevo usare parole diverse) i suoi sentimenti per la ex convivente, a volte borbotta qualcosa riguardo la sua incapacità di scrivere, ma per la maggior parte del tempo Hank Moody è semplicemente un gran bastardo.
Eppure si è portati a perdonare Hank. Non solo, ti viene anche voglia di tifare per lui, perchè sotto quello spesso strato di arroganza e menefreghismo c’è un personaggio vulnerabile e disgustato da sè stesso. Hank sa di avere delle dipendenze autodistruttive, sa che probabilmente è lui stesso che inconsciamente si fa del male e ciònonostante non ha intenzione di smettere, ma non si commisera nè si piange addosso. Come dice lui stesso, “I’m disgusted with my life, but I’m not unhappy about that”.
Chiariamoci, in questo telefilm volgarità e scene di sesso scorrono a fiumi. Si è sempre pericolosamente in bilico sulla sottile linea che divide il “politicamente scorretto” dalle “volgarità gratuite” (per dire, nella primissima scena vediamo un Hank in chiesa che spegne sigarette nell’acquasantiera e blatera volgarità davanti al cristo in croce mentre una suora si inginocchia davanti a lui. E non per pregare). Qualcuno potrebbe trovarlo di cattivo gusto o semplicemente troppo volgare. Io, da buzzurro ignorantone quale sono, ho abbastanza gradito.









Lo guarderei solo per curiosità: non ce lo vedo Duchovny in questo ruolo, ma sono sicuro che sia all’altezza.
Il consenso generale mi sembra comunque quello di un Weeds al maschile, ma meno riuscito. E il tuo commento mi sembra lo confermi…
uno scrittore fallito e alcolizzato scopa una ragazzina di 16 anni (che rispecchia un po’ le aspettative che ho riguardo me stesso quando avrò raggiunto la quarantina XD), un telefilm dove volgarità e scene di sesso scorrono a fiumi… MA IO GIA’ LO AMO!!!
grazie gothic, io credevo che questo sito servisse solo a tenerci impegnati prima che ricominci la scuola o si debba andare al lavoro, invece ora ho uno scopo per i mesi a venire! *O*
Michele dice “Weeds al maschile”, a me invece questo pezzo ricorda tanto Dexter XD
bravo bravo.
Però piace anche a me e in questo caso non mi potete accusare di carampanismo: si vedono solo tette e David non ha mostrato neanche un po’ di fondoschiena nel poster promozionale! Quando si dice ingiustizia.
Duchovny sarà sempre Mulder, ma in questo progetto non me lo ricorda affatto
Molto bella anche lei, che mi ricorda Uma Thurman, mentre la Zima fa un po’ come le viene, come vorrei darle un cazzotto… *fiu
ania, non so come fai: nemmeno un frescone?? ma perchè esiste questo telefilm??
wild, è dura!! ma ci si consola ogni tanto con Duchovny dai…
siete pessime ¬¬