lunedì
Big LoveBig Love – 2×10 – The Happiest Girl
Negli episodi precedenti di Big Love: Barb comincia ad essere sempre più insofferente nei confronti dei precetti poligami, Margene ha la gravidanza meno vistosa di sempre, Nicky non ama il sesso orale e ruba molti soldi al pazzo fratello Alby.
Gli Henrickson nel frattempo continuano a mostrare che la follia può avere componenti genetiche: mentre Bill comincia a somigliare sempre più al detestabile padre e Joey si autoconvince che la cosa giusta da fare con una donna che gironzola per casa sia sposarla, Frank e Lois continuano a intrattenerci con i loro amabili siparietti da famiglia totalmente disfunzionale.
In The Happiest Girl, Bill deve recarsi a una gaming convention in Nevada, e porta con sé Margene, ben felice di essere per una volta la moglie “pubblica” e del tutto intenzionata a vivere una luna di miele meno disastrosa di quella del suo matrimonio. Ma l’illusione di una “nuova vita pubblica” dura pochissimo e Barb è costretta (?) a raggiungerli e salvare la situazione, ripristinando il suo ruolo di prima moglie.
Nel frattempo Nicky sfoga la sua frustrazione da figlia ripudiata (nonché la sua mai del tutto sopita dipendenza dallo shopping) nell’organizzazione del ricevimento per le seconde nozze di Joey, già registrato negli annali come “festa più triste di sempre”.
Alby, il malefico fratello, ha un’agenda affollatissima: rovinare la festa alla sorella e rendere il padre un vegetale possono essere attività piuttosto impegnative. Sfido chiunque.
Continuano le macchinazioni della figlia prediletta di Belzebù, al secolo Rhonda, che minaccia di rivelare (apparentemente in modo fondato) la cotta di Heather per Sarah, pur di avere… una stanza più grande. Proprio così.
L’episodio rafforza l’idea che il telefilm abbia davvero saputo costruire un intreccio interessante e avvincente in questa seconda stagione, meno incentrata sull’aspetto “sociologico” della vita poligama, a favore di una maggiore attenzione alle dinamiche familiari e di una trama a più ampio respiro con abbastanza benzina per sostenere un’intera stagione.
Il nucleo familiare di Bill sembra sempre più esposto a spinte centrifughe: Barb (e ancora di più la figlia, Sarah) ha sempre più ripensamenti sullo stile di vita che ha abbracciato, soprattutto in situazioni esterne alle quattro mura di casa, mentre Margene comincia ad avere ambizioni più grandi del suo ruolo da terza moglie sessualmente disinibita. Non si può imputare la sua crisi di pianto in albergo solo agli ormoni sconvolti dalla gravidanza (e un plauso alla adorabile Ginnifer Godwin, davvero strepitosa quest’anno).
All stesso tempo Bill continua a mostrare il suo lato meno umano: assolutamente insensibile con Margene e sempre più affarista senza scrupoli, sfrutta il suo stile di vita “alternativo” per convincere le persone alla convention di essere un bad-ass.
“Non bevo e non fumo, ma ogni sera dormo con una moglie diversa. Chi ride adesso?”
Gli eventi a Juniper Creek sembrano precipitare in vista del finale, con l’inquietante Alby che acquista sempre più potere, anche grazie alla fedele – e altrettanto poco rassicurante – moglie Lura. E vuole a tutti i costi Kathy, la neo-seconda moglie di Joey. Si prevedono sviluppi interessanti…
Splendida, nella sua malinconia, la conclusione dell’episodio: mentre Alby neutralizza il suo ingombrante padre, Ronda canta in TV “The Happiest Girl in the whole U.S.A.”. C’è da crederle…
















